giovedì, Settembre 17, 2026
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Immigrazione clandestina, operazione italo-francese con 18 indagati

VENTIMIGLIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Ventimiglia ha svolto con la polizia di Nizza un’attività d’indagine che ha permesso di disarticolare una rete ben organizzata di stranieri dediti al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la frontiera italo-francese di Ventimiglia/Nizza.

Sono 18 le persone indagate, 13 sottoposte a misure cautelari in Italia ed in Francia, 5 arrestate in flagranza di reato.

– Foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

33 anni fa la strage di Capaci, a Palermo una giornata all’insegna di memoria e legalità

PALERMO (ITALPRESS) – Ricorre oggi il 33esimo anniversario della strage di Capaci. Il 23 maggio 1992 nella tremenda esplosione vennero spazzate via le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti che li scortavano, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

Da ormai trentatrè anni il cinquantottesimo minuto dopo le 17 del 23 maggio non rappresenta mai un orario comune, uno di quelli che passano inosservati nel trambusto quotidiano. È invece, ogni anno, quel minuto che blocca il fiato, sospende i pensieri, dilata il tempo, infligge dolore e, alla fine, se ci si guarda attorno, restituisce speranza. Sono quei secondi che riportano alla mente le forti immagini di quanto accaduto alla stessa ora nel 1992: la strage di Capaci, quel tragico evento che ha cambiato la storia del Paese. E non solo. Oggi a Palermo sono diversi gli appuntamenti e le manifestazioni che serviranno a ricordare le vittime dell’attentato. Il clou sarà la cerimonia all’albero Falcone.

La Fondazione Falcone apre al pubblico il Museo del presente dedicato a Falcone e Borsellino, a Palazzo Jung. La giornata prenderà il via alle 9.30 con l’accoglienza delle autorità istituzionali, degli studenti e degli ospiti da parte dei vertici della Fondazione Falcone. Prevista la presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro di Grazia e Giustizia Carlo Nordio.

Nel pomeriggio, alle 16, il sit-in davanti l’albero Falcone in via Notarbartolo dove alle 17 interverrà Maria Falcone, sorella del giudice e presidente della Fondazione Falcone. Alle 17.30 l’ex magistrato e presidente del Senato Piero Grasso leggerà i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via d’Amelio e alle 17.58, ora della strage, il trombettiere della polizia suonerà il silenzio.

Come sempre saranno coinvolti gli studenti “per continuare a costruire un futuro libero dalle mafie”. Tra le tante, alle 9, l’iniziativa “Tribunale chiama scuola” organizzata dall’Ordine degli Avvocati, dall’Associazione Nazionale Magistrati e dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola che prevede letture in memoria dei martiri di Capaci e la commemorazione solenne della strage. Inoltre, il Ministero dell’Istruzione ha deciso di condividere con tutte le scuole italiane, la proiezione del docufilm “Falcone e Borsellino – Il fuoco della memoria”, realizzato dal Dipartimento DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, all’interno del progetto “Officina UNIPA per la Legalità e il Contrasto alle Mafie”. E’ un viaggio corale che racconta le figure di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino attraverso le voci di chi li ha amati, affiancati, seguiti. Familiari, colleghi, magistrati, giornalisti, docenti universitari e studenti costruiscono una narrazione plurale e profonda, capace di restituire umanità e impegno a chi ha pagato con la vita la scelta di servire lo Stato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ferrandelli “Sostenere realtà che coniugano diritti e innovazione”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ un modo innovativo di coniugare il tema dei diritti con l’innovazione reale: la digitalizzazione e la tecnologia in generale possono creare delle reti importanti, anche nel terzo settore. Oggi sentiamo il dovere di stare accanto a realtà che lanciano questa sfida: bisogna procedere tendendosi la mano tra istituzioni, aziende ed enti del terzo settore, tenendo sempre la barra dritta sulla questione dei diritti”. Lo dice Fabrizio Ferrandelli, assessore all’Innovazione Digitale del Comune di Palermo, a margine della presentazione di “Econo.mia”, un percorso di sensibilizzazione su alfabetizzazione economica e violenza di genere promosso da Amazon Italia in collaborazione con Action Aid e Le Onde Ets.

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Migranti, Meloni “Aprire dibattito su alcune convenzioni Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa sera siamo qui, tra le altre cose, per annunciare una nuova iniziativa comune che Italia e Danimarca hanno deciso di portare avanti insieme, ma che coinvolge anche altri Paesi ed è rivolta a tutti i nostri partner per darci un obiettivo particolarmente ambizioso: vogliamo aprire il dibattito pubblico, politico, su alcune convenzioni europee alle quali siamo legati e sulla capacità di quelle convenzioni, oggi, a distanza di qualche decennio da quando sono state scritte, di affrontare le grandi questioni del nostro tempo, a partire proprio dal tema del fenomeno migratorio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen.
La lettera è stata sottoscritta da Danimarca, Italia, Austria, Belgio, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Repubblica Ceca.
“Il nostro obiettivo è quello di rafforzare” le convenzioni, “cioè renderle più capaci di dare risposte al tempo in cui viviamo e ai problemi che oggi sono sentiti e che oggi vanno gestiti – ha sottolineato Meloni -. Quindi di renderle più aderenti, evitare alcuni paradossi che abbiamo visto in questi anni. I principali, dal nostro punto di vista, sono ad esempio quei casi in cui, in applicazione della convenzione europea per i diritti dell’uomo, è stato impedito alle nazioni di agire a difesa della sicurezza dei propri cittadini, per esempio disponendo l’espulsione di quei cittadini immigrati che si erano macchiati di reati gravi. Di fronte a interpretazioni di questo genere dobbiamo chiederci se i testi ai quali stiamo facendo riferimento e quelle interpretazioni sono effettivamente in grado di rispondere alle esigenze che sono sentite dai cittadini e anche ai valori che vogliamo difendere. Questa iniziativa è aperta al contributo e alla sottoscrizione di tutti, è l’avvio di un dibattito – ha proseguito il premier -. Noi vogliamo aprire una riflessione seria, una riflessione coraggiosa perchè se c’è qualcosa che questo tempo ci ha insegnato è che dobbiamo saper ragionare con schemi nuovi, senza paura di affrontare i problemi”.
“Vi sono dei limiti al numero di persone che l’Europa può accogliere: sappiamo che nessuno abbandona il proprio Paese senza motivo, e i rifugiati devono sempre essere aiutati e tutelati, ma occorre riconoscere che il sistema attuale dell’asilo non funziona e vengono prese decisioni non dai politici ma da altre figure – ha spiegato Frederiksen -. Dobbiamo cambiare questa situazione e abbiamo bisogno di soluzioni nuove: dobbiamo diminuire il numero di migranti in Europa, e facilitare le espulsioni: dobbiamo vedere come la convenzione europea per i diritti imani si attua nella realtà, dobbiamo essere in grado di proteggere i nostri cittadini da quelle persone che vengono da altri Paesi e che non si comportano nel modo in cui ci si dovrebbe comportare nelle nostre società. Siamo sostenitori dell’apparato giuridico che regge le convenzioni europee, ma ci serve un margine di manovra. Dobbiamo poter controllare le nostre frontiere esterne, altrimenti non è possibile garantire la sicurezza dei popoli europei”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Liberalato “Creare consapevolezza sull’alfabetizzazione finanziaria”

PALERMO (ITALPRESS) – Un percorso di sensibilizzazione su alfabetizzazione economica e violenza di genere, con l’obiettivo di stimolare un confronto sullo scenario italiano e sulle possibili conseguenze per chi si trova in situazioni di vulnerabilità: a promuoverlo è Amazon Italia, che nella cornice di Villa Niscemi, a Palermo, ha ospitato la prima tappa del roadshow di Econo.Mia, progetto realizzato in collaborazione con Action Aid e Le Onde Ets. “L’intento è dare strumenti che possano aiutare a creare maggior consapevolezza a livello di alfabetizzazione finanziaria – spiega Sabrina Liberalato, capo dipartimento Programmi di ActionAid Italia – : questo è un tassello per dare strumenti efficaci ed efficienti, che rendano le donne più consapevoli e in grado di raggiungere una libertà socioeconomica”.

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Ue, Mattarella “Serve il pieno rilancio del rapporto transatlantico”

Ue, Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa rimane il nostro primo orizzonte di riferimento e rappresenta per tutto il mondo l’esperimento di integrazione più imitato, non perfetto ma di maggiore successo. Eppure viviamo una congiuntura internazionale, in cui i valori e il ruolo dell’Unione sembrano bersaglio di ostilità e di tentativi di arretramento”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale una delegazione dell’Istituto Affari Internazionali. “Peraltro sappiamo bene che a ogni fase di transizione tra le difficoltà vi sono opportunità che vanno colte. La riapparsa minaccia russa e una nuova imprevista dialettica con gli Stati Uniti – ha aggiunto – hanno conferito centralità al tema dell’autonomia strategica, intesa non soltanto come aumento delle risorse per la difesa, ma particolarmente come visione del ruolo che l’Europa è chiamata ad assolvere, per garantire la sicurezza dei suoi cittadini e per orientare, come sua tradizione da tanti decenni, verso pace e collaborazione, la vita internazionale”. “Vi rientra naturalmente anche il pieno rilancio del rapporto transatlantico, pilastro della nostra politica estera”, ha aggiunto il capo dello Stato.

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(Fonte video: Quirinale)

Mattarella “Pieno rilancio del rapporto transatlantico”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa rimane il nostro primo orizzonte di riferimento e rappresenta per tutto il mondo l’esperimento di integrazione più imitato, non perfetto ma di maggiore successo.
Eppure viviamo una congiuntura internazionale, in cui i valori e il ruolo dell’Unione sembrano bersaglio di ostilità e di tentativi di arretramento”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale una delegazione dell’Istituto Affari Internazionali. “Peraltro sappiamo bene che a ogni fase di transizione tra le difficoltà vi sono opportunità che vanno colte. La riapparsa minaccia russa e una nuova imprevista dialettica con gli Stati Uniti – ha aggiunto – hanno conferito centralità al tema dell’autonomia strategica, intesa non soltanto come aumento delle risorse per la difesa, ma particolarmente come visione del ruolo che l’Europa è chiamata ad assolvere, per garantire la sicurezza dei suoi cittadini e per orientare, come sua tradizione da tanti decenni, verso pace e collaborazione, la vita internazionale. Vi rientra naturalmente anche il pieno rilancio del rapporto transatlantico, pilastro della nostra politica estera e tradizionalmente al centro dell’analisi dei ruoli. Anche in questo caso il rapporto fra alleati non deve tradursi in un arretramento, ma piuttosto in un dialogo riaffermato, caratterizzato da rispetto reciproco e da consapevolezza degli ampi interessi e valori comuni. L’Italia ha costruito la sua prosperità sull’integrazione europea, sull’alleanza atlantica, sul convinto sostegno alle Nazioni Unite”, ha concluso il capo dello Stato.
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-Foto: Quirinale-

F1 a Montecarlo, Leclerc “Poche chance, ma è una pista particolare”

MONTE CARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Dopo la gara della scorsa settimana disputata ad Imola, per la Formula 1 è tempo di fare tappa a Montecarlo per il Gran Premio di Monaco. Sarà la gara di casa di Charles Leclerc, che lo scorso anno riuscì a portare a casa il successo.

Questa volta per il pilota della Ferrari sarà molto complicato ripetersi, come sottolinea lui stesso in conferenza stampa: “Ho basse possibilità di bissare la vittoria dello scorso anno. Non stiamo andando bene nelle curve a bassa velocità e qui c’è solo quel tipo di curva. Non è la pista più promettente per noi. Ma Monaco è una pista particolare e potremmo avere anche una sorpresa positiva. Nel sabato di qualifiche spero di essere competitivo perchè sarebbe importante, anche se la gara sarà ugualmente dura. Quando pensi di avere zero speranze attacchi un pò di più, come abbiamo fatto nel 2021 quando riuscimmo a fare la pole. La vittoria dello scorso anno è stata molto speciale per me”.

Leclerc sa di poter fare la differenza e spera in un risvolto positivo nel Gran Premio di casa: “Credo in me stesso. Sulle piste cittadine sono sempre andato bene in passato. La motivazione che ho quando vengo qui è sempre molto alta. Non possiamo permetterci di mollare ora, credo che a Barcellona ci sarà un altro punto molto importante della stagione. Poi Vasseur dovrà prendere una decisione sul da farsi”.

Lewis Hamilton, invece, sembra più ottimista e punta a migliorare il quarto posto di Imola: “Siamo più determinati che mai a consolidare gli aspetti positivi visti in Italia. Sabato non è andata come speravamo, ma è stato incoraggiante rimontare e finire appena fuori dal podio. Detto questo, non siamo ancora dove vogliamo essere e non è quello che i nostri tifosi si aspettano da noi. Ma anche nei momenti difficili, il loro supporto è stato incredibile. Sono speciali e meritano qualcosa di speciale da parte nostra in cambio”.

Il britannico torna anche sul Gran Premio dell’Emilia Romagna: “Gli ingegneri non hanno smesso di impegnarsi. La sera dopo la gara, sono tornati subito a Maranello. La mattina dopo erano già al simulatore a lavorare a pieno ritmo per preparare Monaco, soprattutto per le qualifiche. Non vedo l’ora di scendere in pista e vedere come vanno le nuove impostazioni”, sottolinea il sette volte campione del mondo.

Max Verstappen, reduce dal successo ottenuto ad Imola, è consapevole che ora ad attenderlo ci sarà un weekend completamente diverso: “La gara dipende soprattutto dalla posizione in griglia, qui c’è una qualifica speciale perchè la pista si evolve anche durante la sessione. Dobbiamo calcolare anche il problema del traffico – aggiunge – Il ritmo è determinante. Qui non ti puoi mai trovare estremamente al tuo agio, si deve valutare l’evoluzione della pista. Con le sei mescole che abbiamo, non sappiamo come risponderanno le gomme. Bisogna lavorare e sfruttare al massimo ogni situazione. Non sarà una stagione lineare e so che dobbiamo migliorare”, evidenzia l’olandese.

Le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, invece, cercheranno di tornare immediatamente al successo per proseguire il loro dominio nel Mondiale costruttori e provare a ridurre la lotta per il titolo piloti ad un discorso a due. Andrea Kimi Antonelli, invece, arriva dal disastroso weekend di casa e ha una grande voglia di riscatto. Per questo motivo l’alfiere della Mercedes spera di tornare a lottare per le posizioni di prestigio, magari piazzandosi davanti al compagno di squadra George Russell. Si parte venerdì con le prime due sessioni di prove libere, che potrebbero dare già le prime indicazioni in vista di qualifiche e gara.

– foto IPA Agency –

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Ucraina, Meloni “Dalla Russia nessun passo avanti per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Insieme abbiamo come sempre ribadito il nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura” in Ucraina, “rinnoviamo il nostro sostegno agli sforzi in questo senso. Si sta lavorando a un nuovo turno di negoziati”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen.

“La prima cosa che dobbiamo fare è ringraziare presidente Zelesnky, il governo ucraino per aver dimostrato con chiarezza anche e soprattutto in queste settimane la sua sincera volontà di perseguire la pace aderendo a una richiesta di cessate il fuoco, a una disponibilità di negoziati anche ad alto livello – ha aggiunto Meloni -. Da parte russa invece non abbiamo visto alcun passo in avanti concreto, e credo che vada la pena ricordarlo anche per smontare una certa narrativa secondo la quale invece i russi sarebbero stati disponibili alla pace”.

– Foto IPA Agency –

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A Venezia apre la Casa del Made in Italy, l’accoglienza di Venturini a Urso

VENEZIA (ITALPRESS) – Arriva la Casa del Made in Italy. Dopo Bologna, Genova, Milano o Palermo, apre anche la Casa di Venezia, in via Torino 88 a Mestre, rinnovata versione degli Ispettorati del Territorio. Pensate dal Ministero delle Imprese come nuovo punto di accesso e strumento di raccordo per la promozione e la diffusione delle eccellenze produttive italiane verso i mercati esteri, le Case del Made in Italy stanno divenendo un punto di riferimento e di contatto attraverso il quale cittadini ed imprese si interfacciano con le Amministrazioni locali e le Camere di commercio, al fine di coordinarsi per una crescita del tessuto produttivo anche locale.

Questo pomeriggio, ad inaugurare la Casa veneziana, la numero 17 al momento, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, accolto dall’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Venezia Simone Venturini.

“Un ringraziamento al ministro e al Governo per questa iniziativa e soprattutto per averla voluta declinare a supporto delle piccole e medie imprese che sono parte integrante del tessuto imprenditoriale del Veneto. E’ d’aiuto poi all’internazionalizzione ma pure all’accesso ad alcune forme di finanziamento”.

Queste le parole dell’assessore Venturini, a margine della cerimonia di inaugurazione. L’assessore è soddisfatto dell’attenzione su impresa e lavoro: “Venezia a tal proposito è a disposizione e di supporto agli sforzi che sta facendo il Paese: la Città è e continuerà ad essere motore di visibilità e crescita delle nostre imprese, è presente per mostrare al mondo il “saper fare” italiano; lo facciamo col Salone Nautico da tanti anni e lo faremo con la seconda edizione del Salone dell’Artigianato”, ha concluso Venturini.

Quella di Mestre è una Casa a servizio di Venezia e di tutto il Veneto, fino a quando non ci sarà una Casa del Made in Italy in ogni provincia d’Italia, obiettivo finale del Ministero. “Le Case operano già, fornendo servizi alle imprese in unità di intenti con gli enti territoriali, per dare alle piccole e medie aziende le stesse opportunità che hanno le grandi. La prima funzione delle Case del Made in Italy è quella di essere un Hub di informazione e assistenza, oltre che un luogo di incontro e ascolto delle esigenze territoriali, proprio come si fa a livello nazionale ai Tavoli ministeriali”, le parole del ministro Urso.

– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS)