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Maltempo in Emilia-Romagna, stanziati altri 28 milioni per far fronte agli eventi del giugno 2024

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, ha deliberato l’ulteriore stanziamento di 28 milioni, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che si sono verificati nel territorio dell’Emilia-Romagna e in particolare nelle province di Bologna, Forlì Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia nei giorni dal 20 al 29 giugno 2024

Proroga dello stato di emergenza in Liguria

La proroga di dodici mesi dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 23 ottobre 2023 al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia de La Spezia.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Liguria, ok a DDL per variazione bilancio da 498 milioni

GENOVA (ITALPRESS) – E’ stata approvata dalla Giunta regionale su proposta del presidente e assessore al Bilancio, Marco Bucci il disegno di legge di variazione di bilancio per un ammontare complessivo di 498 milioni per il 2025.

Sul totale delle risorse, 467,7 milioni sono fondi provenienti dallo Stato e dalle UE e hanno un vincolo di destinazione. Sono cioè demandati principalmente ai seguenti settori di intervento: protezione civile (150 milioni), PO – FESR 2021 – 2027 destinato agli investimenti (110 milioni), FSE 2021 – 2027 prevalentemente per la spesa corrente e cioè formazione e istruzione (36 milioni), completamento del PNRR (76 milioni), trasporti e infrastrutture (20 milioni), servizi sociali (15 milioni).

Questa variazione si è resa necessaria per mettere a disposizione più fondi per velocizzare la spesa del FSE, del FESR, del PNRR per fare opere a vantaggio dei cittadini. Si tratta di un disegno di legge che prende atto anche della legge di bilancio dello stato approvata a dicembre.

“Sono risorse prevalentemente nuove – spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci che potranno essere impiegate per molte e importanti finalità. Alla sanità vengono aggiunti nuovi fondi vincolati per un ammontare complessivo di 14 milioni”.

A questi fondi se si aggiungono ulteriori 30,4 milioni di risorse discrezionali della Regione che verranno utilizzate per la copertura di spese obbligatorie. Tra queste: 26,5 milioni per i concorsi alla finanza pubblica previsti dal governo (accantonamenti previsti dalle leggi di bilancio dello stato), cofinanziamenti obbligatori dei programmi comunitari della programmazione 2021 – 2027 per un ammontare di 1 milione, spese obbligatorie per 3 milioni di euro, cioè spese destinate al funzionamento dell’Ente (1,3milioni), e spese arretrate sul personale derivanti dal rinnovo dei contratti (1,7 milioni).

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Crisi idrica in Calabria, il Consiglio dei ministri proroga di sei mesi lo stato di emergenza

ROMA (ITALPRESS) – Proroga di sei mesi dello stato di emergenza già deliberato in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria, della provincia di Crotone e dei comuni di Calopezzati, Caloveto, Cariati, Corigliano-Rossano, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Scala Coeli, Acri, Bisignano, Luzzi, Rose, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Vaccarizzo Albanese, Bocchigliero, Campana e Terravecchia in provincia di Cosenza.

Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci.

– foto IPA Agency –

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GP Cina, Berra “Sorprendente il livello di grip generato dall’asfalto”

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – “C’era molta curiosità di vedere come le gomme si sarebbero comportate su un asfalto completamente nuovo. Avevamo ricevuto alcuni dati prima di arrivare a Shanghai e nelle misurazioni effettuate nei giorni scorsi avevamo notato come il livello di rugosità della pista era significativamente inferiore allo scorso anno e la superficie era molto più liscia, senza alcune asperità che in passato avevano caratterizzato alcuni punti del tracciato”. Lo ha detto Simone Berra, Chief Engineer Pirelli, dopo le qualifiche per la prima Sprint stagionale al Gp della Cina.

“Per quello che abbiamo visto oggi, possiamo dire che il livello di grip generato dall’asfalto è davvero sorprendente: raramente accade di osservare un progresso dei tempi, a parità di regolamento tecnico delle vetture, così rilevante come quello notato oggi – ha aggiunto Berra – La pole di Hamilton è di oltre cinque secondi inferiore al miglior tempo registrato nella Sprint Qualifying dello scorso anno (4″873 se facciamo il confronto a parità di mescola). Siamo arrivati addirittura a scendere sotto il tempo della pole di Vettel di sette anni fa, quando si correva con monoposto completamente diverse, più leggere di 66 chili”.

 “Considerato che la pista è ancora in evoluzione, è possibile che domani vedremo i tempi abbassarsi ancora – ha proseguito Berra – Peraltro, dobbiamo tenere presente che con una superficie così liscia le squadre hanno eventualmente potuto abbassare l’altezza da terra delle monoposto, guadagnando così prestazione. Con soli sessanta minuti di prove libere a disposizione, le squadre non hanno potuto fare dei veri e propri long run con a bordo la benzina necessaria per la gara, come peraltro accade in occasione dei weekend Sprint. Abbiamo visto un livello di graining importante sulla gomma anteriore sinistra, con un conseguente degrado in termini di prestazione ma senza che questo abbia accentuato significativamente l’usura. In termini di tempi sul giro, il degrado della Medium e della Soft sembra essere piuttosto elevato (fra i due e tre decimi) ed è uno dei motivi per cui tutte le squadre hanno deciso di tenersi entrambi i set di Hard, quasi certamente con l’obiettivo di usarli domenica pomeriggio”.

“Domani la Sprint sarà un’ottima opportunità per tutti per effettuare un vero e proprio long run, anche se il carburante imbarcato non sarà quello con cui inizieranno il Gran Premio e per avere così un quadro più chiaro in termini di strategia per la gara. Sulla carta la gomma più gettonata per la gara corta è la Medium. Lo scorso anno Russell provò, con un certo successo, la Soft – ha concluso Berra – ma è difficile ipotizzare se qualcuno potrà imitarlo domani”.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).

Ucraina, Odessa in fiamme per i bombardamenti russi

Ucraina, Odessa in fiamme per i bombardamenti russi

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Ieri sera la Russia ha attaccato regioni dell’Ucraina con oltre duecento droni da attacco e droni simulatori. C’erano anche bombe aeree teleguidate. Le regioni di Odessa, Zaporizhia, Sumy, Kiev, Khmelnytskyi e Chernigov sono state colpite dai bombardamenti. A seguito dei massicci attacchi degli occupanti nella regione di Odessa, sono scoppiati incendi in un centro commerciale, in alcuni negozi e un grattacielo è stato danneggiato. Tre bambini sono rimasti feriti. Sei persone, tra cui un bambino di 4 anni, sono rimaste ferite a Zaporizhia a causa degli attacchi aerei russi. Sono state danneggiate anche normali abitazioni e automobili. In queste e in tutte le altre regioni si sta aiutando le vittime. I nostri servizi di emergenza sono operativi”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su Telegram: “La pressione congiunta sulla Russia, l’aumento delle sanzioni e il sostegno alla difesa del nostro Stato sono la strada per porre fine a questo terrore e alla prolungata guerra della Russia. Ci aspettiamo una pressione reale sulla Russia da parte degli Stati Uniti, dell’Europa e di tutti i nostri partner. Ed è questo che permetterà alla diplomazia di funzionare. Grazie a tutti i nostri partner che comprendono questo e continuano ad aiutare l’Ucraina, a tutti i membri delle Forze di difesa per la costante protezione del nostro popolo e a tutti coloro che proteggono e salvano gli ucraini dal terrore”.

gsl/mca1 (Fonte video: Canale Telegram Zelenskiy / Official)

Juncker “Per la difesa europea serve l’asse con Londra”

ROMA (ITALPRESS) – Jean Claude Juncker, ex premier del Lussemburgo e presidente della Commissione dell’Unione Europea dal 2014 al 2019 analizza, in una intervista al Corriere della Sera, la situazione geopolitica attuale, mentre è in corso a Bruxelles il summit dei premier dell’Unione, e attacca dicendo che “il mondo di oggi non mi piace perché regna il disordine. E sono le mezze verità che prevalgono su ciò che è vero. Soprattutto in tempo di guerra, le bugie sono diventate un’arma”.

Per Juncker l’Unione Europea rimane “l’unico elemento di stabilità”, soprattutto in un momento in cui le “grandi potenze” Stati Uniti, Cina e Russia “stanno creando disordine”. E l’Europa? “L’Unione europea si attiene ai suoi principi e cerca di farli rispettare agli altri… Gli Stati Uniti hanno cambiato il loro comportamento, sono meno fedeli ai loro alleati rispetto al passato, l’Europa non può più considerare gli Usa come un alleato sempre fedele. L’interesse degli Stati Uniti è ora rivolto verso l’Indo-Pacifico. È un lungo processo che va avanti da anni, ma che ha raggiunto il suo culmine con la nuova amministrazione Trump”.

Il Trump2 lascia perplessi: “Vedo che tutto ciò che (il presidente statunitense, ndr) ha preconizzato e tentato nel suo primo mandato è oggi arrivato a un livello che fa dubitare della solidità dell’Alleanza atlantica – afferma Juncker -. Sono molto preoccupato dall’evoluzione della diplomazia americana che trascura i punti di vista dell’Ue. Trump ha detto che considera l’Ue un’invenzione degli europei per danneggiare gli Stati Uniti. Il che non corrisponde ad alcuna verità storica”.

Gli Usa restano il principale alleato dell’Unione?In Europa abbiamo l’idea che i legami tra gli Stati Uniti e l’Ue debbano rimanere forti e basarsi sulla solidarietà reciproca. Spero che questa non sia una pia speranza. Ma ora dobbiamo immaginare un mondo in cui gli Usa sono un partner meno affidabile rispetto al passato”.

Così l’Europa sta prendendo le giuste contromisure per non trovarsi spiazzata e si ritrova obbligata a “investire di più nella propria difesa, a rafforzare il pilastro europeo dell’Alleanza atlantica e a immaginare un futuro di sicurezza che non può basarsi sul principio che Stati Uniti ed Europa saranno sempre una coppia affiatata”.

Nel frattempo l’Europa non deve stare lì ad elemosinare: “L’Europa non deve comportarsi come un nano, è il più grande mercato interno esistente – sottolinea Juncker -. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi, rispettare i nostri valori e fare una campagna per questi valori a livello internazionale. Quando sarà il momento, dovremo essere in grado di difenderci con i nostri mezzi. Non mi piace come suona, ma l’Europa dovrà riarmarsi. Credo che non abbiamo altra soluzione”.

L’ex presidente della Commissione indica le tappe: “Prima di tutto, dobbiamo dotarci di una base industriale militare che non abbiamo in Europa. Questi sforzi sono in corso. Arriverà il giorno in cui, come ho proposto nel 2015, dovremo creare un vero esercito europeo. Questo è un progetto a lungo termine”.

Quindi sarà necessario un riavvicinamento tra Ue e Regno Unito? “Deve esistere una comunità di difesa tra l’Unione europea e il Regno Unito. Ci sono due eserciti in Europa che meritano questo nome: quello francese e quello britannico. Gli altri eserciti sono troppo piccoli per poter rivendicare un ruolo strategico importante in Europa. Serve la maggiore vicinanza possibile tra gli sforzi di difesa britannici e degli altri Paesi Ue”.

Meloni è più vicina all’Ue o agli Stati Uniti?Meloni ha un rapporto individuale con Trump che non tutti i Paesi Ue hanno, ma il fatto che stia costruendo un rapporto quasi di fiducia con Trump non ostacola l’approccio europeo. Finora l’Italia non si è mai opposta alle decisioni prese dal Consiglio europeo, di cui è membro attivo e fidato”

.L’Ungheria continua a opporsi al sostegno all’Ucraina. Ci sono 26 Paesi contro 1. Che futuro vede per Kiev? “L’Ucraina ha una prospettiva europea. Questo non significa che l’Ucraina potrà diventare membro dell’Ue domani. L’Europa ha sempre sostenuto gli sforzi di difesa dell’Ucraina, con l’inconveniente che l’Ungheria e talvolta la Slovacchia hanno avuto difficoltà a seguire l’esempio. Se non è possibile sostenere l’Ucraina a 27, lo faremo a 26 e troveremo gli strumenti per poterlo fare. L’Ungheria da sola non è in grado di arrestare la marcia dell’Europa verso l’Ucraina quando si tratta di difenderne la sovranità”.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Tardelli e Falcao ambasciatori di sport e pace all’Onu

Tardelli e Falcao ambasciatori di sport e pace all'Onu

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Marco Tardelli e Paulo Roberto Falcao, leggende del calcio italiano e brasiliano degli anni Ottanta, hanno raccontato a 3000 studenti che li ascoltavano all’Assemblea Generale dell’ONU le emozioni vissute al Mondiale 1982 in Spagna, quando gli azzurri vinsero 3-2 contro la nazionale verde-oro. I due campioni hanno dialogato con i giovani e hanno poi risposto alle domande dell’Italpress a margine dell’evento.
L’Associazione Diplomatici organizza il Change the World Model United Nations (CWMUN) dal 2012. La conferenza del 2025 accoglie oltre 3000 studenti provenienti da più di 133 Paesi diversi. Il tema principale della conferenza è “Orizzonti Uniti in un Mondo di Opportunità: Promuovere la Cooperazione Globale per lo Sviluppo Sostenibile, l’Innovazione e una Pace Inclusiva”.

xo9/sat/gtr
(Video di Stefano Vaccara)

Zaia “Milano-Cortina 2026 prima Olimpiade con una donna presidente del Cio”

VENEZIA (ITALPRESS) – Quelle invernali Milano Cortina 2026 saranno le prime Olimpiadi sotto l’egida di un CIO presieduta da una donna: non nascondo la soddisfazione perché è una novità che mette ancora di più al passo coi tempi il mondo dello sport affidando la massima carica olimpica a una persona e una sportiva di grande valore ed esperienza. È un motivo in più per essere certi che l’appuntamento che vedrà protagoniste, tra meno di un anno, le nostre montagne entrerà a pieno titolo nella storia. A nome di questa terra che attende impaziente l’avvio della grande kermesse internazionale, auguro buon lavoro ed esprimo i più sentiti rallegramenti a Kirsty Coventry, chiamata al prestigioso e impegnativo incarico che assumerà dal prossimo giugno e posso garantire fin d’ora la massima collaborazione anche con lei per la riuscita dell’evento. Spero di incontrare presto la nuova presidente del CIO e confermarle anche di persona che il Veneto, che proprio a Cortina ha già ospitato le leggendarie Olimpiadi invernali del 1956, è impegnato e determinato perché anche questo secondo appuntamento rimanga memorabile negli annali dello sport alpino mondiale”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, si felicita con Kirsty Coventry, eletta ieri alla presidenza del Comitato Olimpico Internazionale.

“In questo momento di transizione – conclude il Governatore – invio un saluto e un ringraziamento al presidente uscente Thomas Bach, sotto la cui permanenza ai vertici del CIO la Regione del Veneto ha realizzato il sogno di coronare con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali la bellezza e il prestigio delle nostre Dolomiti”.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Ordigno contro poliziotti, obbligo di dimora per 9 ultras della Cavese

Ordigno contro poliziotti, obbligo di dimora per 9 ultras della Cavese

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Salerno ha eseguito un’ ordinanza di applicazione di misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza emessa dal Tribunale di Nocera Inferiore – Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti di 9 ultras della Cavese. Agli indagati sottoposti a misura cautelare, peraltro, è stato prescritto di non allontanarsi dal proprio domicilio durante lo svolgimento di manifestazioni sportive alle quali partecipa la squadra di calcio della Cavese. Il provvedimento trae origine dai fatti accaduti nel pomeriggio del 29 settembre 2024 in occasione dell’incontro di calcio Cavese-Latina, gara valevole per il campionato di serie C, quando – secondo la ricostruzione dei fatti risultante dalle indagini compiute, condivisa dal Gip – una frangia di ultras della tifoseria cavese, composta da persone travisate e armate di bastoni, bottiglie di vetro e fumogeni, poneva in essere una violenta aggressione contro gli operatori della Polizia di Stato, schierati in servizio di Ordine Pubblico, attuando un vero e proprio blocco stradale che culminava, addirittura, con il lancio di un potente ordigno esplosivo in direzione dei poliziotti detonato a pochi metri dai loro piedi.

Fonte video: Polizia di Stato
pc/mca2

Fiammetta Borsellino “La memoria va alimentata con atti quotidiani”

Fiammetta Borsellino

PALERMO (ITALPRESS) – “Giornate come quella di oggi sono fondamentali, perché coinvolgono tutti in un impegno comune: è bello che siano i giovani a fare da filo conduttore”. Così Fiammetta Borsellino, figlia di Paolo, nel corso di un evento all’Università degli Studi di Palermo: “La memoria va alimentata con atti quotidiani e con l’impegno di ciascuno: quello che dico sempre ai ragazzi è che le mafie sanno riorganizzarsi e riadeguarsi ai nuovi contesti socioeconomici, il fatto che non sparino e non mettano più bombe non significa che non ci sono più. È nei momenti di silenzio che avviene la riorganizzazione: proprio le azioni violente hanno provocato una reazione dello Stato e questo per le mafie è controproducente”.

xd8/pc/mca1