venerdì, Settembre 18, 2026
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“Un Coni di tutti”, Luca Pancalli presenta il programma per la presidenza

ROMA (ITALPRESS) – Creazione di una cabina di regia nazionale dello sport, costruzione di nuovi hub sportivi, rafforzamento del ruolo del Consiglio Nazionale e della Giunta del Coni, nuova centralità dei territori e l’avvio di un piano per la diffusione dei valori olimpici dello sport. Sono questi alcuni dei punti del programma per la presidenza del Coni di Luca Pancalli, presentato questa mattina in una conferenza stampa che si è tenuta presso Palazzo Guglielmi a Roma a meno di due settimane dall’assemblea elettiva del 26 giugno. Una competizione che “deve finire con la vittoria dello sport italiano”.

Il programma del presidente uscente del Cip è riassumibile in “Coni di tutti”, perché “credo che le istituzioni non appartengono a nessuno ma si rappresentano, il lavoro deve essere di squadra”. Serve quindi il dialogo con tutti gli attori coinvolti, una cabina di regia nazionale che veda un tavolo permanente tra Coni, ministro per lo Sport e i Giovani, il Dipartimento per lo Sport, Sport e Salute e Cip. Un dialogo che “non è un punto del programma, ma lo strumento per realizzarlo. Il Consiglio Nazionale deve essere un po’ il ‘parlamentino’ dello sport italiano, il luogo in cui si affrontano i grandi temi dello sport, tutti devono poter dire la propria e si prendono insieme le decisioni”, spiega Pancalli.

Come detto, uno dei punti principali riguarda il territorio. Il candidato alla presidenza del Coni pone l’attenzione sul problema delle infrastrutture e sulla disparità in tal senso tra Nord, Centro e Sud. Infatti, i campioni che conosciamo “non sono arrivati da Marte”, ma sono stati, esattamente come noi, “ragazzi con dei sogni”, sottolinea. E per intercettare più campioni, serve aumentare la risposta infrastrutturale, ad esempio unendo le forze “dove abbiamo un impianto non utilizzato o che ha difficoltà perché non supportato da un piano economico” per costruire “hub di eccellenza dove anche ragazzi di livello superiore possano andare senza necessariamente spostarsi“. Ma il presidente uscente del Cip sottolinea anche che “pensare che il Coni sia solo un fabbricatore di medaglie non fa bene al Coni e non è nemmeno giusto. Dobbiamo essere partecipi della diffusione dei valori dello sport, utilizzando i nostri atleti come ambasciatori per essere più comunicativi nelle scuole”.

Poi, un passaggio anche sul tema della comunicazione e dei media, dedicato in particolare agli “sport meno popolari”, che bisogna “aiutare a farsi conoscere: le federazioni piccole hanno lo stesso diritto di farsi conoscere di quelle grandi”. E poi le riforme, dal modello organizzativo nel complesso al gender balance, passando per la giustizia sportiva e il lavoro sportivo (“serve capire intervenire per agevolare l’associazionismo di base – sottolinea in merito all’ultimo punto -, altrimenti non ci sarà più una Sara Curtis”).

– foto ufficio stampa Luca Pancalli –

(ITALPRESS).

 

Policlinico Gemelli, Broncoscopia Robotica per la diagnosi dei noduli polmonari

ROMA (ITALPRESS) – L’uso sempre più diffuso della TAC del torace, anche per lo screening dei tumori del polmone in popolazioni a rischio, ha portato ad un aumento esponenziale della diagnosi di noduli polmonari, che vanno però ‘interpretati’, per capire quali di questi hanno un rischio alto di malignità ed andrebbero dunque ‘tipizzati’ istologicamente.

Il problema – spiega il professor Rocco Trisolini, Associato di Malattie dell’Apparato respiratorio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della UOC di Pneumologia interventistica di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – è che molti di questi noduli sono piccoli, (inferiori al centimetro) e/o in sedi difficili da raggiungere. Per queste lesioni, le tecnologie finora a disposizione per la diagnosi (la biopsia polmonare percutanea o la biopsia broncoscopica, con metodiche di imaging non particolarmente avanzate, come le mini-sonde ecografiche o la fluoroscopia) non sono accurate a sufficienza, se non addirittura tecnicamente impossibili da eseguire con un profilo di sicurezza accettabile”.

Queste difficoltà diagnostiche possono portare all’utilizzo eccessivo di interventi chirurgici ‘diagnostici’, non infrequentemente inutili, se poi il nodulo si rivela benigno all’esame istologico definitivo. L’alternativa per i pazienti con un piccolo nodulo polmonare indeterminato, non affidabilmente campionabile con metodiche tradizionali, è sottoporsi ad un follow up radiologico, impegnativo anche sul piano psicologico (oltre che per il budget del servizio sanitario) e consistente nella ripetizione di una TAC polmonare periodica per un periodo di tempo variabile tra 2 e 5 anni, a seconda del pattern di crescita della lesione.

Ma tutto questo è destinato a cambiare, grazie alle metodiche endoscopiche avanzate, come la broncoscopia robotica, arrivata da poco al Policlinico Gemelli, primo e unico centro di tutto il Centro Sud, che si aggiunge ad altre tre strutture del Nord Italia che l’hanno acquisita negli ultimi mesi (l’Italia è al momento il Paese europeo che dispone del maggior numero di questi device). Si chiama Ion Endoluminal System di Intuitive Surgical (la stessa azienda del robot chirurgico DaVinci) ed è una piattaforma che consente di effettuare biopsie polmonari minimamente invasive di lesioni nodulari periferiche. Ha ricevuto il marchio CE (l’autorizzazione europea) solo a fine 2024, mentre negli Usa è stata introdotta dal 2018. Gli straordinari risultati diagnostici dimostrati da questa tecnologia hanno portato alla sua massiva diffusione (sono circa 1.000 sistemi di broncoscopia robotica attualmente in uso negli Stati Uniti), nonostante i suoi costi non trascurabili, che rappresentano di fatto l’unico vero ostacolo alla sua implementazione in Europa.

“Un valore aggiunto all’acquisizione del sistema Ion al Gemelli – spiega il professor Trisolini – è il fatto di avere a disposizione una sala ibrida, dove è possibile effettuare la procedura di broncoscopia robotica in concomitanza con un sistema TAC di imaging avanzato (cone beam CT). È questo il vero punto di svolta. In questo modo possiamo studiare e diagnosticare tutti i noduli, indipendentemente dalle dimensioni, dalla posizione e dal pattern di crescita del nodulo rispetto al bronco (cioè se si sviluppa all’interno del bronco o al suo esterno). Con le metodiche tradizionali di broncoscopia è possibile diagnosticare affidabilmente solo i noduli che crescono all’interno dei bronchi, ma non le lesioni peribronchiali. Grazie ai sistemi di navigazione ibrida del robot invece è possibile arrivare in prossimità di un nodulo peribronchiale e controllare in tempo reale con una TAC intra-procedurale (cone beam CT) che gli strumenti di prelievo (aghi o pinze) abbiano effettivamente raggiunto la lesione”.

La procedura viene effettuata in anestesia generale, non ci sono limiti d’età e il tasso di possibili complicanze è bassissimo. La curva di apprendimento è molto rapida: bastano trenta procedure. “Questo strumento – conclude il professor Trisolini – è una nuova preziosa freccia al nostro arco per la diagnostica dei noduli polmonari. Ma nel prossimo futuro ne valuteremo il ruolo anche nel trattamento dei noduli polmonari, sfruttando la sua capacità di guidare verso queste lesioni nodulari speciali cateteri, attraverso i quali possono essere somministrate diverse modalità di trattamento (es. microonde o radiofrequenza)”.

– foto ufficio stampa Policlinico Gemelli –

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Tutto pronto per gli Europei di scherma a Genova, azzurri carichi “In pedana per vincere”

GENOVA (ITALPRESS) – Conto alla rovescia per gli Europei di scherma nella cornice del Waterfront di Levante di Genova, occasione per gli azzurri di accrescere in casa il proprio palmarès nell’anno dopo le Olimpiadi, ma anche per conquistare nuove porzioni di pubblico a una disciplina che “non può venire fuori solo quando ci sono le Olimpiadi”, riprendendo le parole del presidente della Fis Luigi Mazzone.

Si parte domani con le eliminatorie di fioretto femminile e sciabola maschile, dalle ore 9 presso il padiglione Jean Nouvel. Alle 17.45 cerimonia di apertura, alle 18.15 fasi finali al Palasport. Dal 17 giugno in poi scattano le competizioni a squadre a partire da fioretto femminile e sciabola maschile, poi il 18 giugno spada maschile e sciabola femminile, il 19 giugno infine spada femminile e fioretto maschile.

“È un valore aggiunto importante per quello che sta vivendo la sciabola in questo momento – spiega Andrea Terenzio, ct della sciabola maschile -. Il supporto del paese sicuramente ci può aiutare anche ad avere una marcia in più da un punto di vista emotivo. La Francia e l’Ungheria sono forse le squadre favorite e noi proveremo a fare lo sgambetto. Il tennis italiano sta facendo grandi cose, sarebbe bello portare delle vittorie per far vedere che la scherma può essere altrettanto importante per la nazione intera”.

“Noi siamo il fioretto italiano, per cui veniamo sempre per fare il meglio – aggiunge Simone Vanni, ct del fioretto maschile e femminile -. Il meglio significa più medaglie possibili, questi sono i nostri obiettivi. Francia, Ungheria e Russia sono avversari forti, però dalla parte nostra abbiamo la fortuna e soprattutto la bravura di non dover guardare agli altri. Doppi impegni? Ci saranno due giorni di riposo, per cui questo credo che non sarà un problema. La partenza è sempre a rilento, però una volta affrontata tutta la stagione si arriva con una condizione quasi perfetta. Sarà anche un’ottima vetrina per la scherma in generale, speriamo sia un’ottima pubblicità anche per tutti quei ragazzi che vorranno venire a provare la scherma nei prossimi nei prossimi mesi”.

A guidare le fiorettiste sarà ancora Arianna Errigo, una delle azzurre più medagliate di sempre, campionessa europea in carica. “Nonostante sia il mio 14esimo europeo sono sempre emozionata e credo che sia il segreto per continuare nonostante l’età – racconta – e poi farlo a Genova, in casa, credo sia il massimo. Quello dopo le Olimpiadi è un anno particolare perché molte atlete si fermano, riparte magari una generazione diversa”.

“Io vado per la mia strada, sono qui nella speranza di far bene in tutte le gare – ha proseguito l’azzurra -. Ci aspettiamo tanto pubblico, ci aspettiamo tanto casino, anche perché gareggiare in Italia vuol dire questo, vuol dire essere supportati dal calore del pubblico nei momenti difficili. Aspettative? L’Italia ha le carte in regola per portare a casa una medaglia o vincere un Europeo. Quindi in bocca al lupo a tutti”.

Pronti, via e sarà subito il turno della sciabola maschile individuale. “Meglio così, siamo carichi, il primo giorno o la va spacca”, è lo spirito del capitano Luca Curatoli, è bello non avere le tensioni di vedere gli altri”. Da vicecampione europeo migliorare significa solo oro: “Noi atleti siamo fatti per questo, lavoriamo ogni giorno per migliorare di quel centimetro. Speriamo che il centimetro sia la medaglia più prestigiosa. Gli avversari più tosti? Sono in primis in casa, perché siamo una nazionale molto forte. E poi ci sono i grandi atleti a livello europeo”. Infine un invito rivolto ai genovesi: “È uno sport bellissimo, i vostri bambini se ne potrebbero innamorare, quindi non perdetevi questa occasione e venite a vederci numerosi”.

– foto xa8/Italpress –

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L’Eur accelera sull’innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Il quartiere Eur di Roma è sempre più strategico per il turismo della Capitale, e punta sull’innovazione e sulla diversificazione per crescere ancora. Ne ha parlato Enrico Gasbarra, presidente di Eur Spa, in un’intervista all’Italpress.

sat/gsl/gtr

A Osaka una suite musicale unisce la Sicilia e Kyoto

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – I Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera (Agrigento) hanno partecipato all’Expo con “La Suite dei Templi per Osaka 2025”. Si tratta di una nuova opera composta, prodotta ed edita dal Conservatorio agrigentino, selezionata dal Ministero dell‘Università per rappresentare a Osaka l’eccellenza Accademica dell’Alta Formazione Artistico-Musicale Italiana. L‘evento è andato in scena in occasione della settimana dedicata alla Regione Siciliana.
abr/gtr

Il Conservatorio Toscanini a Expo Osaka, Savarino “Eccellenza siciliana”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – I talenti del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera e Sciacca si sono esibiti oggi al Teatro Festival Station con “La Suite dei Templi per Osaka 2025”, rappresentando l’Italia come unica eccellenza Afam. L’evento, realizzato grazie al finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha portato sul palcoscenico internazionale la Sicilia attraverso un’opera che ha unito le tradizioni culturali e musicali di Italia e Giappone grazie alla collaborazione con il maestro Hisataka Nishimori. Un viaggio musicale accompagnato da suggestive immagini che hanno celebrato due siti Unesco: la Valle dei Templi di Agrigento e il santuario Shimogamo di Kyoto.

Ad introdurre la performance di Osaka è stata l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino: «E’ un orgoglio straordinario vedere questa eccellenza siciliana rappresentare l’Italia in un contesto così prestigioso come Expo Osaka. Il Conservatorio Toscanini – ha detto dinnanzi alla platea – è diventato un vero punto di riferimento non solo nazionale, ma internazionale, attirando musicisti da tutta Europa e dall’Africa che scelgono la Sicilia per la loro formazione artistica».

«Come Regione Siciliana – ha aggiunto l’assessore Savarino – seguiamo da vicino la crescita di questo conservatorio che continua a dare lustro al nostro territorio. Il progetto testimonia la capacità del sistema formativo siciliano di coniugare tradizione e innovazione, portando la cultura musicale dell’isola sui palcoscenici internazionali più prestigiosi.
Ringrazio la professoressa Mariangela Longo e tutti i componenti dell’orchestra per questo risultato eccezionale, così come il Ministero per aver riconosciuto questo talento che rappresenta motivo d’orgoglio per tutti noi siciliani e per l’intera Italia».

Il Conservatorio agrigentino è stato premiato lo scorso 3 dicembre a Montecitorio come unica eccellenza italiana Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) tra le 100 Eccellenze Italiane 2024, riconoscimento prestigioso patrocinato da 11 Ministeri e dal Consiglio dei Ministri e inserito nell’opera editoriale dedicata alle “100 Storie di eccellenza” che si sono distinte per aver contribuito a migliorare il futuro dell’Italia.

– foto ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

Al via il nuovo Mondiale per Club con Inter e Juventus, montepremi da 1 miliardo

MILANO (ITALPRESS) – Trentadue squadre pronte a contendersi il titolo di campione del mondo. Partirà nella notte tra sabato e domenica il nuovo mondiale per club, prima edizione a 32 squadre che vedrà coinvolte Inter e Juventus, un nuovo format varato dalla Fifa tra mugugni e qualche polemica per l’ennesima competizione che andrà a ingolfare il calendario internazionale.

Ad inaugurare il torneo saranno Al Ahly FC e l’Inter Miami di Lionel Messi (domenica 15 giugno, ore 2.00 italiane), coi padroni di casa che cercheranno i primi tre punti all’Hard Rock Stadium. Saranno 8 i gironi formati ciascuno da quattro squadre, ogni squadra affronterà tre partite, al termine della prima fase verrà stilata una classifica – 3 punti per la vittoria, uno per il pari, 0 per le sconfitte -, le prime due classificate si qualificheranno agli ottavi di finale.

Due le squadre italiane, ovvero Inter e Juventus, non sono mancate le polemiche per l’assegnazione dei restanti posti: Conmebol (Sudamerica) e Uefa (Europa) hanno ricevuto l’accesso per le vincitrici della principale competizione per club confederale nel periodo 2021-2024, con le squadre aggiuntive determinate da un ranking per club basato sullo stesso periodo di quattro anni.

Afc (Asia), Caf (Africa) e Concacaf (Centroamerica) hanno ricevuto l’accesso per le vincitrici della principale competizione per club confederale nel periodo 2021-2024, mentre l’Ofc (Oceania) ha avuto accesso per il club con il ranking più alto tra le vincitrici della principale competizione per club confederale nel periodo 2021-2024. Nei giorni scorsi sono stati resi noti anche i premi.

Il montepremi complessivo sarà pari a 1 miliardo di dollari (circa 930 milioni di euro al cambio attuale), suddiviso tra performance sportiva (475 milioni di dollari, 440 milioni di euro circa) e la partecipazione da 525 milioni di dollari (485 milioni di euro circa), da dividere chiaramente per tutte le squadre. La squadra vincitrice avrà la possibilità di vincere circa 125 milioni di dollari, ovvero 100 milioni di euro. Un’occasione per l’Inter, sorteggiata nel gruppo E con River Plate (Argentina), Urawa Red Diamonds (Giappone) e Monterrey (Messico), e per la Juventus, nel gruppo G insieme a Manchester City (Inghilterra), Wydad (Marocco) e Al-Ain (UAE).

I bianconeri, reduci dalla conferma in panchina di Igor Tudor, esordiranno all’Audi Field di Washington giovedì 19 giugno alle ore 03.00 contro l’Al-Ain. I nerazzurri, guidati da Cristian Chivu, scenderanno in campo mercoledì 18 contro il Monterrey, sempre alle ore 3.00 (al Rose Bowl Stadium, dove l’Italia nel 1994 perse la finale mondiale contro il Brasile). Sarà un test interessante per i nerazzurri, reduci dalla clamorosa sconfitta in finale di Champions League contro il Psg e orfani di Simone Inzaghi, presente alla competizione alla guida dell’Al Hilal.

La squadra di Chivu cercherà riscatto dopo aver chiuso una stagione iniziata in maniera trionfale è chiusa con zero titoli in bacheca. Ma il mondiale negli Stati Uniti sarà una vetrina anche per tanti campioni, da Kylian Mbappè a Erling Haaland, da Ousmane Dembele ad Antoine Griezmann. Non ci sarà invece Cristiano Ronaldo, il portoghese – dopo la vittoria della Nations League con la propria nazionale – ha deciso di restare all’Al Nassr.

Non sono mancate le polemiche sulla vendita dei biglietti – ad oggi molte partite hanno ancora tanti tagliandi a disposizione -, inoltre le squadre escluse, considerando l’alto montepremi, avrebbero chiesto di allargare il format a 48 squadre in vista della prossima edizione in programma nel 2029. Si attende dunque l’inizio della fase a gironi, la finale sarà invece il 13 luglio, al MetLife Stadium di New York.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Conservatorio Toscanini a Expo Osaka, Savarino “Eccellenza siciliana”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – I talenti del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera e Sciacca si sono esibiti al Teatro Festival Station con “La Suite dei Templi per Osaka 2025”, rappresentando l’Italia come unica eccellenza Afam. L’evento, realizzato grazie al finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha portato sul palcoscenico internazionale la Sicilia attraverso un’opera che ha unito le tradizioni culturali e musicali di Italia e Giappone grazie alla collaborazione con il maestro Hisataka Nishimori. Un viaggio musicale accompagnato da suggestive immagini che hanno celebrato due siti Unesco: la Valle dei Templi di Agrigento e il santuario Shimogamo di Kyoto.
Ad introdurre la performance di Osaka è stata l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino: «E’ un orgoglio straordinario vedere questa eccellenza siciliana rappresentare l’Italia in un contesto così prestigioso come Expo Osaka. Il Conservatorio Toscanini – ha detto dinnanzi alla platea – è diventato un vero punto di riferimento non solo nazionale, ma internazionale, attirando musicisti da tutta Europa e dall’Africa che scelgono la Sicilia per la loro formazione artistica».
«Come Regione Siciliana – ha aggiunto l’assessore Savarino – seguiamo da vicino la crescita di questo conservatorio che continua a dare lustro al nostro territorio. Il progetto testimonia la capacità del sistema formativo siciliano di coniugare tradizione e innovazione, portando la cultura musicale dell’isola sui palcoscenici internazionali più prestigiosi.
Ringrazio la professoressa Mariangela Longo e tutti i componenti dell’orchestra per questo risultato eccezionale, così come il Ministero per aver riconosciuto questo talento che rappresenta motivo d’orgoglio per tutti noi siciliani e per l’intera Italia».
Il Conservatorio agrigentino è stato premiato lo scorso 3 dicembre a Montecitorio come unica eccellenza italiana Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) tra le 100 Eccellenze Italiane 2024, riconoscimento prestigioso patrocinato da 11 Ministeri e dal Consiglio dei Ministri e inserito nell’opera editoriale dedicata alle “100 Storie di eccellenza” che si sono distinte per aver contribuito a migliorare il futuro dell’Italia.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Al via otto collegamenti Frecciarossa di Trenitalia France tra Parigi e Marsiglia

MARSIGLIA (FRANCIA) (ITALPRESS) – Prendono il via, da domenica 15 giugno, i nuovi collegamenti in Frecciarossa fra Parigi e Marsiglia. Trenitalia France, società di Trenitalia (Gruppo FS) che opera sul mercato francese, si appresta a lanciare otto collegamenti fra le due città francesi, quattro in una direzione e altrettante nell’altra. Il collegamento si inserisce nel più ampio progetto di rafforzamento della mobilità sostenibile in Francia e che si aggiunge alle quattro corse giornaliere tra Milano e Parigi e gli otto collegamenti al giorno tra Parigi e Lione.

“Il nuovo collegamento Parigi-Marsiglia amplia ulteriormente il network Frecciarossa in Francia, incontrando anche le esigenze di chi cerca un modo di viaggiare rapido, confortevole e più rispettoso dell’ambiente. L’offerta di Trenitalia France andrà a soddisfare sempre di più le necessità di chi sceglie il treno per lavoro, studio e per motivi di svago e turismo”, ha sottolineato Marco Caposciutti, amministratore delegato di Trenitalia France.

Il viaggio, della durata di 3 ore e 20 minuti, collega la capitale francese, con partenza da Parigi-Gare-de-Lyon, e Marsiglia, con arrivo alla stazione Saint-Charles, con fermate intermedie nelle stazioni di Lione Saint-Exupéry, Avignone TGV e Aix-en-Provence TGV. La prima partenza da Parigi è alle 5:54 e l’ultima alle 19:03. La prima partenza da Marsiglia è prevista alle 6:52 e l’ultima alle 18:49.

Il collegamento Parigi-Marsiglia si inserisce in una strategia più ampia di espansione e rientra fra le azioni del Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS Italiane con l’obiettivo di incrementare la presenza all’estero che già registra tre miliardi di fatturato e 12mila dipendenti. In particolare, Trenitalia France ha registrato nel 2024 un aumento di oltre il 40% del numero di passeggeri, segno che l’ingresso di un nuovo operatore favorisce l’utilizzo del treno.

– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato –

(ITALPRESS).

Savarino “A Osaka un’opera musicale mette insieme Sicilia e Giappone”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) –  I Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera hanno partecipato all’Expo 2025 con “La Suite dei Templi per Osaka 2025”. Si tratta di una nuova opera composta, prodotta ed edita dal Conservatorio agrigentino, selezionata dal Ministero dell‘Università per rappresentare a Osaka l’eccellenza Accademica dell’Alta Formazione Artistico-Musicale Italiana. L‘evento è andato in scena in occasione della settimana dedicata alla Regione Siciliana.
“All’expo un evento unico: il conservatorio Toscanini di Ribera è stato premiato dal ministero dell’Università come un’eccellenza accademica della musica. E ha portato a Osaka un concerto che ha fatto appassionare un pubblico composto da persone provenienti da tutto il mondo. Un’opera che mette insieme due patrimoni Unesco: la Valle dei Templi e Kyoto”, afferma l’assessore al Territorio e ambiente della Regione Siciliana Giusi Savarino.
(ITALPRESS).
abr/gtr