giovedì, Settembre 17, 2026
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Si celebra la giornata del sollievo, Schillaci “Cure palliative sono un diritto fondamentale e un atto di rispetto”

ROMA (ITALPRESS) – Offrire sollievo dal dolore, accompagnare con competenza e umanità chi affronta malattie inguaribili, sostenere le famiglie in uno dei momenti più delicati dell’esistenza: tutto questo non è solo un atto di cura, ma un’espressione di civiltà e un impegno ineludibile in una società inclusiva. In occasione della Giornata del Sollievo, ricordo che anche per il 2025 abbiamo aumentato di 10 milioni di euro il Fondo per le cure palliative al fine di rafforzare la rete dell’assistenza e dare piena attuazione alla legge 38 del 2010. Le cure palliative rappresentano un diritto fondamentale e un pilastro imprescindibile di un sistema sanitario equo, umano e vicino ai bisogni delle persone, che sappia garantire la possibilità di vivere con dignità anche nella malattia. Prendersi cura sempre è un dovere morale, una responsabilità istituzionale e un atto di profondo rispetto per la vita”. Lo dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della XXIV Giornata del Sollievo, che si celebra oggi.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

In Ucraina massiccio attacco aereo russo nella notte, tra le vittime anche bambini

ROMA (ITALPRESS) – Questa notte la Russia ha effettuato un massiccio attacco combinato con missili e droni sull’Ucraina, terrorizzando civili ucraini.

12 persone uccise e più di 60 ferite nell’attacco terroristico russo, ha affermato il ministro degli Interni ucraino. Tra le vittime ci sono anche tre bambini di una famiglia della regione di Zhytomyr. I loro genitori sono stati ricoverati in ospedale e la madre è in gravi condizioni. In totale, in Ucraina sono stati danneggiati più di 80 edifici residenziali.

Nella regione di Kiev un attacco russo ha causato quattro morti e 23 feriti. A Obukhiv i soccorritori hanno trovato i corpi di un uomo e una donna durante lo spegnimento di incendi che hanno colpito un capannone e un edificio residenziale. A Bila Tserkva la caduta di detriti di un drone nemico ha provocato un incendio in una casa privata ferendo cinque persone, di cui due bambini.

Nel distretto di Bucha una casa danneggiata ha causato la morte immediata del proprietario 49enne per le ferite riportate. Nel distretto di Fastiv i vigili del fuoco hanno scoperto un corpo durante le operazioni di spegnimento di un incendio domestico, mentre dieci persone sono rimaste ferite tra cui un bambino piccolo e due minorenni.

(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Amministrative, 117 comuni alle urne. Si vota anche domani

MILANO (ITALPRESS) – Urne aperte dalle 7 di questa mattina per le elezioni amministrative 2025, con l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo dei consigli comunali in 117 comuni delle regioni a statuto ordinario e in nove comuni commissariati della Sicilia. Sono quasi due milioni gli italiani chiamati alle urne per il primo turno delle elezioni amministrative, che si svolgeranno oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15. I riflettori sono puntati soprattutto su Genova, un vero e proprio test per il ‘campo largò: il centrosinistra si è compattato sulla candidatura di Silvia Salis, vicepresidente vicaria del CONI ed ex martellista, che sfiderà Pietro Piciocchi, attuale sindaco facente funzioni dopo che l’ex primo cittadino Marco Bucci è stato eletto a presidente della Regione. Oltre al capoluogo ligure, sono chiamati al voto anche i cittadini di Ravenna, Taranto e Matera: qui il centrodestra schiera Antonio Nicoletti, mentre il centrosinistra si divide tra l’ex sindaco del M5S, Domenico Bennardi, decaduto lo scorso ottobre per le dimissioni di 17 consiglieri comunali su 32, e il dem Roberto Cifarelli, che scende in campo però con una lista civica. A sfidare i due ‘big’ saranno i civici Luca Prisco e Vincenzo Santochirico. A Ravenna sono sette i candidati a prendere il posto di Michele De Pascale, eletto alla presidenza della Regione Emilia-Romagna: il centrosinistra converge sul segretario provinciale del Pd Alessandro Barattoni, appoggiato anche da M5S e AVS. Il centrodestra invece si presenta diviso: Forza Italia e Fratelli d’Italia puntano su Nicola Grandi, la Lega su Alvaro Ancisi. Democrazia Cristiana sceglie Giovanni Morgese, l’area comunista sostiene invece Marisa Iannucci e la lista civica La Pigna punta sulla capogruppo in Consiglio comunale, Veronica Verlicchi. Altrettanto frammentato è lo scenario a Taranto, dove gli aspiranti sindaci sono sei: l’ex presidente del consiglio comunale Piero Bitetti è sostenuto dal Pd, mentre i pentastellati hanno presentato la candidatura della giornalista Annagrazia Angolano. Nel centrodestra, Luca Lazzaro ha il sostegno di Forza Italia e Fratelli d’Italia. A correre per la carica di sindaco di Taranto, con il sostegno di sette liste civiche, è l’avvocato Francesco Tacente. Mirko Di Bello corre per la coalizione Adesso, mentre Mario Cito è sostenuto dalla lista At6-Lega d’Azione Meridionale. Una sfida che appare aperta e che potrebbe facilmente portare al ballottaggio, in programma domenica 8 e lunedì 9 giugno, insieme ai referendum su lavoro e cittadinanza.
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Foto: Ipa Agency

Maxi tamponamento sulla SS115 a Sciacca, 4 feriti tra cui un bambino e l’Arcivescovo di Agrigento

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Un maxi tamponamento si è verificato nel pomeriggio sulla statale 115, nel territorio comunale di Sciacca, coinvolgendo quattro auto. Quattro persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Coinvolta nell’incidente anche la vettura su cui viaggiava l’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano, rimasto lievemente ferito.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Milan chiude la stagione battendo 2-0 il Monza, tifosi delusi

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan chiude il suo deludente campionato superando in casa il già retrocesso Monza per 2-0. Una partita inutile per entrambe e giocata in un clima surreale, con i tifosi della Curva Sud che hanno composto l’inequivocabile scritta “Go home” con le loro sagome prima di lasciare gli spalti dopo circa un quarto d’ora, in segno di protesta nei confronti della società. Non sono mancati cori contro la proprietà, con annessi inviti a vendere e a rassegnare le dimissioni. Fin dal pomeriggio, migliaia di supporter si erano intanto radunati davanti a Casa Milan per esporre uno striscione contro l’intera dirigenza e intonare cori di contestazione, così come altri di apprezzamento nei confronti di Paolo Maldini e del mai dimenticato ex presidente Silvio Berlusconi. La prima grande chance arriva al 6′, quando Pizzignacco si deve allungare per neutralizzare una punizione dal limite di Pavlovic indirizzata nell’angolino. Al 13′, sul fronte opposto, è Bianco a provarci con un esterno destro dal limite dell’area che esce non di molto. Al 44′, Keita porta in vantaggio i brianzoli con un bel destro al volo, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco iniziale di Kyriakopoulos.
In avvio di ripresa, Pulisic e il neo entrato Chukwueze si procurano due buone occasioni, ma entrambe le loro conclusioni terminano sull’esterno della rete. Al 18′ è Joao Felix a sfiorare il vantaggio, quando colpisce la traversa di testa dopo aver raccolto un cross dalla destra di Tomori. Il gol è nell’aria e arriva al 19′. Chukwueze batte un corner dalla destra pescando Gabbia, che di testa insacca alle spalle di Pizzignacco. Il raddoppio arriva dieci minuti più tardi grazie a Joao Felix, che calcia un’ottima punizione sopra la barriera beffando Pizzignacco per il 2-0. La gara non ha più molto da dire. Nel finale, si segnala l’ingresso in campo di Florenzi dopo il grave infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la stagione. Al 43′, Maignan mette la firma sulla sua prestazione effettuando una grande parata in tuffo su un’incornata di Akra Akpro. Il risultato non cambierà più. Il Milan conclude così la sua annata con 63 punti all’attivo e mancando la qualificazione alle coppe europee. Il Monza, ultimo a quota 18, ripartirà invece dalla serie B.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Milan chiude con una vittoria un’annata complicata, 2-0 al Monza in un clima di contestazione

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan chiude il suo deludente campionato superando in casa il già retrocesso Monza per 2-0. Una partita inutile per entrambe e giocata in un clima surreale, con i tifosi della Curva Sud che hanno composto l’inequivocabile scritta “Go home” con le loro sagome prima di lasciare gli spalti dopo circa un quarto d’ora, in segno di protesta nei confronti della società. Non sono mancati cori contro la proprietà, con annessi inviti a vendere e a rassegnare le dimissioni. Fin dal pomeriggio, migliaia di supporter si erano intanto radunati davanti a Casa Milan per esporre uno striscione contro l’intera dirigenza e intonare cori di contestazione, così come altri di apprezzamento nei confronti di Paolo Maldini e del mai dimenticato ex presidente Silvio Berlusconi.

La prima grande chance arriva al 6′, quando Pizzignacco si deve allungare per neutralizzare una punizione dal limite di Pavlovic indirizzata nell’angolino. Al 13′, sul fronte opposto, è Bianco a provarci con un esterno destro dal limite dell’area che esce non di molto. Al 44′, Keita porta in vantaggio i brianzoli con un bel destro al volo, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco iniziale di Kyriakopoulos.

In avvio di ripresa, Pulisic e il neo entrato Chukwueze si procurano due buone occasioni, ma entrambe le loro conclusioni terminano sull’esterno della rete. Al 18′ è Joao Felix a sfiorare il vantaggio, quando colpisce la traversa di testa dopo aver raccolto un cross dalla destra di Tomori. Il gol è nell’aria e arriva al 19′. Chukwueze batte un corner dalla destra pescando Gabbia, che di testa insacca alle spalle di Pizzignacco. Il raddoppio arriva dieci minuti più tardi grazie a Joao Felix, che calcia un’ottima punizione sopra la barriera beffando Pizzignacco per il 2-0. La gara non ha più molto da dire.

Nel finale, si segnala l’ingresso in campo di Florenzi dopo il grave infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la stagione. Al 43′, Maignan mette la firma sulla sua prestazione effettuando una grande parata in tuffo su un’incornata di Akra Akpro. Il risultato non cambierà più. Il Milan conclude così la sua annata con 63 punti all’attivo e mancando la qualificazione alle coppe europee. Il Monza, ultimo a quota 18, ripartirà invece dalla serie B.

IL TABELLINO

MILAN (3-4-2-1): Maignan 7; Tomori 6.5, Gabbia 7.5, Pavlovic 6.5; Musah 5 (1′ st Chukwueze 6.5), Loftus-Cheek 6, Reijnders 6, Bartesaghi 5.5 (16′ st Jimenez 6); Pulisic 6 (41′ st Florenzi sv), Joao Felix 7 (35′ st Fofana sv); Jovic 5 (1′ st Camarda 6). In panchina: Sportiello, Torriani, Royal, Hernandez, Terracciano, Thiaw, Bondo, Abraham, Leao, Sottil. Allenatore: Joao Costa (Conceicao squalificato) 6

MONZA (3-4-3): Pizzignacco 5.5 (38′ st Mazza sv); Pereira 6, Caldirola 6 (34′ st Izzo sv), Carboni 5; Birindelli 5.5, Bianco 5.5, Akpa Akpro 5.5, Kyriakopoulos 5.5; Ciurria 5 (25′ st Castrovilli sv), Keita 6 (34′ st Petagna sv), Caprari 5 (25′ st Sensi 6). In panchina: Turati, Brorsson, Lekovic, Palacios, Postiglione, Colombo, Martins, Vignato, Zeroli, Mota. Allenatore: Nesta 5.5

ARBITRO: Rutella di Enna 5.5

RETI: 19′ st Gabbia, 29′ st Joao Felix.

NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: Bianco, Angoli 4-6. Recupero 0′ pt, 2′ st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tamajo inaugura la Fiera Campionaria a Palermo: “Fondamentale per il rilancio dell’economia siciliana”

PALERMO (ITALPRESS) – È stata inaugurata questo pomeriggio alla Fiera del Mediterraneo di Palermo la nuova edizione della Fiera Campionaria, organizzata da Mediexpo, che fino all’8 giugno sarà il cuore pulsante del commercio, dell’artigianato, della cultura e dell’intrattenimento in Sicilia.

A tagliare il nastro è stato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento per il tessuto produttivo siciliano: “La Fiera Campionaria rappresenta un volano fondamentale per il rilancio dell’economia locale. Un appuntamento atteso non solo da operatori del settore e aziende provenienti da tutta Europa, ma anche dalle famiglie e dai cittadini che trovano qui un luogo di incontro, scoperta e identità condivisa.”

L’evento, accoglie centinaia di espositori nazionali e internazionali, con una ricchissima offerta merceologica: automobili, barche, arredo casa e giardino, prodotti artigianali, shopping e food. Un’attenzione particolare è riservata all’artigianato locale ed etnico, e alle associazioni di volontariato del territorio siciliano, che hanno ricevuto gratuitamente spazi espositivi per presentare le proprie attività.

Ampio spazio anche alla cultura e all’intrattenimento: torna ArteMed, con opere di artisti siciliani affermati e nuovi talenti, e ogni sera, alle 21, un fitto calendario di spettacoli, concerti, sfilate e show dal vivo. Da segnalare il ritorno del Mediterraneo Cover Band Festival, e l’attesissima serata revival con “I quaranta che ballano 90”.

Grande successo anche per l’area food, che si amplia con piatti tipici siciliani e specialità regionali italiane, e per il Luna Park, con giostre e laboratori gratuiti per bambini.
L’ingresso è gratuito dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 16 alle 19; dopo le 19 e nei weekend l’ingresso sarà di 2,50 euro per gli adulti.

“Sostenere eventi come questo – ha concluso Tamajo – significa rafforzare l’identità produttiva della Sicilia e offrire opportunità concrete alle imprese, ai lavoratori e ai giovani talenti del nostro territorio”.

– foto ufficio stampa Edy Tamajo –

(ITALPRESS).

Il 18enne Venturino scatenato, il Genoa vince 3-1 a Bologna

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Genoa chiude la stagione in bellezza. Gli uomini di Patrick Vieira passano 3-1 al Dall’Ara contro il Bologna, nel match valido per l’ultima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: decisive la doppietta del 18enne Lorenzo Venturino e la rete di Vitinha.
I padroni di casa si rendono protagonisti di un buon avvio di gara, andando subito al tiro con Ndoye. Pochi secondi più tardi sono Ferguson e Orsolini a provarci, ma le loro conclusioni vengono respinte dalla difesa avversaria. Al 17′ arriva la risposta della squadra ligure, che alla prima vera occasione passa in vantaggio con Vitinha: sul corner calciato da Martin, il portoghese sfruttare l’errore di Holm colpisce a botta sicura battendo Ravaglia. Al 22′ Aebischer prova a scuotere i suoi con un tiro dalla distanza, ma non centra lo specchio della porta. Il Genoa si dimostra estremamente concreto e al 26′ trova il raddoppio con il giovane Lorenzo Venturino che, su suggerimento di Martin, piazza la sfera all’angolino dopo aver superato un paio di avversari. Primo gol in A per il 18enne attaccante, visibilmente emozionato dopo la sua prodezza.
Il Bologna accusa il colpo e la formazione ospite ne approfitta per calare il tris al 43′, quando Lorenzo Venturino realizza la sua personale doppietta: il numero 76 riceve palla da Vitinha, bravo a rubarla a Casale, e la gira alle spalle di Ravaglia. In pieno recupero i ragazzi di Vincenzo Italiano protestano per un presunto fallo in area di Vitinha ai danni di Ndoye, ma per il direttore di gara non c’è nulla. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 3-0.
Nella ripresa i felsinei provano a riaprire la partita e mister Vincenzo Italiano si affida a diversi cambi. Al 55′ è proprio il neo-entrato De Silvestri a rendersi pericoloso con un colpo di testa su corner di Lykogiannis, ma Siegrist blocca a terra. Cinque minuti più tardi il portiere disinnesca anche una conclusione di Cambiaghi. Al 64′ il Bologna riesce ad accorciare le distanze con Riccardo Orsolini che, su lancio di Casale, prende il tempo a Martin e scarica un potente tiro sotto la traversa. Nel finale gli emiliani continuano ad attaccare e all’87’ sfiorano il secondo gol con Cambiaghi: l’ex Empoli, su suggerimento di Ferguson, calcia potentemente ma Sommariva (subentrato a Siegrist) devia in corner. L’estremo difensore si supera anche in pieno recupero sul colpo a botta sicura di Casale e blinda il 3-1 dei suoi. In virtù di questo successo il Genoa chiude il campionato al tredicesimo posto con 43 punti, mentre il Bologna (festeggiato dai propri tifosi per la conquista della Coppa Italia) resta a quota 62.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bologna appagato, il Genoa chiude col sorriso e vince 1-3 grazie al baby Venturino

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Genoa chiude la stagione in bellezza. Gli uomini di Patrick Vieira passano 3-1 al Dall’Ara contro il Bologna, nel match valido per l’ultima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: decisive la doppietta del 18enne Lorenzo Venturino e la rete di Vitinha.

I padroni di casa si rendono protagonisti di un buon avvio di gara, andando subito al tiro con Ndoye. Pochi secondi più tardi sono Ferguson e Orsolini a provarci, ma le loro conclusioni vengono respinte dalla difesa avversaria. Al 17′ arriva la risposta della squadra ligure, che alla prima vera occasione passa in vantaggio con Vitinha: sul corner calciato da Martin, il portoghese sfruttare l’errore di Holm colpisce a botta sicura battendo Ravaglia. Al 22′ Aebischer prova a scuotere i suoi con un tiro dalla distanza, ma non centra lo specchio della porta. Il Genoa si dimostra estremamente concreto e al 26′ trova il raddoppio con il giovane Lorenzo Venturino che, su suggerimento di Martin, piazza la sfera all’angolino dopo aver superato un paio di avversari. Primo gol in A per il 18enne attaccante, visibilmente emozionato dopo la sua prodezza.

Il Bologna accusa il colpo e la formazione ospite ne approfitta per calare il tris al 43′, quando Lorenzo Venturino realizza la sua personale doppietta: il numero 76 riceve palla da Vitinha, bravo a rubarla a Casale, e la gira alle spalle di Ravaglia. In pieno recupero i ragazzi di Vincenzo Italiano protestano per un presunto fallo in area di Vitinha ai danni di Ndoye, ma per il direttore di gara non c’è nulla. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 3-0. Nella ripresa i felsinei provano a riaprire la partita e mister Vincenzo Italiano si affida a diversi cambi. Al 55′ è proprio il neo-entrato De Silvestri a rendersi pericoloso con un colpo di testa su corner di Lykogiannis, ma Siegrist blocca a terra. Cinque minuti più tardi il portiere disinnesca anche una conclusione di Cambiaghi.

Al 64′ il Bologna riesce ad accorciare le distanze con Riccardo Orsolini che, su lancio di Casale, prende il tempo a Martin e scarica un potente tiro sotto la traversa. Nel finale gli emiliani continuano ad attaccare e all’87’ sfiorano il secondo gol con Cambiaghi: l’ex Empoli, su suggerimento di Ferguson, calcia potentemente ma Sommariva (subentrato a Siegrist) devia in corner. L’estremo difensore si supera anche in pieno recupero sul colpo a botta sicura di Casale e blinda il 3-1 dei suoi. In virtù di questo successo il Genoa chiude il campionato al tredicesimo posto con 43 punti, mentre il Bologna (festeggiato dai propri tifosi per la conquista della Coppa Italia) resta a quota 62.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Holm 5 (1’st De Silvestri 6), Casale 5.5, Lucumi 6, Lykogiannis 5.5 (31’st Calabria 6); Freuler 6 (36’st Fabbian sv), Aebischer 6 (1’st Pobega 6); Orsolini 6.5, Ferguson 5.5, Ndoye 5.5; Castro 5 (12’st Cambiaghi 5.5). In panchina: Bagnolini, Skorupski, Beukema, Dallinga, Dominguez, El Azzouzi, Moro, Pedrola. Allenatore: Italiano 5.

GENOA (4-2-3-1): Siegrist 6 (18’st Sommariva 6.5); De Winter 6.5, Otoa 6.5, Bani 6 (19’st Sabelli 6), Martin 7; Onana 6, Masini 6; Norton-Cuffy 5.5 (37’st Cornet sv), Venturino 8 (18’st Ekhator 5.5), Messias 5.5; Vitinha 7.5 (18’st Ekuban 5). In panchina: Leali, Ahanor, Badelj, Frendrup, Kassa, Pinamonti, Scaglione, Thorsby, Zanoli. Allenatore: Vieira 6.5.

ARBITRO: Monaldi di Macerata 5.5.

RETI: 17’pt Vitinha, 26’pt e 43’pt Venturino, 19’st Orsolini.

NOTE: Pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni Ammoniti: Aebischer, Otoa, Lykogiannis, Orsolini, Onana, Calabria, Lucumì. Angoli: 13-1. Recupero: 1′, 4′.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).