venerdì, Settembre 11, 2026
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Imagine Dragons, al cinema il concerto-evento all’Hollywood Bowl

ROMA (ITALPRESS) – Gli Imagine Dragons, 98 milioni di album venduti e 240 miliardi di stream totali, arrivano al cinema da Los Angeles con un attesissimo evento speciale solo il 27, 28, 29 marzo. Nell’iconico contesto dell’Hollywood Bowl, la celebre band vincitrice di un Grammy ha dato vita a un’eccezionale collaborazione con la Los Angeles Film Orchestra per eseguire i suoi più grandi successi e le nuove hit in testa alle classifiche. Durante un concerto di quasi due ore, la band ha fuso il suo sound esplosivo e catartico con splendidi e complessi arrangiamenti sinfonici, eseguiti sul palco da oltre 40 musicisti.

L’evento, ripreso nell’autunno del 2024, ha permesso a molti giovani fan di partecipare per la prima volta a un concerto in cui la band è affiancata da un’orchestra e ha regalato agli appassionati di lunga data una serata indimenticabile. La scaletta ha incluso reinterpretazioni di brani leggendari degli Imagine Dragons come Radioactive, Demons e Believer, culminando in un gran finale con spettacolari fuochi d’artificio che hanno portato a una sorprendente chiusura. L’evento è distribuito in esclusiva nei cinema italiani da Nexo Studios con il media partner Radio Deejay.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Inizi cammino pace, bisogna esercitare forti pressioni su Mosca”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho parlato all’incontro dei leader europei affermando che il cammino verso la pace deve iniziare incondizionatamente. E se la Russia non lo vuole, allora bisogna esercitare forti pressioni finché non lo vuole. Mosca capisce una sola lingua”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Bisogna parlare “con l’America, con il Presidente Trump, per aiutare a portare la pace più velocemente. Questo può accadere attraverso sanzioni complete, forti pressioni e costringendo la Russia a fare la pace”, ha aggiunto Zelensky.

-Foto Ipa/Agency-
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Starmer e il vertice dei ‘volenterosi’, “Giovedì riunione operativa per una pace giusta in Ucraina”

LONDRA (ITALPRESS) – “Abbiamo concordato che continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia, a continuare a inviare aiuti militari all’Ucraina e a inasprire le restrizioni all’economia russa per indebolire la macchina da guerra di Putin e portarlo al tavolo delle trattative. E abbiamo concordato di accelerare il nostro lavoro pratico per sostenere un potenziale accordo. Passeremo ora alla fase operativa. I nostri militari si incontreranno giovedì di questa settimana qui nel Regno Unito per elaborare piani solidi e concreti per sostenere un accordo di pace e garantire la futura sicurezza dell’Ucraina”. Lo ha detto il primo ministro britannico Keir Starmer, in occasione del vertice dei “volenterosi”.

“Il presidente Trump ha indicato a Putin la via da seguire per una pace duratura – ha aggiunto Starmer -. Ora dobbiamo far sì che tutto questo diventi realtà. Quindi questo è il momento di continuare a impegnarci per raggiungere il risultato che vogliamo vedere: porre fine alle uccisioni. Una pace giusta e duratura in Ucraina e una sicurezza duratura per tutti noi”.

Il premier britannico ha poi riepilogato il fine ultimo del vertice con gli altri paesi europei: “Questa mattina ho convocato il gruppo di paesi più numeroso e forte finora esistente a sostegno di una pace giusta e duratura in Ucraina. Sono successe moltissime cose da quando ho riunito i leader alla Lancaster House qui a Londra, appena due settimane fa. Il presidente Zelensky ha dimostrato ancora una volta, e senza ombra di dubbio, che l’Ucraina è il partito della pace. Volodymyr si è impegnato a un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni. Ma Putin sta cercando di temporeggiare, affermando che è necessario uno studio scrupoloso prima che possa aver luogo un cessate il fuoco. Bene, il mondo ha bisogno di azione. Non di uno studio, non di parole e condizioni vuote. Quindi il mio messaggio è molto chiaro. Prima o poi Putin dovrà sedersi al tavolo delle trattative. Quindi, questo è il momento, lasciamo che le armi tacciano, lasciamo che gli attacchi barbari all’Ucraina cessino una volta per tutte e accettiamo un cessate il fuoco ora”.

“La propensione della Russia al conflitto e al caos mina la nostra sicurezza qui in patria – ha aggiunto Starmer -. Fa aumentare il costo della vita. Fa aumentare i costi energetici. Quindi questo è molto importante per il Regno Unito. Ecco perché è giunto il momento di avviare discussioni su un meccanismo per gestire e monitorare un cessate il fuoco completo e accettare negoziati seri per raggiungere non solo una pausa, ma una pace duratura, sostenuta da solidi accordi di sicurezza attraverso la nostra Coalizione dei volenterosi. E non resteremo seduti ad aspettare che Putin agisca. Continueremo invece ad andare avanti. Per questo motivo il gruppo che ho convocato oggi è più importante che mai. Riunisce partner provenienti da tutta Europa, nonché da Canada, Australia e Nuova Zelanda, con il sostegno anche di altri paesi, tra cui il Giappone”.

– foto IPA Agency –

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Presentata la quarta edizione di “Noi camminiamo in Sardegna”

MILANO (ITALPRESS) – La quarta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna è stata ufficialmente presentata oggi nell’ambito della Fiera dei Grandi Cammini a Fa’ la cosa giusta! di Milano.

L’evento, promosso dalla Regione Sardegna per valorizzare il turismo lento e sostenibile, si terrà dal 1° al 5 ottobre 2025 con un programma rinnovato e caratterizzato da numerose novità.

“Il nuovo approccio della Sardegna al mercato turistico si basa sulla strutturazione di prodotti tematici che non siano più solo complementari al turismo marino-balneare, ma che diventino vere e proprie motivazioni di viaggio. In questo contesto si inserisce il turismo slow, un asset strategico per la nostra Regione, di cui Noi Camminiamo in Sardegna è un progetto chiave – ha dichiarato l‘Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu -. La combinazione di natura incontaminata, itinerari storici e il coinvolgimento attivo delle comunità locali rende questa manifestazione un esempio virtuoso di turismo sostenibile e consapevole. Un progetto unico in Italia, che ha tracciato la strada per un nuovo modello turistico. Vogliamo che chi sceglie la nostra Isola lo faccia per vivere un’esperienza autentica, in armonia con il territorio e nel rispetto delle sue tradizioni. Questa iniziativa rafforza il ruolo della Sardegna nel panorama turistico nazionale, proponendo un modello concreto di turismo attrattivo durante tutto l’anno”.

“Grazie a Noi Camminiamo in Sardegna abbiamo introdotto un format innovativo che va oltre la semplice escursione – ha affermato Renato Tomasi, responsabile del progetto di valorizzazione del turismo lento e sostenibile -. Questa iniziativa non è solo un cammino, ma un viaggio esperienziale che mette al centro le identità locali, coinvolgendo attivamente le comunità ospitanti. Un modello che promuove il turismo lento e contribuisce attivamente alla crescita economica e culturale dei territori attraversati, offrendo ai partecipanti un’immersione autentica nella storia e nelle tradizioni della Sardegna”.

L’edizione 2025 si distingue per una serie di innovazioni che arricchiscono ulteriormente l’esperienza dei partecipanti. Quest’anno, per la prima volta, i partecipanti potranno camminare lungo 16 itinerari interamente ed esclusivamente a piedi, senza l’ausilio di transfer, favorendo così un’esperienza ancora più immersiva e autentica nei territori attraversati.

Inoltre, sabato 4 ottobre l’evento si aprirà a tutti: appassionati di trekking, delegazioni e camminatori potranno partecipare liberamente, superando la formula delle scorse edizioni riservata solo a giornalisti, influencer ed esperti del settore. Un’altra novità riguarda la possibilità di percorrere alcuni percorsi in bici, tra cui la Ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara, insignita di una menzione speciale in occasione dell’Oscar italiano del cicloturismo 2024. Un’opportunità in più per gli amanti delle due ruote che desiderano esplorare il territorio in modalità slow.

Per la prima volta, inoltre, la Regione Sardegna inviterà i gestori dei Cammini e delle Destinazioni di pellegrinaggio a candidarsi per testare percorsi accessibili e inclusivi, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e garantire a tutti, indipendentemente dalle proprie esigenze, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio sostenibile.

“Abbiamo deciso di aprire questa esperienza straordinaria a tutti coloro che vogliono vivere la Sardegna in cammino, non più solo agli addetti ai lavori – ha proseguito l’Assessore Cuccureddu -. Si tratta di un passo importante per il turismo slow della nostra Isola: vogliamo offrire a sempre più persone l’opportunità di immergersi nei nostri territori in modo autentico, camminando tra paesaggi straordinari e comunità accoglienti. Questo evento non è solo un viaggio nella natura, ma un’esperienza di cultura, enogastronomia e spiritualità che esalta l’identità profonda della Sardegna”.

Come nelle precedenti edizioni, l’evento prevede itinerari che attraversano borghi, sentieri naturalistici e percorsi storici di grande fascino. I Cammini protagonisti sono il Cammino Minerario di Santa Barbara, il Cammino di Santu Jacu, il Cammino di San Giorgio Vescovo di Suelli, il Cammino di Sant’Efisio, il Cammino 100 Torri, la Via dei Santuari e il Cammino Francescano in Sardegna. Le Destinazioni di pellegrinaggio coinvolte sono Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco, luoghi intrisi di storia, tradizioni e fede.

Oggi, durante la Fiera dei Grandi Cammini, la Regione ha anche presentato gli orientamenti e le iniziative in corso a supporto del “Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”.

In particolare, l’Assessore Cuccureddu ha presentato il progetto pilota “L’Isola che accoglie”, che mira a garantire l’accessibilità delle spiagge e delle strutture turistiche per le persone con disabilità. “Vogliamo che tutti possano godere del mare e del sole senza barriere – ha dichiarato Cuccureddu -. Il nostro obiettivo è rendere la Sardegna un’isola accogliente e accessibile, dove ogni turista, indipendentemente dalle proprie esigenze, possa vivere un’esperienza unica”.

Il progetto prevede, inoltre, l’integrazione di percorsi inclusivi lungo gli itinerari turistici, così come l’ospitalità nelle strutture degli alberghi diffusi – ai quali verrà destinato uno specifico bando alimentato con fondi regionali e con fondi ministeriali – che promuovono un modello di accoglienza sostenibile e accessibile. Durante la fiera, anche la Ministra del Turismo, Daniela Santanché, ha fatto visita allo stand della Sardegna, intrattenendosi con l’Assessore Cuccureddu e sostenendo le proposte dell’Assessorato del turismo presentate durante la manifestazione.

Con questa edizione, Noi Camminiamo in Sardegna si conferma un evento chiave per chi vuole scoprire l’anima più autentica dell’Isola, camminando tra paesaggi, cultura e tradizioni locali. 

-Foto ufficio stampa Noi camminiamo in Sardegna-
(ITALPRESS).

Ue, Padoan “Serve politica militare comune”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Se lo strumento è europeo e non nazionale è molto più efficiente, costa meno di quello nazionale e quindi non dobbiamo perderci questa possibilità. Naturalmente, detto così sembra facile, ma io penso che la difficoltà maggiore nei prossimi mesi in tema di sicurezza comune sia proprio quella di mettersi d’accordo su come vorremmo tutti quanti che funzionasse un esercito europeo e, di conseguenza, mobilitare le risorse finanziarie per costruirle. Un esercito è un’istituzione, un meccanismo che ha le sue regole. Quindi, deve aver una struttura istituzionale, una catena di comando comune”. Lo ha detto Pier Carlo Padoan, presidente di Unicredit, intervenuto in videocollegamento a Napoli al Feuromed, Festival euromediterraneo dell’economia.

“È il momento – aggiunge – che ci sia accordo almeno tra i principali paesi europei sul fatto che vogliamo fare uno strumento di tutti, uno strumento comune, una politica militare comune, così come c’è una politica monetaria comune o una politica commerciale comune. Non è la prima volta che lo facciamo, quindi non spaventiamoci”.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS)-

Longarone, l’assessore regionale Caner inaugura la fiera Agrimont

VENEZIA (ITALPRESS) – “In montagna trova sede meno dell’8% delle imprese agricole del Veneto; un contributo che non misuriamo col solo valore numerico, ma del quale la Regione ha ben chiara l’importanza. L’agricoltura consente la sicurezza idrogeologica di un territorio delicato e fragile, e ne determina l’attrattività per i turisti, ed è quindi fondamentale per la sua vivibilità. Consapevole di questo, abbiamo dedicato alla montagna il 40% dei 1.561 milioni di euro dell’intero PSR 2014-2022, rivolto allo sviluppo dell’agricoltura dell’intera Regione”. L’assessore regionale Federico Caner ha inaugurato a Longarone la fiera Agrimont, rendendo noti alcuni dati sull’impegno della Regione Veneto a favore dell’agricoltura di montagna.

“Cito i numeri più significativi delle risorse PSR (Programma di sviluppo rurale) destinate alla zona montana negli ultimi 10 anni: 27 milioni per l’insediamento di 670 nuovi giovani agricoltori, 100 milioni per l’ammodernamento di 1.250 aziende, 170 milioni di indennità compensativa per 3.600 aziende agricole e altri 110 milioni di euro a favore di oltre 3.000 aziende per il mantenimento dei prati e dei pascoli montani, 60 milioni per le imprese forestali, 44,6 milioni di euro ai 4 GAL della zona montana per lo sviluppo locale. Nella sola provincia di Belluno le varie misure del PSR 2014-2022 hanno portato aiuti complessivi per poco più di 225 milioni di euro. Ogni anno sono state finanziate circa 1.400 domande di indennità compensativa e altrettante per il mantenimento dei prati e dei pascoli. Sulle altre misure di sostegno sono state finanziate altre 1.700 domande”, ha spiegato.

“Scelte – prosegue Caner – confermate dalla Regione anche nel CSR 2023-2027 (Complemento regionale per lo sviluppo rurale). Nei suoi primi due anni di attuazione, sono state finanziate in provincia di Belluno 1.364 domande per più di 44 milioni di euro. Oltre a questi aiuti, la programmazione regionale ha finanziato le attività dei due GAL presenti nel bellunese: il PSR ha assegnato loro risorse per poco più di 23 milioni di euro e il CSR ulteriori 12,4 milioni di euro, più altri 4 milioni per le due nuove Aree Interne”.

– foto ufficio stampa Regione Veneto –

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Venezia, cerimonia di alzabandiera dei paracadutisti del Triveneto a Forte Marghera

VENEZIA (ITALPRESS) – Cerimonia di alzabandiera e deposizione di una corona al Sacello ai Caduti, a Forte Marghera, in occasione dei lavori di consulta dei presidenti del Triveneto dell’Associzione Nazionale Paracadutisti d’Italia.

Questa mattina, con il generale Marco Bertolini, presidente nazionale dell’Associazione, per il Comune di Venezia c’era l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce, che ha portato il saluto e il sostegno di tutta l’Amministrazione comunale, ringraziando l’Associazione per l’impegno e il lavoro.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

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Innovazione, Barachini “Con l’intelligenza artificiale serve un approccio antropocentrico”

NAPOLI (ITALPRESS) – “L’intelligenza artificiale è uno strumento che sta cambiando le nostre vite, cambierà le nostre vite”. Lo ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, a Napoli, a margine di Feuromed, il Festival Euromediterraneo dell’Economia.

“Ci saranno – ha proseguito Barachini – sviluppi positivi in moltissimi ambiti scientifici. Da un punto di vista editoriale e informativo, è sicuramente un’innovazione da regolare perché può indurre una modifica sostanziale del lavoro umano e anche, in qualche modo, una sostituzione. Quindi, bisogna cercare di far sì che questo strumento di innovazione aumenti le capacità distributive, anche le capacità di ricerca in un ambito editoriale, ma non sostituisca quella straordinaria esperienza, quella competenza, quel lavoro umano e quella responsabilità umana che deve sempre essere al centro del lavoro di chi fa informazione e giornalismo. L’uomo – ha concluso – deve essere al centro del nostro approccio di visione dell’utilizzo dell’Ai, è un approccio antropocentrico che ponga la responsabilità umana, la faccia di chi produce l’informazione e la sua responsabilità al centro del processo”.

– foto IPA Agency –

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Fidasc,Buglione confermato presidente”Carico per prossimo quadriennio”

CHIANCIANO TERME (ITALPRESS) – Felice Buglione è stato confermato alla presidenza della Fidasc. La rielezione è avvenuta presso l’Hotel Excelsior di Chianciano Terme dove si è svolta l’ottava assemblea nazionale ordinaria elettiva della Federazione Italiana Discipline Armi Sportive e Cinofilia. I delegati hanno confermato, all’unanimità, la fiducia a Buglione per il prossimo quadriennio. “Sono ovviamente onorato, felice e carico per i prossimi quattro anni. Se ho accettato la riconferma vuol dire che ho ritenuto che potevo ancora dare un contributo alla federazione e allo sport in generale. Abbiamo attraversato un quadriennio veramente difficile, non è stato facile, però alla fine del ciclo scorso la federazione aveva 250 circa società affiliate, chiudiamo il 2024 con 425 società, quasi raddoppiate, e raddoppiando quasi tutta l’attività sportiva, sia nazionale che internazionale, ma anche periferica, territoriale, dando un grande impulso non solamente allo sport inteso in senso agonistico, ma anche allo sport inteso dal punto di vista sociale, cioè lo sport per tutti, cercando di portare tutti a fare movimento e quindi a fare sport” le prime parole di
Buglione dopo le rielezione.
gm/red

Mattarella a Gorizia, “Il confine è diventato un luogo di incontro”

Mattarella a Gorizia,

GORIZIA (ITALPRESS) – “La comunione di intenti tra le autorità politiche di Slovenia e Italia rappresenta il riflesso istituzionale di un impulso che trova le sue radici nei rispettivi popoli, nel desiderio di amicizia espresso dai cittadini, divisi da un confine fisico, eredità della guerra, ma uniti nella convinzione che gli orrori, il sentimento della ritorsione e della rivalsa dovevano lasciare il posto alla convivenza pacifica, alla riconciliazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso al Teatro Verdi di Gorizia dove ha ricevuto il Premio Patroni insieme all’ex capo di Stato sloveno Borut Pahor. “La cooperazione come scelta consapevole e razionale per mettere a fattor comune, a vantaggio delle persone, conoscenze, risorse, cultura ed esperienze. La frontiera, da luogo ostile diventa così fattore di opportunità, di incontro di risorse, e crescita, nell’economia, nella scienza, nelle identità culturali”.
mca1/abr/

(Fonte video: Quirinale)