martedì, Settembre 22, 2026
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FAO, cruciale il ruolo dei giovani nei sistemi agroalimentari

ROMA (ITALPRESS) – Con oltre 1,3 miliardi di giovani tra i 15 e i 24 anni nel mondo, il loro ruolo nei sistemi agroalimentari è diventato centrale. A dirlo è l’ultimo rapporto pubblicato dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, intitolato “Lo status dei giovani nei sistemi agroalimentari”, che analizza e sottolinea il ruolo cruciale della gioventù nella trasformazione dei sistemi agroalimentari per migliorare la sicurezza alimentare, la nutrizione e le opportunità economiche. Quasi l’85% di questi giovani vive in paesi a basso o medio reddito, dove l’agricoltura è spesso l’unica fonte di sostentamento. Ma l’inclusione dei giovani in questi sistemi può generare fino a 1.000 miliardi di dollari di crescita economica. A livello globale, il 44% dei giovani dipende dai sistemi agroalimentari, contro il 38% degli adulti, di cui l’82% in sistemi in crisi e il 23% in quelli industriali. I giovani sono la prossima generazione di produttori, innovatori e consumatori. Tuttavia, oltre il 20% non studia e non lavora. Una percentuale che sale tra le giovani donne. Eliminare questa condizione potrebbe aumentare il Pil globale dell’1,4%, pari a 1,5 trilioni di dollari, di cui circa il 45% derivante dai sistemi agroalimentari. E mentre il mondo cambia, i giovani devono affrontare sfide enormi: crisi climatica, scarsità d’acqua, invecchiamento della forza lavoro, aumento della produzione alimentare per una popolazione in crescita e l’urbanizzazione. Per dare potere ai giovani, la FAO propone una ricetta chiara: più formazione, più accesso a terra e credito, più tecnologie e infrastrutture, e soprattutto politiche che diano voce ai giovani nei processi decisionali.

mgg/azn

Catania, recuperato in mare il cadavere di un uomo

CATANIA (ITALPRESS) – Il cadavere di un uomo di 68 anni è stato recuperato in mare a Catania dai Vigili del fuoco. Il corpo era stato avvistato nel tratto di scogliera sotto la Stazione Centrale.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti. Presente sul posto la Polizia di Stato con moto d’acqua e la Guardia Costiera.
(ITALPRESS).

Slow Food, divieti pesticidi Ue valgano anche in Paesi terzi

ROMA (ITALPRESS) – Ai prodotti importati nell’Unione Europea, devono essere applicare le stesse normative sui pesticidi in vigore per le produzioni comunitarie. La richiesta arriva da Slow Food, nel suo ultimo dossier dedicato alle filiere di mais e di grano, che tratta il tema delle clausole specchio e dei doppi standard applicati agli alimenti importati da paesi al di fuori dei confini comunitari. Nel documento, viene affrontato il tema dell’utilizzo dei pesticidi, erbicidi e diserbanti, tipologie di sostanze di cui si fa largo uso nelle coltivazioni cerealicole, prevalentemente condotte su larga scala, in monocolture e con modelli convenzionali. Come riporta Slow Food, ogni anno l’Unione europea importa circa 15 milioni di tonnellate di mais, prevalentemente da Ucraina e Brasile, ma anche sa Argentina e Stati Uniti. Le importazioni di grano tenero, in condizioni di normalità, si attestano su circa 8 milioni di tonnellate, per lo più provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia, Ucraina e Russia. Per il grano duro, nel 2024, le importazioni all’interno dell’UE hanno superato 1,7 milioni di tonnellate. Ma fuori dai confini dell’Unione, è possibile utilizzare sostanze vietate dai regolamenti comunitari. Paradossalmente – evidenzia il dossier – molte di queste sostanze provengono da paesi europei, dove il loro uso è proibito, ma vengono esportate all’estero e utilizzate su colture, tra cui i cereali, che successivamente vengono importati nell’Ue. Secondo Slow Food, sapere che i cereali importati rispettino i cosiddetti Lmr, ovvero i limiti massimi di residui per i pesticidi nelle colture alimentari e foraggere, non è rassicurante, poiché nella cerealicoltura, infatti, la tipologia di sostanza più impiegata è quella dei diserbanti, utilizzati prevalentemente in fase pre-emergenza, cioè immediatamente prima o durante la semina. Dal momento che questi trattamenti avvengono lontano dalla raccolta, sarà poco probabile che nel prodotto finale si trovino residui significativi. Tuttavia, il problema rimane l’impatto ambientale di tali pratiche.

mgg/azn

Agrifood Magazine – 9/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– “Agricoltura sotto attacco”, la Cia si mobilità a difesa della PAC
– Pesticidi, appello di Slow Food: divieti Ue valgano anche in Paesi terzi
– Frutta e verdura nelle scuole, pubblicato il bando
– FAO, cruciale il ruolo dei giovani nei sistemi agroalimentari

mgg/azn

Il film ‘Andrea Bocelli: Because I Belive’ in tutte le sale dal 21 settembre

ROMA (ITALPRESS) – “Andrea Bocelli: Because I Believe” sarà distribuito in tutto il mondo, a partire dal 21 settembre, da Trafalgar Releasing, leader globale nel settore dell’Event Cinema.

Il film, prodotto da Lionsgate, sarà proiettato nei cinema di oltre 130 Paesi e offrirà un’occasione unica per immergersi nella vita di uno degli artisti più amati al mondo. Il documentario, diretto da Cosima Spender (regista anche di “Sanpa” per Netflix), è un viaggio straordinario nell’universo personale e artistico di Andrea Bocelli, narrato per la prima volta dallo stesso tenore.

Attraverso filmati d’archivio, testimonianze inedite e riprese dietro le quinte, il film mostra l’uomo oltre la voce: un artista instancabile, un padre affettuoso e un uomo animato da una passione profonda per la vita. “Il motivo per cui ho accolto con entusiasmo e gratitudine la proposta di Cosima di raccontare la mia vita per intero, senza filtri, è racchiuso nel titolo stesso del film: Because I Believe”, afferma Andrea Bocelli.

“Credo nelle persone, nella vita, e in Dio che ce l’ha donata. Credo nella forza dell’amore, la forza che muove il mondo, e che ho cercato umilmente di raccontare con la mia musica. È per questo messaggio, di cui sono soltanto un umile messaggero, che spero che questo film venga visto”.

Cosima Spender, regista del film, spiega: “Il mio intento è stato quello di restituire l’atmosfera del mondo di Andrea. Sentire come la musica attraversi ogni momento della sua vita quotidiana, percepire la potenza della sua voce mentre si riscalda, osservare il suo ottimismo contagioso e ascoltare i suoi racconti, come farebbe con i suoi amici più cari. È stato un privilegio poterlo documentare”.

Veronica Berti e Francesco Pasquero, co-manager dell’artista, aggiungono: “Questo film nasce dal desiderio di offrire un ritratto più intimo e profondo del Maestro Bocelli, oltre i palcoscenici e oltre gli applausi. Abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo come uomo, non solo come icona globale. Grazie a Cosima per averlo raccontato con tanta sincerità e grazia”.

Helen Lee-Kim, presidente della divisione vendite internazionali di Lionsgate, dichiara: “È stato un privilegio collaborare con questo team straordinario per portare sul grande schermo uno spaccato della vita e della musica di Andrea Bocelli. Trafalgar Releasing è il partner perfetto per offrire agli spettatori di tutto il mondo questa esperienza cinematografica unica”.

La produzione del film è stata curata da una squadra internazionale pluripremiata: Jan Younghusband (produttrice), Malcolm Gerrie e Matt Pritchard (produttori esecutivi), insieme a Geno McDermott e Tara Long per gli Stati Uniti. Le riprese si sono svolte tra Stati Uniti, Italia e Regno Unito, con montaggio e post-produzione a Londra. Andrea Bocelli: Because I Believe ha avuto la sua première mondiale al Toronto International Film Festival il 26 settembre 2024, ricevendo ampi consensi. Sarà distribuito nei cinema a partire dal 21 settembre 2025. I biglietti saranno disponibili dal 16 luglio su AndreaBocelli.com/cinema.

– Foto Ufficio stampa Trafalgar Realising –

(ITALPRESS)

Edilizia, in calo i permessi per costruire

Edilizia, in calo i permessi per costruire

ROMA (ITALPRESS) – In calo i permessi per costruire in Italia, sia nel comparto residenziale che industriale e commerciale. Secondo le stime dell’Istat, nel primo trimestre del 2025 c’è stato un forte calo delle autorizzazioni delle abitazioni, sia per numero, con un -10,2%, che per superficie, con un -7,2%. Anche per l’edilizia non residenziale il calo è a doppia cifra, con -11,4%. Nel primo trimestre dell’anno, la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, è pari a 11.958 unità; la superficie utile abitabile, è di circa 1,06 milioni di metri quadrati, mentre quella non residenziale si attesta poco al di sopra dei 2,25 milioni di metri quadrati. Nel trimestre il settore residenziale perde circa un quinto su base annua, mentre la superficie dei fabbricati non residenziali diminuisce del 10,5% nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

sat/azn

Batterie per auto elettriche, dall’Ue 852 milioni per la produzione

Batterie per auto elettriche, dall’Ue 852 milioni per la produzione

ROMA (ITALPRESS) – Dalla Commissione europea 852 milioni di euro di sovvenzioni a sei progetti pionieristici di produzione di celle per batterie di veicoli elettrici. I fondi derivano dai proventi del Sistema di scambio di quote di emissione dell’UE. Queste sovvenzioni fanno seguito a un primo bando per le batterie nell’ambito del Fondo, lanciato a dicembre 2024, per accelerare la crescita e gli investimenti nel settore. Con questi progetti, e in linea con il Piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo e il Clean Industrial Deal, l’UE sta compiendo progressi verso i suoi obiettivi di decarbonizzazione, rafforzando al contempo la competitività industriale e creando posti di lavoro di alta qualità in tutta Europa. I progetti selezionati coinvolgono Francia, Germania, Svezia e Polonia, e sostengono l’innovazione nella produzione di celle per batterie per veicoli elettrici e l’implementazione di tecniche, processi e tecnologie di produzione innovativi e sostenibili

sat/azn

Un gesto di solidarietà rafforza l’amicizia tra San Marino e gli Emirati Arabi Uniti

SAN MARINO (ITALPRESS) – Un importante momento di cooperazione internazionale ha avuto luogo oggi nella Repubblica di San Marino, dove l’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, Abdulla Ali Ateeq Obeid Alsubousi, accompagnato dal consigliere politico dell’ambasciata Iyad Hafez, ha consegnato ufficialmente una donazione della Mezza Luna Rossa degli Emirati a tre associazioni benefiche sammarinesi. Lo riferisce una nota della Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino.

La cerimonia, tenutasi nella cornice istituzionale di Palazzo Pubblico, ha rappresentato il culmine di un’iniziativa di solidarietà concreta, a sostegno di tre realtà profondamente radicate nel tessuto sociale della Repubblica: Fondazione Centro Anch’io, attiva dal 2012 nella tutela e nell’inclusione delle persone con disabilità intellettive; INsiamo, che offre supporto a bambini affetti da patologie onco-ematologiche e alle loro famiglie; Oceano Blu, impegnata nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi per la ricerca sulla malattia genetica rara CAMK2B. Alla cerimonia hanno preso parte il segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, e il segretario di Stato per l’Industria e Commercio Rossano Fabbri, Il direttore di Dipartimento Sanità e Sicurezza Sociale Sabrina Sarti, unanime la gratitudine espressa per il generoso gesto, sottolineando come atti di questo tipo rafforzino i legami già solidi tra San Marino e gli Emirati Arabi, fondati su valori comuni di amicizia, cooperazione e attenzione verso il sociale.

La visita dell’ambasciatore è stata inoltre l’occasione per una serie di incontri. Nel corso della mattinata, Alsubousi è stato ricevuto dal segretario di Stato Rossano Fabbri e successivamente dal segretario di Stato Federico Pedini Amati. I colloqui si sono svolti in un clima di cordialità e collaborazione, con l’intento condiviso di rafforzare ulteriormente i rapporti bilaterali tra i due Paesi, sia in ambito economico che culturale. Un incontro che ha saputo unire il valore della diplomazia internazionale a quello della solidarietà, in un gesto che guarda al futuro con spirito di vicinanza e concreta attenzione verso chi è più fragile.

Il segretario di Stato Federico Pedini Amati ha dichiarato: “È mio profondo desiderio esprimere un sentito ringraziamento agli Emirati Arabi Uniti, nella persona del loro ambasciatore, per il prezioso sostegno rivolto a realtà particolarmente complesse e meritevoli di attenzione e supporto concreto. La Mezzaluna Rossa ha scelto tre associazioni della Repubblica di San Marino come destinatarie dei fondi: la Fondazione Centro Anch’io, che da tempo si dedica con passione all’inclusione e al benessere dei ragazzi speciali; l’Associazione Oceano Blu, nata attorno alla piccola Vittoria, affetta da una malattia rara, e impegnata nella promozione della ricerca scientifica e della consapevolezza su queste patologie; e InSiamo, che sostiene bambini affetti da patologie onco-ematologiche e accompagna le loro famiglie lungo percorsi difficoltosi. In un mondo che corre veloce, è fondamentale riconoscere e valorizzare il ruolo di queste realtà, che ogni giorno tendono la mano a chi affronta momenti di profondo smarrimento e difficoltà”.

Il segretario di Stato Rossano Fabbri ha dichiarato: “E’ un onore oggi essere presente a questa cerimonia. Tra le funzioni di Governo si promuove il valore della solidarietà e della vicinanza, in particolar modo nei confronti dei bambini malati e delle loro famiglie. L’attività politica ha il suo cuore pulsante nello spirito di vicinanza verso chi attraversa momenti di difficoltà”.

L’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, Abdulla Ali Ateeq Obeid Alsubousi, ha dichiarato: “Porsi al servizio dell’altro eleva sensibilmente il livello di civiltà di uno stato. Il nostro contributo vuole rappresentare un sostegno concreto, agli sforzi profusi da chi ogni giorno si mette al servizio dell’altro. E’ con grande orgoglio che sosteniamo le persone attive nel sociale che operano nella Repubblica di San Marino”.

– foto ufficio stampa del Congresso di Stato della Repubblica di San Marino –

(ITALPRESS).