mercoledì, Settembre 23, 2026
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Giustizia, Meloni “Riforme per mettere fine alle storture”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo governo ha avuto il coraggio di affrontare una questione colpevolmente ignorata per troppo tempo e in pochi mesi ha approvato una riforma storica che mette fine a una vera e propria ingiustizia di Stato. Avviamo chiuso una stagione di incertezza, ne abbiamo aperta una di buonsenso, di dignità, nella quale i magistrati onorari non sono più una categoria dimenticata ma una componente valorizzata, pienamente riconosciuta del sistema giudiziario. Abbiamo affermato un principio semplice ma fondamentale: chi serve lo Stato merita rispetto, certezza, dignità. E la riforma garantisce esattamente questo, tutele, compensi adeguati, chiarezza nei ruoli e nei diritti”. Lo dice il premier Giorgia Meloni, nel suo videomessaggio al convegno “Magistrature & riforme” di Federmot, la Federazione magistrati onorari di tribunale.

La riforma della magistratura onoraria “rappresenta solo uno dei tasselli di un lavoro più ampio che il Governo sta facendo per riformare la giustizia italiana, per mettere fine alle storture a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni, per coniugare le necessarie garanzie con l’equità e la velocità dei processi”, aggiunge Meloni.

Per il presidente del Consiglio “l’Italia merita una giustizia più giusta, più vicina ai cittadini, più vicina vicino alle imprese. E’ un impegno che questo Governo si è assunto e che intende rispettare perchè siamo persone di parola e intendiamo consegnare a chi verrà dopo di noi un’Italia migliore di quella che ci è stata consegnata. Sappiamo di non essere soli in questa sfida”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Firmato il Contratto di Programma tra Enac e AdP, 218 milioni per gli aeroporti pugliesi

ROMA (ITALPRESS) – È stato firmato oggi il Contratto di Programma tra ENAC e Aeroporti di Puglia, valido per il quadriennio 2024-2027, che prevede oltre 218 milioni di euro di investimenti destinati allo sviluppo e al potenziamento della Rete Aeroportuale Pugliese. Il Contratto di Programma, strumento che regola i rapporti tra ENAC e il Gestore aeroportuale, stabilisce gli obiettivi di investimento, qualità e tutela ambientale, sicurezza e sostenibilità economico-finanziaria del piano.

La firma rappresenta un passaggio strategico per garantire la crescita armonica e strutturata degli aeroporti pugliesi, nell’ambito della concessione quarantennale, rafforzando il loro ruolo al servizio dello sviluppo della connettività della Puglia con i mercati nazionali ed internazionali più importanti a livello economico, industriale e turistico. Gli investimenti, sulla base delle specifiche vocazioni degli aeroporti stabilite nella pianificazione strategica, saranno così ripartiti: il 30% per l’aeroporto di Bari, il 25% per l’aeroporto di Brindisi, il 23% per l’aeroporto di Taranto-Grottaglie e il 22% per l’aeroporto di Foggia. Gli aeroporti del futuro prevedono lo sviluppo della capacità ricettiva delle infrastrutture, delineando la trasformazione del modello di business, guidata dall’innovazione della domanda e dell’offerta, dalle nuove tecnologie, dagli obiettivi di decarbonizzazione e digitalizzazione, volti al miglioramento dei livelli di servizio ai passeggeri ed alle compagnie aeree.

ENAC ha sottolineato la solidità di Aeroporti di Puglia, evidenziando come tutti gli indicatori confermino una situazione equilibrata e sostenibile, capace di garantire il rispetto degli impegni a lungo termine. Una condizione che consente all’azienda di affrontare con fiducia il piano di investimenti e le sfide future, assicurando sostenibilità economica e adeguata liquidità.

“La firma di oggi – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emilianorappresenta un passaggio fondamentale che consolida il ruolo della rete aeroportuale pugliese all’interno del sistema Paese. Aeroporti di Puglia, ancora una volta dimostra come gli scali del territorio siano strategici per lo sviluppo economico, turistico e sociale di una regione sempre più accogliente, connessa e competitiva. Questo contratto definisce un quadro certo di investimenti, pianificazione e obiettivi di efficienza e sostenibilità, permettendo ad Aeroporti di Puglia di proseguire con decisione nel percorso di ammodernamento, potenziamento e internazionalizzazione dei nostri scali. Gli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie non sono semplici punti di transito, ma veri e propri motori di crescita che garantiscono connessioni fondamentali per cittadini, imprese e turisti. Ringrazio ENAC per la costante collaborazione e per il ruolo attivo nel sostenere una visione moderna e integrata del trasporto aereo. Ringrazio anche Aeroporti di Puglia per l’impegno e la capacità gestionale dimostrata in questi anni che sono stati abbastanza complessi”.

“Questo contratto – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasilesancisce non solo la continuità degli investimenti destinati allo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, ma anche l’impegno verso l’innovazione e la sostenibilità, da sempre princìpi cardine della nostra strategia aziendale. La firma di oggi ci permette di potenziare ulteriormente i servizi offerti ai passeggeri, migliorando l’efficienza operativa e rafforzando la competitività degli scali pugliesi, con uno sguardo sempre attento alle nuove sfide del trasporto suborbitale, nel quale lo Spazioporto di Grottaglie è destinato a svolgere un ruolo fondamentale. Con la firma del Contratto di Programma, Aeroporti di Puglia consolida la propria posizione come operatore di riferimento nel panorama italiano, pronto ad affrontare le sfide della mobilità del futuro e a contribuire in modo concreto allo sviluppo economico e sociale del territorio”.

Il direttore generale Enac, Alex D’Orsogna, firmatario del contratto di programma, ha evidenziato: “Auspico che all’accordo firmato con il gestore pugliese, terzo contratto sottoscritto nel 2025 e nono dalla rielaborazione del modello, ne seguano presto altri, così da poter monitorare ancora meglio l’attuazione degli impegni presi dalle società di gestione durante la progettazione e la pianificazione delle infrastrutture. Questo fa parte del più ampio processo di modernizzazione e sviluppo degli aeroporti italiani in cui l’Enac è impegnato nel suo ruolo di Autorità del settore e di rappresentanza dello Stato”.

“Il comparto del trasporto aereo, sotto la guida dell’Enac, è sempre più orientato verso un’evoluzione innovativa, sostenibile, intermodale e di qualità – ha commentato il presidente Enac Pierluigi Di Palma -. Lo strumento di regolazione tariffaria che trova un bilanciamento tra i diversi interessi aeroportuali è fondamentale per permettere di pianificare in modo sostenibile gli investimenti nelle infrastrutture aeroportuali, accompagnando la crescita del traffico. Si tratta di investimenti che devono rispettare gli obblighi di legge e garantire all’utenza livelli di sicurezza e qualità dei servizi elevati, un buon efficientamento energetico”.

Dall’approvazione del piano quadriennale degli investimenti ad agosto scorso, Aeroporti di Puglia ha già dato avvio a una serie di interventi previsti nel Contratto: il riassetto funzionale dell’aerostazione passeggeri di Grottaglie (in corso d’opera); la riqualifica del piazzale di sosta aeromobile e dell’aerostazione passeggeri del ‘Gino Lisa’ di Foggia (procedure di affidamento in corso); la riqualifica della pista RWY 13/31 e l’adeguamento sismico dell’aerostazione passeggeri dell’aeroporto di Brindisi (già eseguiti) e la riqualifica della pista RWY 05/23 (in corso d’opera); nuova cabina AVL, adeguamento sismico, riqualifica servizi igienici (lavori già eseguiti) e pavimentazione (in corso d’opera); infine, il potenziamento del sistema di smistamento bagagli (BHS) in corso di esecuzione negli aeroporti di Bari e Brindisi.

– foto ufficio stampa Enac –

(ITALPRESS).

Piani nazionali, 86,6 miliardi all’Italia da Commissione Ue

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Ue ha destinato 86,6 miliardi di euro all’Italia nell’ambito del Piano di partenariato nazionale e regionale, all’interno del Quadro finanziario pluriennale (Qfp) proposto per il periodo 2028-2034. E’ quanto si legge nel tabellario delle allocazioni di fondi a ciascuno Stato membro. Si tratta della quarta somma più grande dopo quelle destinate a Polonia, Francia e Spagna. I Piani di partenariato nazionale e regionale vedono un fondo del valore di 865 miliardi di euro a fronte dei 2.000 complessivi previsti dal Quadro finanziario. All’Italia, nello specifico, andranno 78,3 miliardi come allocazione generale, mentre 2,9 miliardi saranno mirati a migrazione, gestione confini e sicurezza interna. Un’ultima parte, infine, del valore di 5,4 miliardi, sarà destinata al Fondo sociale per il clima.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Pogacar vince anche la cronoscalata al Tour de France, è sempre più in giallo

GERM (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar padrone del Tour del France 2025. Il fuoriclasse sloveno della Uae Emirates centra il successo anche nella tredicesima tappa, la cronoscalata individuale Loudenvielle-Peyragudes di 10,9 chilometri, chiudendo con un tempo spaziale di 23’00”. Il campione del mondo, dunque, consolida la maglia gialla di leader della classifica generale.

Niente da fare per il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) che, nonostante una prova eccezionale, perde 36″ dallo sloveno; terzo posto per l’altro sloveno Primoz Roglic (Red Bull Bora), a 1’20” dal connazionale. Grande prova dell’australiano Luke Plapp (Jayco Alula), capace di realizzare un ottimo tempo in 24’58”, ma non sufficiente per entrare nella top 3 di giornata. Male Remco Evenepoel, che è solo dodicesimo a 2’39” da Pogacar. Domani la 14esima frazione della Grande Boucle, la Pau-Luchon Superbagneres di 182,6 chilometri.

LE PAROLE DI POGACAR

“Sono molto felice, volevo fare di tutto per essere perfetto. Ho gestito bene il tratto finale per essere al top. Ero molto stanco, ho provato a dare il massimo e sono cresciuto nella parte conclusiva”. Lo ha detto il fuoriclasse sloveno della Uae Emirates, Tadej Pogacar, ai microfoni di Eurosport dopo aver trionfato nella 13esima tappa del Tour de France 2025, la cronoscalata Loudenvielle-Peyragudes di 10,9 chilometri. “Essere al comando mi ha aiutato nella spinta finale – ha aggiunto la maglia gialla della Grande Boucle – La decisione più importante oggi era sulla scelta della bicicletta. Abbiamo fatto i nostri calcoli e abbiamo scelto la bici da strada, mi sentivo più a mio agio. Ho deciso di andare senza radio, ho visto i tempi degli intermedi sulle tabelle e mi hanno dato ulteriori motivazioni. Ho risparmiato le energie tra i -2 e i -3 km perché conoscevo la rampa finale”.

L’ORDINE DI ARRIVO DELLA TREDICESIMA TAPPA

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates) in 23’00”
2. Jonas Vingegaard DEN (Visma Lease a Bike) a 36″
3. Primoz Roglic SLO (Red Bull Bora) a 1’20”
4. Florian Lipowitz GER a 1’56”
5. Luke Plapp AUS a 1’58”
6. Matteo Jorgenson USA a 2’03”
7. Oscar Onley GBR a 2’06”
8. Adam Yates GBR a 2’15”
9. Lenny Martinez FRA a 2’21”
10. Felix Gall AUT a 2’22”

LE CLASSIFICHE AGGIORNATE

Classifica a tempo (maglia gialla):
1. Tadej Pogacar SLO (Uae Emirates) in 45h45’51”
2. Jonas Vingegaard DEN (Visma Lease a Bike) a 4’07”
3. Remco Evenepoel BEL (Soudal Quick Step) a 7’24”
4. Florian Lipowitz GER a 7’30”
5. Oscar Onley GBR a 8’11”
6. Kevin Vauquelin FRA a 8’15”
7. Primoz Roglic SLO a 8’50”
8. Tobias Johannessen NOR a 10’36”
9. Felix Gall AUT a 11’43”
10. Matteo Jorgenson USA a 14’15”

Classifica a punti (maglia verde):
1. Jonathan Milan ITA (Lidl-Trek) 231 punti
2. Tadej Pogacar SLO (Uae Emirates) 203
3. Mathieu Van der Poel NED (Alpecin Deceuninck) 173

Classifica miglior scalatore (maglia a pois):
1. Tadej Pogacar SLO (Uae Emirates) 37 punti
2. Lenny Martinez FRA (Bahrain Victorious) 27
3. Jonas Vingegaard DEN (Visma Lease a Bike) 27

Classifica miglior giovane (maglia bianca):
1. Remco Evenepoel BEL (Soudal Quick Step) in 45h53″15″
2. Florian Lipowitz GER (Red Bull Bora) a 6″
3. Oscar Onley GBR (Picnic PostNL) a 47″

-Foto IPA Agency-

(ITALPRESS).

Bontempo confermato presidente Ordine Consulenti del Lavoro Torino

TORINO (ITALPRESS) – Il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino ha rinnovato la fiducia a Fabrizio Bontempo, confermandolo all’unanimità presidente per il triennio 2025-2028.
“La convergenza di tutte le componenti della categoria nella lista unitaria e l’elevata partecipazione al voto testimoniano la coesione interna e la volontà condivisa di rafforzare il percorso intrapreso negli ultimi anni”, si legge in una nota.
L’ufficio di presidenza vede Roberto Pizziconi nel ruolo di segretario e Stefania Russo come tesoriere. Completano il Consiglio: Simone Cenni, Massimiliano Fico, Claudio Larocca, Paola Natoli, Stefania Vettorello e Claudia Viale.
Collegio dei Revisori: Laidi Kertusha con la carica di presidente, Giuseppina Giaccone e Gianluca Bongiovanni.
“Il Consiglio dell’Ordine di Torino sarà sempre più un punto di riferimento per un mercato del lavoro fondato su legalità, sicurezza e innovazione. Ripartiamo con un Ordine unito, concreto e consapevole del proprio ruolo nei processi di trasformazione del lavoro. Continueremo a investire nella cultura della legalità con il progetto GenL, rivolto alle nuove generazioni, nella promozione della sicurezza sul lavoro come valore condiviso e in percorsi formativi capaci di sviluppare competenze professionali solide e aggiornate. Il nostro impegno è aggiornare tempestivamente e costantemente i Consulenti del Lavoro, affinchè possano offrire strumenti efficaci a imprese e lavoratori assistiti. Così, attraverso il loro lavoro quotidiano, si costruisce un mercato del lavoro più giusto, tutelato e di qualità”, ha affermato Fabrizio Bontempo.
Ecco nel dettaglio le priorità del nuovo Consiglio:

Legalità e progetto GenL
Il Consiglio Provinciale dell’Ordine continuerà a promuovere la cultura della legalità tramite il progetto GenL – https://genl.eu/ Generazione Legalità, dedicato agli studenti delle scuole superiori, che coniuga educazione civica, tecnologia e formazione e attraverso strumenti come la certificazione dei contratti, l’asseverazione ASSE.Co., al fine di garantire maggiore certezza giuridica e tutela per imprese e lavoratori.

Commissione di Certificazione e Conciliazione
La Commissione provinciale di certificazione e conciliazione sarà potenziata per rafforzare il rispetto della legalità nei contratti di lavoro e consentire soluzioni rapide alle controversie, realizzando così una concreta riduzione del contenzioso. Un presidio concreto di legalità e corretta gestione dei rapporti di lavoro.

Formazione e Centro Studi
Nuovi percorsi formativi su diritto del lavoro, digitalizzazione, AI, sostenibilità e welfare saranno proposti per sostenere la crescita professionale e diffondere competenze innovative.
Sicurezza sul lavoro L’Ordine rafforzerà il proprio impegno nella cultura della prevenzione, promuovendo iniziative e percorsi formativi per supportare aziende e professionisti nella creazione di ambienti sicuri.

Collaborazioni e rete territoriale
L’Ordine lavorerà in sinergia con istituzioni locali, tra cui Regione Piemonte, ITL, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio, Università e Scuola, per sviluppare progetti nei settori della legalità, sicurezza e inclusione lavorativa.

Tutela della fede pubblica
Il Consiglio Provinciale dell’Ordine adotterà le misure previste dalla Legge n. 12/1979 e dal Codice Deontologico dei Consulenti del Lavoro per garantire il riconoscimento del ruolo del Consulente del Lavoro, tutelandone la funzione sociale e giuridica, e assicurare la piena legalità nel mercato delle attività professionali e contrastare l’esercizio abusivo della professione.

“L’unanimità del Consiglio e l’alta partecipazione al voto evidenziano una categoria coesa e consapevole del proprio ruolo, pronta a raccogliere le sfide del lavoro che cambia – conclude la nota -. I Consulenti del Lavoro di Torino si confermano presidio attivo di legalità, competenza e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare il valore sociale della professione e contribuire concretamente alla costruzione di un mercato del lavoro più giusto, sicuro e inclusivo”.

– Foto ufficio stampa Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino –

(ITALPRESS).

NIAF “Profondo cordoglio per la scomparsa di Connie Francis”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La National Italian American Foundation (NIAF) è profondamente addolorata per la scomparsa della cantante e attrice Connie Francis, scomparsa ieri all’età di 87 anni. Concetta Rosemarie Franconero, nata da una famiglia italoamericana di Newark, nel New Jersey, è stata “un’artista pioniera che ha infranto le barriere e portato l’orgoglio italoamericano sulla scena mondiale”, sottolina la Niaf. “Connie Francis non era solo un’icona della musica, ma un membro amato della nostra famiglia italoamericana”, ha dichiarato il Presidente e CEO della NIAF, Robert Allegrini. “Il suo straordinario talento, la sua resilienza e la sua dedizione alle sue origini l’hanno resa una vera ambasciatrice per la nostra comunità. Siamo onorati di aver celebrato la sua straordinaria vita e carriera al suo fianco”, ha aggiunto.

Tra i suoi successi storici, è stata la prima donna a raggiungere il primo posto nella Billboard Hot 100 con “Everybody’s Somebody’s Fool” nel 1960. La Niaf ha onorato Francis in occasione del Gala del 40° Anniversario a Washington, D.C. nel 2015, inserendola nella Italian American Hall of Fame. Questo riconoscimento ha premiato non solo i suoi successi artistici, ma anche “i valori della perseveranza, della famiglia e dell’orgoglio culturale che definiscono la nostra comunità”.

Nel corso della sua carriera, Francis ha venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo e ha superato enormi sfide personali con la forza e la determinazione che caratterizzano lo spirito italoamericano. Dai suoi primi successi come “Who’s Sorry Now?” e “Stupid Cupid” al recente momento virale sui social media con “Pretty Little Baby”, ha continuato a entrare in contatto con il pubblico di generazioni diverse. “L’eredità di Connie va ben oltre i suoi successi musicali”, ha osservato Allegrini. “Ha sostenuto cause importanti, tra cui i diritti delle vittime e la sensibilizzazione sulla salute mentale. Il suo coraggio di fronte alle avversità ha ispirato innumerevoli persone ed è stato un esempio della resilienza della comunità italoamericana”, ha aggiunto. La Fondazione esprime le sue “più sentite condoglianze alla famiglia di Connie Francis, agli amici e ai milioni di fan le cui vite sono state arricchite dalla sua musica. La sua voce, il suo spirito e il suo incrollabile orgoglio per le sue origini italoamericane rimarranno per sempre nei nostri cuori”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Marc Marquez vola nella practice di Brno, Martin 5° al rientro

BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Marc Marquez e la sua Ducati al comando della sessione di Practice del Gran Premio della Repubblica Ceca, sul circuito di Brno, dodicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP.

Sessione quasi interamente condizionata dalla pioggia, che non ha permesso ai piloti di provare il nuovo asfalto asciutto calcato in mattinata. E’ di 2’03″935 il tempo del leader del Mondiale, che precede i francesi Johann Zarco (Honda LCR) e Fabio Quartararo (Yamaha) rispettivamente di 0″469 e 0″530. Bene Jorge Martin, che al ritorno in pista in Aprilia si piazza quinto dietro il compagno Marco Bezzecchi. In Q2 anche Enea Bastianini (Ktm Tech3) con l’ottavo crono davanti ad Alex Marquez (Ducati Gresini). Dovrà passare dal Q1 Francesco Bagnaia (Ducati), oggi 13°; indietro anche Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), 16°.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).