giovedì, Settembre 17, 2026
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Pichetto “Per il ponte sullo Stretto via libera Commissione VIA-VAS”

Pichetto

ROMA (ITALPRESS) – “C’è il via libera della Commissione VIA-VAS, con tutta una serie di condizioni e prescrizioni che naturalmente dovranno essere assolte da parte dell’impresa aggiudicataria”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine della conferenza stampa con la vicepresidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria per la transizione giusta, pulita e competitiva, Teresa Ribera, rispondendo a una domanda sui rilievi scientifici da parte del Mase al ponte sullo Stretto.

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Kallas “Normalizzare rapporti tra Belgrado e Pristina per un futuro prospero”

PRISTINA (KOSOVO) (ITALPRESS) – L’Alta rappresentante dell’Ue per la politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, ha dichiarato oggi che la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina è una priorità fondamentale.

“Voi siete partner uguali al tavolo. Sostengo questo processo. E a chi dubita di esso dico che la normalizzazione dei rapporti è l’unica via verso un futuro più sicuro e prospero. La stabilità si basa sul dialogo, non sulla conflittualità”, ha dichiarato Kallas.

L’Alta rappresentante è stata oggi a Pristina dopo una prima tappa a Belgrado, dove è arrivata ieri sera. La visita di Kallas nei Balcani occidentali si concluderà in Macedonia del Nord. Si tratta del secondo tour compiuto dall’Alta rappresentante nella regione dal momento della sua nomina.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Presentato il progetto Sardgen Biobanca

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il più grande progetto di trasferimento tecnologico nella storia della Sardegna”. Così gli assessori del Bilancio, Giuseppe Meloni, e della Sanità, Armando Bartolazzi, definiscono il programma di prevenzione medica e ricerca SardGen. Il progetto è stato presentato questa mattina all’auditorium dell’edificio 2 del Parco scientifico e tecnologico di Pula e sancito dalla firma dell’accordo siglato dalla direttrice di Sardegna Ricerche Carmen Atzori, insieme al rettore dell’università di Sassari Gavino Mariotti.

Il piano coniuga la medicina preventiva con ricerca e sviluppo, per individuare i bersagli terapeutici per curare malattie, a partire dalla talassemia. Previsto l’arrivo di ricercatori da tutto il mondo.

“Una giornata storica per la Sardegna – ha commentato il vicepresidente della Giunta Giuseppe Melonici abbiamo creduto dal primo minuto, appoggiando il progetto che stava nascendo. Abbiamo deciso tutti di fare squadra, ponendo la Sardegna al centro del mondo. La sinergia fra istituzioni è stata la scommessa vincente per dare gambe a questo progetto che permetterà ai sardi di migliorare le proprie prospettive sanitarie e di vita, e la sinergia fra istituzioni è la scommessa vincente per la Sardegna che guarda al futuro. Questo progetto – ha aggiunto l’assessore del Bilancio – rilancia poi questo bellissimo Parco scientifico e tecnologico di Pula”.

Soddisfatto anche l’assessore Bartolazzi: “Io sono venuto qui in forma privata il primo gennaio 2024 perché la ricerca scientifica è stata la mia vita per 45 anni e quindi oggi è il giorno più bello da quando sono in Sardegna. Finalmente l’eccellenza che è presente in Sardegna viene valorizzata: il professor Cucca è una di queste. Come oncologo lo posso dire: siamo davanti a un progetto internazionale sulla genetica che può cambiare la storia della medicina: nuovi marcatori genetici per la diagnostica. Investire qua significa risparmiare, e tanto, in medicine e terapie, basti pensare che una cura per la talassemia a una sola persona può costare 1,8 milioni”, ha concluso Bartolazzi.

Partito dall’idea del genetista Francesco Cucca (responsabile scientifico di SardGen) e subito appoggiato dal program manager di e.Ins Gianluca Cadeddu e dal rettore dell’università di Sassari Gavino Mariotti, il progetto è un partenariato pubblico-privato. Il partner è Impeco, azienda svizzera che già lavora al Parco di Pula ed è leader nel settore dell’automazione di laboratori di analisi cliniche.

Il 17 aprile scorso la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo per la realizzazione della Biobanca Sarda, infrastruttura pubblica di rilevanza strategica per il rafforzamento della medicina preventiva, della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico nel settore biomedico.

L’iniziativa è cofinanziata tramite fondi PNNR dall’Unione Europea – Next Generation EU (progetto E.ins: Ecosystem of Innovation For Next Generation Sardinia. Spoke 01) e dalla Regione Sardegna attraverso il progetto “Genes for health” volto a rafforzare l’iniziativa di ricerca. La Biobanca sarà insediata al Parco scientifico e tecnologico di Pula, in attuazione degli indirizzi della giunta regionale, e sarà un’infrastruttura all’avanguardia per raccolta, conservazione e analisi di campioni biologici, essenziale per promuovere la prevenzione delle patologie e la personalizzazione delle cure.

La Biobanca ospiterà attività di ricerca e sviluppo per la messa a punto di nuovi farmaci fondate su analisi genomiche e immunologiche approfondite. I dati genetici raccolti con le attività progettuali, e con un’utilità clinica accertata e validata per la diagnosi e prevenzione di malattia, potranno essere messi a disposizione del sistema sanitario regionale per un utilizzo in linea con il consenso libero, specifico e informato espresso dai candidati partecipanti al progetto. Il programma ha come obiettivo lo sviluppo di farmaci mirati ed efficaci, utili per patologie autoimmuni ed ematologiche, molto diffuse in Sardegna.

-Foto regione Sardegna-
(ITALPRESS).

Un weekend di Porte aperte per conoscere Suzuki Swift Hybrid

TORINO (ITALPRESS) – Sabato 24 e domenica 25 maggio le concessionarie Suzuki di tutta Italia accoglieranno i clienti per un fine settimana di Porte Aperte dedicato a Swift Hybrid.

Durante il weekend di Porte Aperte sarà possibile effettuare test drive e ricevere informazioni dettagliate sulle caratteristiche della gamma Swift Hybrid perfetta anche per i neopatentati. Swift Hybrid, è sportiva, moderna, elegante e allo stesso tempo unica, con un carattere distintivo. Disponibile con motore 1.2 Hybrid, con due diverse tipologie di trasmissione (manuale o automatica CVT) e di trazione (2WD o 4WD Allgrip), è in grado di soddisfare le esigenze di ogni Cliente.

La nuova Swift Hybrid nella versione con trazione anteriore e cambio manuale, con le sue emissioni di 99g/km CO2 è una vera cittadina modello e può accedere gratuitamente ad alcune ZTL come l’Area C di Milano, che pone il valore soglia a 100 g/km di CO2. Sulla Swift Hybrid la sicurezza non scende a nessun compromesso e i sistemi di guida assistita, tutti di serie, la pongono al top della categoria. Attraverso i nuovi hardware rinnovati come una videocamera monoculare, un radar frontale a onde millimetriche e due radar posteriori.

Con il nuovo Codice della strada (Legge 177 del 25 novembre 2024), i neopatentati di categoria B per tre anni potranno guidare veicoli con una potenza specifica fino a 75 kW/t.
Con il suo carattere unico e la sua dotazione di serie in termini di sicurezza e connettività, Swift Hybrid è l’auto perfetta per i giovani neopatentati.

Non solo Swift Hybrid, chi ha appena conseguito la patente, per tutti i 3 anni del periodo previsto dalla nuova normativa, può scegliere e guidare tutti i modelli della gamma 100% Hybrid di Suzuki, ad eccezione di Across Plug-in. Swift Hybrid 1.2 è proposta nelle varianti versione 2WD WAKU cambio manuale, a 20.900 euro, versione 2WD cambio manuale, 22.500 euro, 2WD cambio CVT a 24.000 euro e la versione a quattro ruote motrici 4WD cambio manuale a 24.500 euro.

Per le vernici metallizzate (escluso Arancione Amsterdam che è incluso nel prezzo di listino) occorrono altri 650 euro; mentre per le vernici metallizzate bicolor ancora 300 euro rispetto alla versione metallizzata. In occasione del Porte Aperte, i clienti potranno godere di una promozione vantaggiosa che prevede su tutte le Swift Hybrid un vantaggio cliente di 4.000 Euro, in caso di permuta e/o rottamazione.

foto: ufficio stampa Suzuki Italia

(ITALPRESS).

Malta, aumenta la pressione sul premier Abela per il riconoscimento dello Stato palestinese

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro maltese Robert Abela ha lasciato intendere che sono attesi nuovi sviluppi riguardo al riconoscimento dello Stato palestinese da parte di Malta il prossimo mese, in un contesto di crescente pressione politica sia all’interno del Partito Laburista che da parte dell’opposizione del Partito Nazionalista.

L’annuncio è arrivato durante una seduta parlamentare accesa, successiva a una dichiarazione ministeriale, nella quale diversi deputati dell’opposizione hanno chiesto perché Malta non abbia ancora riconosciuto ufficialmente la Palestina, nonostante una dichiarazione congiunta fatta nel marzo 2024.

Abela ha ripetutamente affermato che Malta agirà “quando le condizioni saranno giuste”, ma non ha mai chiarito quali siano queste condizioni. La mancanza di trasparenza ha attirato critiche da tutte le parti, incluso il Vice Leader laburista Alex Agius Saliba, che ha pubblicamente invitato il governo a riconoscere “immediatamente” lo Stato palestinese.

Il Partito Nazionalista ha intensificato le sue richieste per un riconoscimento immediato della Palestina. In una dichiarazione dai toni forti, il PN ha condannato “l’uccisione indiscriminata di migliaia di palestinesi innocenti”, compresi bambini, e ha esortato il governo ad agire senza ulteriori ritardi. Con l’aumento delle richieste di intervento, Abela si trova ora sotto una pressione crescente per chiarire cosa stia impedendo a Malta di compiere un passo che il suo governo ha già sostenuto in linea di principio.

Le prossime settimane si preannunciano decisive per la posizione di Malta sul riconoscimento dello Stato palestinese – sia a livello nazionale che internazionale.

-Foto IPA Agency-
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Caso Todde, slitta la sentenza del tribunale: la decisione entro 60 giorni

CAGLIARI (ITALPRESS) – Bisognerà ancora attendere per conoscere l’esito del ricorso presentato dalla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, contro l’ordinanza del Collegio di garanzia elettorale che ha disposto la sua decadenza per presunte irregolarità nelle spese elettorali.

Il collegio della prima sezione civile del Tribunale di Cagliari, presieduto dal giudice Gaetano Savona, si è riunito questa mattina per la seconda udienza sul caso. Al termine dell’udienza, il collegio si è ritirato in camera di consiglio per assumere una decisione, che tuttavia non è stata ancora depositata.

Il pronunciamento non è atteso nella giornata odierna, ma arriverà nei prossimi giorni. Il termine previsto per il deposito della sentenza è di massimo 60 giorni, ma la decisione arriverà con tutta probabilità già prima. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).