giovedì, Settembre 17, 2026
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Alex Marquez il più veloce nel venerdì di Silverstone

SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Alex Marquez, in sella alla Ducati Gresini, chiude al primo posto la Practice del Gran Premio di Gran Bretagna, sul circuito di Silverstone.

Il tempo siglato dallo spagnolo è stato di 1’57″295 (battuto il precedente record di Aleix Espargaro). Il podio del turno è completato da Fabio Quartararo (Yamaha, +0″047), al secondo posto, e Jack Miller (Prima Pramac Yamaha, +0″347), al terzo.

Quarto tempo per il leader del campionato, Marc Marquez (Ducati Lenovo, +0″360); quinto, invece, Marco Bezzecchi (Aprilia, +0″372). Nell’ordine, completano la top ten e accedono direttamente al Q2 Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), Johann Zarco (Honda LCR), Alex Rins (Yamaha) e Fermin Aldeguer (Ducati Gresini). Il primo degli esclusi è Pedro Acosta, dovranno passare dal Q1 anche Morbidelli, Vinales e Bastianini.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Leclerc il più veloce nelle libere del GP di Monaco

ROMA (ITALPRESS) – Charles Leclerc profeta in Patria. Dopo il primo posto nelle FP1 (1’11″964), il pilota della Ferrari ha fatto registrare il miglior tempo in 1’1″.355 anche nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Leclerc ha brillato lungo il tracciato del Principato – per lui le strade di casa, essendo monegasco – piazzandosi davanti al leader del Mondiale, Oscar Piastri (McLaren), di 0″038 e all’altra Rossa di Lewis Hamilton, di 0″105.
Quarta l’altra McLaren, con al volante Lando Norris; mentre Max Verstappen non è riuscito a far meglio del decimo posto. Il quattro volte campione del mondo ha chiuso alle spalle della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Nettuno d’oro a Italiano “Fiero aver dato gioia a bolognesi”

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il tecnico dei rossoblù ha ricevuto a Casteldebole dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il Nettuno d’Oro per aver guidato la squadra alla conquista della Coppa Italia. “E’ un premio che condivido con tutti quelli che hanno iniziato questa avventura, siamo riusciti a dare questa immensa gioia al popolo bolognese e per noi è motivo d’orgoglio”, le parole di Italiano.

mf/glb/gsl

Leclerc domina il venerdì di Monaco davanti a Piastri e Hamilton

ROMA (ITALPRESS) – Charles Leclerc, dopo il primo posto nelle FP1, fa registrare il miglior tempo in 1.11.355 anche nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Il pilota della Ferrari, che gareggia “in casa”, brilla sul tracciato del Principato, piazzandosi davanti al leader del Mondiale, Oscar Piastri (McLaren), di +0.038 e all’altra Rossa, di Lewis Hamilton, di +0.105. Quarta la McLaren di Lando Norris; mentre Max Verstappen non riesce a fare meglio del decimo posto. Il quattro volte campione del mondo chiude alle spalle della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Napoli “vede” lo scudetto, cresce l’attesa in città

NAPOLI (ITALPRESS) – Metropolitane piene d’azzurro, con cori dei tifosi nei vagoni, strade del centro (via Toledo) stracolme con migliaia di persone che tra canti e balli si avvicinano al maxischermo di piazza del Plebiscito in vista di Napoli-Cagliari che potrebbe regalare il tricolore alla squadra di Conte.

xc9/glb/gsl

Dall’intesa Anci-Fratelli Tutti la presentazione del ‘Vocabolario della Fraternità’

NAPOLI (ITALPRESS) – Promosso dalla Fondazione Fratelli Tutti, il “Vocabolario della Fraternità. 365 parole per riscrivere la nostra umanità”, edito da Rizzoli, propone 365 riflessioni su temi attinenti il bene comune e l’enciclica di papa Francesco.

Il libro è stato presentato oggi a Palazzo San Giacomo a Napoli con il sindaco della città e presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, e padre Francesco Occhetta , Segretario generale della Fondazione, moderati da Conchita Sannino di Repubblica. Al centro del dibattito “le parole” che, se disarmate, possono diventare azioni concrete nei Comuni e nell’azione di un amministratore.

“Spesso – ha sottolineato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci – siamo noi ad alimentare il conflitto: lo alimenta la politica, lo alimenta l’informazione, trasformando le parole in armi, determinando un clima che porta a scelte sbagliate e, talvolta, come conseguenza estrema, a guerre. Giorgio La Pira ha portato avanti un messaggio molto importante: il principio secondo cui i Comuni rappresentano un luogo di prossimità con i cittadini. Sono il vero legame tra la politica e le persone, e nella loro specificità sono anche più forti degli Stati perché sono in grado di parlare oltre le barriere della diplomazia, delle culture differenti e delle religioni”.

“Tempo fa – ha proseguito Manfrediho partecipato a Firenze ad un incontro dei sindaci delle città del Mediterraneo assieme anche ai rappresentanti di diverse confessioni religiose: ad uno stesso tavolo c’erano uomini che mai si sarebbero incontrati sotto la bandiera del proprio Stato”.

“Ecco, è proprio questa la dimensione globale del concetto di ‘fraternità’: poter usare lo strumento del dialogo come potente strumento di diplomazia e soft power. Se non ci parliamo possiamo solo combattere” ha concluso il presidente Anci.

Da parte sua Padre Francesco Occhetta ha ricordato: “Nella vita si diventa sempre le parole che impariamo, per questo il vocabolario vuole disarmare le parole come chiede Papa Leone e risvegliare una nostalgia della fraternità, che era stata pensata dagli illuministi e poi tradita. Non c’è uguaglianza e libertà senza fraternità. 365 firme molto diverse tra loro, premi Nobel, persone che lavorano nelle istituzioni, persone che sono professionisti, hanno creduto insieme che il paradigma della fraternità possa fare nascere una nuova alternativa di stare insieme alla vita sociale e alla vita politica”.

E ha aggiunto: “Le parole buone arginano sempre le parole di violenza e quelle di guerra. Le prime donano pace profonda, le seconde invece inquietano e angosciano anche chi le pronuncia. Purtroppo oggi prevalgono parole divisive come campo di battaglia, stagione di terrore, caduti, attacco, conquista, offensiva. Invece quando le parole buone, le parole umane entrano nella storia, queste possono cambiare la storia, per esempio è stato per l’accordo del settembre 1993 tra Rabin e Arafat, l’amnistia di Mandela, i processi di pace in Colombia e in Bangladesh”.

L’evento è stata anche l’occasione per illustrare l’intesa, siglata dal presidente dell’Anci Gaetano Manfredi e dal presidente della Fondazione Fratelli Tutti, cardinale Mauro Gambetti, a gennaio di quest’anno, con l’obiettivo di sostenere la diffusione della cultura della collaborazione e dell’integrazione di tutti gli attori pubblici in un contesto di leale collaborazione interistituzionale a tutela del bene comune.

L’appuntamento di oggi fa parte anche di una importante tappa di avvicinamento al World Meeting on Human Fraternity del 12-13 settembre che avrà una sezione internazionale dedicata proprio ai sindaci del mondo. Il World Meeting on Human Fraternity #BeHuman ha rappresentato un momento cruciale per riflettere sul principio di fraternità nella cultura contemporanea, un principio che nel “Vocabolario della Fraternità” ha acquisito un più ampio respiro grazie all’impegno e alla volontà della Fondazione Fratelli Tutti.

Il volume non raccoglie solo i pensieri dei partecipanti al #BeHuman, ma propone le riflessioni di numerosi esperti nel settore delle scienze umane, sociali e dei saperi scientifici e tecnologici: ogni autore è stato chiamato a riflettere su una parola specifica legata al concetto di fraternità, facendo riferimento alla propria esperienza.

E come scrive il Cardinale Mauro Gambetti, presidente della Fondazione Fratelli Tutti, nella postfazione al libro: “Lo splendido caleidoscopio di significati che gli autori hanno composto attraverso le 365 parole sgorgate dall’intelligenza dei cuori, lascia intravedere l’espressione plurale dell’umanità, accomunata da sentimenti, passioni, aspirazioni, idealià Credenti e non credenti di buona volontà convergono insieme su una parola umana”.

– Foto Goffredo De Marchis –

(ITALPRESS)

E’ morto il fotografo Sebastiao Salgado

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 81 anni, il fotografo brasiliano Sebastiao Salgado.

Dopo una formazione universitaria di economista e statistico decide, in seguito ad una missione in Africa, di diventare fotografo. Nel 1973 realizza un reportage sulla siccità del Sahel, cui ne segue un altro sulle condizioni di vita dei lavoratori immigrati in Europa. Nel 1974 e documenta la rivoluzione in Portogallo e la guerra coloniale in Angola e in Mozambico. Nel 1975 entra a far parte dell’agenzia Gamma ed in seguito, nel 1979, della celebre cooperativa di fotografi Magnum Photos. Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale, dedicando mesi, se non addirittura anni, a sviluppare e approfondire tematiche di ampio respiro.

Durante i sei anni successivi Salgado concepisce e realizza un progetto sul lavoro nei settori di base della produzione. Il risultato è La mano dell’uomo, una pubblicazione monumentale di 400 pagine, uscita nel 1993, tradotta in sette lingue e accompagnata da una mostra presentata finora in oltre sessanta musei e luoghi espositivi di tutto il mondo.

Dal 1993 al 1999 Salgado lavora sul tema delle migrazioni umane. I suoi reportage sono pubblicati con regolarità da molte riviste internazionali. Questo lavoro è presentato nei volumi In Cammino e Ritratti di bambini in cammino, due opere che accompagnano la mostra omonima edite in Italia da Contrasto.

-foto IPA Agency-

(ITALPRESS)

In Italia 17 mila imprese esportatrici “potenziali”

ROMA (ITALPRESS) – Sono quasi 121mila le aziende italiane che esportano all’estero. Ma ci sono almeno altre 17.000 imprese che potrebbero rapidamente aggiungersi a questa platea se adeguatamente supportate, perché pur possedendo tutti i requisiti per aprirsi ai mercati internazionali da sole non riescono a farlo o lo fanno solo occasionalmente. Un potenziale che potrebbe portare a un aumento stimato tra il 2,6 e il 3% del complessivo fatturato esportato. È quanto emerge dal Rapporto di Unioncamere sulle imprese potenziali esportatrici realizzato dal Centro Studi Tagliacarne
Delle 17mila imprese potenziali esportatrici, 5.600 sono aspiranti tali ovvero aziende, soprattutto “micro”, che attualmente non esportano ma hanno tutte le “carte” in regola per farlo; le restanti sono emergenti, esportano cioè solo in via occasionale ma avrebbero le potenzialità per consolidare la loro posizione all’estero.
A livello territoriale, è la Lombardia la regione che esprime il maggior numero di imprese potenziali esportatrici, il 25% del totale. Seguono Veneto ed Emilia-Romagna.
/gtr

Terzo mandato, Calderoli “Presa di posizione può aiutare nel percorso”

ROMA (ITALPRESS) – “Terzo mandato? Le crisi ci sono quando ci sono le crisi, qui c’è un partito che ha votato contro, ma il Consiglio dei ministri è un organismo collegiale, le crisi avvengono per altri motivi. Sottolineo che aver preso quella posizione potrà aiutare nel percorso”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, intervenendo al Festival dell’Economia di Trento. “La Lega chiede il terzo mandato, o addirittura un numero di mandati non precisi – ha aggiunto -. Cito l’esempio del Friuli-Venezia Giulia: Fedriga è stato il primo governatore nella storia ad essere eletto una seconda volta ma perchè è stato votato dai cittadini, poi se lo vorranno votare la terza volta lo decideranno loro, non noi”. Il ministro Calderoli ha precisato: “Quando abbiamo proposto il terzo mandato era tanto tempo fa, l’abbiamo sostenuto, siamo andati in aula da soli e gli altri hanno votato contro, ci vuole una maggioranza per poter approvare una legge. Oggi vedo che anche il dire ‘sono contrario alla bocciatura o all’impugnativa della legge del Trentinò ha ricondotto a migliori consigli”. Per il ministro leghista “alcuni, che prima erano assolutamente contrari, adesso dicono discutiamone. Quindi una scrollatina alla pianta ogni tanto ci vuole, poi vale per Zaia, in questo caso perchè le elezioni ci sono in autunno, però il problema nasce dal Pd che aveva Emiliano in Puglia e De Luca in Campania. Non si può, tutte le volte, guardare il candidato del singolo partito”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).