mercoledì, Settembre 9, 2026
Home Blog Pagina 1984

Treccani, Bray “Una grande comunità culturale al servizio del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “La Treccani ha rappresentato e rappresenta uno dei
simboli culturali più rilevanti del Paese, è una grande comunità, che ha saputo indicare alcune strade da percorrere”. Lo afferma il direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Massimo Bray, a margine delle celebrazioni per il 100esimo anniversario.

xb1/sat/gsl

Centemero proclamato presidente Assemblea Parlamentare Mediterraneo

ROMA (ITALPRESS) – Il deputato Giulio Centemero è il nuovo presidente dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. La sua proclamazione è avvenuta poco fa in Aula gruppi della Camera, nella sessione conclusiva della conferenza che, ieri e oggi, ha riunito a Montecitorio circa 250 delegati da oltre 30 Paesi, aperta ieri dal Presidente della Camera Lorenzo Fontana.
La PAM è l’organizzazione internazionale creata nel 2006, risultato di quindici anni di cooperazione tra gli Stati della regione Euro-Mediterranea, nel quadro del processo conosciuto col nome di “Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione nel Mediterraneo – CSCM”, lanciato a Malaga nel 1992.

– Foto Camera dei Deputati –

(ITALPRESS).

Convenzione tra Unicredit e Università La Sapienza per il servizio di tesoreria

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata stipulata la nuova convenzione quinquennale tra UniCredit e l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per lo svolgimento del servizio di tesoreria dell’Ateneo. Il servizio di tesoreria – già in precedenza svolto da UniCredit – viene espletato con modalità altamente automatizzate per lo scambio di flussi con l’utilizzo della firma digitale, eliminando così l’operatività manuale del cartaceo. Questa modalità di veicolazione assicura numerosi vantaggi: condizioni di certezza delle informazioni, continuità dei dati nel passaggio tra i diversi sistemi informativi, efficacia dei controlli e rapidità nell’esecuzione degli ordini che sono garantiti dalla firma digitale, efficienza e qualità del servizio prestato nel pieno rispetto della vigente normativa.
La Sapienza, fondata nel 1303, è la più antica università di Roma e la più grande in Europa, con 122.000 studenti complessivi, 3.576 docenti, 2.320 amministrativi, tecnici e bibliotecari, 1.260 amministrativi nelle strutture ospedaliere.
La sua missione è contribuire allo sviluppo della società della conoscenza attraverso la ricerca, la formazione di eccellenza e di qualità e la cooperazione internazionale. I principali ranking universitari mondiali collocano l’Ateneo ai primi posti in Italia per la qualità della ricerca e della didattica e per la dimensione internazionale. L’offerta formativa dell’Università La Sapienza comprende 309 corsi di laurea e laurea magistrale, di cui oltre 66 in lingua inglese, 200 master, oltre 95 dottorati di ricerca e 87 scuole di specializzazione.
“La riconferma del servizio di tesoreria dell’Università La Sapienza – sottolinea Roberto Fiorini, Regional Manager Centro Italia di UniCredit – conferma la competitività di UniCredit nel settore delle tesorerie degli Enti, dove la banca vanta una fortissima tradizione, una capillare operatività e un know-how di assoluta eccellenza”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Lanzarin inaugura ristrutturazione Centro Anziani FF Casson di chioggia

VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore regionale alle politiche sociali, Manuela Lanzarin, ha inaugurato oggi a Chioggia i lavori di ristrutturazione del Centro Residenziale per Anziani IPAB F.F. Casson per i quali la Regione ha riconosciuto il finanziamento dell’intervento ed approvato la ristrutturazione con copertura finanziaria mediante risorse del Fondo sanitario a restituzione, il cosiddetto “fondo di rotazione” per 1.000.000 di euro. Erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Chioggia Mauro Armelao e il Vescovo Giampaolo Dianin, che ha benedetto la struttura.
Il Progetto, realizzato in circa un anno, ha permesso di riqualificare dal punto di vista strutturale ed impiantistico il piano primo e parte del piano terra del Centro servizi per anziani, con la realizzazione di 25 posti letto; di riorganizzare gli spazi ad uso spogliatoi al piano terra lato nord-ovest con chiusura e climatizzazione della terrazza al piano primo per realizzare un giardino d’inverno ed una “zona palestra”; di realizzare un volume in ampliamento su due livelli con spazi operativi al piano terra (lavoro infermieri e attività ambulatoriali) e servizi collettivi del nucleo al primo piano.
“Si continua a viaggiare – ha detto Lanzarin – nella direzione di incrementare, a Chioggia come in tutto il Veneto, strutture e servizi da dedicare agli anziani, alla luce dell’aumento dell’aspettativa di vita e del più alto indice d’invecchiamento della popolazione. Un dato indica chiaramente quale sia l’importanza che la Regione assegna a questo settore: in Veneto abbiamo 340 Case di Riposo con 32.000 posti letto, che presto diventeranno 36.000 sulla base della programmazione vigente. I posti letto negli ospedali sono invece 17.000, a dimostrazione di quanto strategico sia il settore delle iniziative sul fronte sociale e dell’anziano. Con lo stesso meccanismo del fondo di rotazione usato qui a Chioggia – ha ricordato l’Assessore – dal 2018 a oggi abbiamo anche introdotto 70 milioni di nuovi investimenti complessivi che sono andati ad aggiungersi alle varie altre fonti di finanziamento”.
L’Assessore, ricordando che in questi giorni decorre il quinto anniversario della pandemia del Covid, ha ringraziato in particolare il personale che, “oggi come allora – ha detto – getta il cuore oltre l’ostacolo, con professionalità e dedizione. Anche per questo – ha aggiunto – considero un bel successo l’apertura del corso di infermieristica anche a Chioggia, augurandomi che tanti giovani vogliano intraprendere una professione difficile ma con un grandissimo plusvalore sul piano umano”.

foto: ufficio stampa Regione Veneto

(ITALPRESS).

Conceicao “Contro il Toro come una finale di Champions”

MILANO (ITALPRESS) – “Quella di domani è una partita molto importante, contro un avversario molto difficile. Dobbiamo concentrarci al massimo e affrontare la gara contro il Torino come se fosse la finale di Champions”. Così, in conferenza stampa, il tecnico del Milan, Sergio Conceicao, alla vigilia della sfida di campionato, fuori casa, contro i granata. “Nel calcio si ricomincia sempre. E’ chiaro che l’uscita dalla Champions ci è costata molto: sapevamo di essere più forti dell’avversario, avevamo preparato bene il match ma abbiamo perso per i dettagli. La realtà è questa: adesso dobbiamo pensare a raggiungere il quarto posto in campionato e alla Coppa Italia”, ha aggiunto l’allenatore rossonero. “Theo Hernandez è un patrimonio del club, ha capito di aver commesso un errore, che ha messo in difficoltà la squadra. Per domani è uno dei 22 giocatori disponibili. Sapevo che la sfida qui a Milano sarebbe stata difficile ma ho voluto fortemente venire qui. Ho un rispetto enorme per la storia di questa società e capisco che è un momento difficile. Per me, comunque, va bene così. Ho un certo feeling con le sfide difficili”, ha detto ancora Conceicao. “Pulisic non ha ancora i 90 minuti sulle gambe. Santiago Gimenez sta meglio ma ancora non è al top a livello fisico. Loftus-Cheek è ancora out. Adesso c’è stato l’infortunio di Walker, che per domani non è disponibile. Giocare ogni tre giorni, e sempre partite decisive, non è semplice. Siamo sempre sul filo e non è facile gestire il tutto. Cerchiamo di farlo al meglio: devo fare certe scelte per forza. Ma questo è il mio lavoro ed è quello che devo fare”, ha proseguito il tecnico rossonero. Chiusura sull’ipotesi di continuare a giocare con i quattro “big” davanti: “E’ quello che voglio io. Voglio una squadra aggressiva, anche per tenere gli avversari lontani dalla nostra porta. Io voglio una squadra corta, compatta e alta. Possiamo fare questo tipo di gioco, ovviamente con un equilibrio importante da rispettare. Alti sì ma bisogna sapere che abbiamo sempre una porta da difendere”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Conceicao “Contro il Toro come una finale di Champions”

MILANO (ITALPRESS) – “Quella di domani è una partita molto importante, contro un avversario molto difficile. Dobbiamo concentrarci al massimo e affrontare la gara contro il Torino come se fosse la finale di Champions”. Così, in conferenza stampa, il tecnico del Milan, Sergio Conceicao, alla vigilia della sfida di campionato, fuori casa, contro i granata. “Nel calcio si ricomincia sempre. E’ chiaro che l’uscita dalla Champions ci è costata molto: sapevamo di essere più forti dell’avversario, avevamo preparato bene il match ma abbiamo perso per i dettagli. La realtà è questa: adesso dobbiamo pensare a raggiungere il quarto posto in campionato e alla Coppa Italia”, ha aggiunto l’allenatore rossonero. “Theo Hernandez è un patrimonio del club, ha capito di aver commesso un errore, che ha messo in difficoltà la squadra. Per domani è uno dei 22 giocatori disponibili. Sapevo che la sfida qui a Milano sarebbe stata difficile ma ho voluto fortemente venire qui. Ho un rispetto enorme per la storia di questa società e capisco che è un momento difficile. Per me, comunque, va bene così. Ho un certo feeling con le sfide difficili”, ha detto ancora Conceicao. “Pulisic non ha ancora i 90 minuti sulle gambe. Santiago Gimenez sta meglio ma ancora non è al top a livello fisico. Loftus-Cheek è ancora out. Adesso c’è stato l’infortunio di Walker, che per domani non è disponibile. Giocare ogni tre giorni, e sempre partite decisive, non è semplice. Siamo sempre sul filo e non è facile gestire il tutto. Cerchiamo di farlo al meglio: devo fare certe scelte per forza. Ma questo è il mio lavoro ed è quello che devo fare”, ha proseguito il tecnico rossonero. Chiusura sull’ipotesi di continuare a giocare con i quattro “big” davanti: “E’ quello che voglio io. Voglio una squadra aggressiva, anche per tenere gli avversari lontani dalla nostra porta. Io voglio una squadra corta, compatta e alta. Possiamo fare questo tipo di gioco, ovviamente con un equilibrio importante da rispettare. Alti sì ma bisogna sapere che abbiamo sempre una porta da difendere”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Salone del Mobile.Milano conclude a Houston il Tour americano 2025

HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo le due tappe di Miami (lo scorso dicembre durante la Settimana mondiale dell’arte) e New York City (a gennaio), il Salone del Mobile.Milano conclude il tour americano in Texas nella città di Houston con un nuovo appuntamento strategico per la Manifestazione, che si svolgerà a Milano, dall’8 al 13 aprile 2025. Protagonisti saranno più di 2.000 espositori da 37 Paesi, il primo Forum Internazionale sulla Luce, cinque giornate di Talk e Tavole Rotonde, più di 30 speaker di fama globale e tre grandiose installazioni tra fiera e città, plasmate dallo sguardo visionario dell’acclamato artista Robert Wilson, del regista premio Oscar Paolo Sorrentino e dell’architetto francese dell’hospitality di lusso Pierre-Ives Rochon.
Fa da corollario l’annuncio che anche il 2024 (dopo il 2022 ed il 2023) si è chiuso con un altro record delle vendite italiane in USA di prodotti autentici: con un totale di 76,4 mld di USD si tratta di un altro +5% sul 2022 (era 73 mld) ma soprattutto di un + 55% sul 2020, picco negativo della pandemia. Arredo e edilizia partecipano a questo risultato con più di 3,7 mld di USD e +42% sempre sul 2020.
A Houston, il 20 Febbraio, il management del Salone del Mobile.Milano e l’Italian Trade Agency Miami, Ufficio competente settorialmente per il design in USA – che ha co-impostato e coordinato la missione del Salone negli Stati Uniti – hanno dato vita, in collaborazione con le principali associazioni americane di architetti, designer e costruttori, a un momento di incontro dedicato al racconto delle principali novità, attività ed eventi della 63^ edizione della Manifestazione.
Il Texas è il terzo Stato US per acquisti di made in Italy autentico (con più di 5 mld di Usd nel 2024) e il design concorre a questo successo delle produzioni nazionali avendo raddoppiato i dati pre pandemici e assestandosi a circa 300 milioni di Usd (+100% sul 2021). Il Texas è anche sede (con Florida e Arizona) di nuovi insediamenti residenziali e sempre più luogo tecnologico per eccellenza. In forte aumento l’attività e l’insediamento di aziende e di start-up a vocazione IT ed elettronica innanzitutto a Dallas e Austin, la cosiddetta Silicon Hills, una tendenza in continua crescita a scapito degli storici settori come aerospazio e petrolifero mentre Houston resta sempre la capitale americana e mondiale per aerospazio e petrolifero.
Afferma Carlo Angelo Bocchi, Italian Trade Commissioner Miami: “Il nuovo record di vendite italiane in USA ci conforta nella strada intrapresa post covid dalle nostre aziende che sono innovatrici, sostenibili e attente a usare il design per migliorare ogni aspetto della vita quotidiana, portando benessere e qualità. La scelta dei prodotti va contro la scelta di prezzo che all’Italia non è mai appartenuta e portare il Salone (tra i formati fieristici di maggiore notorietà e contenuti internazionali) in città come Houston alimenta da sempre la passione americana di studi di architettura, designer, costruttori e società di ingegneria per una produzione che è percepita come unica e di tendenza, ma anche sempre più innovativa e attenta a soluzioni green nell’ambito della sostenibilità e della circular economy”.
L’incontro di Houston, nel contesto del tour internazionale del Salone, rappresenta un’opportunità unica per la Manifestazione, che rafforza così il dialogo con un mercato chiave, crea connessioni strategiche e si afferma piattaforma globale di business e innovazione. Incontrare direttamente progettisti, aziende, stakeholder e media internazionali permette di condividere visioni e rafforzare il legame con la community del design. Ogni tappa del tour è un’opportunità per comunicare il valore commerciale e culturale del Salone, costruendo relazioni di qualità e ampliando la rete di interlocutori che ogni anno convergono a Milano per un’esperienza unica e strategica per il settore.
“E’ un vero piacere poter tornare negli Stati Uniti, un paese che si riconferma un’utenza di altissimo valore per il brand Salone, con 7.023 operatori professionali presenti all’edizione 2024 (+16% vs 2023), corrispondenti al 6° posto su 150 nazioni di provenienza – afferma Andrea Vaiani, Direttore Generale del Salone del Mobile.Milano -. Siamo qui per raccontare il prossimo Salone, un’edizione straordinaria per contenuti, innovazione e visione strategica. Un appuntamento imprescindibile per il settore, che riunirà le eccellenze del design globale, con protagonisti d’eccezione, aziende leader e nuove realtà emergenti. Oltre 2.000 saranno gli espositori – il 38% dall’estero – e 148 brand tra debutti e ritorni, distribuiti su oltre 169.000 mq di superficie espositiva, interamente sold out. Un’edizione che segnerà il ritorno atteso di Euroluce, con oltre 300 brand da 25 Paesi. Grande spazio anche al SaloneSatellite, con 700 designer under 35 e 20 Scuole e Università internazionali. Tutti questi numeri attestano il ruolo strategico del Salone come piattaforma di business, innovazione e internazionalizzazione: un’eccellenza confermata anche dal valore economico dei brand italiani ed esteri espositori, che insieme generano oltre 16 miliardi di euro di fatturato”. “A stimolare nuove visioni – continua – sarà un Programma Culturale di alto profilo, con tre installazioni site-specific Villa Hèritage dell’architetto Pierre-Yves Rochon, La dolce attesa di Paolo Sorrentino e Mother di un genio indiscusso come Robert Wilson. Particolarmente importante, perchè primo nel suo genere, il focus sul design della luce con il debutto di The Euroluce International Lighting Forum. A completare l’offerta, i Talk e le Tavole Rotonde di Drafting Futures, con i protagonisti del panorama contemporaneo”.
Per Luca Adornato, Direttore Marketing e Comunicazione del Salone del Mobile.Milano, “il filo rosso che lega tutte queste attività, gli eventi e i discorsi della 63ª edizione del Salone del Mobile.Milano è la campagna di comunicazione Thought for Humans., firmata da Dentsu Creative Italy. Un concept che riafferma il cuore del design: essere creato da e per l’uomo, rispondendo ai suoi bisogni, valori ed esperienze. Abbiamo così scelto il fotografo statunitense Bill Durgin, il cui linguaggio artistico innovativo esplora il rapporto tra corpo e materia. I suoi scatti svelano l’essenza più profonda del design: mostrando come i materiali si fondano armoniosamente con il corpo umano, la campagna allude anche all’intero processo produttivo, al suo impatto ambientale e, soprattutto, al valore del progetto nel suo complesso. Pensare per l’uomo significa mettere al centro del progetto non solo l’oggetto, ma il suo significato, la sua funzione e il suo rapporto con chi lo vive e con lo spazio che abita”.
Adornato ha, poi, concluso, raccontando come il carattere innovativo della Manifestazione passi anche attraverso la sua dimensione digitale: “La piattaforma digitale del Salone del Mobile.Milano non è solo un supporto all’evento fisico, ma un vero e proprio abilitatore di business, networking e conoscenza. Abbiamo recentemente rinnovato il nostro sito web per offrire un’esperienza utente ancora più intuitiva e personalizzata, con accesso ottimizzato a contenuti esclusivi, strumenti interattivi come mappe e wayfinding, e servizi avanzati di matchmaking per facilitare connessioni di valore. Per gli espositori, il Salone introduce servizi digitali dedicati per amplificare la loro visibilità e ottimizzare gli incontri in fiera. Per i visitatori, oltre alla biglietteria online e alla navigazione interattiva, torna il servizio di video showreel personalizzato, che permette di ricevere un riepilogo digitale dell’esperienza in fiera”.

– foto ufficio stampa Salone del Mobile.Milano –
(ITALPRESS).

Il Salone del Mobile.Milano conclude a Houston il Tour americano 2025

HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo le due tappe di Miami (lo scorso dicembre durante la Settimana mondiale dell’arte) e New York City (a gennaio), il Salone del Mobile.Milano conclude il tour americano in Texas nella città di Houston con un nuovo appuntamento strategico per la Manifestazione, che si svolgerà a Milano, dall’8 al 13 aprile 2025. Protagonisti saranno più di 2.000 espositori da 37 Paesi, il primo Forum Internazionale sulla Luce, cinque giornate di Talk e Tavole Rotonde, più di 30 speaker di fama globale e tre grandiose installazioni tra fiera e città, plasmate dallo sguardo visionario dell’acclamato artista Robert Wilson, del regista premio Oscar Paolo Sorrentino e dell’architetto francese dell’hospitality di lusso Pierre-Ives Rochon.
Fa da corollario l’annuncio che anche il 2024 (dopo il 2022 ed il 2023) si è chiuso con un altro record delle vendite italiane in USA di prodotti autentici: con un totale di 76,4 mld di USD si tratta di un altro +5% sul 2022 (era 73 mld) ma soprattutto di un + 55% sul 2020, picco negativo della pandemia. Arredo e edilizia partecipano a questo risultato con più di 3,7 mld di USD e +42% sempre sul 2020.
A Houston, il 20 Febbraio, il management del Salone del Mobile.Milano e l’Italian Trade Agency Miami, Ufficio competente settorialmente per il design in USA – che ha co-impostato e coordinato la missione del Salone negli Stati Uniti – hanno dato vita, in collaborazione con le principali associazioni americane di architetti, designer e costruttori, a un momento di incontro dedicato al racconto delle principali novità, attività ed eventi della 63^ edizione della Manifestazione.
Il Texas è il terzo Stato US per acquisti di made in Italy autentico (con più di 5 mld di Usd nel 2024) e il design concorre a questo successo delle produzioni nazionali avendo raddoppiato i dati pre pandemici e assestandosi a circa 300 milioni di Usd (+100% sul 2021). Il Texas è anche sede (con Florida e Arizona) di nuovi insediamenti residenziali e sempre più luogo tecnologico per eccellenza. In forte aumento l’attività e l’insediamento di aziende e di start-up a vocazione IT ed elettronica innanzitutto a Dallas e Austin, la cosiddetta Silicon Hills, una tendenza in continua crescita a scapito degli storici settori come aerospazio e petrolifero mentre Houston resta sempre la capitale americana e mondiale per aerospazio e petrolifero.
Afferma Carlo Angelo Bocchi, Italian Trade Commissioner Miami: “Il nuovo record di vendite italiane in USA ci conforta nella strada intrapresa post covid dalle nostre aziende che sono innovatrici, sostenibili e attente a usare il design per migliorare ogni aspetto della vita quotidiana, portando benessere e qualità. La scelta dei prodotti va contro la scelta di prezzo che all’Italia non è mai appartenuta e portare il Salone (tra i formati fieristici di maggiore notorietà e contenuti internazionali) in città come Houston alimenta da sempre la passione americana di studi di architettura, designer, costruttori e società di ingegneria per una produzione che è percepita come unica e di tendenza, ma anche sempre più innovativa e attenta a soluzioni green nell’ambito della sostenibilità e della circular economy”.
L’incontro di Houston, nel contesto del tour internazionale del Salone, rappresenta un’opportunità unica per la Manifestazione, che rafforza così il dialogo con un mercato chiave, crea connessioni strategiche e si afferma piattaforma globale di business e innovazione. Incontrare direttamente progettisti, aziende, stakeholder e media internazionali permette di condividere visioni e rafforzare il legame con la community del design. Ogni tappa del tour è un’opportunità per comunicare il valore commerciale e culturale del Salone, costruendo relazioni di qualità e ampliando la rete di interlocutori che ogni anno convergono a Milano per un’esperienza unica e strategica per il settore.
“E’ un vero piacere poter tornare negli Stati Uniti, un paese che si riconferma un’utenza di altissimo valore per il brand Salone, con 7.023 operatori professionali presenti all’edizione 2024 (+16% vs 2023), corrispondenti al 6° posto su 150 nazioni di provenienza – afferma Andrea Vaiani, Direttore Generale del Salone del Mobile.Milano -. Siamo qui per raccontare il prossimo Salone, un’edizione straordinaria per contenuti, innovazione e visione strategica. Un appuntamento imprescindibile per il settore, che riunirà le eccellenze del design globale, con protagonisti d’eccezione, aziende leader e nuove realtà emergenti. Oltre 2.000 saranno gli espositori – il 38% dall’estero – e 148 brand tra debutti e ritorni, distribuiti su oltre 169.000 mq di superficie espositiva, interamente sold out. Un’edizione che segnerà il ritorno atteso di Euroluce, con oltre 300 brand da 25 Paesi. Grande spazio anche al SaloneSatellite, con 700 designer under 35 e 20 Scuole e Università internazionali. Tutti questi numeri attestano il ruolo strategico del Salone come piattaforma di business, innovazione e internazionalizzazione: un’eccellenza confermata anche dal valore economico dei brand italiani ed esteri espositori, che insieme generano oltre 16 miliardi di euro di fatturato”. “A stimolare nuove visioni – continua – sarà un Programma Culturale di alto profilo, con tre installazioni site-specific Villa Hèritage dell’architetto Pierre-Yves Rochon, La dolce attesa di Paolo Sorrentino e Mother di un genio indiscusso come Robert Wilson. Particolarmente importante, perchè primo nel suo genere, il focus sul design della luce con il debutto di The Euroluce International Lighting Forum. A completare l’offerta, i Talk e le Tavole Rotonde di Drafting Futures, con i protagonisti del panorama contemporaneo”.
Per Luca Adornato, Direttore Marketing e Comunicazione del Salone del Mobile.Milano, “il filo rosso che lega tutte queste attività, gli eventi e i discorsi della 63ª edizione del Salone del Mobile.Milano è la campagna di comunicazione Thought for Humans., firmata da Dentsu Creative Italy. Un concept che riafferma il cuore del design: essere creato da e per l’uomo, rispondendo ai suoi bisogni, valori ed esperienze. Abbiamo così scelto il fotografo statunitense Bill Durgin, il cui linguaggio artistico innovativo esplora il rapporto tra corpo e materia. I suoi scatti svelano l’essenza più profonda del design: mostrando come i materiali si fondano armoniosamente con il corpo umano, la campagna allude anche all’intero processo produttivo, al suo impatto ambientale e, soprattutto, al valore del progetto nel suo complesso. Pensare per l’uomo significa mettere al centro del progetto non solo l’oggetto, ma il suo significato, la sua funzione e il suo rapporto con chi lo vive e con lo spazio che abita”.
Adornato ha, poi, concluso, raccontando come il carattere innovativo della Manifestazione passi anche attraverso la sua dimensione digitale: “La piattaforma digitale del Salone del Mobile.Milano non è solo un supporto all’evento fisico, ma un vero e proprio abilitatore di business, networking e conoscenza. Abbiamo recentemente rinnovato il nostro sito web per offrire un’esperienza utente ancora più intuitiva e personalizzata, con accesso ottimizzato a contenuti esclusivi, strumenti interattivi come mappe e wayfinding, e servizi avanzati di matchmaking per facilitare connessioni di valore. Per gli espositori, il Salone introduce servizi digitali dedicati per amplificare la loro visibilità e ottimizzare gli incontri in fiera. Per i visitatori, oltre alla biglietteria online e alla navigazione interattiva, torna il servizio di video showreel personalizzato, che permette di ricevere un riepilogo digitale dell’esperienza in fiera”.

– foto ufficio stampa Salone del Mobile.Milano –
(ITALPRESS).

Turismo, Lombardia Style e Milano-Cortina sotto i riflettori tv estere

MILANO (ITALPRESS) – Il brand ‘Lombardia Stylè continua il suo roadshow nel tempio del design, l’ADI Museum di Milano, dove ieri sera è stato presentato a circa 300 giornalisti di emittenti tv e radio estere ospitati per il World broadcasting meeting, in preparazione dell’evento Olimpico Milano-Cortina 2026. Sono intervenuti l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali, il Presidente di Adi Design Museum Luciano Galimberti e l’Amministratore Delegato di Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier. Un’occasione fondamentale per coinvolgere le emittenti internazionali che giocheranno un ruolo chiave nel raccontare le eccellenze lombarde durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, illustrando al pubblico dei rispettivi Paesi la “Bellezza senza confini” che la Lombardia offre. Gli ospiti della serata sono stati catturati prima di tutto dalla iconica location che li ha accolti, dalla forza delle immagini proiettate sui maxi schermi, dai sapori e dai profumi delle eccellenze enogastronomiche lombarde presentate dai nostri Consorzi lombardi.
“Sicuramente già conoscete Milano e la nostra Regione Lombardia, oggi sempre più protagonista del turismo europeo e globale”, ha esordito Mazzali, ringraziando la Fondazione Milano-Cortina per la sinergia con Regione, tornando poi a sottolineare i risultati lombardi: “Nel 2024 abbiamo raggiunto 53,5 milioni di pernottamenti, con una quota di turisti stranieri che sfiora il 67% e una crescita del +10% rispetto all’anno precedente”. “Quello che vi presentiamo oggi, a voi che sarete sul nostro territorio per raccontare lo straordinario spettacolo sportivo delle Olimpiadi, si chiama ‘Lombardia Stylè, brand regionale che rappresenta l’essenza del vivere lombardo, un’armoniosa fusione tra tradizione e modernità, che ha contribuito a rendere la nostra regione una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo – ha affermato Mazzali-. Il Lombardia Style esprime i tanti ‘voltì della Lombardia: è la Lombardia dei ‘turismì, delle esperienze uniche, dei paesaggi suggestivi, della creatività e dell’operosità”.
si prevede l’arrivo in Lombardia di oltre 500.000 visitatori internazionali “i Giochi invernali rappresentano una straordinaria vetrina per la Lombardia. E per l’intero Paese”, ha chiuso Mazzali ricordando la partecipazione di circa 3500 atleti da 93 Paesi diversi, che si contenderanno 195 medaglie davanti al pubblico televisivo stimato in 2 miliardi di spettatori. “Abbiamo davanti a noi un’occasione irripetibile per mostrare al mondo l’eccellenza del nostro territorio. Tutta la Lombardia, non solo le sedi di gara, accoglierà i visitatori offrendo il meglio della nostra ospitalità”.

foto: ufficio stampa Regione Lombardia

(ITALPRESS).

Poste Italiane, l’utile sale a 2 miliardi. Del Fante “2024 da record”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, presieduto da Silvia Maria Rovere, ha approvato i risultati preconsuntivi relativi all’esercizio 2024, redatti in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e l’aggiornamento del Piano Strategico del 2025.
I Ricavi del 2024 si attestano a livelli record: 12,6 miliardi di euro, in crescita del 5% su base annua.
Il Risultato operativo (Ebit) adjusted è pari a 2,96 miliardi di euro nel 2024, in anticipo rispetto al piano, ampiamente al di sopra dell’ultima guidance e pari a circa tre volte il livello del 2017. Utile netto più alto mai registrato e pari a 2,01 miliardi euro, raggiunto con due anni di anticipo rispetto al piano e in linea con la guidance aggiornata.
“Solida performance nella corrispondenza – sottolinea Poste Italiane -, grazie a un business mix favorevole e alle azioni di repricing – confermata la leadership nel settore pacchi in tutti i segmenti di clientela”.
I Ricavi dei servizi finanziari sono in crescita del 5,6% su base annua, a 5,5 miliardi di euro, trainati da solidi ricavi dal portafoglio investimenti e da commissioni record nella distribuzione di prodotti di finanziamento.
Raggiunta la soglia di 1 miliardo di euro di premi lordi nel 2024 nel business della protezione, e raccolta netta positiva nel comparto vita “in un contesto di mercato sfidante, con ricavi in crescita del 4,7% su base annua a 1,6 miliardi di euro – prosegue la nota -. Solida performance nei servizi PostePay, con ricavi in crescita nel 2024 del 9,5%, che si attestano a 1,6 miliardi, e Risultato operativo (Ebit) che aumenta del 20,3% su base annua a 0,5 miliardi, sostenuto dalla crescita del transato e dai risultati del business energia in anticipo rispetto alle previsioni di piano”.
La proposta di dividendo per azione per l’intero esercizio 2024 è pari a 1,08 euro, in crescita del 35% rispetto all’esercizio 2023, per una distribuzione totale di 1,4 miliardi sugli utili del 2024, in linea con la politica dei dividendi rivista al rialzo e basata su un pay-out ratio del 70%.
La traiettoria di crescita è confermata per il 2025, con una guidance del Risultato operativo (Ebit) adjusted pari a 3,1 miliardi di euro e dell’utile netto pari a 2,1 miliardi. La politica dei dividendi è rivista ulteriormente al rialzo, “grazie alla solida visibilità sui flussi di cassa e all’ottimizzazione del capitale di gruppo: pay-out ratio strutturalmente incrementato da oltre 65% al 70%, con dividendi cumulati nel periodo 2024-2028 pari a circa 7,5 miliardi di euro”.
“A marzo del 2024, durante il nostro Investor Day, abbiamo condiviso con entusiasmo la nostra visione e oggi, a distanza di un anno dall’avvio del nostro Piano Strategico, abbiamo superato gli obiettivi finanziari, registrando una solida performance su tutta la nostra piattaforma e realizzando con successo le nostre priorità strategiche. Nell’era digitale, Poste Italiane rimane una delle istituzioni più affidabili in Italia, con una presenza fisica capillare in ogni comunità e la più grande piattaforma digitale del Paese”, commenta Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane.
“Il 2024 è stato un anno da record. Abbiamo conseguito ricavi record pari a 12,6 miliardi di euro, Risultato operativo (EBIT) Adjusted record di 2,96 miliardi, quasi tre volte il livello del 2017, e utile netto pari a 2,01 miliardi, con due anni di anticipo rispetto agli obiettivi del Piano e perfettamente in linea con la nostra guidance aggiornata – spiega Del Fante -. Tutte e quattro le nostre business unit hanno registrato una solida crescita dei ricavi, confermando ulteriormente la solidità del nostro modello di business altamente diversificato. Obiettivi finanziari a parte, che risultano in anticipo rispetto alle previsioni, tutte le iniziative chiave del piano industriale “The Connecting Platform” risultano perfettamente avviate”.
“Poste Italiane continua a rappresentare un pilastro strategico per l’Italia e a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo economico e sociale del Paese. Siamo estremamente fieri del Progetto Polis, che rafforza il nostro ruolo di partner di fiducia per le comunità, contribuisce a colmare il divario digitale e favorisce una maggiore coesione sociale – sottolinea l’AD di Poste Italiane -. La nostra trasformazione sta producendo risultati tangibili. Negli ultimi sette anni, abbiamo più che compensato i minori ricavi derivanti da settori in declino strutturale, come la corrispondenza e i bollettini di pagamento, generando 2 miliardi di euro di ricavi aggiuntivi da business in forte crescita come pacchi e pagamenti digitali, oltre a ricavi significativamente più elevati dal portafoglio investimenti e alla solidità del comparto assicurativo. Rimaniamo focalizzati sulla crescita sostenibile dei ricavi e della redditività, con una guidance per il 2025 che prevede un Risultato operativo (EBIT) Adjusted di 3,1 miliardi di euro e un utile netto di 2,1 miliardi”.
“Inoltre, grazie a una chiara visibilità sui flussi di cassa e a un’efficace ottimizzazione del capitale di Gruppo, ci impegniamo a rivedere al rialzo la politica dei dividendi, con un pay-out ratio strutturalmente incrementato al 70% in arco piano, che si traduce in oltre 7,5 miliardi di euro di dividendi cumulati nel periodo 2024-2028, rispetto all’obiettivo originario di 6,5 miliardi – prosegue -. Proporremo un dividendo per azione per l’intero esercizio 2024 pari a 1,08 euro, in crescita del 35% su base annua, per un totale di 1,4 miliardi di euro di dividendi distribuiti sull’utile netto dell’esercizio 2024. Il saldo sarà distribuito nel mese di giugno di quest’anno. Desidero ricordare che a marzo dello scorso anno avevamo fissato un target di dividendo per azione pari ad € 1 nel 2026, pertanto oggi possiamo dire di aver superato il nostro obiettivo con due anni di anticipo. Il 2024 segna l’ottavo anno consecutivo di crescita del dividendo annuale, con un totale di dividendi distribuiti dal 2016 pari a 7 miliardi – conclude Del Fante -. Guardando al futuro, la nostra fiducia in Poste Italiane rimane salda. La nostra capacità di generare crescita sostenibile e resiliente, in qualsiasi contesto, conferma la solidità del nostro modello di business e della nostra visione di lungo periodo. Mentre proseguiamo in questo percorso, rimaniamo impegnati nella creazione di valore per tutti i nostri stakeholder: gli azionisti, i clienti, i dipendenti e le comunità che serviamo”.

– Foto ufficio stampa Poste Italiane –

(ITALPRESS).