ROMA (ITALPRESS) – I contribuenti italiani con debiti fiscali non ancora riscossi dalle Agenzie sono 22,8 milioni. 3,6 milioni sono le persone giuridiche, 16,3 i lavoratori dipendenti, i pensionati e i percettori di altre forme di reddito, 2,9 milioni sono artigiani, commercianti o liberi professionisti. A renderlo noto è la Cgia di Mestre, che ha analizzato i dati dell’Agenzia delle Entrate. Solo un debitore col fisco, su otto, è una partita IVA, evidenzia l’associazione. Tra il 2000 e il 2024 il fisco non ha riscosso tasse, contributi, imposte, bollette, multe, per 1.274 miliardi di euro. Al netto delle persone decedute, delle imprese cessate, dei nullatenenti e dei contribuenti già sottoposti ad azione cautelare o esecutiva, l’importo potenzialmente aggredibile si riduce a poco più di 100 miliardi di euro, appena il 7,9% del totale. Dei 1.274 miliardi di euro di tasse non riscosse negli ultimi 25 anni, il 58% è riconducibile alle regioni del Centrosud, il rimanente 42 per cento a quelle del Nord.
gsl
22,8 milioni di contribuenti hanno un debito col fisco
Spalletti “Abbiamo una Nazionale forte, lavoriamo per crescere”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Siamo convintissimi di avere a che fare con una Nazionale forte, di aver scelto un gruppo che può avere uno spazio importante nei risultati futuri, per cui andiamo dritti per la strada che abbiamo intrapreso”. Non vede l’ora di tornare ad indossare la tuta della sua Nazionale il ct Luciano Spalletti, che sta trascorrendo con frenesia, ma allo stesso tempo con grande carica, le ultime settimane senza gare ufficiali. Il tecnico di Certaldo ha scelto la sua tenuta “La Rimessa”, a Montaione, sulle colline toscane sopra Empoli, per ritemprarsi, dedicandosi ai terreni dove produce il proprio vino, ma soprattutto dove sono nate le idee alla base delle sue vittorie. “Stiamo lavorando per tentare di far crescere una Nazionale che duri nel tempo, un gruppo che pensiamo abbia un futuro importante, e questo lo vogliamo fare in perfetta sintonia con il presidente Gravina e tutta la Federcalcio – ha aggiunto Spalletti – Andiamo ad affrontare le prossime partite con totale fiducia anche se per come sono fatto io passa troppo tempo fra una partita e l’altra. Pensavo che allenando la Nazionale fosse più facile, perchè mi rimanevano degli spazi e dei vuoti da poter gestire, ed invece no, perchè se perdi l’ultima partita disputata ti rimangono addosso quei risultati per tanto tempo e tutti i giorni ti picchiano come un martello nella fronte e fino a che non rigiochi non sei contento”. All’orizzonte per gli azzurri la doppia gara di Nations League contro la Germania fra meno di un mese. “Ha un fascino particolare, questa attesa mi carica di emozioni differenti e spesso mi vanno a finire in tensione perchè non vedo l’ora di giocarla”, ha spiegato Spalletti che al suo fianco aveva il capodelegazione azzurro Gigi Buffon. “Non lo conoscevo e frequentandolo ho potuto apprezzare la qualità della sua persona. Io e lui rimarremo per sempre amici al di là di quelli che saranno i risultati”, ammette il ct, che rivela: “In quello che è cambiato dopo l’Europeo c’è molto del suo del suo. E’ stato talmente vero e puro nel darmi delle notizie che io ne ho fatto tesoro e ho tentato di metterle in pratica, anche se la differenza poi la fanno i calciatori”. Tornando alla gara con la Germania, “vogliamo fare bene perchè sono talmente rare le gare che andiamo a giocare che hanno una forza enorme su quella che è la crescita del gruppo se fatte in maniera corretta”. Del resto dopo l’Europeo “siamo partiti da quella grande gara disputata in Francia e poi da lì è stato più facile far credere ai calciatori di avere quel livello, di potersela giocarsela con qualsiasi avversario”. Il ct non ha avuto molti contatti con gli “azzurrabili” nelle ultime settimane, “ma ora lo farò, ci voglio parlare più di una volta per sentire come stanno”. A Moise Kean fa il suo in bocca al lupo (“Non l’ho sentito ma siamo tutti ad aspettare che possa ricominciare ad allenarsi, sembra che possa avvenire il prima possibile”) ma ad ogni modo il momento degli attaccanti azzurri lo fa sorridere. “Siamo contentissimi che facciano bene così – dice a proposito di Kean e Retegui – perchè uno è una prima punta da area di rigore, l’altro è una prima punta di movimento, hanno caratteristiche differenti e potremmo utilizzarli anche insieme. Nel 3-5-2 o 3-5-1-1 è possibile farlo, soprattutto quando si ha a che fare con avversarie “che hanno un blocco squadra molto basso. Raspadori? E’ perfetto dove sta giocando ora nel Napoli, quello è il suo ruolo ed è la zona di campo dove si trova più a suo agio. Può dare molto, soprattutto se riesce a ritagliarsi un pò più minutaggio di quanto fatto finora” ha concluso Spalletti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Jacobs “Doping? Meglio arrivare ultimo che barare”
ROMA (ITALPRESS) – “Tortu è sempre stato uno di quelli che mi ha
aiutato a diventare l’atleta che sono oggi. All’inizio lo subivo
molto: per quanto mi impegnassi, lui riusciva sempre a battermi.
Io cercavo di migliorare, di dare qualcosa in più, ma lui era
sempre davanti. Poi, quando ho fatto quel passaggio mentale che mi serviva, sono diventato il numero uno al mondo”. Domani, martedì, in prima serata su Italia 1, secondo appuntamento con “Le Iene Show”, con un servizio su Marcell Jacobs e sulla vicenda delle intercettazioni. L’olimpionico di Tokyo sta preparando la stagione del riscatto, con l’obiettivo di riconquistare il titolo di uomo più veloce al mondo. Dopo mesi difficili Jacobs ha deciso di lasciare l’Italia e di costruire la sua nuova vita negli Stati
Uniti, dove ha ritrovato la serenità e la concentrazione, lontano
da pressioni e aspettative. “Siamo venuti dall’altra parte del
mondo per allenarci nel miglior modo – dichiara – Sono un pò
scappato, mi sentivo perso e avevo bisogno di cambiare tutto”.
Diventare campione olimpico ha avuto anche un prezzo, il fatto che qualcuno abbia dubitato delle sue prestazioni e lo abbia
affiancato al doping. Jacobs risponde senza esitazioni: “Dopo
Tokyo sì, perchè era impossibile che un italiano potesse vincere.
Quello non mi ha mai minimamente toccato. Per me posso anche
arrivare ultimo a tutte le gare. Ma pensare di barare, perchè? Per quale motivo?”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
A Milano un convegno su innovazione e sicurezza nelle sale operatorie
MILANO (ITALPRESS) – L’innovazione e la sicurezza nelle sale operatorie sono aspetti cruciali per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e ridurre i rischi per i pazienti. L’avanzare della tecnologia contribuisce a trasformare la pratica chirurgica, rendendo le sale operatorie più sicure, efficienti e all’avanguardia. Di questo si è parlato nel corso di un convegno a Milano.
mgg/gtr
Obiettivo Terra, ultime settimane per partecipare alla 16^ edizione
ROMA (ITALPRESS) – Ancora poche settimane per iscriversi alla 16a edizione di “Obiettivo Terra” 2025, il concorso di fotografia geografico-ambientale promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana, dedicato alla difesa, alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio ambientale italiano e, con esso, dei paesaggi, degli ecosistemi, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali custoditi dai Parchi nazionali, regionali, interregionali, dalle Aree marine protette, dalle Riserve statali e regionali.
“Obiettivo Terra” 2025 è promosso con la main partnership di Haiki+, azienda quotata all’Euronext Growth Milan tra i leader nel settore dell’economia circolare in Italia, l’event partner Comset, del gruppo Sphere S.p.A., da 40 anni una delle maggiori realtà nel mercato degli avvolgenti alimentari e dei prodotti per uso domestico, e con la digital partnership di Bluarancio.
I fotoamatori possono ancora partecipare entro il 16 marzo (data di chiusura del concorso), inviando un’immagine scattata in un Parco nazionale, regionale, interregionale, in un’Area marina protetta o in una Riserva, statale o regionale.
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini, italiani e stranieri, residenti o domiciliati in Italia che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il 16 marzo ed è totalmente gratuita. Basterà registrarsi sul portale www.obiettivoterra.eu e caricare una fotografia a colori, secondo le caratteristiche tecniche previste dal Regolamento del concorso. E’ ammessa la candidatura di una sola foto per partecipante.
La cerimonia di premiazione della 16ª edizione del concorso si terrà a Roma, il 22 aprile 2025, in occasione della 56ª Giornata internazionale della Madre Terra.
Primo Premio “Mother Earth Day”: al vincitore di “Obiettivo Terra” 2025 sarà conferito il primo premio di 1.000 (euro mille), l’onore di essere esposto al pubblico in gigantografia in una delle piazze di Roma, la copertina del volume “Obiettivo Terra 2025: l’Italia amata dagli italiani” e una targa ricordo.
Oltre al Primo premio saranno selezionate, tra le foto ammesse, le vincitrici delle Menzioni la cui decretazione è affidata direttamente ai partners di ogni categoria: Alberi e foreste (in collaborazione con il Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri); Animali (in collaborazione con Federparchi); Area costiera (in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera); Fiumi e laghi (in collaborazione con la Federazione Italiana Canoa e Kayak); Paesaggio agricolo (in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica); Patrimonio geologico e geodiversità (in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale- SIGEA); Turismo sostenibile (in collaborazione con il Touring Club Italiano).
Per l’edizione 2025 sono istituite le seguenti Menzioni speciali: Borghi (Premio alla più bella foto di un borgo situato all’interno di un’Area protetta italiana, in collaborazione con “I Borghi più belli d’Italia”); Obiettivo mare (Premio alla migliore foto subacquea scattata in un’Area marina protetta italiana, in collaborazione con Marevivo); Parchi dall’alto (Premio alla più bella foto di un’Area protetta italiana scattata da un punto panoramico, dal cielo o anche con droni autorizzati, in collaborazione con Haiki+); Stories (Premio alla più bella foto verticale di un’Area protetta italiana, in collaborazione con InflueXpert).
E’ inoltre previsto il Premio “Parco Inclusivo” 2025, in collaborazione con Fiaba e Federparchi, all’Area protetta italiana che si è maggiormente distinta attraverso iniziative concrete a favore dell’accessibilità e fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità.
Obiettivo del concorso fotografico “Obiettivo Terra” è quello di promuovere la diffusione di un modello di turismo consapevole ed ecosostenibile e la trasmissione dei principi dell’economia circolare. Un omaggio all’Italia, Paese leader in Europa per la biodiversità di flora e fauna e a Madre Terra, sempre più martoriata da inquinamenti e cementificazioni.
– Foto ufficio stampa Fondazione UniVerde –
(ITALPRESS).
Alle Procuratie Vecchie convegno “La legge di bilancio 2025 e la riforma fiscale”
VENEZIA (ITALPRESS) – Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto, questo pomeriggio alle Procuratie Vecchie, al convegno dal titolo “La Legge di Bilancio 2025 e la Riforma Fiscale”. Un evento, organizzato dall’Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Tre Venezie (ADCEC) in occasione della Giornata Straordinaria del Triveneto, con l’obiettivo di approfondire tematiche di grande rilevanza per la professione e il mondo economico.
“La sostenibilità non è soltanto ecologica ma anche finanziaria ed economica – ha esordito il primo cittadino – Come Amminstrazione in questi anni abbiamo attuato procedure di risanamento finanziario. Con una gestione attenta della spesa, pur mantenendo importanti investimenti, abbiamo ridotto di oltre 100 milioni di euro il debito del Comune ed azzerato completamente quello della Città Metropolitana. E’ importante aiutare e supportare le aziende del territorio che creano posti di lavoro in uno scenario economico di alta concorrenza internazionale. I cittadini devono essere informati sulla nuova manovra della Legge di bilancio e su come questa vada ad influenzare le loro vite. E’ fondamentale pertanto definire un piano di comunicazione strategico che arrivi alle nuove generazioni sull’importanza e l’impiego efficace del risparmio. Concludo quindi ringraziando tutti quanti voi per la dedizione che impiegate nella vostra professione, sempre a fianco degli imprenditori nel suggerire di adottare le corrette strategie”.
All’incontro erano presenti Michele Sessolo, presidente dell’Associazione DCEC delle Tre Venezie, Massimo Da Re, presidente dell’Ordine dei DCEC di Venezia e Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali. Tra i relatori: Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, intervenuto sulla riforma fiscale e la legge di bilancio 2025, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, che ha approfondito il tema del concordato preventivo e dell’adempimento collaborativo, oltre che alcune autorità civili e militari del territorio. Il convegno ha proposto diverse occasioni di confronto su questioni fondamentali per il futuro della professione.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
(ITALPRESS).
