TRAPANI (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4 si è verificata alle 21.45 nell’area delle isole Egadi, in provincia di Trapani, a una profondità di 5 km. Lo riferisce Ingv.
-Foto screenshot sito Ingv-
(ITALPRESS).
TRAPANI (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4 si è verificata alle 21.45 nell’area delle isole Egadi, in provincia di Trapani, a una profondità di 5 km. Lo riferisce Ingv.
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ROMA (ITALPRESS) – “Un evento come il World Health Forum Veneto ha confermato l’importanza di avere una visione integrata per poter affrontare le sfide globali della sanità”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, saluta e chiude la seconda edizione del World Health Forum al centro congressi Padova Congress assieme all’assessore alla Sanità della Regione del Veneto, Manuela Lanzarin, che ha condiviso con il professor Giorgio Palù, direttore scientifico del World Health Forum, un decalogo destinato alle nuove generazioni che dovranno fare da ponte tra il passato e il presente del mondo scientifico e sanitario.
“Una sanità – aggiunge – che deve mettere al centro la prevenzione, l’innovazione in farmaceutica per potenziare la ricerca italiana, guidati dall’Intelligenza Artificiale e dalle biotecnologie per la medicina di precisione. Al centro della nostra agenda ci sono diversi obiettivi, tra cui quello di migliorare l’accessibilità nel sistema sanitario con la diminuzione delle prestazioni in attesa puntando su i monitoraggi periodici, l’intelligenza artificiale e la professionalità dei nostri sanitari per continuare ad essere un modello benchmark a livello nazionale. Il risultato di queste tre giornate sarà da stimolo per incentivare le collaborazioni internazionali come quelle instaurate nel corso dell’evento con esperti provenienti da istituzioni di prestigio come Harvard Medical School, King’s College London e Imperial College London e le oltre 35 università italiane e internazionali, con scienziati di fama mondiale e istituzioni di ricerca di primo piano che nelle 16 sessioni hanno promosso la formazione scientifica in un contesto di rapida evoluzione. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto e contribuito alla realizzazione del World Health Forum, dal Comitato scientifico presieduto dal professor Palù al Comune di Padova; dall’Università degli Studi di Padova alla Camera di Commercio di Padova; dalla Fondazione Cariparo alla Fondazione Scuola di Sanità Pubblica e Venicepromex. Una grande squadra che sta già ponendo le basi per l’edizione del prossimo anno”.
“Tirando le somme di questa tre giorni a Padova, in cui abbiamo parlato di scienza, prospettive della medicina e nuove frontiere, possiamo confermare che il Veneto in questo campo sta facendo passi da gigante, grazie anche all’integrazione tra mondo della sanità e mondo accademico, con le aziende ospedaliere di Padova e Verona che ci consentono di operare in contesti universitari integrando cura e ricerca. Oggi, nel corso della terza e ultima giornata del World Health Forum Veneto, abbiamo condiviso con il mondo scientifico un decalogo per la sanità del futuro, un’evoluzione indispensabile per rimanere competitivi mantenendo come priorità la cura delle persone – sottolinea Lanzarin -. Dalla prevenzione, con i determinanti della salute, per arrivare allo studio delle malattie genetiche e degenerative che rappresentano una delle tante sfide del futuro, passando poi dalla medicina di precisione che, grazie all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie, sarà sempre più performante. Il tutto senza dimenticare l’innovazione farmaceutica e la necessità di potenziare la ricerca”.
-Foto ufficio stampa regione Veneto-
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BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Sono sei gli azzurri qualificati al tabellone principale del Grand Prix di spada a Budapest, che andrà in scena domani.
Era già ammesso per diritto di ranking Davide Di Veroli. Una perfetta fase a gironi, con sei vittorie in altrettanti incontri, ha permesso a Simone Mencarelli di staccare il pass al primo step. I successi nei match del tabellone principale hanno permesso di centrare l’accesso alla giornata clou anche a Matteo Galassi, Giacomo Paolini, Gianpaolo Buzzacchino e al rientrante Andrea Santarelli.
Stop nell’ultimo turno di incontri per Filippo Armaleo e Luca Diliberto. Si è fermata nel tabellone da 128 la prova di Enrico Piatti, doppia beffa per lui che nonostante l’en plein di vittorie ai gironi non era rientrato tra i migliori 16, mentre sono stati eliminati nel primo turno preliminare Valerio Cuomo, Gabriele Cimini e Giulio Gaetani.
Domani la terza e ultima giornata del Grand Prix di spada a Budapest. Nel complesso in pedana 17 atleti azzurri: 11 nella prova femminile e sei in quella maschile. Inizio fissato per le ore 9, fasi finali alle 18.
-Foto Federscherma-
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PISA (ITALPRESS) – Arrivano altre due medaglie per l’Italia nella terza giornata della tappa di Coppa del Mondo Paralimpica di Pisa. Nel sabato del PalaCus è argento per Andreea Mogos nella sciabola femminile categoria B mentre conquista il bronzo Michele Massa nella spada maschile B.
Sotto gli occhi del Presidente federale Luigi Mazzone, il bottino azzurro che sale così a sei medaglie dopo la tre giorni di competizioni individuali e prima delle gare a squadre “Open”, con formazioni composte da uomini e donne, in programma domani. Andreea Mogos, dopo un girone perfetto con cinque vittorie in altrettanti assalti, ha battuto negli ottavi di finale la francese Demaude con il punteggio di 15-7.
L’atleta delle Fiamme Oro ha proseguito la sua giornata con la netta vittoria per 15-6 contro l’atleta di Hong Kong Tong, conquistando la certezza della medaglia. In semifinale ancora un match dominato dall’azzurra che con il risultato di 15-7 finale ha battuto l’ucraina Doloh. Lo stop per Andreea Mogos è arrivato solo in finale, con il punteggio di 15-9, contro la georgiana Khetsuriani, che ha decretato una preziosa medaglia d’argento. Sempre nella sciabola femminile B è fermata a un passo dal podio Julia Anna Markowska, che ha chiuso sesta battuta nei quarti per 15-12 dalla polacca Strawinska. Medaglia di bronzo per Michele Massa tra gli spadisti categoria B.
L’atleta dell’Accademia della Scherma Fermo è entrato in gara negli ottavi di finale dove ha avuto la meglio del giapponese Sasajima per 15-14 dopo un assalto molto emozionante. Nei quarti ancora un successo per il giovane azzurro che ha avuto la meglio dell’atleta neutrale Ivaniev con il risultato di 15-13. Lo stop per Michele Massa è arrivato in semifinale dove è stato superato dall’ucraino Datsko 15-13 conquistando così il terzo gradino del podio. Per lui bronzo e abbraccio da un’altra marchigiana doc, la pluri-olimpionica Valentina Vezzali, a Pisa da delegata per i rapporti istituzionali della Presidente della Federazione Italiana Scherma.
Sesto posto per Emanuele Lambertini nella spada maschile A. La prova dell’azzurro è iniziata negli ottavi di finale battendo il transalpino Citerne con il punteggio di 15-8. Per l’emiliano delle Fiamme Oro lo stop è arrivato nei quarti contro l’ucraino Manko per 15-13. Nella stessa prova 11° Edoardo Giordan, 22° Samuele Frascaroli e 27° Gabriele Maria Albini. Domani la quarta e ultima giornata della Coppa del Mondo Paralimpica a Pisa con le competizioni a squadre “Open” alle tre armi.
-Foto Federscherma-
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MILANO (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta sul Como per 2-1 e prova a riavvicinarsi alla zona Europa. Sono Pulisic e Reijnders a firmare nella ripresa i gol che ribaltano l’iniziale vantaggio avversario firmato da Da Cunha.
Dopo soli quattro minuti, i padroni di casa falliscono un’occasione d’oro. Hernandez scambia con Leao e serve al centro Musah, che si invola verso la porta, salta il portiere e in diagonale conclude clamorosamente fuori a porta vuota. Al 32′, ci vuole una tempestiva uscita di Maignan per fermare un sinistro ravvicinato di Nico Paz, ben servito in area da una verticalizzazione di Diao. Il vantaggio lariano è solo rimandato.
Un minuto più tardi, Nico Paz effettua una sponda perfetta per Da Cunha, il quale arriva in corsa e infila Maignan con un piatto sinistro millimetrico che si infila nell’angolino per l’1-0. Per sventare il possibile 2-0 ci vuole un nuovo intervento di Maignan, che al 44′ ferma Kempf in tuffo. La prima frazione si chiude sull’1-0 tra i fischi del pubblico di fede rossonera.
In avvio di ripresa, Da Cunha va subito a segno per il raddoppio ma l’arbitro, dopo la segnalazione del Var, annulla per fuorigioco. Dal possibile 0-2, arriva il pareggio dei sette volte campioni d’Europa. Reijnders inventa dal limite dell’area servendo Pulisic, che da posizione defilata batte Butez nell’angolino con un bel sinistro che vale l’1-1.
La neopromossa non si abbatte e all’11’ si ripresenta dalle parti di Maignan con un tiro da fuori del solito Da Cunha, deviato in corner proprio dall’estremo difensore francese. Al 24′ è Reijnders a sfiorare il 2-1, quando il suo destro dal limite tocca la traversa e termina alto. Tre minuti dopo, l’ex di turno Cutrone sfiora a sua volta il gol sul fronte opposto con un destro che esce di poco rispetto all’incrocio dei pali.
Alla mezz’ora, gli uomini di Conceicao completano la rimonta. Il neo entrato Abraham verticalizza alla grande per Reijnders, che entra in area e batte sul primo palo Butez per il 2-1. La combinazione tra i due si ripete al 40′, ma stavolta l’olandese sciupa tutto fallendo con il mancino da ottima posizione. Poco dopo, la formazione di Fabregas rimane in 10 per il rosso inflitto all’esordiente Alli, entrato da pochi minuti ma punito per un intervento pericoloso dopo la revisione al Var.
Il risultato non cambierà più. Il Milan, grazie a questo successo, sale al settimo posto a quota 47. Il Como resta invece tredicesimo a +7 rispetto alla zona retrocessione.
– foto Ipa Agency –
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CATANIA (ITALPRESS) – “La comunicazione è strategica, ancora di più l’informazione, che deve sforzarsi ogni giorno di essere quanto più fedele alla realtà, per dare una visione completa e approfondita ai cittadini-lettori. La Sicilia ha fatto la storia del giornalismo siciliano e siamo grati sinceramente a Mario Ciancio Sanfilippo per quanto ha dato a questa terra”. Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, durante il suo intervento in occasione degli 80 anni del quotidiano stampato per la prima volta a Catania il 15 marzo 1945.
“A volte ho appreso le notizie, anche quelle che mi riguardavano, dalle colonne del vostro giornale – ha continuato Schifani – oggi più che mai è importante continuare una collaborazione col mondo dei media, anche nella logica della critica, che sia da stimolo per un’azione costruttiva. Tutti insieme nella stessa direzione, per migliorare e valorizzare questa terra. Il giornalismo può fare tanto. La dialettica tra media e istituzioni è fondamentale per costruire una democrazia sana”.
È stata una vera e propria festa quella di stamattina a Palazzo Biscari, alla presenza di istituzioni civili, religiose, militari: sul palco per i saluti istituzionali, Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente Cesi; Maria Carmela Librizzi, prefetto di Catania, Nuccio Di Paola, vicepresidente vicario dell’Ars. In apertura dei lavori – accompagnati per tutta la giornata dalla mostra di alcune prime pagine storiche del Quotidiano – il direttore della testata Antonello Piraneo ha ringraziato i giornalisti e la città per il riconoscimento istituzionale di “un giornale che vuole essere specchio dei tempi, patrimonio da custodire e da condividere: maturo grazie alla sua consapevolezza, ma comunque giovane e smart nei confronti di un cambiamento che si muove al ritmo delle tecnologie digitali”.
Un “giornale-agorà”, battezzato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quale “libero e autorevole”, dove dibattere e far nascere il confronto (anche intergenerazionale). E proprio così è stato anche oggi, con un talk che ha visto faccia a faccia gli studenti degli Istituti Cutelli, Galilei e Marconi di Catania – con una rappresentanza dei giovani delle pagine Social Comics – con i rettori degli Atenei di Catania, Enna e Palermo. Si e’ parlato di fuga di cervelli, intelligenza artificiale, diritto allo studio e partecipazione dei giovani alle strategie accademiche. Il tutto, prima di chiudere con il condirettore Domenico Ciancio Sanfilippo, che ha ereditato – oltre al nome del fondatore de La Sicilia – anche la responsabilità di traghettare il quotidiano verso il futuro e il cambiamento.
-Foto I PRESS-
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ROMA (ITALPRESS) – L’Italrugby è stata sconfitta all’Olimpico 22-17 dall’Irlanda nell’ultima giornata del Sei Nazioni 2025.
Il primo tempo si era chiuso con gli ospiti in vantaggio 12-10. Un paio di gravi errori individuali che lasciano la squadra in inferiorità numerica per mezz’ora, e una sfortunata serie di infortuni, incidono sulla prestazione degli azzurri che possono comunque uscire dall’Olimpico a testa alta. Sono Ioane e Varney a firmare le mete per i padroni di casa, mentre dall’altra parte è Sheenan, autore di una tripletta, il migliore in campo.
Il torneo, per gli uomini di Quesada, si conclude quindi con una vittoria e quattro ko.
– foto Ipa Agency –
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MONZA (ITALPRESS) – Termina in parità sul punteggio di 1-1 il match dell’U-Power Stadium tra Monza e Parma, valevole per la ventinovesima giornata di serie A: al vantaggio di Armando Izzo risponde il gol di Ange-Yoan Bonny.
Dopo un’iniziale fase di studio, al 12′ Birindelli si rende pericoloso con una conclusione al volo su suggerimento di Kyriakopoulos, ma Suzuki blocca agevolmente la sfera. La partita stenta a decollare, ma con il passare dei minuti sono i padroni di casa ad attaccare con maggiore convinzione, soprattutto quando al 28′ Bianco lascia partire un’insidiosa conclusione dalla distanza che viene deviata in corner da Suzuki.
Il Parma accusa un pò il gioco degli avversari, ma al 38′ accenna una reazione con un tiro a giro di Almqvist, che termina di poco sul fondo. Al 44′ Valeri disegna un traversone molto insidioso, che viene smanacciato da Turati, il quale viene aiutato dalla difesa per allontanare la minaccia. Le due squadre, dunque, vanno a riposo sul parziale di 0-0.
In apertura di ripresa i ducali si ritagliano subito una bella occasione con un tiro dai venticinque metri di Pellegrino, che viene respinto da Turati con un gran guizzo. Al 60′ a passare in vantaggio è il Monza grazie alla rete realizzata da Armando Izzo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfrutta un rimpallo favorevole e deposita la sfera in fondo al sacco.
Cristian Chivu decide di cambiare qualcosa inserendo forze fresche per andare a caccia del pareggio, ma inizialmente gli sforzi della formazione ospite non portano i frutti sperati. All’84’ ci pensa proprio un neo-entrato a regalare il pareggio ai gialloblù: Ange-Yoan Bonny si mette in proprio con una bella azione personale, entra in area e lascia partire un meraviglioso tiro a giro su cui Turati non può nulla.
Nel finale i ducali provano addirittura a vincerla, ma i brianzoli resistono e difendono fino al triplice fischio un 1-1 che serve poco ad entrambe le squadre. In seguito a questo risultato il Parma aggancia il Lecce al sedicesimo posto con 25 punti, mentre il Monza resta ultimo a quota 15.
Nel prossimo turno gli emiliani saranno impegnati nella trasferta del Bentegodi contro l’Hellas Verona di lunedì 31 marzo, mentre il giorno prima i lombardi affronteranno il Cagliari alla Unipol Domus.
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UDINE (ITALPRESS) – Il derby del Triveneto, ricchissimo di tensioni e avaro d’occasioni, si tinge di gialloblù. L’Hellas Verona lo vince grazie alla strepitosa punizione di Duda, che condanna l’Udinese al primo ko interno (1-0) dopo quasi due mesi.
Senza Thauvin, Runjaic rilancia Alexis Sanchez: c’è lui al fianco di Lucca, con Atta e Payero sulle fasce del 4-4-2. Zanetti, tuttora privo di Tengstedt, risponde col 3-4-1-2 e il duo Sarr-Mosquera, ma i due faticano a intendersi: dopo mezz’ora senza riuscire a trovarsi in campo, ecco il mini-timeout tra i due attaccanti.
Il primo tempo del match è avaro d’emozioni, con un leit-motiv ben chiaro: possesso palla compassato dell’Udinese, Hellas bassa e pronta a ripartire. Ne scaturisce una prima frazione ricca di errori tecnici e povera d’emozioni, con i friulani che controllano e costruiscono l’unica vera occasione: alto il tiro di Payero. Inevitabile lo 0-0 al riposo, e sono inevitabili anche i cambi di Runjaic: fuori Kristensen e Sanchez, i peggiori nel primo tempo, dentro Ehizibue ed Ekkelenkamp.
La svolta è immediata, visto che l’esterno sfiora il gol: la sua conclusione sibila sull’esterno della rete. Il forcing dell’Udinese è totale e, nei minuti seguenti, i friulani sfiorano ancora il gol: Atta e Lovric vedono le loro conclusioni sibilare al di là del palo. Runjaic alza il baricentro dei suoi, inserendo Iker Bravo, ma i suoi non sfondano: pochissimi spazi e un’occasione sprecata da Lucca.
Nel momento migliore dei friulani, però, si accende il Verona: Duda sfiora la rete e la trova al 71′, con una punizione che s’insacca al sette. L’Hellas sigla l’1-0 e si rintana, giustamente, limitandosi alle ripartenze: Livramento e Kastanos sfiorano così il bis nel recupero. Un match nervosissimo e carico di tensione premia dunque gli scaligeri, che vincono 1-0: Zanetti sale a 29 punti, +7 momentaneo sulla terzultima. Udinese ferma a quota 40, il sogno-Europa può allontanarsi.
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BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha annunciato un finanziamento fino a 30 milioni di euro per la costruzione di un importante parco eolico in Romania, contribuendo alla transizione verde e all’indipendenza energetica del paese.
Il progetto riguarda il secondo parco eolico terrestre previsto a Pestera, vicino a Constanta, sulla costa romena del Mar Nero. Lo riporta l’agenzia di stampa locale Agerpres. La BEI finanzia questa iniziativa insieme ai fondi gestiti da Copenhagen Infrastructure Partners (CIP), una società danese specializzata nello sviluppo di progetti di energia rinnovabile. Il valore totale dell’investimento supererà i 500 milioni di euro. Con una capacità installata prevista di circa 400 megawatt (MW), Pestera II sarà uno dei più grandi progetti eolici della Romania e sarà in grado di fornire energia a oltre 1,4 milioni di famiglie all’anno.
La costruzione inizierà nel 2025, con l’obiettivo di sostenere gli impegni dell’Unione Europea per la neutralità climatica entro la metà del secolo. Secondo Radu Gruescu, partner di CIP, Pestera II fornirà energia a prezzi accessibili nel lungo termine, migliorando l’indipendenza energetica della Romania e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione del paese. CIP, uno dei maggiori gestori di fondi globali per investimenti greenfield nelle energie rinnovabili, sta espandendo la sua presenza in Romania e prevede ulteriori investimenti nel settore.
La BEI, principale istituzione di credito a lungo termine dell’Unione Europea, finanzia investimenti in linea con le politiche dell’UE, puntando su clima, digitalizzazione, sicurezza, coesione e innovazione tecnologica. Nel 2024, il gruppo BEI ha approvato finanziamenti per quasi 89 miliardi di euro, destinati a oltre 900 progetti con un forte impatto su competitività e sicurezza in Europa. Tutti i progetti sostenuti dalla BEI rispettano gli impegni dell’Accordo di Parigi sul clima, e circa il 60% dei finanziamenti è destinato a iniziative per la riduzione degli effetti del cambiamento climatico e la protezione dell’ambiente.
Inoltre, nel 2024, la BEI ha mobilitato oltre 100 miliardi di euro per la sicurezza energetica in Europa e 110 miliardi per startup, imprese in crescita e innovatori dell’UE. Una parte significativa delle risorse è stata indirizzata alle regioni europee con reddito inferiore alla media, rafforzando la coesione economica e sociale.
-Foto Ipa/Agency-
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