CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha aperto al traffico il nuovo viadotto Salso, sulla carreggiata in direzione A19, lungo la strada statale 640 “Strada degli Scrittori” tra Agrigento e Caltanissetta. “L’apertura del viadotto Salso – ha affermato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – consentirà di migliorare la viabilità locale su questa importante arteria. Grazie a questa nuova opera, rendiamo percorribile, nella configurazione definitiva a doppia carreggiata, un ulteriore tratto di 2,2 km della nuova statale 640, lungo l’itinerario Agrigento-Caltanissetta che con i suoi complessivi 72 km, rappresenta una dorsale strategica della viabilità regionale che collega la Sicilia sud-occidentale e l’anello viario principale dell’isola, costituito dalle autostrade A19 Palermo-Catania, A 20 Messina-Palermo e A18 Messina-Catania. Ad oggi manca soltanto il completamento del viadotto Arenella 3, previsto entro maggio, e del viadotto San Giuliano in carreggiata di sinistra, previsto entro fine giugno. Ultimati questi lavori, l’intero itinerario – dall’innesto con l’autostrada A19 fino ad Agrigento – sarà tutto fruibile a quattro corsie di marcia”. Il viadotto Salso, è stato sottolineato nel corso della cerimonia di apertura, ha una lunghezza di 1.255 metri ed è costituito da 25 campate, di luci variabili da 40 a 75 metri, con una biforcazione nella parte terminale di approccio allo svincolo autostradale con l’A19 “Palermo-Catania”. vbo/mca1
(Fonte video: ufficio stampa Anas)
Anas, aperto il nuovo viadotto Salso lungo la statale 640
Parmigiano Reggiano, nel 2024 giro d’affari al consumo a 3,2 miliardi
MILANO (ITALPRESS) – Nel corso dell’annuale conferenza stampa a Palazzo Giureconsulti a Milano, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha presentato i dati economici del 2024. A fronte di uno scenario di crisi geopolitica, di incertezza sui mercati internazionali e dei timori che prendesse piede un contesto mondiale di misure restrittive al libero commercio, nel complesso, il giro d’affari al consumo ha toccato il massimo storico di 3,2 miliardi contro i 3,05 miliardi del 2023, con un aumento del 4,9%. Risultati positivi per le vendite totali a volume (+9,2%), sostenute da un andamento positivo delle vendite in Italia (+5,2%) e, soprattutto, dell’export (+13,7%). In aumento anche le quotazioni all’origine: per il 12 mesi la media annuale si è attestata a 11,0 euro/kg, segnando un +9% rispetto ai 10,13 euro/kg del 2023; per il 24 mesi, l’aumento è stato del +5%, passando dagli 11,90 euro/kg dello scorso anno ai 12,5 euro/kg del 2024. La produzione è risultata stabile rispetto al 2023: 4,079 milioni di forme rispetto a 4,014 milioni nel 2023 (+1,62%). Tra le provincie della zona di origine, prima per produzione è Parma (+0,87%), seguita da Reggio Emilia, Modena, Mantova e Bologna.
La quota Italia si attesta al 51,3% (osservatorio Sell-In Nielsen). Per quanto riguarda i canali distributivi, la GDO rimane il primo (65%), seguita dall’industria (18%), che beneficia della crescente popolarità dei prodotti caratterizzati dalla presenza di Parmigiano Reggiano tra gli ingredienti. Il canale Horeca rimane fanalino di coda, e quindi con un enorme potenziale di sviluppo, attestandosi al 7% del totale. Il restante 10% è distribuito negli altri canali di vendita. Le vendite dirette dei caseifici (che si concentrano per oltre l’85% in Italia, pari a circa 9.000 tonnellate) rappresentano il 5,5% delle vendite totali e hanno registrato un forte aumento (+13%). La quota export rappresenta oggi quasi la metà del totale, il 48,7%, con una crescita del +13,7%. Risultati particolarmente positivi sui cinque mercati principali: Usa (+13,4%), Francia (+9,1%), Germania (+13,3%), Regno Unito (+17,8%) e Canada (+24,5%). Note positive anche per il Giappone (+6,1%), primo mercato in Asia, e Australia (+28,2%). Con 28,4 milioni investiti per azioni di marketing e comunicazione, Parmigiano Reggiano ha confermato il percorso avviato da alcuni anni per diventare un vero brand iconico globale.
“Il 2024 è stato un anno di grandi sfide per il Parmigiano Reggiano, ma si è concluso con risultati record”, ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio. “Nel prossimo futuro dovremo sempre più investire sulla crescita nei mercati esteri, che rappresentano il futuro della nostra Dop. È obbligatorio creare nuovi spazi nei mercati internazionali e sarà necessario guidare le precondizioni affinché ciò si possa avverare. È evidente – ha aggiunto – come in questo scenario gli Usa svolgano un ruolo fondamentale. L’aumento dei dazi sul Parmigiano Reggiano è una notizia che di certo non ci ha rallegrato, ma il nostro è un prodotto premium e l’aumento del prezzo non porta automaticamente a una riduzione dei consumi. Lavoreremo per cercare con la via negoziale di fare capire per quale motivo non ha senso applicare dazi a un prodotto come il nostro che non è in reale concorrenza con i parmesan americani. Stiamo attraversando un momento di grande cambiamento, caratterizzato da uno scenario di incertezze legato ai conflitti in essere, da nuovi limiti imposti al libero commercio e da una nuova sensibilità del consumatore che cerca in ciò che mangia quei valori che il nostro prodotto incarna e che deve fare emergere per diventare sempre più una marca globale: non un semplice formaggio, ma uno stile di vita, un’icona del saper fare italiano. Il Consorzio sarà in grado di far fronte alle sfide future”, ha concluso.
– foto ufficio stampa Parmigiano Reggiano –
(ITALPRESS).
Turismo, Schifani “Stiamo rimettendo in moto la Sicilia”
ENNA (ITALPRESS) – “Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto
un’intesa immediatamente con la Liberty Lines, la Caronte Lines e
il Ministero per evitare che la ditta potesse aumentare del 10% i
biglietti per recuperare danni lamentati. La buona volontà del
Governo nazionale ha trovato una soluzione. Attorno a un tavolo
abbiamo scongiurato non dico la fuga dei turisti ma la
penalizzazione dei turisti perché già i costi dei traghetti non
sono da poco, il turista con l’aumento del biglietto per l’andata
e il ritorno poteva anche rischiare di non farsi vivo e di
diminuire la propria presenza”. A dirlo il presidente della
Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della riapertura al
traffico di tutte le rampe dello svincolo di Enna
sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”. ”
“Ne sono molto contento – ha aggiunto Schifani – questo dà il senso
dell’attenzione al nostro turismo, che è comunque un turismo in
continua crescita. I dati ci lasciano fortemente ottimisti, avremo
un boom turistico quest’estate a dimostrazione del fatto che
stiamo lavorando, stiamo lavorando anche sulla
destagionalizzazione. La riapertura delle Terme dà il senso e la
volontà di questo governo di fare in modo che il turismo possa
vivere anche l’inverno con il turismo termale. Penso alle Terme di
Sciacca e Acireale, che riapriremo dopo decenni. Stiamo rimettendo
in moto la Sicilia, è un dato di fatto”.
(ITALPRESS).
fsc/abr/
Cuva “IA venga utilizzata nel rispetto dei diritti fondamentali”
PALERMO (ITALPRESS) – “L’Uncat ha chiesto di porre in essere ogni iniziativa utile al fine di ottenere da un lato la creazione di un’Authority indipendente per garantire che l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie in materia tributaria siano utilizzate nel rispetto e nell’interesse dei diritti fondamentali, dall’altro l’adozione di un nucleo minimo di tutele che preveda sempre e comunque il controllo umano sull’esito dell’elaborazione algoritmica. Riteniamo che l’intelligenza artificiale può essere un utile strumento a supporto dell’attività del giudice e dei professionisti, ma non può e non deve mai diventare un loro sostituto”. Così il vicepresidente dell’Uncat, Angelo Cuva, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario Tributario della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, a Palermo. “La geografia giudiziaria tributaria è destinata a un epocale cambiamento”, sottolinea poi Cuva, evidenziando che l’assetto territoriale delle Corti di Giustizia tributaria andrebbe ridefinito. “Chiediamo dunque – spiega – di attuare tutte le iniziative necessarie a conseguire una riforma della geografia giudiziaria attraverso la definizione di criteri che soddisfino il dettato costituzionale ed europeo, affinché tutti i contribuenti possano ricorrere agevolmente e con fiducia alla giustizia tributaria”. xd8/vbo/mca1
Infrastrutture, Schifani “Ponte sullo Stretto nostro primo obiettivo”
ENNA (ITALPRESS) – “Il nostro grande impegno è la realizzazione
del Ponte. Ieri ho incontrato il ministro Salvini, era molto
fiducioso e ottimista, spera in un voto Cipess a breve e da lì
determinare l’inizio dei lavori. Parlando di infrastrutture il
nostro impegno primario è la realizzazione del Ponte”. Lo ha detto
il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario
di governo per i lavori sulla A19, Renato Schifani, a margine
della riapertura al traffico di tutte le rampe dello
svincolo di Enna, sull’autostrada Palermo-Catania.
(ITALPRESS).
fsc/abr/
Terna, nasce la Rete Politecnica di Alta Competenza
ROMA (ITALPRESS) – Nasce la Rete Politecnica di Alta Competenza, promossa da Terna in collaborazione con i Politecnici di Torino, Milano e Bari. Si avvia così una stretta sinergia tra le competenze del gestore della rete elettrica nazionale e dei singoli Politecnici, finalizzata alla ricerca, all’innovazione e all’alta formazione.
mgg/mrv
Unipol, a Milano la nuova sede di Cubo tra cultura e innovazione
MILANO (ITALPRESS) – Unipol ha inaugurato, all’interno del suo quartier generale a Milano, la terza sede di Cubo, il museo d’impresa della compagnia assicurativa. Si tratta di uno spazio dedicato alla cultura e alle attività educative, all’interno della Unipol Tower, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni.
f18/mgg/azn
Il Made in Italy farmaceutico protagonista a New York
NEW YORK (ITALPRESS) – A poche ore dalla visita ufficiale della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Casa Bianca, il Consolato Generale d’Italia a New York ha ospitato un evento di alto profilo dedicato a uno dei settori di maggiore successo – e spesso meno celebrati – del Made in Italy: l’industria farmaceutica. Intitolato “Italian Pharma: A Business Success Story of Innovation and Excellence”, l’incontro si è svolto in occasione del Made in Italy Day, e ha visto l’apertura da parte del Console Generale Fabrizio Di Michele, che ha sottolineato l’importanza strategica del comparto per l’economia italiana e per le relazioni transatlantiche. “Oggi celebriamo un settore strategico di eccellenza per la nostra economia e per i rapporti bilaterali con gli Stati Uniti, forse meno visibile rispetto ai simboli tradizionali del nostro stile, ma non meno fondamentale,” ha dichiarato Di Michele. “L’innovazione e la qualità del pharma italiano sono riconosciute a livello globale, come dimostrano gli importanti investimenti proprio qui nell’area del Tristate e in tutto il Paese.” Moderato dal giornalista Mario Calvo-Platero, il dibattito ha visto protagonisti esponenti di vertice di Bracco, Kedrion e Menarini, tre gruppi con una solida presenza industriale, distributiva e scientifica negli Stati Uniti. Tra i relatori: Marco Campione, Presidente e CEO di Blue Earth Diagnostics (gruppo Bracco); Paolo Marcucci, Presidente di Kedrion; e Ken Hoberman, COO e co-fondatore di Stemline Therapeutics (gruppo Menarini). I relatori hanno sottolineato come gli Stati Uniti rappresentino oggi un hub cruciale per la ricerca, la produzione e l’accesso alle cure, in un contesto in cui l’export farmaceutico italiano verso gli USA ha superato i 10 miliardi di euro nel 2024, contribuendo a un valore complessivo della produzione di oltre 56 miliardi di euro. “Bracco è orgogliosa di rappresentare la forza dell’industria farmaceutica italiana,” ha dichiarato Campione. “Gli Stati Uniti sono il nostro mercato principale per innovazione e manifattura avanzata.” “In Kedrion ci concentriamo sulle malattie rare e gravi,” ha affermato Marcucci. “Il mercato americano è essenziale per ampliare l’accesso globale alle terapie plasmaderivate.” “A Stemline siamo onorati di proseguire la missione ultracentenaria di Menarini nella salute globale,” ha aggiunto Hoberman. Nel dibattito, la discussione si è ampliata anche a temi di attualità politica, in particolare i nuovi dazi annunciati da Donald Trump e la visita imminente della premier Meloni alla Casa Bianca. Durante le interviste rilasciate a Italpress, e in conversazioni informali, diversi relatori hanno espresso preoccupazione per il possibile impatto delle politiche protezionistiche americane su ricerca congiunta, catene di approvvigionamento biotech e investimenti transnazionali. L’iniziativa ha dimostrato come l’industria farmaceutica italiana sia oggi un modello di successo globale, ma anche un ponte strategico tra Italia e Stati Uniti, in un momento geopolitico delicato. Un settore che parla di eccellenza, innovazione e partnership — il vero volto del Made in Italy che guarda al futuro.
xo9/mgg/gtr (video e intervista di Stefano Vaccara)
Santanché “Mettere a reddito il nostro patrimonio culturale grazie all’IA”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Dobbiamo imparare a mettere a reddito quello che è il nostro patrimonio culturale. Penso all’intelligenza artificiale che può venirci incontro per quella che è la gestione dei flussi turistici”. Lo ha detto la ministra per il Turismo, Daniela Santanchè, a margine di un forum sul turismo in svolgimento a Firenze. Sulla possibilità di una regolamentazione nazionale sulla gestione dei flussi turistici, Santanchè ha risposto: “Il tema è che noi dobbiamo cambiare il paradigma. L’Italia è una piccola nazione, Firenze è una piccola città. Noi siamo per un turismo di qualità e non di quantità ed è l’esatto contrario di quello che avviene a Firenze, con un turismo predatorio che toglie quello di cui noi abbiamo bisogno e non dà alle comunità locali. La gestione dei flussi turistici è un sistema complesso”.
Secondo il ministro, inoltre, sul turismo “dobbiamo fare tantissimo perché ricordo che nel passato i governi non l’avevano messo al centro dell’agenda politica. Oggi c’è un ministero con portafoglio, con un piano industriale 2022-2027, con delle direttive chiare. Adesso per altro faremo anche un addendum perché non era previsto il ruolo dell’intelligenza artificiale. Oggi invece dobbiamo anche parlare dell’intelligenza artificiale, perché c’è un tecno-umanesimo. Non è che noi possiamo con le mani fermare quello che è il progresso, però io dico più che regolamentarla dobbiamo mettere al centro l’uomo”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
La Regione Sardegna investe 3 milioni in nuovi bandi per una pesca più sostenibile
CAGLIARI (ITALPRESS) – Con la pubblicazione dei tre nuovi bandi del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), a cui possono presentare domanda di partecipazione le imprese del comparto ittico dell’isola, la Regione Sardegna investe ulteriori 3 milioni di euro per una pesca più sostenibile, innovativa e competitiva. Tra gli investimenti previsti nelle azioni 1, 3 e 5, oggetto dei bandi pubblicati tra il 31 marzo e 1° aprile, che hanno come obiettivo strategico quello di “Un’Europa più sostenibile”, troviamo quelli dedicati al miglioramento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2 grazie alla sostituzione e ammodernamento dei motori dei pescherecci, previsti nell’azione 1, con il fine di mitigare gli impatti sui cambiamenti climatici.
“Questa è una misura molto attesa dai pescatori – spiega l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta – perché consente di sostituire i motori delle imbarcazioni con modelli più performanti e meno inquinanti. Sostituire un motore, infatti, rappresenta un costo importante soprattutto per le imprese della piccola pesca e con questa azione sosteniamo questi investimenti”.
Con i contributi previsti nell’azione 3 si intende incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate e promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori. Parte dei fondi sarà infatti dedicata a rendere sicura l’attività della pesca sia a bordo che nei luoghi di sbarco “Con questa misura si sostengono gli investimenti per la riduzione del consumo di energia, in apparecchiature per migliorare la navigazione o il controllo del motore, in tecnologie dell’informazione e in dispositivi di sicurezza – specifica Satta – Anche in questo caso si tratta di investimenti importanti volti a migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza. Rispetto ad una prima pubblicazione abbiamo semplificato i criteri del bando in modo da agevolare l’accesso ai fondi da parte degli operatori e consentire la spendita di tutte le risorse disponibili”.
Infine, con l’azione 5, si vuole investire nella promozione delle attività di acquacoltura sostenibile, rafforzando la competitività della produzione acquicola a lungo termine dal punto di vista ambientale. Questo sarà possibile grazie ad aiuti che prevedono un sostegno sempre maggiore alla ricerca, all’innovazione al miglioramento della conoscenza attraverso l’ottimizzazione delle risorse idriche per l’acquacoltura nelle acque interne, con il monitoraggio e gestione delle introduzioni di specie a fine di allevamento e con un maggiore sviluppo dell’occupazione.
“Anche in questo caso si tratta di una misura molto attesa dagli operatori del settore che in Sardegna riveste un ruolo importante e in crescita con produzioni di qualità che rappresentano un’eccellenza a livello nazionale. Su alcune azioni – conclude l’assessore – lo stanziamento iniziale è limitato ma una volta che verrà appurato il fabbisogno degli operatori potremmo valutare la possibilità di stanziare ulteriori risorse per scorrere le graduatorie e finanziare quante più domande possibile”.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
(ITALPRESS).
