ROMA (ITALPRESS) – Le anime di Roma “sono delle anime che dietro il disincanto e l’ironico cinismo in realtà nascondono un grande amore per la città e una grande disponibilità nel viverla e trasformarla”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri in occasione dell’ottavo Simposio FondAzioneRoma Anime de Roma. “La Linea dei mille Cantieri è stata compresa, anche con ironia”, ha aggiunto il primo cittadino, sottolineando che “C’è un forte amore per Roma ed una volontà di vederla ancora più bella”. xl5/vbo
Verdone “Stiamo assistendo a un nuovo restyling di Roma”
ROMA (ITALPRESS) – “È cambiato un po’ il tessuto della città, quello storico. Stiamo assistendo a un nuovo restyling di Roma. Mi aspettavo una cosa più veloce da parte del Comune, però i risultati sono stati buoni”. Lo ha detto Carlo Verdone intervenuto al l’ottavo Simposio FondAzioneRoma Anime de Roma. “Si sta facendo qualcosa e questo mi rassicura molto. Dal punto di vista culturale dobbiamo fare molto. Servono biblioteche, non bisogna chiudere le librerie. C’è bisogno di strutture per creare aggregazione e condivisione”.
Sahara occidentale, Ungheria ribadisce il sostegno al piano di autonomia presentato dal Marocco
BUDAPEST (ITALPRESS) – L’Ungheria ha ribadito mercoledì, attraverso il suo ministro degli Esteri, Peter Szijjßrtó, il suo sostegno al piano di autonomia presentato dal Marocco nel 2007, ritenendo che esso “debba costituire la base per la soluzione” della questione del Sahara occidentale, nel quadro delle Nazioni Unite.
Il ministro ha inoltre aggiunto che il suo Paese ha preso atto delle posizioni ribadite dagli Stati Uniti e dalla Francia in merito. Questa posizione è stata espressa dal signor Szijjßrtó in un comunicato stampa in seguito ai suoi colloqui a Budapest con il ministro degli Affari esteri, della Cooperazione africana e dei marocchini all’estero, Nasser Bourita. Nella stessa nota, Szijjßrtó ha annunciato di aver incaricato l’ambasciatore ungherese in Marocco di visitare il Sahara, così come hanno fatto gli ambasciatori degli altri principali paesi del Regno.
Il ministro ungherese ha inoltre annunciato la decisione che i servizi consolari dell’ambasciata ungherese in Marocco saranno d’ora in poi forniti a tutti i cittadini marocchini presenti sul territorio del Regno. In questo modo, l’Ungheria ribadisce chiaramente il suo sostegno al Piano per l’autonomia e rafforza lo slancio internazionale creato, accolto con favore dall’ultima risoluzione 2756 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che sollecita il suo pieno utilizzo.
– foto Map –
(ITALPRESS).
Sahara occidentale, la Croazia favorevole al piano di autonomia proposto dal Marocco
ZAGABRIA (ITALPRESS) – La Repubblica di Croazia ritiene che il piano di autonomia proposto dal Marocco nel 2007 per risolvere la controversia regionale sul Sahara occidentale sia “una buona base per raggiungere una soluzione politica” a questa questione. Questa la posizione espressa dal ministro degli Affari esteri ed europei croato, Gordan Grlic-Radman, in una dichiarazione congiunta adottata al termine dei colloqui avuti mercoledì nella capitale croata con il ministro degli Affari esteri, della Cooperazione africana e dei marocchini all’estero, Nasser Bourita.
La Repubblica di Croazia ritiene inoltre che il piano di autonomia sia “uno sforzo serio e credibile” e “una buona base per raggiungere una soluzione politica reciprocamente accettabile, in conformità con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”, ha affermato il signor Grlic-Radman. Il ministro degli Esteri croato ha inoltre ribadito il sostegno di lunga data del suo Paese al processo guidato dalle Nazioni Unite, volto a raggiungere una soluzione politica giusta, duratura e reciprocamente accettabile per le parti.
I due ministri hanno concordato sull’esclusività dell’ONU nel processo politico e hanno ribadito il loro sostegno alla risoluzione 2756 (2024) del Consiglio di sicurezza, che sottolinea il ruolo e la responsabilità delle parti nel ricercare un accordo realistico, pragmatico e duraturo e una soluzione politica basata sul compromesso.
– foto Map –
(ITALPRESS).
Inflazione ancora in crescita a marzo
ROMA (ITALPRESS) – Inflazione ancora in crescita in Italia. A marzo, secondo quanto rilevato dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo fa registrare un aumento dello 0,3% rispetto a febbraio, portandosi all’1,9%. Un’evoluzione che risente principalmente dell’andamento delle componenti più volatili dell’indice. Sono infatti in accelerazione su base tendenziale sia i prezzi dei Beni energetici, spinti dalla componente non regolamentata, sia quelli degli Alimentari non lavorati. Resta stabile invece l’inflazione di fondo, +1,7%. In rialzo, seppur leggero, i prezzi del “carrello della spesa”: a marzo il tasso sale a +2,1%.
mgg/azn
Vicenza, musei aperti per Pasqua, Pasquetta e per tutte le feste civili
Musei aperti per Pasqua, Pasquetta e per tutte le festività civili: per i vicentini appassionati d’arte e per i turisti che sceglieranno la città del Palladio come meta di una gita di un giorno o di un breve soggiorno, i Musei civici e le sedi del circuito museale di Vicenza saranno infatti aperti sia durante le festività pasquali sia in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, del’1 maggio, Festa dei Lavoratori e del 2 giugno.
Nel dettaglio saranno aperti al pubblico, con il consueto orario, sette Musei civici (Museo Civico di Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Gallerie di Palazzo Thiene, Teatro Olimpico, Chiesa di Santa Corona, Basilica Palladiana) e i quattro musei partner (Gallerie d’Italia- Vicenza, Palladio Museum, Museo del Gioiello e Museo Diocesano). Unica eccezione il Museo Diocesano che rimarrà chiuso il giorno di Pasqua. In più il Museo Naturalistico Archeologico, le Gallerie di Palazzo Thiene e le Gallerie d’Italia – Vicenza saranno visitabili gratuitamente nella prima domenica di maggio (il 4) e di Giugno (il 1°) del mese. Le Gallerie d’Italia l’ingresso gratuito anche in occasione delle feste civili del 25 aprile e il 2 giugno.
La Basilica Palladiana

La Basilica Palladiana ospita fino all’8 giugno la mostra delle oltre 60 fotografie ritoccate a mano di Patrizia Mussa “Teatralità. Architetture per la meraviglia”. La mostra è aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Negli stessi orari, da venerdì a domenica si potrà salire anche in terrazza per ammirare il panorama della città e se il tempo sarà bello, dal 18 aprile entrerà in funzione il bar.
Sempre in Basilica, ma stavolta negli interrati, l’area archeologica di Corte dei Bissari continua con la sua apertura ogni secondo e quarto sabato del mese fino a giugno. Per scoprire la storia di Vicenza dall’età del Ferro ai Longobardi è consigliata la prenotazione scrivendo a info@scatolacultura.it (costo a partecipante 3,99 euro). Il 25 aprile e l’1 maggio sono in programma due percorsi alla scoperta dell’antica Vicenza con visita all’area archeologica della Cattedrale e a quella di Corte dei Bissari. Ritrovo alle 15 al Museo Diocesano. Prenotazione obbligatoria: museo@diocesi.vicenza.it, 0444226400 (10 euro a partecipante).
A partire da mercoledì 23 aprile in Sala Zavatteri aprirà anche l’infopoint di Interno Verde, per ritirare l’iscrizione prenotata online o per iscriversi di persona all’iniziativa che per due giorni, sabato 26 e domenica 27 aprile renderà possibile visitare i più suggestivi e curiosi giardini privati del centro storico di Vicenza. Inoltre in Sala degli Zavatteri della Basilica dal 18 al 20 aprile sarà esposto il “Trofeo senza fine”, il premio che viene assegnato al vincitore di ogni Giro d’Italia, con inciso l’elenco di tutti i precedenti trionfatori. L’iniziativa che rientra nel ciclo di eventi legati all’arrivo della tappa del Giro d’Italia del 23 maggio a Vicenza.
Sempre tra le iniziative legate a Giro d’Italia, dall’1 maggio al 2 giugno le Gallerie di Palazzo Thiene ospiteranno una mostra di biciclette storiche dal titolo “Il Giro attraverso la storia della bicicletta! Le bici da corsa dal 1815 ad oggi”, con circa 70 pezzi esposti provenienti da tre importanti collezioni private.
Al Museo del Risorgimento e della Resistenza l’esposizione “Dentro alla gavetta” racconta l’aspetto della drammatica esperienza del soldato nella Prima guerra mondiale, quello legato all’alimentazione e all’approvvigionamento del cibo alle truppe, realizzata nell’ambito della mostra diffusa “Spirito e Corpo”, promossa dal Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna e inserita nel progetto “La Grande Guerra Infinita”. Il museo, sempre ad ingresso gratuito, è aperto da giovedì a domenica dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso alle 16.30).
Alle Gallerie d’Italia – Vicenza si può visitare la mostra “Ceramiche e nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi” (fino al 22 marzo 2026, da martedì a domenica, dalle 10 alle 18, ultimo ingresso 17.30). Curata da Francesco Poroli per Associazione Illustri e con il patrocinio del Comune di Vicenza, offre lo spunto per affrontare, con il linguaggio del fumetto, alcuni temi della contemporaneità.
Al Museo Diocesano è aperta la mostra di Roberto Floreani “Soglie: Tempo del prima – Tempo del poi” un’esposizione d’arte astratta che indaga la “soglia” dal punto di vista artistico e spirituale.
Sono previste attività per adulti e bambini al Museo del Gioiello: sabato 26 aprile si terrà il Workshop Creativo “Dall’idea al gioiello: crea il tuo pendente con un cammeo”, dalle 10.30 alle 13; domenica 27 aprile è in programma l’attività per famiglie “Disegni preziosi” dalle 10.30 alle 12. Informazioni sul sito del museo del gioiello.
Oltre ai biglietti, per accedere ai musei sono disponibili tre tipologie di card cumulative.
Per informazioni su card e biglietti singoli si può contattare l’Ufficio Iat – Informazione accoglienza turistica, in piazza Matteotti 12, 0444 320854, iat@comune.vicenza.it, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.30 (chiuso 25 dicembre e 1 gennaio) oppure l’Infopoint turistico in Basilica Palladiana dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.
Per evitare code, Vicenza Gold Card, Vicenza Silver Card e biglietti per i musei sono in vendita anche online su Ticketlandia.
Uscendo dal centro storico, negli spazi della Centrale del Latte, nel quartiere di San Bortolo, si può visitare “Scultura centrale” (qui le informazioni), la mostra che vede esposte le migliori opere di undici artisti italiani che impiegano una vasta gamma di materiali e tecniche di lavorazione, dalla terracotta alla ceramica, dalle pietre dure ai metalli. La mostra, a ingresso libero, è aperta fino al 22 giugno dal giovedì al sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 10 alle 20. Aperta durante tutte le festività, tranne il giorno di Pasqua.
Nell’agenda eventi Viva sono disponibili tutte le informazioni sugli eventi ospitati nelle sede i museali.
Ue ed Emirati Arabi verso un accordo di libero scambio
ROMA (ITALPRESS) – Unione Europea ed Emirati Arabi Uniti avvieranno dei negoziati per un accordo di libero scambio. È quanto emerso da un colloquio telefonico tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, presidente degli Emirati. Von der Leyen ha sottolineato la solida esperienza dell’Unione europea nel raggiungimento di accordi commerciali di alto livello e nella costruzione di partenariati basati sul libero scambio e sul reciproco vantaggio. In questo spirito, i prossimi negoziati si concentreranno sulla liberalizzazione degli scambi di beni, servizi e investimenti, approfondendo anche la cooperazione in settori strategici come le energie rinnovabili, l’idrogeno verde e le materie prime essenziali. La Presidente von der Leyen ha espresso fiducia nella capacità di entrambe le parti di procedere con rapidità e ambizione. Il Commissario europeo Maros Sefcovic tornerà presto negli Emirati Arabi Uniti per proseguire i colloqui. Per la Commissione raggiungere un accordo moderno e ambizioso non solo rafforzerà le relazioni tra UE ed Emirati Arabi Uniti, ma contribuirà anche a una più ampia prosperità regionale.
mgg/azn
Treni, nelle Marche viaggi green con automotrici storiche rigenerate
Un passo decisivo verso una mobilità ferroviaria più sostenibile e innovativa, nel segno della memoria. E’ stato completato il progetto di conversione a metano liquido di due storiche automotrici diesel ALn668 di Fondazione FS Italiane: un intervento di rigenerazione che nasce da un memorandum d’intesa siglato nel 2019 dal Gruppo FS con Hitachi Rail e Snam con l’obiettivo di convertire una parte dell’attuale flotta di treni storici e turistici da diesel a GNL e BioGNL, per renderli più green.
col/fsc/azn
Tg Economia – 16/4/2025
Carta docente, Anief “Sempre più tribunali riconoscono ai precari il diritto a percepirla”
ROMA (ITALPRESS) – Sempre più tribunali riconoscono ai precari il diritto a percepire la Carta docente: il tribunale di Roma ancora una volta riconosce le ragioni del sindacato Anief e fa assegnare alla ricorrente tre annualità della carta dedicata alla formazione. Lo rende noto l’Anief. Come si legge dalla sentenza, si “accerta e dichiara il diritto della ricorrente ad usufruire della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente ex art 1 comma 121 della Legge 13.07.2015 n.107, per gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024 per l’importo di 500,00 annui e condanna l’Amministrazione convenuta a mettere a disposizione della parte detta carta (o altro equipollente) per poterne fruire nel rispetto dei vincoli di legge. Condanna il Ministero convenuto al pagamento delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida in 1.081,50 per compensi, oltre spese generali (15%), e oltre IVA e CPA da distrarsi in favore dei difensori di parte ricorrente dichiaratisi antistatari”.
Il leader del sindacato, Marcello Pacifico, sottolinea come “la giurisprudenza sia sempre più positiva e sulla questione della carta docente ha sempre più peso la posizione della Corte di Giustizia Europea. Come pure fondamentale risulta il parere favorevole ai precari della Corte di Cassazione. Stando così le cose, il giudice del lavoro ha il pieno diritto di esaminare un ricorso per la mancata assegnazione della card dell’aggiornamento ai precari andando a verificarne la sussistenza: ciò detto, non potrà in alcun modo non tenere conto dei pareri della Corte Ue e della Suprema Corte italiana. Presentare ricorso gratuito con Anief, facendo attenzione a non superare cinque anni dalla stipula del contratto a tempo determinato, permette allora di recuperare fino a 3.500 euro più interessi e di inviare un messaggio al legislatore e all’amministrazione scolastica: i precari non sono figli di uno dio minore”.
– foto ufficio stampa Anief –
(ITALPRESS).
