mercoledì, Settembre 9, 2026
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Aeroporti, Bucci “Continuità territoriale per Genova? Bisogna valutare”

GENOVA (ITALPRESS) – La continuità territoriale per l’aeroporto di Genova? “Bisogna vedere bene quali sono i plus e i minus e fare un bilancio. Certo, per i genovesi c’è un vantaggio, però questo vuol dire magari ridurre le potenzialità dell’aeroporto”. Lo ha detto il presidente ligure Marco Bucci, a margine di un convegno a Genova, parlando del disegno di legge annunciato dal deputato Lorenzo Basso del Pd per riconoscere tariffe agevolati ai residenti liguri sulla falsariga di Sardegna e Sicilia come soluzione all’isolamento infrastrutturale della regione. “Basso non è il primo che ci ha pensato – replica il governatore -. La riduzione delle tariffe è una buona idea da una parte, ma dall’altra parte ci sono anche aspetti negativi: se ci sono tutti questi vantaggi per i residenti, poi ovviamente vengono penalizzati quelli che non sono residenti. Non è questo che noi vogliamo, però l’idea è certamente da affrontare, da discutere e da portare avanti”. La proposta del Pd è già stata approvata a larghissima maggioranza anche dal Consiglio comunale di Genova, compreso quasi tutto il centrodestra, ma Bucci si riserva di approfondire: “Non è una cattiva idea, è un’idea che va affrontata in maniera molto oggettiva”.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Terna, al via lavori per l’interconnessione Sardegna-Corsica-Toscana

ROMA (ITALPRESS) – Terna, il gestore della rete di trasmissione nazionale, ha avviato i lavori terrestri per la realizzazione del Sa.Co.I.3, l’interconnessione elettrica in corrente continua a 200 kV che collegherà Sardegna, Corsica e Toscana, contribuendo al rafforzamento del mercato elettrico europeo e favorendo l’integrazione delle fonti rinnovabili.
Il progetto, inoltre, sarà funzionale a garantire la connessione tra il sistema elettrico corso e quello italiano, attraverso la realizzazione del terminale di Lucciana a cura dell’operatore Edf, gestore della rete elettrica francese in Corsica.
L’apertura dei cantieri conferma l’impegno della società guidata da Giuseppina Di Foggia nella fase di esecuzione e realizzazione delle infrastrutture elettriche, essenziali per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.
Per le opere di proprietà Terna è previsto un investimento complessivo di circa 1,35 miliardi di euro, con uno schema di ripartizione dei costi tra Italia e Francia in linea con la decisione coordinata dei rispettivi regolatori (delibera ARERA 416-2024). Il progetto, con previsione di entrata in esercizio nel 2029, è stato autorizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nel 2023.
Il Sa.Co.I.3 ha ottenuto l’approvazione del Consiglio europeo per un finanziamento di 200 milioni di euro nell’ambito del programma REPowerEU, e prevede l’ammodernamento e il potenziamento dell’attuale interconnessione Sa.Co.I.2, operativa dagli anni ’90. L’originale infrastruttura tra la Sardegna e la Toscana, entrata in servizio nel 1967, è stato il primo collegamento in corrente continua a 200 kV al mondo.
A Santa Teresa Gallura (SS) sono stati avviati i primi cantieri a terra per la realizzazione del punto di approdo dei cavi marini tra la Sardegna e la Corsica. Da marzo 2025, i lavori partiranno anche a Salivoli (LI).
Nei due Comuni in prossimità della costa, i cantieri saranno sospesi a fine maggio per la pausa estiva e riprenderanno a ottobre al fine di ridurre al minimo l’impatto sulle attività locali.
L’infrastruttura prevede 120 km di elettrodotti marini tra Toscana, Corsica e Sardegna e due nuove stazioni elettriche: una a Codrongianos (SS), adiacente all’impianto esistente, e una a Suvereto (LI) negli spazi interni dell’omonima stazione elettrica di Terna. In Sardegna verranno realizzati 6 km di cavo terrestre nel Comune di Santa Teresa Gallura, consentendo la demolizione di 5 km di linee, mentre in Toscana verranno realizzati 1,2 km di elettrodotto interrato nel comune di Piombino.
Ogni aspetto dell’opera è stato progettato per essere integrato con l’ambiente circostante, minimizzando l’impatto in tutte le fasi, dalla costruzione all’operatività. Per la realizzazione dei punti di approdo dei cavi, saranno adottate soluzioni sostenibili, come la perforazione teleguidata, al fine di ridurre significativamente gli effetti sull’ambiente marino e sul litorale durante l’installazione degli elettrodotti in cavo. In particolare, le stazioni di conversione, grazie al contest architettonico promosso da Terna in collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte, saranno realizzate in modo da garantire il miglior inserimento nel contesto naturale delle due regioni interessate dall’opera.

– Foto ufficio stampa Terna –

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Galvagno rieletto nel Comitato europeo delle Regioni “Superare le divisioni ideologiche”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “In Europa, nell’interesse delle Regioni italiane che rappresentiamo, è necessario superare le divisioni ideologiche derivanti dai partiti di provenienza, per giocare insieme, indossando unicamente la maglia della nazionale, in favore delle politiche per l’Italia”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, intervenendo a Bruxelles alla sessione inaugurale del Comitato europeo delle Regioni (CdR), VIII mandato 2025-2030, alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Galvagno, su indicazione di tutti i presidenti delle Assemblee legislative regionali, è stato infatti eletto per la seconda volta tra i quattro membri effettivi italiani del Comitato delle Regioni.
“Sono molto onorato – ha affermato il presidente dell’Ars – di rappresentare non solo la voce della Sicilia in un contesto così rilevante quale è il Comitato delle Regioni. Ecco perchè ritengo fondamentale lavorare in un’unica direzione affinchè le politiche comunitarie tengano conto delle specificità territoriali, garantendo un reale sostegno ai territori. Se, come talvolta accade anche tra noi, può sembrare difficile spiegare le necessità della Sicilia piuttosto che di un altro territorio, qui, nel legittimo confronto con i rappresentanti degli altri Stati membri dell’UE, è necessario esercitare un’azione comune a sostegno della nostra Nazione”.
Nel corso della visita a Bruxelles, oltre ad incontrare l’ambasciatore d’Italia presso l’Unione Europea, Vincenzo Celeste, il presidente dell’Ars ha avuto modo di confrontarsi con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto con il quale ha concordato anche una visita in Sicilia per perfezionare e accelerare la spesa dei fondi comunitari: “Nel corso della nostra chiacchierata – ha concluso Galvagno – ho ribadito la necessità per la Sicilia di ricevere un forte impulso per recuperare quel gap che le separa ancora dalle altre regioni e Stati”.
– foto ufficio stampa presidente Ars, da sinistra Galvagno e Fitto –
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Traffico illecito di cuccioli, passeggero bloccato all’aeroporto di Bari

BARI (ITALPRESS) – Stroncato traffico di cuccioli con passaporti contraffatti. Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 6 cani da compagnia e 4 passaporti falsificati presso l’aeroporto Karol Wojtyla di Bari. Gli accurati controlli, eseguiti a seguito di un’analisi mirata dei rischi sul traffico in entrata nel territorio nazionale, hanno permesso di intercettare un passeggero proveniente da Mosca via Istanbul con al seguito 6 cani di razza Pomeranian, Bedlingtion e Chihuahua, con 4 passaporti riportanti informazioni fittizie. L’esame preliminare della documentazione accompagnatoria fornita al momento del controllo faceva sorgere dubbi sul rispetto degli adempimenti sanitari previsti per il trasporto degli animali da compagnia. Da ulteriori approfondimenti esperiti, veniva rilevato che sugli animali erano stati apposti microchip non corrispondenti ai documenti di accompagnamento, risultati poi artefatti.
A seguito degli ulteriori accertamenti di natura amministrativa e sanitaria avviati nell’immediato, si ravvisava la condotta penalmente rilevante a carico del passeggero per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, omessa dichiarazione doganale, contrabbando aggravato, nonchè violazioni della legge regionale in ambito veterinario. I cuccioli, una volta immessi nel circuito commerciale, avrebbero fruttato un guadagno pari a circa 6 mila euro.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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L’inflazione a gennaio accelera all’1,5%

ROMA (ITALPRESS) – A gennaio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell’1,5% rispetto a gennaio 2024 (da +1,3% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo rende noto l’Istat.
L’accelerazione tendenziale è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regola-mentati (da +12,7% a +27,5%), ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni energetici non re-golamentati (da -4,2% a -3,0%) e alla lieve accelerazione dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,1% a +3,3%). Tali effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,6% a +2,5%).
Nel mese di gennaio l’”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile (a +1,8%), mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente (da +1,7% a +1,8%).
La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni evidenzia un’accelerazione (da +0,2% a +0,7%), mentre quella dei servizi rimane stabile (a +2,6%). Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si riduce, portandosi a +1,9 punti percentuali (da +2,4 di dicembre 2024).
Il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona si mantiene a +1,7%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto aumenta (da +1,7% a +2%).
L’aumento congiunturale dell’indice generale riflette l’evoluzione dei prezzi degli Energetici regolamentati (+14,2%) e non regolamentati (+2,7%), degli Alimentari lavorati e non lavorati (+0,9% entrambi), dei Beni durevoli (+0,6%), dei Servizi relativi all’abitazione, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e dai Servizi vari (+0,4% per tutti e tre). Al contrario, un effetto di contenimento della dinamica congiunturale dell’indice generale si deve alla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-2,3%).
L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +0,9% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo.
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,8% su base mensile, per effetto dell’avvio dei saldi invernali di abbigliamento e calzature (non considerati per l’indice NIC), e aumenta dell’1,7% su base annua (in accelerazione da +1,4% di dicembre 2024), confermando la stima preliminare.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, cresce dello 0,6% rispetto a dicembre e dell’1,3% rispetto a gennaio 2024.
“A gennaio 2025 l’inflazione sale lievemente, arrivando a 1,5% dall’1,3% di dicembre 2024. Tale andamento riflette prevalentemen-te l’esaurirsi delle spinte deflazionistiche dei prezzi degli Energetici (-0,7% da -2,8% di dicembre), a seguito della marcata accelerazione dei prezzi della componente regolamentata (+27,5% da +12,7%) – commenta l’Istat -. Nel comparto alimentare, la dinamica tendenziale dei prezzi rimane stabile su valori leggermente superiori al tasso di inflazione, così come quella del “carrello della spesa” (ferma a +1,7%). Tra i Servizi, rallentano i prezzi di quelli relativi ai trasporti, mentre sale il ritmo di crescita di Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. A gennaio l’inflazione di fondo resta stabile a +1,8%”.

– Foto IPA Agency –

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Abbigliamento e accessori contraffatti sui social, tre denunce a Palermo

Abbigliamento e accessori contraffatti sui social,3 denunce a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo hanno sequestrato più di 7.000 prodotti contraffatti. Tre persone sono state denunciate.
mgg/gtr

America Week – Episodio 7

NEW YORK (ITALPRESS) – In soli trenta giorni dal suo ritorno alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha ribaltato sia la politica interna che quella estera degli Stati Uniti. Sin dal primo giorno, Trump ha dimostrato fretta e determinazione per realizzare il suo programma. Ha firmato una serie di ordini esecutivi per combattere l’immigrazione clandestina, bilanciare i dazi commerciali e per trasformare la pubblica amministrazione. Ha delegato a Elon Musk la supervisione di licenziamenti di massa tra i dipendenti federali, con l’obiettivo di snellire la burocrazia e ridurre la spesa pubblica. I suoi sostenitori vedono in queste azioni la realizzazione delle promesse elettorali e Trump le rilancia, proponendo di restituire ai cittadini una buona parte delle somme ricavate dai tagli alla burocrazia.
Se sul fronte interno Trump ha seguito una linea acclamata dai sostenitori, in politica estera ha adottato un approccio decisamente più imprevedibile. Ha proposto l’annessione del Canada come 51º stato, l’acquisizione della Groenlandia e il ritorno al controllo statunitense del Canale di Panama. Inoltre, ha avanzato l’idea di trasformare Gaza in una località turistica gestita dagli Stati Uniti, escludendo la popolazione palestinese. Queste proposte hanno sollevato critiche a livello nazionale mettendo in discussione anche le tradizionali alleanze internazionali degli USA.
La questione ucraina rappresenta l’esempio più eclatante della “verità flessibile” adottata dall’amministrazione Trump. In un discorso a Miami, il presidente ha definito Volodymyr Zelensky un “dittatore senza elezioni”, accusandolo di aver provocato la guerra con la Russia e di avere solo il 4% dei consensi del popolo ucraino, suscitando indignazione. In risposta, Zelensky ha dichiarato che Trump vive in una “bolla di disinformazione russa”.
Mentre i suoi sostenitori apprezzano la sua franchezza e la volontà di sfidare lo status quo, molti critici temono che queste posizioni possano isolare ulteriormente gli Stati Uniti sulla scena mondiale.

xo9/sat/gtr

Catania, sequestrati 300 capi di abbigliamento con marchi contraffatti

CATANIA (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno sequestrato, a un rivenditore ambulante, numerosi capi di abbigliamento griffati riconducibili a noti marchi.
mgg/gtr

Milano, sequestrati 3.600 pallets contraffatti

MILANO (ITALPRESS) -I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno sequestrato oltre 3.600 pallets contraffatti nei confronti di un’azienda milanese attiva nel recupero di rottami e cascami metallici, procedendo contestualmente al sequestro del sito internet.
mgg/gtr

Trump e il ribaltamento del mondo in trenta giorni

di Stefano Vaccara NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In soli trenta giorni dal suo ritorno alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha ribaltato sia la politica interna che quella estera degli Stati Uniti. Sin dal primo giorno, Trump ha dimostrato fretta e determinazione per realizzare il suo programma. Ha firmato una serie di ordini esecutivi per combattere l’immigrazione clandestina, bilanciare i dazi commerciali e per trasformare la pubblica amministrazione. Ha delegato a Elon Musk la supervisione di licenziamenti di massa tra i dipendenti federali, con l’obiettivo di snellire la burocrazia e ridurre la spesa pubblica. I suoi sostenitori vedono in queste azioni la realizzazione delle promesse elettorali e Trump le rilancia, proponendo di restituire ai cittadini una buona parte delle somme ricavate dai tagli alla burocrazia. Se sul fronte interno Trump ha seguito una linea acclamata dai sostenitori, in politica estera ha adottato un approccio decisamente più imprevedibile. Ha proposto l’annessione del Canada come 51º stato, l’acquisizione della Groenlandia e il ritorno al controllo statunitense del Canale di Panama.
Inoltre, ha avanzato l’idea di trasformare Gaza in una località turistica gestita dagli Stati Uniti, escludendo la popolazione palestinese. Queste proposte hanno sollevato critiche a livello nazionale mettendo in discussione anche le tradizionali alleanze internazionali degli USA. La questione ucraina rappresenta l’esempio più eclatante della “verità flessibile” adottata dall’amministrazione Trump. In un discorso a Miami, il presidente ha definito Volodymyr Zelensky un “dittatore senza elezioni”, accusandolo di aver provocato la guerra con la Russia e di avere solo il 4% dei consensi del popolo ucraino, suscitando indignazione. In risposta, Zelensky ha dichiarato che Trump vive in una “bolla di disinformazione russa”. Mentre i suoi sostenitori apprezzano la sua franchezza e la volontà di sfidare lo status quo, molti critici temono che queste posizioni possano isolare ulteriormente gli Stati Uniti sulla scena mondiale. Il coro di critiche sulle mosse di Trump riguardo all’Ucraina e alla Russia si ha avuto una voce inaspettata: quella del New York Post, che ricordiamo appartiene alla famiglia Murdoch. In un editoriale il quotidiano ha definito “spregevole” il diktak di Trump in cui chiede a Kyiv di concedere agli Stati Uniti lo sfruttamento delle sue terre rare per 500 miliardi di dollari, come compensazione per gli aiuti militari ricevuti sotto l’amministrazione Biden.
Intanto Trump invece di “aggressione russa”, preferisce parlare ormai di “conflitto in Ucraina”. E infatti all’ONU la Casa Bianca ha deciso di non co-sponsorizzare una nuova bozza di risoluzione a sostegno dell’integrità territoriale dell’Ucraina, che sarà votata dall’Assemblea Generale. Insomma Trump ribalta quella verità che la maggioranza del mondo aveva accettato votando più risoluzioni all’Assemblea Generale di condanna della Russia per “l’invasione dell’Ucraina”. Proprio questa settimana è venuto facile alla Cina ergersi alle Nazioni Unite come l’unica superpotenza “paladina” del diritto internazionale e della Carta Onu. Al dibattito mensile di alto livello, da presidente di turno del Consiglio di Sicurezza, il ministro degli esteri cinese Wang Yi è apparso come il difensore della cooperazione internazionale. Appare chiaro che le ultime mosse di Trump oltre a favorire la Russia, rafforzano lo status internazionale della Cina, proprio quella che il presidente definisce l’avversario più pericoloso per l’America. Cosa accadrà nei prossimi 30 giorni? Mentre parliamo, il Senato approva la nomina di Kash Patel all’FBI, quindi Trump sembra ormai un treno inarrestabile lanciato nella corsa sfrenata a ribaltare tutte quelle verità accettate dall’Occidente. Fino alle elezioni di Midterm del 2026, solo i governatori degli Stati emergono come gli ultimi argini di resistenza al potere in espansione di Trump. Mentre il Congresso repubblicano lo sostiene e la Corte Suprema si mantiene cauta, da New York alla California, i governatori democratici cercano di resistere alla rivoluzione trumpiana.
All’annuncio del presidente Trump di aver annullato il programma di pedaggio urbano di New York, accompagnato dalla sua dichiarazione “LONG LIVE THE KING” sui social, la governatrice Kathy Hochul ha risposto: “New York non è stata sottomessa a un re per oltre 250 anni, e di certo non inizieremo ora”. Ben prima di Trump, la verità in politica ha avuto sempre caratteristiche del “Così è. Se vi pare” pirandelliano. Ma Trump è la conseguenza di un processo estremo maturato con l’avvento dei social media. Trump ci proietta tutti nel mito del mondo alla rovescia, dove il bianco diventa nero, il buono diventa cattivo a seconda di chi lo dichiara. Proprio in questi giorni si festeggia il Carnevale, che si fonda sull’antica tradizione del Mondo alla Rovescia: il sovvertimento per un giorno dell’ordine costituito. Il sovvertimento dell’America e del mondo causato da Trump quanto durerà? Quattro anni? Forse, se il trumpismo in corsa non travolgerà anche la democrazia.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).