mercoledì, Settembre 16, 2026
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Pd “Avanti per interesse pubblico, dissenso sui commissari sanità”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Si apre ora una nuova fase della Sanità sarda, durante la quale, in attesa della cessazione dei commissariamenti, va adeguatamente predisposta una completa ed efficace riorganizzazione della Sanità sarda. A questa fase il Partito Democratico intende dare il proprio contributo, consapevole che il Popolo sardo giudicherà l’intera Legislatura sulla base dei risultati che saranno conseguiti in materia di Salute, e che il primo dovere delle Istituzioni democratiche è quello di servire con competenza e lealtà l’interesse pubblico e di conseguire il bene comune”.

Così in una nota il Partito Democratico sardo conferma l’appoggio alla maggioranza che sostiene la presidente della Regione, Alessandra Todde, dopo le polemiche sulle nomine dei commissari delle aziende sanitarie sarde. I dem ieri non hanno partecipato alla riunione del Campo largo che ha dato il via libera alle nomine, proprio in aperta contestazione nei confronti della governatrice.

Il Pd, “avendo espresso il proprio dissenso, e prendendo atto della volontà della Presidente di procedere secondo procedure, modalità e tempi non condivisi dal Partito Democratico, ha comunicato prima alla Presidente e poi agli altri Partiti e Gruppi della Maggioranza che non avrebbe partecipato alle decisioni della Giunta regionale sulla materia in discorso”. Una decisione che apre una spaccatura importante negli equilibri della maggioranza.

“Tale decisione è stata assunta perché – prosegue il segretario Piero Comandini insieme ai consiglieri del partito – secondo il Partito Democratico, l’istruttoria che ha portato al commissariamento delle Aziende sanitarie risulta imperfetta sotto il profilo giuridico, tecnico e politico, e rischia di costituire un rallentamento e un ostacolo all’attuazione della l.r. 8/2025, anziché favorire il dispiegamento degli auspicati benefici effetti nei confronti della Sanità in Sardegna e, conseguentemente, della salute delle cittadine e dei cittadini”.

Il Partito Democratico precisa però di aver “inteso evitare ogni azione dilatoria, ovvero ostruzionistica, e ha pertanto limitato l’espressione del proprio dissenso alla mancata partecipazione alle scelte e alla conseguente sanzione formale di esse, tradottasi nella mancata partecipazione della propria delegazione alla riunione di Giunta appositamente convocata in data 27 aprile 2025”.

Dunque la posizione finale: “Le problematiche della Sanità non possono limitarsi a una sostituzione dei direttori generali con dei commissari temporanei. Serve la riorganizzazione del sistema territoriale anche con i medici di base, la revisione del sistema della formazione delle risorse umane e della funzione delle AOU, la ridiscussione del sistema di finanziamento delle ASL su base capitaria per evitare impropri spostamenti di bilancio, la selezione dei Direttori generali su base professionale, attraverso una commissione di alto profilo, l’impostazione di un nuovo modello di integrazione dell’assistenza sociale e sanitaria considerando l’aumento degli anziani non autosufficienti nei prossimi anni, in modo da garantire la tenuta economica e sociale di tutto il sistema, nell’interesse di tutta la Sardegna e con il coinvolgimento di maggioranza e opposizione per costruire su basi condivise il futuro”.

Le nomine hanno visto per l’Asl 1 Sassari l’ingresso di Paolo Tauro, poi per l’Asl 2 Gallura Ottaviano Contu, Asl 3 Nuoro Angelo Zuccarelli, Asl 4 Ogliastra Diego Cabitza, Asl 5 Oristano Federico Argiolas, Asl 6 Medio Campidano Maria Francesca Ibba, Asl 7 Sulcis Andrea Marras, Asl 8 Cagliari Aldo Atzori, Arnas Brotzu Maurizio Marcias, Aou Cagliari Vincenzo Serra, Aou Sassari Mario Carmine Antonio Palermo, infine per l’Areus Angelo Serusi.

– Foto xd4/Italpress –

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Tre escursionisti soccorsi sul Monte Circeo nel Lazio

LATINA (ITALPRESS) – Domenica di intenso lavoro per il Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio sul Monte Circeo, dove si sono resi necessari due interventi a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Il primo allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando un escursionista, lungo il sentiero 750, è stato colto da forti crampi alle gambe, rimanendo impossibilitato a proseguire.

Sul posto è intervenuta una squadra di terra del CNSAS che, valutate le condizioni dell’uomo, ha richiesto il supporto dell’elisoccorso. L’escursionista è stato trasportato in sicurezza fino a una piazzola senza alberi, issato a bordo dell’elicottero tramite verricello e trasferito all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina.

Poche ore più tardi, intorno alle ore 19, una nuova attivazione per due giovani escursioniste disperse, G.K. di 21 anni e I.P. di 22 anni, entrambe di Roma. Dopo la segnalazione, una squadra di soccorritori ha avviato le ricerche battendo l’area tra i sentieri 750 e 751. Dopo circa un’ora, la prima ragazza è stata ritrovata in buone condizioni lungo il sentiero che porta alla vetta. Poco dopo, grazie a un contatto vocale, è stata localizzata anche la seconda escursionista lungo un canalone impervio.

I tecnici del CNSAS sono riusciti a raggiungerla, metterla in sicurezza e riaccompagnarla sul sentiero tramite un itinerario più sicuro. Una volta riunite, le due escursioniste sono state assistite lungo la discesa fino alle auto parcheggiate in località Torre Paola. Le operazioni di soccorso si sono concluse poco dopo la mezzanotte. Sul posto presenti anche Vigili del Fuoco, Carabinieri e sanitari del 118.

– Foto Ufficio stampa Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio –

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Gp Miami, selezionata la stessa terna di mescole di Gedda

ROMA (ITALPRESS) – La Formula 1 passa dalle rive del Mar Rosso a quelle dell’Oceano Atlantico per un salto di continente e di Paese – dall’Asia all’America, dall’Arabia Saudita agli Stati Uniti – che testimonia sempre più quanto questo sport sia assolutamente globale.

Il Gran Premio di Miami è il primo dei tre che, come accade dal 2023, si svolgono negli States e si è aggiunto al calendario iridato soltanto pochi mesi dopo quello di Gedda. La prima gara ospitata all’Hard Rock Stadium – sede delle partite dei Miami Dolphins, franchigia NFL, e di uno dei nove ATP Masters 1000 – risale infatti al 2022.

La terna di mescole selezionata da Pirelli è la stessa utilizzata due settimane fa in Arabia Saudita: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Così come avvenuto a Gedda, anche in questo caso si tratta di uno step più morbido rispetto alla stagione precedente. Il tracciato costruito attorno allo stadio è caratterizzato da un asfalto molto liscio e sottopone i pneumatici a forze longitudinali e laterali medio-basse.

Il degrado termico, anche in virtù di temperature prevedibilmente molto elevate – lo scorso anno si superarono sull’asfalto i 55 °C -, sarà un fattore determinante. L’asfalto è stato rifatto nel 2023 ed è soggetto, come accade nei tracciati che vengono allestiti ad hoc per un Gran Premio, ad un progressivo e significativo aumento dell’aderenza man mano che le vetture girano in pista: in quest’occasione, ci sono due serie di supporto come la F1 Academy e la Porsche Carrera Cup North America.

Il Gran Premio di Miami è tradizionalmente una gara su una singola sosta e così è stato anche lo scorso anno. Per il primo stint è stata preferita la Medium (15 piloti su 20) per poi passare alla Hard, con soltanto un paio di scelte a favore della Soft, che ha comunque mostrato un livello di degrado relativamente ridotto.

Tutte e tre le mescole – allora C2, C3 e C4 – hanno avuto differenze di prestazione piuttosto contenute. Sulla strategia – non in termini di sosta ma di finestra per il pit-stop – hanno influito una prima VSC poi trasformatasi in neutralizzazione piena. Sarà interessante vedere se lo spostamento verso un tris di mescole più morbido potrà avere un impatto sulle strategie, aprendo eventualmente la porta alla doppia sosta.

– Foto Ufficio stampa Pirelli –

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Truffano anziana nel vibonese, due arresti e 20mila euro recuperati

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Due uomini, un 48enne e un trentenne, sono stati arrestati a Vibo Marina per truffa aggravata, dopo aver messo in atto l’ennesimo raggiro ai danni di un’anziana donna.

I due si erano presentati nei pressi dell’abitazione della vittima dopo averla contattata telefonicamente: al telefono, uno dei truffatori si era finto un Carabiniere, riferendo che la figlia della donna era rimasta coinvolta in un grave incidente e che, per “sistemare la situazione”, era necessario consegnare subito denaro o oggetti di valore. Scossa dalla notizia, la vittima ha consegnato gioielli per un valore di circa 20.000 euro, cadendo nel tranello.

A far saltare il piano dei due malviventi è stata una pattuglia della Stazione Carabinieri di Vibo Marina, supportata dai militari della Sezione Radiomobile e del Nucleo Operativo già presenti in zona per un’attività preventiva, intensificata in seguito a segnalazioni di cittadini che avevano notato persone aggirarsi con fare sospetto sul territorio.

Proprio l’atteggiamento furtivo dei due arrestati, notato nei pressi dell’abitazione dell’anziana, ha insospettito i militari che sono intervenuti immediatamente. Bloccati e identificati, i due sono stati trovati in possesso della refurtiva e condotti in caserma.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

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Engineering, si dimette Ibarra. Il nuovo ad sarà Aldo Bisio

ROMA (ITALPRESS) – Engineering, azienda leader nei processi di digitalizzazione per aziende e Pubblica Amministrazione, comunica che il Chief Executive Officer, Maximo Ibarra, alla guida del Gruppo dal 2021, ha deciso di dimettersi per motivi personali con effetto a partire dal 28 aprile 2025.
La decisione di Ibarra arriva dopo la presentazione dei risultati finanziari che confermano il percorso molto positivo di crescita degli ultimi anni, registrando un significativo incremento organico dell’Ebitda e di tutti gli indicatori di performance, nonchè un miglioramento significativo del posizionamento del Gruppo nei segmenti di mercato IT ad alta crescita.
Il Consiglio di Amministrazione di Engineering ha nominato nuovo CEO del Gruppo Aldo Bisio con decorrenza dallo stesso giorno.
Aldo Bisio, laureato in ingegneria meccanica, ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato di Vodafone Italia e di Group Chief Commercial Officer. In precedenza, è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Ariston e Direttore Generale di RCS Quotidiani.
Sotto la guida di Ibarra, Engineering ha intrapreso un profondo processo di trasformazione ed espansione che ha portato ad una significativa crescita dei ricavi e della redditività, a importanti investimenti in M&A, in prodotti e competenze per consolidare la propria leadership nel digitale, al rinnovamento del Management, al rafforzamento della Governance e ad una recente operazione di rifinanziamento attraverso l’emissione di un Bond molto apprezzato dal mercato destinato a sostenere la crescita organica futura.
Oggi Engineering è un digital champion con una presenza globale e un fatturato di circa 1.8 miliardi di Euro.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Gaetano Miccichè, ha dichiarato: “Nel prendere atto della decisione di Maximo Ibarra, desidero esprimere a nome degli azionisti, Bain Capital e Renaissance Partners, del Consiglio di Amministrazione e mio personale, la più sincera gratitudine per il contributo straordinario che ha offerto alla crescita di Engineering. La sua visione strategica ha lasciato un’impronta profonda, consentendo al Gruppo di consolidare il proprio ruolo di operatore tecnologico di riferimento in Italia. Auguro a Maximo i migliori successi per il futuro e lo ringrazio per la dedizione, la responsabilità e la collaborazione dimostrate in questi anni. Al contempo, rivolgo un caloroso benvenuto ad Aldo Bisio, certo che saprà guidare Engineering in una nuova fase di sviluppo e innovazione”.
Maximo Ibarra ha dichiarato: “E’ stato un onore e un privilegio guidare Engineering in questi quattro anni di profonda trasformazione. Si conclude un periodo entusiasmante: l’azienda è oggi una realtà di eccellenza che conta circa 14.000 dipendenti e opera in 21 paesi nel mondo, con competenze distintive e un solido posizionamento nei principali settori tecnologici. Negli ultimi mesi ho maturato la volontà di prendermi del tempo per valutare nuovi progetti professionali e avviare una nuova fase della mia carriera. Voglio ringraziare il team e tutti coloro che hanno contribuito al nostro successo, i miei azionisti, il CDA, ed il Presidente Miccichè per la loro fiducia. Lascio ora il timone ad Aldo, convinto che rappresenti la scelta migliore per questa nuova fase di Engineering. Da parte mia, come richiesto dall’Azienda, ho dato la disponibilità a rimanere nel Gruppo fino al prossimo 1 settembre per garantire un efficace e completo passaggio di consegne. Continuerò, inoltre, ad essere un investitore in Engineering, fiducioso del percorso dei prossimi anni grazie alla solidità delle sue ambizioni e dei suoi valori. Auguro ad Aldo Bisio i migliori successi alla guida del Gruppo”.
L’azienda continuerà ad operare con la stessa dedizione e impegno verso l’innovazione, la qualità e la soddisfazione dei clienti.
-foto ufficio stampa Engineering –
(ITALPRESS).

Conai premia le migliori tesi di laurea sull’economia circolare

ROMA (ITALPRESS) – Premiare il talento e l’impegno di giovani laureati nel campo dell’economia circolare, incentivando lo sviluppo di nuove competenze in un settore chiave per il futuro: è l’obiettivo di Conai-Consorzio nazionale imballaggi che, con il supporto scientifico di Enea, lancia la terza edizione del bando per tesi di laurea.

xh7/fsc/gtr

Europei U23, Mazzone “Certificato il primato dell’Italia”

TALLINN (ESTONIA) (ITALPRESS) – “Tredici medaglie azzurre agli Europei Under 23. L’edizione di Tallinn 2025 ha certificato il primato della scherma italiana in una categoria decisiva per il nostro movimento, terra di mezzo tra i Giovani e gli Assoluti, a cui la Federazione tiene moltissimo”.

È il messaggio del Presidente federale Luigi Mazzone al termine della kermesse continentale Under 23 che ha visto l’Italia primeggiare con 5 ori, 3 argenti e 5 bronzi. “Abbiamo vinto il medagliere, superando la Francia anche per numero di ori grazie a un’ultima giornata super, e abbiamo soprattutto portato sul podio tutte le sei squadre schierate in Estonia – ha aggiunto MazzoneSignifica che tutti i nostri 24 azzurri convocati sono tornati a casa con almeno una medaglia. Complimenti all’intera delegazione guidata a Tallinn da Federico Vismara, un grande lavoro. Bravissimi, ragazzi e ragazze. Non solo il presidente, ma tutta la scherma italiana è veramente orgogliosa di voi”.

Così il Consigliere federale Federico Vismara, capo delegazione azzurro agli Europei under 23 di Tallinn: “Gli ottimi risultati ottenuti sono la giusta espressione del lavoro di un gruppo unito, compatto e di grande qualità. Ho visto un atteggiamento positivo da parte di tutti i componenti della spedizione, atleti e staff sono stati encomiabili. Portare sul podio tutte le sei squadre è segno di competitività e il dato più importante è la prospettiva futura: tutti i medagliati hanno grandi margini di crescita e miglioramento, questa esperienza ha sicuramente rafforzato in ciascuno la consapevolezza della propria forza”.

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

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Si chiude la 15^ edizione dell’Italian Baja di Primavera

ROMA (ITALPRESS) – Cala il sipario sulla 15esima edizione dell’Italian Baja di Primavera-Artugna Race, che ha inaugurato la nuova stagione del Suzuki Challenge. Partiti dal centro di Aviano alle 7.30 di sabato 26 aprile, i protagonisti del monomarca si sono poi diretti verso il settore selettivo di “Artugna” per affrontare la prima delle quattro prove cronometrate previste dalla tabella di marcia, prima di rientrare nel pomeriggio nel cuore della località friulana per l’arrivo finale.

Per il secondo anno di fila, è Alfio Bordonaro ad aggiudicarsi la vittoria nella classifica riservata al trofeo, sempre al volante del Suzuki Grand Vitara di Gruppo T1 condiviso con Stefano Lovisa. Gara non facile per il siciliano, già vincitore delle tre precedenti edizioni del Challenge, che nella mattinata è stato rallentato da noie meccaniche; un inconveniente che però non ha impedito a Bordonaro di mantenere il primato.

Alle sue spalle, si è posizionato Emilio Ferroni, accompagnato alle note da Daniele Fiorini su altro Grand Vitara, autore del miglior tempo nella power stage e costantemente davanti a Stefano Sabellico, che sale sul terzo gradino del podio assieme ad Andrea Taloni sul Suzuki Grand Vitara.

Quarto piazzamento per Michele Abeniacar, in coppia con Umberto Parravicini su Suzuki Grand Vitara, che sale però al terzo posto della graduatoria del trofeo grazie ai tre punti aggiuntivi assegnati al migliore tra i concorrenti su veicoli di Gruppo T2, quindi quinto Carmelo Ciancio su vettura gemella affiancato da Mattia Benedet, mentre chiude la trasferta pordenonese in sesta posizione Alberto Gazzetta, in corsa su Suzuki Jimny di tipo TH con Andrea Pizzato sul sedile di destra.

Fine settimana in salita per Lorenzo Codecà e Andrea Luchini, in gara su altro Grand Vitara e su Suzuki Pentastar, costretti al ritiro a seguito di problemi meccanici riscontrati alle proprie vetture rispettivamente condivise con Gilberto Menetti e Piero Bosco. Sorte analoga per l’equipaggio su Grand Vitara appartenente ai TH composto da Giuseppe Ananasso e Rocco Sbaraglia, fuori dall’Artugna Race a seguito di un’uscita di strada. Dopo la conclusione del 15° Italian Baja di Primavera-Artugna Race, il 26° Suzuki Challenge volerà ad Alghero per il secondo appuntamento stagionale al Rally Raid Sardegna, in programma dal 16 al 18 maggio.

– Foto Ufficio stampa Suzuki –

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Assegnato il Premio Ischia di giornalismo a Troianovski, Palmeri e Politico.eu

Assegnato il Premio Ischia di giornalismo a Troianovski, Palmeri e Politico.eu

ROMA (ITALPRESS) – Anton Troianovski, direttore, basato a Berlino, della sede di Mosca de “The New York Times“, è il vincitore del Premio Ischia Internazionale di giornalismo 2025, mentre il premio Ischia europeo è stato assegnato alla redazione del sito “Politico.eu”, oggi diretta da Kate Day.

Nina Palmeri, inviata de “Le Iene” è stata scelta come giornalista italiana dell’anno. A “La Domenica sportiva”, la trasmissione più longeva d’Italia, il premio Ischia per il giornalismo sportivo. Premi speciali alla carriera a Emilio Giannelli, storico vignettista del Corriere della Sera e all‘Ansa per gli 80 anni. Anton Troianovski è stato premiato per essersi distinto con i suoi reportage e le sue analisi sulla politica, l’economia e la società della Russia, nonché sulle dinamiche in atto nelle ex repubbliche sovietiche, distinguendosi per la capacità di esplorare i profondi cambiamenti in atto in queste regioni, anche alla luce dell’impatto della guerra in Ucraina.

Il Premio europeo è stato assegnato alla redazione di Politico.eu con la sua direttrice Kate Day, un’organizzazione globale apartitica di informazione lanciata in Europa nell’aprile 2015 – filiale di Axel Springer SE – che occupa un ruolo centrale nell’informazione sulle tematiche europee attraverso prodotti di qualità molto apprezzati da addetti ai lavori e pubblico non specializzato.

Nina Palmeri, nei suoi servizi giornalistici per “Le Iene”, si è impegnata con forza e tenacia sul tema dei diritti, occupandosi in particolare delle problematiche che affliggono le donne e le persone più vulnerabili nella nostra società, della quale si è dimostrata un’attenta e sensibile osservatrice.

I premi sono stati assegnati dalla giuria presieduta dall’Ambasciatore Giampiero Massolo e composta da Giulio Anselmi, Presidente Ansa, Guido Boffo, Direttore “Il Messaggero”, Gian Marco Chiocci, Direttore “Tg1”, Giuseppe de Bellis, Direttore di “Skytg24”, Luciano Fontana, Direttore “Corriere della Sera”, Flavia Giacobbe, Direttore della rivista Formiche, Giovanni Grasso, Consigliere per la stampa del Presidente della Repubblica, Roberto Napoletano, Direttore de “Il Mattino”, Mario Orfeo, direttore de “la Repubblica”, Agnese Pini, Direttrice delle testate del gruppo, QN, Nazione, Resto del Carlino e Giorno, Beniamino Quinteri, Presidente Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Fabio Tamburini, Direttore del “Sole 24 Ore” e Maarten Van Aalderen della stampa estera in Italia.

La 46° edizione del premio Ischia è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e dalla Siae, con il contributo di ACI – Automobile Club Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, Mundys spa, da A2A e ICorporate. Media Partner della manifestazione sono Skytg24, Italpress e Data Stampa.

– Foto Ufficio stampa Fondazione Premio Ischia –

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Tajani “Roma centro del mondo, da qui spinta per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che stavolta ci sia la volontà di concludere. Bisogna vedere però che cosa vuole fare Putin, la palla è nel campo della Russia. In ogni caso quella dei due presidenti faccia a faccia è un’immagine forte sotto vari punti di vista. Trasmette l’idea della centralità di Roma e dell’universalità della Chiesa. In più, sotto l’aspetto organizzativo, la Capitale ha dimostrato di avere un’efficienza straordinaria e se n’è accorto tutto il mondo. Mi sono arrivati molti messaggi di congratulazioni per la nostra capacità gestionale da parte di capi di Stato e di governo, di sovrani, di diplomatici”. Così, in una intervista al Messaggero, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in merito all’incontro tra Trump e Zelensky nella basilica di San Pietro.

“Le immagini sono importanti – aggiunge -. Ma magari bastassero quelle… E’ stato aggiunto un passo importante e c’è comunque ancora molto lavoro da fare. L’Italia è impegnatissima in questo lavoro. I fronti sono tanti: l’Ucraina, il Medio Oriente, il nucleare dell’Iran. Per non parlare delle guerre dimenticate. Soprattutto in Africa e soprattutto in Sudan e anche in Somalia dove i terroristi sono sempre più pericolosi. Il Corno d’Africa e l’Africa sub-sahariana vanno seguite con particolare attenzione. L’Italia presenza militare nel Corno d’Africa, in Niger e in altre aree”.

Sull’incontro tra Trump e von der Leyen sull’Ucraina, prosegue, “sono ottimista. Sono convinto che si farà, farlo è nel reciproco interesse dei due pilastri dell’Occidente. Roma sarebbe una ottima scelta. Silvio Berlusconi diceva che l’Europa non può fare a meno dell’America e l’America non può fare a meno dell’Europa. Mi sembra che sia proprio così”. Quando ci sarà l’incontro, “non lo so. Stiamo lavorando. Piuttosto che preoccuparsi del fatto che ci sarà o meno, noi ci occupiamo perchè ci sia”. Secondo Tajani, “bisogna organizzare un vero vertice, non legato alla vicenda religiosa”. Ed aggiunge: “Credo che Roma sia la sede più opportuna per l’incontro e noi stiamo lavorando in questo senso”.

“Ritengo – prosegue – che ci sia anche Oltreoceano la consapevolezza che convenga avere un buon rapporto con l’Europa. Trump ha ragione sul fatto che in materia di difesa e sicurezza il nostro continente debba fare di più. Ma alzare i dazi, se si vuole che l’Europa spenda di più per il settore militare, è una contraddizione”.

Per quanto riguarda l’Ucraina, “mi pare che il percorso da avviare sia quello dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea – dichiara Tajani -. In quanto tempo possa verificarsi questo ingresso, non lo so. Noi faremo di tutto per questa adesione. Intanto c’è l’entrata dei Balcani nel 2030, ma a me piacerebbe anticiparla e credo che si possa fare”.

Secondo Tajani “sono i russi che stanno perdendo tempo e forzando la mano. Noi sosteniamo la mediazione di Trump. Gli americani stanno facendo il possibile. Il loro problema, e anche il nostro, è che i russi continuano a bombardare. Dicono di voler trattare ma, al di là delle dichiarazioni, non stanno dando risposte concrete agli Stati Uniti e all’Europa”.

A proposito di Europa, oggi comincia il congresso del Ppe a Valencia: “Siamo la più grande famiglia politica in Europa, con oltre 80 partiti membri, 14 commissari europei più la presidente Von der Layen, e 188 membri del Parlamento di Strasburgo e Bruxelles – spiega -. Il congresso riunirà più di 800 delegati e 1200 ospiti provenienti da 40 Paesi. Parleranno tra gli altri, la presidente della commissione Ue, von der Leyen, la presidente del Parlamento Ue, Metsola, il cancelliere in pectore della Germania, Merz, il presidente del Ppe, Weber, io stesso e tanti altri”.

“Il Ppe – aggiunge – è il partito che dà stabilità al nostro continente. L’Europa dovrà essere protagonista di una rivoluzione pacifica, della quale noi siamo pienamente parte. Una rivoluzione istituzionale è necessaria, e serve per far compiere alla Ue passi in avanti per dare risposte concrete ai cittadini. Va tolto in fretta il criterio delle decisioni prese all’unanimità. Se vogliamo impedire il successo dei populisti, dobbiamo fare questa rivoluzione su larga scala. E il Ppe non potrà che essere all’avanguardia di questa rivoluzione”.

“Io – prosegue Tajanilancerò una serie di messaggi: fine dell’unanimità, unificare le figure del presidente della commissione e del Consiglio europeo, elezione diretta del presidente Ue, più potere di iniziativa legislativa al parlamento comunitario. E ancora: meno regole e meno burocrazia, nuova politica ambientale che tenga conto della questione sociale e dell’industria e dell’agricoltura, favorendo la crescita. Il Ppe può essere protagonista di questa rivoluzione e Forza Italia, che è un partito europeista, nel Ppe svolge un ruolo importante, anche perchè bisogna riscoprire i valori fondanti dell’Unione e riscoprire la vera anima dell’Europa, che non è nè burocratica nè centralista”.

“Il discorso da fare è questo – sottolinea -. La Germania, con un governo stabile, dovrà essere l’interlocutore privilegiato del nostro Paese. E il rapporto tra i partiti del Ppe italiani e tedeschi è sempre servito a rafforzare i rapporti tra Italia e Germania. Prima c’erano la Dc e la Cdu, ora c’è Forza Italia e Cdu”.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS)