giovedì, Settembre 17, 2026
Home Blog Pagina 1484

Referendum, dalla Cgil nuovo spot firmato da Paolo Genovese

ROMA (ITALPRESS) – Da un’idea di Paolo Genovese, con la regia di Rolando Ravello, per dire no all’astensionismo e ribadire l’importanza del voto. E’ il nuovo spot lanciato oggi dalla Cgil in vista del referendum dell’8 e 9 giugno che vede protagoniste persone comuni: donne e uomini di età, cultura e opinioni diverse. Una scelta narrativa precisa, per sottolineare che – al di là delle differenze – il voto resta lo strumento democratico fondamentale per esprimere il proprio pensiero. Anche quando prevalgono sfiducia, delusione o perplessità.
Girato tra le strade, le piazze e i parchi di Roma, lo spot si configura come un vero e proprio passaparola popolare. Un messaggio corale “dal basso, che vuole rompere il silenzio calato sui quesiti referendari. Un appello civile in risposta a chi invita i cittadini a disertare le urne”, si legge in una nota.
“Tante voci insieme possono cambiare le cose”, è l’idea centrale del video, che richiama il potere trasformativo della partecipazione e della democrazia. A poco più di due settimane dal voto, la Cgil sceglie di dare voce a chi vuole esercitare un diritto costituzionale fondamentale: votare ed esprimere le proprie idee, qualunque esse siano.

– foto ufficio stampa LongTermValue –
(ITALPRESS).

La Fofi lancia il suo primo Chatbot basato sull’IA

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale entra nella quotidianità degli Ordini dei farmacisti per rispondere più rapidamente alle domande dei propri iscritti sulle questioni tecnico-legali che impattano sull’esercizio della professione, permettendo, inoltre, di snellire il lavoro degli uffici federali che ogni giorno ricevono numerosissime richieste di chiarimento dal territorio: un obiettivo possibile grazie all’innovativo chatbot basato su IA, nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza e la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano e che, per volontà della FOFI, è stato messo a disposizione di tutti e cento gli Ordini provinciali.

Il chatbot, unico nel panorama nazionale a esser stato ideato e personalizzato per l’ambito ordinistico, interpreta le domande formulate dai farmacisti in linguaggio naturale e fornisce risposte immediate, puntuali e standardizzate, attingendo da un ampio archivio di fonti certificate. L’assistente virtuale è ‘addestrato’ per rispondere a quesiti su aspetti legali e professionali quali, ad esempio, formazione e obblighi ECM, competenze professionali, incompatibilità, gestione dei presìdi.

Dopo una prima una fase sperimentale che ha coinvolto gli Ordini dei farmacisti di Agrigento, Bari-BAT, Brescia, Gorizia, Milano-Monza Brianza, Pistoia e Torino, il tool è oggi pienamente operativo, con accesso diretto dai gestionali dei singoli Ordini.

Questo progetto è il risultato di una collaborazione virtuosa tra l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza, il Politecnico di Milano e la Federazione, che ha consentito di sviluppare un software evoluto di IA che coniuga l’accuratezza e l’attendibilità delle fonti con la rapidità di risposta propria degli algoritmi di Intelligenza Artificiale, consentendo di accelerare la gestione delle richieste di informazioni dei colleghi e di ottimizzare l’efficienza operativa degli Ordini e della stessa Federazione”, spiega il presidente FOFI, Andrea Mandelli.

Una rivoluzione nella vita ordinistica, frutto di una visione federale fortemente orientata all’innovazione. “Ma l’impegno della Federazione sull’Intelligenza Artificiale non finisce qui– aggiunge Mandelli: come annunciato in occasione dell’ultimo Consiglio Nazionale, stiamo già realizzando un secondo software di IA, destinato all’utilizzo diretto da parte dei farmacisti, che consentirà ai colleghi di ottenere informazioni rapide, chiare e validate sulle questioni di carattere normativo e professionale correlate all’attività di dispensazione farmaceutica. L’obiettivo è di rendere disponibile il nuovo software entro la fine del 2025”.

“In questi anni – conclude il presidente FOFI i farmacisti si sono fatti trovare pronti alla sfida della digitalizzazione per migliorare la qualità dell’assistenza e l’accesso alle cure. Questi progetti confermano la nostra volontà di continuare a investire nell’innovazione per far crescere la professione e portare valore al Sistema Salute, integrando l’Intelligenza Artificiale come leva strategica per valorizzare ulteriormente le nostre funzioni e competenze, e la dimensione relazionale della nostra professione. Un obiettivo che è parte della mission federale di consolidare il ruolo dei farmacisti nel contesto della sanità digitale che, sempre di più, sarà il futuro dell’assistenza”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

La Calabria palcoscenico del cicloturismo con Bicycle Adventure Meeting

CATANZARO (ITALPRESS) – “Abbiamo vissuto questo progetto, tappa dopo tappa, ed è stato interessante vedere da vicino tutto il lavoro impiegato e soprattutto tutto l’entusiasmo trasmesso. Ringrazio gli organizzatori, il dipartimento Ambiente e i Parchi per la sinergia creata. Desidero sottolineare come il progetto ‘Bam on the road’ abbia messo in luce le peculiarità più autentiche e affascinanti della nostra regione. La Calabria, si è rivelata un palcoscenico ideale per un cicloturismo adventure che unisce natura, cultura e tradizioni in un’esperienza di viaggio lenta, sostenibile e ricca di emozioni. Il successo di questa iniziativa testimonia che la Calabria ha tutte le carte in regola per emergere nel panorama del cicloturismo globale, offrendo esperienze uniche e diversificate, tutte racchiuse in un territorio che sa sorprendere e conquistare. La nostra regione si conferma come una destinazione di eccellenza, capace di coniugare avventura, sostenibilità e cultura, gastronomia e tradizioni, e di lasciare un segno indelebile nel cuore di chi la visita”.

Lo ha affermato l’assessore regionale al Turismo e Ambiente, Giovanni Calabrese a conclusione del progetto Bam BAM! – Bicycle Adventure Meeting: Calabria Edition.
Oltre 400 chilometri in sella, si legge in una nota, percorsi dal collettivo internazionale Enough Cycling, tra i principali promotori del cicloturismo adventure, insieme a più di 150 partecipanti.

Tre parchi attraversati lungo il rigoglioso crinale verde della Calabria, affacciandosi sullo Jonio, celebrato e fotografato a Soverato, fino al Tirreno, che ha accolto l’ultima tappa al porto di Bagnara. Un percorso innovativo, frutto della collaborazione tra BAM! – Bicycle Adventure Meeting, Sognare Insieme Viaggi (organizzatore tecnico), Ciclovia dei Parchi, Regione Calabria e numerosi enti e associazioni locali.

BAM! On the Road Calabria Edition, sottolinea la nota, è stato un evento unico nel suo genere, che ha portato nuovi stimoli creativi e visibilità internazionale alla Calabria del cicloturismo, un settore in forte crescita a livello globale. Un’esperienza speciale, non solo per la sinergia inedita tra il BAM! e una realtà del Sud, ma anche per la capacità di coniugare il turismo outdoor, lento e sostenibile, con i sapori, le tradizioni e le unicità del paesaggio calabrese.

Durante il tragitto, i creators a pedali del collettivo Enough, Alessandro Ponti, Jacopo Lahibi, Fiorenza Baratti e Manuel Truccolo, hanno incontrato comunità locali, raccogliendo storie e testimonianze, così come, a ogni tappa, hanno assaporato le eccellenze enogastronomiche del territorio, anch’esse accompagnate dal fascino di millenni di storia.

Con la conclusione di questa edizione pilota, lo sguardo è rivolto al prossimo grande appuntamento: il raduno europeo BAM! del 6-8 giugno, nella straordinaria cornice di Villa Contarini, nel Padovano, dove sono attese svariate migliaia di presenze. In quell’occasione, la Calabria sarà protagonista con una vetrina d’eccezione, forte del successo appena conseguito. E all’orizzonte già si profila la seconda edizione calabrese, a maggio 2026

“C’è una Calabria inaspettata da vedere, toccare, sentire, raccontare. E dove ritornare, espandendo il messaggio di una regione eccezionale, capace di fornire esperienze uniche e diversissime tra loro, eppure tenute insieme da un senso di ospitalità che non ha rivali. Porteremo con noi immagini indelebili, che stanno già suscitando grande interesse nella nostra community”, evidenzia Jacopo Lahibi di Enough Cycling.

“Si conclude questa edizione pilota, che abbiamo affrontato con spirito d’avventura, proprio come la tipologia di offerta che tali itinerari delineano. Grazie al pieno supporto di enti, istituzioni, partner progettuali, associazioni e comunità locali, abbiamo visto che agendo con concretezza i risultati arrivano, riuscendo allo stesso tempo a testare dal vivo il target, comprendendone necessità e aspettative, per saper replicare l’esperienza con ancora maggiore efficacia, arricchendo l’offerta”, commenta Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi.

Il tour, conclude la nota, rappresenta un riuscito esempio di sinergia tra enti e stakeholder del territorio. BAM! On the road Calabria Edition è infatti promosso da Sognare Insieme Viaggi ed è sviluppato insieme a BAM! e Enough Cycling, col supporto tecnico della Ciclovia dei Parchi della Calabria e di Regione Calabria – Dipartimento Turismo e Ambiente e Dipartimento Agricoltura, e di Calabria Straordinaria, e il patrocinio del Parco Nazionale del Pollino, del Parco Nazionale della Sila, del Parco Naturale Regionale delle Serre, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dei Parchi Marini della Calabria, Arsac e GAL Sila.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “Le Montagne del Sole”, finanziato dal Ministero del Turismo a valere sul Bando Montagna, con capofila il GAL Serre Calabresi e partner Sognare Insieme, Trekking Stilaro Experience, Guide delle Serre, SharryLand, Riviera e Borghi degli Angeli e Associazione Italiana Sommelier.

– Foto Ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS)

Celli “Creare un connubio tra sport e cittadini”

PIETRASANTA (ITALPRESS) – “La città si deve aprire sempre di più allo sport per creare quel connubio importante tra il cittadino e i valori sportivi”. Lo ha detto la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, a margine della prima edizione dello Sportcity Edu.
(ITALPRESS)
mc/mca3/ red

La Barba al Palo – Che feste! Ma l’Inter è sparita…

ROMA (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, si sofferma sul finale di campionato e sui nerazzurri, attesi sabato dalla finale di Champions League.
(ITALPRESS).
mc/ic/azn

Pagliara “Lo sport può dare un futuro migliore al nostro Paese”

PIETRASANTA (ITALPRESS) – “Siamo super soddisfatti, abbiamo trattato temi che sono riferiti alla base per un futuro migliore del nostro Paese, e questo si può fare attraverso lo sport”. Lo ha detto Fabio Pagliara, presidente Fondazione Sportcity, tracciando un bilancio della prima edizione dello Sportcity Edu, un nuovo evento, patrocinato da Anci, per promuovere verso i giovani lo sport come strumento di educazione, formazione, sostenibilità e benessere.
(ITALPRESS).
mc/mca3/red

Tutto pronto per il 29° premio internazionale Fair Play Menarini

ROMA (ITALPRESS) – Il Premio Internazionale Fair Play Menarini scalda i motori in vista della sua 29esima edizione. L’appuntamento annuale dedicato ai fuoriclasse di etica, lealtà e rispetto si prepara a infiammare di nuovo gli spettatori con un parterre di campioni internazionali.

Nell’edizione 2025 si rinnova la partnership con Sky TG24, che seguirà tutti i momenti più importanti delle giornate del premio, a partire dalla cena di gala di mercoledì 2 luglio. Lo splendido panorama del Piazzale Michelangelo di Firenze darà il benvenuto alle leggende dello sport, che il giorno successivo – giovedì 3 luglio – riceveranno l’abbraccio del pubblico nel Teatro Romano di Fiesole, dove si terrà la cerimonia di premiazione.

Anche quest’anno la manifestazione vedrà protagonisti atleti di altissimo livello, pronti a diventare Ambasciatori del Fair Play Menarini, impegnandosi a incarnare i valori della correttezza e del gioco pulito nello sport e nella vita. I nomi dei vincitori saranno annunciati mercoledì 11 giugno durante la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione, in programma a Roma presso il Salone d’Onore del Coni.

In quest’occasione sarà dato spazio anche a tre emozionanti storie di fair play che riguardano le nuove generazioni, con l’assegnazione del Premio Fair Play Menarini “Giovani”. Giovedì 26 giugno toccherà al Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, dedicato agli sportivi in grado di conquistare grandi soddisfazioni sia nelle competizioni agonistiche che a scuola o all’università.

Il riconoscimento, istituito in collaborazione con il Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza e con il Coni Toscana, sarà consegnato durante la conferenza stampa di Firenze a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana. “Stiamo limando gli ultimi dettagli di una 29° edizione avvincente e ricca di ospiti fantastici – dichiarano Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Più andiamo avanti, più ci appassioniamo a questo percorso, che viviamo con lo stesso entusiasmo del primo giorno, impazienti di ritrovare il pubblico del Fair Play Menarini e condividere insieme la magia dello sport”.

– Foto Ufficio Stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –

(ITALPRESS)

Diagnosi di meningiomi in aumento, i sintomi da attenzionare

ROMA (ITALPRESS) – I meningiomi sono tumori che originano dalle meningi, le membrane che avvolgono e proteggono il cervello e il midollo spinale. Rappresentano circa il 30% dei tumori cerebrali primitivi e sono tra i più comuni tumori che si sviluppano nella scatola cranica. Nella maggior parte dei casi sono benigni e a crescita lenta, ma in alcune situazioni possono presentare caratteristiche più aggressive.

I sintomi variano in base alla posizione e alle dimensioni del tumore e possono includere mal di testa, crisi epilettiche, disturbi visivi, cognitivi o motori. La diagnosi avviene tramite risonanza magnetica con mezzo di contrasto e tomografia computerizzata. La diagnosi e trattamento presso centri specializzati è fondamentale per il miglior esito delle cure.

“Un meningioma è una neoplasia che nasce dalle meningi, che non sono altro che l’involucro del cervello e del midollo spinale, quindi del nostro sistema nervoso centrale. È molto importante un messaggio da dare ai pazienti, quando c’è una diagnosi di meningioma non si ha un tumore cerebrale, quindi un tumore che infiltra o cancella la funzione di un’area del cervello: è qualcosa di extracerebrale che lo comprime e, una volta trattato e tenuto sotto controllo, le funzioni vengono ripristinate”, ha detto Federico Pessina, professore ordinario in Neurochirurgia, direttore della scuola di specializzazione in Neurochirurgia di Humanitas University e responsabile dell’unità operativa di Neurochirurgia cranica presso l’istituto clinico Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

Il meningioma si può rilevare “attraverso una risonanza magnetica. La letteratura normalmente dà un’incidenza di 2-4 casi su 100.000 abitanti, ma in realtà sono molto più frequenti” e vengono rilevati magari attraverso “riscontri accidentali”. Tra i sintomi da tenere sotto controllo “il mal di testa, l’insorgenza di crisi epilettiche, soprattutto se questi meningiomi sono concentrati alle cosiddette convessità, cioè lungo le zone curve della testa, oppure dei deficit molto più difficili da identificare per il paziente o anche per il medico curante, veramente dei sintomi da specialista i meningiomi localizzati alla base del cranio, cioè disturbi ai nervi cranici quindi difficoltà a deglutire, difficoltà a muovere per esempio gli occhi in una maniera corretta difficoltà nei movimenti del viso oppure dolore al viso, la famosa nevralgia del trigemino”, ha spiegato.

I medici di base “fanno sempre arrivare alla mia attenzione, alla nostra attenzione i pazienti già studiati, quindi con una risonanza magnetica che ci consente di fare la diagnosi e in base a determinate caratteristiche radiologiche e cliniche anche a decidere un trattamento”.

I meningiomi “crescono di millimetri all’anno, quindi è molto raro che si abbia una sintomatologia catastrofica e molto rapida”. Il trattamento “è in evoluzione perché abbiamo tante novità da un punto di vista di ricerca, di letteratura, di fattori di rischio”.

L’atteggiamento aggressivo non paga quasi mai, tendenzialmente “il trattamento chemioterapico non è mai un trattamento descritto o considerato, eccetto in una piccolissima parte di meningiomi, i cosiddetti gradi 3 o meningiomi anaplastici, per fortuna molto rari, capaci anche di dare metastasi extracraniche, una malattia estremamente aggressiva. Non c’è una chemioterapia di scelta, ma ci sono tanti trial che stanno cercando” di intervenire “con farmaci diversi”, ha aggiunto Pessina.

“Tra neurochirurghi, radioterapisti, radiochirurghi c’è grande collaborazione però ci sono anche dei terreni ‘di confine’: l’esperienza del neurochirurgo molte volte sottrae alla radiochirurgia alcuni meningiomi piccoli in pazienti giovani. La radiochirurgia nelle lesioni piccole, nei pazienti fragili o anziani è la metodica di scelta. È importante dire che vicino a organi nervi cranici in particolare estremamente sensibili alle radiazioni, come trigemino e nervo ottico, molto spesso la chirurgia è la soluzione migliore”.

A parte i casi estremi, ha sottolineato Pessina, “nel meningioma tradizionale della convessità l’intervento è molto poco invasivo, nessuno si accorge nemmeno che il paziente sia stato operato. Solitamente dopo una risonanza post operatoria e tre notti di degenza, il paziente può tranquillamente tornare a casa sulle sue gambe, facendo una risonanza di controllo a un mese”. Sicuramente “una caratteristica dei meningiomi è quella di essere pieni di recettori per progesterone ed estrogeni” ma “le pillole anticoncezionali in uso sono assolutamente sicure per tutte le pazienti”, rassicura Pessina.

“In linea generale se il paziente ha un meningioma singolo che viene trattato o diagnosticato, non c’è necessità di fare risonanze magnetiche ai parenti stretti. Una cosa diversa è se ci sono quadri di meningiomatosi, cioè meningiomi plurimi soprattutto localizzati lungo la linea mediana, oppure nel caso in cui un familiare un parente stretto sia affetto da una malattia come le neurofibromatosi che hanno la tendenza a sviluppare tumori nel sistema nervoso centrale, di solito benigni, ma non solo meningiomi, e quindi sono di facile identificazione con indicazioni chirurgiche, radioterapiche e chemioterapiche completamente diverse anche rispetto ai meningiomi tradizionali, cosiddetti ‘sporadici’”, spiega Pessina.

L’avvento dell’intelligenza artificiale vorrà dire “tantissimo da un punto di vista diagnostico sicuramente perché l’intelligenza artificiale applicata alla radiomica che è proprio lo studio dell’imaging basato sulla tecnologia di risonanza magnetica potrà avvicinarci proprio a evitare gli autogol diagnostici”. Inoltre ci potrà aiutare a capire “dove potranno eventualmente ricadere le malattie un domani e quindi sapere come interpretare certi segni di risonanza”, conclude Pessina.

– Foto tratta da video Medicina Top –

(ITALPRESS)

Corruzione per manutenzione strade a Roma, 5 arresti

ROMA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 5 persone, sottoposte a custodia cautelare in carcere, e 17 società, destinatarie della misura interdittiva del divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione, per le ipotesi di reato di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta.
Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del locale Tribunale, rappresenta l’epilogo delle indagini coordinate dalla Procura capitolina ed eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, nel cui ambito sono stati raccolti plurimi e gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, i quali avrebbero costituito una serie di società intestate a prestanome riconducibili a un unico gruppo imprenditoriale attivo nel settore dei lavori di manutenzione stradale.
Attraverso tali società l’organizzazione si sarebbe aggiudicata, anche mediante accordi o promesse corruttive, diversi appalti di lavori per il rifacimento di arterie stradali di Grande viabilità, banditi da Roma Capitale e Astral – Azienda Strade Lazio. L’aggiudicazione sarebbe avvenuta in diversi casi attraverso il turbamento della procedura di gara, perpetrata facendo figurare come offerenti più società, solo apparentemente non tra loro collegate, riconducibili a un unico centro di interessi. Sono stati, inoltre, raccolti rilevanti elementi indiziari relativi a condotte di frode poste in essere dagli indagati nell’esecuzione dei lavori oggetto degli appalti. In particolare, le ditte aggiudicatarie avrebbero beneficiato di un illecito abbattimento dei costi di esecuzione in ragione dell’applicazione di un manto di asfalto di spessore inferiore rispetto a quello pattuito, ovvero dell’utilizzo di materiali di qualità e quantità inferiore rispetto a quanto stabilito dai capitolati di gara.
Le indagini sono state anche arricchite dalla collaborazione di Roma Capitale e Astral che hanno avviato specifiche procedure interne di audit.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Corruzione per manutenzione strade a Roma, 5 arresti

ROMA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 5 persone, sottoposte a custodia cautelare in carcere, e 17 società, destinatarie della misura interdittiva del divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione, per le ipotesi di reato di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta.
Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del locale Tribunale, rappresenta l’epilogo delle indagini coordinate dalla Procura capitolina ed eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, nel cui ambito sono stati raccolti plurimi e gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, i quali avrebbero costituito una serie di società intestate a prestanome riconducibili a un unico gruppo imprenditoriale attivo nel settore dei lavori di manutenzione stradale.
Attraverso tali società l’organizzazione si sarebbe aggiudicata, anche mediante accordi o promesse corruttive, diversi appalti di lavori per il rifacimento di arterie stradali di Grande viabilità, banditi da Roma Capitale e Astral – Azienda Strade Lazio. L’aggiudicazione sarebbe avvenuta in diversi casi attraverso il turbamento della procedura di gara, perpetrata facendo figurare come offerenti più società, solo apparentemente non tra loro collegate, riconducibili a un unico centro di interessi. Sono stati, inoltre, raccolti rilevanti elementi indiziari relativi a condotte di frode poste in essere dagli indagati nell’esecuzione dei lavori oggetto degli appalti. In particolare, le ditte aggiudicatarie avrebbero beneficiato di un illecito abbattimento dei costi di esecuzione in ragione dell’applicazione di un manto di asfalto di spessore inferiore rispetto a quello pattuito, ovvero dell’utilizzo di materiali di qualità e quantità inferiore rispetto a quanto stabilito dai capitolati di gara.
Le indagini sono state anche arricchite dalla collaborazione di Roma Capitale e Astral che hanno avviato specifiche procedure interne di audit.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).