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Gli assoluti di scherma di Piacenza si chiudono con la doppietta Fiamme Oro nella spada a squadre

PIACENZA (ITALPRESS) – La sesta e conclusiva giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Piacenza segna la doppietta delle Fiamme Oro Roma nelle prove a squadre di spada. Le formazioni della Polizia di Stato, infatti, hanno conquistato gli ultimi scudetti 2025, sia al maschile che al femminile nell’arma non convenzionale, in due gare che hanno visto gli stessi identici podi, con l’Esercito al secondo posto e l’Aeronautica al terzo.

Tra gli uomini le Fiamme Oro hanno conquistato il titolo per il sesto anno consecutivo. Davide Di Veroli, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo e Simone Mencarelli hanno comandato la competizione fin dalla fase a gironi, chiudendo a braccia alzate grazie al successo in finale per 40-26 sul Centro Sportivo Esercito, d’argento con Gabriele Cimini, Fabrizio Cuomo, Giacomo Paolini e Francesco Pio Iandolo. Medaglia di bronzo per il Centro Sportivo Aeronautica Militare: Marco Paganelli, Enrico Piatti, Jacopo Rizzi e Matteo Tagliariol hanno superato nell’assalto che valeva il terzo posto, per 41-38, il Club Schermistico Partenopeo, quarto classificato e primo tra i team “non in uniforme” con Vittorio Amendola, Fabrizio Citro, Edoardo Diana e Gennaro Maria Vitelli.

Anche nella gara di spada femminile è stato trionfo Fiamme Oro. Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Alice Clerici e Lucrezia Paulis hanno riportato alla Polizia uno scudetto che in questa specialità mancava dal 2019, battendo per 34-30 nell’ultimo atto, al tramonto di un match bellissimo e combattuto, il Centro Sportivo Esercito, secondo classificato con Nicol Foietta, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani e Mara Navarria. Terzo gradino del podio per il Centro Sportivo Aeronautica Militare. Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Federica Isola e Carola Maccagno hanno battuto 45-29, nella sfida per il bronzo, la Methodos Sant’Agata Li Battiati, miglior società civile con questo quarto posto griffato da Giordana Gallina, Lucia Grasso, Sara Saladdino e dalla capitana Rossella Fiamingo (l’olimpionica catanese ha potuto ancora una volta tirare a squadre con la sua società di allenamento non essendo in gara il suo gruppo sportivo dei Carabinieri).

È stata l’ultima gara di Mara Navarria, che ha chiuso a Piacenza una grande carriera da campionessa, segnata da tantissimi successi, su tutti il titolo mondiale di Wuxi 2018 e l’oro olimpico a squadre di Parigi 2024. La spadista friulana dell’Esercito era stata salutata ieri da una standing ovation, con l’abbraccio del Presidente federale Luigi Mazzone, vivendo con grande emozione l’atto finale di un percorso di mamma-atleta d’altissimo livello, pronta a dare ancora, in altri ruoli, il suo preziosissimo contributo alla scherma italiana.

Scorrono così i titoli di coda su quest’edizione speciale dei Campionati Italiani Assoluti 2025 ospitati, per la prima volta nella storia, dalla città di Piacenza, grazie al fondamentale supporto della Regione Emilia-Romagna e con un grandissimo sforzo della FIS per regalare un allestimento suggestivo, una scenografia degna di un massimo evento internazionale.

Una settimana di grande scherma, arricchita da tanti altri momenti di fortissimo impatto: la mostra delle Fiaccole Olimpiche a cura del Coni, la presenza di Milo e Tina, le mascotte ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, le attivazioni curate da Italia Team, le esibizioni promozionali e molto apprezzate delle discipline spada laser, chanbara e kendo, le iniziative collaterali con le premiazioni del contest SafeEnGarde e delle “Eccellenze regionali” dei territori di Lombardia, Umbria, Abruzzo e Trento, il Premio Siclari per il miglior arbitro della stagione (vinto da Martina Pascucci) e diverse altre attività che, coinvolgendo il pubblico, hanno spettacolarizzato ulteriormente una competizione andata ben oltre l’aspetto meramente agonistico.

“Era il Campionato Italiano che volevamo – ha detto il Presidente federale Luigi Mazzonee lo abbiamo costruito per mettere l’atleta al centro di una kermesse che evocava più un Mondiale che una gara nazionale”. “Un grazie alla Regione Emilia-Romagna, alla città di Piacenza, al Circolo Pettorelli guidato da Alessandro Bossalini e a tutte le persone che hanno dato il massimo per quest’organizzazione così accurata coordinata dalla Federazione, con l’encomiabile impegno degli uffici federali e la regia del Gruppo di lavoro Grandi Eventi. Sentiamo d’aver raggiunto l’obiettivo ma anche d’essere solo all’inizio di un percorso per il cui seguito stiamo già cominciando a lavorare. I nostri Assoluti rappresentano solo un punto di ripartenza, nello sviluppo di un progetto che punta a dare un’immagine sempre più bella, e vera, al nostro meraviglioso sport”.

Prima delle finali di oggi, il Presidente del Comitato regionale CONI Emilia-Romagna ha consegnato un riconoscimento alla Federazione Italiana Scherma elogiando l’organizzazione degli Assoluti di Piacenza. Sul palco con lui è salito il Consigliere federale Marcello Scisciolo, esprimendo “la soddisfazione della FIS per la riuscita di un evento a cui il Consiglio teneva in maniera particolare, e che è stato caratterizzato da un’organizzazione innovativa e di qualità”.

– foto Bizzi/Federscherma –

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Medio Oriente, per il blogger al-Shareef “stabilità possibile con una convivenza pacifica”

ROMA (ITALPRESS) – La stabilizzazione del Medio Oriente passa per il riconoscimento della dignità palestinese a opera di una leadership palestinese che riconosca lo Stato ebraico e smetta di insegnare ai giovani l’odio e instauri una convivenza pacifica. È il messaggio del blogger egiziano Loay al-Shareef, in questi giorni a Roma e ieri ospite al Centro di cultura ebraica Pitigliani all’evento “Nuove voci dal Medioriente” organizzato insieme all’Ucei.

“Il focus non dev’essere la nascita dello Stato palestinese, ma che la leadership si concentri sul dare dignità al popolo palestinese e che dica di sì a vivere accanto allo Stato ebraico”, ha ribadito Al-Shareef. Il blogger egiziano, che ha vissuto una parte della sua vita a Gedda ma che non è cittadino saudita, racconta della sua percezione di Israele e del mondo ebraico prima del cambiamento in seguito a contatti con una famiglia ebrea a Parigi, che lo ha trasformato da “un estremista radicale a qualcosa di diverso”.

“Il mio rapporto con Israele e con il popolo ebraico era di chi odiava Israele, ma che poi ha aperto gli occhi, un rapporto di odio che poi si è evoluto e ho visto la verità”, ha dichiarato. Secondo il blogger con più di 210 mila follower su X “il problema risiede nel sistema scolastico del mondo arabo. Ho frequentato una scuola privata, con lezioni in cui si insegnava a non fidarsi degli ebrei. Ci dicevano che Israele è il cancro della regione, che non c’è legame tra gli ebrei e il Medio Oriente”. L’esperienza francese “mi ha fatto capire che l’islam deve lasciare dietro la cultura dell’odio”, ha detto, ammettendo di non aver abbandonato l’islam. Qualcosa è cambiato da quando al-Shareef, oggi quarantenne, era adolescente. Oggi i “piani di studio negli Emirati e in Arabia Saudita includono il tema dell’Olocausto”.

“Dieci anni fa non c’erano queste materie nei percorsi. Adesso c’è il ministero della Tolleranza nell’ottica di una politica di zero odio”, ha raccontato il blogger che si definisce un “ex radicale che ha sconfitto l’odio con la conoscenza”. Al-Shareef è fiducioso sul futuro, soprattutto dopo la firma degli Accordi di Abramo di Israele con gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein. “Se vuoi capire come si stanno evolvendo le relazioni tra ebrei e musulmani vieni negli Emirati, dove ci sono moschee, chiese e sinagoghe. Solo se finirà la guerra scatenata da Hamas avremo un futuro radioso, sono ottimista”, ha affermato il blogger che vive negli Emirati. Sulla possibile espansione degli Accordi di Abramo, Al-Shareef ha concluso: “Penso che molti paesi si uniranno, compresa l’Arabia Saudita quando ci saranno le condizioni, ovvero la fine della guerra” a Gaza.

– foto IPA Agency –

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Mattarella “Integrazione e convivenza parte della grandezza d’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ con orgoglio che possiamo riscontrare come – anche grazie ai leader politici di Lussemburgo e Italia dell’epoca – il continente europeo sia riuscito nell’obiettivo di lasciarsi alle spalle le lacerazioni per puntare a un futuro di pace e prosperità condivise”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cena di Stato offerta dal Granduca Enrico di Lussemburgo.

Pace, prosperità, giustizia sociale, nel progetto di integrazione europea, sono radicate nella democrazia, nel rispetto dei diritti umani e nella libertà per tutti i popoli“, ha sottolineato il capo dello Stato. “Nuove prove la vicenda internazionale presenta continuamente. Ad esse dobbiamo far fronte nel medesimo spirito di cooperazione e fermezza sui valori”, ha aggiunto Mattarella.

Infine ha sottolineato come “oggi Lussemburgo è un caleidoscopio di talenti che si sono qui raccolti. Un’esperienza di integrazione e di convivenza che è parte della grandezza d’Europa. E’ dai rapporti tra le nostre rispettive società, tra i nostri popoli, che la fratellanza tra i nostri due Paesi trova sempre nuovo vigore, uniti come siamo da una radicata comunione di valori”.

-Foto: Quirinale-

(ITALPRESS).

Webuild al lavoro in Sicilia per una mobilità più efficiente e moderna

MILANO (ITALPRESS) – Otto progetti in corso, tre fabbriche per costruire i conci delle gallerie, 7000 posti di lavoro, 1.700 fornitori diretti: sono i numeri di Webuild, al lavoro in Sicilia per offrire una mobilità più moderna ed efficiente.
I lavori ferroviari sono realizzati da Webuild per conto di RFI Rete Ferroviaria Italiana,
fsc/gtr

Anas vince due premi Mediastars per lo spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare”

ROMA (ITALPRESS) – Anas vince due premi Mediastars per lo spot sulla sicurezza stradale “Quando sei alla guida tutto può aspettare”. La società del Gruppo Fs Italiane si è classificata al primo posto nella “Sezione Televisione per la categoria No Profit” aggiudicandosi anche lo “Special Star” per la direzione creativa. La premiazione è avvenuta all’Auditorium San Fedele di Milano nella serata di venerdì 6 giugno.

Il Premio Mediastars, giunto alla sua ventinovesima edizione, valorizza la professionalità e il talento di quanti operano in campo pubblicitario ed è uno dei più autorevoli a livello nazionale per la realizzazione di campagne di “Advertising, Corporate Design e Comunicazione Multimediale”.

Quest’anno ha ricevuto iscrizioni da agenzie provenienti da 12 regioni italiane, con una rappresentanza di 36 capoluoghi di provincia, per circa 500 progetti. Lo spot Anas, nell’ambito della campagna sulla sicurezza stradale “Guida e Basta”, vede protagonisti tre influencer: Vincenzo Schettini (La Fisica che ci Piace), Ruben Bondì (Cucina con Ruben) e Iris Di Domenico (Sono sempre Iris), ripresi mentre stanno per girare un video social.

La loro azione, però, resta in stand-by, bloccata, mentre nella seconda scena una ragazza parcheggia, sgancia la cintura e scende dall’auto. La ragazza estrae lo smartphone dalla borsa, lo sblocca e inizia a guardarlo. Solo in quel momento, l’azione dei tre influencer riprende vita, come sempre. In un’epoca di stimoli e messaggi visivi continui – spesso prioritari a ogni costo – è fondamentale capire che mentre si guida tutto può aspettare. E se lo dicono tre influencer che vivono e lavorano con connessioni, visualizzazioni, like e follower, c’è da crederci.

Lo spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare” richiama l’attenzione sulle distrazioni al volante, quasi sempre provocate dall’uso improprio del cellulare. Controllare un messaggio su whatsapp equivale a 4 secondi di distrazione e a percorrere 56 metri (pari a due campi da pallacanestro) senza guardare la strada; cercare un numero in rubrica distrae dalla guida per 8 secondi, che equivale a percorrere circa 111 metri al buio, ossia un intero campo da calcio. Anas è impegnata insieme al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a raggiungere l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali del 50% entro il 2030 attraverso un piano d’azione strategico a medio termine e in linea con le indicazioni della capogruppo FS.

– foto ufficio stampa Anas –

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“Antico presente. Viaggio nel sacro vivente”, presentato a Palermo il nuovo libro del ministro Giuli

PALERMO (ITALPRESS) – Un viaggio che attraversa un’Italia meno conosciuta guidando il lettore tra i miti, le leggende e i luoghi del nostro paese: a raccontarlo è “Antico presente. Viaggio nel sacro vivente”, il libro a cura del ministro della Cultura Alessandro Giuli (Baldini-Castoldi Editore), la cui presentazione si è svolta a Villa Malfitano, a Palermo. Presenti insieme a Giuli il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura Giampiero Cannella e l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato.

L’itinerario che accompagna il lettore va dalle popolazioni italiche fino al mondo etrusco e romano: il tutto senza mai togliere spazio alle sorprese, rievocando epiche battaglie, miti fondativi e leggende che hanno plasmato la nostra civiltà. Roma, Maremma, Tuscia e Abruzzo sono i luoghi da cui parte il racconto, che si sposta successivamente verso il Mediterraneo e la Puglia, teatro di uno degli scontri più sanguinosi tra cartaginesi e romani: ogni narrazione è accompagnato da uno sguardo che unisce spiritualità, identità e patrimonio.

“Nel libro mi occupo del rapporto tra luoghi e modi di abitare il mondo antico che ancora oggi restano immutati nelle nostre tradizioni popolari, nelle feste, nei luoghi e nei paesaggi della civiltà antica – spiega Giuli – Il rapporto con la scienza è fondamentale, scienza e cultura devono procedere sempre affiancate: la scienza è conoscenza ma anche frutto di ricerca, di dubbio, di progresso di ogni popolo”.

Per Lagalla “in questo libro c’è una curiosità indagatrice che ci riporta alle origini del mondo e della cultura italica, che in quei luoghi e in quelle persone riporta il segno di una matrice originaria: in qualche modo l’autore cerca di riavvolgere indietro il filo della storia fino a recuperare un codice genetico ideale di coloro che hanno generato esperienze ed eventi. Questo non è un libro né d’arte né di storia né di filosofia, ma vuole recuperare un approccio olistico che arrivi alla sintesi della filosofia umanistica”.

– foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS).

Nuovo accordo Regione Puglia-Pirelli, Emiliano: “Partner importante”

BARI (ITALPRESS) – È stato sottoscritto questo pomeriggio a Bari l’accordo tra Regione Puglia e Pirelli per attivare un sistema di monitoraggio della rete viaria nel territorio regionale finalizzato a creare una mappa dello “stato di salute” delle strade pugliesi. Sarà il primo sistema al mondo di monitoraggio stradale capace di unire dati rilevati dai pneumatici, elaborati dal sistema hardware e software Pirelli Cyber Tyre, con quelli visivi, raccolti con la tecnologia Univrses attraverso telecamere installate a bordo delle autovetture. A sottoscrivere il documento sono stati il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il vicepresidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera. “Pirelli – ha affermato il governatore – è un partner importante della Regione Puglia. Abbiamo cominciato qualche anno fa e stiamo andando avanti. Ora, sulle vetture della Regione Puglia, saranno montati degli pneumatici dotati di sensori in grado di rilevare i dati sul rapporto che c’è tra lo pneumatico e l’asfalto. Questi elementi sono utili nella produzione industriale, ma anche a noi, per valutare con maggiore chiarezza l’ipotesi di avere dei dati scientifici sullo stato di manutenzione delle strade. È un grande risultato. Nel momento in cui avremo i dati, sarà più facile immaginare che Anas, comuni e province, che sono i proprietari delle strade, anziché reagire alle proteste degli utenti, possano avere dei piani di manutenzione legati al concreto stato delle strade e al loro degrado prevedibile”.

xa2/col3/mca1

Pirelli, Tronchetti Provera “Il bilancio passerà”

Pirelli, Tronchetti Provera

BARI (ITALPRESS) – “Il bilancio passerà. È troppo bello per non farlo passare, ha dei risultati straordinari, i migliori degli ultimi decenni. Gli azionisti hanno fiducia in Pirelli.”. Lo ha affermato oggi a Bari il vicepresidente esecutivo di Pirelli
Marco Tronchetti Provera a margine della sottoscrizione dell’accordo con Regione Puglia finalizzato ad attivare un sistema
di monitoraggio della rete viaria nel territorio regionale con lo scopo di creare una mappa dello “stato di salute” delle strade
pugliesi.
xa2/col3/mca2