ROMA (ITALPRESS) – Un appello forte e chiaro: “Muoviamoci!”. A lanciarlo sono Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e storico promotore delle aree protette italiane, e Jimmy Ghione, popolare inviato di Striscia la Notizia, in una video-testimonianza congiunta a favore di uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino. “Sono stato nel Matese, natura incontaminata”, racconta Ghione. E con Pecoraro Scanio mostrano un cartello che parla chiaro: è tempo di agire!. A spiegare perché è proprio Pecoraro Scanio: “Dal dicembre 2017 una norma statale ha previsto l’istituzione del Parco Nazionale del Matese. Ora, una sentenza del TAR , ottenuta da Italia Nostra ,obbliga il Ministero dell’Ambiente ad agire entro il 22 aprile. Non possiamo più aspettare: il Matese merita di essere tutelato come Parco nazionale”. Ghione conferma il suo impegno come testimonial della causa: “Se vinceremo, io verrò nel Matese! È un posto meraviglioso, è giusto che sia protetto come merita”. I due ricordano anche le battaglie vinte insieme: dalla difesa dell’isola di Budelli al riconoscimento mondiale dell’arte del pizzaiolo napoletano come patrimonio UNESCO. “Anche lì ce l’abbiamo fatta”, ribadisce Pecoraro Scanio sempre accompagnati da una petizione anche online che consente ai cittadini di essere protagonisti. “ E adesso tocca al Matese”. “Ce la faremo”, concludono insieme, “perché la natura non può più aspettare”.
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Pecoraro Scanio e Jimmy Ghione insieme per il Parco del Matese
Giustizia tributaria, Novara “+32% procedimenti nel 2024 in Sicilia”
PALERMO (ITALPRESS) – “C’è stata una riduzione molto forte degli arretrati in materia tributaria negli ultimi anni, che tra 2021 e 2024 si sono dimezzati rispetto al periodo precedente: le pendenze sono ancora notevoli, ma stiamo andando avanti molto celermente; in futuro continueremo ad aggredire l’arretrato, purché non venga compromessa l’efficienza del sistema”. A dirlo è il presidente della Corte di Giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia, Antonio Novara, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario 2025, a Palermo. “La nostra principale criticità riguarda la carenza nell’organico dei magistrati, che registriamo sia in primo grado sia presso la Corte regionale, sulla base delle disposizioni secondo cui i magistrati tributari devono andare in pensione a settant’anni – prosegue Novara -. Questo provocherà, tra quest’anno e il prossimo, la fuoriuscita di 17 magistrati dalla Corte regionale, cosicché l’organico sarà al di sotto del 25%. Oggi i siciliani hanno sicuramente più debiti e questa è una cosa molto peculiare: più sono le regioni non avanzate economicamente, più sono i ricorsi, quindi nel caso della Sicilia si registra un’inversione proporzionale. Nel 2024 si è registrato in primo grado un aumento delle sopravvenienze e dei nuovi procedimenti del 32% rispetto al 2023: questo riguarda soprattutto i tributi minori, che sono soprattutto quelli comunali; questa crisi induce, per non pagare questi minimi importi, ad adire alle corti tributarie”. xd8/vbo/mca1
Libia, i partiti chiedono la formazione immediata di un governo unificato
TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – Quattro importanti gruppi politici libici hanno rivolto un appello formale al presidente del Parlamento Ageela Saleh, esortandolo ad avviare immediatamente la formazione di un governo nazionale unificato come passo fondamentale per superare la lunga frammentazione politica del Paese.
In una lettera ufficiale, i partiti hanno invitato Saleh ad assumersi la responsabilità di inaugurare una nuova fase politica basata sul consenso libico, libera da influenze straniere e da soluzioni temporanee. “È giunto il momento di un’azione interna decisiva”, hanno dichiarato sottolineando l’urgenza di rompere l’attuale stallo. I gruppi politici hanno criticato i precedenti tentativi di transizione, definendoli imposti dall’esterno e privi di legittimità, sostenendo che tali processi hanno escluso attori chiave, alimentato la sfiducia e fallito nel costruire una governance sostenibile. Hanno invece sostenuto la necessità di un governo inclusivo, capace di affrontare le sfide attuali, unificare le istituzioni sovrane e ristabilire la fiducia pubblica.
Il loro appello arriva in un momento di crescente frustrazione popolare per le elezioni bloccate, la paralisi istituzionale e l’assenza di una chiara tabella di marcia politica. La lettera avverte che, senza un’azione coraggiosa, la Libia rischia un ulteriore indebolimento dell’autorità statale e una persistente instabilità. Ad aumentare la pressione per un cambiamento politico, secondo un rapporto del media statunitense Newsmax, il primo ministro ad interim Abdul Hamid Dbaiba si starebbe preparando a lasciare la scena politica entro la fine di maggio. Il rapporto evidenzia che Dbaiba, nominato all’inizio del 2021 con il mandato di portare la Libia alle elezioni, ha perso gran parte del sostegno internazionale a causa dei ripetuti rinvii e dell’annullamento del voto.
L’articolo evidenzia un consenso crescente, sia a livello interno che internazionale, sulla necessità per la Libia di una nuova autorità esecutiva credibile che possa rilanciare il processo politico del Paese. Sebbene non sia stata confermata alcuna tempistica ufficiale per l’uscita di Dbaiba, il rapporto suggerisce che un’intensa attività diplomatica e un dialogo interno potrebbero accelerare la sua partenza nelle prossime settimane.
Nel frattempo, la Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha espresso profonda preoccupazione per il peggioramento della situazione economica e finanziaria del Paese. Durante un recente incontro a Tripoli, la vice rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu per gli Affari Politici, Stephanie Khoury, ha esortato i leader libici a trovare un accordo su un bilancio nazionale unificato e ad attuare riforme da tempo necessarie per stabilizzare l’economia e migliorare la governance. Khoury ha sottolineato la necessità di un bilancio basato su proiezioni realistiche di entrate e su un ampio accordo politico, richiedendo anche una maggiore trasparenza finanziaria e responsabilità pubblica.
Le discussioni con alti funzionari del governo hanno affrontato la necessità di riformare la spesa pubblica, migliorare l’efficienza e porre fine alle politiche finanziarie parallele che hanno alimentato la disfunzione istituzionale. Le Nazioni Unite hanno avvertito che la persistente divisione e la scarsa coordinazione fiscale della Libia rischiano di destabilizzare ulteriormente le istituzioni e ostacolare lo sviluppo.
L’assenza di una strategia economica unificata ha ritardato gli investimenti infrastrutturali, ostacolato l’erogazione dei servizi e indebolito la fiducia della popolazione nello Stato. Con l’aggravarsi della crisi politica e l’aumento delle sfide economiche, gli attori libici affrontano una crescente pressione per tracciare un nuovo percorso unificato, che metta al primo posto l’interesse nazionale e rifletta la volontà del popolo libico. Resta da vedere se questi appelli si tradurranno in azioni concrete.
– foto IPA Agency –
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Friuli Venezia-Giulia, da Giunta nomine ok ad Antonini per Insiel e Marano per aeroporto
TRIESTE (ITALPRESS) – La Giunta per le nomine del Consiglio regionale, presieduta da Mauro Bordin, ha espresso parere favorevole alla rinomina di Diego Antonini ad amministratore unico Insiel e a quella di Antonio Marano alla presidenza del Consiglio di amministrazione dell’aeroporto Friuli Venezia Giulia.
Antonini, già amministratore unico Insiel dal 2019 e già presidente del Consiglio di amministrazione e amministratore delegato, ha ricevuto il parere favorevole del Centrodestra rappresentato da Antonio Calligaris (Lega) Mauro Di Bert (Fedriga presidente) e Claudio Giacomelli (Fratelli d’Italia), mentre l’Opposizione con Rosaria Capozzi (M5s) Francesco Martines (Pd) e Enrico Bullian (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) si è astenuta. Unanime è, invece, stato il sì per Antonio Marano, che negli anni ha ricoperto posizioni di vertice in società nazionali e internazionali attinenti al settore bancario, finanziario e delle infrastrutture.
Parere favorevole a maggioranza, infine, anche sulle nomina di Michele Zanolla a presidente del Comitato di gestione del Frie e alle cinque candidature per i componenti dello stesso che saranno sottoposte al voto dell’Aula. Si tratta di Anna Bidoli indicata dal consigliere Andrea Cabibbo (Forza Italia), Marco Lenna da Lucia Buna (Lega), Marco Lunazzi da Massimiliano Pozzo (Pd) e Alessandro Minon da Claudio Giacomelli (Fratelli d’Italia).
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
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Siracusa, Rotary dona ecografo portatile a reparto Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Umberto I
SIRACUSA (ITALPRESS) – Si è svolta nel reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Umberto I di Siracusa diretto da Massimo Matalone, la cerimonia di donazione di un ecografo portatile di ultima generazione, completo di accessori, da parte del Rotary Club Siracusa Monti Climiti.
La generosa donazione è stata resa possibile dall’impegno del Rotary Club Siracusa Monti Climiti, presieduto da Aurelio Alicata e rientra nell’ambito del programma distrettuale del Rotary “Fewer Dialysis more transplant for Siracusa”. Tale iniziativa mira ad integrare le attrezzature diagnostiche e terapeutiche a disposizione del reparto, contribuendo alla qualità dell’assistenza offerta ai pazienti affetti da patologie renali. All’evento hanno partecipato il presidente Aurelio Alicata e i componenti il consiglio direttivo del Rotary Club Siracusa Monti Climiti assieme al Governatore del Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary Giuseppe Pitari, al direttore sanitario Salvatore Madonia e al direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone.
Il direttore del reparto Massimo Matalone ha espresso profonda gratitudine a nome di tutto il personale del reparto presente alla cerimonia per la preziosa donazione, sottolineando come questo ecografo portatile di ultima generazione rappresenti uno strumento importante che si integra a quelli in dotazione per la precisione diagnostica, per la prevenzione e la gestione dei pazienti dializzati e potenziali candidati al trapianto renale. “Siamo orgogliosi di poter contribuire concretamente al miglioramento dei servizi sanitari del nostro territorio – ha detto il presidente del Rotary Club Siracusa Monti Climiti Aurelio Alicata -. Questa donazione è un segno tangibile dell’impegno del Rotary a sostegno della comunità e, in particolare, dei pazienti che necessitano di cure specialistiche come quelle offerte dal reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Umberto I”.
“Ringrazio il Rotary perché ci ha permesso con questa importante donazione di acquisire una nuova tecnologia utile al reparto di Nefrologia – ha sottolineato il direttore sanitario Salvatore Madonia. Questa direzione strategica è molto attenta a fornire a tutti i reparti tecnologie sempre più avanzate e questo strumento diventa prezioso anche perché espressione di un desiderio dei rotariani con uno spirito di collaborazione che ci unisce ancora di più nell’assistenza sanitaria ai cittadini”.
Il governatore del Distretto 2110 Sicilia-Malta Giuseppe Pitari ha evidenziato l’importanza del programma distrettuale “Meno dialisi e più trapianti a Siracusa”, sottolineando come iniziative di questo genere siano cruciali per promuovere la cultura della donazione e per offrire nuove speranze ai pazienti in attesa di trapianto. “Sono particolarmente felice ed orgoglioso per questo progetto – ha detto Giuseppe Pitari – e ringrazio di cuore il presidente del Club Siracusa Monti Climiti e tutti i componenti, per il grande sforzo che hanno fatto e soprattutto per la grande sensibilità che dimostrano. Attraverso questa donazione diamo un contributo veramente importante a questo reparto, con uno strumento di alta tecnologia che darà nuove opportunità di diagnosi, soprattutto per la prevenzione. Questa donazione rientra in un progetto distrettuale più ampio attraverso il quale, con la commissione distrettuale che ho voluto istituire quest’anno, promuoviamo la sensibilizzazione alla donazione degli organi”.
Il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone ha ringraziato il Rotary per la sensibilità e la generosità dimostrate, evidenziando come la collaborazione tra il mondo del volontariato e le istituzioni sanitarie sia un valore aggiunto fondamentale per il benessere della collettività. “Mi congratulo con il Rotary e con i suoi rappresentanti, il governatore, il presidente, i membri del consiglio direttivo e tutti i presenti per questo importante gesto – ha aggiunto il direttore generale Caltagirone – che apprezziamo fortemente perché rappresenta un atto di collaborazione con l’istituzione sanitaria rispetto ai grandi sforzi che stiamo facendo anche noi per portare avanti una buona sanità. In quest’ultimo anno in questa azienda sono state fatte moltissime iniziative, ci apprestiamo a pubblicare prossimamente un documento con il quale racconteremo tutte le attività che abbiamo fatto con l’obiettivo, mentre si lavora per la realizzazione di un nuovo ospedale, di rendere l’attuale ospedale, tutti gli altri della provincia e le strutture sanitarie territoriali, nelle condizioni di potere offrire sotto tutti i punti di vista servizi e ambienti sempre più efficienti e di qualità e questa importante donazione è frutto di una collaborazione che va verso questa direzione”.
– foto ufficio stampa Asp Siracusa –
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ANVUR, nasce il Cruscotto del sistema universitario italiano
MILANO (ITALPRESS) – Offrire una rappresentazione trasparente, integrata e aggiornata dei principali dati e indicatori del sistema universitario italiano. E’ l’obiettivo del Cruscotto realizzato da ANVUR-Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca con la collaborazione del CINECA, presentato nell’Aula Magna della Sapienza di Roma. Disponibile ad accesso aperto sul sito web dell’ANVUR a partire dal 17 aprile, il Cruscotto organizza informazioni disponibili sulle diverse banche dati di riferimento delle università, in primis quelle ministeriali e dell’Agenzia, attraverso sei ambiti specifici: personale, bilancio, didattica, corsi di studio, ricerca e dottorati.
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Il Comune di Giuliana conferisce la cittadinanza onoraria al giornalista Claudio Cerasa
GIULIANA CONFERISCE CITTADINANZA ONORARIA A GIORNALISTA CLAUDIO CERASA PALERMO (ITALPRESS) – L’Amministrazione comunale di Giuliana, sabato prossimo, conferirà la cittadinanza onoraria al giornalista e direttore del quotidiano “Il Foglio”, Claudio Cerasa. Nato a Palermo il 7 maggio 1982 e trasferitosi a Roma molto giovane, Claudio Cerasa continua a mantenere i rapporti con il piccolo borgo medievale di Giuliana in provincia di Palermo, dove torna a trovare la nonna Vittoria durante il periodo estivo e natalizio. Il padre, anche lui giornalista, è Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, la madre è Anna Maria Rizzuto, nata a Giuliana, maestra.
Claudio Cerasa dopo la laurea in Scienze della comunicazione ha iniziato a collaborare con La Gazzetta dello Sport ed a lavorare al mensile Capital. Dal 2005 lavora al Foglio, il quotidiano fondato da Giuliano Ferrara, e nel gennaio 2015 è stato nominato direttore. Ha al suo attivo anche collaborazioni con il mensile del Sole 24 Ore, Rivista Studio, GQ, Wired, con alcuni programmi televisivi, come Le Invasioni Barbariche, Porta a Porta, Virus e radiofonici, come Decanter. È docente di un master in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo di Eidos Communication, agenzia di comunicazione e consulenza con sede a Roma.
Tra le sue Opere: Ho visto l’Uomo Nero (Castelvecchi 2007), La presa di Roma (Bur Rizzoli 2009),Le catene della sinistra (Rizzoli 2014), Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia che non c’è(con Francesco Pugliese, Rizzoli Etas 2015), Io non posso tacere. Confessioni di un giudice di sinistra (con Piero Tony, Einaudi 2015), Abbasso i tolleranti (Rizzoli 2018) e Le catene della destra (Rizzoli,2022).
“Siamo molto onorati di conferire la cittadinanza onoraria a Claudio Cerasa e lo ringraziamo per aver accettato il nostro invito ad essere presente il 19 aprile a Giuliana nonostante i molteplici impegni. Poter conferire la cittadinanza onoraria ad una personalità così illustre del giornalismo italiano rende fieri tutta la comunità giulianese che ha visto crescere il piccolo Claudio tra le viuzze del borgo di Giuliana – dichiara il sindaco del Comune di Giuliana, Francesco Scarpinato -. Sapere che il quotidiano Il Foglio è il primo al mondo che ha redatto, per un mese un inserto di quattro pagine al giorno con l’IA (Intelligenza Artificiale), per la scrittura, i titoli, i catenacci, i quote, i sommari è un aspetto lungimirante che guarda al futuro e poterne parlare di persona con chi ne è stato l’ideatore nel nostro piccolo borgo è motivo di orgoglio. Siamo certi che la collaborazione già in atto con il direttore Claudio Cerasa sarà molto proficua anche per il futuro, per il bene e la crescita di Giuliana e dell’intero territorio”.
Al termine della cerimonia, dopo una breve rappresentazione teatralizzata in abiti medievali, sarà presentato il libro di Giuseppe Cerasa, direttore delle guide di Repubblica, “Sipario Siciliano”, edito da Aragno. “Una sequenza di ricordi molto spesso inediti che attraversano quasi 70 anni di vicende italiane – aggiunge il primo cittadino -. Nel libro si alternano piccole e grandi storie, ma soprattutto le sfumature di un’isola benedetta e maledetta al tempo stesso, la Sicilia, dalle mani delle ricamatrici ai profumi e ai sapori dei piatti della cucina più umile,le tradizioni di santi e madonne, la Palermo più popolare con i mercati colorati e le strade invase di immondizia, e quella dei tribunali e dei palazzi del potere e tanto altro. Nel libro si parla tanto del nostro territorio da Giuliana a Corleone”.
“Come amministrazione comunale nei 7 anni di governo appena trascorsi abbiamo sempre cercato di spingerci oltre le nostre naturali possibilità, cercando di attorniarci di personalità e professionisti da cui potere apprendere e imparare e che potessero dare lustro alla nostra comunità. L’idea della cittadinanza onoraria e la presentazione del libro si pongono al culmine di questo percorso che guarda con orgoglio alla crescita ed allo sviluppo della nostra piccola cittadina sia da un punto di vista culturale che turistico – afferma il vicesindaco Pietro Quartararo -. Questi eventi si intersecano con altri eventi di grande spessore come la terza edizione del jazz festival che si svolgerà ad agosto 2025, una master class di pianoforte con maestri di caratura internazionale e studenti da tutto il mondo che si svolgerà dal 18 al 23 agosto all’interno delle sale del castello di Federico II, con l’inaugurazione del museo multimediale e del caffè letterario finanziato dal GAL SICANI e con l’apertura della nuova biblioteca comunale e dello spazio coworking che consentiranno ai nostri giovani ed ai tanti stranieri presenti a Giuliana di poter lavorare e studiare in uno spazio confortevole ed innovativo”.
– foto IPA Agency –
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Cooperazione tra Emilia-Romagna e Unione Europea su infanzia e giovani, Conti incontra Micallef
BOLOGNA (ITALPRESS) – Rafforzare la cooperazione tra la Regione Emilia-Romagna e l’Unione Europea nella tutela dei diritti dei minori e nella prevenzione del cyberbullismo. Questi gli obiettivi della prima missione istituzionale a Bruxelles dell’assessora regionale al Welfare, Terzo Settore, Politiche per l’Infanzia e Scuola, Isabella Conti, che ha incontrato Glenn Micallef, Commissario europeo per l’equità intergenerazionale, i giovani, la cultura e lo sport. Dialogo a cui ha fatto seguito quello con Maria Palladino, esperta in Istruzione presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’Ue.
“Come Regione Emilia-Romagna abbiamo posto la protezione dei diritti dei minori e il sostegno alle nuove generazioni al centro delle nostre politiche– dichiara Conti-. L’incontro con il Commissario Micallef ha rappresentato un’importante occasione per ribadire e rafforzare la sinergia con l’Europa, partner imprescindibile per l’attuazione e il finanziamento di tanti progetti, e individuare nuove opportunità nell’ambito della prossima agenda politica dell’Ue”.
Tra i temi al centro del confronto, particolare rilievo è stato dato alle strategie europee per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, fenomeno in crescita che colpisce in particolare i più giovani. Il Commissario Micallef è attualmente impegnato nella definizione di un Piano d’Azione europeo basato su quattro pilastri, che comprende anche una definizione comune a livello Ue e strumenti più efficaci di segnalazione e intervento. “Sull’urgenza di intervenire su questo tema in modo prioritario la sintonia è stata totale– aggiunge Conti-. Il tempo eccessivo trascorso davanti agli schermi, soprattutto per i bambini e gli adolescenti, sta causando danni fisici, psicologici e sociali di enorme portata, e il fenomeno del cyberbullismo ha spesso conseguenze drammatiche, che non possiamo ignorare. È un tema che va affrontato in sinergia con tutti i livelli istituzionali, e anche per questo ho colto l’occasione per invitare ufficialmente il Commissario alla prima edizione degli Stati Generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in programma il 23 maggio al Dama-Tecnopolo Manifattura di Bologna”.
Tra le azioni portate avanti dalla Regione e ricordate dall’assessora durante l’incontro, l’implementazione della Garanzia Europea per l’Infanzia, un programma che mira a migliorare le opportunità educative e sociali nei settori dell’educazione, della protezione dell’infanzia, della salute mentale, del sostegno psicosociale ai minori e della partecipazione giovanile. “L’Unione Europea sta dimostrando un impegno sempre più forte a tutela dei diritti dei minori e per un’istruzione di qualità, con una serie di iniziative trasversali che spaziano dall’inclusione sociale alla sicurezza digitale– conclude Conti-. In tal senso è necessario che l’Ue mantenga un forte impegno sulle politiche di coesione nella prossima programmazione finanziaria”.
A tal fine la Regione Emilia-Romagna, insieme alla Nouvelle-Aquitaine, è alla guida del coordinamento di 146 regioni nell’ambito della rete EURegions4Cohesion, attivamente impegnata nel negoziato con la Commissione europea per garantire il mantenimento di almeno un terzo dei fondi dell’attuale bilancio 2021-2027 nella politica di coesione post-2027, nonostante il mutato contesto geopolitico e le nuove priorità europee.
– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –
(ITALPRESS).
Campagna vitivinicola in Calabria, avviso per gli investimenti in ambito OCM Vino
CATANZARO (ITALPRESS) – Avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura “Investimenti” nell’ambito dell’OCM Vino – Campagna 2025/2026, approvato con decreto n. 5631 del 15/04/2025, di rettifica del DDS n. 5499 del 14/04/2025. L’intervento è finalizzato al sostegno di investimenti materiali e immateriali negli impianti di trattamento, nelle infrastrutture vinicole e nelle strutture di commercializzazione del vino.
L’obiettivo è migliorare il rendimento globale delle imprese vitivinicole, aumentarne la competitività sul mercato e promuovere pratiche sostenibili ed efficienti, anche in funzione della mitigazione dei cambiamenti climatici. Rispetto ai bandi degli anni precedenti, l’avviso 2025/2026 introduce due importanti novità: aumenta la soglia massima di contributo fino ad 80.000 euro, permettendo un sostegno più consistente alle aziende, e amplia l’ambito degli interventi ammissibili.
“Con questo Avviso abbiamo voluto dare un segnale forte al comparto vitivinicolo calabrese – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo -, abbiamo aumentato il tetto massimo di contributo e ampliato in modo significativo le tipologie di interventi finanziabili. È un cambio di passo concreto rispetto agli anni scorsi, dove i bandi erano più limitati e non coprivano pienamente i bisogni delle aziende. Oggi offriamo strumenti reali per supportare l’intera filiera, dall’ammodernamento degli impianti alla vendita diretta, consentendo, ad esempio, anche le opere edilizie all’interno delle cantine o l’installazione di impianti fotovoltaici, la sistemazione delle aree esterne, l’acquisto di attrezzature per la produzione, imbottigliamento, etichettatura e controllo qualità, arredi per la vendita e la degustazione, strumenti informartici e realizzazione di siti e-commerce”.
“A dimostrazione dell’impegno concreto della Regione Calabria nel sostenere il comparto vitivinicolo – anticipa l’assessore Gallo – proprio in questi giorni si stanno erogando gli anticipi per la misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” della campagna 2024/2025, con un importo complessivo di oltre 1.505.553,40 euro già in fase di pagamento alle aziende beneficiarie.
La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento è di 873.323,00 euro, come stabilito dal Decreto Ministeriale numero 17520 del 15/01/2025, e potrà essere incrementata in caso di economie da altri interventi del settore. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 31 maggio 2025, tramite il portale SIAN.
– foto ufficio stampa Regione Calabria –
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A Venezia dal 6 maggio tornano i corsi di cittadinanza digitale
VENEZIA (ITALPRESS) – Dopo il successo riscosso dalle quattro edizioni già organizzate, dal 6 maggio tornano i corsi di cittadinanza digitale del Comune di Venezia. Nove lezioni per acquisire la “cassetta degli attrezzi indispensabili” per essere cittadini preparati e consapevoli anche nella rete e sfruttare al meglio le potenzialità dei servizi online. Anche questa nuova proposta è gratuita: i corsi rientrano infatti nel progetto Punti Digitali Facili, iniziativa nata dalla coprogettazione tra Comune di Venezia, Acli provinciali di Venezia e Prossimi Ets. Il corso sarà suddiviso in nove lezioni al martedì e giovedì mattina (6, 8, 13, 15, 20, 22, 27, 29 maggio e 3 giugno) e si svolgono nella sede Acli di Marghera, in via Ulloa 3/A. Sono ancora disponibili posti per il turno dalle ore 9 alle 10.30.
Il corso si articola in tre moduli. Le prime tre lezioni saranno dedicate ad un approfondimento sull’uso dello smartphone. Il secondo modulo mira a fornire ai corsisti informazioni e competenze sugli strumenti fondamentali (email, Spid e Cie) per l’accesso ai servizi online di pubblica utilità. Con il terzo modulo saranno infine fornite competenze per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, come ad esempio l’App IO, la piattaforma pagoPA, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, il Fascicolo sanitario elettronico, oppure i portali Inps, Agenzia delle Entrate, Ulss, Comune e così via.
Per le iscrizioni scrivere a segreteria.venezia@acli.it o telefonare allo 0415314696 (int. 8). Per partecipare al corso è necessario essere in possesso della tessera Acli 2025, che potrà essere sottoscritta anche al momento dell’iscrizione. L’iniziativa rientra nel progetto “Rete dei Punti di Facilitazione” promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in coordinamento e collaborazione con la Regione Veneto (Misura 1.7.2 del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Per tutte le informazioni sul Punto Digitale Facile si può consultare la pagina dedicata www.comune.venezia.it/it/content/ponti-digitali
– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).
