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Buon compleanno Alfa Romeo, 115 anni nel segno della sportività italiana

TORINO (ITALPRESS) – Il legame tra Alfa Romeo e i suoi appassionati è da sempre qualcosa di unico nel panorama automobilistico internazionale, un rapporto profondo, autentico e inimitabile che, nei primi 115 anni di storia del Marchio, ha saputo coniugare passione ed eccellenza tecnica, dando vita a una vera e propria comunità globale. Per celebrare questo importante traguardo, Alfa Romeo ha realizzato due momenti simbolici: il grande raduno, che si è svolto domenica 22 giugno presso il Museo di Arese, e un emozionante video, che viene diffuso proprio oggi (link), quale tributo simbolico a questi primi sei mesi di un anno straordinario, costellato da progetti e partnership di altissimo livello.

In occasione del 115° anniversario dalla sua fondazione, Alfa Romeo diffonde un video suggestivo che racconta alcuni dei momenti più significativi di quest’anno straordinario per il marchio di nobile sportività italiana dal 1910. Episodi diversi tra loro, ma legati da un’unica idea di passione, eccellenza e identità italiana. Il video celebra anche i risultati commerciali del 2025, in particolare di Junior che ha raggiunto oltre 42.000 ordini dal lancio ad oggi.

Il racconto visivo si apre con un tributo intimo e profondo alla nuova 33 Stradale, protagonista assoluta di un progetto editoriale di grande pregio. Si tratta del libro “Alfa Romeo 33 Stradale”, realizzato interamente dal team Alfa Romeo, che racconta la genesi della nuova fuoriserie del Biscione attraverso immagini inedite e gli esclusivi interventi dei protagonisti. Una pubblicazione pensata per celebrare un capolavoro d’ingegneria e design, simbolo della rinascita e dell’ambizione del marchio.

Il viaggio prosegue in mare aperto con Luna Rossa, un’altra eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale, di cui Alfa Romeo è sponsor ufficiale per la 38ª Americàs Cup, la regata più antica e prestigiosa del mondo, che per la prima volta si disputerà in Italia, nello straordinario scenario del Golfo di Napoli. La collaborazione è fondata su valori condivisi – perfezione tecnica, passione per la sfida, orgoglio nazionale – e non si è limitata al mondo della vela: il team ha infatti partecipato anche alla recente 1000 Miglia 2025, guidando una splendida Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956, proveniente dalla collezione Stellantis Heritage e solitamente custodita al Museo Storico di Arese. Infine, si arriva ai campi da tennis, dove a brillare è Jasmine Paolini, nuova Brand Ambassador di Alfa Romeo. La sua stagione straordinaria, culminata nella storica doppietta agli Internazionali d’Italia, l’ha consacrata come una delle atlete più amate e rispettate del panorama sportivo. Talento, determinazione, autenticità: valori che Paolini incarna con naturalezza e che Alfa Romeo ha voluto celebrare nel momento più alto della sua carriera. Queste istantanee di un anno straordinario, vissuto con intensità e orgoglio, celebrano il 115° anniversario del marchio e raccontano una storia in continua evoluzione, anche attraverso progetti, tributi e collaborazioni d’eccellenza. Una storia che continua a guardare al futuro con la forza della propria identità e l’orgoglio di rappresentare l’Italia nel mondo.

La giornata del 22 giugno ha visto il Museo Storico Alfa Romeo trasformarsi in un autentico tempio della passione automobilistica. Un pubblico di 1300 appassionati – tra cui alcuni dei 300 Club ufficiali provenienti da tutto il mondo – e oltre 350 vetture hanno preso parte a un evento ricco di emozioni, contenuti e celebrazioni, pensato per rendere omaggio a 115 anni di storia del marchio, in occasione anche del decennale della riapertura del Museo nella sua veste attuale.

Il programma si è aperto con il Corso di regolarità, organizzato in collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo, che ha unito teoria e pratica, culminando in una prova cronometrata sulla pista interna. A seguire, il Club Meeting ha riunito i rappresentanti dei Club ufficiali Alfa Romeo a livello internazionale, offrendo un’occasione preziosa di confronto e condivisione. Tra i momenti più suggestivi della giornata, il flashmob commemorativo: 115 vetture Alfa Romeo, tutte di modelli diversi, hanno composto sulla pista interna del Museo la scritta “Alfa Romeo 115”, dando vita a un’immagine simbolica e potente della passione che unisce gli Alfisti nel mondo.

Nel pomeriggio si è svolta la conferenza “115 anni di Alfa Romeo”, parte del ciclo “Backstage”, che ha ripercorso i momenti chiave della storia del Marchio e illustrato il modello della galleria del vento della 33 Stradale. A chiudere il programma, la spettacolare parata delle vetture aperta dal “Tributo GTA”, in omaggio alla leggendaria Giulia Sprint GTA – di cui nel 2025 ricorre il 60° anniversario – e un brindisi collettivo, simbolo del senso di appartenenza che anima da sempre la community Alfa Romeo.

– foto: ufficio stampa Stellantis –

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La stagione estiva dell’Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue il 27 e 28 giugno ad Agrigento e Baucina

PALERMO (ITALPRESS) – La stagione estiva dell’Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue il suo viaggio nei luoghi più suggestivi dell’Isola con una tappa di grande rilievo: venerdì 27 giugno appuntamento infatti al Teatro dell’Efebo nel Giardino Botanico di Agrigento – che si apre per la prima volta alla musica sinfonica – nell’ambito del programma di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 (biglietti gratuiti con prenotazione su www.agrigento-biglietti.com). Sabato 28 giugno il concerto darà replicato a Baucina, in piazza Santa Fortunata (ingresso gratuito).

Il Teatro dell’Efebo è un ampio spazio all’interno del Giardino Botanico di Agrigento, recentemente restaurato e messo in sicurezza; luogo di grande fascino e ricco di storia, è nei resti della cava dove gli schiavi cartaginesi, reduci dalla battaglia di Himera, estrassero i blocchi di arenaria usati per edificare i templi. Per questa occasione l’Orchestra sarà diretta da Srba Dinic – bacchetta ospite di prestigiose istituzioni come la Semperoper di Dresda, il Teatro Colón di Buenos Aires e il Teatro Massimo di Palermo -che propone un programma coinvolgente con pagine di èostakovic, Cajkovskij e Dvorßk, rinnovando così l’obiettivo di portare i grandi capolavori della musica sinfonica a pubblici sempre nuovi e diversificati.

Un doppio appuntamento che conferma l’impegno della FOSS nel coniugare qualità artistica, valorizzazione del territorio e collaborazione con le istituzioni. Il concerto si apre con l’Ouverture festiva op. 96 di Dmitrij èostakovic (nel 50° dalla morte del compositore russo), composta in pochi giorni nel 1947 per celebrare l’anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, fu eseguita solo nel 1954. Caratterizzata da un brillante impianto orchestrale e da una scrittura energica, l’Ouverture richiama esplicitamente il mondo operistico russo, in particolare l’eredità di Glinka, tra fanfare e melodie di struggente lirismo.

A seguire, il Capriccio italiano op. 45 di Pëtr Il’ic Cajkovskij, omaggio alle sonorità popolari italiane filtrate dallo sguardo sensibile del compositore russo. Scritto nel 1880 dopo un soggiorno a Roma e Napoli, il brano è una sequenza coloratissima di episodi che spaziano dalle marce militari alle serenate, fino a una travolgente tarantella finale. La serata culmina con uno dei capolavori assoluti del repertorio sinfonico: la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo” op. 95 di Antonín Dvorßk, composta durante il soggiorno del musicista a New York e ispirata tanto alle melodie dei nativi americani. Con la sua struttura ciclica, i richiami epici e il celebre tema affidato al corno inglese neel secondo movimento, questa Sinfonia rappresenta un ponte ideale tra Vecchio e Nuovo Continente, e una riflessione sulla memoria e sull’identità. La programmazione estiva della FOSS prosegue il 4 luglio in piazza Ruggiero Settimo a Palermo e il 5 luglio a Bolognetta (piazza dei Caduti in Guerra); sul podio Maurizio Colasanti con solista un divo dell’archetto come Stefan Milenkovich impegnati in un programma con pagine di Sarasate, Massenet e Mßrquez.

– foto ufficio stampa FOSS –

(ITALPRESS).

Dacia partner dell’Ambasciata di Romania in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nei giardini dell’Ambasciata di Romania a Roma, si è tenuta la serata inaugurale della nuova partnership tra Dacia Italia e l’Ambasciata di Romania in Italia. Un evento che ha unito istituzioni, impresa e cultura, celebrando il legame profondo tra il marchio automobilistico e le sue origini romene.

La serata è stata aperta dal discorso dell’Ambasciatrice Gabriela Dancau che ha accolto con entusiasmo la nuova alleanza: “La partnership tra l’Ambasciata di Romania e Dacia Italia non solo promuove un prodotto ma celebra lo spirito europeo caratterizzato della competitività e dal libero scambio. Dacia Bigster esprime in modo simbolico i progressi dell’economia romena negli ultimi tre decenni: più grande, più innovativa, più competitiva”.

Il Managing Director di Dacia Italia, Guido Tocci ha sottolineato come questa collaborazione rappresenti un ritorno alle origini e un rafforzamento dell’identità del brand: “Dacia è un marchio che, anche dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Renault nel 1999, ha mantenuto un legame fortissimo con la Romania. A Mioveni, vicino a Pite?ti, si trova il cuore pulsante della nostra produzione, uno stabilimento attivo dal 1968 che oggi impiega circa 7.000 persone e produce ogni anno 350.000 veicoli, distribuiti in 44 Paesi su 4 continenti”.

Durante l’evento è stato possibile ammirare Dacia Bigster, il modello che segna l’ingresso del brand in un segmento strategico, pensato per chi ama i lunghi viaggi e per i clienti business.

“Bigster rappresenta la nostra visione di un’auto solida, confortevole e affidabile. E’ il simbolo di un’evoluzione che non dimentica le radici” ha aggiunto Guido Tocci.
Il sito produttivo di Mioveni è uno dei più avanzati del Gruppo Renault, grazie a investimenti che negli ultimi anni hanno superato i 35 milioni di euro per l’ottimizzazione dei processi produttivi. L’impianto lavora su tre turni giornalieri e utilizza tecnologie all’avanguardia, come i carrelli a guida autonoma per la movimentazione tra le 468 postazioni di lavoro. Lo scorso aprile è stato raggiunto il traguardo di 8 milioni di veicoli prodotti presso questo stabilimento all’avanguardia, culla storica del brand.

Anche il Design Center di Bucarest, dove nascono le linee distintive dei modelli Dacia, è un fiore all’occhiello del marchio e rappresenta un riferimento nel legame che c’è tra Dacia e le sue origini romene. Un laboratorio moderno, dinamico e innovativo, che riflette la trasformazione urbana e culturale che la capitale romena ha messo in atto negli ultimi anni. Qui lavorano 35 professionisti che arrivano da 4 nazionalità differenti che contribuiscono a rendere Dacia un marchio sempre più apprezzato per il suo stile.

In Italia, Dacia ha compiuto un salto di qualità straordinario: è oggi il brand più venduto nel mercato retail, posizione confermata sia nel 2023 che nel 2024. Un successo costruito su una proposta di valore concreta, intelligente e sempre più attrattiva anche dal punto di vista del design. Questa partnership con l’Ambasciata di Romania rappresenta un nuovo capitolo per Dacia Italia, che intende continuare a valorizzare le proprie radici e a costruire ponti tra culture, persone e territori.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

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Santanchè “Supporto Ue fondamentale per il turismo, servono investimenti mirati”

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – “Siamo entrati nel vivo di una nuova fase in Europa: oggi il turismo – che rappresenta il 10% del Pil dell’Unione Europea e costituisce un volano economico per numerose nazioni – è finalmente al centro delle politiche e delle visioni nazionali e comunitarie. La strategia condivisa, che sposa una necessaria concezione industriale del comparto, è incentrata sui fattori trasversali di sostenibilità ambientale, economica e sociale, ma anche sulla formazione delle competenze e sulla digitalizzazione. È fondamentale che l’UE supporti con coerenza questi obiettivi, attraverso risorse dedicate e investimenti mirati”.

Così il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, a Varsavia per la riunione informale dei ministri del Turismo UE. “Serve un approccio non ideologico alla sostenibilità del settore e dobbiamo concentrarci sull’undertourism che riguarda gran parte dei nostri territori”, ha aggiunto.

“In un contesto geopolitico particolarmente delicato e incerto, è essenziale riaffermare con convinzione il ruolo del turismo come ponte di pace tra popoli e culture, veicolo di dialogo e comprensione reciproca. In questo quadro, merita particolare attenzione il Piano Mattei, che si configura come uno strumento strategico per promuovere uno sviluppo condiviso e garantire un’immigrazione sicura, ordinata e regolare”, ha concluso Santanchè.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Meloni “L’Ue si è indebolita da sola, non è colpa del nazionalismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Non credo che sia colpa del nazionalismo e non credo che sia il nazionalismo che vuole indebolire l’Europa, l’ha fatto da sola. Credo nel multilateralismo ma se vuole tornare a contare deve fare anche i conti con i suoi errori”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche in Senato a seguito delle comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

xb1/sat/mca1
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Vertice Nato all’Aia, Rutte “Saranno prese decisioni importanti sull’Ucraina”

AIA (PAESI BASSI) (ITALPRESS) – Il vertice della Nato all’Aia vedrà prendere delle “decisioni importanti” sull’avvicinamento dell’Ucraina all’Alleanza atlantica. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al suo arrivo al vertice.

Le decisioni, ha detto Rutte, saranno prese “sulla base” di quanto stabilito già a Washington, al precedente vertice, “dove abbiamo deciso che esiste un percorso irreversibile per l’Ucraina verso la Nato“. Rutte ha infine definito il comportamento della Russia “inaccettabile”, con attacchi “indiscriminati” contro i civili ucraini.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).