venerdì, Settembre 18, 2026
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Israele-Iran, Tajani “Nessun pericolo per i nostri connazionali”. Meloni convoca una riunione

ROMA (ITALPRESS) – “All’Unità di crisi della Farnesina per seguire la situazione in Iran e Israele. Al telefono con l’ambasciatrice a Teheran Paola Amadei”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“Per i nostri connazionali non c’è nessun pericolo, ci sono tanti militari italiani nell’area del Medioriente, questa è la nostra prima preoccupazione, poi naturalmente bisogna essere molto prudenti”, ha aggiunto a Mattino Cinque.

“Gli obiettivi raggiunti, quelli prefissati da Israele, sono colpire alcune basi dove si lavora per il nucleare, una missione che dal punto di vista militare è riuscita, sono in corso le reazioni iraniana con il lancio di 100 droni verso Israele, alcuni sono stati abbattuti dall’aviazione israeliano, che credo abbia avuto un aiuto dagli Stati Uniti”, ha sottolineato. “Non credo che gli attacchi israeliani siano conclusi “ ha aggiunto “nei prossimi giorni ce ne saranno altri: Israele è convinto che il piano nucleare dell’Iran sia per attaccarli”.

“L’Iran è grande sostenitore di Hamas, è tutto collegato, è ovvio che svolge un ruolo anti Israele che ha diritto a difendersi, però la difesa deve essere sempre proporzionata, a Gaza non è successo questo, troppi morti, chiediamo si arrivi ad un cessate il fuoco”, ha ricordato sulla situazione di Gaza.

“In passato, alcuni in Iran, avevano detto che Israele doveva essere cancellata dalla carta geografica, ho parlato con Israele, parlerò anche con gli iraniani, credo che il nostro intento sia quello di calmare la situazione e riportare il dialogo”, ha ribadito Tajani. “Noi siamo amici di Israele, ma io ho lanciato due messaggi: concludere il prima possibile questa operazione per riaprire la fase del dialogo diplomatico” ha aggiunto ” secondo ho ribadito l’amicizia dell’Italia nei confronti del popolo israeliano ma ho insistito molto sulla questione del cessate il fuoco a Gaza e per aiutare la popolazione civile che è esausta. Si continua con una trattativa estenuante che non porta a nessun risultato, chiediamo ad Israele, avendo vinto la guerra con Hamas, di risparmiare la popolazione civile, arrivare ad un cessate il fuoco, ottenendo la liberazione degli ostaggi israeliani”.

“Da una parte ci sono le democrazie dall’altra le autocrazie, bisogna evitare che questo confronto peggiori, bisogna lavorare per la pace, che va difesa ogni giorno nel mondo, anche l’economia rischia di subirne i contraccolpi, bisogna lavorare per la pace, non solo per evitare sofferenze alla popolazione civile ma per favorire la crescita economica”, ha concluso.

MELONI CONVOCA UNA RIUNIONE

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della crisi in Iran, ed ha convocato per il pomeriggio di oggi una riunione in videoconferenza con i ministri maggiormente coinvolti e con i vertici dell’intelligence nazionale. Lo fa sapere Palazzo Chigi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La grafologia come metodo di analisi della personalità

MILANO (ITALPRESS) – La grafologia studia la scrittura manoscritta per analizzare la personalità, le attitudini e gli stati emotivi di un individuo. Oggetto della sua indagine sono la forma delle lettere, l’inclinazione, la pressione, la spaziatura e la velocità del tratto. Dal punto di vista scientifico, la grafologia è oggetto di dibattito. Non è riconosciuta come scienza esatta, ma nel tempo ha sviluppato un solido corpo teorico, con radici nella psicologia e nella neurologia. In particolare, studi nel campo della neuropsicologia suggeriscono che il gesto grafico possa essere influenzato da strutture cerebrali legate alla motricità fine, alla percezione spaziale e all’espressione emotiva. “La grafologia viene usata molto per le perizie del tribunale o per i profili di personalità, ma non tantissimo per le risorse umane purtroppo, un aspetto che potrebbe essere molto interessante”. In un contesto in cui il digitale avanza sempre di più e si scrive sempre di meno, spesso i ragazzi non scrivono a mano e, quando lo fanno, scrivono in stampatello, perché non sono più capaci di fare il movimento del corsivo”. Lo ha detto Candida Livatino, grafologa, perito per il Tribunale e autrice di diversi libri su questa disciplina, intervistata per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Eur Spa, Gasbarra “Bilancio 2024 il migliore di sempre”

ROMA (ITALPRESS) – Il quartiere Eur di Roma è sempre più strategico per la Capitale. Ne ha parlato Enrico Gasbarra, presidente di Eur Spa, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. Eur Spa, società partecipata al 90% dal Mef e al 10% dal Comune di Roma, ha il compito di gestire un patrimonio immobiliare di 102 unità immobiliari, 70 ettari di parchi, compreso il Laghetto, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo dello Sport e la Nuvola. Il bilancio 2024 “è stato il migliore di sempre – spiega Gasbarra -, con 7 milioni di utili e ricavi per circa 43,8 milioni. Abbiamo stimolato i grandi motori di questa società, che sono la gestione del patrimonio immobiliare, spettacoli e convegni anche internazionali che hanno prodotto quasi 300 mila presenze”.

mrv/gsl/sat

Una delegazione Usa in Libia, incontri a Tripoli e Bengasi prima del vertice di Berlino

ROMA (ITALPRESS) – Una delegazione statunitense visiterà la Libia il 18 giugno prossimo, iniziando il suo viaggio dalla capitale Tripoli per poi recarsi al Parlamento di Bengasi. Lo ha dichiarato Ali Takbali, membro del Parlamento libico, all’agenzia Italpress. Takbali ha spiegato che durante la visita la delegazione discuterà il percorso della Conferenza di Berlino, oltre alla questione della destituzione dell’ex Primo Ministro Abdul Hamid Dbeibeh.

La visita arriva in un momento in cui la comunità internazionale si prepara a tenere un incontro di alto livello nella capitale tedesca Berlino il 19 giugno, nell’ambito di sforzi continui per superare l’impasse politica in Libia e sostenere le iniziative delle Nazioni Unite per una soluzione complessiva.

L’incontro di Berlino si concentrerà sulla discussione di una nuova roadmap politica finalizzata alla formazione di un governo unitario che goda di supporto internazionale e consenso locale, incaricato di supervisionare le prossime elezioni presidenziali e parlamentari entro un periodo stimato tra i quattro e i sei mesi. Tale percorso potrebbe portare alla fine della divisione politica e alla cessazione delle due amministrazioni di Abdul Hamid Dbeibeh e Osama Hamad. Questi sforzi riflettono la volontà della comunità internazionale di stabilizzare la sicurezza e la stabilità in Libia, aprendo una nuova fase che rafforzi le istituzioni nazionali e realizzi le aspirazioni del popolo libico alla pace e allo sviluppo.

– foto xn8/Italpress –

(ITALPRESS).

L’intelligenza si può ereditare? Le ultime scoperte della scienza …

È una delle domande che da sempre incuriosiscono studiosi e genitori: l’intelligenza si eredita oppure si costruisce con l’esperienza? Le scoperte più recenti della genetica e delle neuroscienze offrono risposte sempre più dettagliate, ma allo stesso tempo evidenziano la complessità di un fenomeno che non si lascia ridurre a un solo fattore.

Non esiste un unico gene responsabile dell’intelligenza, né si può attribuire tutto all’ambiente in cui si cresce. Oggi sappiamo che una rete di geni interagisce tra loro, influenzando predisposizioni e potenzialità cognitive. Ma sappiamo anche che il contesto sociale e culturale gioca un ruolo cruciale, arrivando a incidere per oltre il 50% sul quoziente intellettivo di una persona.

E non è tutto: la trasmissione genetica dell’intelligenza segue dinamiche particolari che sembrano favorire il contributo materno, e l’intelligenza stessa non è una qualità unica e indivisibile. Esistono infatti diverse forme di intelligenza, dalla logico-razionale a quella emotiva, e ognuna può essere sviluppata in modo diverso a seconda delle esperienze di vita.

I geni contano, ma non sono tutto

Per decenni si è cercato “il gene dell’intelligenza”, ma la scienza ha ormai chiarito che questa visione è superata. L’intelligenza è il risultato dell’interazione tra centinaia di geni, ognuno dei quali contribuisce con un effetto minimo, ma cumulativo. Una ricerca pubblicata su Nature Genetics nel 2018 ha identificato oltre 1.200 varianti genetiche associate al quoziente intellettivo, sottolineando come nessuna di esse da sola sia determinante. L’intelligenza, quindi, non è scritta in un singolo punto del DNA, ma emerge da una complessa rete genetica che regola lo sviluppo neuronale, la memoria, la capacità di concentrazione e altre funzioni cognitive.

Un aspetto sorprendente riguarda il ruolo della madre nella trasmissione dei geni cognitivi. Studi come quello dell’Università di Ulm indicano che molti geni legati all’intelligenza risiedono nel cromosoma X, di cui le donne possiedono due copie, contro l’unica degli uomini. Questo potrebbe spiegare perché le madri hanno una probabilità maggiore di trasmettere alle generazioni successive determinate predisposizioni intellettive. Non si tratta di una regola fissa, ma di una tendenza confermata da osservazioni genetiche su vasta scala.

Tuttavia, anche la migliore delle ereditarietà non garantisce da sola lo sviluppo di un’intelligenza pienamente espressa. Senza un ambiente stimolante, le potenzialità genetiche rischiano di rimanere inespresse. È proprio in questa interazione tra codice genetico ed esperienza che si gioca la vera costruzione della mente.

L’ambiente può fare la differenza

Il patrimonio genetico può offrire una base, ma è l’ambiente a modellare concretamente l’intelligenza. Numerose ricerche hanno dimostrato che le esperienze vissute durante l’infanzia e l’adolescenza influenzano in modo determinante lo sviluppo cognitivo. Secondo studi condotti dall’Università di Harvard, più del 50% del quoziente intellettivo è riconducibile a fattori ambientali, come il livello di istruzione, la qualità delle relazioni affettive, la presenza di stimoli culturali e le condizioni socio-economiche della famiglia.

Crescere in un ambiente ricco di libri, dialogo, curiosità e confronto stimola la formazione di connessioni neurali e favorisce lo sviluppo del pensiero critico e creativo. Al contrario, situazioni di deprivazione, stress cronico o trascuratezza affettiva possono compromettere in modo significativo le capacità cognitive, anche in presenza di una genetica favorevole.

Un elemento chiave è rappresentato dalla qualità delle interazioni sociali nei primi anni di vita. Un bambino che riceve attenzioni, viene ascoltato, incoraggiato e coinvolto in attività stimolanti, costruisce le basi per una mente elastica e aperta all’apprendimento. L’educazione, dunque, non è solo trasmissione di conoscenze, ma anche coltivazione del potenziale cognitivo attraverso esperienze emotivamente significative.

Non esiste una sola forma di intelligenza

Per troppo tempo l’intelligenza è stata misurata esclusivamente attraverso il quoziente intellettivo (QI), considerato l’unico indicatore valido delle capacità cognitive. Tuttavia, le teorie più moderne hanno messo in discussione questa visione riduttiva. Secondo il modello delle intelligenze multiple proposto da Howard Gardner, esistono diverse modalità attraverso cui gli esseri umani comprendono, apprendono ed esprimono il proprio potenziale: dalla logico-matematica alla linguistica, dalla musicale alla corporeo-cinestetica, fino a forme meno visibili ma altrettanto fondamentali come l’intelligenza intrapersonale ed interpersonale.

Tra queste, un ruolo sempre più centrale è occupato dall’intelligenza emotiva, definita da Daniel Goleman come la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni proprie e altrui. A differenza del QI, che tende a rimanere stabile nel tempo, l’intelligenza emotiva può essere allenata e potenziata, incidendo profondamente sulla qualità delle relazioni sociali, sulle scelte personali e sul successo professionale.

Questo significa che non esiste un solo tipo di intelligenza né un’unica strada per valorizzarla. Alcune persone eccellono nel ragionamento astratto, altre nella comunicazione empatica o nella gestione dei conflitti. Riconoscere la pluralità delle intelligenze permette non solo di superare vecchi stereotipi, ma anche di educare e valorizzare le capacità individuali in modo più equo e completo.

Usa “Non coinvolti negli attacchi di Israele”. Trump “L’Iran non può avere il nucleare”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per il presidente degli Stati Uniti, Donald
Trump, l’Iran “non può non avere una bomba nucleare e speriamo di tornare al tavolo delle trattative. Vedremo”: Parlando all’emittente Usa Fox News, Trump ha aggiunto che era a conoscenza del fatto che Israele avrebbe attaccato l’Iran.

LE PAROLE DI RUBIO

“Questa notte Israele ha intrapreso un’azione unilaterale contro l’Iran. Non siamo coinvolti in attacchi contro l’Iran e la nostra massima priorità è proteggere le forze americane nella regione. Israele ci ha comunicato di ritenere che questa azione fosse necessaria per la sua autodifesa. Il Presidente Trump e l’Amministrazione hanno adottato tutte le misure necessarie per proteggere le nostre forze e rimanere in stretto contatto con i nostri partner regionali. Voglio essere chiaro: l’Iran non dovrebbe prendere di mira interessi o personale statunitense”. Così su X il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Riciclaggio tramite criptovalute, sequestrati 9 milioni di dollari

MILANO (ITALPRESS) – Finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria e del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, fino a concorrenza di oltre 9 milioni, emesso nell’ambito di un’indagine relativa al riciclaggio di proventi illeciti tramite cripto-valute.

pc/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

Truffa su erogazioni pubbliche, sequestro per 33 milioni a Cosenza

COSENZA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari, sottoponendo a vincolo cautelare reale un complesso turistico, adibito a Resort, e due porzioni di terreni, per un valore di oltre 33 milioni di euro.

Le indagini, svolte dai militari del Gruppo Sibari, e coordinate della Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno consentito di svelare un articolato sistema illecito per il conseguimento di finanziamenti pubblici erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico, utilizzati, poi, per la realizzazione di un complesso alberghiero multifunzionale, con centro benessere e sala-congressi, localizzato in Villapiana.

Le indagini hanno consentito di ricostruire, a livello indiziario, la fittizietà dell’aumento di capitale dell’impresa beneficiaria, di 6.500 euro, perfezionato mediante sofisticati artifizi contabili tra diverse società a loro riconducibili, rivelatesi sostanzialmente non operative, e coinvolte, a vario titolo, nelle attività illecite.

In particolare, con operazioni commerciali e finanziarie ritenute dagli inquirenti fittizie, comunicavano e simulavano un aumento di capitale sociale, di fatto mai avvenuto, in violazione della normativa prevista per beneficiare dei finanziamenti.

Inoltre, gli imprenditori, utilizzavano in maniera illecita i fondi statali erogati, sia per pagare debiti accumulati nel tempo, sia per acquistare un ulteriore lotto di terreno. La gestione degli immobili sequestrati è stata affidata ad un amministratore giudiziario, designato dal Tribunale di Castrovillari.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Emergenza idrica in Sicilia, piano Webuild da 900 milioni

MILANO (ITALPRESS) – Un investimento interamente privato di circa 900 milioni di euro, senza alcun onere per lo Stato o la Regione, per costruire o migliorare le infrastrutture e scongiurare l’emergenza idrica in Sicilia. E’ il piano messo a punto da Webuild e presentato alla Regione Siciliana nei mesi scorsi che punta a fornire, trasportare con nuove reti e rendere potabile l’acqua. Un progetto articolato, sviluppato “pro bono”, per affrontare in modo strutturale e duraturo l’emergenza idrica.

La proposta si configura come un partenariato pubblico-privato, con investitori internazionali che vedrebbero riconosciuta una remunerazione del capitale in linea con quanto previsto per le grandi reti nazionali. L’intervento delineato da Webuild include la realizzazione di due nuovi impianti di dissalazione per garantire una fonte stabile e sicura di approvvigionamento idrico; di 70 km di nuove linee di distribuzione, indispensabili per trasportare l’acqua prodotta e ridurre le attuali perdite record lungo la rete; e di un nuovo potabilizzatore, fondamentale per rendere l’acqua disponibile.

La proposta avrebbe ricadute importanti non solo per cittadini ed imprese che potrebbero beneficiare di quanto previsto a completamento del progetto, ma anche per la filiera e per l’occupazione durante le fasi di esecuzione sul territorio. Un’area che vede il Gruppo già radicato, con 8 grandi progetti attivi per rafforzare la mobilità sostenibile nell’isola: dai cantieri sulla direttrice dell’alta capacità ferroviaria Palermo-Catania-Messina all’autostrada Ragusa-Catania. Progetti a cui è pronto ad aggiungersi il Ponte sullo Stretto di Messina.

A disposizione della Sicilia Webuild mette la sua esperienza mondiale nel settore, con gli impianti di dissalazione realizzati nel mondo che servono oggi oltre 20 milioni di persone. Attraverso la sua controllata Fisia Italimpianti, il Gruppo ha infatti già costruito impianti di dissalazione in aree ad alta criticità idrica come il Medio Oriente. In Arabia Saudita, l’Impianto di Shoaiba-3 copre il fabbisogno di oltre 1 milione di abitanti nelle città di Jeddah, La Mecca e Taif, e negli Emirati Arabi Uniti, quello di Jebel Ali M produce acqua potabile e per altri usi domestici per la popolazione di Dubai.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Italpress €conomy – Puntata del 13 giugno 2025

ROMA (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centotrentaduesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Enrico Gasbarra, presidente di Eur Spa, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.

mrv/sat/gsl