ROMA (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori, riunita ieri a Firenze, ha confermato all’unanimità piena fiducia al presidente Andrea Ceccherini, esprimendogli “sincera gratitudine per l’indipendenza dimostrata negli anni, per la significativa crescita impressa all’organizzazione sotto la sua leadership, nonchè per la reputazione ed il prestigio raggiunto a livello nazionale ed internazionale”. L’assemblea ha salutato con favore il programma delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario dell’organizzazione, aperto da un evento pubblico di confronto con il capo dello Stato e proseguito con un momento di dialogo con il Santo Padre, nell’ambito della prima udienza giubilare dell’anno. L’assemblea ha deliberato inoltre di procedere nel prossimo triennio nello sviluppo delle proprie attività strategiche nel mondo dell’education europeo, incentrando la propria azione in particolare sull’opera di formazione del pensiero critico e dell’educazione economico finanziaria dei giovani, consolidando allo stesso tempo il primato raggiunto in Italia nel mondo della scuola secondaria superiore con i propri progetti leader di educazione alla cittadinanza.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Osservatorio Giovani Editori-
Osservatorio Giovani Editori, confermata piena fiducia a Ceccherini
Chieti, scoperta maxi-frode per 26 milioni
CHIETI (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale di Chieti ha scoperto un’ingente frode nel settore dei crediti d’imposta. L’inchiesta ha permesso di individuare il sistema fraudolento che consisteva nella creazione di un “portafoglio” di crediti d’imposta inesistenti, per un valore complessivo di 26.260.661,00 euro.
I finanzieri hanno accertato che i falsi crediti sono stati generati attraverso la predisposizione di documentazione artefatta (fatturazioni e decreto ingiuntivo) da parte di due imprese, operanti rispettivamente nel commercio di autoveicoli leggeri e nella vendita al dettaglio di confezioni.
mgg/gtr
Accordo Confcommercio-Intesa Sanpaolo, 5 miliardi per la competitività
ROMA (ITALPRESS) – Confcommercio Imprese per l’Italia e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo che mette a disposizione delle imprese associate 5 miliardi di nuovo credito per finanziamenti a favore della competitività e delle transizioni innovative e prevede commissioni agevolate per l’intero 2025 sui pagamenti Pos per accrescerne la competitività e favorire la nascita di nuove attività commerciali. Con l’accordo si rinnova la partnership che da circa un decennio si prefigge l’obiettivo di accompagnare le piccole e microimprese del settore in programmi di crescita e di rafforzamento. Nel periodo 2020-2024, infatti, Intesa Sanpaolo ha erogato circa 18 miliardi alle aziende del commercio al dettaglio e all’ingrosso italiane. L’iniziativa odierna si rivolge alle imprese associate a Confcommercio con soluzioni finanziarie e condizioni dedicate, servizi di consulenza e iniziative congiunte sul territorio e, in particolare, si caratterizza per l’azzeramento delle commissioni sui micropagamenti Pos, una misura di grande attenzione verso gli esercenti che la banca aveva già attivato nel 2022 e che oggi conferma per l’intero 2025 rispondendo così a una esigenza manifestata a più riprese soprattutto dalle realtà commerciali più piccole, con l’obiettivo di favorire la diffusione dei pagamenti digitali.
Viene inoltre agevolato l’accesso al credito delle imprese di minori dimensioni grazie a soluzioni completamente digitali: i finanziamenti a breve termine saranno direttamente accessibili dal canale internet dedicato – sia in fase di domanda che in fase di perfezionamento – con la possibilità di mantenere la consulenza del proprio gestore bancario e potendo al contempo amministrare l’operatività dalla propria azienda.
Tra i fondamenti dell’accordo: soluzioni e strumenti di pagamento multicanale ed evoluti che abilitano molteplici servizi; accesso ad un nuovo innovativo processo del credito dematerializzato e digitalizzato; supporto ai progetti di investimento in digitalizzazione ed energie rinnovabili; definizione di modelli di business in chiave sostenibile, anche grazie ai Laboratori ESG di Intesa Sanpaolo; strumenti per facilitare la nascita di nuove attività e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile.
I contenuti dell’accordo saranno presentati agli associati in una serie di incontri locali congiunti che coinvolgeranno le rispettive strutture territoriali di Confcommercio e Intesa Sanpaolo. Per Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia, “il rinnovo dell’accordo con Intesa Sanpaolo è un’importante iniziativa nel quadro di una partnership di lungo termine tra la Confederazione e il primo istituto bancario italiano. Nello specifico, l’accordo offre una serie di soluzioni molto richieste dalle nostre imprese nel settore dei pagamenti, cruciale per tutte le imprese del terziario nel loro quotidiano rapporto con i clienti/consumatori. Apprezziamo, in particolare, l’attenzione di Intesa Sanpaolo alla digitalizzazione e ai temi Esg dei nostri associati, argomenti che orientano la competitività presente e futura delle filiere e delle singole imprese”.
Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato come “l’accordo conferma che la collaborazione con le associazioni di categoria e l’ascolto dei nostri clienti è fondamentale per fornire risposte concrete alle loro esigenze. Commissioni sui micropagamenti azzerate, altre agevolazioni sui POS e facilità di accesso al credito grazie ai nostri canali digitali ci consentiranno di supportare gli investimenti per migliorare il business. L’obiettivo che condividiamo con Confcommercio è stimolare l’innovazione tecnologica e digitale del settore, così come l’efficientamento energetico che assume un sempre maggior impatto anche sui piccoli esercizi”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
Chieti, maxi frode nel settore crediti d’imposta. Bloccati 26 milioni
CHIETI (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti ha scoperto un’ingente frode nel settore dei crediti d’imposta.
L’inchiesta ha permesso di individuare il sistema fraudolento che consisteva nella creazione di un “portafoglio” di crediti d’imposta inesistenti, per un valore complessivo di 26.260.661,00 euro.
I finanzieri hanno accertato che i falsi crediti sono stati generati attraverso la predisposizione di documentazione artefatta (fatturazioni e decreto ingiuntivo) da parte di due imprese, operanti rispettivamente nel commercio di autoveicoli leggeri e nella vendita al dettaglio di confezioni.
Tali artifici permettevano di beneficiare della norma agevolatrice per il sostegno della liquidità delle imprese, incentivando la cessione dei crediti deteriorati, per la trasformazione in credito d’imposta nel cassetto fiscale del cessionario. Per evitare l’indebita compensazione (ulteriore cessione a terzi o richiesta di rimborso), ottenuto il preventivo “Nulla Osta” da parte dell’Autorità Giudiziaria, si è proceduto alla “sospensione” dei crediti fittizi attraverso apposite segnalazioni agli uffici finanziari competenti.
I cinque responsabili, tutti uomini tra i 22 e i 73 anni (quattro campani e un marsicano), sono stati deferiti, alla Procura frentana, per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, concorso di più persone nel reato e dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici.
Successivi sviluppi investigativi, anche con l’ausilio dell’interoperabilità delle banche dati in uso al Corpo, potranno consentire l’individuazione di ulteriori individui coinvolti nel sistema fraudolento.
-foto ufficio stampa Gdf-
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Droga nascosta in pacchetti di chewing gum, un arresto nel Pesarese
PESARO E URBINO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro e Urbino, nell’ambito di un’indagine finalizzata al contrasto del traffico di droga, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dalla locale Procura, che ha operato in sinergia con la Procura di Urbino, nei confronti di un 30enne domiciliato nell’hinterland pesarese. Nel corso della perquisizione domiciliare le Fiamme gialle che hanno operato insieme alle unità cinofile antidroga del Gruppo di Pesaro, hanno rinvenuto circa 600 grammi di hashish, già porzionato in piccoli panetti da 25 grammi ciascuno, e duemila euro in contanti. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro e il possessore, mentre l’indagato è stato arrestato. Singolare il confezionamento dell’hashish, le “stecche” di stupefacente erano infatti nascoste all’interno di confezioni di gomme da masticare. Inoltre, il modo in cui erano sigillate le confezioni di droga riusciva a celare l’odore classico emesso dai cannabinoidi, rendendolo quasi impercettibile all’olfatto umano ma non agli specializzati cani antidroga della Guardia di Finanza. vbo/gtr
Pattinaggio Corsa, titoli a Bramante, Piergigli, Varani e Paluzzi
PESCARA (ITALPRESS) – Secondo weekend dei Campionati Italiani Indoor 2025 di pattinaggio corsa con più di 1200 atleti partecipanti, oltre 80 società provenienti da tutta Italia. Nel giro ad atleti contrapposti maschile senior trionfo per Alessio Piergigli della Luna Sport Academy. Argento per Vincenzo Maiorca, terzo gradino del podio per Duccio Marsili. Nella crono contrapposti femminile senior vittoria della già campionessa mondiale e attuale campionessa europea, Asja Varani che fa il bis, portando a casa anche il titolo assoluto nella 1000m sprint senior. Indoor che sorridono all’abruzzese Edda Paluzzi che si aggiudica oro e titolo nella 5000 metri a punti senior femminile. Pescara porta bene a Giuseppe Bramante che centra il suo trentaseiesimo titolo assoluto, nella 5000 metri a punti senior. L’argento va ad Alessio Clementoni. Terzo gradino e bronzo per Gabriele Cannoni. Ottima la prova di Vincenzo Maiorca oro nella 1000 metri sprint senior maschile. La staffetta a squadre dell’americana Senior/Junior vede trionfare la Polisportiva Bellusco nella gara donne e l’Asd Mens Sana Siena nella prova maschile.
gm/gtr
(Fonte vide: Fisr)
Al via la Milano Fashion Week, Mazzali “Lombardia colonna portante del settore”
MILANO (ITALPRESS) – Si accendono i riflettori sulla moda donna, con la Milano Fashion week autunno inverno 2025/2026, in programma da oggi fino al 3 marzo all’ombra della Madonnina: 56 sfilate fisiche, 6 digitali, 65 presentazioni, 4 su appuntamento e 23 eventi, per un totale di 153 appuntamenti che detteranno le nuove tendenze del womenswear per la prossima stagione. In passerella tutti i grandi nomi della Moda italiana.
“La moda non è solo stile e immagine: è industria, economia, lavoro – puntualizza Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia -. E la Lombardia è il cuore pulsante di questo settore. Con oltre 28.000 imprese e un fatturato che supera i 26 miliardi di euro, la nostra regione rappresenta una colonna portante del sistema moda italiano. Milano, da sola, conta più di 11.000 aziende e produce il 15,6% del valore totale della moda in Italia. Qui – prosegue l’assessore – si incontrano tradizione e innovazione, le grandi maison e i giovani talenti, l’artigianato di eccellenza e la tecnologia più avanzata. E’ una filiera straordinaria che trova la sua massima espressione proprio in questa settimana, che tra sfilate ed eventi, trasformerà Milano nel centro del mondo della moda”.
“Ma la Fashion Week non è solo un evento per addetti ai lavori – ricorda Mazzali – è un momento in cui Milano si accende di energia creativa. Ogni sfilata, ogni showroom, ogni incontro internazionale porta con sè un indotto straordinario per la città e per tutta la Lombardia. Basti pensare che l’edizione di settembre – aggiunge – ha generato un impatto economico di quasi 213 milioni di euro, tra ospitalità, ristorazione e shopping. Questo significa crescita, opportunità, posti di lavoro. La moda è una risorsa concreta per il nostro territorio, un volano per il turismo e per l’economia locale”.
“Oggi voglio accendere i riflettori su un aspetto fondamentale di questo settore, di cui si parla troppo poco – sottolinea quindi Mazzali -: la filiera degli accessori e dell’artigianato specializzato. Quando pensiamo alla moda, spesso ci soffermiamo sullo spettacolo delle passerelle e sulle firme dei grandi stilisti, ma dietro ogni capo che sfila c’è un mondo straordinario fatto di dettagli, di maestria artigianale e di tradizione manifatturiera. La Lombardia è anche questo: il cuore pulsante di un ecosistema che comprende aziende specializzate nella produzione di bottoni, ricami, tessuti pregiati, pelletteria, gioielli, accessori e lavorazioni esclusive che rendono unico ogni abito d’alta moda. E’ nelle mani sapienti di questi artigiani che si costruisce il vero valore di un capo, perchè sono i dettagli a trasformarlo in un’icona. Eppure, troppo spesso questa eccellenza resta nell’ombra. Oggi voglio celebrarla e riconoscerle il posto che merita: senza questa filiera, il lusso e lo stile non avrebbero la stessa anima”.
Il grande palcoscenico della moda prende forma, tra addii clamorosi, come quello di Sabato di Sarno da Gucci, che apre le sfilate per la prima volta con una collezione a cura dell’Ufficio Creativo, anniversari prestigiosi, come quello di Fendi che celebra i 100 della maison, K-Way che festeggia i 60 anni e Dsquared2 che metterà in scena una sfilata-evento celebrativa dei trent’anni, e qualche ritorno, come quello di Fiorucci. Ma c’è grande attesa anche per i debutti, come quello di David Koma alla direzione creativa di Blumarine e di Lorenzo Serafini per Alberta Ferretti.
“Questa settimana sarà anche un grande palcoscenico di celebrazioni e novità – commenta Mazzali – . Ma la vera protagonista sarà sempre la creatività, quella capacità tutta Lombarda di coniugare eleganza e innovazione. E proprio parlando di creatività, voglio rivolgere un pensiero speciale a Giorgio Armani, maestro assoluto di stile e raffinatezza, simbolo della moda italiana nel mondo. Il suo talento ha segnato un’epoca e continua a ispirare il futuro. Milano e la Lombardia gli devono molto. Il mio augurio – dichiara l’assessore – è che questa Fashion Week sia all’altezza della sua visione: autentica, sofisticata e senza tempo”.
“La Milano Fashion Week è molto più di un appuntamento nel calendario della moda – fa poi presente Mazzali – : è il luogo in cui si disegna il futuro dello stile, si celebrano il genio e la tradizione e si costruiscono nuove opportunità per il settore. Qui si respira il valore della creatività, qui si definisce il gusto e il modo in cui il mondo guarderà alla moda nei prossimi anni. E ancora una volta – conclude – tutto parte da Milano”.
– foto ufficio stampa staff Mazzali –
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UniCredit sottoscrive accordi di filiera nel settore olivicolo
PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit ha sottoscritto accordi di filiera nel settore olivicolo al fine di facilitare l’accesso al credito delle imprese associate. In dettaglio, si legge in una nota, gli accordi di filiera sono stati stipulati con Geolive Belìce, Oleum Sicilia e Olioliva OP Soc. Coop. Nei mesi scorsi UniCredit aveva già sottoscritto un accordo di filiera con O.R.O. Sicilia Organizzazione Regionale Olivicoltori Siciliani, che associa diversi operatori del settore olivicolo, impegnati nella produzione e commercializzazione di olio extra vergine di oliva, sostenendoli in tutte le fasi del ciclo produttivo.
La Geolive Belice è un’azienda che vanta un’esperienza di oltre 70 anni nella lavorazione e commercializzazione della Nocellara del Belice D.O.P. Grazie ai recenti investimenti produttivi e tecnologici è in grado di assicurare la massima qualità della cultivar Nocellara del Belice D.O.P. sia nel settore del semilavorato che del prodotto confezionato. Il know how acquisito dal management e da tutto il personale ha consentito all’azienda di poter soddisfare anche le esigenze più specifiche, richieste da mercati come quello degli Usa, dell’Australia, dell’Europa. L’azienda conta oggi circa 200 conferitori.
Oleum Sicilia è una organizzazione di produttori olivicoli siciliani che riunisce oltre 2300 aziende agricole singole e oltre 600 associate sotto altre cooperative aderenti. I conferitori sono prevalentemente delle province di Palermo, Trapani e Agrigento.
Olioliva OP Soc. Coop. è un’organizzazione di produttori olivicoli siciliani che riunisce oltre 2000 aziende agricole. I conferitori sono prevalentemente della province di Agrigento e Palermo. Cura tutto il processo di tracciabilità e conferimento, su diversi frantoi di riferimento sul territorio, ottenendo prodotto certificato IGP e DOP Val di Mazara e mono cultivar, che poi vengono imbottigliati sotto diverse brand ed etichette a livello nazionale.
“Gli accordi di filiera stipulati in questi giorni confermano la nostra grande attenzione al settore olivicolo – sottolinea
Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit -. Abbiamo rafforzato la nostra rete commerciale con la presenza di gestori e specialisti Agribusiness dislocati in tutta la regione offrendo soluzioni su misura per le specifiche esigenze delle imprese e contribuendo così allo sviluppo del settore. Attraverso questo accordi vogliamo facilitare l’accesso al credito per le imprese associate e ciò è in linea con il nostro ruolo di Banca fortemente radicata sul territorio”.
L’azione congiunta e sinergica tra le parti, si legge nella nota, consentirà ad UniCredit di supportare le imprese associate valorizzando l’appartenenza alla filiera, che contribuirà a rendere più semplice e agevole l’accesso al credito. UniCredit con la terza edizione di “UniCredit per l’Italia”, per un valore complessivo di 10 miliardi di euro, di cui un plafond di 1 miliardo di euro è dedicato al settore Agribusiness, si è impegnata a rinnovare la gamma di strumenti di sostegno per il settore, da affiancare al tradizionale supporto creditizio con un assetto rinnovato della propria rete che presenta gestori e specialisti Agribusiness dislocati su tutto il territorio. La banca rende disponibili prodotti e soluzioni specifiche che coprano le esigenze di credito su tutta la filiera delle aziende associate a supporto degli investimenti, dei processi di adeguamento tecnologico e digitale e della trasformazione in ottica sostenibile, evidenzia la nota.
– foto ufficio stampa Unicredit, Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit –
(ITALPRESS).
Ucraina, Trump “Dobbiamo concludere un accordo”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Dobbiamo concludere un accordo con l’Ucraina sui minerali critici, sulle terre rare e ad altre questioni di sicurezza. Io penso che stia succedendo, credo che abbiamo fatto molti progressi”. Così il presidente Donald Trump nel corso della conferenza congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron.
xp6/fsc/gtr
Nei test di Sakhir Pirelli mette in pista le gomme del Mondiale 2025
ROMA (ITALPRESS) – L’attesa è finita: da domani il circuito di Sakhir ospiterà l’unica sessione di test ufficiali prima del via della stagione 2025 di Formula 1. Sarà l’unica occasione per vedere a confronto le dieci nuove monoposto prima che a Melbourne il prossimo 14 marzo il semaforo in fondo alla pit-lane diventi verde per dare il via alla sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia, iniziando così il primo dei 24 eventi in calendario. Tre giorni di test, per un totale di 24 ore in pista – dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19 – che inizieranno a delineare i primi equilibri della stagione.
Il test sarà anche l’occasione per vedere all’opera tutto il range delle gomme che Pirelli ha omologato per il 2025. Le costruzioni sono state leggermente modificate per adeguarsi ai maggiori carichi aerodinamici che saranno generati dall’ultima versione delle monoposto di questa generazione. Sono state sei le mescole omologate, tutte presenti a Sakhir, e potranno essere identificate come segue: C1 con le scritte Pirelli e P Zero in bianco ma senza parentesi; C2 con le scritte e le parentesi in bianco; C3 con le scritte in giallo, senza parentesi; C4 con le scritte e le parentesi in giallo; C5 con le scritte in rosso, senza parentesi; C6 con scritte e parentesi in rosso.
Intermedie e gomme da bagnato mantengono i classici colori, rispettivamente verde e blu.
Nella stagione che sta per cominciare farà il suo debutto la C6 – collocata quindi, in base al sistema di nomenclatura adottato da Pirelli ormai da diversi anni, all’estremità più morbida della gamma – che potrà essere utilizzata in occasione dei Gran Premi che si disputano sui circuiti cittadini e su quelli che, per le loro caratteristiche, sottopongono i pneumatici ad un basso livello di energie. Per quanto riguarda le altre mescole, la C1 rimane come nel 2024, la più dura ed è rimasta molto vicina a quella usata lo scorso anno mentre la C2 è stata posizionata più verso la C3, la più versatile in termini di bilanciamento e degrado e restata sostanzialmente simile alla versione omologata nelle ultime due stagioni; sulla C4 si è lavorato per ridurre la possibilità di formazione del graining sulla superficie del battistrada e il degrado, così com’è stato fatto sulla C5 cercando di creare così le condizioni per un ampliamento del suo utilizzo in gara.
Per l’appuntamento di Sakhir ogni squadra ha potuto scegliere fino a 35 set di gomme, di cui 30 verranno effettivamente montati sui cerchi per essere impiegati in pista. Dall’analisi delle selezioni emergono alcune indicazioni interessanti. Su una pista storicamente molto severa per i pneumatici – tradizionalmente per il Gran Premio del Bahrain si scelgono le tre mescole più dure – la C3 è nettamente la mescola preferita, anche perchè quasi certamente sarà quella più selezionata più frequentemente durante l’arco del campionato: è stato così nel 2024 anche se quest’anno, in presenza di sei mescole, potrebbero esserci dei Gran Premi dove non sarà presente. La Mercedes è la squadra che ha scelto più set di C3 (27), la Williams si trova all’estremo opposto con solamente 15 treni di questa mescola selezionati. Queste due squadre si invertono le posizioni per quanto riguarda la C2: 12 set scelti dal team di Carlos Sainz e Alexander Albon, solamente due a disposizione di George Russell e Kimi Antonelli. Ferrari e Williams hanno selezionato tutte e sei le mescole, anche se entrambe avranno a disposizione soltanto un set di C5 e uno di C6 ciascuna, mentre Aston Martin e Alpine hanno ristretto le loro possibilità alle tre mescole più dure.
Infine, da segnalare che due team, Aston Martin e Haas, hanno voluto cautelarsi contro ogni evenienza meteorologica, optando di inserire nella rosa a disposizione delle gomme non slick: tre set di intermedie per la squadra inglese, uno di intermedie e uno di wet per quella americana. Al momento, le previsioni di Meteo France – l’azienda che fornisce il servizio meteo per la FIA – per la tre giorni di Sakhir non indicano alcuna possibilità di precipitazioni piovose.
– Foto ufficio stampa Pirelli
(ITALPRESS).
