giovedì, Settembre 17, 2026
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Van Uden vince a Lecce, Pedersen rimane maglia rosa del Giro

LECCE (ITALPRESS) – È Casper Van Uden il vincitore della quarta tappa del Giro d’Italia 2025, la Alberobello (Pietramadre)-Lecce di 189 chilometri, la prima in Italia dopo la grande partenza in Albania.

Il velocista olandese della Team Picnic PostNL ha beffato i connazionali Olav Kooij (Team Visma|Lease a Bike) e Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team); quarto il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek), che resta in maglia rosa.

Solita frazione di trasferimento, a mettersi in mostra sin dai primi chilometri è stato Francisco Munoz della Polti-VisitMalta. Un attacco solitario, col gruppo che ha lasciato fino a 5 minuti di vantaggio al fuggitivo di giornata: l’Alpecin-Deceuninck, col passare dei chilometri ha ricucito lo strappo, a 56 chilometri dal traguardo il gruppo è tornato di nuovo compatto.

Qualche problema nel finale per via dei tanti restringimenti di carreggiata, a farne le spese la maglia rosa Pedersen e Giulio Ciccone, coinvolto anche Andersen e lo stesso Munoz. Nella volata finale è stato Van Uden ad avere la meglio; decimo Matteo Moschetti, migliore degli italiani. Non cambia nulla in classifica generale, Pedersen rimane il leader della generale con 9″ di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic. Domani la quinta tappa, la Ceglie Messapica-Matera di 151 chilometri.

“È stato un finale davvero stressante, c’erano tante curve, è stato difficile risalire il gruppo, a due chilometri dal traguardo ero indietro, ho fatto di tutto per fare più punti possibili. Questo è stato un pubblico davvero straordinario, ringrazio l’Italia, è stata una bellissima accoglienza”. Lo ha dichiarato la maglia rosa Mads Pedersen dopo la quarta tappa del Giro d’Italia 2025, la Alberobello (Pietramadre)-Lecce di 189 km.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Inps, Ghiselli “Serve piano organico che rimodelli le sue funzioni”

ROMA (ITALPRESS) – Dalla Relazione di verifica sull’attività dell’INPS nel 2024 “emerge l’importanza e il volume dell’attività dell’Istituto, molto significativo, puntuale e rivolto praticamente a tutto il Paese rispetto alle linee di indirizzo che il CIV ha dato all’Istituto: nella maggior parte dei casi queste linee si stanno gestendo e in molti casi già i risultati in qualche modo sono apprezzabili. Nella relazione abbiamo evidenziato alcuni dati di impatto in termini di qualità del servizio, tempi di attesa, contenziosi, soggiacenze e sono dati che complessivamente, nella maggior parte dei casi, tendono a un miglioramento”. Così il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, Roberto Ghiselli, a margine della presentazione della Relazione di Verifica sull’attività svolta dall’Istituto relativa al 2024.

xi2/mca1/sat

A Bruxelles il forum Unione Europea-Ucraina sull’industria della difesa

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il 12 maggio si è tenuto a Bruxelles il secondo forum Ue-Ucraina sull’industria della difesa per rafforzare la cooperazione e l’integrazione tra le industrie della difesa ucraina e dell’Ue. Lo riferisce una nota diffusa dalla Commissione europea, precisando che oltre 500 rappresentanti delle industrie della difesa dell’Ue e dell’Ucraina si sono riuniti per rafforzare la cooperazione tra le due parti, incoraggiare gli appalti congiunti e aiutare l’Ucraina ad acquisire capacità nei settori prioritari. Un’industria della difesa forte e capace è fondamentale per mettere l’Ucraina in una posizione di forza per difendersi e scoraggiare eventuali aggressioni future.

A margine del forum, si è riunita per la prima volta anche una task force Ue-Ucraina sulla cooperazione industriale nel settore della difesa, recentemente annunciata, che apre la strada a potenziali progetti faro tra le due industrie. In occasione del forum, l’Ucraina e l’Associazione europea delle industrie aerospaziali e della difesa (Asd) hanno inoltre firmato un memorandum d’intesa per rafforzare la cooperazione industriale nel settore della difesa. Le iniziative sono concepite per attrarre maggiori investimenti dell’Ue nel settore ucraino della difesa e approfondire i legami industriali tra le due parti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

AI Week, Zangrillo: “L’intelligenza artificiale può aiutare la pubblica amministrazione”

MILANO (ITALPRESS) – “L’intelligenza artificiale sta generando una trasformazione radicale nei processi produttivi ed organizzativi, ponendo nuove sfide culturali e professionali anche per il settore pubblico. Non è uno strumento destinato a sostituire le persone, ma a potenziarne capacità e competenze”. Lo ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo oggi a Milano, in occasione della 6° edizione di AI Week, l’evento dedicato all’intelligenza artificiale.

Nel suo intervento, il ministro ha illustrato i progetti messi in campo del dipartimento della Funzione pubblica per rafforzare la formazione delle persone. Un’azione necessaria per affrontare la transizione digitale e costruire una Pubblica amministrazione moderna e in grado di offrire servizi sempre più in linea con le esigenze di cittadini e imprese. “Stiamo sviluppando progetti innovativi per liberare le nostre persone da mansioni standardizzate e dedicarle ad attività strategiche. Penso alla semplificazione delle procedure amministrative e alla gestione delle segnalazioni dei cittadini come a quella dei dati. Tutte attività che l’intelligenza artificiale può aiutarci a svolgere in tempi più brevi”, ha continuato il ministro Zangrillo. Il dipartimento della Funzione pubblica è presente alla Fiera Rho con uno spazio espositivo per illustrare i progetti implementati anche sul fronte dell’intelligenza artificiale.

Quest’area informativa, caratterizzata da immagini e video esplicativi, è pensata per raccontare in modo interattivo i programmi, le iniziative e le piattaforme per una Pubblica Amministrazione sempre più innovativa, semplice ed efficiente.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sala “Caso De Maria? Favorevole al reinserimento, ma serve riflettere”

MILANO (ITALPRESS) – “È chiaro che i casi di recidiva quando ci sono processi di rinserimento lavorativo” dopo il carcere “sono inferiori ai casi di recidiva, che sono altissimi, quando uno sconta la pena e non gli si offre l’opportunità. Quindi voglio chiarire che non sono assolutamente contrario al fatto che vengano dati i permessi e voglio ricordare che dieci anni fa in Expo avevo fatto lavorare più di un centinaio di detenuti di Bollate, quindi non è che discuto il sistema”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato il caso di cronaca di Emanuele De Maria, a margine della cerimonia dell’alzabandiera in occasione del 100° anniversario del Primo Comando Aeronautico a Milano. “Spero che questa triste situazione possa aiutare a una riflessione pratica – ha sottolineato poi – . Questa persona è stata condannata nel 2021, pochi anni fa e questo credo che disorienti un po’ i cittadini. Per cui da questa triste vicenda io spero che ne nasca una riflessione su come gestire questo problema che è fondamentale”. Anche se “sono processi che comunque vanno attivati, altrimenti con il carcere e solo con il carcere è difficile immaginare quello che deve essere uno degli scopi della detenzione e cioè il processo rieducativo”, ha concluso Sala.(ITALPRESS). xm4/trl/red

Inps, Vittimberga “Nel 2024 cambio epocale di paradigma”

ROMA (ITALPRESS) – La Relazione di verifica sull’attività dell’Inps nel 2024 restituisce “la fotografia di un Inps molto vivo che nel corso del 2024 si è messo in moto per un cambiamento epocale di paradigma. Sicuramente ci sono ancora delle cose da fare, da realizzare e non c’è mai fine al meglio, però è un Istituto che si sta muovendo da una parte verso un’attenzione importante al territorio, dall’altra verso l’ottimizzazione dell’utilizzo degli strumenti produttivi anche attraverso l’utilizzo massiccio di innovazione tecnologica”. Lo ha detto il direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga.

xi2//mca1/sat

Lupus, ecco i sintomi di una malattia rara e “multiforme”

MILANO (ITALPRESS) – Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune cronica che può colpire diversi organi e tessuti del corpo, tra cui la pelle, le articolazioni, i reni, il cuore e il sistema nervoso. Si verifica quando il sistema immunitario attacca erroneamente le cellule sane, causando infiammazione e danni ai tessuti. Le cause esatte del lupus eritematoso sistemico non sono ancora completamente note, ma si ritiene che vi sia una combinazione di fattori genetici, ambientali e ormonali. Alcuni fattori scatenanti sono le infezioni virali, l’esposizione ai raggi UV e lo stress. “Il lupus è una patologia piuttosto rara che colpisce circa uno o due soggetti ogni mille abitanti, quindi di fatto è in effetti una patologia di cui si parla ancora piuttosto poco. Però devo dire che nell’ultimo periodo, negli ultimi anni, ci sono state diverse campagne di sensibilizzazione promosse soprattutto dalle associazioni dei pazienti, sia associazioni nazionali che associazioni internazionali, e di fatto anche la giornata, il World Lupus Day, è fatta apposta per sensibilizzare e far conoscere la malattia, anche perché è una malattia che talvolta può essere difficile da individuare”, ha detto la professoressa Maria Gerosa, professore associato di Reumatologia del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità dell’Università degli Studi di Milano e referente della Lupus Clinic, dell’unità operativa complessa di clinica reumatologica dell’ASST Gaetano Pini-CTO, intervistata da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
xi2/fsc/gsl

Toyota festeggia i 40 di presenza a Le Mans con due livree

ROMA (ITALPRESS) – Toyota celebra i suoi 40 anni di competizione nella 24 Ore di Le Mans con un’inedita combinazione di livree sulle sue due GR010 Hybrid. Una livrea rende omaggio a un’auto da corsa iconica del passato, mentre l’altra cattura lo spirito combattivo del presente. Entrambe pronte a sfidarsi per la vittoria nella 93esima edizione della 24 Ore di Le Mans, che si terrà il 14-15 giugno.

La GR010 Hybrid #7, guidata da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, avrà una livrea rossa e bianca ispirata alla TS020 che ha partecipato alle edizioni del 1998 e 1999. Questa livrea speciale è pensata per emozionare i fan, connettendoli alla ricca storia delle corse endurance e rafforzando la loro passione per il motorsport. La TS020, nota anche come GT-One, ha affascinato gli appassionati con le sue curve aerodinamiche ed è diventata famosa tra le nuove generazioni grazie al suo ruolo nel primo capitolo del videogioco Gran Turismo. La sua livrea rossa e bianca è stata reinterpretata per la GR010 Hybrid #7 del 2025, con un rosso predominante arricchito da fulmini bianchi che attraversano dinamicamente l’auto, richiamando il design della TS020.

Toyota Gazoo Racing renderà omaggio alla sua eredità a Le Mans cercando di conquistare la sesta vittoria a La Sarthe. Se la GR010 Hybrid #7 rappresenta il passato, la livrea nero opaco della GR010 Hybrid #8, guidata da Sèbastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, incarna il presente. Il suo design è caratterizzato da un audace logo GR, che simboleggia lo spirito di “Speed” e “Hate to lose”, oltre al concetto di “Prototype” che riflette il continuo miglioramento delle auto ispirate al motorsport. Entrambe le GR010 Hybrid porteranno anche un nuovo logo che celebra il 40° anniversario della partecipazione di Toyota alla 24 Ore di Le Mans. Oltre a celebrare il passato e il presente con queste livree uniche, Toyota Gazoo Racing guarderà anche al futuro a Le Mans, con iniziative volte a mettere in evidenza progetti legati all’idrogeno nel settore delle corse endurance. Queste iniziative dimostrano il contributo del motorsport allo sviluppo di tecnologie in grado di favorire un futuro sostenibile e a zero emissioni di carbonio.

Durante le sue quattro decadi a Le Mans, Toyota, i suoi piloti, i membri del team e i suoi tifosi hanno vissuto gioie, delusioni e momenti memorabili, arricchendo la storia di questa celebre gara. Dal debutto ufficiale nel 1985 fino a oggi, Toyota ha schierato un totale di 61 auto a La Sarthe in 26 edizioni della 24 Ore di Le Mans, conquistando cinque vittorie, 18 podi e otto pole position. In questo percorso, 62 piloti provenienti da 16 nazioni hanno contribuito alla costruzione della tradizione di Toyota a Le Mans. Questa storia ha avuto inizio nel 1985 con la 85C, dotata di un motore derivato da un’auto stradale.

La performance di Toyota è migliorata di anno in anno fino alla conquista del primo podio nel 1992. Dopo un decennio con prototipi, le nuove normative hanno spinto Toyota a competere con la leggendaria Toyota Supra nel biennio 1995-96. Successivamente, nel 1998-99, Toyota ha puntato alla vittoria assoluta con la TS020, che ha ottenuto la sua prima pole position nel 1999. Dopo un’assenza dal 2000 al 2011, Toyota è tornata nel 2012 introducendo tecnologie ibride ad alte prestazioni e ottenendo la vittoria nel 2018, la prima di tre successi consecutivi con la TS050 Hybrid. L’era Hypercar ha portato altri due trionfi con la GR010 Hybrid nel 2021 e 2022, prima di ottenere due secondi posti consecutivi.

– foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia –

(ITALPRESS).

Zaia “Collina di Libri e Sport Business Forum grandi eventi in Veneto”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Non si va avanti a scartamento ridotto. Si lavorerà fino all’ultimo giorno. Oggi abbiamo presentato La Collina dei Libri, e c’è anche lo Sport Business Forum in cui a Treviso e Belluno ci saranno tanti ospiti e vip”. Così il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia è intervenuto questa mattina a Palazzo Balbi per presentare la terza edizione di ‘Una Collina di Libri – Festa Internazionale della Letteratura nelle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene’.

f29/tvi/mca1