CANNES (ITALPRESS) – La Palma d’oro del Festival di Cannes è stata assegnata al regista iraniano Jafar Panahi per “A Simple Accident”.
La Giuria del 78 Festival di Cannes, presieduta da Juliette Binoche, ha assegnato il Grand Prix a “Sentimental value” di Joachim Trier; Prix du Jury ex aequo a “Sirat” di Olivier Laxe e “The Sound of Falling” di Mascha Schilinski; premio per la migliore regia a Kleber Mendonca Filho per “O Agente Secreto”;
premio migliore interpretazione femminile a Nadia Melliti per “La petite dèrniere” di Hafsia Herzi; premio migliore interpretazione maschile a a Wagner Moura per “O agente secreto” di Kleber Mendonça Filho; premio per la migliore sceneggiatura a Jean-Pierre e Luc Dardenne per “Jeunes Mères”; premio speciale a “Resurrection” di Bi Gan.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cannes, Palma d’oro al regista iraniano Jafar Panahi
Coppa del mondo di spada, Di Veroli bronzo al Challenge Monal in Francia
SAINT MAUR (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un grande Davide Di Veroli conquista la medaglia di bronzo a Saint Maur, nello storico “Challenge Monal”, la più prestigiosa tappa del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. Per lo spadista romano delle Fiamme Oro si tratta del nono podio in carriera nel circuito iridato, il quarto di questa stagione da protagonista che lo aveva già visto vincere a Heidenheim e salire sul terzo gradino a Marrakech e Doha.
Ottima prestazione anche per Andrea Santarelli, che ha chiuso in ottava posizione, sfiorando l’accesso alla zona medaglia. La cavalcata verso il podio di Davide Di Veroli è iniziata con la vittoria sul ceco Cupr (15-11), seguita da una netta affermazione sullo statunitense Feinberg (15-5). Negli ottavi di finale l’azzurro ha superato il giapponese Minobe per 12-11 e, ancora per una sola stoccata, ha conquistato il quarto di finale contro un altro nipponico, Masaru Yamada, battuto 7-6 in un assalto che ha garantito al romano la certezza della medaglia. Lo stop è arrivato solo in semifinale contro il francese Gaetan Billa, che si è imposto per 15-7 in un match che non toglie nulla alla brillante prestazione di Di Veroli, chiusa con una prestigiosa medaglia di bronzo.
Nella gara vinta, dopo un derby in finale tutto in casa Francia, da Alexandre Bernadet, è arrivato anche il podio sfiorato da Andrea Santarelli. L’atleta umbro delle Fiamme Oro, partito dalle qualificazioni-maratona del venerdì (oltre 350 partecipanti), ha eliminato in avvio di giornata la testa di serie numero 1, l’ungherese Siklosi, con un convincente 15-12. Nel turno successivo si è imposto per 15-11 sul canadese French, quindi ha superato il compagno di squadra Gianpaolo Buzzacchino nel derby italiano degli ottavi, chiuso 15-10. Secondo miglior azzurro del “Challenge Monal” 2025, Santarelli si è fermato ai piedi del podio contro il francese Billa, sconfitto 15-11, ma ha comunque chiuso la sua prova con un significativo 8° posto. Tra i migliori 16 anche Gianpaolo Buzzacchino, classificato 12° dopo il confronto interno con Santarelli. A seguire Simone Mencarelli (29°) e Matteo Galassi (52°).
Sotto gli occhi del Presidente federale Luigi Mazzone, presente a Saint Maur al fianco della delegazione degli spadisti azzurri, la giornata individuale ha regalato all’Italia una prova complessiva più che positiva, in attesa di domani, quando la tappa francese si concluderà con la gara a squadre. Il quartetto azzurro in pedana sarà composto da Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Valerio Cuomo ed Enrico Piatti.
TRE SPADISTE SFIORANO IL PODIO A WUXI
Finisce con tre azzurre a un passo dal podio la prova individuale di Coppa del Mondo di spada femminile a Wuxi. Piazzamento tra le “top 8” per Sara Maria Kowalczyk (5^), Roberta Marzani (7^) e Gaia Caforio (8^), tutte fermatesi a poche stoccate dalla zona medaglie in una gara in cui sono state ben cinque spadiste italiane tra le migliori 16, con Giulia Rizzi e Alberta Santuccio uscite negli ottavi di finale. La giornata di Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani e Gaia Caforio è iniziata con i successi, nel tabellone da 64 rispettivamente sulla svizzera Bos (15-8), sulla cinese Tang (15-6) e sulla statunitense Fallon (13-9). Le tre azzurre hanno proseguito il loro percorso battendo l’ungherese Kardos (15-12), un’altra cinese, Yu (15-12) e l’americana Nixon (15-9).
Negli ottavi di finale la campana dell’Esercito si è imposta sulla magiara Muhari (15-14), la lombarda (anche lei portacolori dell’Esercito) ha avuto la meglio (7-6) sulla francese Vanryssel mentre la piemontese dell’Aeronautica ha battuto nel derby azzurro Giulia Rizzi con il punteggio di 8-7. Lo stop per le tre azzurre è arrivato nei quarti dove Sara Maria Kowalczyk è stata superata 15-10 dall’ucraina Kharkova, chiudendo 5^, Roberta Marzani è stata battuta per 10-9 dalla coreana Song, classificandosi 7^, mentre Gaia Caforio ha ceduto 14-9 contro la cinese Xu concludendo in 8^ posizione. A seguire, in classifica, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio rispettivamente 9^ e 10^. Ha chiuso 19^ Rossella Fiamingo, fermatasi ai sedicesimi con Alessandra Bozza (31^) e Nicol Foietta (32^), precedentemente era uscita Lucrezia Paulis (38^).
Domani l’ultima giornata di gare nella tappa di Coppa del Mondo di spada femminile a Wuxi con la competizione a squadre. L’Italia, numero 1 del tabellone, salirà in pedana con il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Sara Maria Kowalczyk.
LO SCIABOLATORE GALLO 8° A MADRID
Michele Gallo si è fermato nel match per la medaglia, chiudendo ai piedi del podio nella prova individuale della tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Madrid. Stop nei quarti e 8° posto finale per il carabiniere classe 2001, che dà continuità alla sua positiva stagione internazionale con il suo terzo piazzamento tra i “top 8” (incluso l’argento del Trofeo Luxardo). La giornata di Michele Gallo è iniziata con il successo nel turno da 64 nel derby azzurro contro Mattia Rea per 15-10. Nel turno dei 32 lo sciabolatore del Centro Sportivo Carabinieri si è imposto sul coreano Park con il punteggio di 15-13 e successivamente ha battuto d’autorità, con il risultato di 15-7, il romeno Teodosiu negli ottavi di finale.
Lo stop per Gallo è arrivato nel match valido per una medaglia contro il turco Yildrim che si è imposto 15-2 decretando l’8° posto finale del migliore degli azzurri in gara oggi nella capitale spagnola. Così gli altri italiani: 24° Giacomo Mignuzzi, 28° Matteo Neri, 33° Luca Curatoli, 50° Pietro Torre, 54° Cosimo Bertini, 58° Mattia Rea, 59° Marco Mastrullo, 60° Edoardo Reale. Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Madrid si chiuderà con prova a squadre: il quartetto dell’Italia del CT Andrea Terenzio che sarà composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Cannes 78, Palma d’oro a Jafar Panahi per “Un Simple Accident”. L’appello del regista “Libertà in Iran”
CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – C’è tutto il bisogno di libertà e l’ombra della complessità dei tempi nella Palma d’Oro che Cannes 78 ha assegnato al grande regista iraniano Jafar Panahi per “Un Simple Accident”. Regista che come pochi ha patito i colpi del regime di Teheran, in prima linea nell’opposizione alle restrizioni della libertà d’espressione, più volte incarcerato, privato del diritto di girare film che ha puntualmente e coraggiosamente disatteso, Jafar Panahi è un regista simbolo del cinema iraniano e il fatto che abbia potuto accompagnare il suo film sulla Croisette ha un valore molto particolare, rimarcato anche dalle parole che ha pronunciato dal palco di Cannes con la Palma d’Oro in mano: “La cosa più importante è la libertà del nostro Paese. Penso sia il momento di chiedere a tutti gli iraniani che sono nel mondo di mettere da parte i problemi e le differenze”.
Con questa Palma d’Oro, la giuria presieduta da Juliette Binoche ha voluto premiare una delle più importanti opere di un Concorso che è stato caratterizzato da un livello mediamente alto e da una forte componente politica e morale. “Un simple accident” è la storia di alcune persone che sequestrano un uomo sospettato di essere il carnefice che li ha imprigionati e torturati anni prima e si confrontano col dilemma sulla sua colpevolezza o innocenza. Un dramma che ha anche momenti di commedia e che descrive perfettamente la condizione di degrado umano e civile nel quale il regime di Teheran sta facendo precipitare la popolazione iraniana.
Di rilievo anche il Grand Prix assegnato al film del norvegese Joachim Trier “Sentimental Value”, dramma familiare in cui una figlia attrice di successo si confronta con il rancore che nutre nei confronti del padre regista di fama. Trier è uno degli autori che il Festival di Cannes sta seguendo da anni e questo riconoscimento conferma il valore del suo cinema, capace di una grande tensione drammatica e di una forte capacità di introspezione.
Un ex aequo è invece il Prix du Jury, che Juliette Binocche e i suoi colleghi hanno ripartito tra due dei film stilisticamente ed espressivamente più rilevanti della competizione: “Sirat” del francese Oliver Laxe e “The Sound of Falling” della giovane regista tedesca Mascha Schilinski. Accolto con grande favore ma anche con non poche critiche, “Sirat” segue un padre (interpretato da Sergi Lopez) e il figlioletto nel loro viaggio attraverso il nord del Marocco in cerca della figlia maggiore, scomparsa nel giro dei rave. “The Sound of Falling” racconta invece con stile quasi astratto gli eventi e i drammi che si sono succeduti in una famiglia che ha abitato una fattoria di generazione in generazione.
Al brasiliano Kleber Mendonça Filho, autore dell’ottimo “O agente secreto”, è andato il Premio per la Migliore Regia: autore tra i più importanti dell’attuale scena brasiliana, Mendonça Filho racconta qui gli anni della dittatura attraverso un thriller politico girato seguendo gli stilemi del cinema degli anni ’70. Questa storia di una fuga di un uomo nel cuore del Brasile per nascondersi ai killer che gli danno la caccia per motivi politici è valsa anche al suo protagonista Wagner Moura il Premio per la Migliore Interpretazione Maschile. Per la Migliore Interpretazione Femminile è invece salita sul palco la giovane attrice esordiente Nadia Melliti per “La petite dèrniere” di Hafsia Herzi, coming of age di una ragazza di famiglia musulmana che negli anni dell’università inizia a vivere la propria omosessualità. Premiato anche con la Queer Palm, il film trova in Nadia Melliti una interprete intensa e sincera, che fa tesoro anche della sua esperienza di atleta (calcio, basket e boxe) e di rapper.
Ai fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne è stato assegnato il Premio per la Migliore Sceneggiatura per “Jeunes Mères”, ancora una prova di grande sensibilità umana e sociale nel racconto delle vicende di cinque ragazze madri che vivono in un centro di accoglienza di Liegi. Il Premio Speciale è infine andato al film a “Resurrection” di Bi Gan, simbolica cavalcata nella storia del cinema condotta con un approccio stilistico estremamente creativo da uno degli autori più significativi del cinema cinese contemporaneo.
Tutti i premi
La Giuria del 78 Festival di Cannes, presieduta da Juliette Binoche e composta da Halle Berry, Payal Kapadia, Alba Rohrwacher, Leïla Slimani, Dieudo Hamadi, Hong Sangsoo, Carlos Reygadas e Jeremy Strong ha assegnato i seguenti premi:
PALMA D’ORO a “A simple accident” di Jafar Panahi
GRAND PRIX a “Sentimental value” di Joachim Trier
PRIX DU JURY ex aequo a “Sirat” di Olivier Laxe e “The Sound of Falling” di Mascha Schilinski
PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a Kleber Mendonça Filho per “O Agente Secreto”
PREMIO MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a Nadia Melliti per “La petite dèrniere” di Hafsia Herzi
PREMIO MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE a Wagner Moura per “O agente secreto” di Kleber Mendonça Filho
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a Jean-Pierre e Luc Dardenne per “Jeunes Mères”
PREMIO SPECIALE a “Resurrection” di Bi Gan
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Cannes 78, Palma d’oro a Jafar Panahi per “A Simple Accident”
CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Palma d’oro del Festival di Cannes è stata assegnata al regista iraniano Jafar Panahi per “A Simple accident”.
“Questo è il momento di chiedere agli iraniani, in Iran e in tutto il mondo, di mettere da parte le nostre differenze. La cosa più importante è il nostro Paese e la sua libertà”, ha detto Panahi, mentre riceveva la Palma d’oro dall’attrice Cate Blanchett.
Tutti i premi
La Giuria del 78 Festival di Cannes, presieduta da Juliette Binoche e composta da Halle Berry, Payal Kapadia, Alba Rohrwacher, Leïla Slimani, Dieudo Hamadi, Hong Sangsoo, Carlos Reygadas e Jeremy Strong ha assegnato i seguenti premi:
PALMA D’ORO a “A simple accident” di Jafar Panahi
GRAND PRIX a “Sentimental value” di Joachim Trier
PRIX DU JURY ex aequo a “Sirat” di Olivier Laxe e “The Sound of Falling” di Mascha Schilinski
PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a Kleber Mendonça Filho per “O Agente Secreto”
PREMIO MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a Nadia Melliti per “La petite dèrniere” di Hafsia Herzi
PREMIO MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE a Wagner Moura per “O agente secreto” di Kleber Mendonça Filho
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a Jean-Pierre e Luc Dardenne per “Jeunes Mères”
PREMIO SPECIALE a “Resurrection” di Bi Gan
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Gp Monaco, Isola “Tutte e tre le mescole saranno protagoniste in gara”
MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – “Che qualifica! Sempre a Monte Carlo il sabato regala tantissime emozioni e oggi, ancora una volta, ne abbiamo avuto una conferma. Per noi era molto interessante vedere di nuovo all’opera la C6 in condizioni di qualifica e credo che possiamo dire che su questa pista la mescola più morbida della gamma 2025 abbia offerto qualcosina in più in termini di prestazione rispetto alla C5”. Lo ha dichiarato il direttore Motorsport Pirelli Mario Isola dopo le qualifiche del Gp di Monaco. “Parliamo di una differenza sicuramente non molto elevata – nell’ordine di un decimo, un decimo e mezzo – ma comunque presente. Certo, abbiamo visto che diversi piloti hanno usato la Medium in qualifica, a dimostrazione sia di quanto, appunto, la differenza di prestazione non sia elevata sia del fatto, già emerso otto giorni fa a Imola, che in alcuni frangenti la C5 possa offrire una maggior sensazione di fiducia rispetto alla sorella più morbida, un aspetto quanto mai importante su una pista come questa. Se di solito la domenica è sempre meno emozionante del sabato a Monaco penso che, invece, potremo attenderci un pomeriggio diverso dal solito” ha aggiunto Isola.
“Dal punto di vista della strategia, la gara infatti farà storia a sé. Le modifiche al Regolamento Sportivo introdotte ad hoc per questo Gran Premio impongono l’utilizzo di almeno tre treni di gomme e ciò significa che tutto è possibile in termini di finestre per i pit-stop, visto che gli scenari teorici sono davvero tanti, senza poi considerare l’eventualità – su questa pista assai probabile – di neutralizzazioni. Tutte e tre le mescole saranno protagoniste: infatti i piloti di tre squadre (Red Bull, Racing Bulls e Sauber) hanno a disposizione soltanto un set di Hard e uno di Medium e, quindi, dovranno forzatamente usare durante la gara, la C6. Sappiamo bene quanto le squadre siano brave nello sfruttare ogni opportunità offerta dal Regolamento, quindi aspettiamoci delle sorprese, anche in termini di lunghezza degli stint”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).
Roma Capitale aderisce alla campagna “50.000 sudari per Gaza”
ROMA (ITALPRESS) – Anche Roma Capitale aderisce alla campagna “50.000 sudari per Gaza”, promossa da associazioni della società civile per ricordare le vittime del terribile conflitto in corso. Lo riferisce il Campidoglio in una nota. Un sudario bianco è stato esposto oggi sulla facciata del Campidoglio, simbolo di lutto e di profonda solidarietà di fronte a una tragedia umanitaria che si aggrava ogni giorno.
La città, si legge nella nota, “intende manifestare la propria vicinanza alle vittime innocenti di Gaza e ribadire l’impegno per la pace, la protezione dei diritti umani e la dignità di ogni persona. È urgente un cessate il fuoco, l’accesso agli aiuti umanitari, la liberazione degli ostaggi e il rilancio di un processo politico che conduca finalmente ad una pace giusta e duratura, basata sul principio di due popoli e due Stati”.
– foto ufficio stampa Comune di Roma –
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Premio Nazionale “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, a Roma studenti premiati per progetti su legalità e ambiente
ROMA (ITALPRESS) – A Palazzo Valentini si è svolta la V edizione del Premio Nazionale “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, promosso dalla Fondazione Angelo Vassallo in collaborazione con l’Associazione Battiti di Pesca e con il supporto di Acqua Sì. Un concorso che, per l’anno scolastico 2024/2025, ha coinvolto migliaia di studenti italiani, premiando i progetti più significativi in tema di educazione civica, legalità e sostenibilità ambientale.
La Consigliera delegata al patrimonio e bilancio, Cristina Michetelli, ha portato i saluti istituzionali di Città metropolitana e del Sindaco Roberto Gualtieri, accogliendo nell’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” il Presidente della Fondazione “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, Dario Vassallo insieme al Vicepresidente Massimo Vassallo. Ad intervenire anche il Vicepresidente della Camera, l’Onorevole Sergio Costa; l’Assessore alla Legalità del Comune di Anzio, Catello Somma; l’Avvocato Gerardo Spira che oltre ad essere membro della Fondazione ha lavorato per anni al fianco del Sindaco Pescatore e il membro della Fondazione, Antonio Curcio.
Un premio che rappresenta un percorso importante per tutto il territorio e che ha visto coinvolte decine di Scuole e centinaia di studenti e studentesse da tutta Italia. Per Città metropolitana è importante mettere a disposizione le sale istituzionali per eventi importanti come quello di oggi. Le amministrazioni sono un bene di tutti. Per l’Ente è un orgoglio ospitare un Premio dedicato ad un amministratore che è stato un esempio per tutti. Un Sindaco che ha orientato tutta la sua attività sui principi della trasparenza e del buon governo. Un premio tra l’altro dedicato alle nuove generazioni volto a valorizzare proprio le loro voci su temi importanti quali l’ambiente e la legalità.
Tematiche attuali oggi più che mai che necessitano del contributo soprattutto delle ragazze e dei ragazzi. Angelo Vassallo era soprannominato “Il Sindaco Pescatore” per la sua attività imprenditoriale nel settore ittico. Le battaglie per la legalità e il rispetto dell’ambiente, compiute durante il suo lavoro da Sindaco del Comune di Pollica per ben tre mandati, dal 1995 fino alla sua morte nel 2010, hanno fruttato alla località costiera cilentana riconoscimenti come le “bandiere blu” oltre ad un notevole rilancio turistico.
La fondazione, fortemente voluta da Dario e Massimo Vassallo per portare avanti con tenacia l’eredità del fratello Angelo, promuove da anni nelle scuole di tutta Italia progetti di educazione alla legalità, per sensibilizzare i giovani studenti sull’importanza del rispetto delle regole e della lotta contro le mafie e la corruzione oltre a iniziative di tutela del territorio, per valorizzare e preservare il patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro Paese e la promozione della cultura del dialogo, per favorire la crescita civile e sociale delle comunità locali.
Il titolo di questa V edizione del Premio richiama una citazione di Angelo Vassallo che recita: “Legalità e ambiente sono due cardini sui quali costruire una nuova società ed una nuova economia” e gli studenti dei tre ordini di scuola hanno interpretato questi temi con grande impegno, serietà e maturità, proponendo azioni concrete per ridurre il degrado ambientale e idee efficaci per prevenire e combattere la corruzione.
– foto ufficio stampa Città Metropolitana di Roma Capitale –
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Alex Marquez vince Sprint a Silverstone, Marc 2° e Bagnaia 6°
SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Alex Marquez (Ducati Gresini) vince la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna, settimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2025. Il pilota spagnolo precede il fratello Marc Marquez e l’azzurro Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46). Ai piedi del podio Marco Bezzecchi (Aprilia). Seguono Johann Zarco (Honda LCR), Pecco Bagnaia (Ducati) e Fabio Quartararo (Yamaha).
– foto Ipa Agency –
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Il danese Asgreen vince la 14^ tappa, Del Toro resta leader
NOVA GORICA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Kasper Asgreen ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2025, la Treviso-Nova Gorica di 195 km. Il danese ha vinto in solitaria con un vantaggio di 16″ su Kaden Groves (Alpecin – Deceuninck) e Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike). Isaac del Toro resta in maglia rosa, ma una caduta a 22 km dall’arrivo a causa dell’asfalto bagnato – che ha coinvolto diversi uomini di classifica – ha mescolato le carte per quanto riguarda i distacchi nella generale. Nella parte iniziale Kasper Asgreen (EF Education), Davy Clement (Groupama Fdj), Louis Meintjes (Intermarche Wanty), Mirco Maestri (Polti Visit Malta), Martin Marcellusi (VF Group Bardiani CSF Faizanè) hanno preso il largo, il gruppo ha mantenuto il distacco intorno ai 2 minuti. Nella parte finale della frazione una caduta nelle prime posizioni ha spaccato la corsa, Ciccone è rimasto dolorante a terra, Antonio Tiberi e Juan Ayuso invece perso minuti preziosi dalla maglia rosa: Del Toro, infatti, si è trovato nel gruppo principale insieme ai Visma.
Domani si torna in strada con la quindicesima tappa, la Fiume Veneto – Asiago di 219 km col Monte Grappa a metà percorso che potrebbe creare ulteriori problemi ai big.
– foto Ipa Agency –
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Norris in pole a Monaco davanti a un super Leclerc e a Piastri, Hamilton penalizzato e partirà 7°
MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Lando Norris torna a conquistare la pole position nel Gran Premio di Monaco 2025 di Formula 1. Il pilota della McLaren completa un grandioso giro in 1:09.954 e beffa la Ferrari di Charles Leclerc per +0.109; terza pizza per il leader del Mondiale Oscar Piastri, a +0.175 dalla vetta.
Il britannico si dice molto soddisfatto del suo sabato: “L’aspettavo da tanto questa pole, mi sento molto bene. Non credo si possa esprimere quanto sia bella questa pole, a Monaco è molto complicato. Abbiamo lavorato tanto in questi mesi per avere una giornata come questa. Non abbiamo corso nessun rischio, abbiamo fatto la scelta che credevamo migliore. Il team ha fatto un lavoro fantastico, non sono giornate che possono venire facilmente. Sono felice di aver ridato qualcosa indietro al team. La cosa complicata è mantenere la concentrazione e trovare costanza su questa pista. Penso di aver fatto un bel giro, è una sensazione fantastica”, afferma Norris.
Leclerc, invece, non è del tutto felice perché avrebbe voluto centrare la pole position: “C’è sempre qualcosa in più che si può fare, ma questo era il meglio che potessimo fare. Peccato per il primo giro, ho trovato molto traffico. Sono molto frustrato per la pole mancata. Sappiamo di non avere la macchina per non puntare alla vittoria, ma questo weekend sta andando bene. Io amo i circuito cittadini, mi piace attaccare correndo il massimo dei rischi in qualifica. A volte paga, altre no. Sono orgoglioso dei risultati ottenuti. Sulla carta poteva essere un weekend negativo, ma non è andata così male”.
Piastri sperava in un risultato migliore, ma per come sta andando il weekend si accontenta della terza casella: “E’ stata una qualifica intensa come sempre su questo circuito. È stato simile all’anno scorso, primo giro buono e un errore nel secondo. Battere Lando era difficile, complimenti a lui. È stato un weekend un po’ pasticciato, quindi il terzo posto è un buon risultato. Penso di aver colpito più barriere in questo weekend che in tutta la mia carriera. Sono stato disordinato. Abbiamo fatto qualche errore, ma questo è un risultato positivo. Abbiamo pensato alla gara, siamo in una buona posizione e vedremo cosa accadrà con due soste”, evidenzia l’australiano.
L’altra Rossa di Lewis Hamilton centra un buon quarto posto, ma viene penalizzata per impeding nei confronti di Verstappen e così il britannico partirà settimo. Il sette volte iridato ha intenzione di puntare al massimo risultato possibile: “Non so cosa faremo domani come strategia, l’anno scorso c’è stata la safety car al secondo giro. È bellissimo avere due soste, ho scelto di avere due hard. Spero che questo possa fare una piccola differenza. Vediamo cosa succederà, cercheremo di giocarci le nostre carte”, dice Hamilton.
Quarto il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, che ha avuto qualcosa da ridire per un episodio avvenuto con Hamilton: “Impeding di Hamilton? Ho parlato con Lewis, non è stata colpa sua. Il team gli ha detto che stava andando lento. Non sono mai per le penalità, so che non è stata colpa sua”, sottolinea l’olandese. Completano la top 10 Isack Hadjar (Racing Bulls), Fernando Alonso (Aston Martin), Esteban Ocon (Haas), Liam Lawson (Racing Bulls) e Alexander Albon (Williams).
Fuori in Q2 le due Mercedes di George Russell, vittima di un problema elettrico, e di Andrea Kimi Antonelli, reduce dall’incidente in Q1: il britannico e l’italiano partiranno rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo. Eliminati anche Carlos Sainz (Williams), Yuki Tsunoda (Red Bull) e Nico Hulkenberg (Kick Sauber). In Q1 vengono esclusi Gabriel Bortoleto (Kick Sauber), Oliver Bearman (Haas), Pierre Gasly (Alpine), Lance Stroll (Aston Martin) e Franco Colapinto (Alpine). Nella terza sessione di prove libere svolta in mattinata Charles Leclerc aveva fatto registrare il miglior tempo in 1:10.953, precedendo la Red Bull di Max Verstappen a +0.280 e le due McLaren di Lando Norris (+0.294) ed Oscar Piastri (+0.445).
Al termine della giornata di qualifiche, il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, traccia un bilancio: “Abbiamo perso qualcosa per il traffico e nel secondo stint eravamo un po’ con le spalle al muro. Nel complesso abbiamo fatto un buon lavoro, un secondo è un quarto posto è una buona preparazione per domani. A Monaco la strategia è sempre un po’ un azzardo, devi prevedere quello che potrebbe accadere nei giri successivi. Con due macchine davanti si possono utilizzare strategia diverse, è un vantaggio. Sono un po’ frustrato perché non eravamo lontani dalla pole position, l’abbiamo persa per un nulla. I punti, però, si fanno in gara quindi concentriamoci su domani”.
LA GRIGLIA DI PARTENZA
1a fila
1. Lando Norris (Gbr) McLaren 1:09.954 alla media di 171,729 km/h
2. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1:10.063
2a fila
3. Oscar Piastri (Aus) McLaren 1:10.129
4. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1:10.669
3a fila
5. Isack Hadjar (Fra) Racing Bulls 1:10.923
6. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1:10. 924
4a fila
7. Lewis Hamilton (Grb) Ferrari 1:10.382**
8. Esteban Ocon (Fra) Haas 1:10.942
5a fila
9. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 1:11.129
10. Alexander Albon (Tha) Williams 1:11.213
6a fila
11. Carlos Sainz (Esp) Williams 1:11.362
12. Yuki Tsunoda (Jpn) Red Bull 1:11.415
7a fila
13. Nico Hulkenberg (Ger) Kick Sauber 1:11.596
14. George Russell (Gbr) Mercedes no time
8a fila
15. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes no time
16. Gabriel Bortoleto (Bra) Kick Sauber 1:11.902
9a fila
17. Pierre Gasly (Fra) Alpine 1:11.994
18. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1:12.597
10a fila
19. Lance Stroll (Aston Martin) 1:12.563*
20. Oliver Bearman (Gbr) Haas 1:11.979***
*una posizione di penalità
**tre posizioni di penalità
***dieci posizioni di penalità
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
