venerdì, Settembre 11, 2026
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Ucraina, Meloni “Lavoriamo con Ue e Usa, no invio nostri militari”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi ad una riunione in videoconferenza organizzata dal Primo Ministro del Regno Unito, Keir Starmer, sull’impegno a favore di una pace giusta e duratura, che assicuri la futura sovranità e la sicurezza dell’Ucraina.

Il Presidente del Consiglio – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha confermato che l’Italia intende continuare a lavorare con i partner europei e occidentali e con gli Stati Uniti per la definizione di garanzie di sicurezza credibili ed efficaci, ribadendo che non è invece prevista la partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno.

– Foto: Ipa Agency –

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“Voglio dirti i miei desideri” a… Vicenza: a Palazzo Cordellina il 23 marzo lezione-spettacolo sulle figure femminili della Grecia antica

In occasione della Giornata internazionale della donna 2025, domenica 23 marzo alle 17:00, presso Palazzo Cordellina in contra’ Riale 12 a Vicenza, si terrà la lezione-spettacolo “Voglio dirti i miei desideri. Mito e tragedia: al di là degli stereotipi di genere e familiari. Il caso di Alcesti in Euripide” (qui per la fonte comune.vicenza.it).

L’evento, proposto dalla sezione di Vicenza di AIAF Veneto (Associazione Italiana degli Avvocati per le Famiglie e i Minori) in collaborazione con l’associazione “Donna chiama donna”, mira a sensibilizzare sui diritti delle donne attraverso l’esplorazione delle figure femminili nella Grecia antica. La serata prevede un’introduzione di Laura Oboe, referente AIAF Vicenza, un reading a cura di Nautilus Cantiere Teatrale Aps e una relazione di Davide Melchiori, insegnante di cultura umanistica e divulgatore delle civiltà greche e latine con il progetto “Greci itineranti”.

Saranno presenti la vicesindaca con delega alle pari opportunità, Isabella Sala, il presidente della Biblioteca Civica Bertoliana, Alberto Galla, e la presidente dell’associazione “Donna chiama donna”, Maria Zatti. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per ulteriori informazioni su “Voglio dirti i miei desideri” è possibile contattare il numero 0444 578211 o scrivere a consulenza.bertoliana@comune.vicenza.it.

Nuovo Codice della Strada, nei primi tre mesi in calo vittime e incidenti

ROMA (ITALPRESS) – Un calo del 5,5% degli incidenti stradali che ha determinato un -20,4% di vittime e un -8,8% di feriti. Significa 61 morti in meno in tre mesi. È quanto emerge dai dati di Polizia Stradale e Carabinieri, condivisi dal Viminale con il Mit, che consentono di confrontare quanto avvenuto nei primi tre mesi di entrata in vigore del nuovo codice della strada (14 dicembre 2024 – 13 marzo 2025) con lo stesso periodo di un anno fa. In particolare, sono stati rilevati 226 incidenti mortali (lo scorso anno erano 274); 238 deceduti (lo scorso anno erano 299); 5.712 incidenti con lesioni (lo scorso anno erano 6.227); 8.407 persone ferite (lo scorso anno erano 9.222).

I dati del Mit

In tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della Strada, 203.753 conducenti si sono sottoposti a controlli etilometri e/o precursori. Tra loro, l’1,7% ha subìto sanzioni per guida in stato di ebbrezza e lo 0,2% per guida dopo aver assunto stupefacenti. Interessante aggiungere, inoltre, che su 17.607 patenti ritirate, per 8.912 casi è conseguenza del cellulare alla guida (50,6%).

L’auspicio è che i dati possano migliorare ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda vittime e feriti, ma intanto si possono trarre alcune indicazioni. Anzitutto, le preoccupazioni per controlli irrazionali su droghe e farmaci si sono confermate totalmente infondate. Ed infatti si coglie l’occasione per ribadire che i limiti per il consumo di alcol non sono cambiati con il nuovo codice.

A questo proposito va ribadito che alcuni provvedimenti citati dai media negli ultimi giorni – come le multe ai ciclisti in stato di ebbrezza – sono figlie di regole in vigore da decenni, e che fanno riferimento all’articolo 186 del codice che risale al 1992. In secondo luogo va rilevato che l’uso del cellulare rimane di gran lunga la prima ragione di ritiro della patente, in coerenza con la pericolosità e diffusione di questo comportamento scorretto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Oltre il 50% delle patenti ritirate per l’uso del cellulare alla guida

ROMA (ITALPRESS) – Un calo del 5,5% degli incidenti stradali che ha determinato un -20,4% di vittime e un -8,8% di feriti. Significa 61 morti in meno in tre mesi. E’ quanto emerge dai dati di Polizia Stradale e Carabinieri, condivisi dal Viminale con il Mit, che consentono di confrontare quanto avvenuto nei primi tre mesi di entrata in vigore del nuovo codice della strada (14 dicembre 2024 – 13 marzo 2025) con lo stesso periodo di un anno fa. In particolare, sono stati rilevati 226 incidenti mortali (lo scorso anno erano 274); 238 deceduti (lo scorso anno erano 299); 5.712 incidenti con lesioni (lo scorso anno erano 6.227); 8.407 persone ferite (lo scorso anno erano 9.222). Lo riferisce una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme, 203.753 conducenti si sono sottoposti a controlli etilometri e/o precursori. Tra loro, l’1,7% ha subìto sanzioni per guida in stato di ebbrezza e lo 0,2% per guida dopo aver assunto stupefacenti. Interessante aggiungere, inoltre, che su 17.607 patenti ritirate, per 8.912 casi è conseguenza del cellulare alla guida (50,6%).
L’auspicio è che i dati possano migliorare ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda vittime e feriti, ma intanto si possono trarre alcune indicazioni. Anzitutto, le preoccupazioni per controlli irrazionali su droghe e farmaci si sono confermate totalmente infondate. Ed infatti si coglie l’occasione per ribadire che i limiti per il consumo di alcol non sono cambiati con il nuovo codice. A questo proposito va ribadito che alcuni provvedimenti citati dai media negli ultimi giorni – come le multe ai ciclisti in stato di ebbrezza – sono figlie di regole in vigore da decenni, e che fanno riferimento all’articolo 186 del codice che risale al 1992. In secondo luogo va rilevato che l’uso del cellulare rimane di gran lunga la prima ragione di ritiro della patente, in coerenza con la pericolosità e diffusione di questo comportamento scorretto. Conclude la nota del Mit.

foto: IPA Agency

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Turismo, con “Montagna Italia” fondi del MiTur per lo sviluppo del comparto

ROMA (ITALPRESS) – “Montagna Italia” è l’intervento con cui il Ministero del Turismo ha stanziato oltre 88 milioni di euro per rilanciare il turismo montano italiano attraverso programmi di investimento mirati. Da “Una montagna di esperienze: Turismo Sostenibile sul sentiero Italia CAI in Piemonte” (oltre 800 mila euro) – presentato in questi giorni a Torino – a “HighWellness-South Italy” (2 milioni di euro) in Calabria – presentato alla ITB di Berlino -, passando per “Esperienze tra natura e benessere” (più di 1,9 milioni di euro) in Abruzzo e “Destinazione Mugello” in Toscana (81 mila euro): “Montagna Italia” ha riscosso un enorme seguito, registrando 326 progetti presentati (per un ammontare complessivo di finanziamenti richiesti pari a circa 438 milioni di euro, di molto al di sopra della dotazione disponibile), di cui ben 57 sono stati ammessi a finanziamento.

“Questa iniziativa è uno dei tasselli della più ampia strategia che il MiTur sta attuando a supporto del turismo montano e sostenibile, mettendo a disposizione quasi 510 milioni di euro complessivi, tra fondi per impianti di risalita e innevamento artificiale e sostegni alle imprese turistico-ricettive, termali e ristorative della dorsale appenninica – dichiara il ministro del Turismo Daniela SantanchèIn particolare, con ‘Montagna Italia’, che tra l’altro destina l’80% delle risorse al Sud e il 20% al Centro-Nord, puntiamo a sostenere tutte le attività imprenditoriali presenti sul territorio nazionale, promuovere sia le attività di rete tra le imprese turistiche che il partenariato pubblico-privato, incentivare la promozione di prodotti tipici e del turismo esperienziale, e far leva sul Tourism Digital Hub per amplificare la diffusione e la visibilità delle iniziative attraverso l’innovazione digitale”.

– foto IPA Agency –

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F1 GP Australia, unica sosta strategia più veloce ma c’è l’incognita pioggia

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Due McLaren in prima fila: questo il verdetto delle prime qualifiche della stagione 2025. Lando Norris ha conquistato la pole position al termine di un ultimo segmento tiratissimo: 1’15″096 il tempo dell’inglese, migliore di 84 millesimi di quello del suo compagno di squadra, l’australiano Oscar Piastri. Questa è la decima pole della carriera per Norris, la seconda consecutiva considerando quella di Abu Dhabi nella gara conclusiva dello scorso anno.

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Norris da Kyle Chalmers. Il nuotatore australiano è stato campione olimpico dei 100 metri stile libero alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e ha conquistato la medaglia d’argento nella stessa specialità alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ripetendosi anche tre anni dopo a Parigi. Per quanto riguarda il sabato di Melbourne dal punto di vista delle gomme, la terza sessione di prove libere ha visto la Soft come grande protagonista ma con la Hard che si è ritagliata comunque un ruolo. Sette piloti di quattro squadre (Stroll e Alonso per l’Aston Martin, Gasly per l’Alpine, Hadjar e Tsunoda per la Racing Bulls e Albon e Sainz per la Williams) hanno effettuato uno o più run con un set di C3, unendosi così alla coppia della Mercedes che aveva usato la mescola più dura già nelle libere di ieri.

Pertanto, quasi metà della griglia domani avrà a disposizione soltanto un treno di C3. Va detto che altri quattro piloti – i due della McLaren e i colleghi ferraristi – hanno usato un set di Hard ma solamente per un giro di rodaggio (Hamilton e Leclerc – così come Stroll e Alonso – hanno ripetuto l’operazione anche con un treno di Medium). In qualifica diciotto piloti hanno usato solamente treni di Soft: le uniche eccezioni sono stati George Russell e Kimi Antonelli, che hanno preferito iniziare Q1 con la Medium. Il tempo della pole position di oggi è stato di 819 millesimi più veloce rispetto a quello dello scorso anno – Verstappen fermò il cronometro sul tempo di 1’15″915 – e inferiore di quasi quattro decimi rispetto alla simulazione della viglia, elaborata sui dati forniti a Pirelli da tutte le squadre.

“Una qualifica molto tirata e spettacolare, dall’inizio alla fine. Lo dicono i numeri – i 15 qualificati in Q2 sono racchiusi in poco più di sei decimi -, i fatti, con sette squadre rappresentate nella top ten e nove in Q2, e le emozioni, con la pole position che ha cambiato padrone quattro volte durante l’ultimo run di Q3 – è l’analisi di Mario Isola, direttore motorsport Pirelli – Domani si annuncia una giornata davvero molto incerta, a cominciare dalle condizioni meteorologiche. Al momento, è prevista pioggia intensa durante la mattinata, che dovrebbe diminuire nel pomeriggio”.

“Pertanto, potremmo trovarci di fronte a tre possibili scenari – sottilinea ancora Isola – Il primo è una gara tutta sul bagnato, aperta quindi ad ogni esito: per noi potrebbe essere un’opportunità per vedere all’opera le nuove gomme da bagnato estremo che quest’anno sono state leggermente modificate nel disegno del battistrada. Il secondo è una gara tutta sull’asciutto e, in tal caso, in base a quanto abbiamo visto in questi due giorni con un livello di graining molto inferiore al passato, la sosta unica appare come la più veloce, con Medium e Hard protagoniste: la C3 e la C4 si sono dimostrate molto simili, sia come degrado – quasi nullo – che come livello di prestazione. Peraltro, per questo scenario va considerata l’ipotesi di una gara tutta sull’asciutto ma con un asfalto resettato dalla pioggia eventualmente caduta in precedenza e temperature piuttosto basse, condizioni più favorevoli alla formazione del graining: in tal caso, la doppia sosta, potrebbe essere l’opzione più gettonata, ancora con Medium e Hard sugli scudi. Il terzo scenario è una gara mista, con la possibilità di una partenza su pista bagnata o umida – idonee al via su gomme intermedie – e poi un passaggio alle slick. In questa eventualità, è prevedibile che i piloti cercheranno di estendere il più possibile lo stint sulle Intermedie per poi passare alla Hard. Soltanto se il passaggio alle gomme lisce dovesse avvenire nella parte finale di gara, la Soft potrebbe essere una valida opzione. In ogni caso, ci sarà da divertirsi”.

In Formula 2 Joshua Durksen ha dominato la gara Sprint, prendendo il comando alla partenza e mantenendolo fino alla bandiera a scacchi. Il pilota dell’AIX Racing ha gestito in maniera ottimale due ripartenze e ha tenuto a bada il campione della F3, Leonardo Fornaroli (Invicta Racing), che gli è rimasto in scia praticamente per tutta la corsa. Dal punto di vista delle gomme, tutti i piloti hanno usato la Medium, il cui rendimento è di difficile valutazione a causa delle varie neutralizzazioni che hanno spezzettato la corsa.

Il surriscaldamento delle gomme posteriori è stato quindi gestibile da parte dei piloti e i giri trascorsi dietro la safety-car hanno permesso di recuperare parzialmente anche la prestazione dei pneumatici. In Formula 3 Santiago Ramos (Van Amersfoort Racing) è riuscito a ottenere la sua prima vittoria al termine di una gara caratterizzata da diverse neutralizzazioni. Questa è stata anche la gara d’esordio della nuova generazione di monoposto, equipaggiate da pneumatici Pirelli da 16″ appositamente sviluppati per questa vettura: la prima vera opportunità per i giovani iscritti al campionato per confrontarsi e cercare di sfruttare appieno il pacchetto a disposizione, con tutte le incognite del caso. Le varie neutralizzazioni hanno reso il compito ancor più difficile ma non hanno comunque fatto mancare spettacolo ed emozioni, con diversi sorpassi e duelli ravvicinati.

– foto IPA Agency –

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La Polizia scopre un arsenale di armi a Gela, arrestato un cinquantenne

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Gli agenti della Squadra Mobile e della Sisco, Sezione Investigativa di Caltanissetta del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, il 12 marzo hanno rinvenuto, occultato all’interno di un locale nella disponibilità di un gelese, un ingente arsenale di armi, composto da sette pistole, due fucili e più di un migliaio di munizioni di diverso calibro.

A seguito del sequestro delle armi, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, A.S., 50enne, è stato condotto in carcere in stato di arresto nella flagranza di reato ed indagato per detenzione illegittima di armi da fuoco e ricettazione; dai primi accertamenti sembrerebbe infatti che alcune armi siano state in passato oggetto di furto, altre sembrerebbero presentare matricola abrasa e, pertanto, da considerarsi clandestine. Il ritrovamento dell’eccezionale arsenale di armi e del relativo munizionamento attesta quanto elevata sia l’attenzione degli organi inquirenti nella repressione di reati in materia di detenzione illegittima di armi da fuoco. Gli investigatori dovranno adesso accertare se le armi possano essere state utilizzate per la commissione di pregresse azioni delittuose verificatesi in passato a Gela e nella provincia di Caltanissetta.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

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Maltempo, in Toscana livello dell’Arno in lenta discesa. Giani chiede lo stato di emergenza nazionale

FIRENZE (ITALPRESS) – Arno in progressiva ma lenta diminuzione di livello a Firenze nonostante sia ancora sopra il primo livello di guardia, fissato a tre metri. Alle 8.50 le tre stazioni di rilevamento degli Uffizi registravano una soglia tra 3,65 e 3,55 metri. La portata di 1.116 metri cubi di acqua al secondo. Nelle ultime ore in città si sono registrate scarse precipitazioni: l’idrometro della stazione di Firenze-Boboli ha fatto registrare 1,2 millimetri di pioggia in un ora.

E il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale, “per garantire interventi rapidi alle comunità colpite dal forte maltempo”, come spiegato in un post su X: “Difendo la mia terra e i miei concittadini con determinazione” ha aggiunto il governatore.

IL REPARTO VOLO DELLA POLIZIA SORVOLA L’ARNO

Continua l’attività del Centro Coordinamento Soccorsi, coordinato dalla Prefettura ed operativo presso la sede della Città Metropolitana di Firenze vista la situazione di maltempo che perdura in Toscana. In 5 Comuni (Capraia e Limite, Fucecchio, Rufina, Scandicci, Sesto Fiorentino), oltre alle evacuazioni in corso, continuano ad esserci persone isolate a causa di allagamenti; in 9 Comuni (Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Lastra a Signa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vaglia) continuano ad esserci persone isolate a causa di frane; 611 utenze elettriche sono già state ripristinate dalla giornata di ieri nei Comuni di Scarperia e San Piero, Vaglia, Castelfiorentino, Sesto Fiorentino, Calenzano, Empoli e Vinci.

L’Enel è al lavoro per ripristinare le restanti 656 utenze nei Comuni di Scarperia e San Piero, Vaglia, Castelfiorentino, Sesto Fiorentino, Calenzano, Empoli e Vinci; Vaglia continua ad essere il Comune dove permane la condizione di criticità nella frazione di Paterno, a causa dell’interruzione della strada comunale coinvolta dalla frana, dove il sindaco ha adottato l’ordinanza numero 13 con la quale ha disposto il divieto di transito con qualsiasi tipologia di veicolo sulla strada comunale di via Paterno. La Città Metropolitana di Firenze ha inviato in ausilio tecnici per ulteriori valutazioni sulla pericolosità della strada.

Il Centro Coordinamento Soccorsi istituito giovedì sera dalla Prefettura di Firenze in seguito alla situazione di maltempo che sta colpendo la Toscana, continua il costante e attento lavoro per monitorare la situazione dei 41 Comuni della Città Metropolitana in continua evoluzione, allo scopo di garantire adeguato soccorso alla popolazione in caso di bisogno.

É in miglioramento la situazione meteo in Toscana, dove da 24 ore più di 500 vigili del fuoco sono al lavoro per fronteggiare i danni causati dal maltempo: 430 gli interventi svolti finora nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti. Il dispositivo di soccorso, potenziato con il trattenimento di personale libero dal servizio, ma anche con squadre specializzate nel contrasto al rischio acquatico e con sommozzatori provenienti dalla Liguria e dal Veneto, è tuttora in azione soprattutto in provincia di Firenze, in particolare nei territori di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Vicchio, Fucecchio, Empoli, Rufina, Signa, Borgo San Lorenzo.

– foto IPA Agency –

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Maltempo, a Firenze livello dell’Arno in lenta discesa. In Toscana 430 interventi dei Vigili del Fuoco in 24 ore

FIRENZE (ITALPRESS) – “Aggiornamento ore 7:30: il livello dell’Arno è di 3.87m, in lenta discesa. Tutti gli altri affluenti sono scesi sotto i livelli di guardia e rientrati a livelli normali. Per la mattinata sono possibili eventi di pioggia non a carattere di temporale con cumulati massimi di 30mm”. Lo ha comunicato attraverso il suo profilo X la sindaca di Firenze, Sara Funaro, in merito al livello dell’Arno e alla sua piena raggiunta nella serata di ieri.

Il Centro Coordinamento Soccorsi istituito giovedì sera dalla Prefettura di Firenze in seguito alla situazione di maltempo che sta colpendo la Toscana, continua il costante e attento lavoro per monitorare la situazione dei 41 Comuni della Città Metropolitana in continua evoluzione, allo scopo di garantire adeguato soccorso alla popolazione in caso di bisogno.

L’incessante confronto con i sindaci, ciascuno operativo sul proprio territorio comunale ha fatto registrare: 9 Comuni con frazioni isolate per un totale di 1.471 cittadini isolati; in totale 248 cittadini evacuati e raccolti nelle strutture comunali; 1.267 utenze elettriche interrotte che interessano 8 Comuni. Al riguardo i tecnici Enel stanno lavorando per il ripristino; tra i Comuni con particolare criticità c’è la situazione di Vaglia dove 10 famiglie risultano assolutamente isolate e senza corrente elettrica. Una squadra del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Pistoia si sta recando in quella zona. Sempre a Vaglia, la SS65 è interrotta a causa di frane; dall’inizio dell’emergenza sono state riaperte 10 strade provinciali precedentemente chiuse, 9 strade provinciali continuano ad essere interrotte; per quanto concerne la circolazione ferroviaria: la linea Firenze – Borgo San Lorenzo – Faenza e la linea Firenze -Borgo San Lorenzo – Pontassieve sono ancora interrotte per la caduta di alberi e qualche dissesto, la riattivazione è prevista per domani.

I collegamenti Firenze Pisa sono assicurati attraverso la linea ferroviaria veloce; l’Arma dei Carabinieri sta garantendo sia servizi connessi alla viabilità e di supporto alla Protezione civile sia i servizi anti-sciacallaggio; a Firenze, Empoli, Sesto Fiorentino la Polizia di Stato garantisce il controllo del territorio oltre ai servizi anti sciacallaggio e di soccorso pubblico; l’Azienda Sanitaria Toscana Centro e le Centrali operative di Firenze, Prato e Pistoia – Empoli, con il servizio di emergenza territoriale, sono impegnati nelle attività di soccorso in stretto raccordo con le Forze di Polizia e i Vigili del Fuoco; 130 Vigili del Fuoco stanno lavorando incessantemente per rispondere alle richieste di intervento anche attraverso l’utilizzo di mezzi anfibi e personale specializzato.

É in miglioramento la situazione meteo in Toscana, dove da 24 ore più di 500 vigili del fuoco sono al lavoro per fronteggiare i danni causati dal maltempo: 430 gli interventi svolti finora nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti. Il dispositivo di soccorso, potenziato con il trattenimento di personale libero dal servizio, ma anche con squadre specializzate nel contrasto al rischio acquatico e con sommozzatori provenienti dalla Liguria e dal Veneto, è tuttora in azione soprattutto in provincia di Firenze, in particolare nei territori di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Vicchio, Fucecchio, Empoli, Rufina, Signa, Borgo San Lorenzo.

– foto IPA Agency –

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Pole Norris in Australia, le due Ferrari in quarta fila

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Dominio McLaren e Ferrari relegate in quarta fila. La prima pole della stagione è firmata Lando Norris, che nell’ultima manche delle qualifiche del Gran Premio d’Australia – gara inaugurale del Mondiale di Formula 1 2025 – piazza la zampata vincente in 1’15″096 e scatterà davanti a tutti per la decima volta in carriera. Al suo fianco domani in prima fila il compagno di squadra e beniamino di casa Oscar Piastri, secondo per appena 84 millesimi. Terzo tempo per il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, più lento di 0″385 rispetto a Norris con la sua Red Bull, che scatterà davanti a George Russell (Mercedes).

Terza fila un pò a sorpresa con Yuki Tsunoda (RB) e Alexander Albon (Williams) che al tramonto della qualifica riescono a mettersi davanti alle Ferrari. Inizio di stagione complicato per le Rosse: Charles Leclerc non riesce a fare meglio del settimo tempo a oltre sei decimi e mezzo da Norris, ottavo Lewis Hamilton nella sua prima qualifica col Cavallino. A chiudere la top ten Pierre Gasly (Alpine) e Carlos Sainz (Williams). Weekend in salita per Andrea Kimi Antonelli, che con l’altra Mercedes partirà dalla 16esima posizione in griglia dopo essere stato eliminato nel Q1, male anche Liam Lawson su Red Bull, pure lui fuori nella prima manche e relegato in 18esima posizione.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).