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Dal 14 giugno al Teatro Massimo di Palermo Giselle nella nuova versione di Colau

PALERMO (ITALPRESS) – Giselle, il classico “balletto bianco” ottocentesco di Coralli e Perrot con le musiche di Adolphe-Charles Adam, torna al Teatro Massimo di Palermo da sabato 14 giugno alle 20:00 con una nuova versione creata da Jean-Sébastien Colau direttore del Corpo di ballo del Teatro e la collaborazione di Delphine Moussin.

Le bellissime scene dipinte a mano del nuovo allestimento sono firmate dallo scenografo Francesco Zito con la collaborazione di Antonella Conte e le luci di Bruno Ciulli, mentre i costumi sono creati dal Teatro dell’Opera di Roma, costumista collaboratrice è Chicca Ruocco. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo dirige il maestro Nir Kabaretti. Repliche fino al 20 giugno.

Caposaldo del repertorio romantico, Giselle è un balletto amatissimo dal pubblico e banco di prova di grandi stelle della danza. La vicenda rievoca il mito germanico delle Villi: spiriti notturni ed eterei di ragazze morte per amore. Come la giovane protagonista che, innamorata del nobile Albrecht, già promesso sposo di Bathilde, si trasforma in uno spirito che vive nella foresta.

Accolta dalle Villi, guidate da Myrtha, la loro spietata regina, Giselle entra in un mondo dove la danza è il linguaggio dell’anima. Sconvolto Albrecht, insegue il fantasma di Giselle di cui si è innamorato rischiando la vita. Le ballerine, con la loro presenza aerea, lo sfidano proprio come fanno con la gravità condannandolo a ballare sino allo sfinimento e causandone la morte. Ma Giselle salverà Albrecht dalla danza mortale che lo aspetta tenendolo vicino alla croce della sua pietra tombale, e proteggendolo fino al sorgere del sole, momento in cui lei e le Villi svaniranno nel buio. Il set avvolto nella nebbia risuona dell’ammaliante colonna sonora di Adolphe Adam.

“La mia versione di Giselle – dice il direttore del Corpo di ballo e coreografo Jean-Sébastien Colaurispetta tutti i codici della danza romantica e classica. Insieme al Lago dei Cigni, Giselle è il balletto che ho danzato e amato di più nella mia vita da ballerino. L’ho danzato anche a Caracalla, quando nel 2008 ad interpretare Albrecht mi chiamò la grandissima Carla Fracci che firmava la coreografia per celebrare cinquant’anni dalla prima volta in cui l’aveva danzata alla Scala nel 1958 per poi diventarne l’interprete per eccellenza. Sono molto felice di proporre oggi la coreografia per il Corpo di ballo del Teatro Massimo”.

Ruolo ambito da ogni danzatrice, Giselle, eroina romantica per eccellenza, richiede oltre a qualità tecniche e stile, anche qualità attoriali per un ruolo drammaturgicamente complesso e articolato. Ad interpretarla, nei due cast che nel corso delle recite si alternano sul palco del Teatro Massimo, sono Martina Pasinotti e Yuriko Nishihara, tersicoree del Corpo di ballo del Teatro Massimo. Nel ruolo del nobile Albrecht sono in alternanza Alessandro Casà e Alessandro Cascioli. E insieme a loro, nei ruoli principali: Francesca Davoli e Francesca Bellone (Myrtha), Diego Millesimo e Diego Mulone (Hilarion), Simona Filippone (Berthe, madre di Giselle), Marcello Carini (Wilfred, amico di Albrecht), Annalisa Bardo (Bathilde, fidanzata di Albrecht), Vincenzo Carpino (Duc de Courlandes), Giulia Neri e Valentina Chiulli e Michele Morelli e Giovanni Traetto (Pas de deux dei contadini). Romina Leone e Annalisa Bardo (Prima Villi), Sabrina Montanaro e Debora Di Giovanni (Seconda Villi). Alessandra Bernier, Michaela Colino, Erika Melcarne, Jessica Tranchina (Amiche).

Dopo la prima di sabato 14 giugno lo spettacolo sarà in scena: domenica 15 giugno, ore 18:30 (Turno D); martedì 17, ore 18:30 (Turno Danza); mercoledì 18, ore 18:30 (turno C); giovedì 19, ore 18:30 (Turno B); venerdì 20, ore 20:00, (Turno F).

-Foto Teatro Massimo-
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La Juve e Tudor rinnovano, il tecnico in bianconero fino al 2027

TORINO (ITALPRESS) – Igor Tudor e la Juventus insieme fino al 2027 e chissà che non si vada avanti almeno fino al 2028. La ‘Signorà, infatti, prima di partire per gli Stati Uniti e prendere parte al Mondiale, ha ufficializzato il rinnovo del tecnico croato che anche da calciatore ha vissuto pagine importanti della sua carriera in bianconero. “Entusiasmo. Carisma. Juventinità – scrive la Juventus -. Tre semplici parole. Tre sostantivi che, però, raccontano alla perfezione che cosa è stato Igor Tudor da fine marzo a oggi, da quando è diventato l’allenatore della Juventus, e ricordano ciò che continuerà a essere il tecnico croato in futuro. Da oggi è ufficiale, infatti, il suo rinnovo di contratto. Tudor si è legato al nostro club fino al 30 giugno 2027 – con opzione sul 2028 – e anche nelle prossime stagioni guiderà la prima squadra maschile, a partire dalla prima competizione ufficiale che andrà in scena negli Stati Uniti, la Fifa Club World Cup”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Banca d’Italia, con l’aumento dei dazi impatto sulla crescita del Pil nel prossimo triennio

ROMA (ITALPRESS) – Secondo le proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel triennio 2025-27 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia, l’inasprimento delle politiche commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea potrebbe penalizzare in misura marcata l’attività economica e in particolare le vendite all’estero e gli investimenti, specie se si accompagnasse al permanere di condizioni di elevata incertezza.

Qualora il livello dei dazi aumentasse ai valori annunciati il 2 aprile e l’incertezza si mantenesse elevata, la crescita del prodotto potrebbe ridursi rispetto a quella dello scenario di base di circa due decimi di punto percentuale nell’anno in corso e fino a circa mezzo punto percentuale all’anno nel prossimo biennio. L’impatto complessivo sul prodotto nell’arco del triennio sarebbe analogo a quello stimato dalla Bce per l’area dell’euro. 

Per contro, una crescita maggiore potrebbe derivare da effetti più pronunciati dell’aumento delle spese per la difesa e le infrastrutture a livello europeo o da un esito delle trattative sulle politiche commerciali più favorevole di quello implicito nello scenario di base. Per quanto concerne l’inflazione, eventuali aumenti ritorsivi dei dazi da parte dell’Unione europea potrebbero esercitare temporanee spinte al rialzo, i cui effetti sarebbero più che compensati nel medio termine da quelli di segno opposto dovuti a un marcato e persistente deterioramento della domanda aggregata.

-Foto IPA Agency-
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Su Tivusat musica e danza sotto le stelle fino a fine giugno

ROMA (ITALPRESS) – Gli ultimi dieci giorni di giugno si accendono su Mezzo (canale 49 di Tivusat) con una selezione di spettacoli musicali e coreutici. Opera, sinfonica, jazz e danza contemporanea si alternano in prima serata per chiudere il mese.
Sabato 21 giugno alle 20:30 va in onda Romèo et Juliette di Gounod, in una produzione dell’Opernhaus di Zurigo diretta da Roberto Forès Veses. I protagonisti Benjamin Bernheim e Julie Fuchs danno voce e anima agli amanti shakespeariani in un allestimento potente e lirico.
Domenica 22 si celebra Johannes Brahms. Alle 20:30, Daniel Lozakovich e Klaus Màkelà eseguono il Concerto doppio e la Sinfonia n.1 con l’Oslo Philharmonic; alle 22, Riccardo Muti dirige i Berliner Philharmoniker nella Sinfonia n.2, registrata a Bari, con brani di Rossini e Verdi a completare il programma Giovedì 19 è la serata dedicata al jazz ECM. Alle 20:30 il trombettista Avishai Cohen si esibisce con il suo quartetto dalla Philharmonie de Paris. Subito dopo, alle 21:30, Anouar Brahem incanta con l’oud, accompagnato da Dave Holland, Django Bates e Anja Lechner.
Martedì 24 alle 20:30, spazio alla danza con Chaplin di Mario Schròder per il Leipziger Ballet. Un’originale rilettura coreografica del mito del cinema muto, sulle musiche di Chaplin, Adams e Barber
Venerdì 27 si chiude con due appuntamenti imperdibili. Alle 16:00, il Quintetto per archi n.2 di Brahms, interpretato dal Takàcs Quartet con Nabuko Imai, offre un tuffo nella musica da camera. In serata, alle 20:30, il ciclo “New Frontier” propone un concerto con brani di Perry, Adams e Ives, diretti da Susanna Màlkki con la violinista Leila Josefowicz e la Royal Concertgebouw Orchestra

– News in collaborazione con Tivusat –
– Foto ufficio stampa Tivusat –
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Juventus, Igor Tudor rinnova il contratto sino al 2027

TORINO (ITALPRESS) –  Igor Tudor e la Juventus insieme fino al 2027 e chissà che non si vada avanti almeno fino al 2028. La ‘Signora’, infatti, prima di partire per gli Stati Uniti e prendere parte al Mondiale, ha ufficializzato il rinnovo del tecnico croato che anche da calciatore ha vissuto pagine importanti della sua carriera da giocatore in bianconero.

“Entusiasmo. Carisma. Juventinità – scrive la Juventus -. Tre semplici parole. Tre sostantivi che, però, raccontano alla perfezione che cosa è stato Igor Tudor da fine marzo a oggi, da quando è diventato l’allenatore della Juventus, e ricordano ciò che continuerà a essere il tecnico croato in futuro. Da oggi è ufficiale, infatti, il suo rinnovo di contratto. Tudor si è legato al nostro club fino al 30 giugno 2027 – con opzione sul 2028 – e anche nelle prossime stagioni guiderà la prima squadra maschile, a partire dalla prima competizione ufficiale che andrà in scena negli Stati Uniti, la Fifa Club World Cup”.

-Foto IPA Agency-
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Commissione Antimafia Ars, Cracolici “Armi da guerra e traffico di droga le emergenze nel nisseno”

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – “Un territorio dove prolifera il possesso di armi da guerra, aumentano le piazze di spaccio e continua l’attività estorsiva, ma dove, allo stesso tempo, ci sono primi segnali di reazione e passi avanti”: è quanto emerso dalla tappa a Caltanissetta della commissione Antimafia all’Ars, presieduta da Antonello Cracolici, che è tornata qui a due anni dalla prima volta per proseguire la mappatura dello stato della criminalità organizzata in Sicilia.

“Ci è stata segnalata una proliferazione di armi da guerra da parte soprattutto di soggetti incensurati – ha detto il presidente Cracolici – Questo deve fare alzare il livello di contrasto per capire la strategia di riarmamento delle famiglie mafiose”. Tra le emergenze segnalate, quella del traffico di stupefacenti: “Pur essendo diverse le piazze di spaccio nissene – ha aggiunto Cracolici – Gela è quella principale”.

E nella continuità dell’azione estorsiva non mancano le novità: “Ci sono diverse denunce antiracket di imprenditori – ha aggiunto Cracolici – un dato in controtendenza rispetto ad alcune aree della Sicilia dove c’è invece molta connivenza e compiacenza da parte degli operatori economici. Da segnalare anche la drastica diminuzione degli incendi legati alle attività estorsive. Il prefetto di Caltanissetta ci ha detto che dal 2023 al 2024 c’è stato un abbattimento di oltre il 50% nella sola città di Gela, la città che in questa provincia ha una presenza criminale nell’economia del territorio più forte, un miglioramento reso possibile dalla videosorveglianza. Due anni fa Gela non aveva neanche una telecamera, oggi ne ha 92 in diverse parti della città e questo sistema si sta diffondendo in tutta la provincia di Caltanissetta. Oggi la tecnologia ci mette a disposizione diversi mezzi per rendere più sicure le nostre città e la videosorveglianza – ha concluso il presidente Cracolici – al pari delle intercettazioni, questa costituisce una misura concreta di contrasto alla criminalità. I passi avanti ci sono ma occorre continuare a tenere alta la vigilanza”.

– foto ufficio stampa presidente antimafia Ars, Antonello Cracolici –

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Al via da Mestre con un sold out il tour estivo di Lucio Corsi

ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via giovedì sera da Mestre (VE) con un live tutto esaurito il tour estivo “Estate 2025” di Lucio Corsi: 28 date – prodotte da Magellano Concerti – nei principali festival estivi che comprendono anche gli imperdibili appuntamenti “Ippodromi 2025” a Roma e Milano (21 giugno al Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle e 7 settembre al Milano Summer Festival, Ippodromo Snai San Siro). Prossima tappa sabato 14 giugno al Musicastelle di Saint Nicolas (AO) (prenotazioni esaurite).

Dopo il successo del “Club Tour 2025”, che ha registrato il tutto esaurito lo scorso aprile, e dell’esperienza a Eurovision, che ha aggiunto un nuovo importante tassello nel suo percorso, l’artista torna ora alla sua cara dimensione live. A seguito della prima data a Mestre (VE) (tutto esaurito) e dello show di questo sabato a Saint Nicolas (AO) (prenotazioni esaurite), “Estate 2025” proseguirà il 17 giugno dall’Arena in Fiera di Cagliari, il 21 giugno al Rock In Roma (Ippodromo delle Capannelle) di Roma, il 25 giugno al Sequoie Music Park di Bologna, il 27 giugno al Trento Live Fest di Trento, il 28 giugno all’Altraonda Festival (Arena del Mare) di Genova, il 29 giugno alla Prima Estate (Parco Bussoladomani) di Lido di Camaiore (LU), il 6 luglio all’Umbria Che Spacca di Perugia, l’8 luglio al Flowers Festival di Collegno (TO), il 10 luglio al Mengo Festival di Arezzo, il 13 luglio a Un’Estate Da Belvedere (Belvedere di San Leucio) di Caserta, il 18 luglio al Festival Abbabula di Sassari.

Il 19 luglio al Rocce Rosse & Blues di Lanusei (NU), il 23 luglio al Termoli Summer Festival di Termoli (CB), il 24 luglio al Mind Festival di Montecosaro (MC), il 27 luglio al No Borders Music Festival ai Laghi di Fusine (UD) (tutto esaurito), il 2 agosto a Rotonda by la Mobiliare (Locarno Film Festival) di Locarno, il 6 agosto a Sotto il Vulcano Fest (Villa Bellini) di Catania, il 7 agosto a Ypsigrock di Castelbuono (PA), il 10 agosto al Locus Festival di Locorotondo (BA), l’11 agosto alle Cave del Duca di Lecce, il 12 agosto al Color Fest di Lamezia Terme (CZ), il 17 agosto al Teatro delle Rocce di Gavorrano (GR) (tutto esaurito), il 18 agosto al Summer Nights di Follonica (GR), il 30 agosto al Acieloaperto Festival (Villa Torlonia) di San Mauro Pascoli (FC) (tutto esaurito), il 31 agosto al Mantova Summer Festival (Palazzo Te) di Mantova per concludere il 7 settembre al Milano Summer Festival (Ippodromo Snai San Siro) di Milano.

– foto ufficio stampa Words for You –

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Continuano le donazioni de “Il giardino ritrovato di Renata” a Mestre

VENEZIA (ITALPRESS) – Continuano le donazioni de “Il giardino ritrovato di Renata”: questa mattina al Municipio di Mestre gli organizzatori dell’edizione primaverile dell’ormai nota festa mestrina, che si è tenuta nel parco di via Torre Belfredo a maggio, hanno consegnato i proventi della manifestazione al “Comitato donne 25 aprile”, all’associazione “Asanti Sana”, a Mariano Xibilia, cittadino ed ex alpino con gravi patologie, alla cooperativa sociale La Rosa blu, al Centro don Orione, all’associazione Venezia Prossima.

Sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore comunale alla Promozione del territorio, Paola Mar, la presidente de “Il giardino ritrovato”, Lorenza Lavini, la presidente dell’associazione “Il Faro”, Martina Volpato.

“Da amministratore è una grandissima soddisfazione veder crescere una manifestazione come questa – ha dichiarato l’assessore Mar – in cui le persone dedicano anima e cuore all’aiuto degli altri. In tutti i campi la differenza è fatta dalle persone e dalla passione che esse mettono nelle attività che svolgono e qui, al Giardino Ritrovato, incontriamo i sorrisi e l’orgoglio di chi si spende con amore per la collettività”.

Al “Comitato donne 25 aprile” che, attraverso le attività di cucito e ricamo, raccoglie fondi per la donne ospitate nelle case rifugio del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, è andato un assegno di 800 euro; all’associazione “Asanti Sana”, che aiuta gli abitanti del villaggio Ndithini in Kenya (situato a 120 chilometri da Nairobi) e in particolare i bambini orfani, ammalati e denutriti, sono stati donati 800 euro; il concittadino Mariano Xibilia ha ricevuto la somma di 800 euro per le sue cure mediche; “La Rosa Blu” ha avuto in dono 600 euro da destinare ad un corso per l’uso del defibrillatore (donato a sua volta dall’associazione “La speranza di Marco”); al Centro don Orione, che si occupa di disabilità, è arrivato un assegno di 500 euro e, altrettanti, sono stati destinati all’associazione “Venezia Prossima” per l’aiuto che essa dà alla Casa dell’Ospitalità, ente che si occupa dell’accoglienza e dell’aiuto a persone senza fissa dimora.

La manifestazione, che rientra nel palinsesto de “Le Città di Festa”, è organizzata da “Il Faro” e tornerà a novembre per la festa della Madonna della Salute. Tutte le informazioni si possono consultare sui canali Facebook e Instagram de “Il Giardino ritrovato”.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

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Il Ministero rafforza il sostegno alle famiglie dei morti sul lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Le risorse del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro per l’esercizio finanziario 2025 superano i 12 milioni di euro. Lo rende noto il ministero del Lavoro. Con il Decreto ministeriale 27 maggio 2025, n. 75, registrato dalla Corte dei conti il 12 giugno, sono stati infatti ridefiniti grli importi del beneficio a carico del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro per l’anno in corso.

Grazie agli stanziamenti previsti dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Bilancio di previsione dello Stato 2025-2027) e alle economie maturate negli esercizi precedenti, le risorse complessivamente disponibili per il 2025 ammontano a 12.479.421 euro, così ripartite: 10.979.421 euro di dotazione ordinaria (comprensivi di un incremento di 0,5 milioni di euro per l’anno in corso); 1.500.000 euro di economie pregresse reinvestite a favore del Fondo.

“L’aumento delle risorse destinate al Fondo è un ulteriore passo concreto nella tutela delle vittime di infortuni mortali e dei loro cari, di accompagnamento all’indomani di una perdita così dolorosa – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. Parallelamente, prosegue il nostro impegno per rafforzare la prevenzione e la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro anche grazie al confronto esteso con tutte le parti sociali”.

Sulla base delle stime sugli infortuni mortali predisposte dalla Consulenza statistico-attuariale INAIL, il decreto fissa i nuovi importi del beneficio per gli eventi occorsi nel 2025, che saranno erogati in un’unica soluzione ai superstiti, a seconda della composizione del nucleo familiare e secondo questa ripartizione: 10.357,92 euro per un superstite, 17.845,57 euro per due, 25.333,22 euro per tre e 37.438,26 euro per più di tre. Dal 2022 a oggi ogni fascia di nucleo ha registrato aumenti significativi, fino a raddoppiare per i nuclei più numerosi (tipologia D), “a conferma dell’impegno costante nel garantire un primo sostegno economico adeguato a chi subisce la perdita di un congiunto sul posto di lavoro – spiega il ministero –. Con l’avvenuta registrazione del Decreto sono state già completate le operazioni contabili per il trasferimento delle risorse all’Inail, che provvederà tempestivamente all’erogazione dei benefici ai famigliari aventi diritto”.

– foto IPA Agency –

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Europei Genova 2025, la vigilia degli azzurri tra emozione e carica. Errigo “Grande entusiasmo”

GENOVA – “È il mio 14esimo Campionato Europeo ma lo affronto con lo stesso entusiasmo della prima volta”. Parole e musica di Arianna Errigo, la capitana del fioretto azzurro, la veterana della Nazionale italiana di scherma che dà l’assalto alla kermesse continentale di Genova 2025, al via domani (sabato 14) e in programma fino al 19 giugno. Sei intense giornate di gare per assegnare dodici titoli. Si parte proprio dal fioretto femminile individuale, la specialità in cui Arianna Errigo è campionessa uscente, avendo vinto a Basilea 2024 il suo terzo oro agli Europei, arricchendo una bacheca in cui brillano – solo in questa competizione – 21 medaglie. “Tirare in Italia è speciale, contiamo sul supporto del pubblico per avere una spinta in più”, ha detto l’olimpionica azzurra nel punto stampa della vigilia.

Con lei in pedana domani altre tre ambiziose portacolori dell’Italia. Così la campionessa del mondo in carica Alice Volpi:Proveremo a far valere il fattore-casa. Sono felice d’essere qui, anche se mi spiace molto per il problema fisico che ha fermato Martina Favaretto, e darò il massimo in pedana”. Martina Batini, oro europeo nel 2023, ha aggiunto con il sorriso: “Siamo un gruppo forte e unito, speriamo d’evitare di scontrarci tra noi troppo presto…”. Esordio per la giovane Anna Cristino:C’è tanta emozione per questa mia prima volta. Avere grandi esempi rappresentati dalle mie compagne di squadra è un valore aggiunto”. Il CT del fioretto Simone Vanni ha presentato così la gara di domani: “Siamo consapevoli delle aspettative riposte in noi e daremo tutto per essere all’altezza. Abbiamo determinazione e spirito combattivo che uniremo alle nostre doti tecniche”.

Con le fiorettiste, nella giornata inaugurale saranno impegnati anche gli sciabolatori. Michele Gallo è il campione in carica: “Abbiamo lavorato intensamente, siamo carichi e per me è un onore affrontare da medaglia d’oro uscente un Europeo in Italia”. Fu argento un anno fa a Basilea, invece, Luca Curatoli:Bello iniziare per primi, dà tanta adrenalina. Ho vinto tre medaglie individuali agli Europei e voglio essere ancora competitivo al vertice”. Tante motivazioni anche per Pietro Torre:Genova è città di mare come la mia Livorno, mi sento a casa e mi auguro che queste sensazioni positive mi aiutino a fare qualcosa d’importante”. Debutto sul massimo palcoscenico continentale per Dario Cavaliere:Tiriamo in una venue suggestiva e con tanta voglia di far appassionare il pubblico ligure”.
Così il Commissario tecnico della sciabola maschile azzurra Andrea Terenzio:Il Comitato organizzatore ha lavorato con grande cura per quest’evento. Vogliamo essere all’altezza. Abbiamo preparato al meglio questo appuntamento, dunque ora tocca a noi”.

È possibile acquistare i biglietti per gli Europei di Genova 2025 sul sito di Vivaticket al seguente link o direttamente presso il padiglione Jean Nouvel (orario 9-16) e il Palasport (dalle 17 alle 19). Il biglietto Jean Nouvel consente l’accesso al padiglione dove si svolgono gli assalti fino ai quarti di finale delle gare individuali (e semifinali delle competizioni a squadre). Il biglietto Palasport è invece valido solo per le finali che si svolgono ogni giorno dentro l’Arena. È possibile acquistare il  Daily Ticket – ovvero un abbonamento giornaliero – per tutte le gare in entrambe le location.

Al Jean Nouvel è stato allestito un “fencing village” gratuito con la possibilità, ogni giorno dalle ore 9 alle 15, di visitare due mostre. La prima si intitola “Dalla storia alla scherma” ed è stata ideata da Alessandro Rizzi con la collaborazione del maestro Giancarlo Toran, direttore del Museo Agorà della Scherma di Busto Arsizio. La mostra sarà inaugurata domani – sabato 14 giugno – alle 14:30 con un affascinante percorso dagli antichi duelli in armatura alla disciplina sportiva di oggi grazie al contributo dei principali esperti della materia a livello internazionale. La seconda mostra, intitolata “La magia delle Torce Olimpiche”, vedrà esposti suggestivi cimeli originali delle Olimpiadi estive e invernali a cura del CONI, nell’ambito degli Europei della disciplina italiana che ha dato i maggiori allori ai Giochi allo sport italiano.

La Cerimonia d’apertura è fissata per domani alle ore 17:45 nel nuovo Palasport di Genova. Tutto in diretta, da quell’ora, su RAI 2 e Sky Sport Uno (e Arena). I match di tabellone di eliminazione diretta, invece, saranno visibili sul canale Youtube della FIE che proporrà otto flussi in live streaming per altrettante pedane colorate. Come sempre i canali social e web della Federazione Italiana Scherma seguiranno passo dopo passo le competizioni degli azzurri.

– foto ufficio stampa Federscherma –

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