venerdì, Settembre 11, 2026
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Roma, sei arresti per traffico di droga al Quarticciolo

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno effettuato un ampio servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo, finalizzato alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità e degrado nelle aree periferiche. Nel corso dei controlli antidroga, nelle ultime ore, i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, 6 persone, gravemente indiziate di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.

In via Molfetta è stato arrestato un cittadino tunisino di 19 anni, senza fissa dimora e con precedenti, bloccato subito dopo aver ceduto dello stupefacente ad un acquirente non identificato. In via Ostuni arrestati due italiani di 28 e 34 anni, notati mentre cedevano dello stupefacente a un acquirente non identificato.

Nel corso di un controllo un soggetto è stato visto appartarsi con diversi acquirenti e fare spesso la spola e raccogliere lo stupefacente da un contenitore adagiato sul terreno all’interno di un parco giochi dove sono state trovate 8 dosi di crack. In manette è finito un romano di 48 anni, con precedenti. Nel corso di un’altra attività i militari hanno arrestato un 19enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, notato mentre prelevava le dosi di stupefacente dal contatore posto tra i lotti condominiali. Sequestrate 18 dosi di crack.

Infine, in via Prenestina i Carabinieri hanno arrestato un minorenne romano di 17 anni, di seconda generazione, con precedenti specifici, che è stato notato aggirarsi con fare sospetto e a seguito del controllo e della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 160 dosi di hashish. Tutti gli arresti sono stati convalidati.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Liguria, più servizi medici e sociosanitari nel Parco delle Cinque Terre

GENOVA (ITALPRESS) – Regione Liguria, i Comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso al Mare, il Parco delle Cinque Terre e l’Asl5 hanno sottoscritto l’accordo in via sperimentale di un anno per sostenere gli enti del terzo settore che erogano servizi di interesse generale, sanitari e sociosanitari sul territorio. In particolare è previsto il servizio integrativo di assistenza sanitaria tramite personale medico.

Nell’accordo è prevista anche l’implementazione del servizio di trasporto sanitario mediante autoambulanze, con la presenza di autisti soccorritori disponibili o comunque reperibili, alle dipendenze dei medesimi Enti del Terzo Settore, in particolare delle Pubbliche Assistenze convenzionate con il Servizio sanitario regionale e operanti nel territorio delle Cinque Terre. Nell’accordo è anche previsto di attivare il servizio integrativo di assistenza sanitaria tramite personale medico che visiterà i residenti e i turisti delle Cinque Terre e delle comunità locali di riferimento.

“Questo accordo – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – è stato sottoscritto con l’obiettivo di supportare gli ospedali del territorio soprattutto nel periodo di maggior affluenza turistica durante il periodo estivo”.

“L’integrazione del personale medico e dei trasporti sanitari permetterà di gestire le emergenze sanitarie in un territorio in cui nei mesi estivi la popolazione vede un importante aumento”, aggiunge. Le attività di trasporto sanitario non interferiranno con la rete del 118 e dei trasporti ordinari. Il coordinamento dei servizi di trasporto sanitario e non sanitario è in capo al responsabile dell’emergenza urgenza extra-ospedaliera 112 del Dipartimento di Emergenza e Accettazione di ASL 5. “Il Parco – continua il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani – sostiene con convinzione questa sperimentazione, proposta dai Comuni in risposta alle esigenze dei cittadini. Si tratta di un’opportunità importante per favorire la permanenza della comunità locale, migliorare la qualità della vita dei residenti e contrastare il rischio di spopolamento dei borghi”.

“Siamo contenti di questo accordo – spiega il direttore generale di Asl5 Paolo Cavagnaro – che arriva per potenziare i servizi sanitari e sociosanitari in un’area molto importante del territorio di ASL 5 dal punto di vista paesaggistico e turistico. Poter implementare la presenza medico-sanitaria in loco è importante e costituisce un valore aggiunto”.

– foto IPA Agency –

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UE, Conte “No al folle piano di riarmo senza una difesa comune”

ROMA (ITALPRESS) – “È davvero un orgoglio: oltre 1 milione di cittadini hanno trovato un’occasione per reinserirsi nel mondo del lavoro e firmato un contratto grazie ai fondi che abbiamo ottenuto in Europa nel 2020 e al programma Gol, Garanzia di occupabilità dei lavoratori, creato durante il Conte II. Lo certifica oggi Il Sole 24 Ore. Ecco: questa è l’Europa per cui si è battuto e si batte concretamente il Movimento 5 Stelle, non certo quella del folle piano di riarmo. Piano che lascia gli Stati liberi di spendere in armi una montagna spropositata di miliardi, in ordine sparso e senza una difesa comune mentre si impongono vincoli sulle spese in sanità e scuola, per le imprese e l’innovazione”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, in un post su Facebook nel quale è tornato a criticare la linea della UE sul riarmo.

“Abbiamo fortemente voluto il programma Gol, inserendolo nel Pnrr, con l’allora ministra Nunzia Catalfo. Parliamo di circa 55 miliardi di investimenti nel capitale umano che stanno ridando una speranza a tante persone che vogliono tornare al lavoro. Al momento, circa 2 milioni di individui sono stati coinvolti in almeno una politica attiva per riqualificarsi, oltre 1 milione hanno firmato un contratto. Sono queste le sfide che dobbiamo vincere anziché fare come il Governo Meloni, che si è affannato a chiedere a Bruxelles di spendere fino a 35 miliardi in armi fuori dai vincoli europei. Dobbiamo fermarli”, conclude Conte.

– foto IPA Agency –

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Maltempo, in Toscana da venerdì 670 interventi di soccorso dei Vigili del Fuoco

ROMA (ITALPRESS) – Da venerdì scorso, per il maltempo in Toscana, sono stati effettuati 670 interventi di soccorso nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno. Lo rendono noto i Vigili del Fuoco su X.

“Le maggiori criticità in Città Metropolitana si registrano nella zona del Mugello per delle frane che isolano alcuni abitati e case. Marradi è raggiungibile con mezzi di soccorso da Firenze mentre è ancora interrotta la Faentina. Sono presenti criticità in alcune scuole superiori dove sono in corso interventi di verifica e ripristino. Sono in corso delle verifiche insieme al Consorzio di Bonifica sul Fosso Macinante a San Donnino nel Comune di Campi Bisenzio”. Così sui canali social la sindaca della Città metropolitana di Firenze, Sara Funaro, aggiornando sulla situazione maltempo.

– foto IPA Agency –

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Papa “Sto affrontando un periodo di prova”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto affrontando un periodo di prova e mi unisco a tanti fratelli e sorelle malati: fragili, in questo momento, come me. Il nostro fisico è debole ma, anche così, niente può impedirci di amare, di pregare, di donare noi stessi, di essere l’uno per l’altro, nella fede, segni luminosi di speranza. Quanta luce risplende, in questo senso, negli ospedali e nei luoghi di cura. Quanta attenzione amorevole rischiara le stanze, i corridoi, gli ambulatori, i posti dove si svolgono i servizi più umili. Perciò vorrei invitarvi, oggi, a dare con me lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore”. Così Papa Francesco nel testo dell’Angelus che verrà letto oggi e diffuso dalla sala stampa vaticana.

“Vi ringrazio tutti per le vostre preghiere, e ringrazio coloro che mi assistono con tanta dedizione. So che pregano per me tanti bambini; alcuni di loro oggi sono venuti qui al Gemelli in segno di vicinanza. Grazie, carissimi bambini. Il Papa vi vuole bene e aspetta sempre di incontrarvi”, ha aggiunto.

– Foto: Ipa Agency –

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Noto, minorenne a bordo di uno scooter muore in un incidente stradale

SIRACUSA (ITALPRESS) – Grave incidente stradale la scorsa notte a Noto. Per cause ancora in via di accertamento, un minorenne che viaggiava a bordo di uno scooter è deceduto, mentre un’altra persona che viaggiava con lui è rimasta ferita ed è stata immediatamente trasportata in ospedale.

L’incidente è avvenuto in via Aurispa. Al momento non sono ancora del tutto chiare le modalità. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute le forze dell’ordine.

– foto IPA Agency –

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17enne ferito a Napoli da un proiettile, fermato un coetaneo per tentato omicidio

NAPOLI (ITALPRESS) – Un 17enne incensurato è stato ferito in via Nuova Poggioreale, centrato da un proiettile alla gamba destra mentre era in scooter con un coetaneo. Dopo un’indagine lampo, i carabinieri del nucleo operativo di Poggioreale hanno sottoposto a fermo un 17enne di Casoria, gravemente indiziato del tentato omicidio.

Secondo quanto ricostruito, la vittima era alla guida di uno scooter insieme a un amico. In via Nuova Poggioreale, poco distante dalla casa circondariale e da una scuola, un giovane alla guida di un suv nero si sarebbe affiancato puntando un’arma contro di loro. Da solo in auto, avrebbe esploso un proiettile ferendo il 17enne alla gamba e poi sarebbe fuggito.

Grazie all’analisi delle immagini raccolte lungo la strada e alle testimonianze raccolte, i carabinieri hanno individuato la targa dell’auto e scoperto che fosse in leasing. Durante le ricerche, il 17enne, figlio del titolare del contratto di noleggio, si è presentato al commissariato di Scampia assumendosi la paternità del ferimento. Da quanto emerso, prima della sparatoria, il giovane fermato avrebbe avuto uno screzio con i due coetanei in scooter. I carabinieri lo hanno sottoposto a fermo, poi convalidato.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Libano, due militanti di Hezbollah uccisi dalle forze armate israeliane

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Le forze armate israeliane hanno reso noto di avere ucciso due militanti di Hezbollah nel sud del Libano. Secondo quanto riferito, i due erano agenti di osservazione e avevano il compito di dirigere operazioni terroristiche nelle aree di Yatar e Mis al-Jabal, nel Libano meridionale. “Le attività di questi terroristi costituiscono una violazione degli accordi tra Israele e Libano”, sottolinea l’Idf.

– foto IPA Agency –

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UE, investire nella difesa per garantire la libertà

ROMA (ITALPRESS) – Si sente spesso sostenere, talvolta in buona fede, altre volte con intenti meno limpidi, che rafforzare la difesa dell’Europa significhi necessariamente ridurre le risorse destinate al welfare. Questa contrapposizione, però, è illusoria. Il benessere di cui disponiamo non discende dal cielo, ma è il risultato dello stato della nostra economia. Quest’ultima, a sua volta, dipende dall’efficienza delle aziende, dall’autonomia negli approvvigionamenti e dalla sicurezza dei traffici commerciali. Basti pensare al Canale di Suez: ogni anno vi transitano merci italiane per un valore di circa 90 miliardi di dollari. Qualsiasi minaccia a questa rotta impatta direttamente sulle nostre economie e, di conseguenza, sulle risorse disponibili per la sanità, l’istruzione e i servizi sociali. La difesa non è quindi un lusso, ma una condizione necessaria per proteggere il nostro benessere.

Non si tratta solo di guerre tradizionali o conflitti militari. L’Europa è da tempo bersaglio di strategie di destabilizzazione: campagne di disinformazione, attacchi informatici ai servizi pubblici, minacce ibride che sfruttano le nostre stesse debolezze. Vi sono regimi autocratici impegnati da anni a disorientare l’opinione pubblica europea, infiltrandosi nei media, sostenendo gruppi politici compiacenti che intendono farne loro cavalli di troia nel governo delle nostre democrazie, così mettendo in discussione il nostro stesso sistema di valori. A questo si aggiunge un fatto ancora più preoccupante: il comportamento dell’alleato storico che, 80 anni fa, salvò l’Europa dalle dittature più oscure. Oggi assistiamo con inquietudine al suo avvicinamento a Putin e alla retorica ostile nei confronti dell’Europa, fino a minacciare di lasciarla alla mercé delle aggressioni esterne. Metà del mondo è governata senza garanzie per le libertà individuali e collettive. In molti paesi, i proventi del commercio internazionale vengono investiti in un riarmo continuo, con l’obiettivo di rafforzare regimi autoritari e intimorire le democrazie. La loro più grande paura è che le libertà europee possano attrarre i loro cittadini, evidenziando il fallimento di un modello che sacrifica il benessere per il controllo assoluto.

Dall’altro lato, il fenomeno trumpiano negli Stati Uniti solleva interrogativi urgenti. Assistiamo alla fusione del potere politico con quello economico in un’unica entità, mettendo a rischio le basi delle democrazie liberali. Questo nuovo assetto potrebbe manipolare la sovranità popolare, influenzare la cultura sociale e minacciare la stessa economia sociale di mercato europea. L’Europa è oggi un continente ricco ed evoluto, ma questa prosperità la rende un bersaglio. È giunto il momento di costruire una vera indipendenza economica, tecnologica e politica. Il ritardo accumulato è evidente: non disponiamo di una rete di comunicazioni autonoma basata su nostri satelliti, né di una difesa completamente indipendente. Persino le armi in dotazione ai nostri eserciti sono acquistate da paesi terzi, con il rischio concreto che possano essere disattivate a distanza in caso di conflitto. Investire in una difesa europea non è un atto di aggressione, ma un’assicurazione sulla nostra libertà. Significa proteggere l’economia, garantire la sicurezza delle nostre infrastrutture e, in definitiva, sostenere il welfare. Solo con una capacità di deterrenza credibile possiamo evitare di diventare preda di chi non rispetta le nostre libertà, preservando il modello di civiltà che ci distingue.

– foto IPA Agency –

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Omicidio a San Benedetto del Tronto, 24enne ucciso in una rissa

ROMA (ITALPRESS) – Un 24enne di origini nordafricane è morto sul lungomare di San Benedetto del Tronto. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe rimasto vittima di colpi di un’arma da taglio durante una rissa. Ferite anche altre tre persone, una delle quali trasferita in ospedale in codice rosso. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che hanno fermato un giovane che potrebbe aver avuto un ruolo nella rissa.

Un regolamento di conti sarebbe alla base dell’omicidio del 24enne di origine nordafricana trovato morto sul lungomare a San Benedetto del Tronto. Secondo i carabinieri a confrontarsi sarebbero state due bande di nordafricani, che si sono incrociate in una discoteca del posto. Il bilancio dei feriti non sembra essere definitivo. Oltre a un giovane ricoverato all’ospedale di Torrette, ad Ancona, con una grave emorragia, ci sarebbero altre persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche. Diversi soggetti sarebbero stati identificati e tra questi ci potrebbe essere l’omicida. La scientifica è al lavoro per gli accertamenti del caso.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).