venerdì, Settembre 18, 2026
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Fisco, Salvini “Rottamazione cartelle e taglio Irpef stanno insieme”

RAPALLO (ITALPRESS) – La rottamazione della cartelle e la riduzione dell’Irpef “stanno insieme. La rottamazione con 120 rate senza sanzioni in 10 anni può portare nelle casse dello stato 30 miliardi. Una cosa accompagna l’altra”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine del convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, a Rapallo.
“La legge di bilancio arriverà a settembre, non bisogna aspettare troppo. Ci sono 20 milioni di italiani che aspettano da tempo questa ciambella di salvataggio. In legge di Bilancio possono stare entrambi i passaggi”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Peled “Israele difende se stesso e l’Europa dalla minaccia Iran”

ROMA (ITALPRESS) – Israele ha colpito questa notte siti militari e infrastrutture per l’arricchimento dell’uranio per “rimuovere la minaccia nucleare” ed esercitare “il diritto di Israele a difendersi” sulla base di una serie di evidenze, sfruttando “la breve finestra di opportunità che avevamo a disposizione per sventare questa minaccia”. Lo ha detto in un briefing su Zoom con i giornalisti l’ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled.

Il diplomatico ha spiegato perché l’attacco all’Iran sia avvenuto proprio oggi. “Sappiamo per certo dall’intelligence, dagli americani e dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che l’Iran ha accelerato il suo arricchimento dell’uranio negli ultimi mesi, raggiungendo una capacità di produrre nove bombe atomiche solo in queste ultime settimane”, ha affermato il diplomatico aggiungendo che “la seconda prova molto preoccupante è che l’Iran ha accelerato la produzione di missili balistici. Ogni missile balistico, giusto per darvi un’idea, contiene più di una tonnellata di esplosivo. Trecento di questi missili balistici equivalgono in termini di distruzione a una bomba nucleare. Ricordate tutti che l’anno scorso l’Iran ha lanciato 300 missili balistici contro Israele, che fortunatamente siamo riusciti a intercettare”.

La terza ragione per cui Israele ha colpito l’Iran “sono le prove dei piani di Teheran per distruggere Israele”, ha concluso.

Secondo quanto precisato poi dall’ambasciatore, Israele sa per certo che l’Iran ha centinaia di missili balistici che non solo minacciano Israele, ma possono raggiungere Roma, Parigi e Londra. L’azione militare compiuta da Israele nei confronti dell’Iran dunque “non eliminerà solo la minaccia dai paesi del Golfo e del Medio Oriente, ma eliminerà anche la minaccia dall’Europa, contribuendo alla sua sicurezza”.

Un punto “molto, molto importante da sottolineare” è poi secondo Peled l’alleanza tra Iran e Russia.Questo è un aspetto di grave preoccupazione per voi in Europa, conoscendo l’attuale guerra tra Russia e Ucraina; la collaborazione iraniana con la Russia è di grande importanza e dovrebbe essere motivo di grande preoccupazione anche per l’Europa”, ha dichiarato.

“Avremmo preferito che si risolvesse per via diplomatica”, ha poi aggiunto sulla questione iraniana, ma le autorità israeliane sono giunte alla conclusione che “non c’era altra via se non quella militare”. A proposito della chiusura delle ambasciate di Israele, compresa quella di Roma, “stamattina, per precauzione, abbiamo deciso di non ricevere il pubblico presso il nostro consolato e, di conseguenza, di tenere chiusa l’ambasciata. Credo che la prossima settimana potremo riprendere il lavoro, come di consueto”, ha osservato Peled.

L’ambasciata, ha aggiunto, è “sempre stata sottoposta a sorveglianza e ringraziamo i servizi di sicurezza italiani per l’assistenza e la sicurezza forniteci. Ci sentiamo al sicuro, ben protetti, abbiamo un’eccellente collaborazione con le autorità italiane e, ancora una volta, questa è l’occasione per ringraziare l’Italia per la sua ospitalità e per il suo aiuto nella salvaguardia della nostra ambasciata e del nostro popolo”.

Sempre a proposito dell’Italia, l’ambasciatore ha osservato che Roma, pur esprimendo preoccupazione, riconosce il diritto di Israele a difendersi. “Avete visto cosa hanno dichiarato oggi i vari politici e leader in Italia, dai vicepremier Salvini e Tajani al ministro della Difesa Crosetto e altri politici. Stanno esprimendo preoccupazione, ma allo stesso tempo riconoscono il diritto di Israele a difendersi e il diritto di Israele a prendere le precauzioni necessarie per, come ho detto, rimuovere la minaccia nucleare da sé stesso e dall’Europa”, ha concluso l’ambasciatore.

-Foto ambasciata d’Israele in Italia-
(ITALPRESS).

Iran, Meloni riunisce ministri e sente Netanyahu, Trump, Merz e von der Leyen

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto oggi pomeriggio un vertice di governo convocato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per fare il punto sull’escalation in Medio Oriente, dopo l’attacco di Israele contro obiettivi militari e nucleari iraniani.

Secondo quanto si apprende, con il premier si sono video-collegati il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, l’altro vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, i ministri della Difesa e dell’Interno Guido Crosetto e Matteo Piantedosi, oltre ai sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano e i vertici dei servizi di intelligence.

“Nel corso della riunione, si sono registrati con preoccupazione i rapporti dell’AIEA che hanno trovato l’Iran in violazione dei suoi obblighi secondo il Trattato sulla Non Proliferazione delle Armi nucleari – si legge nella nota di Palazzo Chigi – In questo quadro è stato riaffermato il pieno sostegno ai negoziati tra Stati Uniti e Iran per un accordo sul programma nucleare iraniano, come testimoniato dalle due tornate negoziali ospitate a Roma, e sottolineato come una soluzione diplomatica debba restare l’obiettivo prioritario. Il Governo italiano continuerà a lavorare con tutti i partner per promuovere una de-escalation e per garantire al meglio la sicurezza dei cittadini e dei militari italiani presenti nella regione. Il coordinamento è convocato in forma permanente per assicurare un monitoraggio costante della situazione che permetta in ogni momento di adottare le misure che si rivelino necessarie”.

Inoltre sempre nel pomeriggio Meloni ha avuto colloqui telefonici con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

MELONI SENTE NETANYAHU

Il Presidente Meloni ha avuto una conversazione con il Primo Ministro dello Stato d’Israele, Benjamin Netanyahu. Nel corso del colloquio, il Presidente del Consiglio ha condiviso la necessità di assicurare che l’Iran non possa in alcun caso dotarsi dell’arma nucleare, auspicando al contempo che gli sforzi condotti dagli Stati Uniti per giungere ad un accordo possano ancora avere successo. Il Presidente Meloni ha infine ancora una volta ribadito l’urgenza di garantire l’accesso dell’assistenza umanitaria alla popolazione civile di Gaza. E’ quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Suzuki riunisce gli appassionati delle Adventure Tourer

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta la quinta edizione del Suzuki V-Strom Day, che ha riunito gli appassionati delle Adventure Tourer della casa di Hamamatsu in un percorso unico tra le suggestive montagne piemontesi. Quest’anno la cornice è stata quella della penultima tappa del Giro d’Italia Verrès–Sestriere, una delle più iconiche e decisive della Corsa Rosa. Dopo le tappe di Sestriere, Borgonovo Val Tidone, Orvieto e Ponte di Legno, i partecipanti hanno percorso un tratto esclusivo dell’impegnativa tappa del Giro. Un’occasione per vivere le stesse emozioni dei campioni del ciclismo, circondati da paesaggi mozzafiato e strade leggendarie, in sella alle proprie V-Strom. Il percorso ha coperto circa 185 km, con partenza dalla sede di Suzuki Italia a Robassomero, attraversando le colline dell’Alto Torinese fino a raggiungere le montagne olimpiche della Val Chisone. Il momento clou è stato l’accesso esclusivo all’ultimo tratto della tappa del Giro d’Italia, da Usseaux al Colle di Sestriere, percorso poche ore prima dei ciclisti professionisti. Le V-Strom hanno sfilato sotto il traguardo di Sestriere, accolte dall’entusiasmo di migliaia di tifosi presenti per il Giro, regalando uno spettacolo unico e suggestivo.
tvi/abr/azn

La Nissan Micra adesso è 100% elettrica

ROMA (ITALPRESS) – La sesta generazione di Nissan Micra torna in versione 100% elettrica per continuare la sua storia iniziata nel 1992, quando arriva nel mercato italiano e rivoluziona il segmento delle City Car. La nuova Micra rilancia la sfida con un design iconico, piacere di guida e tecnologia avanzata, con tante soluzioni ripensate e adattate alle esigenze e ai gusti degli automobilisti moderni. Progettata presso il Nissan Design Europe di Londra, ha un design dal carattere deciso ed elegante, con linee semplici e superfici pulite, caratterizzato da finiture e dettagli raffinati. Il suo aspetto da SUV, i passaruota pronunciati e il baricentro basso conferiscono alla vettura un senso di robustezza, in grado di affrontare al meglio ogni tipo di tracciato. Lunga 4 metri, larga 1,8 metri, con un peso di 1400 chilogrammi si muove con agilità e stabilità nei tratti misti e negli spazi urbani, garantendo allo stesso tempo un notevole spazio interno e consentendo elevata efficienza e maneggevolezza. Due le opzioni di batteria – 40 e 52 chilovattòra – e autonomia fino a 408 chilometri. La funzione di ricarica rapida ha performance ai vertici della categoria, grazie al caricatore CC da 100 chilovatt per la batteria da 52 chilovattòra (80 per la batteria da 40 chilovattòra) che porta il livello della batteria dal 15% all’80% in 30 minuti. Entrambe le batterie sono dotate di una pompa di calore e di una funzione di riscaldamento e raffreddamento, per aumentare l’efficienza di ricarica. Come per altre vetture elettrificate Nissan, anche la nuova Micra è equipaggiata con l’e-Pedal che permette di accelerare e rallentare usando un solo pedale. L’app NissanConnect Services poi permette di verificare anche da remoto lo stato di carica della batteria, la posizione dell’auto, la cronologia delle ricariche, gestire la temperatura dell’abitacolo e il programma di ricarica.
tvi/abr/azn

Export in calo ad aprile

ROMA (ITALPRESS) – Export in lieve calo ad aprile. Secondo i dati Istat, rispetto al mese precedente la flessione è stata del 2,8%, mentre le importazioni sono aumentate dello 0,3%. Il calo su base mensile dell’export si deve all’ampia riduzione delle vendite verso l’area extra UE, che ha perso 7 punti percentuali, mentre quelle nell’Unione crescono dell’1,5%. Secondo l’Istituto di statistica nel trimestre febbraio-aprile 2025, rispetto al precedente, l’export cresce del 3,1%, l’import del 2,9%. Ad aprile su base annua le esportazioni sono in crescita dello 0,4% in termini monetari mentre si riducono del 3,7% in volume. Più marcata la crescita delle importazioni, in salita di 5,4 punti percentuali. Su base annua il settore farmaceutico si conferma principale motore di crescita per entrambi i flussi commerciali, con un aumento del 30,1% per l’export e del 76,9% per l’import.
gsl

Tinta Senza Ammoniaca: come funziona e cosa sapere

Quando si parla di colorazione, la domanda è sempre la stessa: esiste un modo per tingere i capelli in modo delicato? Negli ultimi anni, sempre più persone si sono avvicinate alle tinte senza ammoniaca, attratte dalla promessa di un colore pieno, uniforme e luminoso, ma con un approccio più delicato. Ma cosa significa davvero “senza ammoniaca”? E quali sono le differenze rispetto alle colorazioni tradizionali? In questo articolo approfondiremo come funziona la tinta capelli senza ammoniaca, a chi è indicata e cosa aspettarsi in termini di resa, durata e comfort, per aiutarti a scegliere consapevolmente il trattamento più adatto alla tua chioma.

Tinta senza ammoniaca: come funziona e cosa sapere

Sempre più persone scelgono di affidarsi alla tinta senza ammoniaca, pensata per offrire colorazioni ricche e naturali rispettando la fibra capillare. Il motivo di questo crescente interesse è chiaro: oggi si desidera cambiare look o coprire i capelli bianchi ottenendo un effetto naturale. Ma come funziona esattamente questo tipo di colorazione e quali sono i suoi reali vantaggi?

Cos’è la tinta senza ammoniaca e come agisce

A differenza delle colorazioni tradizionali, le tinte capelli senza ammoniaca non utilizzano questo composto chimico per aprire le cuticole del capello e fissare il colore. Al suo posto, vengono impiegati ingredienti alternativi, che consentono comunque alla colorazione di penetrare nella fibra capillare. Questo rende l’esperienza più confortevole anche a livello sensoriale: meno odore pungente e una maggiore sensazione di rispetto per la struttura del capello.

I benefici rispetto alle tinte tradizionali

Le colorazioni senza ammoniaca sono particolarmente apprezzate da chi desidera preservare la morbidezza e la lucentezza naturale della chioma. Il colore risulta brillante, omogeneo e sfumato in modo naturale, senza l’effetto “blocco” che talvolta si associa alle tinte permanenti. Sebbene la durata possa essere leggermente inferiore, soprattutto se confrontata con colorazioni ad ossidazione alta, oggi le formule sono molto più evolute e offrono ottima tenuta nel tempo, soprattutto se abbinate a una routine specifica per capelli colorati.

Come scegliere la tinta senza ammoniaca più adatta

Scegliere la tinta senza ammoniaca significa considerare alcuni fattori chiave. Se il tuo obiettivo è coprire i capelli bianchi, è importante optare per formule che promettano una copertura ottimale, indicata spesso sulla confezione. Alcuni brand offrono formulazioni modulabili, che permettono di ritoccare solo la ricrescita o di intensificare il colore tra una tinta e l’altra, sempre nel rispetto della fibra capillare.

Un altro aspetto fondamentale è la gamma di tonalità disponibili: nuance ricche e luminose, dai biondi freddi ai castani caldi, fino ai rossi intensi, adattandosi a ogni carnagione e stile personale. Alcune linee, inoltre, includono ingredienti nutrienti, come oli vegetali o attivi illuminanti, che contribuiscono a mantenere la chioma morbida e dall’aspetto sano anche dopo la colorazione.

Applicazione e consigli per un risultato uniforme

Per ottenere il massimo dalla tua tinta senza ammoniaca, è essenziale seguire con attenzione le istruzioni riportate sulla confezione. Applicare la tinta su capelli asciutti e non lavati aiuta a proteggere il cuoio capelluto, mentre il tempo di posa va rispettato con precisione per un risultato uniforme. È utile dividere i capelli in sezioni per distribuire meglio il prodotto, soprattutto in caso di copertura dei capelli bianchi.

Dopo il risciacquo, è consigliabile usare un trattamento specifico post-colorazione che fissi il colore e mantenga la luminosità, prolungando l’intensità della tinta. La costanza nell’uso di shampoo formulati per i capelli colorati e trattamenti idratanti fa la differenza nel mantenere il colore vivo più a lungo.

Verona, in piazza Erbe rivive la città romana in realtà aumentata

VERONA (ITALPRESS) – È stato presentato quest’oggi Verona Time Machine, il Capitolium in Realtà Aumentata, un esclusivo tour culturale dedicato alla riscoperta della città romana attraverso l’utilizzo della Realtà Aumentata. Il progetto, finanziato in parte con i fondi dell’Unione Europea-Programma Next Generation EU, nell’ambito della Missione 1 del PNRR, ha l’obiettivo di promuovere la valorizzazione e fruizione del patrimonio storico-archeologico cittadino mediante strumenti tecnologici avanzati.

Il percorso, realizzato dall’Associazione Archeonaute di Verona, in collaborazione con ARtGlass, leader internazionale nel settore della Realtà Aumentata per il turismo e la cultura, ha una durata di circa 90 minuti e si sviluppa lungo un itinerario urbano che tocca sette punti d’interesse nel centro storico, seguendo l’antica viabilità della città romana. La narrazione e i contenuti visivi sono stati messi a punto in seguito ad una stretta collaborazione scientifica con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, che ha concesso il proprio sostegno al progetto.

Grazie all’impiego di smartglass (occhiali multimediali trasparenti e leggeri di ultima generazione), i visitatori possono esplorare in maniera immersiva ricostruzioni digitali di edifici, strade e monumenti in parte perduti o inglobati nel tessuto urbano contemporaneo. A condurre il tour saranno le guide abilitate, archeologhe, dell’Associazione Archeonaute, che alla meraviglia delle modellazioni immersive e delle ricostruzioni 3D aggiungeranno la propria competenza nella divulgazione e il fascino insostituibile della relazione umana e della condivisione.

Il punto di partenza si trova in Piazza delle Erbe, anticamente sede del foro romano, centro nevralgico della vita cittadina, mentre l’arrivo è in Corte Sgarzerie, dove si possono visitare gli scavi del Criptoportico romano. Protagonista dell’esperienza è il Capitolium, il principale tempio nel cuore cittadino della Verona romana, di cui oggi sono visibili le fondamenta nel sottosuolo: grazie alla Realtà Aumentata e a rigorose e dettagliate ricostruzioni 3D realizzate dagli specialisti di No Real Interactive, su modello di Dario Gallina, è possibile osservarne la struttura originaria, molto più ampia e scenografica di quanto si possa immaginare e comprendere il valore simbolico e architettonico dell’edificio, che sorgeva nel luogo dove oggi è possibile ammirare il magnifico Palazzo Maffei, che domina Piazza delle Erbe.

Tra i partner e sostenitori del progetto, il Comune di Verona e il Ristorante Maffei, locale storico di Verona, da dove è possibile accedere alla fondamenta del Capitolium. “Abbiamo deciso di abbinare all’innovazione della Realtà Aumentata e di un’esperienza senza precedenti in Veneto la componente umana delle nostre guide – spiega Annarosa Tricomi, rappresentante dell’Associazione Archeonaute, che ha all’attivo numerosi tour guidati e gestisce l’animazione di alcune tra le principali aree archeologiche della Verona sotterranea – perché crediamo fermamente che la combinazione vincente nel nuovo turismo culturale sia proprio quella tra dimensione fisica e digitale. Sarà infatti la guida, sulla base della narrazione e del momento, a decidere quali scenari immersivi mostrare ai visitatori, letteralmente inviando sugli smartglass i contenuti, grazie a un software creato ad hoc da ARtGlass. L’ulteriore aspetto di valore è che i contenuti saranno personalizzati sulla base della lingua preferita dal visitatore e di sue specifiche necessità sensoriali, rendendo l’esperienza accessibile e inclusiva”.

“Questo progetto ha richiesto una combinazione unica di competenze e professionalità che hanno lavorato in sinergia – aggiunge Michela Pasqualini, project manager di ARtGlass, che ha sedi a Monza, Verona e Richmond VA, negli USA e all’attivo oltre 120 progetti in siti culturali, tra i quali il Duomo di Milano, il Parco Archeologico di Pompei, gli scavi di Hegra, in Arabia Saudita – Al lavoro di ricerca degli archeologi si è aggiunto infatti quello degli esperti di ricostruzioni 3D e autori specializzati che si sono confrontati con la sfida di un tour che trasforma il centro cittadino in un museo a cielo aperto”.

“Ad aggiungere valore al progetto – conclude Annarosa Tricomi la collaborazione nata dalla messa in rete di Verona Time Machine con altri progetti partner sostenuti dal PNRR in siti prestigiosi come il Museo Archeologico Nazionale di Verona, il centro storico di Torino, la Rocca di Lonato del Garda. Una collaborazione che ci permetterà di attivare iniziative di co-marketing, scambio di buone pratiche e conoscenze, per avanzare insieme verso una dimensione innovativa della cultura e della partecipazione”.

Il tour, a cui è possibile prendere parte esclusivamente previa prenotazione, sarà disponibile in lingua italiana e inglese al costo di 20 euro a persona. Il percorso è articolato in sette tappe: le prime due in Piazza delle Erbe, mentre la terza è dedicata a Piazzetta Monte e consente di riscoprire l’immensa piazza antistante il tempio votato a Minerva, Giove e Giunone. Si prosegue in Via Mazzanti, laddove in passato correva il decumano massimo. La tappa all’angolo del Corso Sant’Anastasia conduce lungo l’antica via principale della città che sfociava all’interno del triportico del Capitolium, adibito ad archivio pubblico, nell’odierno Vicolo Raggiri. Ci si appresta alla conclusione imboccando Via Emilei, dove gli smartglass consentono di visualizzare l’ipotetico aspetto di alcuni degli ingressi del Criptoportico di Corte Sgarzerie, ultima tappa del percorso.

-Foto ufficio stampa Archeonaute-
(ITALPRESS).