mercoledì, Settembre 9, 2026
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Pecoraro Scanio “A Bari rete Ecodigital per il turismo sostenibile”

BARI (ITALPRESS) – “Il turismo italiano è una risorsa straordinaria, ma per essere davvero sostenibile deve sapere sfruttare al meglio l’innovazione digitale e una pianificazione strategica più razionale. Giovedì 27 saremo a Bari, alla Fiera del Levante, nello stand della Rete dei Comuni Sostenibili, all’interno della BTM (Business Tourism Management), uno dei principali eventi dedicati al turismo in Italia, per promuovere una visione Ecodigital che valorizzi il territorio e sostenga i giovani innovatori e gli amministratori locali più attenti al futuro”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, promotore della Rete EcoDigital e docente di turismo nelle università di Milano Bicocca, Roma TorVergata, Napoli Federico II in occasione dell’evento “Puglia Eco Digital: turismo e innovazione”, un’iniziativa che punta a coniugare sfida ecologica e transizione digitale, con particolare attenzione al turismo sostenibile.
“Da 15 anni – spiega – insegno turismo sostenibile nelle università e so bene quanto sia fondamentale adottare strategie intelligenti per evitare il sovraffollamento di alcune località iconiche, come abbiamo visto recentemente a Venezia nei primi giorni di Carnevale, e al tempo stesso valorizzare i tanti borghi, le aree interne e i siti di straordinario pregio naturalistico, culturale e storico che restano esclusi dai flussi turistici. Un turismo razionale e ben distribuito è essenziale per il futuro del nostro Paese, ma richiede un forte impegno politico, che oggi il governo non sta dimostrando”. “Purtroppo – aggiunge -, il Ministero del Turismo è distratto da altre emergenze e manca una strategia chiara per sostenere l’innovazione nel settore. Per questo la Rete EcoDigital vuole dare supporto agli amministratori locali, ai giovani imprenditori e agli operatori del turismo, affinchè possano sviluppare progetti innovativi e sostenibili, capaci di migliorare la qualità dell’offerta turistica e distribuire in modo più equilibrato i flussi di visitatori. Il digitale è un alleato fondamentale per questa trasformazione, e Bari oggi è il luogo ideale per discuterne e costruire nuove sinergie”.
All’evento interverranno numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della ricerca. Sarà presente il Sindaco di Bari, Vito Leccese, a sottolineare l’importanza dell’innovazione per le città e il territorio. Con lui, Luca Lopomo, Sindaco di Crispiano e referente EcoDigital Puglia, e Raimondo Innamorato, Sindaco di Noicattaro, che porteranno esperienze e progetti concreti di transizione ecologica e digitale a livello locale.
Il confronto vedrà anche la partecipazione di esperti del settore, come Francesca Portincasa, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, e Alessandro Broccatelli, Vicepresidente della Rete dei Comuni Sostenibili, che offriranno una prospettiva strategica su come innovazione e sostenibilità possano trasformare i servizi pubblici e la gestione delle risorse.
Ampio spazio sarà dedicato ai giovani innovatori e imprenditori che stanno sviluppando soluzioni per un turismo più sostenibile e digitale. Tra loro, Marco Giaimis, Presidente ABIFIB EcoDigital Puglia, Martina Iaffaldano, CCO di Duomondo, Vito Carella, ingegnere energetico EcoDigital Puglia, Roberto Salamina, CEO di Ninacare, Claudio Cerabino, founder di Loilv, e Sabrina Fiorentino, CEO di Sestre. Le loro esperienze dimostrano come il digitale possa essere un motore di sviluppo per nuove forme di ospitalità e valorizzazione del territorio.
L’evento, sottolineano i promotori, sarà un’occasione per costruire nuove sinergie tra amministratori locali, startup, aziende e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare la Puglia in un laboratorio di buone pratiche per il turismo del futuro.

Il dibattito sarà in streaming su Facebook di ABIFB e Ecodigital.
– foto ufficio stampa Fondazione UniVerde –
(ITALPRESS).

Droga in carcere, oltre 100 indagati

TORINO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando provinciale di Torino, in collaborazione con il NIC – Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria, stanno effettuando, dalle prime ore del mattino, una vasta operazione nelle province di Torino, Alessandria, Biella, Vercelli, Cuneo, Sassari, Savona Imperia e Modena, con esecuzione di decreti di perquisizioni sia presso private abitazioni che in istituti di pena. Il tutto nel contesto di un’indagine coordinata dalla locale Procura a carico di più di 100 persone indiziate di traffico di stupefacenti e altri reati commessi all’interno degli istituti carcerari.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Ospiti “fantasma” in b&b nel quartiere Esquilino a Roma, sospesa licenza

ROMA (ITALPRESS) – Dall’avvio dell’anno giubilare non si è mai fermata l’azione messa in atto dalla Polizia di Stato che ha come obiettivo quello di interrompere qualsiasi attività irregolare adottata da strutture ricettive ed esercizi commerciali. Questa volta a finire nel mirino della Squadra Operativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma è stata una struttura ricettiva in via Ricasoli, nei pressi della Stazione Termini. Gli agenti, in seguito a un’ispezione, hanno constatato che la struttura era provvista di Scia comunale per attività ricettiva di Bed & Breakfast, ma risultava, invece, priva di licenza per affittacamere. Inoltre, da ulteriori accertamenti è emerso che vi alloggiavano “ospiti fantasma”, la cui presenza non era stata segnalata sul portale Alloggiati Web, che costituisce un valido strumento per la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, nonchè un prezioso aiuto per le forze di polizia che, in questo modo, possono tracciare i transiti sul territorio nazionale. Dai controlli amministrativi è anche emerso che una dipendente della struttura era priva di regolare contratto di lavoro. Alla luce degli accertamenti il Questore di Roma ha emesso un provvedimento di cessazione immediata dell’attività abusiva di affittacamere e contestualmente la sospensione di 7 giorni della licenza.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Sequestrata cava di pomice realizzata in sito Unesco a Lipari, una denuncia

MESSINA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di un 72enne di Lipari, che deve rispondere dei reati di discarica non autorizzata, distruzione o deturpamento di cose naturali, coltivazione di cava in sito non urbanisticamente previsto in area dichiarata di notevole interesse umanitario e di pregio ambientale. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura.
L’indagato è accusato di avere estratto abusivamente e senza alcuna autorizzazione, sull’isola di Lipari, nella località “Vallone Cucco”, pietra pomice, creando “una irreversibile alterazione dell’area interessata, con conseguente deturpamento del paesaggio sottoposto a vincolo, patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco”. Inoltre, avrebbe modificato lo stato dei luoghi e la relativa destinazione d’uso realizzando una discarica di rifiuti di varia natura non autorizzata.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dai Carabinieri, che hanno permesso di accertare le condotte illecite dal 2020 ad oggi. La cava oggetto del sequestro preventivo occupa una superficie pari a circa 15 mila metri quadrati, sottoposta a vincolo paesaggistico di interesse comunitario.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Il Vaticano “Papa Francesco ha riposato bene, tutta la notte”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Papa ha riposato bene, tutta la notte”. E’ quanto si legge in una nota della sala stampa vaticana. Il Santo Padre è ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli. Nel bollettino diffuso ieri sera, le condizioni cliniche del Papa venivano definite “in lieve miglioramento” seppur “nella loro criticità”. “I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la
prognosi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Germania, Tajani “Dai popolari vittoria che fa argine agli estremismi”

ROMA (ITALPRESS) – Quella dei popolari di Merz in Germania “è una vittoria chiara, di un partito che sa fare argine agli estremismi e che ha condotto una campagna elettorale seria su temi che interessano i propri elettori: un green sostenibile e non sfrenato, una immigrazione controllata, sicurezza, crescita”. Lo dice in un’intervista al “Corriere della Sera” il ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui la Cdu-Csu non può governare da sola “e lo farà con la Spd: in Germania c’è una tradizione lunga di grandi coalizioni, che vengono fatte sulla base di programmi chiari e precisi. Ma stavolta i pesi sono molto chiari: a guidare e dare impulso al governo sarà la Cdu-Csu, non più un governo di centrosinistra che ha deluso gli elettori, tanto che chi era nell’esecutivo è uscito molto male dalle elezioni. Quindi, mi aspetto stabilità, che è la precondizione di ogni sviluppo positivo, per la Germania e per tutta l’Europa che avrà uno scatto forte con la guida Cdu”.
Per l’Italia una Germania che si presuppone stabile significa “moltissimo. La nostra economia – aggiunge il leader di Forza Italia – è strettamente legata a quella tedesca e viceversa: una loro crescita avrebbe effetti positivi anche per noi. Siamo la prima e seconda manifattura europea, questo conta. E anche l’impostazione politica è simile”. “Sicuramente una Germania che torna protagonista e trainante sul piano economico rafforza tutti, ma il punto – evidenzia Tajani – è che con Merz si può pensare di andare avanti sulla strada che davvero rafforza la Ue, quella a cui pensavano De Gasperi, Adenauer, quella che sognava Berlusconi: una difesa comune europea. Perchè il nodo è quello”.
Come valuta il risultato dell’AfD? “Credo sia davvero un voto di protesta, che arriva soprattutto dalla Germania dell’Est per ragioni storiche ed economiche. Così come lo è il voto per la Linke, anche se ovviamente diverso. La forza della Cdu – conclude Tajani – è quella di aver contenuto questo voto, e adesso di poterlo tenere a margine”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Germania, Tajani “Dai popolari vittoria che fa argine agli estremismi”

ROMA (ITALPRESS) – Quella dei popolari di Merz in Germania “è una vittoria chiara, di un partito che sa fare argine agli estremismi e che ha condotto una campagna elettorale seria su temi che interessano i propri elettori: un green sostenibile e non sfrenato, una immigrazione controllata, sicurezza, crescita”. Lo dice in un’intervista al “Corriere della Sera” il ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui la Cdu-Csu non può governare da sola “e lo farà con la Spd: in Germania c’è una tradizione lunga di grandi coalizioni, che vengono fatte sulla base di programmi chiari e precisi. Ma stavolta i pesi sono molto chiari: a guidare e dare impulso al governo sarà la Cdu-Csu, non più un governo di centrosinistra che ha deluso gli elettori, tanto che chi era nell’esecutivo è uscito molto male dalle elezioni. Quindi, mi aspetto stabilità, che è la precondizione di ogni sviluppo positivo, per la Germania e per tutta l’Europa che avrà uno scatto forte con la guida Cdu”.
Per l’Italia una Germania che si presuppone stabile significa “moltissimo. La nostra economia – aggiunge il leader di Forza Italia – è strettamente legata a quella tedesca e viceversa: una loro crescita avrebbe effetti positivi anche per noi. Siamo la prima e seconda manifattura europea, questo conta. E anche l’impostazione politica è simile”. “Sicuramente una Germania che torna protagonista e trainante sul piano economico rafforza tutti, ma il punto – evidenzia Tajani – è che con Merz si può pensare di andare avanti sulla strada che davvero rafforza la Ue, quella a cui pensavano De Gasperi, Adenauer, quella che sognava Berlusconi: una difesa comune europea. Perchè il nodo è quello”.
Come valuta il risultato dell’AfD? “Credo sia davvero un voto di protesta, che arriva soprattutto dalla Germania dell’Est per ragioni storiche ed economiche. Così come lo è il voto per la Linke, anche se ovviamente diverso. La forza della Cdu – conclude Tajani – è quella di aver contenuto questo voto, e adesso di poterlo tenere a margine”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Lieve miglioramento per il Papa, prognosi resta riservata

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento. Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati. Il monitoraggio della lieve insufficienza renale non desta preoccupazione. Continua l’ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti”. Lo riferisce la Santa Sede in merito alle condizioni di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli.
“I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi – si legge nel bollettino -. In mattinata ha ricevuto l’Eucarestia, mentre nel pomeriggio ha ripreso l’attività lavorativa. In serata ha chiamato il parroco della Parrocchia di Gaza per esprimere la sua paterna vicinanza. Papa Francesco ringrazia tutto il popolo di Dio che in questi giorni si è radunato a pregare per la sua salute”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Al museo Enzo Ferrari di Modena la nuova mostra “Supercars”

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Il 18 febbraio, in occasione del compleanno del Fondatore della Casa di Maranello, il Museo Enzo Ferrari di Modena ha inaugurato e aperto al pubblico la nuova mostra “Supercars”: un percorso allestitivo di grande impatto visivo, completamente rinnovato nell’esperienza e nei contenuti.
Ancora una volta il Museo Enzo Ferrari di Modena offre la possibilità al pubblico di fan e appassionati del Cavallino Rampante di accedere a un’area aziendale solitamente inaccessibile: oggi si aprono le porte dell’Archivio Ferrari, un patrimonio coltivato in modo lungimirante fin dalla fondazione dell’azienda nel 1947 e alimentato costantemente nel tempo. Uno scrigno di memorie, un custode silenzioso che racchiude le tracce indelebili del passato e svela in modo inedito il processo creativo che ha dato vita a capolavori automobilistici senza pari.
Oggi, questo tesoro nascosto viene parzialmente svelato al pubblico attraverso la digitalizzazione dei contenuti e l’interattività, offrendo ai visitatori del Museo Enzo Ferrari uno sguardo privilegiato sull’evoluzione dell’Azienda che ha scritto pagine indimenticabili nella storia dell’automobilismo. La lente d’ingrandimento dell’esposizione è puntata sulle Supercars, i modelli che hanno rappresentato le pietre miliari della storia di Ferrari e non solo, l’eccellenza ai massimi livelli, fuoriserie che incarnano i più elevati standard di ricerca tecnologica.
Cuore dell’allestimento sono 5 Isole digitali interattive e polifunzionali, una per ciascuna Supercar, che consentono ai visitatori di scoprire i dettagli e le connessioni che hanno consentito lo sviluppo di queste vetture: una selezione di circa 2000 pezzi tra fotografie, video, disegni, documenti e pubblicazioni provenienti dall’Archivio Ferrari e oggi consultabili digitalmente.
Oltre all’esplorazione dell’Archivio digitalizzato, la visita è resa dinamica e accattivante grazie alla combinazione di una serie di esperienze tematiche e interattive che, per la prima volta ai Musei Ferrari, integrano nel percorso narrativo delle attività di carattere più ludico pensate sia per il pubblico adulto che per i bambini. Un viaggio nel tempo dinamico dagli anni ’80 fino ad oggi pensato per rendere l’esperienza sempre più coinvolgente.
Protagoniste dell’allestimento e del percorso interattivo che coinvolgerà i visitatori, le Supercar Ferrari che saranno affiancate da modelli preparatori e versioni EVO delle stesse:
Ferrari GTO (1984) – Il primo modello di granturismo in serie limitata derivato direttamente dall’esperienza delle competizioni. Ferrari F40 (1987) – La leggenda, una berlinetta con il DNA da competizione, disegnata da Pininfarina e costruita con largo uso di materiali compositi. Ferrari F50 – (1995) Il punto di incontro più alto fra una monoposto e una granturismo. L’estetica al servizio dell’aerodinamica.
Ferrari Enzo (2002) – Una estrema sintesi tecnologica in omaggio al Fondatore del Cavallino Rampante nell’anno del dominio in Formula 1. LaFerrari – (2013) La prima Ferrari stradale più vicina a un’auto da corsa, la prima con motorizzazione ibrida Hy-Kers, disegnata dal Centro Stile Ferrari.
Apice del percorso espositivo è la F80, la nuova Supercar lanciata a ottobre 2024 che verrà presentata al Museo con un inedito racconto dinamico e che, per la prima volta, mostrerà nel corso del periodo di apertura dell’esposizione i pezzi che rappresentano il processo evolutivo che anticipa la finalizzazione di un modello. Dal mulotipo al prototipo avanserie fino all’ultimo modello di stile, pezzi che andranno a comporre l’«archivio di domani» con l’ultima nata della Casa di Maranello, continuando quindi ad alimentare lo straordinario patrimonio dell’Archivio Ferrari per il futuro dell’Azienda.
I Musei Ferrari continuano a riscuotere un interesse sempre crescente verso fan e appassionati del Cavallino Rampante, tanto che nel 2024 i Musei Ferrari di Modena e Maranello hanno registrato un nuovo record di visite con più di 850mila visitatori.
La mostra “Supercars” sarà visitabile al Museo Enzo Ferrari di Modena fino al 16 febbraio 2026.

– Foto ufficio stampa Ferrari –

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Reputazione turistica, Italia prima in Europa

ROMA (ITALPRESS) – Per il secondo anno consecutivo, l’Italia si è confermata come la destinazione europea d’eccellenza per il turismo mondiale dal punto di vista della reputazione per i viaggiatori. A dirlo è l’European Tourism Reputation Index calcolato dall’istituto Demoskopika che ha preso in analisi quattro differenti indicatori, per i quali il Belpaese è riuscito a incassare due medaglie d’oro e una d’argento. L’Italia ottiene il primato per ricerca e popolarità della destinazione, mentre si aggiudica la medaglia d’argento per la ricettività, ristorazione, offerta culturale. Sono state individuate le prime dieci destinazioni per arrivi che vedono in testa Francia, Germania, Spagna, Italia. Spostando il livello di analisi sui sistemi turistici regionali, la Toscana, con 109 punti, soffia il primo posto al Trentino-Alto Adige, che si piazza secondo, sulla base delle aree di ricerca: visibilità e interesse dei portali turistici istituzionali regionali e loro social appeal presso gli stakeholder. Terzo posto per la Sicilia sulla cui performance, che le ha garantito un ingresso sul podio, hanno pesato numerosi risultati: dal livello di apprezzamento per le 78mila strutture alle attrazioni valutate più che positivamente dai turisti.
gsl