mercoledì, Settembre 9, 2026
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Mattarella “La pace in Ucraina non sia fittizia e fragile”

CETTIGNE (MONTENEGRO) (ITALPRESS) – “Abbiamo parlato dell’equilibrio europeo, della pace in Europa e nel mondo e quindi abbiamo toccato in qualche modo la questione, con l’auspicio che si raggiunga una pace giusta e che non sia fittizia, fragile, superabile o accantonabile nell’arco di poco tempo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della conferenza stampa a Cettigne dopo l’incontro con il presidente del Montenegro Jakov Milatovic, rispondendo a una domanda sull’Ucraina.

sat/gsl (Fonte video: Quirinale)

Ue, Mattarella “Italia sostiene con forza ingresso Paesi Balcanici”

CETTIGNE (MONTENEGRO) (ITALPRESS) – “L’Italia ha sempre sostenuto con forza e con vigore” l’ingresso nell’Unione Europea del Montenegro e “dei Paesi dei Balcani occidentali che non ne fanno ancora parte. Lo ha fatto anche quando alcuni Paesi senza alcuna ragione hanno frenato questo processo. Finalmente si sono superate le remore di alcuni Paesi dell’Unione. L’Unione Europea non sarà completa e realizzata davvero senza questo ingresso”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della conferenza stampa a Cettigne, in Montenegro, con il presidente Jakov Milatovic.

sat/gsl (Fonte video: Quirinale)

Italia-Bulgaria, l’ambasciatrice Zarra incontra il ministro della Difesa Zapryanov

SOFIA (ITALPRESS) – L’Ambasciatrice d’Italia a Sofia, Giuseppina Zarra, ha incontrato, per un saluto di commiato, il Ministro della Difesa bulgaro, Atanas Zapryanov, per esaminare aspetti dell’agenda bilaterale nel campo della difesa e della sicurezza. All’incontro era presente anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Emil Eftimov.
All’inizio dell’incontro sono stati riaffermati i legami di amicizia e sottolineate le eccellenti relazioni di cooperazione tra i due Paesi che vengono continuamente intensificati, soprattutto nel campo delle attività di esercitazioni militari e di addestramento congiunte e dello scambio di esperienze. In particolare, il Ministro Zapryanov ha espresso soddisfazione per l’eccezionale contributo della Repubblica Italiana quale Nazione quadro del Multinational Battle Group della NATO in Bulgari, ringraziando anche l’Ambasciatrice per il suo impegno. A sua volta, l’Ambasciatrice Zarra ha ringraziato il Ministero della Difesa bulgaro per l’alto livello di collaborazione militare bilaterale.
Successivamente hanno avuto un proficuo scambio di opinioni su diversi temi di comune interesse soffermandosi sul sostegno all’Ucraina e sui progetti di ammodernamento dell’Esercito bulgaro e le opportunità per l’industria della difesa italiana e bulgara.
-foto ufficio stampa Ambasciata d’Italia a Sofia –
(ITALPRESS).

Roma, accoltella agente dopo aver rubato al supermarket. Arrestato

ROMA (ITALPRESS) – Superalcolici, prodotti per igiene personale e generi alimentari è il bottino del furto messo a segno da un italiano ed un albanese nella tarda serata di ieri in via dei Castani, in zona Quarticciolo. Il fatto, nato come un furto, si è poi risolto con l’arresto di un pregiudicato tossico dipendente di origine italiana del Quarticciolo per i reati di rapina impropria, violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Noto alle forze di polizia, l’arrestato incarna l’intera filiera del mercato degli stupefacenti, spacciando per procacciarsi il denaro utile all’acquisto ed alla successiva consumazione di droga. La segnalazione arriva all’1 1 2 (N.U.E) e, in pochi minuti, il primo equipaggio della Questura raggiunge la sede del supermercato constatando l’effrazione della porta ed i chiari segni dell’atto predatorio compiuto. Scatta quindi la battuta in zona per il rintraccio degli autori e, dopo poco, gli agenti si imbattono in due soggetti che si aggiravano con tranquillità e disinvoltura per le strade del Quarticciolo, spingendo a mano un carrello per la spesa brandizzato con il logo del supermercato vittima del furto. Il controllo è immediato e il soggetto albanese viene immediatamente sottoposto a perquisizione personale. In tale frangente, tuttavia, il cittadino italiano, poi identificato per un noto pregiudicato della zona, approfitta per darsi alla fuga. Un ulteriore equipaggio, nelle more, raggiunge la zona riuscendo ad intercettare il fuggitivo, mentre scavalcava un cancello posta a recensione di una proprietà privata La condotta del soggetto di nazionalità italiana è tuttavia sintomatica di una resilienza alle istituzioni e all’ordine costituito al punto che reagisce al controllo, ingaggiando una colluttazione con la gente che lo aveva bloccato. Dopo essere rovinati a terra, il soggetto fermato riesce ad estrarre un’arma da taglio dalla tasca e tenta di attingere l’agente anche al volto dopo avergli morso una mano. Non pago, riesce a raggiungere tuttavia alla spalla lo stesso operatore di polizia per riuscire ulteriormente ad allontanarsi. A questo punto, l’arrivo in zona di 10 equipaggi della Polizia di Stato, con la cinturazione dell’area, hanno consentito con una capillare attività di controllo del territorio di intercettare nuovamente il fuggitivo, che è finito poi in manette per rapina impropria nonchè violenza e resistenza a pubblico ufficiale, per le lesioni provocate all’agente aggredito giudicate guaribili con una prognosi di 10 giorni. All’agente rimasto ferito, la chiamata di vicinanza del Questore di Roma.(ITALPRESS).

Foto: Polizia di Stato Roma

La Fise presenta il 2025, Di Paola “Al via quadriennio importante”

ROMA (ITALPRESS) – Primato agonistico, formazione professionale, inclusione sociale e sport al centro delle attività. Sono questi i quattro pilastri fissati dalla Federazione Italiana Sport Equestri per il 2025 e presentati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Sala Presidenti di Palazzo H del Coni. “E’ un quadriennio importante, l’obiettivo è arrivare a Los Angeles con le nostre discipline olimpiche rappresentate. Iniziamo questi quattro anni con gli occhi puntati su Parigi ma anche con lo sguardo rivolto alle nuove missioni che ci ha affidato la Costituzione”, ha esordito il presidente della Fise, Marco Di Paola. Missioni che derivano dai cambiamenti degli ultimi anni, “dalla creazione di nuovi attori, come Sport e Salute, alla riforma del lavoro sportivo, che hanno avuto un epilogo con l’ingresso dello sport della Costituzione con l’articolo 33”, e che riguardano gli aspetti “educativo, di benessere psicofisico e sociale”. Per tale motivo, ha aggiunto Di Paola, “nasce ‘Fise Socialè che utilizzerà gli strumenti del terzo settore per raggiungere gli obiettivi, che sentiamo nostri e che vogliamo raggiungere”.
Grande attenzione anche ai grandi eventi, a partire dallo CSIO5* di Piazza di Siena (definita “il punto di riferimento”) in programma dal 21 al 25 maggio e che rientra nelle Rolex Series. Tra gli altri eventi da non perdere, il Campionato di Endurance a Castiglion del Lago, dal 20 al 28 giugno, e ArenaFISE, in programma il 6 e 7 novembre all’interno del contesto di Fiera cavalli Verona, oltre ai campionati italiani di tutte le discipline Fise.
“In questi anni è cambiato molto il rapporto tra mondo dello sport e istituzioni, portando a un cambiamento di rotta – ha spiegato ancora Di Paola -. E’ cambiata la direzione pure nel supportare lo sport, i contributi diminuiscono e le missioni aumentano. Per supportarle, la Fise, terza federazione in Italia come indipendenza dai contributi pubblici, sta portando sempre più attività a servizio dei tesserati per creare nuove entrate”.
Presente anche il segretario generale Simone Perillo, che ha concluso: “La sfida è su molteplici fattori. Due mandati fa la federazione era provata da un commissariamento, e dopo otto anni affrontiamo il nuovo quadriennio con piena serenità. La sfida è erogare servizi venendo incontro alle esigenze del movimento sportivo, supportare i nostri atleti e dare valore ai nostri partner e sponsor, fondamentali per la crescita”.
– foto ufficio stampa Fise –
(ITALPRESS).

La Fise presenta il 2025, Di Paola “Al via quadriennio importante”

ROMA (ITALPRESS) – Primato agonistico, formazione professionale, inclusione sociale e sport al centro delle attività. Sono questi i quattro pilastri fissati dalla Federazione Italiana Sport Equestri per il 2025 e presentati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Sala Presidenti di Palazzo H del Coni. “E’ un quadriennio importante, l’obiettivo è arrivare a Los Angeles con le nostre discipline olimpiche rappresentate. Iniziamo questi quattro anni con gli occhi puntati su Parigi ma anche con lo sguardo rivolto alle nuove missioni che ci ha affidato la Costituzione”, ha esordito il presidente della Fise, Marco Di Paola. Missioni che derivano dai cambiamenti degli ultimi anni, “dalla creazione di nuovi attori, come Sport e Salute, alla riforma del lavoro sportivo, che hanno avuto un epilogo con l’ingresso dello sport della Costituzione con l’articolo 33”, e che riguardano gli aspetti “educativo, di benessere psicofisico e sociale”. Per tale motivo, ha aggiunto Di Paola, “nasce ‘Fise Socialè che utilizzerà gli strumenti del terzo settore per raggiungere gli obiettivi, che sentiamo nostri e che vogliamo raggiungere”.
Grande attenzione anche ai grandi eventi, a partire dallo CSIO5* di Piazza di Siena (definita “il punto di riferimento”) in programma dal 21 al 25 maggio e che rientra nelle Rolex Series. Tra gli altri eventi da non perdere, il Campionato di Endurance a Castiglion del Lago, dal 20 al 28 giugno, e ArenaFISE, in programma il 6 e 7 novembre all’interno del contesto di Fiera cavalli Verona, oltre ai campionati italiani di tutte le discipline Fise.
“In questi anni è cambiato molto il rapporto tra mondo dello sport e istituzioni, portando a un cambiamento di rotta – ha spiegato ancora Di Paola -. E’ cambiata la direzione pure nel supportare lo sport, i contributi diminuiscono e le missioni aumentano. Per supportarle, la Fise, terza federazione in Italia come indipendenza dai contributi pubblici, sta portando sempre più attività a servizio dei tesserati per creare nuove entrate”.
Presente anche il segretario generale Simone Perillo, che ha concluso: “La sfida è su molteplici fattori. Due mandati fa la federazione era provata da un commissariamento, e dopo otto anni affrontiamo il nuovo quadriennio con piena serenità. La sfida è erogare servizi venendo incontro alle esigenze del movimento sportivo, supportare i nostri atleti e dare valore ai nostri partner e sponsor, fondamentali per la crescita”.
– foto ufficio stampa Fise –
(ITALPRESS).

Ue, Draghi “Dobbiamo agire come un unico Stato”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Per fare fronte alle sfide è chiaro che dobbiamo agire sempre di più come se fossimo un unico Stato”. Lo ha detto l’ex presidente della Banca Centrale Europea ed ex presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenendo al Parlamento europeo.
Per Draghi “la complessità della risposta politica che coinvolge ricerca, industria, commercio e finanza richiederà un livello di coordinamento senza precedenti tra governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo. La risposta deve essere rapida, perchè il tempo non è dalla nostra parte, con l’economia europea che ristagna mentre gran parte del mondo cresce”.
In particolare il “sistema di difesa dell’Unione Europea è una delle nostre diverse vulnerabilità. La frammentazione della capacità industriale lungo le linee nazionali impedisce la necessaria scala”.
Gli obiettivi della Bussola della Competitività presentata dalla Commissione Ue sono “pienamente in linea” con le raccomandazioni del Rapporto Draghi, ha spiegato l’ex premier.
“Ora è importante che la Commissione riceva tutto il sostegno necessario sia nell’attuazione di questo programma che nel suo finanziamento. Le esigenze sono enormi – ha aggiunto -: 750-800 miliardi di euro all’anno è una stima prudente. Per aumentare la capacità di finanziamento, la Commissione propone una razionalizzazione degli strumenti di finanziamento ma non ci sono piani per nuovi fondi europei”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gigi D’Alessio al Barbera di Palermo con la Fondazione Dragotto, incasso in beneficenza

PALERMO (ITALPRESS) – Gigi D’Alessio è pronto a scendere in campo allo stadio Renzo Barbera di Palermo con “SICILY FOR LIFE – GIGI & FRIENDS”: l’appuntamento è il 20 giugno nel capoluogo siciliano, per una indimenticabile serata di musica e una importante iniziativa di solidarietà. Un live che si annuncia imperdibile e che vede impegnati in prima linea Gigi e la Fondazione Tommaso Dragotto. Un grande concerto il cui ricavato, al netto delle spese di produzione, sarà destinato alla costruzione di un poliambulatorio a Palermo dedicato alle malattie rare per i bambini del Sud Italia. Lo show vedrà D’Alessio sul palco insieme ad ospiti speciali, tra i più amati artisti e cantanti del panorama italiano per aiutare i piccoli pazienti, con duetti epocali, performance inedite e tante altre straordinarie sorprese. Un appuntamento all’insegna della solidarietà e dell’amicizia, per cantare insieme le sue canzoni più iconiche e amate dal pubblico, entrate nel cuore di 3 generazioni di italiani e non solo.
“La sofferenza di un bambino malato si allarga a chiunque gli stia accanto perchè è la vita stessa che sfiorisce ancor prima di sbocciare – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa Tommaso Dragotto, presidente dell’omonima Fondazione -. L’evento Sicily for life-GIGI & Friends è una straordinaria, e corale, canzone d’amore peri bambini, un invito a donare, lì dove ancora mancano, cure e speranza ai meno fortunati ed alle loro famiglie non più costrette a vivere il triste fenomeno della mobilità sanitaria alla ricerca di strutture idonee a terapie e competenze specialistiche. Con questo progetto la Fondazione Tommaso Dragotto si impegna ad agire sul territorio con un intervento strutturale destinato a restare nel tempo. Vi invito ad unirvi a noi, a partecipare in tanti ed a donare con il cuore”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: “Rivolgo il mio ringraziamento alla Fondazione Dragotto per l’iniziativa che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione del padiglione pediatrico, per la quale c’è il pieno sostegno da parte dell’amministrazione comunale. Tanti artisti sul palco che verrà allestito allo stadio Barbera che si esibiranno per una giusta e importante causa che rappresenterà un altro valore aggiunto della città”.
L’intero incasso al netto dei costi di produzione, quindi, verrà destinato alla struttura che insiste all’interno di Villa Belmonte, di proprietà del Policlinico. La struttura di circa 1.000 metri quadrati, in disuso da molti anni, verrà totalmente ristrutturata e adibita all’accoglienza dei piccoli pazienti: ambulatori specialistici, sale mediche, reparti diagnostici. “Esprimo la massima gratitudine alla Fondazione Dragotto, promotrice di questo progetto straordinario per creare un centro di eccellenza per le malattie rare pediatriche presso il nostro Policlinico – ha affermato la Direttrice Generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari -. Le malattie rare pediatriche rappresentano una realtà che spesso mette a dura prova bambini e famiglie, sia dal punto di vista clinico che emotivo. Troppo spesso, chi è colpito da queste condizioni deve affrontare un percorso di diagnosi e cura complesso e frammentato, con difficoltà nell’accesso a risorse adeguate e specializzate. La realizzazione di un poliambulatorio dedicato direttamente all’interno del nostro ospedale ci consentirà di colmare queste lacune e offrire una risposta concreta e coordinata. Siamo onorati che la Fondazione Dragotto abbia scelto la nostra Azienda ospedaliera universitaria per un’iniziativa così importante. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e ci impegniamo a garantire che il futuro centro possa diventare un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per la Regione e l’intero panorama medico nazionale”.
“Mi associo ai ringraziamenti alla Fondazione Dragotto espressi già dalla Direttrice generale – ha commentato Alberto Firenze, Direttore Sanitario del Policlinico -. La collaborazione tra istituzioni sanitarie, enti filantropici e la generosità della comunità rappresenta il vero motore di un cambiamento positivo. Questo progetto segna un passo fondamentale per il nostro ospedale e per il sistema sanitario territoriale nel suo insieme. Il nuovo poliambulatorio non sarà soltanto un luogo di cura, ma anche una struttura all’avanguardia in cui convergeranno competenze multidisciplinari, ricerca avanzata e assistenza integrata. Le malattie rare pediatriche rappresentano una delle sfide più complesse e delicate del nostro sistema sanitario e la possibilità di realizzare una struttura altamente specializzata nella nostra Azienda ospedaliera universitaria è un atto di risposta concreta e di grande valore per la comunità, un progetto che racchiude ricerca, innovazione e umanità. Il centro pediatrico per le malattie rare diventerà un punto di eccellenza dedicato, in cui bambini affetti da patologie rare potranno trovare un punto di riferimento per diagnosi precoci, cure specialistiche e un accompagnamento multidisciplinare”.
“Vogliamo regalare al pubblico emozioni e speranza – ha dichiarato D’Alessio che ha annunciato che con lui ci saranno anche Fiorella Mannoia, suo figlio, Clementino e Geolier – con una serata di grande musica che è anche un progetto concreto per i più piccoli e per le loro famiglie. Insieme alla Fondazione Dragotto ci impegniamo per contribuire a regalare un futuro migliore e un più facile accesso alle cure ai bambini del Sud, spesso costretti insieme ai loro cari ad affrontare lunghi e difficili viaggi per diagnosi e terapie”.
I biglietti per “SICILY FOR LIFE – GIGI & FRIENDS” prodotto da GGD, Friends & Partners, organizzazione locale a cura di Punto e a Capo, in collaborazione con Sicily by Car e Lama Optical, sono già disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita abituali. Info su www.friendsandpartners.it. Venduti oltre 25 mila taglia di, si va verso il sold-out e tra le ipotesi c’è anche quella di fissare un’ulteriore data. L’evento sarà trasmesso in prima serata o su Rai 1 o su Canale 5.
– foto xd6 Italpress –
(ITALPRESS).

Gigi D’Alessio al Barbera di Palermo con la Fondazione Dragotto, incasso in beneficenza

PALERMO (ITALPRESS) – Gigi D’Alessio è pronto a scendere in campo allo stadio Renzo Barbera di Palermo con “SICILY FOR LIFE – GIGI & FRIENDS”: l’appuntamento è il 20 giugno nel capoluogo siciliano, per una indimenticabile serata di musica e una importante iniziativa di solidarietà. Un live che si annuncia imperdibile e che vede impegnati in prima linea Gigi e la Fondazione Tommaso Dragotto. Un grande concerto il cui ricavato, al netto delle spese di produzione, sarà destinato alla costruzione di un poliambulatorio a Palermo dedicato alle malattie rare per i bambini del Sud Italia. Lo show vedrà D’Alessio sul palco insieme ad ospiti speciali, tra i più amati artisti e cantanti del panorama italiano per aiutare i piccoli pazienti, con duetti epocali, performance inedite e tante altre straordinarie sorprese. Un appuntamento all’insegna della solidarietà e dell’amicizia, per cantare insieme le sue canzoni più iconiche e amate dal pubblico, entrate nel cuore di 3 generazioni di italiani e non solo.
“La sofferenza di un bambino malato si allarga a chiunque gli stia accanto perchè è la vita stessa che sfiorisce ancor prima di sbocciare – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa Tommaso Dragotto, presidente dell’omonima Fondazione -. L’evento Sicily for life-GIGI & Friends è una straordinaria, e corale, canzone d’amore peri bambini, un invito a donare, lì dove ancora mancano, cure e speranza ai meno fortunati ed alle loro famiglie non più costrette a vivere il triste fenomeno della mobilità sanitaria alla ricerca di strutture idonee a terapie e competenze specialistiche. Con questo progetto la Fondazione Tommaso Dragotto si impegna ad agire sul territorio con un intervento strutturale destinato a restare nel tempo. Vi invito ad unirvi a noi, a partecipare in tanti ed a donare con il cuore”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: “Rivolgo il mio ringraziamento alla Fondazione Dragotto per l’iniziativa che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione del padiglione pediatrico, per la quale c’è il pieno sostegno da parte dell’amministrazione comunale. Tanti artisti sul palco che verrà allestito allo stadio Barbera che si esibiranno per una giusta e importante causa che rappresenterà un altro valore aggiunto della città”.
L’intero incasso al netto dei costi di produzione, quindi, verrà destinato alla struttura che insiste all’interno di Villa Belmonte, di proprietà del Policlinico. La struttura di circa 1.000 metri quadrati, in disuso da molti anni, verrà totalmente ristrutturata e adibita all’accoglienza dei piccoli pazienti: ambulatori specialistici, sale mediche, reparti diagnostici. “Esprimo la massima gratitudine alla Fondazione Dragotto, promotrice di questo progetto straordinario per creare un centro di eccellenza per le malattie rare pediatriche presso il nostro Policlinico – ha affermato la Direttrice Generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari -. Le malattie rare pediatriche rappresentano una realtà che spesso mette a dura prova bambini e famiglie, sia dal punto di vista clinico che emotivo. Troppo spesso, chi è colpito da queste condizioni deve affrontare un percorso di diagnosi e cura complesso e frammentato, con difficoltà nell’accesso a risorse adeguate e specializzate. La realizzazione di un poliambulatorio dedicato direttamente all’interno del nostro ospedale ci consentirà di colmare queste lacune e offrire una risposta concreta e coordinata. Siamo onorati che la Fondazione Dragotto abbia scelto la nostra Azienda ospedaliera universitaria per un’iniziativa così importante. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e ci impegniamo a garantire che il futuro centro possa diventare un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per la Regione e l’intero panorama medico nazionale”.
“Mi associo ai ringraziamenti alla Fondazione Dragotto espressi già dalla Direttrice generale – ha commentato Alberto Firenze, Direttore Sanitario del Policlinico -. La collaborazione tra istituzioni sanitarie, enti filantropici e la generosità della comunità rappresenta il vero motore di un cambiamento positivo. Questo progetto segna un passo fondamentale per il nostro ospedale e per il sistema sanitario territoriale nel suo insieme. Il nuovo poliambulatorio non sarà soltanto un luogo di cura, ma anche una struttura all’avanguardia in cui convergeranno competenze multidisciplinari, ricerca avanzata e assistenza integrata. Le malattie rare pediatriche rappresentano una delle sfide più complesse e delicate del nostro sistema sanitario e la possibilità di realizzare una struttura altamente specializzata nella nostra Azienda ospedaliera universitaria è un atto di risposta concreta e di grande valore per la comunità, un progetto che racchiude ricerca, innovazione e umanità. Il centro pediatrico per le malattie rare diventerà un punto di eccellenza dedicato, in cui bambini affetti da patologie rare potranno trovare un punto di riferimento per diagnosi precoci, cure specialistiche e un accompagnamento multidisciplinare”.
“Vogliamo regalare al pubblico emozioni e speranza – ha dichiarato D’Alessio che ha annunciato che con lui ci saranno anche Fiorella Mannoia, suo figlio, Clementino e Geolier – con una serata di grande musica che è anche un progetto concreto per i più piccoli e per le loro famiglie. Insieme alla Fondazione Dragotto ci impegniamo per contribuire a regalare un futuro migliore e un più facile accesso alle cure ai bambini del Sud, spesso costretti insieme ai loro cari ad affrontare lunghi e difficili viaggi per diagnosi e terapie”.
I biglietti per “SICILY FOR LIFE – GIGI & FRIENDS” prodotto da GGD, Friends & Partners, organizzazione locale a cura di Punto e a Capo, in collaborazione con Sicily by Car e Lama Optical, sono già disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita abituali. Info su www.friendsandpartners.it. Venduti oltre 25 mila taglia di, si va verso il sold-out e tra le ipotesi c’è anche quella di fissare un’ulteriore data. L’evento sarà trasmesso in prima serata o su Rai 1 o su Canale 5.
– foto xd6 Italpress –
(ITALPRESS).

Nicola Sansone La fotografia come libertà al museo di Roma in Trastevere

ROMA (ITALPRESS) – Per Nicola Sansone la fotografia non è stata una decisione professionale o l’identificazione di un mestiere da fare solo per necessità economica. E’ stata una scelta di vita, una necessità esistenziale alla ricerca di una propria identità. Al fotografo napoletano, esponente di quella “schiera romana” di reporter che a partire dagli anni ’50 ha segnato una stagione di grande fermento culturale nell’ambito del fotogiornalismo italiano, il Museo di Roma in Trastevere dedica la retrospettiva Nicola Sansone – La fotografia come libertà, ospitata nelle sale del Pianoforte dal 19 febbraio al 6 maggio 2025. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e organizzata da Ma.Co.f – Centro della Fotografia Italiana di Brescia, è curata da Renato Corsini e Margherita Magnino. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Il percorso espositivo si compone di fotografie realizzate dagli anni ’50 fino alla fine degli anni ’60, in America, in Giappone e naturalmente in Italia per un totale di circa sessanta immagini in bianco e nero con stampa ai sali d’argento su carta baritata. Il titolo della mostra, “Nicola Sansone. La fotografia come libertà” restituisce proprio il senso della libertà, la molla che ha fatto scattare in Nicola Sansone la passione per la fotografia: la libertà del viaggio, la libertà di rispondere alla sola committenza per lui possibile, quella della sua onestà intellettuale e della sua voglia di essere testimone di eventi. I giornali, i responsabili delle immagini, i capo redazione e le censure della stampa vengono dopo, operano a posteriori e si assumono, al massimo, la responsabilità, storica, di avere o non avere fatto le scelte giuste. Negli anni 50 e 60, Nicola Sansone e gli altri della “banda” della colonna romana della fotografia, contraltare di quella milanese con il covo nel celebrato Bar Jamaica, sono l’espressione di un modo di interpretare il giornalismo che, come recita Uliano Lucas, “getta il proprio sguardo oltre i consueti modi di utilizzare la fotografia della stampa italiana del tempo e scopre il linguaggio delle immagini come strumento di denuncia e di libertà, di rottura e di indipendenza”.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Zetema