mercoledì, Settembre 16, 2026
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Gabriele Corsi, Big Mama e Topo Gigio per un Eurovision ‘Anti proteste’

ROMA (ITALPRESS) – Dal 13 al 17 maggio torna l’Eurovision Song Contest. La manifestazione, giunta alla 69° edizione, si svolgerà all’arena St. Jakobshalle di Basilea, in Svizzera. In Italia sarà possibile seguire le due semifinali, martedì 13 maggio e giovedì 15 maggio, su Rai2, Rai Radio2 e RaiPlay, e con la finale sabato 17 maggio su Rai1, Rai Radio 2 e RaiPlay.

In gara per l’Italia, com’è noto, c’è Lucio Corsi, secondo classificato all’ultimo Festival di Sanremo. Trentasette i Paesi in gara per un’edizione che, sulla carta, si presenta “normalizzata”, in modalità anti-protesta: “Il regolamento era talmente corposo che gli affari legali avevano difficoltà a valutare le responsabilità. L’anno scorso in certi momenti certi valori sono sfuggiti e hanno creato un clima che non corrisponde a quello dell’Eurovision” dice Simona Molinari, direttrice delle Relazioni Internazionali della Rai.

E spiega che i due strumenti di cui l’EBU si è dotata quest’anno sono “il ‘code of contact’, che riguarda i comportamenti che tutti gli accreditati devono seguire e osservare e contiene principi come la neutralità politica, il fairplay e il rispetto per il Paese ospitante; e il ‘duty of care’, con le buone pratiche che preparano artisti e delegazioni affinché i capi delegazione possano controllare la conformità del rispetto dei valori summenzionati”.

Praticamente impossibile non interpretare tutto questo come un bavaglio in un momento in cui, per esempio, si moltiplicano gli interventi da parte del mondo della musica e dell’arte contro il genocidio in corso a Gaza, ma Molinari preferisce parlare di “strumenti non punitivi ma di responsabilizzazione”. Regolamenti a parte, a raccontare le tre serate al pubblico italiano saranno Gabriele Corsi e Big Mama; lo “spokesperson” nelle anteprime dalle 20.15 nelle tre serate delle gare sarà Topo Gigio.

“Il mio nome porta fortuna quest’anno. Non succede, ma se succede mi vesto da Heidi!” scherza Gabriele Corsi mentre Big Mama spiega: “Dirò con la mia verve quello che penso delle esibizioni. Sul quel palco ci sono tanti messaggi, soprattutto di pace, che vengono urlati”.

Collegato da Basilea alla conferenza stampa di questa mattina, Lucio Corsi anticipa che nella sua esibizione “ci saranno dei sottotitoli per far comprendere appieno le mie parole. Per me non si tratta di una competizione ma di una festa. Sono qui per fare esperienza, per portare una canzone a cui tengo e per imparare a fare meglio questo mestiere non perché si arrivi in classifica o si vincano premi. Spero di fare un bell’Eurovision, di suonare bene e divertirmi; ci tengo molto a fare bella figura, al di là della posizione in classifica, non miro alla vittoria”.

A chi accusa la Rai di promuovere poco la partecipazione di Corsi, risponde Simona Sala, la direttrice di Rai Radio2 (che, per l’occasione, mette in campo Diletta Parlangeli e Matteo Osso): “Il fatto che lui non consideri la musica una competizione potrebbe significare che si stia concentrando. Lui è personaggio diverso, anomalo, a Radio2 lo conosciamo bene, è artista un po’ fuori dagli schemi”.

Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai, aggiunge: “Al momento abbiamo optato per una comunicazione più istituzionale e c’è stata promozione, la prima serata del Primo Maggio è stata un passaggio importante. La prossima settimana è quella del rush finale, Lucio ha fatto diverse interviste sui media della nostra azienda e su tanti network”.

In coda c’è spazio per il problema creato l’anno scorso quando Rai pubblicò i risultati del Televoto (“È stato considerato un errore veniale, non ci sono state conseguenze” riferisce Fasulo) e per la situazione Festival di Sanremo, alla luce delle prossime scadenze: “È un tema che fa parte di valutazioni che sono sul tavolo non solo dell’Intrattenimento ma dell’azienda che sta facendo le sue valutazioni – assicura il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di LiberatoreSo che è poco ma di più non posso dire”.

Ricordiamo che Rai Pubblica Utilità realizzerà audiodescrizioni e sottotitoli delle serate dell’Eurovision e la finale sarà anche trasmessa nella Lingua dei Segni con undici performer che interpreteranno delle canzoni in gara e degli ospiti e due performer che seguiranno i conduttori.

– Foto Ufficio stampa Rai –

(ITALPRESS)

Abuso d’ufficio, Consulta “Non è incostituzionale abrogazione del reato”

ROMA (ITALPRESS) – La Corte Costituzionale ha esaminato in camera di consiglio le questioni di legittimità costituzionale sollevate da quattordici autorità giurisdizionali, tra cui la Corte di cassazione, sull’abrogazione del reato di abuso d’ufficio ad opera della legge numero 114 del 2024.

La Consulta ha ritenuto ammissibili le sole questioni sollevate in riferimento agli obblighi derivanti dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (la cosiddetta Convenzione di Merida). Nel merito, la Corte ha dichiarato infondate tali questioni, ritenendo che “dalla Convenzione non sia ricavabile nè l’obbligo di prevedere il reato di abuso d’ufficio, nè il divieto di abrogarlo ove già presente nell’ordinamento nazionale”.

La motivazione della sentenza sarà pubblicata nelle prossime settimane. “Esprimo la massima soddisfazione per il contenuto del provvedimento della Corte Costituzionale, che ha confermato quanto sostenuto a più riprese in ordine alla compatibilità dell’abrogazione del reato di abuso di ufficio con gli obblighi internazionali – commenta il ministro della Giustizia, Carlo Nordio -. Mi rammarica che parti della magistratura e delle opposizioni abbiano insinuato una volontà politica di opporsi agli obblighi derivanti dalla convenzione di Merida. Auspico che nel futuro cessino queste strumentalizzazioni, che non giovano all’immagine del nostro Paese e tantomeno all’efficacia dell’Amministrazione della giustizia”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Agsm Aim, nel 2024 utile netto +79% a 53 mln

VERONA (ITALPRESS) – Il Consiglio di amministrazione di AGSM AIM, presieduto da Federico Testa, riunitosi il 7 maggio, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2024, che attestano una significativa crescita della redditività e una robusta performance industriale, centrando in maniera decisa gli obiettivi.
Balzo in avanti dell’EBITDA del Gruppo AGSM AIM che, al 31.12.2024, ha raggiunto i 182 milioni di euro (+16%, pari a +25 milioni rispetto al 2023). Aumento rilevante anche per l’utile netto, che segna +79%, attestandosi a 52,6 milioni di euro rispetto ai 29,4 milioni dell’anno precedente. Il valore della produzione si attesa a 1.918 milioni in euro, in contrazione del 6% rispetto al 2023 principalmente a causa della riduzione dei prezzi medi delle commodity energetiche.
Di particolare rilievo è la performance del comparto energetico (vendita e produzione), con un incrementando netto della customer base (+5,5%) e del numero dei clienti che ha scelto di acquistare energia proveniente da fonte rinnovabile (+78%). Deciso incremento della quantità di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile che, trainata dalla produzione idroelettrica (+76,8%), tocca il 57% della produzione totale (comprensivo della cogenerazione di energia elettrica).
Molto positivo anche l’andamento del settore distribuzione, sostenuto dal nuovo regime tariffario e dalla maggiore remunerazione del capitale investito (EBITDA +26%) così come del comparto ambientale, che registra un incremento del 38% nella raccolta complessiva e amplia il perimetro operativo delle attività di Ecotirana.
Crescono notevolmente anche gli investimenti realizzati dal Gruppo che, nel 2024, hanno raggiunto quota 137 milioni di euro (+17%), indirizzati principalmente al potenziamento, all’estensione e alla digitalizzazione delle reti elettriche e del gas, alla trasformazione digitale interna, allo sviluppo di nuovi impianti per la generazione da fonti rinnovabili, all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, alla promozione della mobilità elettrica e all’ammodernamento degli impianti e mezzi per la raccolta dei rifiuti.
La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 377 milioni di euro, con un lieve incremento (+2%) rispetto ai 370 milioni registrati nel 2023, con un rapporto PFN/EBITDA pari a 2,1x, indice di solidità finanziaria e capacità di investimento per il futuro.
Alessandro Russo, Consigliere delegato di AGSM AIM ha così commentato: “AGSM AIM prosegue con successo il percorso di crescita delineato dal Piano Industriale, confermando anche nel 2024 performance solide e consistenti. Questo risultato conferma la strategicità dell’approccio multibusiness del Gruppo, che permette di creare sinergie industriali virtuose a vantaggio dei territori serviti. E’ importante sottolineare come quest’anno famiglie e imprese abbiano beneficiato di bollette più leggere grazie alla riduzione dei prezzi dell’energia, senza che ciò abbia avuto impatti negativi sui risultati economici dell’azienda. Il 2024 si chiude con indicatori economici in crescita a doppia cifra: l’Utile netto sfiora i 53 milioni di euro (+79%) e gli investimenti raggiungono quota 137 milioni di euro, sostenendo concretamente la transizione energetica e creando valore per tutti gli stakeholder. Mi piace sottolineare che il 2024 è un anno di svolta non solo perchè è il miglior bilancio dalla fondazione del Gruppo per quanto riguarda i valori economici ma anche perchè la produzione di energia da fonti rinnovabili supera quella da fonti tradizionali, toccando il 57% della produzione totale, percentuale che vogliamo continui a crescere per confermare la volontà del nostro Gruppo di essere sempre più green”.
Federico Testa, Presidente del Gruppo AGSM AIM, ha così commentato: “Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2024, che confermano la solidità del nostro Gruppo e la bontà del percorso intrapreso. A nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone di AGSM AIM: è grazie al loro impegno e professionalità che abbiamo potuto raggiungere questi importanti traguardi. Continueremo a lavorare per costruire ogni giorno un’azienda sempre più solida, sostenibile e vicina al territorio”. Il Consiglio di amministrazione ha convocato l’assemblea degli azionisti per il prossimo 29 maggio 2025.
-foto ufficio stampa AGSM AIM –
(ITALPRESS).

Le autorità libiche contro il piano di deportazione Usa

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – Le autorità libiche, nonostante le divisioni politiche interne al Paese, si sono opposte con fermezza al presunto piano dell’amministrazione Trump di deportare migranti in Libia, definendolo inaccettabile e una violazione della sovranità nazionale.

La netta condanna arriva dopo che un giudice federale statunitense a Boston, Brian Murphy, ha emesso un’ordinanza temporanea per bloccare le deportazioni verso la Libia. Il giudice ha affermato che tali deportazioni violerebbero “evidentemente” un’ingiunzione precedente che tutela il diritto al giusto processo per i migranti, garantendo loro un’adeguata notifica e la possibilità di contestare legalmente l’espulsione.

La sentenza è giunta in seguito a segnalazioni di funzionari statunitensi secondo cui i voli per la deportazione in Libia potrebbero iniziare già questa settimana. Gli stessi funzionari hanno riferito che le forze armate americane potrebbero facilitare i trasferimenti, nonostante il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti continui a sconsigliare i viaggi in Libia a causa di “criminalità, terrorismo e disordini civili”. La risposta libica è stata immediata e unanime.

Il Primo Ministro Abdul Hamid Dbeibeh, capo del Governo di Unità Nazionale (GNU) con sede a Tripoli, ha dichiarato sulla piattaforma X che la Libia “rifiuta di essere una destinazione per la deportazione dei migranti sotto qualsiasi pretesto”.

La sua presa di posizione è stata condivisa da tutto lo spettro politico libico. Anche l’Esercito Nazionale Libico (LNA), con base a est e guidato dal generale Khalifa Haftar, ha negato con decisione qualsiasi coordinamento con gli Stati Uniti. Il generale di divisione Khaled Al-Mahjoub, direttore della Guida Morale del LNA, ha definito i rapporti sulle deportazioni “completamente falsi e inaccettabili,” affermando che non esiste alcun accordo per ricevere deportati e che non sarà consentito alcun volo attraverso aeroporti o confini controllati dal LNA.

Abdel-Hadi Al-Hwaij, ministro degli Esteri del governo designato dal parlamento di Bengasi, ha ribadito il rifiuto assoluto di qualsiasi accordo o negoziato in merito all’insediamento di migranti in Libia. Ha sottolineato che i quadri giuridici e diplomatici del Paese non consentono tali operazioni, avvertendo contro ogni tentativo di politicizzare la questione migratoria. Al-Hwaij ha ribadito l’impegno della Libia verso il diritto internazionale e i diritti umani, chiedendo il rispetto della sovranità nazionale in un periodo di difficoltà politiche e di sicurezza. Sia il GNU che il LNA hanno evidenziato che la delicata situazione interna della Libia, già gravata dalla gestione dei flussi migratori e da profonde divisioni politiche, rischia di essere ulteriormente destabilizzata da decisioni unilaterali straniere.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Al Policlinico di Palermo 14 nuovi posti letto di terapia subintensiva

PALERMO (ITALPRESS) – Un passo avanti nella capacità di assistenza sanitaria, un rafforzamento della rete di supporto per i pazienti che necessitano di cure avanzate: sono stati inaugurati al Policlinico Universitario Paolo Giaccone di Palermo 14 nuovi posti letto, sono dedicati alla terapia sub intensiva e all’area critica.
xd6/fsc/gtr

Tensioni India-Pakistan, l’Unione Europea invita le parti alla moderazione

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Unione europea guarda con preoccupazione alle tensioni tra India e Pakistan e invita le parti alla moderazione. E’ quanto dichiarato attraverso una nota dall’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’ue, Kaja Kallas.

“L’Unione europea e i suoi 27 Stati membri condannano inequivocabilmente il feroce attacco terroristico di Pahalgam, Jammu e Kashmir, del 22 aprile, e l’uccisione di civili innocenti. Il terrorismo non può mai essere giustificato. I responsabili dell’attacco devono essere assicurati alla giustizia. Ogni Stato ha il dovere e il diritto di proteggere legalmente i propri cittadini dagli atti terroristici”, si legge nel comunicato.

“L’Ue sta monitorando attentamente e con grande preoccupazione le crescenti tensioni nella regione e le conseguenti conseguenze, tra cui la possibile perdita di ulteriori vite umane. L’Ue invita entrambe le parti a dar prova di moderazione, ad allentare la tensione e ad astenersi da ulteriori attacchi per salvaguardare le vite dei civili da entrambe le parti. L’Ue esorta entrambe le parti a impegnarsi nel dialogo. È fondamentale che anche India e Pakistan rispettino i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e adottino tutte le misure possibili per proteggere le vite dei civili. L’Ue collaborerà con tutte le parti per allentare la tensione”, conclude il comunicato.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

A TuttoFood presentato il nuovo format di Acetaie Aperte

MILANO (ITALPRESS) – TuttoFood Milano 2025 è stato lo scenario in cui si è presentato in anteprima l’evento Acetaie Aperte.
Molte le novità previste per la 23ma edizione organizzata dai Consorzi di tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che si svilupperà su un’intera settimana da venerdì 26 settembre a sabato 4 ottobre 2025 con eventi, degustazioni, visite, abbinamenti insoliti, un concerto di musica lirica e il concorso Batterie d’Eccellenza.
L’obiettivo è quello di rendere sempre più attraente questo momento celebrativo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, mezzo per coinvolgere i visitatori nella cultura locale e nella tradizione; un evento utile per approfondire la conoscenza e il fascino dei luoghi di produzione, la storia delle famiglie che conducono le Acetaie e grazie alla versatilità in cucina di questi due prodotti, anche i mille abbinamenti possibili. Saranno oltre 40 le porte e i sottotetti che si apriranno per far scoprire come nascono i due più preziosi tesori gastronomici della provincia modenese.
Alla presentazione – moderata da Francesca Romana Barberini – tenutasi presso lo stand del Consorzio di secondo grado “Le Terre del Balsamico” alla presenza del Presidente Enrico Corsini e della Vice Presidente Mariangela Grosoli, dell’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi, dell’Assessore alla promozione economica del Comune di Modena Paolo Zanca, Roberta Garibaldi, Presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, ha presentato il progetto di monitoraggio dedicato al mondo del Balsamico di Modena di cui Acetaie Aperte rappresenta il momento celebrativo più importante che arriva quest’anno alla sua ventiquattresima edizione.
I due Consorzi hanno messo in atto una volontà di collaborazione con altre forme di cultura, come quella con il Modena Belcanto Festival che si svolgerà, in corrispondenza di Acetaie Aperte, dal 24 settembre al 12 ottobre, ma anche spazi inusuali come la Biblioteca Civica Antonio Delfini.
“Siamo orgogliosi della sinergia che stiamo creando con altri attori del territorio modenese – afferma Enrico Corsini, Presidente “Le Terre del Balsamico” -. Ci saranno attività per i food lovers, per gli addetti ai lavori e anche per i bambini. Crediamo che unire le eccellenze della nostra città possa portare ancora più valore ad ogni settore, è un’occasione per educare i consumatori a riconoscere i prodotti autentici e apprezzare il patrimonio storico e culturale del territorio modenese”.
Infatti Modena è la provincia italiana con maggior numero Dop e Igp a livello nazionale, e una delle più incisive dell’intero comparto food e Acetaie Aperte si conferma dunque non solo come una vetrina per il Balsamico, ma anche come uno strumento per promuovere l’intero territorio modenese.
“Acetaie Aperte ha un grande valore per il nostro territorio – commenta l’assessore all’Agricoltura e all’agroalimentare della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi – per promuovere al meglio le nostre acetaie, l’esperienza della visita in azienda, i luoghi della produzione. Un grazie speciale ai Consorzi dei produttori e alle acetaie per il lavoro che fanno ogni giorno. Oggi stiamo vivendo una stagione davvero interessante grazie al turismo esperienziale: le persone cercano un’esperienza, da vivere e provare. Del resto il nostro cibo è alto valore culturale; non ci riferiamo soltanto a prodotti necessari alla nostra sopravvivenza alimentare, ma entrano in campo la storia, le tradizioni. Il cibo è cultura, ricerca, studio, analisi per un livello qualitativo sempre migliore. L’Emilia-Romagna è il cuore agroalimentare del Paese. La Food Valley con le sue 44 produzioni DOP e IGP vale 3,6 miliardi di euro alla produzione su 8,5 miliardi a livello nazionale e il comparto agro-alimentare della nostra regione vale nel suo complesso vale 34 miliardi di euro, di cui quasi 10 miliardi esportati. Nel nostro territorio le Indicazioni Geografiche svolgono un ruolo importante nel mantenimento dell’attività economica e sociale nelle zone rurali e sono quindi cruciali per preservare l’equilibrio territoriale a livello regionale”.
“Cruciale sarà la collaborazione tra tutti gli stakeholder pubblici e privati – ha affermato la professoressa Roberta Garibaldi -. Solo un dialogo costante ed una visione condivisa possono favorire il progresso del turismo enogastronomico, garantendo benefici duraturi per l’intero comparto”.
Gli fa eco la Vicepresidente Mariangela Grosoli: “Il turismo enogastronomico sul territorio è cresciuto ed Acetaie Aperte per noi produttori è un’occasione da non perdere per promuovere la nostra eccellenza, Conoscere un prodotto nella sua terra di origine, sentendoselo raccontare direttamente dalla viva voce dei produttori nei luoghi di produzione conferisce un valore aggiuntivo in termini di attrattività e soprattutto di autenticità e tradizione, educare il consumatore è un modo efficace di contrastare le imitazioni e creare cultura”.
Modena, nel 2024 ha vantato un trend di crescita tra i turisti italiani e stranieri che ogni anno visitano la città per ammirare il sito di Piazza Grande con il Duomo, Patrimonio Unesco, alcune tra le più importanti case automobilistiche del mondo, assistere a concerti di musica lirica, partecipare a fiere o frequentare ristoranti tra i più blasonati in Italia.
“Per mantenere il trend di crescita è necessario comprendere e adattarsi ai cambiamenti generazionali. Esperienze autentiche, sostenibili e digitalmente connesse sono i tre elementi chiave per attrarre la generazione Z – ha affermato Roberta Garibaldi -. I driver su cui il settore dovrà investire per proseguire nella crescita e soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più ampio e diversificato sono tre: la qualificazione delle risorse umane e la formazione delle nuove leve verso le quali dobbiamo renderci attrattivi, l’innovazione tecnologica ed in particolare gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale – che andrà a modificare in modo radicale la costumer journey, la sostenibilità e le azioni di mitigazione / adattamento al cambiamento climatico”.
I Consorzi stanno completando il programma del nuovo format di Acetaie Aperte che sarà comunicato e promosso nei prossimi mesi.

– nella foto, fornita dall’ufficio stampa di Marte Comunicazione, la moderatrice Francesca Barberini, l’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi, Enrico Corsini, Presidente Le Terre del Balsamico, Mariangela Grosoli, vice presidente Le Terre del Balsamico, Paolo Zanca Assessore del Comune di Modena, Roberta Garibaldi, Presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico –

(ITALPRESS).

A TuttoFood presentato il nuovo format di Acetaie Aperte

MILANO (ITALPRESS) – TuttoFood Milano 2025 è stato lo scenario in cui si è presentato in anteprima l’evento Acetaie Aperte.
Molte le novità previste per la 23ma edizione organizzata dai Consorzi di tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che si svilupperà su un’intera settimana da venerdì 26 settembre a sabato 4 ottobre 2025 con eventi, degustazioni, visite, abbinamenti insoliti, un concerto di musica lirica e il concorso Batterie d’Eccellenza.
L’obiettivo è quello di rendere sempre più attraente questo momento celebrativo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, mezzo per coinvolgere i visitatori nella cultura locale e nella tradizione; un evento utile per approfondire la conoscenza e il fascino dei luoghi di produzione, la storia delle famiglie che conducono le Acetaie e grazie alla versatilità in cucina di questi due prodotti, anche i mille abbinamenti possibili. Saranno oltre 40 le porte e i sottotetti che si apriranno per far scoprire come nascono i due più preziosi tesori gastronomici della provincia modenese.
Alla presentazione – moderata da Francesca Romana Barberini – tenutasi presso lo stand del Consorzio di secondo grado “Le Terre del Balsamico” alla presenza del Presidente Enrico Corsini e della Vice Presidente Mariangela Grosoli, dell’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi, dell’Assessore alla promozione economica del Comune di Modena Paolo Zanca, Roberta Garibaldi, Presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, ha presentato il progetto di monitoraggio dedicato al mondo del Balsamico di Modena di cui Acetaie Aperte rappresenta il momento celebrativo più importante che arriva quest’anno alla sua ventiquattresima edizione.
I due Consorzi hanno messo in atto una volontà di collaborazione con altre forme di cultura, come quella con il Modena Belcanto Festival che si svolgerà, in corrispondenza di Acetaie Aperte, dal 24 settembre al 12 ottobre, ma anche spazi inusuali come la Biblioteca Civica Antonio Delfini.
“Siamo orgogliosi della sinergia che stiamo creando con altri attori del territorio modenese – afferma Enrico Corsini, Presidente “Le Terre del Balsamico” -. Ci saranno attività per i food lovers, per gli addetti ai lavori e anche per i bambini. Crediamo che unire le eccellenze della nostra città possa portare ancora più valore ad ogni settore, è un’occasione per educare i consumatori a riconoscere i prodotti autentici e apprezzare il patrimonio storico e culturale del territorio modenese”.
Infatti Modena è la provincia italiana con maggior numero Dop e Igp a livello nazionale, e una delle più incisive dell’intero comparto food e Acetaie Aperte si conferma dunque non solo come una vetrina per il Balsamico, ma anche come uno strumento per promuovere l’intero territorio modenese.
“Acetaie Aperte ha un grande valore per il nostro territorio – commenta l’assessore all’Agricoltura e all’agroalimentare della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi – per promuovere al meglio le nostre acetaie, l’esperienza della visita in azienda, i luoghi della produzione. Un grazie speciale ai Consorzi dei produttori e alle acetaie per il lavoro che fanno ogni giorno. Oggi stiamo vivendo una stagione davvero interessante grazie al turismo esperienziale: le persone cercano un’esperienza, da vivere e provare. Del resto il nostro cibo è alto valore culturale; non ci riferiamo soltanto a prodotti necessari alla nostra sopravvivenza alimentare, ma entrano in campo la storia, le tradizioni. Il cibo è cultura, ricerca, studio, analisi per un livello qualitativo sempre migliore. L’Emilia-Romagna è il cuore agroalimentare del Paese. La Food Valley con le sue 44 produzioni DOP e IGP vale 3,6 miliardi di euro alla produzione su 8,5 miliardi a livello nazionale e il comparto agro-alimentare della nostra regione vale nel suo complesso vale 34 miliardi di euro, di cui quasi 10 miliardi esportati. Nel nostro territorio le Indicazioni Geografiche svolgono un ruolo importante nel mantenimento dell’attività economica e sociale nelle zone rurali e sono quindi cruciali per preservare l’equilibrio territoriale a livello regionale”.
“Cruciale sarà la collaborazione tra tutti gli stakeholder pubblici e privati – ha affermato la professoressa Roberta Garibaldi -. Solo un dialogo costante ed una visione condivisa possono favorire il progresso del turismo enogastronomico, garantendo benefici duraturi per l’intero comparto”.
Gli fa eco la Vicepresidente Mariangela Grosoli: “Il turismo enogastronomico sul territorio è cresciuto ed Acetaie Aperte per noi produttori è un’occasione da non perdere per promuovere la nostra eccellenza, Conoscere un prodotto nella sua terra di origine, sentendoselo raccontare direttamente dalla viva voce dei produttori nei luoghi di produzione conferisce un valore aggiuntivo in termini di attrattività e soprattutto di autenticità e tradizione, educare il consumatore è un modo efficace di contrastare le imitazioni e creare cultura”.
Modena, nel 2024 ha vantato un trend di crescita tra i turisti italiani e stranieri che ogni anno visitano la città per ammirare il sito di Piazza Grande con il Duomo, Patrimonio Unesco, alcune tra le più importanti case automobilistiche del mondo, assistere a concerti di musica lirica, partecipare a fiere o frequentare ristoranti tra i più blasonati in Italia.
“Per mantenere il trend di crescita è necessario comprendere e adattarsi ai cambiamenti generazionali. Esperienze autentiche, sostenibili e digitalmente connesse sono i tre elementi chiave per attrarre la generazione Z – ha affermato Roberta Garibaldi -. I driver su cui il settore dovrà investire per proseguire nella crescita e soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più ampio e diversificato sono tre: la qualificazione delle risorse umane e la formazione delle nuove leve verso le quali dobbiamo renderci attrattivi, l’innovazione tecnologica ed in particolare gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale – che andrà a modificare in modo radicale la costumer journey, la sostenibilità e le azioni di mitigazione / adattamento al cambiamento climatico”.
I Consorzi stanno completando il programma del nuovo format di Acetaie Aperte che sarà comunicato e promosso nei prossimi mesi.

– nella foto, fornita dall’ufficio stampa di Marte Comunicazione, la moderatrice Francesca Barberini, l’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi, Enrico Corsini, Presidente Le Terre del Balsamico, Mariangela Grosoli, vice presidente Le Terre del Balsamico, Paolo Zanca Assessore del Comune di Modena, Roberta Garibaldi, Presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico –

(ITALPRESS).

La Chiesa di Malta si oppone alla proposta del governo sull’eutanasia

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La Chiesa cattolica a Malta ha espresso con fermezza la propria opposizione alla nuova proposta del governo di legalizzare il suicidio assistito volontario, segnando una netta divisione tra le autorità civili e la leadership ecclesiastica su uno dei dibattiti etici più delicati del Paese.

In un breve ma incisivo post sulla piattaforma social X, l’arcivescovo Charles J. Scicluna ha manifestato una chiara disapprovazione nei confronti dell’iniziativa governativa di legalizzare l’eutanasia per i pazienti affetti da malattie terminali. “Che la morte e il morire siano sempre accompagnati da una cultura di cura compassionevole”, ha scritto l’arcivescovo.

“Che i nostri operatori sanitari siano sempre servitori della vita con dignità, mai dispensatori di morte. Un grande sì alle cure palliative fino alla nostra fine naturale”. Le sue dichiarazioni sono arrivate in risposta all’annuncio fatto martedì dal governo, che ha avviato una consultazione pubblica di due mesi sull’introduzione e l’attuazione del suicidio assistito volontario.

Il quadro normativo proposto limita l’ammissibilità esclusivamente agli adulti affetti da una malattia terminale incurabile e irreversibile, con una prognosi di morte entro sei mesi. Le garanzie previste includono l’obbligo che la richiesta provenga unicamente dal paziente e stabiliscono che qualsiasi suggerimento o offerta di eutanasia da parte del personale medico costituirebbe un reato penale.

La Segretaria Parlamentare per le Riforme e l’Uguaglianza, Rebecca Buttigieg, ha sottolineato che il sistema è progettato per prevenire abusi e garantire che la decisione rimanga personale, volontaria e sotto supervisione medica. “Nessuno può influenzare o incoraggiare il paziente, e saranno applicate regole rigorose di idoneità”, ha affermato.

Il dibattito sull’eutanasia è presente da anni a Malta, con il Partito Laburista che si era impegnato a promuovere una discussione nazionale sul tema come parte del proprio manifesto elettorale.

Il Primo Ministro Robert Abela ha ribadito la necessità di un “dibattito maturo”, sostenendo che la società debba affrontare tali realtà con compassione e senso di responsabilità. Con l’inizio del periodo di consultazione pubblica, ci si aspetta che il contrasto tra la spinta legislativa laica del governo e la bussola morale della Chiesa plasmi il dibattito pubblico nelle prossime settimane.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

I vertici di Europol in visita alla Questura di Roma in occasione del Conclave

ROMA (ITALPRESS) – Il Vice Direttore Esecutivo di Europol, accompagnato dal capo Dipartimento Affari istituzionali e giuridici, dal Direttore dell’Unità nazionale e dal Capo Desk Italiano, ha fatto visita, questa mattina, in Questura, presso il Centro per la Gestione della Sicurezza dell’Evento della Questura di Roma, dove è stato accolto dal Questore, Roberto Massucci.

“Proprio all’interno della Sala Operativa, il contributo di Europol, a partire dall’annuncio della scomparsa del Santo Padre, è stato strategico nella condivisione dei canali ‘counter-terrorism’ per il controllo delle persone di interesse – fa sapere la Questura di Roma -. Lungo il binario Giubileo – Intronizzazione del nuovo Pontefice, senza tralasciare le tappe delle esequie di Papa Francesco e del Conclave, il livello della prevenzione si eleva grazie al contributo fornito da Europol, l’Agenzia che funge da centro di coordinamento con i Paesi dell’Unione Europea nel contrasto alle principali minacce alla sicurezza”.

– Foto Ufficio stampa Questura di Roma –

(ITALPRESS)