giovedì, Settembre 17, 2026
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A Siena assegnati gli ultimi 6 Scudetti dei tricolori paralimpici

SIENA (ITALPRESS) – Tante emozioni anche nella terza giornata dei Campionati Italiani Paralimpici a Siena, dove oggi sono stati assegnati gli ultimi sei scudetti 2025. Sulle pedane del PalaCorsoni, nelle gare della domenica, si sono laureati campioni d’Italia nella sciabola in carrozzina Gabriele Albini e Gianmarco Paolucci al maschile, Sofia Brunati e Andreea Mogos al femminile, mentre Natale Di Maio e Silvia Tombolini hanno vinto i tricolori nella spada non vedenti.

Nella categoria A degli sciabolatori titolo per Gabriele Maria Albini dell’Accademia Scherma Milano, argento per David Spiga (Circolo della Scherma Terni) e bronzo a Corrado Pantò (Club Scherma Palermo). Gianmarco Paolucci del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa ha conquistato la vittoria nella categoria B degli uomini, superando in finale Andrea Jacquier delle Fiamme Oro, secondo classificato.

Terzo gradino del podio per Nicola D’Ambra (Officina della Scherma e Davide Costi (Pentamodena). Tra le donne, invece, Sofia Brunati dell’Accademia Scherma Milano si è laureata campionessa italiana della categoria A, superando in finale Loredana Trigilia del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, alla quale è andata la piazza d’onore. Terze classificate Gloria Lorenzetti (Padova Scherma) e Gaia De Rossi (Accademia d’Armi Musumeci Greco).

Nella categoria B, dopo la vittoria di ieri nel fioretto, bis tra le sciabolatrici per Andreea Mogos delle Fiamme Oro, secondo posto di Anna Giuseppina Molinu (Esercito Brigata Sassari) e terza Gloria De Santis (Club Scherma Roma). Grandi applausi per le due competizioni di spada non vedenti, caratterizzate da una notevole partecipazione, da un ottimo livello tecnico e da tanti giovani che si sono dimostrati degni protagonisti del massimo palcoscenico tricolore.

La gara maschile, da 26 spadisti, ha visto affermarsi Natale Di Maio. Il portacolori del Club Scherma Palermo classe 2008 ha superato in una splendida finale Hongwei Frizzo del Circolo Scherma Valdagno, medaglia d’argento. Bronzo al collo di Carmelo Gurrieri della Conad Scherma Modica e Giulio Pieraccini del Circolo Scherma Attraverso. Avvincente pure la prova di spada femminile non vedenti in cui Silvia Tombolini ha bissato il titolo vinto lo scorso anno a San Lazzaro di Savena. L’atleta dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco si è confermata campionessa d’Italia battendo nell’ultimo atto la giovane Daphne Petrillo del Club Scherma Palermo, seconda classificata. Sul terzo gradino del podio sono salite Claudia Beschi del Padova Scherma e Laura Tosetto della Pro Patria et Libertate Busto.

È calato così il sipario sull’edizione 2025 dei Campionati Italiani Paralimpici, organizzati con passione e capacità dal CUS Siena, con il supporto su tutti di Comune e Università che hanno contribuito a riportare nella città del palio i Tricolori di scherma a 35 anni di distanza dall’ultima volta (quando fu protagonista la categoria Cadetti della specialità olimpica). Ora per la scherma in carrozzina occhi sui Mondiali di Iksan in Corea, previsti dal 2 al 7 settembre, mentre per il settore olimpico continua la fase clou della stagione. Nel prossimo weekend, infatti, appuntamento a Terni dove si assegneranno i titoli Cadetti e Giovani, mentre dal 5 al 10 giugno a Piacenza andranno in scena, in un’edizione speciale i Campionati Italiani Assoluti.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
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Acuto di Carlos Verona ad Asiago, Del Toro resta leader del Giro

VENEZIA (ITALPRESS) – Carlos Verona ha trionfato nella quindicesima tappa del Giro d’Italia 2025, la Fiume Veneto-Asiago, di 219 km. Il corridore del Lidl-Trek ha vinto in solitaria, anticipando di 22″ Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Christian Scaroni (XDS Astana Team).  Per quanto riguarda la maglia rosa Isaac Del Toro rimane leader della corsa con 1’20” di vantaggio su Simon Yates e 1’26” da Juan Ayuso.

E’ stata una frazione animata sin dai primi chilometri, 34 uomini hanno preso margine prima della salita del Monte Grappa. L’affondo di Egan Bernal ha scombussolato i piani della UAE, Isaac Del Toro e Richard Carapaz hanno risposto agli attacchi del colombiano rimanendo a ruota.

La discesa ha riaperto nuovamente i giochi, un gruppo di undici corridori ha guadagnato terreno dalla maglia rosa: all’inizio della salita di Carlos Verona è partito in solitaria andando a conquistare la sesta vittoria al Giro d’Italia per la Lidl-Trek.

Brutto colpo invece per Primoz Roglic: lo sloveno ha perso oltre un minuto dai big e si ritrova ora a 3’53” in classifica generale da Del Toro. Domani ci sarà l’ultimo giorno di riposo, poi si ripartirà martedì con la Piazzola sul Brenta-San Valentino di 203 km.

– foto Ipa Agency –
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Nel GP di Monaco vince Norris davanti a Leclerc e Piastri

MONTE CARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Lando Norris torna alla vittoria nel Gran Premio di Monaco 2025 di Formula 1. Il pilota della McLaren, partito dalla pole position, si impone davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, al secondo podio stagionale, e al compagno di squadra Oscar Piastri, che conserva la vetta nella classifica iridata. Quarto posto per il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, che precede sul traguardo la Ferrari di Lewis Hamilton, quinto. Completano la top 10 Isack Hajdar (Racing Bulls), Esteban Ocon (Haas), Liam Lawson (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams) e Carlos Sainz (Williams). Brutto weekend per le due Mercedes, con George Russell che non va oltre l’undicesimo posto, mentre Andrea Kimi Antonelli è soltanto diciottesimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Norris trionfa a Montecarlo, Leclerc è secondo. Hamilton chiude quinto

MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Lando Norris torna alla vittoria nel Gran Premio di Monaco 2025 di Formula 1. Il pilota della McLaren, partito dalla pole position, si impone davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, al secondo podio stagionale, e al compagno di squadra Oscar Piastri, che conserva la vetta nella classifica iridata.

Quarto posto per il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, che precede sul traguardo la Ferrari di Lewis Hamilton, quinto. Completano la top 10 Isack Hajdar (Racing Bulls), Esteban Ocon (Haas), Liam Lawson (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams) e Carlos Sainz (Williams). Brutto weekend per le due Mercedes, con George Russell che non va oltre l’undicesimo posto, mentre Andrea Kimi Antonelli è soltanto diciottesimo.

L’ORDINE DI ARRIVO

  1. Lando Norris (McLaren)
  2. Charles Leclerc (Ferrari)
  3. Oscar Piastri (McLaren)
  4. Max Verstappen (Red Bull)
  5. Lewis Hamilton (Ferrari)
  6. Isack Hadjar (Racing Bulls)
  7. Esteban Ocon (Haas)
  8. Liam Lawson (Racing Bulls)
  9. Alexander Albon (Williams)
  10. Carlos Sainz (Williams)

CLASSIFICA PILOTI

  1. Oscar Piastri (McLaren) 161
  2. Lando Norris (McLaren) 158
  3. Max Verstappen (Red Bull) 136
  4. George Russell (Mercedes) 99
  5. Charles Leclerc (Ferrari) 79
  6. Lewis Hamilton (Ferrari) 63
  7. Kimi Antonelli (Mercedes) 48
  8. Alexander Albon (Williams) 42
  9. Esteban Ocon (Haas) 20
  10. Isack Hadjar (Racing Bulls) 15

CLASSIFICA COSTRUTTORI

  1. McLaren 319
  2. Mercedes 147
  3. Red Bull 143
  4. Ferrari 142
  5. Williams 54
  6. Haas 26
  7. Racing Bulls 22
  8. Aston Martin 14
  9. Alpine 7
  10. Kick Sauber 6

-Foto IPA Agency-
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Papa Leone XIV in Campidoglio, Gualtieri “Profondamente grati”

ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV è stato ricevuto in Campidoglio dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Raccogliamo questo suo gesto come conferma dell’affetto che nutre per Roma – ha detto Gualtieri rivolgendosi al pontefice -. Le siamo profondamente grati”. E ancora: “Abbiamo missioni importanti da affrontare insieme”. Il sindaco della Capitale ha evidenziato la necessità di “dare seguito al percorso di trasformazione di Roma”, e “portare a termine i cantieri per fare di Roma una città più inclusiva e attenta ai più fragili”.

“Roma è impegnata a curare i suoi mali – ha continuato Gualtieri – a cominciare dalle periferie urbane e sociali. Sia certo che noi e la città di Roma saremo suoi alleati. Siamo felici che Roma sia ora la sua citta’, abbiamo un grande desiderio di camminare insieme”. “Con voi e per voi oggi sono romano”, ha detto il pontefice, evidenziando “la necessità di sostenere la cura per la dignità umana” in particolare nei confronti dei più deboli. “Auspico che Roma si distingua sempre per i valori umanità e civiltà che attingono la loro linfa vitale dal Vangelo”, ha aggiunto il Papa.

Dopo l’omaggio del sindaco Roberto Gualtieri, nella Piazza dell’Ara Coeli, Leone XIV si è recato a San Giovanni in Laterano, dove sta presiedendo la cerimonia nella basilica di San Giovanni in Laterano per l’insediamento a vescovo di Roma. Alle 19, il Papa si recherà nella Basilica di Santa Maria Maggiore per un momento di preghiera.

-Foto IPA Agency-
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Motori Magazine – 25/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Kia, primi passi nel mondo dei veicoli commerciali elettrici
– Fiat Grande Panda ora è anche Hybrid
– Ancora in calo il mercato dei veicoli commerciali
abr/gtr

Bezzecchi trionfa nella MotoGp in Gran Bretagna, out Quartararo-Bagnaia

SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, in sella all’Aprilia, vince il Gran Premio di Gran Bretagna, sul circuito di Silverstone. Sul podio si piazzano Johann Zarco (Honda LCR), al secondo posto, e Marc Marquez (Ducati Lenovo), al terzo. Fino a sette giri dal termine la corsa era stata dominata da Fabio Quartararo (Yamaha), costretto, però, al ritiro, a causa della rottura dell’abbassatore anteriore. Franco Morbidelli (Ducati Pertamina) e Alex Marquez (Ducati Gresini) sono rispettivamente quarto e quinto. Nell’ordine, completano la top ten Pedro Acosta (Ktm), Jack Miller (Prima Pramac Yamaha), Luca Marini (Honda), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina). Ennesima prestazione da dimenticare, invece, per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), caduto nel corso del quarto giro. La gara era stata interrotta per bandiera rossa, a causa della presenza di macchie d’olio sulla pista: i fratelli Marquez, inizialmente scivolati si sono così potuti rischierare in griglia per la seconda partenza.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Bezzecchi trionfa a Silverstone, ritiro per Bagnaia e Quartararo

SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, in sella all’Aprilia, vince il Gran Premio di Gran Bretagna, sul circuito di Silverstone. Sul podio si piazzano Johann Zarco (Honda LCR), al secondo posto, e Marc Marquez (Ducati Lenovo), al terzo.

Fino a sette giri dal termine la corsa era stata dominata da Fabio Quartararo (Yamaha), costretto, però, al ritiro, a causa della rottura dell’abbassatore anteriore. Franco Morbidelli (Ducati Pertamina) e Alex Marquez (Ducati Gresini) sono rispettivamente quarto e quinto. Nell’ordine, completano la top ten Pedro Acosta (Ktm), Jack Miller (Prima Pramac Yamaha), Luca Marini (Honda), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina).

Ennesima prestazione da dimenticare, invece, per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), caduto nel corso del quarto giro. La gara era stata interrotta per bandiera rossa, a causa della presenza di macchie d’olio sulla pista: i fratelli Marquez, inizialmente scivolati si sono così potuti rischierare in griglia per la seconda partenza

L’ORDINE DI ARRIVO

1. M.Bezzecchi
2. J.Zarco
3. M.Marquez
4. F.Morbidelli
5. A.Marquez
6. P.Acosta
7. J.Miller
8. L.Marini
9. F.Aldeguer
10.F.Digiannantonio

-Foto IPA Agency-
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Una vita in Rai e non solo, Giovanni Minoli compie 80 anni

ROMA (ITALPRESS) – La storia professionale, e non solo, di Giovanni Minoli è strettamente legata alla Rai, azienda nella quale, arrivato a 80 anni (li compie il 26 maggio), continua a lavorare (come conduttore del programma “La Storia siamo noi“), dopo avere ricoperto incarichi prestigiosi. Il giornalista torinese è stato, infatti, direttore di Rai2, Rai3, Rai Educational, Rai Storia e Rai Scuola.

L’inizio dell’avventura in Rai si intreccia con la sua storia personale: Minoli, infatti, entra nella tv pubblica nel 1972 quando è già sposato con Matilde Bernabei, figlia del potente direttore generale. Da quel momento è un succedersi di programmi di cui è autore, produttore e conduttore. Uno per tutti, “Mixer”, trasmissione di Rai2 che è diventata sinonimo di un modo di fare informazione giornalistica. Seguono, tra i tanti, quelli che vara da capostruttura o direttore, da “Quelli della notte” con Renzo Arbore a “Blitz” con Gianni Minà, da “Aboccaperta” di Gianfranco Funari a “Elisir” con Michele Mirabella e a “La grande storia”.

Minoli è anche il “papà” di “Un posto al sole”, la soap di Rai3 in onda dal lontano 1996. Esperimento che, invece, non gli è riuscito con “Agrodolce”, altra soap stesso formato, ambientata in Sicilia e non a Napoli.

Uscito dalla Rai a causa del pensionamento, negli anni ha comunque continuato a collaborarvi, alternando altre esperienze a Radio24 (“Mix24”) e La7 dove conduce il programma “Faccia a faccia”, titolo che richiama un po’ il suo marchio di fabbrica applicato a interviste con grandi personaggi.

Dal luglio 2020 ai primi mesi del 2022 è stato commissario straordinario della Calabria Film Commission, voluto dall’allora presidente della Regione Jole Santelli. A proposito di politica, vale la pena ricordare che, fin dai primi passi della sua carriera, Minoli è stato spesso criticato per la vicinanza alle posizioni del Partito Socialista Italiano di Bettino Craxi. Nella vita privata, come dicevamo, è sposato con Matilde Bernabei, presidente onorario della Lux Vide (quella di “Don Matteo”, “Doc” e “Che dio ci aiuti”), da cui ha avuto la figlia Giulia. In una recente intervista ha dichiarato di avere subito abusi sessuali da una donna quando aveva solo 14 anni, episodio mai raccontato prima.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).