mercoledì, Settembre 16, 2026
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Meloni ai sindacati “Sicurezza sul lavoro priorità del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “La sicurezza sul lavoro è stata da sempre una priorità del Governo, l’abbiamo messa sin da subito al centro della nostra azione. Abbiamo adottato tanti provvedimenti in materia e a contrasto di reati orribili come lo sfruttamento del lavoro e il caporalato. Ma vogliamo fare molto di più”. Così la premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel corso del tavolo con le organizzazioni sindacali sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Intendiamo destinare risorse al finanziamento di una serie di misure che stiamo studiando e che vogliamo discutere insieme a voi, in questa sede ma anche nei tavoli tecnici successivi che potranno essere avviati con i ministeri competenti. Ovviamente siamo qui anche per ascoltare le proposte che arrivano. Stiamo ragionando su varie opzioni, ma ciò che è certo è che intendiamo concentrarci su alcuni ambiti di intervento”, ha aggiunto.

Meloni ha quindi spiegato che, nell’ambito formativo, “vogliamo agire sulla formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro attraverso finanziamenti Inail ai fondi interprofessionali”. Parallelamente “valorizzare il ruolo di tutte quelle figure che sui posti di lavoro sono deputate a gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro”. Inoltre “vogliamo continuare a premiare le imprese che investono in prevenzione, potenziando ad esempio il meccanismo del cosiddetto bonus-malus relativo al calcolo dei premi Inail”.

L’obiettivo è “incentivare ancora le aziende ad adottare comportamenti virtuosi per la prevenzione del rischio infortunistico. E’ un capitolo che crediamo debba riguardare anche il settore agricolo”. Inoltre, ha spiegato la premier, “intendiamo occuparci anche di scuola, non solo rafforzando la conoscenza di questi temi tra i giovani, ma anche rendendo strutturale la copertura assicurativa Inaiul per gli allievi e il personale docente e non docente di tutte le scuole, di ogni ordine e grado”.

“Vogliamo realizzare campagne informative, ma anche attivare laboratori specifici nei quali i ragazzi potranno apprendere le nozioni fondamentali sulla sicurezza e sull’importanza di adottare comportamenti sicuri negli ambienti che frequentano ogni giorno. In quest’ottica – ha osservato -, sono convinta che questi interventi possano valorizzare e completare il percorso di formazione in tema di sicurezza sul lavoro che, grazie ad una recente norma di legge approvata dal Parlamento, ne prevede l’insegnamento nell’ambito dei percorsi di educazione civica. In questo caso, l’Inail si farà carico degli oneri di formazione del personale docente che coordineranno le attività nelle scuole”.

Secondo Meloni “bisogna riuscire a lavorare nel merito delle proposte, senza pregiudizi, non ho alcun tipo di pregiudizio sulle proposte che arriveranno. L’auspicio, mio personale e di tutto il Governo, è quello di dar vita a un’alleanza tra Istituzioni, sindacati e associazioni datoriali per mettere la sicurezza sul lavoro in cima alle priorità dell’Italia”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Policlinico Palermo, inaugurati 14 posti letto di terapia sub-intensiva

PALERMO (ITALPRESS) – Inaugurati questa mattina al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo i nuovi 14 posti letto dedicati alla terapia sub intensiva e all’area critica che saranno attivi dalla prossima settimana. Un’attivazione che rappresenta un importante passo avanti nella capacità di assistenza sanitaria dell’AOUP, rafforzando la rete di supporto per i pazienti che necessitano di cure avanzate.
“L’attivazione di questi posti letto – spiega la Direttrice Generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari – deriva dal Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 che ha previsto la conversione di alcuni posti di degenza ordinaria medica in subintensiva. Si porta così a compimento l’applicazione del citato decreto per l’Area emergenza, già intrapresa negli anni passati con il supporto del Dipartimento di Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana, ottemperando a precise indicazioni ministeriali”.
“Esprimo il mio sincero ringraziamento al Governo regionale per il fondamentale supporto ricevuto nella realizzazione di questo traguardo che rappresenta un ulteriore miglioramento dei servizi offerti ai cittadini – aggiunge -. L’aumento della capacità di accoglienza, infatti, ci permetterà di rispondere in modo più efficace alle crescenti esigenze di assistenza sanitaria dei cittadini”.
I posti letto saranno operativi dal 15 maggio. Nel dettaglio, 6 posti letto di area subintensiva critica in stretta correlazione con le terapie intensive rappresentano una integrazione nei percorsi assistenziali in ingresso e in dimissione dai reparti a più alta intensità di cura, 8 posti letto di subintensiva di area medica sono di supporto al Pronto soccorso e ai pazienti in ricovero ordinario con maggiori necessità assistenziali rispetto al ricovero internistico generale.
“Ringrazio l’Assessore Faraoni, le Autorità intervenute, i Direttori sanitario e Amministrativo del Policlinico, la Direzione medica presidio, l’Area tecnica, il Facility management, tutti i miei collaboratori e tutte le squadre di lavoratori impegnati nella realizzazione dell’opera per la professionalità e l’operatività dimostrate, e l’Assessorato della Salute per il sostegno”, sottolinea Furnari.
L’Azienda ospedaliera universitaria “Paolo Giaccone” è un DEA di II livello che rappresenta un punto di riferimento per l’offerta sanitaria e per quella formativa/educazionale dell’Università degli Studi di Palermo della Sicilia Occidentale.
Il Dai di Emergenza e Urgenza presso il quale si attiveranno i 14 posti letto di subintensiva ha una peculiarità che nessun altro DEA di II livello presenta nella Regione Sicilia.
In un unicum strutturale e logistico, infatti, sono concentrati l’area di emergenza e pronto Soccorso con OBI (5 sale operative con i nuovi codici, verde, giallo, arancione, azzurro, rosso), una UOC di Terapia Intensiva con area polivalente e area postoperatoria e neurorianimazione di 24 posti letto, una UOC di Medicina d’Urgenza, una UOC di Cardiochirurgia dedicata all’emergenza (unica Cardiochirurgia pubblica in Sicilia Occidentale), una UOC di Cardiologia con UTIC e Emodinamica inserita nella rete IMA, una UOC di Neurochirurgia inserita nella rete Politrauma e Stroke, una UOSD di Camera Iperbarica anch’essa operativa per l’emergenza Sicilia Occidentale.
Tale Dipartimento è adiacente alla Chirurgia Generale e Laparoscopica anche d’Urgenza, alla Chirurgia Vascolare maggiore e ad altre specialità che fanno della AOUP un riferimento nazionale anche per le attività di formazione e ricerca, riconosciuto dall’ISS.
In questo contesto l’attivazione dei 14 posti di subintensiva completa e potenzia l’offerta sanitaria.

– foto ufficio stampa Policlinico di Palermo –
(ITALPRESS).

Policlinico Palermo, inaugurati 14 posti letto di terapia sub-intensiva

PALERMO (ITALPRESS) – Inaugurati questa mattina al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo i nuovi 14 posti letto dedicati alla terapia sub intensiva e all’area critica che saranno attivi dalla prossima settimana. Un’attivazione che rappresenta un importante passo avanti nella capacità di assistenza sanitaria dell’AOUP, rafforzando la rete di supporto per i pazienti che necessitano di cure avanzate.
“L’attivazione di questi posti letto – spiega la Direttrice Generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari – deriva dal Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 che ha previsto la conversione di alcuni posti di degenza ordinaria medica in subintensiva. Si porta così a compimento l’applicazione del citato decreto per l’Area emergenza, già intrapresa negli anni passati con il supporto del Dipartimento di Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana, ottemperando a precise indicazioni ministeriali”.
“Esprimo il mio sincero ringraziamento al Governo regionale per il fondamentale supporto ricevuto nella realizzazione di questo traguardo che rappresenta un ulteriore miglioramento dei servizi offerti ai cittadini – aggiunge -. L’aumento della capacità di accoglienza, infatti, ci permetterà di rispondere in modo più efficace alle crescenti esigenze di assistenza sanitaria dei cittadini”.
I posti letto saranno operativi dal 15 maggio. Nel dettaglio, 6 posti letto di area subintensiva critica in stretta correlazione con le terapie intensive rappresentano una integrazione nei percorsi assistenziali in ingresso e in dimissione dai reparti a più alta intensità di cura, 8 posti letto di subintensiva di area medica sono di supporto al Pronto soccorso e ai pazienti in ricovero ordinario con maggiori necessità assistenziali rispetto al ricovero internistico generale.
“Ringrazio l’Assessore Faraoni, le Autorità intervenute, i Direttori sanitario e Amministrativo del Policlinico, la Direzione medica presidio, l’Area tecnica, il Facility management, tutti i miei collaboratori e tutte le squadre di lavoratori impegnati nella realizzazione dell’opera per la professionalità e l’operatività dimostrate, e l’Assessorato della Salute per il sostegno”, sottolinea Furnari.
L’Azienda ospedaliera universitaria “Paolo Giaccone” è un DEA di II livello che rappresenta un punto di riferimento per l’offerta sanitaria e per quella formativa/educazionale dell’Università degli Studi di Palermo della Sicilia Occidentale.
Il Dai di Emergenza e Urgenza presso il quale si attiveranno i 14 posti letto di subintensiva ha una peculiarità che nessun altro DEA di II livello presenta nella Regione Sicilia.
In un unicum strutturale e logistico, infatti, sono concentrati l’area di emergenza e pronto Soccorso con OBI (5 sale operative con i nuovi codici, verde, giallo, arancione, azzurro, rosso), una UOC di Terapia Intensiva con area polivalente e area postoperatoria e neurorianimazione di 24 posti letto, una UOC di Medicina d’Urgenza, una UOC di Cardiochirurgia dedicata all’emergenza (unica Cardiochirurgia pubblica in Sicilia Occidentale), una UOC di Cardiologia con UTIC e Emodinamica inserita nella rete IMA, una UOC di Neurochirurgia inserita nella rete Politrauma e Stroke, una UOSD di Camera Iperbarica anch’essa operativa per l’emergenza Sicilia Occidentale.
Tale Dipartimento è adiacente alla Chirurgia Generale e Laparoscopica anche d’Urgenza, alla Chirurgia Vascolare maggiore e ad altre specialità che fanno della AOUP un riferimento nazionale anche per le attività di formazione e ricerca, riconosciuto dall’ISS.
In questo contesto l’attivazione dei 14 posti di subintensiva completa e potenzia l’offerta sanitaria.

– foto ufficio stampa Policlinico di Palermo –
(ITALPRESS).

Banca Mediolanum, Doris “Guardiamo con fiducia al prosieguo del 2025”

MILANO (ITALPRESS) – “Il 2025 si apre con un primo trimestre solido, segnato da risultati molto positivi per Banca Mediolanum. L’utile netto si attesta a 243 milioni, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: un dato che riflette la forza di un modello di business fondato su basi robuste, costruito con coerenza e visione di lungo periodo. Un elemento particolarmente significativo è rappresentato dalla raccolta netta gestita che, includendo anche il mese di aprile – il miglior mese di sempre – supera i 3,1 miliardi: un risultato eccezionale, frutto della fiducia dei nostri clienti e della professionalità dei family banker”. Così Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum commentando i dati del primo trimestre.

“In questo contesto, voglio sottolineare anche l’apporto dei piani di accumulo, con flussi annui ormai prossimi ai 2 miliardi. Il patrimonio amministrato raggiunge un nuovo massimo storico, oltre i 140 miliardi, così come gli impieghi alla clientela sfiorano i 18 miliardi. Questo primo trimestre mi induce pertanto a guardare con fiducia e ottimismo al prosieguo dell’anno, pur in un contesto ancora segnato da molteplici incertezze globali”, conclude Doris.

– Foto Ufficio stampa Banca Mediolanum –

(ITALPRESS)

Affide lancia l’asta “Grandi Firme”, oltre 90 lotti di alta gioielleria

ROMA (ITALPRESS) – Affide inaugura una stagione di aste speciali con “Grandi Firme”, un’asta composta da 94 lotti di gioielli e orologi d’eccellenza, in vendita online fino al 15 maggio 2025. La base d’Asta complessiva supera i 188.000 euro. In catalogo, pezzi iconici firmati dalle più importanti maison internazionali.
Tra più attesi spicca una collana Tiffany & Co. della collezione Heart Arrow, datata 1994, realizzata in oro giallo 750. Il design elegante e delicato, ispirato al tema dell’amore, si unisce alla raffinatezza della manifattura. Di grande impatto anche il bracciale B.zero1 di Bulgari, un’icona di eleganza simbolo di innovazione stilistica.
La selezione comprende anche preziosi dall’eleganza classica, come gli orecchini Damiani della collezione Vittoriana, in oro bicolore con diamanti taglio brillante di 3,3 carati, completi di garanzia e confezione.
Firmati Cartier, i gemelli con onice, quarzi e lapislazzuli in oro giallo 750, caratterizzati da elementi intercambiabili e accompagnati dalle loro custodie originali, e l’orologio Tank Divan, con cassa in oro, movimento al quarzo e cinturino in pelle firmato Cartier. Tra i pezzi più affascinanti, anche il bracciale Panthère a contrariè firmato Cartier, in oro giallo 750 con zaffiri, diamanti e onice. Tutti i lotti sono già visibili online, mentre fino al 14 maggio sarà possibile vederli dal vivo e indossarli presso la sala esposizione di Affide a Roma, in Piazza del Monte di Pietà 32/A.
Le aste online seguono il formato delle aste a tempo, senza banditore: i lotti vengono automaticamente aggiudicati al miglior offerente al termine del periodo stabilito. In caso di aggiudicazione, l’acquirente può scegliere di ritirare il lotto presso la sede d’Asta o riceverlo direttamente a domicilio, grazie a un servizio di trasporto specializzato e assicurato.
-news in collaborazione con Affide-
-foto ufficio stampa Affide-
(ITALPRESS).

A Riccione la festa della Scherma Paralimpica U14 tra emozioni e inclusione

RICCIONE (ITALPRESS) – Divertimento ed emozioni questa mattina a Riccione per la Festa della Scherma Paralimpica Under 14. Una giornata speciale, quella vissuta domenica scorsa nell’ambito della quinta giornata del 61° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving.

Il fascino, la bellezza e l’inclusività della scherma in carrozzina hanno caratterizzato un evento che ha visto protagonisti, sul palcoscenico magico della pedana della finale del Play Hall, gli atleti Gianluca Berto (classe 2013, Officina della Scherma), Massimiliano Da Lio (2013, Circolo Scherma Attraverso), Lorenzo Frigo (2013, Officina della Scherma), Alessandro Gatta (2014, Società Schermistica Lughese), Laura Gelli (2011, Zinella Scherma San Lazzaro di Savena), Tobia Gollini (2012, Club Scherma Koala), Melissa Mangia (2012, Club Scherma L’Aquila 99), Mirko Moretto (2013, Accademia d’Armi Musumeci Greco), Matilda Pistolesi (2011, Accademia della Scherma Fermo), Vittoria Santoro (2014, CUS Catania) e Yoan Bonov Shahanski (2011, Zinella Scherma San Lazzaro di Savena).

Suddivisi in due squadre, capitanate da due “big” della Nazionale azzurra, il bi-medagliato ai Giochi Paralimpici Matteo Betti e il campione del mondo in carica Emanuele Lambertini, i giovanissimi atleti in carrozzina si sono sfidati in un’avvincente staffetta in pedana tra gli applausi del pubblico presente e sotto gli occhi, tra gli altri, del ct della Nazionale di sciabola paralimpica Antongiulio Stella.

“Questa manifestazione, così coinvolgente, esprime visione e obiettivo della nostra Federazione: crediamo che il movimento Under 14 della scherma paralimpica possa crescere notevolmente e stiamo lavorando moltissimo per allargare la base e far scoprire a un numero sempre maggiore di bambini questa meravigliosa disciplina in tutta la sua vocazione integrata”, ha detto la consigliera federale Daria Marchetti, referente per il settore paralimpico, prima di vivere insieme ad Elisa Albini, in rappresentanza del Consiglio presieduto da Luigi Mazzone, il momento finale della splendida mattinata di Riccione.

Una chiusura speciale. A ciascun partecipante, infatti, è stata donata una felpa della Nazionale italiana. Sono loro, i ragazzi Under 14 della scherma in carrozzina, la Nazionale di Riccione 2025.

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS)

Arriva la raccolta differenziata in 6 parchi cittadini milanesi

MILANO (ITALPRESS) – A seguito del nuovo contratto di servizio firmato dal Comune di Milano e da Amsa, è stato presentato il progetto per migliorare la raccolta differenziata nei parchi cittadini. Per la prima fase di sperimentazione, sono state selezionate sei aree verdi urbane che verranno dotate di isole per la raccolta differenziata specifiche a seconda delle necessità e degli utilizzi dei singoli parchi.

La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina al Parco Trotter alla presenza dell’assessore comunale all’ambiente e al verde Elena Grandi e dell’amministratore delegato di Amsa Marcello Milani. Nel dettaglio al parco Sempione, ai Giardini Indro Montanelli e al Parco Trotter sono state installate isole ecologiche composte da tre cestoni per la raccolta di carta, plastica e rifiuti indifferenziati.

Sono nel parco Trotter ne sono state collocate cinque che si aggiungono agli oltre 90 cestini già presenti. Nei parchi della Lambretta, delle Cave e Franco Verga saranno collocati cestoni da 240 litri di capacità pensate per la raccolta di carta, plastica e anche vetro.

“Dobbiamo continuare a crescere con la raccolta differenziata nella nostra città. Siamo una delle città più virtuose sicuramente in Europa e anche in Italia tra le grandi città, ma dobbiamo aumentare perché l’economia circolare parte anche dal giusto riutilizzo dei rifiuti”, ha dichiarato l’assessore Grandi.

Infatti Milano ha un tasso di raccolta differenziata pari al 62% con oltre 640.000 tonnellate di rifiuti gestite. Un risultato superiore a quello di altre metropoli europee con più di 1 milione di abitanti: a Madrid il tasso arriva al 52%, a Barcellona al 40%, a Londra il 32,7% e a Parigi al 27,1%.

“Ci è piaciuto aprire qui questo nuovo progetto perché è un parco pieno di scuole, tanto che il giardino dove noi oggi siamo è un giardino scolastico – ha sottolineato – Lavorare sulle scuole per sensibilizzare sui temi ambientali, sulla raccolta differenziata e sull’economia circolare è un passo che aiuterà a trasformerà i ragazzi nei cittadini di domani”.

L’AD Milani ha sottolineato come “per la prima volta andiamo a cercare di raccogliere rifiuti in maniera differenziata anche fuori dall’ambiente domestico e dagli esercizi commerciali. Questi sei parchi rappresentano un’ulteriore collaborazione che cerchiamo di ottenere dai cittadini che già fanno un ottimo lavoro: ci hanno fatto arrivare al 62% di raccolta differenziata a Milano con una punta del circa 70% proprio nel porta a porta domestico”.

“Abbiamo scelto i contenitori analizzando quelli che sono i materiali più utilizzati nei parchi – ha spiegato – In alcuni parchi avremo dei contenitori dedicati al vetro, mentre in altri abbiamo ritenuto di privilegiare carta e materiale leggero. Le dimensioni dei cestini e il numero di isole le abbiamo invece proporzionati alla frequentazione del parco”.

– Foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS)

Spazio, capsula dimostrativa Mission Possible pronta alla partenza

TORINO (ITALPRESS) – The Exploration Company (TEC), azienda spaziale europea con sedi a Monaco di Baviera, Bordeaux e Torino, annuncia il completamento della capsula Mission Possible e la sua spedizione verso la base operativa, dove prenderà il via la prima missione orbitale dimostrativa dell’azienda. Il lancio è previsto entro l’estate 2025. Con la spedizione della capsula entra nella sua fase conclusiva Mission Possible, il volo di prova con cui TEC porterà in orbita un carico di 300 kg composto da esperimenti scientifici e dimostratori tecnologici. Si tratta di una missione dimostrativa di rientro manovrato autonomo, concepita per validare le tecnologie fondamentali che porteranno allo sviluppo e all’operatività di Nyx, la capsula orbitale riutilizzabile di TEC. La missione servirà a testare in condizioni operative le capacità di rientro dall’orbita bassa (LEO), ammaraggio e recupero della capsula, segnando un passaggio chiave nello sviluppo di veicoli spaziali europei competitivi a livello globale. “Con la partenza della capsula, entriamo in una nuova fase: quella in cui un’azienda europea dimostra di poter progettare, costruire e spedire nello spazio un veicolo orbitale in meno di due anni. Non si tratta solo di un traguardo tecnico, ma di un segnale forte: l’Europa sta costruendo le proprie capacità spaziali, fondamentali per gestire le infrastrutture orbitali e garantire indipendenza tecnologica in un contesto globale sempre più competitivo e sviluppando soluzioni autonome in un settore strategico per il futuro. Ora non resta che guardare al cielo, mentre dimostriamo capacità cruciali sulla strada verso il primo volo orbitale di Nyx, previsto per il 2028” dichiara Hèlène Huby, CEO di The Exploration Company.
Nyx è una capsula spaziale modulare, riutilizzabile e rifornibile in orbita, progettata per servire sia la Stazione Spaziale Internazionale sia le future stazioni commerciali. Nella sua configurazione finale, sarà in grado di trasportare fino a 4 tonnellate in orbita e riportarne fino a 3 sulla Terra, grazie a un sistema riutilizzabile fino a dieci volte e con costi fino al 50% inferiori rispetto alle soluzioni attuali. Il programma Mission Possible è interamente autofinanziato e si inserisce in un percorso più ampio che vede TEC contribuire allo sviluppo di una capacità logistica spaziale europea indipendente e affidabile. Fondata nel 2021, l’azienda ha raccolto oltre 230 milioni di dollari in investimenti, firmato sei missioni con clienti come Axiom Space, Starlab e Vast, e guida per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) il programma per lo sviluppo di una capsula europea riutilizzabile. L’Italia gioca un ruolo centrale in questo progetto. A Torino, TEC ha istituito un hub ingegneristico dedicato alla progettazione e allo sviluppo che collabora con una rete di fornitori e partner industriali contribuendo in modo sostanziale all’evoluzione della capsula e delle tecnologie associate.
-foto ufficio stampa TEC-
(ITALPRESS).

Spazio, capsula dimostrativa Mission Possible pronta alla partenza

TORINO (ITALPRESS) – The Exploration Company (TEC), azienda spaziale europea con sedi a Monaco di Baviera, Bordeaux e Torino, annuncia il completamento della capsula Mission Possible e la sua spedizione verso la base operativa, dove prenderà il via la prima missione orbitale dimostrativa dell’azienda. Il lancio è previsto entro l’estate 2025. Con la spedizione della capsula entra nella sua fase conclusiva Mission Possible, il volo di prova con cui TEC porterà in orbita un carico di 300 kg composto da esperimenti scientifici e dimostratori tecnologici. Si tratta di una missione dimostrativa di rientro manovrato autonomo, concepita per validare le tecnologie fondamentali che porteranno allo sviluppo e all’operatività di Nyx, la capsula orbitale riutilizzabile di TEC. La missione servirà a testare in condizioni operative le capacità di rientro dall’orbita bassa (LEO), ammaraggio e recupero della capsula, segnando un passaggio chiave nello sviluppo di veicoli spaziali europei competitivi a livello globale. “Con la partenza della capsula, entriamo in una nuova fase: quella in cui un’azienda europea dimostra di poter progettare, costruire e spedire nello spazio un veicolo orbitale in meno di due anni. Non si tratta solo di un traguardo tecnico, ma di un segnale forte: l’Europa sta costruendo le proprie capacità spaziali, fondamentali per gestire le infrastrutture orbitali e garantire indipendenza tecnologica in un contesto globale sempre più competitivo e sviluppando soluzioni autonome in un settore strategico per il futuro. Ora non resta che guardare al cielo, mentre dimostriamo capacità cruciali sulla strada verso il primo volo orbitale di Nyx, previsto per il 2028” dichiara Hèlène Huby, CEO di The Exploration Company.
Nyx è una capsula spaziale modulare, riutilizzabile e rifornibile in orbita, progettata per servire sia la Stazione Spaziale Internazionale sia le future stazioni commerciali. Nella sua configurazione finale, sarà in grado di trasportare fino a 4 tonnellate in orbita e riportarne fino a 3 sulla Terra, grazie a un sistema riutilizzabile fino a dieci volte e con costi fino al 50% inferiori rispetto alle soluzioni attuali. Il programma Mission Possible è interamente autofinanziato e si inserisce in un percorso più ampio che vede TEC contribuire allo sviluppo di una capacità logistica spaziale europea indipendente e affidabile. Fondata nel 2021, l’azienda ha raccolto oltre 230 milioni di dollari in investimenti, firmato sei missioni con clienti come Axiom Space, Starlab e Vast, e guida per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) il programma per lo sviluppo di una capsula europea riutilizzabile. L’Italia gioca un ruolo centrale in questo progetto. A Torino, TEC ha istituito un hub ingegneristico dedicato alla progettazione e allo sviluppo che collabora con una rete di fornitori e partner industriali contribuendo in modo sostanziale all’evoluzione della capsula e delle tecnologie associate.
-foto ufficio stampa TEC-
(ITALPRESS).

Presentato il ‘Serravalle Future Drive’, la navetta a guida autonoma di AIDA e PoliMi

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta oggi, presso l’auditorium della sede di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., la presentazione di “Serravalle Future Drive”, il progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra la Società e il team AIDA – Artificial Intelligence Diving Autonomous del Politecnico di Milano, nell’ambito del programma di ricerca del Centro Nazionale MOST che ha portato allo sviluppo di un prototipo di navetta di guida autonoma, una Fiat 500e, per verificare come questa tecnologia innovativa possa promuovere la mobilità multimodale.

L’iniziativa ha l’obiettivo di testare l’efficacia di un servizio di navetta autonoma condivisa in scenari di traffico reali e come questo possa contribuire alla costruzione di una mobilità più sostenibile, intelligente e interconnessa. Serravalle Future Drive è il primo esperimento in Italia che collega hub periferici, connessi alla rete autostradale a nodi di trasporto urbano, sfruttando le potenzialità della guida autonoma.

Il progetto mira a ridurre la congestione nelle aree cittadine e promuovere l’uso del trasporto pubblico, integrando soluzioni innovative con le infrastrutture esistenti. Il percorso sperimentale scelto per il progetto – dalla stazione della metropolitana M2 di Famagosta, fino alla zona di Cantalupa, punto di accesso all’autostrada A7 in direzione Milano – rappresenta un tratto strategico per testare l’integrazione tra rete autostradale e rete urbana.

Proprio lungo questo itinerario si è svolta la dimostrazione in tempo reale che ha coinvolto tutti i presenti all’evento. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di seguire da vicino il comportamento della navetta autonoma, una Fiat 500e fornita dal partner tecnico Fassina e dotata di un sistema di guida autonoma basato su intelligenza artificiale, sviluppato dal Politecnico di Milano.

Il veicolo, equipaggiato con la tecnologia per raccogliere e analizzare dati i in tempo reale, ha affrontato in completa autonomia situazioni complesse come immissioni e uscite autostradali, in condizioni di traffico variabile, mostrando concretamente le potenzialità della tecnologia in un contesto urbano-autostradale integrato.

“Serravalle Future Drive rappresenta il primo progetto in Italia che unisce concretamente il mondo autostradale con quello urbano attraverso la tecnologia della guida autonoma. È una sfida pionieristica che Milano Serravalle ha voluto cogliere, consapevole dell’importanza strategica di integrare infrastrutture esistenti e innovazione per costruire una mobilità davvero intermodale, sostenibile e al servizio dei cittadini” ha commentato Elio Catania, Presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.

“Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto così ambizioso, che pone Milano al centro dell’innovazione tecnologica e apre nuove prospettive per la mobilità del futuro” ha dichiarato Ivo Roberto Cassetta, Amministratore Delegato di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. “Questa iniziativa rappresenta un passo concreto verso una mobilità più sostenibile, efficiente e attenta alle esigenze del territorio”.

“Questo progetto sperimentale di una navetta autonoma multimodale segna un nuovo passo nel percorso del team AIDA verso una mobilità sempre più sostenibile. L’interconnessione tra diversi scenari di traffico rappresenta un’evoluzione concreta verso soluzioni di trasporto pubblico più flessibili e capillari, valorizzando il know-how maturato dal Politecnico di Milano nelle attività di ricerca e sperimentazione su veicoli autonomi, sia in pista che su strada pubblica” ha affermato il professor Sergio Matteo Savaresi del Politecnico di Milano, responsabile scientifico del progetto AIDA.

“Un esempio concreto di come la tecnologia possa diventare leva di connessione intelligente tra punti strategici del territorio che oggi sfuggono alle reti tradizionali della mobilità. È un modello di mobilità che crea valore rendendo il territorio più accessibile, funzionale e connesso” ha dichiarato Gianmarco Montanari, Direttore Generale del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST.

Il progetto si inserisce in un piano più ampio di ricerca volto a promuovere una mobilità sicura, sostenibile e multimodale, capace di integrare tecnologie avanzate, reti infrastrutturali e servizi pubblici, in risposta alle sfide della mobilità contemporanea.

– Foto xp2/Italpress –

(ITALPRESS)