mercoledì, Settembre 23, 2026
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La Salute Vien Mangiando – Un’insalata di riso per l’estate

ROMA (ITALPRESS) – Un piatto semplice e ideale per pranzare in spiaggia, con riso basmati, pomodorini, sedano, carota e tonno o uova sode. Ne parla Rosanna Lambertucci nella nuova puntata di La Salute Vien Mangiando, con diversi consigli sugli alimenti in cui è presente la vitamina.
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Aslanov “Con accordo Sofaz-Enfinity rapporti forti Italia-Azerbaigian”

ROMA (ITALPRESS) – “Con questo investimento i rapporti tra i due Paesi (Azerbaigian e Italia) saranno molto forti. Nel periodo della transizione energetica lo sviluppo del settore rinnovabile è molto importante, e qui noi abbiamo una collaborazione che durerà per molti anni”. Così l’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, ha commentato l’accordo siglato oggi a Roma tra l’azerbaigiana Sofaz ed Enfinity Global per l’acquisizione da parte di Sofaz di una partecipazione del 49% in un portafoglio di impianti fotovoltaici da 402 MW in Italia.
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A Roma una mostra sugli esuli dalmati, istriani e fiumani

ROMA (ITALPRESS) – Un racconto vivo e visivo delle storie di oltre 350.000 fiumani, istriani e dalmati costretti nel dopoguerra a lasciare la loro casa e la loro terra, per non rinunciare alla propria identità: a ottobre sarà inaugurata, al Vittoriano di Roma, MEDIF, la mostra sugli esuli dalmati, istriani e fiumani. “Noi siamo molto legati a questo progetto, ci abbiamo lavorato per tanti anni – ha detto Giuseppe de Vergottini, Presidente emerito della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati (Federesuli), promotrice del progetto – non è solo un percorso storico, emotivo; l’obiettivo è rendere pubblico quello che per tanti anni è stato un esilio sofferto, al quale il mondo politico e dell’informazione non hanno dato mai il giusto spazio. Un’iniziativa che serve a sensibilizzare chi non ha conosciuto e non conosce questa storia: pensiamo soprattutto ai giovani. Ci teniamo a dare una visione obiettiva di questo evento storico”.
A 80 anni di distanza, Il Vittoriano, monumento simbolo dell’unità nazionale e casa della storia comune italiana, accoglie per la prima volta una pagina di storia, rimasta ai margini della coscienza collettiva, trasformandola in memoria condivisa per le generazioni presenti e future.
“Il Vittoriano è il monumento all’Italia e per l’Italia e accoglie idealmente tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la patria” ha ricordato Edith Gabrielli, direttrice generale ViVe Vittoriano e Palazzo Venezia “un monumento all’Italia unita e sacrario della nazione, il luogo adatto a raccogliere questa mostra che parla di un trauma collettivo, che ha segnato il destino di migliaia di italiani, storie che hanno avuto difficoltà a trovare ascolto. Uno strumento per comprendere meglio l’Italia e il suo passato”.
“Il giorno in cui sarà inaugurata la mostra – ha aggiunto Ilaria Giacca, esule istriana, che nel 1948, a sei anni, lasciò con la famiglia la propria terra, per sfuggire alle persecuzioni del regime di Tito – mi sentirò come quando fu istituito il Giorno del Ricordo. La nostra storia potrà diventare patrimonio di tanti giovani che non conoscono il dramma del Confine Adriatico”.
Secondo il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha ricordato Norma Cossetto, vittima e simbolo della tragedia delle foibe, “la vicenda degli esuli dalmati, istriani, fiumani, è una vicenda italiana, ma va raccontata al mondo e ogni ministro della Cultura è il primo esule in patria.
La vittoria dell’Italia, nella Prima Guerra Mondiale, rappresentò una sorta di ultima guerra d’indipendenza, l’inizio di un percorso che ci ha condotto all’unità. Sono passati 100 anni, ma questo non significa dimenticare, il ricordo è fondamentale, dopo decenni di silenzio e oblio, quando alcune pagine della storia sono state cancellate, assumiamo un impegno morale, raccontare la verità della storia. Il racconto di un dolore, della sofferenza è più forte di qualsiasi strumentalizzazione politica. La verità ha diritto di cittadinanza e da oggi le cose sono cambiate”.
-foto xc3/Italpress –
(ITALPRESS).

Santanchè “Gli italiani amano i Balcani, importante lavorare insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli italiani amano i Balcani e i Balcani amano l’Italia. È importante lavorare insieme e poter costruire offerte turistiche che vedano anche questa parte dell’est Europa protagonista”. Così la ministra del Turismo, Daniela Santanchè in occasione dell’incontro, organizzato al St. Regis di Roma, “Bridging Destinations, Italy -The Balkans Tourism Forum, Ministerial Forum on Italy-The Balkans Tourism”. “Lavoriamo insieme a un programma che ci coinvolga tutti”, ha concluso.

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Assemblea azionisti Stellantis ratifica nomina Filosa a Ceo

AMSTERDAM (PAESI BASSI) (ITALPRESS) – Stellantis ha annunciato oggi che gli azionisti hanno approvato la nomina di Antonio Filosa a membro del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Esecutivo dell’Azienda durante l’Assemblea Generale Straordinaria.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

Fs, completati 1400 chilometri di rete con il sistema avanzato Ertms

ROMA (ITALPRESS) – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha completato l’installazione dell’avanzato sistema ERTMS (European Rail Transport Management System) su 1.400 chilometri di rete raggiungendo così, come da cronoprogramma, il traguardo di medio termine previsto dalla misura 1.4 della missione M3C1 del PNRR per lo sviluppo del sistema europeo di gestione del trasporto ferroviario.

L’intervento è finanziato con 2,5 miliardi di euro provenienti da fondi PNRR e interesserà complessivamente circa 2.800 chilometri di rete da ultimare entro giugno 2026, in coerenza con l’obiettivo strategico di estendere la tecnologia ERTMS, già adottata sulle linee alta velocità, all’intera rete gestita da RFI. Gli interventi di upgrade tecnologico appena conclusi rappresentano un esempio tangibile dei benefici derivanti dai 1.200 cantieri attivi ogni giorno e dal numero crescente di interruzioni degli ultimi anni, passate dalle 160mila del 2023 alle 345mila previste per il 2025, la maggior parte nei periodi di minore afflusso di lavoratori e studenti pendolari. 

I lavori, eseguiti da Hitachi, Alstom, Mermec e Progress Rail, hanno coinvolto complessivamente circa 2mila maestranze tra tecnici del Gruppo FS Italiane, appartenenti alle società operative RFI e Italferr, e delle ditte appaltatrici. Sono 21 le linee o tratti di linee ad aver beneficiato dell’attrezzaggio ERTMS, su complessivi 1.489 chilometri: a Nord Domodossola-Arona, Gallarate-Rho, Merano-Bolzano, Rovigo-Chioggia; al Centro la Direttissima Firenze-Roma, Viareggio-Bivio Arcola, Grosseto-Civitavecchia, Civitanova Marche-Albacina, Terni-Sulmona, Campoleone-Nettuno, Ciampino-Frascati/Albano, Roccasecca-Avezzano; al Sud Roma-Napoli AV/AC (upgrade tecnologico ERTMS in esercizio), Lamezia Terme Centrale-Catanzaro Lido, Catanzaro Lido-Sibari; nelle Isole Cagliari-Oristano, Oristano-Chilivani, Chilivani-Olbia-Golfo Aranci, Siracusa-Canicattì, Caltanissetta Xirbi-Aragona Caldare-Lercara, Alcamo-Trapani via Castelvetrano.

L’ERTMS è il più evoluto sistema nel panorama internazionale in ambito di segnalamento ferroviario e per questo è stato scelto dall’Unione Europea come standard unico per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni. Attualmente in Italia sono 1.200 i chilometri di rete attrezzata con tale tecnologia in grado di garantire una maggiore affidabilità dell’infrastruttura determinando un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Oltre a prestazioni più elevate, l’ERTMS permette anche un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento.

Le attività proseguiranno nei prossimi mesi e interesseranno linee convenzionali, nodi urbani e i Corridoi Europei su tutto il territorio nazionale, compresa la Direttissima Roma-Firenze dove gli interventi sono stati già realizzati nel tratto Rovezzano-Orvieto e nei prossimi mesi si procederà con l’attivazione della tecnologia sui restanti 105 Km fra Orvieto e Settebagni, comprensivi delle relative interconnessioni. L’ERTMS favorisce l’interoperabilità tra operatori ferroviari provenienti da diverse nazioni e migliora le prestazioni aumentando l’affidabilità, permettendo il passaggio di un numero maggiore di treni e contribuendo a una maggiore puntualità.

Attraverso le informazioni scambiate in modo continuo via radio fra il sottosistema di terra e di bordo è possibile seguire, istante per istante, la marcia del treno fornendo al macchinista preventivamente tutte le indicazioni necessarie alla guida, con l’attivazione della frenatura d’emergenza nel caso in cui non siano rispettati tutti i parametri o la velocità del treno superi quella consentita. Una tecnologia radio interoperabile applicata finora all’alta velocità ma nata per essere adattabile a tutte le tipologie di treni, che sarà estesa progressivamente alle linee convenzionali coordinando in parallelo l’attrezzaggio dei convogli ferroviari.

“Una azione che comporterà benefici sul piano paesaggistico, con l’eliminazione dei sistemi di segnalamento che oggi costeggiano i binari, e su quello ambientale, grazie al risparmio energetico insito nel sistema che permette di regolare la velocità, l’accelerazione e la frenatura dei treni – sottolinea il gruppo Fs -. L’ERTMS rappresenta il migliore investimento nel breve periodo per innalzare le performance della rete e renderla più moderna, più resiliente, interconnessa ed accessibile. Dal punto di vista tecnico, ERTMS è la tecnologia di ultima generazione che offre ulteriori opportunità in termini di prestazioni, sicurezza e regolarità del servizio offerto: recuperi di percorrenza grazie ad un costante monitoraggio e ricalibrazione della velocità massima in relazione sia allo specifico itinerario percorso all’interno di una stazione sia all’andamento reale della circolazione; innalzamento della velocità massima ammessa, compatibilmente con le caratteristiche dell’infrastruttura riduzione impatto sulla circolazione stradale in corrispondenza dei passaggi a livello, la cui chiusura viene avviata sulla reale marcia del treno; miglioramento della tempestività delle informazioni al pubblico (informazione puntuale sull’arrivo legata all’individuazione della posizione esatta)”. “La messa a terra degli interventi finanziati con i fondi PNRR, con il contestuale raggiungimento dei relativi traguardi, prosegue nel rispetto dei tempi come dimostra lo stato di avanzamento delle grandi opere e il completamento della prima fase dei lavori di riqualificazione delle stazioni al Centro-Sud”, conclude la nota.

-Foto ufficio stampa Fs Italiane-
(ITALPRESS).

Fisco, come funziona la nuova rottamazione

NAPOLI (ITALPRESS) – Rottamazione quinquies, quali sono le novità? Ne parla l’economista Gianni Lepre.

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Sofaz acquisisce una quota di minoranza degli impianti solari in Italia di Enfinity

ROMA (ITALPRESS) – La State Oil Fund of the Republic of Azerbaijan (Sofaz) ed Enfinity Global, società leader a livello globale nel settore delle energie rinnovabili, annunciano di aver stipulato un accordo in base al quale Sofaz acquisirà una partecipazione del 49% in un portafoglio di impianti fotovoltaici da 402 MW in Italia. Al completamento dell’operazione, Enfinity manterrà la quota di maggioranza (51%) e continuerà a gestire gli asset nel lungo termine, valorizzando la propria posizione di leadership nel mercato italiano delle rinnovabili.

L’investimento è in linea con gli obiettivi strategici di lungo periodo di Sofaz, che punta a generare rendimenti stabili e prevedibili, contribuendo al contempo alla transizione energetica globale, in coerenza con il proprio mandato di investitore istituzionale a lungo termine. Attraverso questa operazione, Enfinity apre il proprio portafoglio italiano a nuovi capitali istituzionali, con l’obiettivo di accelerare gli investimenti nella pipeline nazionale, che include 2,6 GW di progetti solari e 5,3 GW di impianti di accumulo. L’accordo rafforza ulteriormente la leadership di Enfinity come primo produttore indipendente di energia (Ipp) in Italia. Il portafoglio comprende 14 impianti fotovoltaici, operativi e in fase di costruzione, situati nelle regioni Lazio ed Emilia-Romagna.

L’energia generata è interamente coperta da contratti di compravendita a lungo termine (Power Purchase Agreements – Ppa), che garantiscono stabilità dei prezzi per i clienti e flussi di cassa prevedibili. Il portafoglio è progettato per generare circa 685 GWh di elettricità pulita ogni anno, con un impatto stimato in termini di riduzione delle emissioni pari a 184.950 tonnellate di CO2 annue, equivalenti al consumo elettrico di oltre 250.000 famiglie italiane.

Carlos Domenech, Ceo di Enfinity Global, ha dichiarato: “Siamo onorati di accogliere Sofaz come partner strategico e investitore di lungo periodo nel nostro primo portafoglio fotovoltaico italiano interamente contrattualizzato. Questo investimento rappresenta un caso concreto di transizione verso l’energia sostenibile, con benefici condivisi per Paesi, investitori e consumatori”.

Israfil Mammadov, Ceo di Sofaz, ha commentato: “Attraverso questa collaborazione strategica con Enfinity Global, Sofaz sostiene la diffusione di energia pulita e competitiva per soddisfare il fabbisogno energetico crescente dell’Italia, contribuendo al tempo stesso allo sviluppo economico locale e all’accesso all’energia per le famiglie. In qualità di investitore istituzionale orientato al lungo termine, restiamo impegnati nel supportare opportunità strategiche in Italia e in tutta Europa”.

L’ambasciatore dell’Azerbaigian a Roma, Rashad Aslanov, ha sottolineato, in una dichiarazione a margine ai giornalisti, l’importanza della cerimonia odierna. “Oggi è un giorno molto significativo nella storia dell’Azerbaigian e dell’Italia perché due Paesi che sono partner strategici, anche nel settore dell’energia, oggi sono diventati anche partner nel settore degli investimenti. Sofaz, fondazione sovrana del petrolio dell’Azerbaigian, comincia ad investire nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Questo è un evento molto significativo perché con questo investimento i rapporti tra i due Paesi saranno molto forti. Nel periodo della transizione energetica lo sviluppo del settore rinnovabile è molto importante, e qui noi abbiamo una collaborazione che durerà per molti anni. Il progetto di investimento che oggi ha cominciato a ‘camminare’ sarà una produzione in futuro di quasi 400 megawatt di energia, che fornirà più di 250 mila utenze di elettricità nell’Emilia-Romagna e nel Lazio”, ha detto Aslanov.

Alessandro Ceschiat, general manager per l’Italia di Enfinity Global, ha dichiarato all’agenzia Italpress che l’accordo rappresenta una pietra miliare. “Rappresenta una crescita e una conferma di leadership nel settore energetico rinnovabile in Italia. E’ importante anche per noi, come team italiano, perché in questo modo iniziamo a convogliare ancora più investimenti stranieri nel nostro Paese e tutto questo anche grazie alla collaborazione con le autorità, con il governo e con gli enti locali, che ci hanno supportato”.

Ceschiat ha infine sottolineato che “cerchiamo di creare valore per il nostro Paese, di abbassare il costo dell’energia e di condividere i benefici soprattutto con le comunità locali anche attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro”. Secondo quanto precisa un comunicato, per il perfezionamento dell’operazione Enfinity si è avvalsa di Mediobanca in qualità di advisor finanziario, Legance come consulente legale e Fichtner come consulente tecnico. Sofaz è stata assistita da JLL (advisor M&A), Dentons Europe Studio Legale Tributario (consulente legale), EY (consulente finanziario e fiscale) e DNV (consulente tecnico). Sofaz, istituito nel 1999, è il fondo sovrano incaricato di gestire i proventi derivanti dal settore petrolifero e del gas del Paese, con l’obiettivo di tutelare e accrescere la ricchezza nazionale per le generazioni future.

Con oltre 65 miliardi di dollari in asset under management, Sofaz adotta una strategia di investimento diversificata a livello globale, con esposizioni in strumenti a reddito fisso, azioni, oro, immobili e infrastrutture. Enfinity Global Inc., con sede negli Stati Uniti, è una società leader nel settore dell’energia rinnovabile e dei servizi per la sostenibilità, fondata nel 2019.

Il gruppo gestisce un portafoglio di 40 GW di progetti tra operativi, in costruzione e in fase di sviluppo, con ulteriori 37 GW attualmente in trattativa negli Stati Uniti. Con sedi operative negli Stati Uniti, in Europa, Giappone e India, Enfinity mira a contribuire alla transizione globale verso un’economia a basse emissioni. Il team di leadership dell’azienda vanta una delle esperienze più consolidate a livello internazionale, con oltre 41 miliardi di dollari di finanziamenti strutturati e oltre 26 GW di impianti solari ed eolici sviluppati o acquisiti.

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Cna Sicilia, Battiato “Per sostenere imprese serve confronto con Ue”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’incontro di oggi con gli europarlamentari l’abbiamo voluto fortemente, perché dobbiamo guardare all’Europa per il futuro delle nostre imprese: non siamo qua per lanciare un grido di allarme, ma per avere un confronto costruttivo e fare richieste in linea con le esigenze delle nostre imprese, in modo da aiutare la Sicilia a crescere in tutti i suoi aspetti”. Così il presidente di Cna Sicilia Sebastiano Battiato a margine dell’assemblea elettiva quadriennale dell’associazione, al Palermo Marina Yachting.

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Dazi, Tamajo “Tema da affrontare sul piano nazionale e internazionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo mettendo in campo una serie di bandi; in più abbiamo già stanziato circa 300 milioni di euro per andare incontro alle esigenze delle aziende, cercando di rafforzarle dal punto di vista della digitalizzazione, del rafforzamento del capitale umano, dell’efficientamento energetico”. A dirlo è l’assessore alla Attività produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo, a margine dell’assemblea elettiva quadriennale di Cna Sicilia, al Palermo Marina Yachting.

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