mercoledì, Settembre 9, 2026
Home Blog Pagina 2001

Lombardia, giocattoli sospesi donati ai bimbi delle case rifugio

MILANO (ITALPRESS) – Per i bimbi di CAV e Case rifugio è di nuovo Natale. Sono stati consegnati i doni raccolti a Palazzo Lombardia durante l’iniziativa ‘Giocattolo sospesò organizzata lo scorso dicembre. Regali raccolti anche grazie alla generosità dei dipendenti regionali, sono stati consegnati ai rappresentanti di diversi Centri Anti Violenza e Case rifugio del territorio che li distribuiranno ai loro piccoli ospiti. Ancora una volta, ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, presente alla cerimonia di consegna, “i cittadini lombardi dimostrano di avere un grande cuore. Anno dopo anno, il raccoglitore che installiamo a dicembre all’ingresso principale del nostro palazzo per fare in modo che chiunque possa lasciare un giocattolo come gesto di solidarietà, raccoglie adesioni sempre maggiori. E’ una testimonianza tangibile di quanto sia generosa la nostra gente. I lombardi non si dimenticano mai di chi è meno fortunato o sta passando un momento di difficoltà. A loro, e in particolare ai dipendenti della Regione, va il nostro plauso e ringraziamento”. Ognuno di questi giocattoli, ha sottolineato il governatore, “ci racconta un gesto di solidarietà, reso ancora più bello dal fatto che si tratta di donazioni anonime. Quest’anno abbiamo voluto dare questi doni ai CAV e alle Case rifugio del territorio, sperando possano portare un sorriso ai bimbi che insieme alle loro mamme stanno affrontando il non semplice percorso di fuoriuscita da situazioni di violenza di genere”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini: “La consegna degli oltre 300 giochi raccolti con la tradizionale iniziativa del ‘Giocattolo sospesò alle rappresentanti degli Enti gestori dei Centri Antiviolenza testimonia l’attenzione e la centralità che per Regione Lombardia rivestono le politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Con questo piccolo gesto – ha detto Lucchini – abbiamo voluto esprimere la nostra riconoscenza alle strutture che con competenza e dedizione accolgono le donne vittime di violenza e i loro figli minori”. “I Centri Antiviolenza – ha aggiunto Lucchini – spesso offrono, infatti, anche una concreta tutela della maternità e dell’infanzia e garantiscono un adeguato accudimento dei piccoli, con questi giocattoli speriamo di rendere questi luoghi ancora più accoglienti”. Soddisfazione anche da parte di Assogiocattoli, partner dell’iniziativa. “Siamo felici di questa collaborazione con Regione Lombardia. Questo progetto è nato nel 2021 e sta crescendo di anno in anno, pensando sempre alle esigenze dei bambini più bisognosi”, ha dichiarato il vicepresidente di Assogiocattoli Massimo Giovenzani.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Regione Lombardia

Zes, due miliardi di investimenti per il Sud

NAPOLI (ITALPRESS) – Disponibile anche quest’anno il contributo a favore delle imprese che effettuano investimenti nella Zona economica speciale unica del Sud. Prevista una copertura finanziaria di 2,2 miliardi di euro. I dettagli nell’intervento dell’economista Gianni Lepre.

sat/gsl

Fine Vita, Fontana “Dare risposte anche in assenza di legge nazionale”

MILANO (ITALPRESS) – “Credo che si sia chiarito tutto, non ci sono problemi. Il problema nasce dal fatto che bisogna cercare di capire il significato e il contenuto della sentenza. Secondo me e secondo Bertolaso la sentenza ci mette nelle condizioni di dare delle risposte e quindi bisogna darle anche in assenza di una legge nazionale”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi a Palazzo Lombardia, a proposito delle polemiche sorte nella maggioranza a proposito del primo caso di suicidio assistito in Lombardia. “Adesso credo che il passaggio successivo sia necessariamente quello di fare una legge nazionale perchè la sentenza della Corte costituzionale c’è e dà delle indicazioni molto precise. Condivide anche quelli che sono i parametri che devono essere rispettati per poter accedere a questo percorso. Adesso bisogna cercare di individuare gli elementi che contribuiscono a creare un’uniformità di risposta”. Fontana ha poi evidenziato che l’assessore lombardo alla sanità Bertolaso ha fatto esattamente quello che doveva fare, “non poteva sottrarsi a questo obbligo, anche per non mettere in difficoltà le nostre aziende sanitarie che hanno ricevuto la richiesta da parte di questa signora che ha avuto accesso a questa forma”. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Regione Lombardia

Equitazione, Di Paola “Obiettivo Los Angeles in tutte le discipline”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è un giorno importante, perché è l’inizio dell’anno ma anche del quadriennio che ci vede proiettati a Los Angeles. Inizia un percorso per arrivare alle Olimpiadi 2028 nelle tre discipline, salto a ostacoli, dressage e concorso completo. Un altro aspetto fondamentale è l’introduzione dello sport nella Costituzione, con il quale, oltre al primato agonistico, ci vengono sempre più confermate delle missioni che le federazioni già praticavano e che sono quella formativa, legata al benessere psicofisico ma soprattutto quella sociale e inclusiva”. Così il presidente della Fise, Marco Di Paola, a margine della conferenza stampa con cui la federazione ha presentato i temi relativi alla stagione 2025. “Sentiamo molto queste missioni che ci sono state attribuite – ha aggiunto -. Vogliamo dare delle risposte e per fare questo ci doteremo di un ente del terzo settore che si chiamerà ‘Fise Sociale’, che sarà votato a raggiungere questi obiettivi che ci sono stati posti dalla Costituzione”.
spf/gm/gtr

Ucraina, Mattarella “L’Italia è per il rispetto del diritto internazionale”

PODGORICA (MONTENEGRO) (ITALPRESS) – “Da tre anni a questa parte la posizione dell’Italia, e in questo ambito quel che io personalmente ho sempre espresso ai numerosi interlocutori internazionali, è nitida, limpida e chiarissima: l’invito al ristabilimento del diritto internzionale e della sovranità di ogni Stato, qualunque sia la sua dimensione. Questa ferma indicazione è stata la base del sostegno che l’Italia con l’Unione Europea e gli Stati Uniti ha dato all’Ucraina. Una posizione accompagnata dall’auspicio che la Russia ritorni a svolgere il suo rilevante ruolo nel contesto internazionale, nel rispetto della sovranità di ogni Stato, del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Podgorica, nel corso della conferenza stampa dopo l’incontro con il presidente del Montenegro Jakov Milatovic, rispondendo a una domanda sull’Ucraina.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Sequestrati oltre 780 chili di cocaina nel porto di Gioia Tauro

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato presso il porto di Gioia Tauro un ingente carico di cocaina purissima del peso totale di 788 chilogrammi. In particolare, i militari e i funzionari dell’Ufficio delle dogane di Gioia Tauro, sulla scorta delle risultanze informative emerse nell’ambito della meticolosa attività di analisi dei rischi e del capillare controllo del sedime portuale, hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni tre container sospetti, provenienti dal Sud America e diretti in alcuni porti dell’Italia e della Spagna. I container bloccati sono stati dapprima sottoposti ad una approfondita scansione radiogena, utilizzando le sofisticate apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e successivamente a un’accurata ispezione con il prezioso ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro. Al termine dei controlli è stato scoperto che alcuni panetti di cocaina erano ingegnosamente nascosti dentro centinaia di sacchi di pellet, mentre altri erano stati accuratamente occultati all’interno di un’intercapedine ricavata nel vano motore del container refrigerato che trasportava pesce surgelato. vbo/gtr

Sindrome del tunnel carpale, ecco chi è più a rischio

MILANO (ITALPRESS) – La sindrome del tunnel carpale è una condizione medica provocata dalla compressione del nervo mediano del polso che controlla la funzione e la sensibilità delle dita della mano e di una parte del palmo. La compressione di questo nervo può causare dolore, formicolio, intorpidimento e la debolezza delle mani e delle dita, in particolare nel pollice, indice e medio. La sindrome del tunnel carpale è spesso provocata da movimenti ripetitivi del polso, come quelli che avvengono in professioni che richiedono l’uso prolungato di tastiere o attrezzi manuali. Altre cause possono inoltre essere l’artrite, la gravidanza e l’obesità. I sintomi possono variare da lievi a gravi, e se non trattati tendono a peggiorare con il tempo. Sono questi alcuni dei temi trattati da Giorgio Pajardi, professore ordinario di Chirurgia plastica e ricostruttiva presso l’Università degli Studi di Milano, coordinatore del Master Riabilitazione della mano presso lo stesso ateneo e direttore dell’Unità operativa complessa di chirurgia della mano del gruppo MultiMedica, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Ucraina, al via a Riad i colloqui tra Usa e Russia

ROMA (ITALPRESS) – E’ iniziato il vertice tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina presso il Palazzo Diriyah, a nord-ovest di Riad, in Arabia Saudita. Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, e il Segretario di Stato russo, Sergey Lavrov, arrivati ieri nella capitale Riad, hanno partecipato ai colloqui, che dureranno tutta la giornata, senza rilasciare dichiarazioni. Al vertice parteciperanno anche il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, e il ministro di Stato Musaed Al-Aiban.
“A Riad non è un negoziato, ci sono state due telefonate e c’è un incontro informale: il negoziato non è quello, sono pourparler tra americani e russi, ma non c’è nessun negoziato operativo sulla questione ucraina, perchè non si può fare un trattato senza ucraini e senza europei, questo è ovvio, ma che ci siano dei pourparler tra americani e russi era previsto e inevitabile”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Radio anch’io” su Rai Radio 1. “Abbiamo sempre detto che la guerra non si sarebbe conclusa senza l’intervento degli Stati Uniti e della Russia, forse servirebbe anche la Cina, ma questo è naturale ed è nell’ordine delle cose, perchè lo sforzo militare dell’Ucraina è stato sostenuto in gran parte dall’America”.
“Sono assolutamente convinto che, senza l’Europa che deciderà se mantenere o meno le sanzioni alla Russia, non si possa arrivare a un accordo di pace”, ha aggiunto Tajani.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Eruzione dell’Etna, ripristinata la regolare attività di volo da e per Catania. Soccorso escursionista

CATANIA (ITALPRESS) – All’aeroporto di Catania riaprono i settori A3 e A3 bis precedentemente chiusi a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. La società di gestione dello scalo etneo ha reso noto che l’Unità di crisi ha disposto la riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Est del vulcano (settori A3 e A3 bis) e il ripristino delle regolari attività di volo da e per Catania.
Intanto, i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi hanno soccorso un escursionista rimasto coinvolto in un incidente sul versante Sud Ovest dell’Etna. La notte scorsa, poco prima della mezzanotte, la sala operativa del Nue 118 comunicava alla stazione di Nicolosi che in località Monte Denza, nel Comune di Biancavilla, un escursionista aveva richiesto l’intervento a causa di un infortunio alla caviglia che non gli permetteva più di proseguire la marcia. Il personale specializzato del Soccorso alpino, in coordinamento con i volontari del Cnsas e con il servizio sanitario 118, individuata l’area di intervento, si è recato sul luogo con i mezzi di reparto portando al seguito la motoslitta in dotazione, capace di muoversi su neve e ghiaccio. Raggiunto l’ingresso del Demanio denominato “Milia-Filiciusa”, i tecnici specializzati del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle hanno proseguito con il mezzo speciale, stante l’abbondante presenza di neve. In meno di mezz’ora i militari hanno raggiunto il malcapitato, che presentava alcuni principi di ipotermia e lamentava un forte dolore alla caviglia destra. Prestate le prime cure del caso, i soccorritori hanno posizionato l’infortunato sulla barella speciale per il trasporto con la motoslitta. In breve si sono portati presso il cancello della pista Altomontana “Filiciusa-Milia” dove il ferito è stato affidato alle cure dei sanitari del 118 intervenuti in ambulanza, che hanno provveduto successivamente a condurlo in ospedale. Nell’area dove si è verificato l’incidente lo spettacolo offerto dal magma e dal ghiaccio sta attirando molti curiosi, il fronte lavico proveniente dalla bocca effusiva tra il cratere di Sud-Est e la Bocca Nuova ha superato la pista Altomontana e tagliato di netto la strada, inoltre, la presenza di neve e ghiaccio e gli improvvisi cambiamenti meteorologici rendono particolarmente rischiosa la frequentazione di questi luoghi.
I militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza raccomandano di mantenere una distanza di almeno 300 metri dalla zona della colata lavica evitando di esporsi a inutili rischi.

– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Mercoledì 19 febbraio il Museo Diocesano di Vicenza compie vent’anni

Mercoledì prossimo 19 febbraio ricorre il ventennale del Museo Diocesano di Vicenza: il 19 febbraio 2005 è stato infatti inaugurato alla presenza del vescovo emerito Pietro Giacomo Nonis, che lo aveva fortemente voluto, dell’arcivescovo Cesare Nosiglia, episcopo della diocesi berica in quel momento, delle autorità civili e dei tanti vicentini che hanno voluto partecipare a un appuntamento così rilevante non solo per la diocesi, ma per tutto il territorio vicentino.

Nonis e Nosiglia all'inaugurazione del Museo
Il vescovo emerito Nonis e l’allora vescovo di Vicenza Nosiglia all’inaugurazione del Museo Diocesano

Sono stati 20 anni segnati da numerose iniziative (tra le tante, il tour guidato alla scoperta  della corona e del pettorale della Madonna di Monte Berico), attività svolte “per e con” le persone che sin da subito si sono legate a questa realtà culturale e che, giorno dopo giorno, la sollecitano a divenire sempre più luogo d’incontro.

Come ha ricordato il vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto, il Museo Diocesano è una delle espressioni culturali della diocesi che mette in dialogo arte e cultura che diventano “ponti solidi e anche audaci, con culture, religioni, esperienze diverse perché l’intento è proprio quello di un vero incontro che tocchi le corde più profonde della vita in ogni persona coinvolta. Mi auguro che il Museo possa continuare ad essere un riferimento non solo per la diocesi e la città di Vicenza, ma per quanti desiderano vivere esperienze qualificate ed originali”.

Mons. Francesco Gasparini, direttore del Museo Diocesano ha a sua volta ricordato i vent’anni in cui il museo è stato soprattutto a servizio della Diocesi, della città e del territorio: “Sono davvero contento di questo traguardo e orgoglioso del fatto che sia un luogo vivo, con tante persone che partecipano alle attività, un luogo di incontro che veicola iniziative aperte a tutti: dai bambini e ragazzi della scuola e delle parrocchie alle famiglie, dai giovani agli adulti, dagli anziani alle persone fragili”.

Per l’occasione dei vent’anni, il Museo rimarrà aperto gratuitamente dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17.