giovedì, Settembre 17, 2026
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Calderoli “Su autonomia e terzo mandato no a posizioni preconcette”

ROMA (ITALPRESS) – All’inizio della seduta odierna del Senato dai gruppi d’opposizione è arrivata in coro una richiesta di informativa urgente su quanto accaduto ieri in Cdm sia in relazione al terzo mandato, arrivando a chiedere le mie dimissioni, e pure per quanto riguarda il disegno di legge delega per la determinazione dei Lep. Nè il Governo nè tantomeno il sottoscritto mai si sottrarranno ad una richiesta di informativa, e sono sempre pronto e disponibile. Rilevo però delle incongruenze evidenti”. Così in una nota il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.

“La prima è che, essendo io domani impegnato alla Camera in question time, qualsiasi gruppo d’opposizione avrebbe potuto presentare interrogazioni su quanto accaduto in Cdm, ovvero sulla legge delega sui Lep. Ma nessun gruppo di opposizione, ovvero gli stessi gruppi che hanno sollevato la questione al Senato, ha presentato interrogazioni al sottoscritto. Solo la Lega, va detto, ha presentato un’interrogazione in tema di livelli essenziali delle prestazioni aggiunge Calderoli -. La seconda incongruenza deriva dal fatto che la richiesta di informativa giunge con delle posizioni che ostentano un pregiudizio nei confronti del Governo, addirittura su un testo che non è stato ancora diramato e che quindi nessuno può aver letto. E anche nel caso della delega Lep, non capisco perchè ci sia bisogno di informative, visto che la stessa verrà assegnata al Parlamento, dove sarà oggetto di ampio dibattito e di votazioni, sia in commissione che in Aula”.

“Chiudo con una riflessione sulle decisioni della Consulta, che sono accusato di disattendere: le sentenze della Corte non solo devono essere rispettate, ma vanno lette e anche capite, e soprattutto è obbligatorio darne un’attuazione dopo 24 anni che il dettato costituzionale attende. Cosa che io intendo fare”, conclude il ministro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Le vite dell’Italia e dell’Ue strettamente intrecciate”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “È un vero piacere per me incontrarvi insieme al vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Tajani per ringraziarvi. Il lungo elenco che l’ambasciatore Cortese ha indicato è la raffigurazione di uno spaccato dell’Italia qui a Bruxelles. Da questo elenco, da questa articolazione così diffusa e così ampia emerge quanto sia ormai strettamente intrecciata sotto ogni profilo la vita del nostro Paese con quella dell’Unione Europea”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando a Bruxelles il personale della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Rinnovo contratti della sanità privata, braccio di ferro Sindacati-Aiop Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Botta e risposta tra Sindacati e Aiop Sicilia in merito al rinnovo dei contratti della sanità privata. Sulla vicenda sono intervenuti con una nota Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Sicilia smentendo “categoricamente, le dichiarazioni rese dalla Presidente dell’Aiop Sicilia, Barbara Cittadini, durante un incontro con Ugl Salute, secondo cui sarebbe in corso un confronto tra Aiop, Sindacati e Ministero della Salute, per quanto riguarda il rinnovo del contratto del Personale non medico”.

“Si tratta dichiarano congiuntamente Gaetano Agliozzo, segretario Fp Cgil Sicilia, Daniele Passanisi, segretario Cisl Fp Sicilia, e Salvatore Sampino, segretario Uil Fpl Siciliadi notizie non veritiere poichè non è in corso alcun confronto con le Associazioni che applicano i Ccnl Aiop/Aris Sanità Privata e Aiop Rsa e Aris Rsa. Giorno 22 maggio unitariamente e a livello nazionale, con manifestazioni territoriali, è stato proclamato proprio per il rinnovo di questi contratti – proseguono i sindacalisti – uno sciopero, con una manifestazione che a Palermo vedrà il suo concentramento presso l’Assessorato Regionale, in piazza Ottavio Ziino, dalle 10 alle 14, con una richiesta di incontro formulata all’Assessora Daniela Faraoni. Dopo il fallimento del tentativo di conciliazione, le associazioni datoriali Aiop e Aris non hanno fatto alcun passo in avanti e continuano a subordinare l’apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale alla garanzia di una copertura integrale dei costi da parte di Ministero e Regioni. Un silenzio assordante e una posizione inaccettabile, che lascia oltre 200 mila professionisti del settore senza contratto da oltre 10 anni. Il lavoro svolto nelle strutture sanitarie private accreditate – proseguono i sindacalisti – è a tutti gli effetti un servizio pubblico che integra il Servizio Sanitario Nazionale, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Per questo chiediamo regole chiare e vincolanti per l’accreditamento, salari dignitosi, il rispetto dei diritti e dotazioni organiche adeguate, esattamente come avviene nella sanità pubblica – concludono -. Il nostro obiettivo è quello di sottoscrivere il contratto unico di settore per porre fine al blocco della contrattazione e interrompere fenomeni di dumping contrattuale che, purtroppo, caratterizzano il settore”.

Non si è lasciata attendere la replica dell’Aiop Sicilia.In merito alle dichiarazioni rilasciate da Cgil, Cisl e Uil rispetto a quanto ho dichiarato ieri, nessun timore di smentita”, dichiara Barbara Cittadini, presidente regionale di Aiop, l’associazione ospedalità privata che lunedì ha incontrato una delegazione dell’Ugl.

“Il 28 gennaio, presso il Ministero della Salute, si è svolto il primo incontro sul rinnovo dei contratti della sanità privata, al quale erano presenti l’Aiop, le altre associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e del Ministero – spiega Cittadini -, successivamente si è aperto un approfondito confronto tra l’Aiop nazionale e il Ministero della salute, che è attualmente in corso, per il rinnovo del contratto del personale non medico, del quale i sindacati sono pienamente informati. Il confronto con il Ministero è necessario proprio per creare i presupposti per il rinnovo del CCNL”.

“Sul tema infatti, permangono delle reali difficoltà – continua -, dovute al fatto che, a fronte degli incrementi dei costi aziendali intervenuti in questi anni, le tariffe delle prestazioni ospedaliere sono datate in quanto risalgono al 2012. Una soluzione differente metterebbe a serio rischio la sopravvivenza stessa delle aziende associate e di conseguenza il mantenimento dei livelli occupazionali. Auspichiamo, nell’interesse di tutti, che si pervenga al più presto ad una soluzione”.

– foto ufficio stampa Aiop Sicilia, Barbara Cittadina presidente Aiop regionale –
(ITALPRESS).

Rinnovo contratti della sanità privata, braccio di ferro Sindacati-Aiop Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Botta e risposta tra Sindacati e Aiop Sicilia in merito al rinnovo dei contratti della sanità privata. Sulla vicenda sono intervenuti con una nota Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Sicilia smentendo “categoricamente, le dichiarazioni rese dalla Presidente dell’Aiop Sicilia, Barbara Cittadini, durante un incontro con Ugl Salute, secondo cui sarebbe in corso un confronto tra Aiop, Sindacati e Ministero della Salute, per quanto riguarda il rinnovo del contratto del Personale non medico”.

“Si tratta dichiarano congiuntamente Gaetano Agliozzo, segretario Fp Cgil Sicilia, Daniele Passanisi, segretario Cisl Fp Sicilia, e Salvatore Sampino, segretario Uil Fpl Siciliadi notizie non veritiere poichè non è in corso alcun confronto con le Associazioni che applicano i Ccnl Aiop/Aris Sanità Privata e Aiop Rsa e Aris Rsa. Giorno 22 maggio unitariamente e a livello nazionale, con manifestazioni territoriali, è stato proclamato proprio per il rinnovo di questi contratti – proseguono i sindacalisti – uno sciopero, con una manifestazione che a Palermo vedrà il suo concentramento presso l’Assessorato Regionale, in piazza Ottavio Ziino, dalle 10 alle 14, con una richiesta di incontro formulata all’Assessora Daniela Faraoni. Dopo il fallimento del tentativo di conciliazione, le associazioni datoriali Aiop e Aris non hanno fatto alcun passo in avanti e continuano a subordinare l’apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale alla garanzia di una copertura integrale dei costi da parte di Ministero e Regioni. Un silenzio assordante e una posizione inaccettabile, che lascia oltre 200 mila professionisti del settore senza contratto da oltre 10 anni. Il lavoro svolto nelle strutture sanitarie private accreditate – proseguono i sindacalisti – è a tutti gli effetti un servizio pubblico che integra il Servizio Sanitario Nazionale, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Per questo chiediamo regole chiare e vincolanti per l’accreditamento, salari dignitosi, il rispetto dei diritti e dotazioni organiche adeguate, esattamente come avviene nella sanità pubblica – concludono -. Il nostro obiettivo è quello di sottoscrivere il contratto unico di settore per porre fine al blocco della contrattazione e interrompere fenomeni di dumping contrattuale che, purtroppo, caratterizzano il settore”.

Non si è lasciata attendere la replica dell’Aiop Sicilia.In merito alle dichiarazioni rilasciate da Cgil, Cisl e Uil rispetto a quanto ho dichiarato ieri, nessun timore di smentita”, dichiara Barbara Cittadini, presidente regionale di Aiop, l’associazione ospedalità privata che lunedì ha incontrato una delegazione dell’Ugl.

“Il 28 gennaio, presso il Ministero della Salute, si è svolto il primo incontro sul rinnovo dei contratti della sanità privata, al quale erano presenti l’Aiop, le altre associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e del Ministero – spiega Cittadini -, successivamente si è aperto un approfondito confronto tra l’Aiop nazionale e il Ministero della salute, che è attualmente in corso, per il rinnovo del contratto del personale non medico, del quale i sindacati sono pienamente informati. Il confronto con il Ministero è necessario proprio per creare i presupposti per il rinnovo del CCNL”.

“Sul tema infatti, permangono delle reali difficoltà – continua -, dovute al fatto che, a fronte degli incrementi dei costi aziendali intervenuti in questi anni, le tariffe delle prestazioni ospedaliere sono datate in quanto risalgono al 2012. Una soluzione differente metterebbe a serio rischio la sopravvivenza stessa delle aziende associate e di conseguenza il mantenimento dei livelli occupazionali. Auspichiamo, nell’interesse di tutti, che si pervenga al più presto ad una soluzione”.
– foto ufficio stampa Aiop Sicilia, Barbara Cittadina presidente Aiop regionale –
(ITALPRESS).

Ue, Mattarella incontra Fitto a Bruxelles

Ue, Mattarella incontra Fitto a Bruxelles

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Bruxelles ha incontrato il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, presso la Rappresentanza Permanente italiana in Ue.

mca1/sat
(Fonte video: Quirinale)

Università di Bergamo, consegnata la Gran Cruz de la Orden Civil de Alfonso X el Sabio a Gabriele Morelli

BERGAMO (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo la cerimonia di conferimento della Gran Cruz de la Orden Civil de Alfonso X el Sabio al professor Gabriele Morelli, Ordinario di Lingua e Letteratura Spagnole presso l‘Università degli studi di Bergamo dal 1980 al 2010.

Il prestigioso riconoscimento, assegnato dal Governo spagnolo per mano del Sottosegretario del Ministerio de Educación, Formación Profesional y Deportes Santiago A. Roura Gómez, ha premiato il prof. Morelli per il suo straordinario impegno nella diffusione della cultura ispanica nel contesto accademico italiano e internazionale.

Alla cerimonia aperta dal Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Sergio Cavalieri, sono intervenuti la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, l’Ambasciatore del Regno di Spagna presso la Repubblica Italiana Miguel Fernández-Palacios e il Sottosegretario del Ministerio del Educación, Formación Profesional y Deportes (España) e Cancelliere dell’Orden Civil de Alfonso X el Sabio Santiago A. Roura Gómez.

La Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha voluto esprimere il proprio plauso al prof. Morelli attraverso le parole del suo Consigliere Alessandra Gallone che ha detto: “Il conferimento della Gran Cruz de Alfonso X el Sabio al professor Gabriele Morelli è motivo di orgoglio per l’intero sistema universitario italiano. Con il suo lavoro scientifico e didattico, il professor Morelli ha costruito un ponte culturale tra l’Italia e il mondo ispanico, dimostrando come la ricerca e la passione degli scienziati possano diventare veicoli di dialogo e comprensione tra i popoli. L’odierna presenza dell’Ambasciatore del Regno di Spagna, S.E. Miguel Fernández-Palacios, e delle massime autorità accademiche sottolinea il valore di un’amicizia culturale profonda, che arricchisce entrambi i Paesi e rafforza il senso di una comunità europea della conoscenza. Il Ministero dell’Università e della Ricerca è onorato di essere al fianco di questa celebrazione, che rende omaggio a una carriera straordinaria e a una visione del sapere come strumento di pace, apertura e bellezza”.

Il Rettore Sergio Cavalieri, esprimendo un sentito ringraziamento alle autorità spagnole per la significativa presenza a Bergamo a testimonianza del comune impegno per la promozione della cultura, dell’educazione e della cooperazione accademica internazionale, ha sottolineato: “Oggi celebriamo un momento importante per la nostra comunità accademica. Il conferimento della Gran Cruz al professor Morelli non è solo un riconoscimento personale, ma anche un tributo alla costanza e alla dedizione con cui ha promosso il dialogo culturale tra Italia e Spagna. Il contributo di Morelli ha permesso di consolidare le relazioni internazionali del nostro Ateneo, che oggi conta 8 accordi con istituzioni accademiche presenti in Paesi extra-europei di lingua spagnola, nonché 37 accordi di scambio con Atenei spagnoli verso cui, ogni anno, si dirigono oltre cento studentesse e studenti Erasmus. Il prof. Morelli una volta ha definito il poeta Pablo Neruda come “uno dei poeti che ha versato la sua vita nella poesia, come l’acqua di un fiume nel mare” e oggi mi permetto di dire che anche il prof. Morelli, ha “versato la sua vita” nella vocazione di instancabile indagatore della cultura e letteratura spagnole”.

Ha affermato poi la Sindaca Elena Carnevali: “Oggi rendiamo omaggio al professor Gabriele Morelli, figura di spicco del mondo accademico italiano e internazionale, un riferimento per chi desideri studiare la cultura spagnola e ispanoamericana del Novecento, che ha saputo coltivare con passione e rigore il dialogo culturale tra Italia e Spagna, contribuendo in modo straordinario alla diffusione della letteratura ispanica e alla formazione di generazioni di studenti soprattutto nella nostra università, sin dai suoi albori. La Gran Cruz de Alfonso X el Sabio conferitagli è un riconoscimento che onora anche la nostra città e la sua Università. La presenza oggi di rappresentanti istituzionali italiani e spagnoli testimonia la profondità di questo legame, costruito grazie a un lavoro nel tempo di promozione culturale e accademica. A nome della città di Bergamo, esprimo la nostra più profonda gratitudine al professor Morelli per aver fatto della cultura un atto di connessione, apertura e identità condivisa”.

L’Ambasciatore Fernández-Palacios ha ricordato l’importante ruolo dell’Ateneo: “Oltre al meritato riconoscimento al Professor Morelli, celebriamo oggi la ricchezza dei vincoli accademici e culturali che ci uniscono e sono stati costruiti con dedizione. L’Università degli studi di Bergamo è stata un attore essenziale in questo processo”.

La laudatio è stata affidata alla prof.ssa Marina Bianchi, Delegata del Rettore alle Relazioni con l’Area Nord America e America Latina, che ha ripercorso il lungo e prestigioso curriculum accademico del prof. Morelli, sottolineandone il ruolo di maestro per generazioni di docenti universitari e insegnanti delle scuole secondarie, nonché il suo decisivo apporto agli scambi culturali e scientifici tra l’Università di Bergamo e numerosi atenei europei e latinoamericani.

La cerimonia si è infine conclusa con la lectio magistralis del prof. Morelli dal titolo “Cinquant’anni di poesia spagnola all’Università degli studi di Bergamo, tra studio e passione”, in cui l’insigne docente ha ricordato la sua lunga esperienza accademica, arricchita dalla presenza a Bergamo di numerosi poeti e intellettuali spagnoli, invitati in occasione di convegni, conferenze e letture commentate – tra questi il Nobel spagnolo Vicente Aleixandre e gli ispanoamericani Jorge Luis Borges e Gabriel García Márquez. Infine, ha voluto ricordato la sua formazione di ispanista, molto difficile negli anni Sessanta.

-Foto ufficio stampa UniBg-
(ITALPRESS).

Range Rover Official Automotive Partner della FISE per Piazza di Siena

ROMA (ITALPRESS) – Range Rover sarà Official Automotive Partner della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), in occasione della 92ma edizione del Concorso Ippico Internazionale (CSIO) Piazza di Siena a Roma.

Raffinatezza, prestazioni e capacità sono caratteristiche distintive che definiscono Range Rover e che si accompagnano perfettamente allo stile di vita equestre. In questa 92ma edizione del Concorso Ippico Internazionale Piazza di Siena a Roma, Range Rover sarà Official Automotive Partner della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), riaffermando il sostegno del brand alle discipline equestri e rafforzando la sua profonda affinità con il mondo dell’ippica.

Dal 21 al 25 maggio, l’iconico ovale di Villa Borghese diventerà, ancora una volta, lo spettacolare palcoscenico di questo celebre evento. In un ricco programma di gare offerto agli appassionati, il tanto atteso “Premio n. 3 presented by Range Rover” avrà luogo giovedì 22 maggio alle ore 15:30.

Un forte elemento di attrazione per l’occasione sarà la Range Rover Sport SV Gaea Curation, della Celestial Collection, un’edizione limitata di cinque curation con squisite lavorazioni artigianali.

Ispirata alla mitologia greca, con il nome della dea della terra, Gaea, la vettura trae spunto sia dalla terra che dal mare, in un dualismo espresso dal simbolo inclinato che rappresenta un’onda quando incontra la terra. La particolare finitura esterna è in Green Terre Matte.

foto: ufficio stampa JLR Italia

(ITALPRESS).

A Milano e a Torino dal 3 al 18 settembre torna il Festival Mito SettembreMusica 2025

MILANO (ITALPRESS) – È ‘Rivoluzioni’ il tema della diciannovesima edizione del festival MITO SettembreMusica 2025, che dal 3 al 18 settembre, torna a unire Milano e Torino in un’unica grande proposta culturale, tra concerti sinfonici, musica da camera, spettacoli per bambini, proposte multidisciplinari: 67 appuntamenti per un programma che attraversa epoche e generi.

Quattro perimetri tematici – “Mitja e gli altri”, “Berio e le avanguardie”, “Rivoluzioni – tempi di guerra, tempi di pace”, “Ascoltare con gli occhi” – per indagare la musica di ieri e di oggi, da Vivaldi e Bach a Sostakovic, Berio, Saunders e Moussa, dalla tradizione corale sacra occidentale alle tradizioni musicali orientali, dai tempi di pace e di guerra ai fenomeni migratori.

“Il tema 2025 Rivoluzioni sarà declinato in una molteplicità di sensi: estetico, spirituale e scientifico – spiega il direttore artistico Giorgio Battistelli – . È una definizione che allude anche a un mutamento radicale di un ordine stabilito, che vuole essere rottura di abitudini di ascolto consolidate e apertura di nuove prospettive. Come già nel 2024, la programmazione si muoverà sul doppio binario della promozione e valorizzazione delle migliori espressioni della cultura prodotta e promossa dai due poli del festival e del dialogo con realtà oltre confine, per costruire relazioni progettuali in una prospettiva di integrazione europea. La volontà che guida questa scelta è quella di riprodurre la complessità (o il caos) del presente, senza confondere il pubblico, ma esponendolo a stimoli, provocazioni, riflessioni, idee, in una progettualità che va oltre l’intrattenimento colto e si pone come strumento di pensiero. Un festival quindi che ha come ambizione l’essere più coerente con la complessità del tempo presente”.

“Dal 3 al 18 settembre, la nuova edizione di MITO SettembreMusica unirà ancora una volta Torino e Milano in un progetto culturale comune, valorizzando il loro patrimonio musicale e rafforzando il legame con la scena internazionale sottolineano i sindaci della Città di Torino e Milano e presidenti onorari del festival Stefano Lo Russo e Giuseppe Sala – . Anno dopo anno, il Festival continua a essere un simbolo dell’incontro tra culture, epoche e linguaggi, a rafforzare il legame tra le nostre due città e a diffondere cultura attraverso il linguaggio universale della musica. Siamo certi che anche questa edizione saprà emozionare e ispirare, rinnovando quello spirito di partecipazione e scoperta che rende MITO SettembreMusica un appuntamento imperdibile”.

“Questa edizione – aggiungono gli assessori alla Cultura Rosanna Purchia e Tommaso Sacchi – conferma ancora una volta la capacità del festival di innovarsi, sorprendere, offrire al pubblico un luogo in cui l’ascolto diventa esperienza collettiva, suscitando emozione e partecipazione. Un ringraziamento va a chi, con passione e dedizione, contribuisce alla realizzazione del festival. A Torino la Fondazione per la Cultura, a Milano I Pomeriggi Musicali. E naturalmente alla direzione artistica del Maestro Giorgio Battistelli, alla guida di MITO SettembreMusica per la seconda edizione, che ha saputo dar vita a un programma che celebra la sinergia tra le due città“.

L’inaugurazione sarà a Torino nell’ Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto mercoledì 3 settembre con la Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung e un programma che colloca l’appuntamento nel primo perimetro “Mitja e gli altri”, per ricordare i 50 anni dalla morte di Dmitri “Mitja” Sostakovic, del quale si eseguirà in apertura l’Ouverture festiva op. 96, seguita dal Secondo Concerto per pianoforte di Rachmaninov con il pianista Mao Fujita e la “Patetica” di Cajkovskij.

Il giorno successivo, giovedì 4 settembre, a Milano al Teatro alla Scala, Sir Antonio Pappano dirigerà invece la London Symphony Orchestra nel Secondo Concerto di Prokof ev con la star sud-coreana Seong-Jin Cho, (in locandina anche la Suite da Candide di Bernstein e la Terza Sinfonia di Copland).

-Foto xm4/Italpress-
(ITALPRESS).