venerdì, Settembre 18, 2026
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Crosetto “Oggi è importante ricreare una cultura della difesa”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi lo scontro non è tra Occidente e Russia, ma tra Stati Uniti e Cina che si sfidano sulla capacità di sviluppare nuove tecnologie: dall’intelligenza artificiale ai supercomputer, dai computer quantistici al cyber, fino alla sfida tecnologica per lo spazio e i fondali marini”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto al convegno della Fondazione Luigi Einaudi promosso per presentare il paper Difesa. “Da decenni l’Occidente subisce, senza combatterla, una guerra di disinformazione e cyber-attacchi senza accorgersene e senza reagire”, ha aggiunto. Oggi “è importante ricreare una cultura della difesa da tutti i punti di vista, non solo quello difensivo classico e di protezione dei nostri interessi, ma anche come costruzione di un presupposto tecnologico per una seconda rivoluzione industriale per il nostro comparto”.

Sulla possibilità di sfruttare i fondi europei per la Difesa, “Safe andrebbe utilizzato”, ha sottolineato. “Ho chiesto al capo di Stato maggiore della Difesa di farmi un quadro reale delle minacce e dello stato attuale della nostra difesa, quando l’avrò, chiamerò tutti i leader politici del Paese e li informerò, in modo che non possano dire ‘non sapevo’. Dal giorno dopo, quando ciascuno di loro parlerà, lo farà sapendo le stesse cose che so io”, ha concluso Crosetto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fino al 14 giugno la Regione Siciliana all’Expo 2025 di Osaka

Al via la settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Ha preso il via nel Padiglione Italia la settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka. Fitto il calendario di iniziative che si è aperto domenica 8 e proseguirà fino al 14 giugno. Tutte con un unico obiettivo: portare l’arte, le tradizioni, le bellezze ambientali, naturalistiche, il patrimonio materiale e immateriale dell’Isola alla ribalta internazionale.
Ma non solo: dalla prima giornata di presenza siciliana all’esposizione universale vengono anche messaggi di pace, amicizia e giustizia, in un momento di grandi tensioni e incertezze internazionali.
abr/azn

Usa-Israele, in programma nuovo colloquio fra Trump e Netanyahu

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – E’ atteso oggi un nuovo colloquio telefonico fra il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo riferisce il sito Ynet. Il colloquio tra i due dovrebbe riguardare, tra l’altro, la questione iraniana, in seguito ai colloqui tra Teheran e Washington per un nuovo accordo sul nucleare e la questione degli ostaggi israeliani trattenuti ancora a Gaza.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Reset e nuovo approccio al mercato dell’energia: un mix di tecnologia e sostenibilità

COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA

Reset Energia è il nuovo fornitore di energia elettrica che a breve farà il proprio ingresso sul mercato italiano. Il progetto è nato da una community online di utenti digitali, i cui interessi si concentrano soprattutto intorno a tematiche quali il risparmio energetico in ambito domestico, il corretto utilizzo dei più comuni elettrodomestici e altri ‘accorgimenti’ per non sprecare energia in casa.

Non a caso, tramite il proprio profilo Instagram, Reset condivide svariati contenuti ‘a tema’, che spaziano dai consigli su come adoperare al meglio la lavastoviglie alla scelta della miglior lavatrice, passando per consigli pratici su come, ad esempio, eliminare gli spifferi da porte e finestre. Contenuti dello stesso tipo, perlopiù in forma di brevi video-tutorial, sono disponibili anche per gli iscritti del canale Telegram di Reset per apprendere “trucchi pratici e green per un consumo di energia più consapevole”.

Il denominatore comune, come si può facilmente intuire, è rappresentato da un impiego consapevole e responsabile delle risorse energetiche, al fine di ridurre gli sprechi e, di riflesso, i costi in bolletta, così da alleggerire il bilancio familiare. L’obiettivo di Reset, infatti, è proprio questo: incentivare lo sviluppo di un nuovo modello di consumo, più sostenibile tanto dal punto di vista ambientale quanto da quello economico. Vediamo, di seguito, in che modo e attraverso quali iniziative.

Il modello di Reset: energia pulita a canone mensile fisso

Reset debutterà sul mercato italiano proponendo una fornitura di energia elettrica pulita al 100%, in quanto derivante da fonti rinnovabili certificate attraverso il meccanismo di annullamento delle Garanzie d’Origine. Si tratta di una certificazione elettronica rilasciata dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che attesta l’origine rinnovabile delle fonti energetiche utilizzate per l’alimentazione degli impianti qualificati IGO (Identificazione Garanzie d’Origine).

Dal punto di vista commerciale, l’offerta sarà caratterizzata da una struttura di prezzo fisso. Il canone mensile di abbonamento sarà comprensivo di oneri di trasporto e gestione del contatore, oneri generali di sistema, imposte e IVA. La tariffazione sarà basata su fasce di consumo predefinite, in maniera tale da consentire all’utente di scegliere l’opzione in grado di rispondere meglio alle proprie esigenze, sia per quanto riguarda il fabbisogno energetico sia in termini strettamente economici. Il prezzo fisso sarà applicato anche agli eventuali consumi eccedenti, ovvero quelli oltre la soglia prevista dal proprio abbonamento; anche in tal caso, sarà comprensivo di oneri, imposte e IVA.

Si tratta di una scelta che riflette soprattutto il momento attuale del mercato italiano dell’energia elettrica. All’interno del mercato libero, infatti, i consumatori sono maggiormente propensi a scegliere offerte a prezzo fisso, che garantiscono più stabilità. Il motivo? Semplice, i prezzi dell’energia elettrica in Italia, oltre ad essere piuttosto alti rispetto ai principali mercati continentali, sono molto volatili, in quanto registrano frequenti oscillazioni, anche su base quotidiana. In sintesi, il prezzo dell’energia tende a variare (anche di molto) rendendo, per gli utenti, più difficile formulare previsioni di spesa in relazione ai propri consumi. Reset, invece, con un’offerta a prezzo fisso va incontro alle esigenze dei clienti che vogliono mettersi al riparo dalle fluttuazioni di mercato e avere un maggior controllo sulle proprie spese energetiche.

Come Reset intende favorire un nuovo modello di consumo

Parte integrante della proposta di Reset è rappresentata da iniziative volte a incentivare un consumo responsabile e consapevole dell’energia elettrica in casa. Allo scopo, l’azienda implementerà anzitutto dei meccanismi di premiazione a favore degli utenti virtuosi; in altre parole, chi ridurrà i propri consumi, restando al di sotto della soglia mensile prevista dal contratto di fornitura potrà fruire di benefici concreti e tangibili.

Al contempo, gli utenti potranno utilizzare la pratica app di Reset per tenere sotto controllo i consumi orari. In aggiunta, l’app sarà in grado di inviare notifiche ‘intelligenti’, fornendo consigli o suggerimenti pratici per ridurre il dispendio di energia elettrica, evitare gli sprechi e ammortizzare i costi in bolletta. Inoltre, consentirà di visualizzare le previsioni di consumo su base mensile, in modo tale da valutare in anticipo se c’è la possibilità di sforare rispetto alla soglia di consumo prevista dal proprio contratto. L’app, così, si trasforma in una risorsa tecnologica che permette al cliente di agire in prima persona per ottimizzare i propri consumi, con la prospettiva non solo di avere un impatto ambientale positivo ma di trarne beneficio anche sotto l’aspetto economico.

Reset e i cambiamenti del mercato energetico

L’approccio di Reset, che tende a integrare la sostenibilità economica con quella ambientale, riflette in buona sostanza una nuova fase del mercato italiano delle forniture energetiche. Nello specifico, intercetta trasversalmente diverse esigenze: il risparmio e l’attenzione per l’ambiente.

La prima deriva dall’andamento dei prezzi dell’energia elettrica; se è vero, da un lato, che da gennaio 2025 sono tendenzialmente in calo, dall’altro gli ‘sbalzi’ frequenti rendono le offerte caratterizzate dal prezzo fisso applicato alla sola componente energia un’arma a doppio taglio. Non tutte le tariffe ‘fisse’ includono nel canone mensile i costi accessori e, a tal riguardo, bisogna tener conto di come alcune voci di spesa presenti in bolletta risentano degli aggiornamenti periodici attuati dall’ARERA. In sintesi, proposte di questo tipo possono risultare più sensibili alla volatilità del mercato mentre i consumatori sembrano preferire – specie dopo la fine del mercato tutelato – proposte commerciali più stabili, in termini di costi da sostenere. Il canone mensile ‘bloccato’ proposto da Reset, invece, includendo tutte le voci di spesa, rappresenta una valida alternativa in tal senso, poiché meno suscettibile alle fluttuazioni di mercato.

Meglio ancora se a ciò si abbina la sostenibilità ambientale, aspetto al quale gli italiani sono particolarmente attenti (lo rivela un’indagine ISTAT pubblicata a febbraio scorso). Utilizzare energia elettrica ‘green’, prodotta da fonti rinnovabili, non è però soltanto una scelta ecologica ma ha anche risvolti economici concreti; l’Italia sta affrontando, non senza difficoltà, una complessa transizione energetica, per affrancarsi dalla marcata dipendenza dal gas. L’energia elettrica prodotta in Italia, infatti, è perlopiù di tipo termoelettrico tradizionale (stando ai dati del Gruppo Terna relativi al 2023). È quindi ancora largamente basata sul gas, il cui prezzo è molto sensibile agli equilibri geopolitici internazionali e, pertanto, potenzialmente molto volatile, specie in questo periodo storico. Il futuro del mercato energetico è quindi decisamente orientato verso una maggiore sostenibilità; dal punto di vista strettamente commerciale, invece, ‘trasparenza’ è la parola d’ordine. Ciò riflette l’esplicito desiderio degli utenti di minimizzare la propria esposizione alle oscillazioni del mercato energetico, a tutela del bilancio familiare.

Al via la settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Ha preso il via nel Padiglione Italia la settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka. Fitto il calendario di iniziative che si è aperto domenica 8 e proseguirà fino al 14 giugno. Tutte con un unico obiettivo: portare l’arte, le tradizioni, le bellezze ambientali, naturalistiche, il patrimonio materiale e immateriale dell’Isola alla ribalta internazionale.
Ma non solo: dalla prima giornata di presenza siciliana all’esposizione universale vengono anche messaggi di pace, amicizia e giustizia, in un momento di grandi tensioni e incertezze internazionali. Messaggi che passano dai Pupi siciliani, patrimonio Unesco, o da una Testa di Moro molto particolare, o ancora da un’opera composta da tanti piccoli grani di ceramica: si chiama “Grani di Pace” e unisce la Sicilia e il Giappone ed evoca la pace nel mondo. I visitatori dell’Expo potranno aggiungere volta per volta un piccolo grano di ceramica per completare l’opera. I chicchi di ceramica siciliana saranno poi saldati fra loro dall’oro giapponese grazie all’antica tecnica del Kinsugi. L’idea nasce dal progetto Made in Sicily.
Stessa tecnica che è stata usata per una Testa di Moro molto particolare. Una Testa di Moro esposta a Tokyo in occasione dell’arrivo della nave-scuola Amerigo Vespucci ma che si era danneggiata. Il progetto Made in Sicily ha così chiesto all’artista giapponese Aya Oguma la sua riparazione, che ha poi fatto di questa pezzo un’opera unica al mondo.
L’idea di giustizia anima invece la presenza dei pupi all’Expo. Una idea di cui si fanno portatori questi piccoli “samurai” siciliani per voce dell’Associazione Figli d’Arte Cuticchio: “Parlare di Orlando e Rinaldo è per noi come parlare di Falcone e Borsellino, di legalità. Vogliamo rappresentare la parte bella della Sicilia, la lotta del bene contro il male”, afferma Giacomo Cuticchio.
Non solo i pupi, non solo teste di moro: i carri siciliani non potevano mancare all’Expo di Osaka. A rappresentare quest’arte antica e questo antico mestiere è Alice Valenti, una pittrice e artigiana siciliana che portato in Giappone le abilità del nonno, costruttore di carri siciliani, dopo averne fatto la sua professione. Una storia particolare la sua, che nasce da una scoperta casuale: un libro che parlava proprio del nonno. Una storia ora a disposizione dei visitatori dell’Expo di Osaka.

foto: Italpress
(ITALPRESS).

Al via la settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Ha preso il via nel Padiglione Italia la settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka. Fitto il calendario di iniziative che si è aperto domenica 8 e proseguirà fino al 14 giugno. Tutte con un unico obiettivo: portare l’arte, le tradizioni, le bellezze ambientali, naturalistiche, il patrimonio materiale e immateriale dell’Isola alla ribalta internazionale.
Ma non solo: dalla prima giornata di presenza siciliana all’esposizione universale vengono anche messaggi di pace, amicizia e giustizia, in un momento di grandi tensioni e incertezze internazionali. Messaggi che passano dai Pupi siciliani, patrimonio Unesco, o da una Testa di Moro molto particolare, o ancora da un’opera composta da tanti piccoli grani di ceramica: si chiama “Grani di Pace” e unisce la Sicilia e il Giappone ed evoca la pace nel mondo. I visitatori dell’Expo potranno aggiungere volta per volta un piccolo grano di ceramica per completare l’opera. I chicchi di ceramica siciliana saranno poi saldati fra loro dall’oro giapponese grazie all’antica tecnica del Kinsugi. L’idea nasce dal progetto Made in Sicily.
Stessa tecnica che è stata usata per una Testa di Moro molto particolare. Una Testa di Moro esposta a Tokyo in occasione dell’arrivo della nave-scuola Amerigo Vespucci ma che si era danneggiata. Il progetto Made in Sicily ha così chiesto all’artista giapponese Aya Oguma la sua riparazione, che ha poi fatto di questa pezzo un’opera unica al mondo.
L’idea di giustizia anima invece la presenza dei pupi all’Expo. Una idea di cui si fanno portatori questi piccoli “samurai” siciliani per voce dell’Associazione Figli d’Arte Cuticchio: “Parlare di Orlando e Rinaldo è per noi come parlare di Falcone e Borsellino, di legalità. Vogliamo rappresentare la parte bella della Sicilia, la lotta del bene contro il male”, afferma Giacomo Cuticchio.
Non solo i pupi, non solo teste di moro: i carri siciliani non potevano mancare all’Expo di Osaka. A rappresentare quest’arte antica e questo antico mestiere è Alice Valenti, una pittrice e artigiana siciliana che portato in Giappone le abilità del nonno, costruttore di carri siciliani, dopo averne fatto la sua professione. Una storia particolare la sua, che nasce da una scoperta casuale: un libro che parlava proprio del nonno. Una storia ora a disposizione dei visitatori dell’Expo di Osaka.

foto Italpress
(ITALPRESS).

Nuova Lancia Ypsilon premiata al concorso Mediastars

TORINO (ITALPRESS) – Si è svolta a Milano la cerimonia del Mediastars, il premio indipendente che da anni promuove i migliori progetti di comunicazione pubblicitari a livello nazionale. Suddiviso in quattro aree che rappresentano i diversi campi della comunicazione e sono a loro volta composte da 12 diverse sezioni, il concorso si pone l’obiettivo di promuovere le eccellenze italiane in termini di creatività a livello di agenzia pubblicitarie, case di produzione e agenzie digital.

Ospitato presso l’Auditorium San Fedele, l’evento ha visto la partecipazione di prestigiose agenzie pubblicitarie, case di produzione e post-produzione audiovisiva e web factoring. In particolare, la giuria della XXIX edizione del concorso Mediastars ha voluto premiare lo spot TV “Nuova Lancia Ypsilon. Capolavoro in movimento” con quattro prestigiosi riconoscimenti: 1° Classificato di Prodotto, sezione TV; 2° Classificato, sezione TV; Special Star per Direzione Creativa; e Special Star per l’Art Direction.

Il raffinato video è parte integrante dell’omonima campagna di comunicazione, realizzata lo scorso anno da Lancia, in collaborazione con l’Agenzia creativa 777, che prevedeva anche campagna stampa e piano media, il tutto declinato su tutti i canali, in formato digitale, stampa e affissione. L’obiettivo era presentare al grande pubblico la gamma completa della Nuova Ypsilon, primo modello della nuova era del brand italiano, raccontando il suo essere classico e moderno al contempo, attraverso un suggestivo parallelismo tra l’ultima creazione di Lancia e alcune opere d’arte iconiche della storia dell’arte italiana. Ambientato in una città dalle architetture essenziali e rigorose, che ricordano gli spazi urbani di De Chirico, lo spot presenta Nuova Lancia Ypsilon come un capolavoro in movimento.

All’interno di questo contesto, gli attori dello spot sono i protagonisti di opere d’arte iconiche della storia dell’arte che si muovono tra slow-motion e particolari trattamenti della luce in una sfilata ideale con Nuova Lancia Ypsilon che diventa così un vero e proprio masterpiece. Tra le opere protagoniste si riconoscono “La Dama con Ermellino” di Leonardo da Vinci, “La donna in abito giallo” di Amedeo Modigliani e “Il bacio” di Francesco Hayez. Inoltre, le riprese dello spot sono state integralmente realizzate a Roma, uno dei simboli dell’Italia nel mondo, e accompagnate dall’aria musicale “Casta Diva”, tratta dall’Opera “Norma” di Bellini, in una reinterpretazione che unisce il classico al contemporaneo.
Insomma, il successo riscosso all’autorevole concorso di Mediastars non può che rendere orgogliosi tutti i protagonisti del progetto “Nuova Lancia Ypsilon. Capolavoro in movimento”.

Un riconoscimento che conferma non solo l’eccellenza della campagna, ma anche la capacità di Lancia di comunicare con coerenza e visione la propria attitudine all’eleganza, all’innovazione e alla cultura del bello. Una filosofia che trova piena espressione nello spot TV, capace di incarnare l’identità della Nuova Lancia Ypsilon e parlare direttamente al suo pubblico: persone sensibili alla cultura e al gusto estetico, attratte dallo stile, attente all’innovazione tecnologica e alle tematiche ambientali. Un target evoluto, consapevole, naturalmente incline alla bellezza e al pensiero contemporaneo, che riconosce in Lancia un autentico simbolo di sofisticata modernità italiana.

“Questo prestigioso riconoscimento non soltanto ci rende orgogliosi, ma conferma che Lancia è pronta a tornare protagonista nel segmento B premium. Con la Nuova Lancia Ypsilon, infatti, abbiamo voluto coniugare design, emozione e valore concreto per i nostri clienti. E i risultati ci confermano che siamo sulla strada giusta: stiamo attirando una clientela nuova, colta, attenta alla qualità percepita e all’innovazione, oltre che naturalmente educata all’eleganza stilistica e all’armonia estetica e ambientale” ha dichiarato Charles Fuster, Direttore Marketing & Comunicazione Lancia.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

Friuli-Venezia Giulia, Bini “Pronti a sostenere le aziende per cogliere le opportunità dell’IA”

TRIESTE (ITALPRESS) – “La digitalizzazione è un fattore sempre più rilevante: nei prossimi anni l’intelligenza artificiale rivoluzionerà – per rimanere nell’ambito di attività dei Confidi – la vita dell’imprenditore, della Pubblica amministrazione e del sistema bancario. Per questa ragione diventa dunque sempre più importante investire in questa direzione. Pur essendo già ben posizionati sul fronte della digitalizzazione delle imprese – la Regione Friuli Venezia Giulia è quarta in Italia per investimenti in Ricerca e Sviluppo -, è necessario costruire un sistema formativo e di sostegno solido affinché il nostro mondo imprenditoriale possa intercettare e non subire le opportunità dell’avanzamento tecnologico”. Lo ha detto oggi a Trieste, nella Sala Maggiore della Camera di Commercio, l’assessore regionale del Friuli-Venezia Giulia alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, intervenendo al convegno intitolato “Innovare i Confidi: la digitalizzazione come chiave di crescita”.

Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, in riferimento ai cambiamenti in atto a livello globale, la Regione è pronta a sostenere economicamente e ad accompagnare le imprese nello sviluppo di nuove competenze, “facendo comprendere anche alle generazioni più mature quanto sia importante padroneggiare le innovazioni offerte dall’IA”.

Affrontando il tema specifico dei Confidi in Friuli Venezia Giulia, Bini ha ricordato come si tratti di un sistema solido, anche grazie alle risorse economiche che sono state messe a disposizione dalla Regione a partire dalla passata legislatura, pari a circa 60 milioni di euro. “Confidi Venezia Giulia è una realtà ben patrimonializzata – ha sottolineato l’assessore – che ha saputo evolversi, soprattutto a favore delle microimprese, che rappresentano il 97 per cento del nostro tessuto produttivo. Sono proprio queste le categorie che hanno più bisogno di un supporto pubblico, perché non dispongono di reti di sostegno significative e incontrano spesso difficoltà nell’ottenere credito dal sistema bancario”.

In molti casi, infatti, le operazioni di piccolo importo non risultano convenienti per gli istituti di credito. Ed è proprio in questo contesto che i Confidi assumono un ruolo strategico per la concessione di garanzie e di contribuzioni integrative: “Grazie al recente bando regionale da 14 milioni indirizzato ai Confidi del Friuli Venezia Giulia – ha concluso Bini – si potrà generare un significativo effetto moltiplicatore, permettendo alle imprese di accedere a crediti bancari fino a dieci volte superiori rispetto alle risorse stanziate”.

– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –

(ITALPRESS).

Dalla Calabria un progetto pilota che porta lo psicologo in ogni scuola media e superiore

CATANZARO (ITALPRESS) – La presenza stabile dello psicologo scolastico è la risposta più efficace per promuovere benessere e prevenire il disagio giovanile. E’ questa la premessa alla base del progetto “Discutiamone a scuola”, presentato alla cittadella regionale di Catanzaro, che vede la Calabria come regione pilota a livello nazionale per un’iniziativa che porterà, dal prossimo settembre, lo psicologo in ogni classe del territorio. Un percorso finanziato dalla Regione con 9 milioni di fondi europei, a valere su fondi Fesr Fse 2021-27 spalmati in tre anni, e promosso d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale e l’Ordine regionale degli psicologi della Calabria.

I numeri dicono che il 14,5% degli adolescenti calabresi è vittima di cyberbullismo e in tanti soffrono di dipendenza digitale e depressione. La risposta presentata mira, dunque, a creare uno sportello di ascolto per gli studenti, dare supporto al corpo docente e organizzare azioni di accompagnamento alle famiglie – attraverso un servizio coordinato sul territorio da ogni ASP – con l’obiettivo di assicurare un ambiente educativo positivo e inclusivo.

“Tra i giovani esiste un disagio mentale ben più ampio di quello che le statistiche raccontano – ha commentato il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiutoe che spesso viene vissuto come uno stigma di cui vergognarsi. E’ necessaria una grande azione per garantire a tutti la possibilità di preservare la salute mentale, indipendentemente dalle condizioni economiche, e bisogna fare al contempo un grande lavoro culturale affinché il disagio mentale venga vissuto come un malessere che si può e si deve curare. Mi auguro che tutte le regioni seguano il nostro esempio”.

Lo stesso governatore ha evidenziato che il progetto ha avuto un’accelerazione, negli ultimi mesi, dopo la dolorosa esperienza della scomparsa del nipote Francesco e, per questo, ha voluto dedicare il lavoro fatto al fratello e senatore Mario Occhiuto: “Sta svolgendo un’azione in Parlamento affinché sia previsto strutturalmente lo psicologo a scuola in tutt’Italia e spero che ci riesca”.

Alla presentazione è intervenuta anche l’europarlamentare Giusi Princi, promotrice dell’iniziativa quando era ancora vicepresidente della Regione, la quale ha rimarcato che “si tratta di un percorso strutturale per contrastare il disagio socio-psico-relazionale che vivono i nostri studenti e aiutarli a crescere, a potenziare quell’affettività la cui mancanza purtroppo spesso si tramuta in episodi di violenza”.

Una funzione di prevenzione in età scolastica sottolineata anche dall‘assessora regionale all’istruzione, Maria Stefania Caracciolo: “Investiamo molto nel mondo della scuola, collaborando con le altre istituzioni e le associazioni, con l’obiettivo di sostenere le famiglie in difficoltà, con riferimento specialmente ai contesti più disagiati su cui bisogna maggiormente lavorare”.

Per la delegata di giunta alle Politiche sociali, Caterina Capponi, “una pagina molto bella per il mondo della scuola che deve non solo formare le menti, ma anche prendersi cura delle emozioni e sostenere i ragazzi ad affrontare la vita con coraggio e speranza”.

Infine, hanno presenziato alla conferenza stampa il dirigente vicario dell’Usr Antonino Cama, e il presidente dell’Ordine degli psicologi della Calabria Massimo Aiello, la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Maria Antonietta Gulino, in collegamento ha aggiunto che “il progetto ha saputo cogliere la necessità di intercettare i bisogni dei ragazzi nella scuola, offrendo ascolto e sostegno. Auspichiamo che la presenza stabile di psicologi nelle scuole sia diffusa in tutto il Paese, perché parlare con un professionista competente consente di trasformare il disagio in una risorsa e affrontare il male diffuso dell’isolamento giovanile”. 

-Foto xd2/Italpress-
(ITALPRESS).

In Calabria arriva lo psicologo a scuola, Occhiuto”Aiutiamo i giovani”

CATANZARO (ITALPRESS) – “E’ un progetto sul quale lavoriamo da tre anni, abbiamo investito nove milioni di fondi europei per dare ai giovani calabresi la possibilità di parlare con uno psicologo. Molti giovani soffrono, noi con questa misura vogliamo aiutare loro e vogliamo aiutare le loro famiglie e i docenti”. Lo ha detto il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, commentando il nuovo progetto che porterà da settembre, in ogni scuola media e superiore, uno psicologo. vbo/mca2
Fonte video: regione Calabria