martedì, Settembre 15, 2026
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Esodo di Pasqua e ponti di primavera, Anas rimuove l’80% dei cantieri

ROMA (ITALPRESS) – Anas, in vista dell’aumento dei flussi di traffico per gli spostamenti delle festività pasquali e i ponti di primavera ha deciso di rimuovere fino al 5 maggio gran parte dei cantieri. L’obiettivo è garantire una migliore percorribilità e prevenire i disagi alla circolazione.
“Per consentire a tutti di percorrere le strade e autostrade Anas con serenità durante le vacanze di Pasqua e di primavera abbiamo rimosso 1.045 cantieri, circa l’80% dei cantieri – ha detto l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme -. Si tratta di un’operazione fondamentale per garantire il diritto agli spostamenti con una circolazione più fluida e scorrevole. Sempre operativo, come previsto dal nostro piano esodo, il monitoraggio costante della rete. Siamo sempre in prima linea, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine, per tutelare la sicurezza stradale: massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo, soccorsi più tempestivi in caso di incidente o altra emergenza”.
“Con il nostro lavoro – ha concluso l’Ad – vogliamo assicurare a chi si mette al volante un viaggio sereno. Raccomandiamo, soprattutto, di avere sempre un comportamento corretto alla guida, come ricordiamo nelle nostre campagne di sensibilizzazione Guida e basta con lo spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare””.
Sui restanti 278 cantieri inamovibili Anas ha messo a punto un piano di ottimizzazione nei giorni di maggior traffico con percorsi alternativi per le tratte più critiche.
Quest’anno, grazie al maggior numero di giorni di vacanza, sono previste partenze e rientri scaglionati per l’intero periodo. Sulla rete Anas per le festività pasquali saranno oltre sei milioni di viaggiatori mentre la stima delle partenze sulla nostra rete per i ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio ammonta a circa 4,5 milioni di persone.
Si calcola una crescita del traffico di circa il +11% per oggi, venerdì 18 aprile. Come negli anni precedenti, le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro e le mete turistiche al Sud.
A partire da sabato 19 aprile, invece, i traffici subiranno una riduzione fino al -4% rispetto a quelli di un normale sabato di inizio primavera. Per la domenica di Pasqua, il 20 aprile, è previsto un calo del circa -12%, con punte fino al -14% sugli itinerari di lunga percorrenza. Una lieve riduzione dei transiti sulle lunghe percorrenze è attesa anche per la giornata di Pasquetta, lunedì 21 aprile, con variazioni di circa il -2% rispetto a un lunedì feriale. In crescita, invece, nel Lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località turistiche di mare, con variazioni che vanno dal circa +10% del Sud e delle isole, fino al +15% del Centro. Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 22 aprile e mercoledì 23 aprile. Tra gli itinerari interessati: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, in Sicilia l’Autostrada A19, la Statale SS1 “Aurelia”, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la Statale SS309 “Romea” e la Statale SS16 “Adriatica”.
Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana nella giornata di giovedì 24 aprile, il giorno prima della Festa della Liberazione, con incrementi del circa +12% rispetto alla media del giovedì. Le principali mete saranno, come di consueto, quelle turistiche di mare, con incrementi del +13% al Sud e sulle isole.
Sono previsti incrementi sulla rete Anas anche in montagna con picchi di circa il +16% al Nord.
Ulteriore innalzamento del traffico la settimana successiva, quando mercoledì 30 aprile è prevista una crescita del +9% rispetto al mercoledì medio. Un particolare incremento dei transiti è atteso sulle lunghe percorrenze in Sicilia e al Sud.
L’ultimo grande rientro è previsto nei giorni successivi al primo maggio, tra venerdì 2 e domenica 4 maggio, con picchi del traffico del +12% nella giornata di venerdì, durante la quale si prevedono i maggiori rientri.
Le strade più trafficate saranno l’A2 Autostrada del “Mediterraneo”, il Grande Raccordo Anulare, la statale SS1 “Aurelia”, la Statale SS16 “Adriatica”, la statale SS106 “Jonica” e la statale SS38 in Lombardia.
Per favorire gli spostamenti, la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 18 aprile dalle 14 alle 22, sabato 19 aprile dalle 9 alle 16, domenica 20, lunedì 21, venerdì 25, domenica 27 aprile, giovedì 1° e domenica 4 maggio dalle 9 alle 22. In vista del controesodo, nella giornata di martedì 22 aprile, il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14.
Durante le festività sarà aumentata la sorveglianza e garantita la presenza costante del personale. La presenza su strada di Anas sarà di 2050 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, più 230 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

– foto ufficio stampa Anas –

(ITALPRESS).

Anas, 10 mln di italiani in viaggio per Pasqua e ponti di primavera

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 10 milioni di italiani in viaggio per le festività pasquali e per i ponti di primavera sulle strade e autostrade Anas: un notevole aumento di flussi di traffico che ha portato la società del Gruppo Fs Italiane a decidere di rimuovere fino al 5 maggio 1.045 cantieri, circa l’80% del totale. Sui restanti 278 cantieri inamovibili Anas ha messo a punto un piano di ottimizzazione nei giorni di maggior traffico con percorsi alternativi per le tratte più critiche. L’obiettivo è garantire una migliore percorribilità e prevenire i disagi alla circolazione. Al centro del piano esodo, anche la tutela della sicurezza stradale. “Massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo, soccorsi più tempestivi in caso di incidente o altra emergenza”, assicura l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme.

fsc/gtr

Palmigiano “Convenzione con Associazione Elementi per i più deboli”

PALERMO (ITALPRESS) – “Lo studio Legale Palmigiano & Associati desidera essere un punto di riferimento per chi, purtroppo, si trova in difficoltà, ma ha diritto a un accesso equo alla giustizia. Lo sportello legale presso Elementi Creativi potrà assistere in particolare per le questioni familiari, come separazioni e divorzi. Anche nella periferia di Palermo vogliamo aiutare i più deboli, chiunque necessiti di supporto legale ma non abbia risorse economiche sufficienti per affrontare le spese legali”. Lo afferma l’avvocato Alessandro Palmigiano dello studio legale Palmigiano & Associati in merito alla convenzione stipulata con l’Associazione Elementi a Palermo. vbo/mrv/mca1
(Fonte video: ufficio stampa Studio Legale Palmigiano & Associati)

Ecco come gli studenti immaginano la Bologna del futuro

BOLOGNA (ITALPRESS) – 300 adolescenti delle scuole di Bologna hanno raccontato ai passanti di Piazza Maggiore come immaginano il futuro della loro città. Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha parlato con alcuni coetanei, con Micaela Casalboni, Condirettrice artistica Teatro dell’Argine, e Matteo Lepore, Sindaco di Bologna.
fsc/azn

A Napoli la prima libreria emotiva in Italia

ROMA (ITALPRESS) – A Napoli, nel quartiere Vomero è arrivata “Luce” la prima libreria emotiva in Italia. L’idea dello scrittore Lorenzo Marone e di Roberta Nicodemo è quella di scegliere i libri non in base all’autore o al genere ma all’emozione che si prova. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/azn

Dall’Unione Europea nuove risorse per l’Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – L’assistenza macrofinanziaria dell’Unione europea all’Ucraina tocca quota 5 miliardi. La Commissione ha stabilito di erogare al Paese una nuova tranche di un miliardo. In totale, il meccanismo di assistenza prevede da parte dell’Ue finanziamenti fino a 18 miliardi. Si vanno a sommare ad altri 27 di euro garantiti dall’iniziativa del G7 “accelerazione delle entrate straordinarie”. Si tratta di risorse che aiuteranno l’Ucraina a sostenere sforzi militari e ricostruzione. Il rimborso all’Ue sarà garantito dai proventi derivanti dai beni statali russi congelati. L’Europa ha chiesto 2 miliardi di euro provenienti da attività congelate della Banca centrale russa. Tali fondi provengono da attività che sono immobilizzate a seguito delle sanzioni imposte in risposta alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. Mentre i beni stessi rimangono bloccati, le entrate straordinarie che generano nel tempo sono utilizzate per sostenere l’Ucraina. Si tratta del secondo rimborso di questo tipo, a copertura di spese della seconda metà del 2024. Per la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, «l’impegno nei confronti dell’Ucraina è saldo come sempre. Lavoriamo a 360 gradi per rafforzare il Paese e sostenere una pace giusta e duratura alle condizioni dell’Ucraina», ha assicurato.
abr/mrv

Imprese, ad aprile 460 mila assunzioni

ROMA (ITALPRESS) – Le imprese prevedono 460mila assunzioni ad aprile e ne programmano un milione e mezzo per l’intero trimestre aprile-giugno: a delineare questo scenario è il bollettino del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro. Rispetto all’anno precedente, si registra una crescita della domanda di lavoro con 13mila assunzioni in più previste nel mese e oltre 29 mila nel trimestre. A trainare l’incremento sono le imprese dei servizi. È la filiera turistica con 112mila lavoratori ricercati nel mese e 397mila nel trimestre a offrire le maggiori opportunità. Stabili invece le previsioni delle imprese dell’industria. Resta al 47,8% il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Spicca la carenza di ingegneri e di analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni. Tra gli operai specializzati, sono di difficile reperimento i fabbri ferrai costruttori di utensili, gli operai addetti alle rifiniture delle costruzioni e i meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori.
abr/mrv

Sogin, iniziati a Caorso i lavori di adeguamento del deposito temporaneo

PIACENZA (ITALPRESS) – Nella centrale nucleare di Caorso (Piacenza) Sogin ha iniziato i lavori di demolizione e successiva ricostruzione del deposito temporaneo per rifiuti radioattivi di bassa attività, denominato Ersba1, per adeguarlo ai più recenti standard di sicurezza previsti dai regolamenti di settore e dalla normativa. Gli interventi sulla struttura, lunga 50 metri, larga 30 e alta circa 6 metri, riguarderanno la demolizione della copertura, delle pareti in calcestruzzo e delle fondazioni, a cui seguirà la ricostruzione sulla stessa area del nuovo deposito, con una volumetria analoga a quella dell’edificio smantellato. Al termine degli adeguamenti civili saranno installati all’interno due carriponte per la movimentazione dei manufatti e i sistemi impiantistici.

Nella centrale piacentina sono in corso anche le operazioni di adeguamento del deposito temporaneo per rifiuti di media attività, chiamato Ersma, che prevedono la demolizione delle sole parti interne, mentre nel 2023 sono terminati i lavori di adeguamento dell’altro deposito temporaneo per rifiuti di bassa attività, Ersba2, oggi in esercizio. L’adeguamento di questi tre depositi evita di realizzare nel sito nuove strutture di stoccaggio temporaneo. Al loro interno saranno accolti i rifiuti radioattivi pregressi e quelli prodotti dalle attività di decommissioning, in vista del loro successivo conferimento al Deposito Nazionale, una volta disponibile.

– foto ufficio stampa Sogin –

(ITALPRESS).