domenica, Novembre 1, 2026
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Passeggeri: Ricci (Pd), “Con nuovo pacchetto grande cambiamento di accessibilità per i disabili”

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“Con il voto dell’Europarlamento si completa il pacchetto sui diritti dei passeggeri, un pacchetto che si completa attraverso l’applicazione dei diritti con delle novità molto importanti, in particolar modo rivolte alla disabilità”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Partito Democratico, Matteo Ricci, sottolineando che grazie a queste modifiche “le persone con disabilità potranno viaggiare con un accompagnatore al loro fianco che viaggerà gratuitamente”.”È un grande cambiamento di accessibilità – ha aggiunto Ricci – al viaggio e al turismo per tantissime famiglie europee”.

Cardiologo Rebuzzi: “Da influenza rischi per il cuore, soprattutto negli anziani”

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(Adnkronos) – “L’influenza può rappresentare un rischio importante per le persone che soffrono di malattie cardiovascolari, soprattutto per gli anziani”. A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Antonio Rebuzzi, cardiologo e docente di Cardiologia all’università Cattolica di Roma.  

“Le persone con problemi cardiaci sono più fragili e hanno bisogno di controlli regolari”, sottolinea lo specialista. L’influenza, infatti, “può favorire la comparsa di alcune complicazioni come le infiammazioni del pericardio”, la membrana che avvolge il cuore. “Anche il Covid può contribuire a questo tipo di problemi”. Un altro aspetto da non sottovalutare “riguarda la pressione arteriosa. I cambiamenti di temperatura, soprattutto il passaggio dal caldo al freddo, possono provocare improvvisi aumenti della pressione. Inoltre, durante un’infezione, possono verificarsi alterazioni dei sali minerali presenti nell’organismo, importanti per il corretto funzionamento del cuore”. Il “rischio è maggiore nelle persone anziane”, precisa Rebuzzi, perché le “arterie tendono a diventare meno elastiche con l’età, rendendo più probabili sbalzi della pressione. Per questo, chi soffre di ipertensione dovrebbe rivolgersi al medico per verificare se la terapia è adeguata, senza modificarla autonomamente”. 

Per ridurre i rischi, il cardiologo raccomanda di rivolgersi al proprio medico di famiglia e di non trascurare le vaccinazioni. “Consiglierei la vaccinazione antinfluenzale e, quando indicato, anche quelle contro il Covid e le infezioni da pneumococco, che possono causare polmoniti”, evidenzia Rebuzzi. Secondo l’esperto è importante muoversi per tempo, soprattutto con l’arrivo della stagione fredda, quando aumentano le occasioni di diffusione delle infezioni respiratorie. “Prevenire è meglio che curare”, è il messaggio del cardiologo che invita “a valutare le vaccinazioni già in autunno, senza rimandare troppo”. Chi soffre di problemi cardiaci, “in particolare se è anziano, dovrebbe proteggersi dalle infezioni, effettuare controlli regolari e confrontarsi con il proprio medico per individuare le misure preventive più adatte”. 

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salute

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Antoci (M5S): “”Politiche scellerate mortificano agricoltori, servono atti concreti””

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“Come al solito le politiche scellerate dell’Europa vanno a finire nelle famiglie e soprattutto nei contesti che portano avanti con dignità e sacrificio il PIL dei paesi: gli agricoltori”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Antoci, parlando a margine della plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo in merito alle proteste nel Sud Italia per il caro carburante. Antoci ha criticato duramente la gestione europea e l’operato della Presidente von der Leyen sull’accordo Mercosur, accusata di aver attivato la procedura di applicazione provvisoria nonostante la mancata approvazione del Parlamento.

L’imprenditore balneare: “Bando Mit premi qualità per generare lavoro qualificato e duraturo”

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(Adnkronos) – “La recente trasmissione alla Conferenza Stato-Regioni della bozza del bando-tipo per le gare balneari da parte del Mit deve essere vissuta come l’occasione storica per codificare per la prima volta un modello italiano di ospitalità contemporanea. Fondare le concessioni sulla qualità misurabile, sulla professionalizzazione dei servizi e sulla responsabilità territoriale significa orientare gli investimenti verso imprese capaci di formare competenze, valorizzare le persone e generare opportunità di lavoro più solide e durature”. A dichiararlo, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia, è Alessandro Stivala, fondatore del noto beach club Le Cinque Vele di Pescoluse, in Salento, intervenendo nel dibattito sulla riforma delle concessioni demaniali marittime e sul ruolo del turismo nello sviluppo economico dei territori. 

Secondo Stivala, recentemente premiato come ‘Intraimprenditore dell’anno’ ai Food and travel awards 2026, il futuro del comparto non si gioca sulla difesa corporativa, ma sulla capacità di trasformare la risorsa demaniale in un motore di valore condiviso attraverso un cambio di paradigma con al centro investimenti strutturali a lungo termine, sostenibilità ambientale certificata, accessibilità universale e percorsi di formazione continua. Il tema centrale diventa premiare chi investe realmente sul futuro del territorio.  

“La qualità dell’ospitalità – osserva – dipende prima di tutto dalle persone. Se chiediamo alle imprese servizi all’altezza della domanda internazionale, dobbiamo creare le condizioni perché possano investire nella preparazione dei collaboratori, nella continuità dei percorsi professionali e nella valorizzazione delle competenze. In quest’ottica, la spinta del bando-tipo verso la formazione continua si traduce in una straordinaria opportunità per la forza lavoro del settore. Investire in competenze elevate e standard internazionali trasforma i collaboratori in professionisti certificati dell’accoglienza. Questa transizione strutturale restituirà dignità e valore di mercato alle professioni turistiche, allineando le competenze degli operatori alle richieste dei segmenti globali più esigenti”. 

 

Un impatto che l’imprenditore salentino ritiene decisivo soprattutto per la categoria dei lavoratori stagionali: “Sradicando la logica della pura manodopera temporanea, i nuovi criteri di gara devono incentivare un percorso di upskilling permanente. Più skill significano intrinsecamente maggiore tutela e un superiore potere contrattuale per i professionisti del comparto, ponendo le basi per stabilizzare l’occupazione, contrastare il precariato e trattenere i talenti sul territorio attraverso la leva della specializzazione”. Per un salto di qualità più ambizioso e sistemico, soprattutto al Sud, occorre però superare la logica della singola struttura per progettare la ‘Destinazione assoluta’, ovvero un luogo che possiede una forza di attrazione autonoma, capace di generare la motivazione primaria del viaggio. 

Alessandro Stivala, partendo dai dati relativi al turismo in Puglia, traccia il modello di ospitalità capace di attrarre la domanda internazionale. “Se il turismo stagionale di massa e generalista – chiarisce – mostra in Puglia evidenti segnali di saturazione strutturale, il segmento delle strutture a 5 stelle e 5 stelle lusso registra, secondo i dati ufficiali di Pugliapromozione sul 2025, un incremento del 16% nelle presenze su base annua, sfiorando i 700.000 pernottamenti totali. Questo flusso è trainato per oltre il 66% da una clientela internazionale alto-spendente, con il mercato statunitense che ha quintuplicato i propri volumi nell’ultimo decennio, complice anche l’espansione del segmento matrimoni di lusso. I flussi dell’alta gamma evidenziano tuttavia un’asimmetria geografica: a fronte delle oltre 50.000 presenze statunitensi concentrate stabilmente nell’hub consolidato di Fasano e della Valle d’Itria, la città di Lecce ha subito una contrazione del 7,4%. Parallelamente, si osserva una redistribuzione della domanda di pregio verso i poli costieri salentini, con incrementi a Otranto (+698%) e Gallipoli (+34%)”. 

“Questi dati – analizza Stivala – ci dicono che il Salento detiene una domanda internazionale potenziale enorme, ma manca ancora di un posizionamento strutturale, organico e omogeneo. Il viaggiatore globale alto-spendente non vive separatamente il volo, il transfer, l’hotel, l’esperienza enogastronomica o il beach club: percepisce un’unica esperienza di viaggio. Se la catena della qualità si interrompe anche in un solo anello sul territorio, è l’intera destinazione a perdere credibilità internazionale”.  

 

“La vecchia logica della concorrenza individualista – sottolinea – è economicamente superata. E’ indispensabile costituire un network integrato di operatori d’eccellenza che condividano rigidi protocolli qualitativi e percorsi formativi, indirizzandosi reciprocamente la clientela. Il valore generato dall’alta gamma può così capillarizzarsi, coinvolgendo direttamente anche artigiani, produttori agricoli, servizi e professionisti locali”. 

L’alta gamma, in questa prospettiva, rappresenta un modello di ospitalità fondato sulla cura e sull’identità dei luoghi: “Non si costruisce – avverte – aumentando le tariffe nei mesi più richiesti ma elevando la qualità dell’intera esperienza. E’ questo investimento che può attrarre una domanda internazionale anche oltre l’estate, estendendo l’economia del turismo per l’intero anno e stabilizzando l’occupazione. La continuità dell’attività economica e quella delle professionalità devono crescere insieme. Noi imprenditori operiamo grazie a un patrimonio inestimabile fatto di mare, paesaggio, cultura e identità secolare che ci è stato donato dal nostro territorio: questo patrimonio genera la nostra redditività e impone all’impresa una responsabilità etica e sociale inderogabile di restituzione economica”.  

“Non abbiamo – conclude – il diritto di consumarlo per estrarre profitto, bensì abbiamo il dovere di utilizzare l’economia dell’alta gamma come uno scudo per proteggerlo e valorizzarlo. Il bando-tipo del Mit è lo strumento per orientare questo percorso. La vera sfida nazionale richiede una ‘Co-Innovazione’ permanente, una collaborazione tra la velocità del privato e la tutela strategica del pubblico per tradurre la visione in un modello condiviso, misurabile e replicabile, capace di lasciare a chi verrà dopo di noi un territorio custodito e prospettive professionali concrete”. 

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lavoro/professionisti

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Furore (M5S): “”Caro carburante e proteste Sud, presentata interrogazione urgente a Commissione””

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“Al fine di essere concreti, abbiamo presentato un’interrogazione urgente alla Commissione Europea per chiedere prima di tutto se il governo italiano si è attivato e ha avvisato la Commissione di quello che sta succedendo in tutto e sul Sud Italia”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Mario Furore, intervenendo in merito alle proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori partite dall’11 ottobre a Capitanata. Furore ha sottolineato la necessità di risposte che partano dal basso, invocando un “tetto al carburante” a cui poter accedere attraverso la riserva agricola europea, e misure immediate per tamponare la crisi. L’europarlamentare ha evidenziato che chi produce si ritrova oggi con “il 20-30% dei costi di produzione in più” a fronte di prezzi sul mercato che non riescono a coprire il ciclo produttivo, ribadendo che l’Europa deve intervenire quanto prima.

Diritti dei passeggeri, Ricci (Pd), “”Con nuovo pacchetto grande cambiamento di accessibilità per i

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“Con il voto dell’Europarlamento si completa il pacchetto sui diritti dei passeggeri, un pacchetto che si completa attraverso l’applicazione dei diritti con delle novità molto importanti, in particolar modo rivolte alla disabilità”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Partito Democratico, Matteo Ricci, sottolineando che grazie a queste modifiche “le persone con disabilità potranno viaggiare con un accompagnatore al loro fianco che viaggerà gratuitamente”.”È un grande cambiamento di accessibilità – ha aggiunto Ricci – al viaggio e al turismo per tantissime famiglie europee”.

Fiorella Mannoia, l’amore per i videogiochi e le sfide a burraco con… Giorgio Panariello

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(Adnkronos) –
La passione più grande di Fiorella Mannoia? I videogiochi. La cantante, ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’, ha ammesso di non aver mai smesso di giocare e con orgoglio ha aggiunto: “Se continui ad alimentare il bambino che è in noi, si invecchia più lentamente”. Una frase che racchiude una grande lezione di vita, accolta da un lungo applauso dal pubblico in studio.  

 

 

E a proposito di giochi, la cantante ha svelato anche un’altra passione: il burraco, che spesso condivide con l’attore Giorgio Panariello. E alla domanda su chi vince più spesso tra i due, Fiorella non si sbilancia: “Gioca bene anche lui. A burraco funziona così: si invece e si perde”. 

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spettacoli

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Turismo, Adutei rinnova il direttivo: Kyriaki Boulasidou confermata presidente

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(Adnkronos) – L’Associazione dei delegati ufficiali del turismo estero in Italia (Adutei) ha annunciato il rinnovo del proprio direttivo per il prossimo biennio. Kyriaki Boulasidou, direttore Ente nazionale ellenico del turismo dal 2013, è stata confermata alla guida dell’associazione per il periodo 2026-2028. “La mia esperienza in Adutei – ha dichiarato Boulasidou durante l’Assemblea – è molto positiva e il poter collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un’eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della vision sul turismo. La condivisione di contenuti e azioni comuni consente a tutti i soci di migliorare e di ottimizzare il proprio personale approccio alla promozione”. 

Oltre alla riconferma di Kyriaki Boulasidou come presidente, di Ester Tamasi, direttrice della Malta Tourism Authority, nel ruolo di vicepresidente Roma, e di Agata Marchetti, direttrice dell’Ente nazionale germanico per il turismo, nel ruolo di vicepresidente Milano, ci sono stati alcuni cambiamenti tra le cariche principali. Luboš Rosenberg, direttore dell’Ente nazionale ceco per il turismo-Czechtourism, prenderà il posto di Silvia Lenzi come tesoriere. Daniele Manetti, direttore Visit Flanders | Ente del turismo delle Fiandre, è stato nominato segretario generale, sostituendo Marcelo Rebanda. 

“Come Adutei, continueremo a lavorare affinché il confronto tra i nostri soci sia sempre più proficuo, contribuendo a un turismo consapevole, competitivo e capace di guardare al futuro con fiducia e concretezza”, ha concluso la presidente. 

 

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lavoro/professionisti

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Verona, locazioni turistiche: tredici imprenditori annunciano ricorso contro la Variante 70

Le locazioni turistiche a Verona aprono un nuovo fronte di confronto sulla residenzialità. Tredici imprenditori annunciano un ricorso al Tar contro la Variante 70: contestano i limiti alle nuove attività nel centro storico e chiedono incentivi agli affitti lunghi, controlli e regole differenziate.

Il deposito è previsto nei prossimi giorni, secondo l’annuncio del gruppo del 20 ottobre riportato da Verona News sul ricorso annunciato dagli operatori. L’iniziativa sarà promossa dai singoli imprenditori, senza una rappresentanza formale delle associazioni di categoria. La notizia riguarda quindi l’intenzione di impugnare il provvedimento, non una decisione dei giudici.

Locazioni turistiche a Verona: le contestazioni degli operatori

La Variante 70 al Piano degli Interventi interviene sulle destinazioni d’uso nel centro storico. Il gruppo dichiara di condividere la tutela degli abitanti e del patrimonio cittadino, ma giudica sproporzionate le misure individuate. Maurizio Galli, fra i rappresentanti, teme che i limiti penalizzino le imprese senza rendere automaticamente disponibili più case per i residenti.

Giuliano Occhipinti contesta invece l’assimilazione delle locazioni turistiche alle strutture ricettive. Nella lettura degli imprenditori, concedere un appartamento senza servizi alberghieri richiede una disciplina distinta. Gli operatori segnalano anche una disparità fra attività esistenti e nuovi ingressi nel mercato.

Un ulteriore timore riguarda gli effetti territoriali: restringere l’intervento al centro potrebbe trasferire la pressione turistica in altri quartieri. Secondo il gruppo, inoltre, un immobile sottratto agli affitti brevi potrebbe restare vuoto anziché passare alla locazione di lunga durata.

Controlli e incentivi fra le alternative proposte

Le richieste comprendono verifiche più efficaci sulle norme vigenti, eliminazione delle key box, criteri diversi fra zone e incentivi per affittare a lavoratori e studenti. Gli imprenditori chiedono al Comune di riesaminare le scelte e si dichiarano disponibili al dialogo.

La discussione si intreccia con le politiche comunali per recuperare alloggi sfitti e sostenere i giovani lavoratori illustrate dall’assessora Luisa Ceni. L’aumento delle abitazioni accessibili resta il punto comune del confronto; sulle modalità per ottenerlo emergono posizioni differenti.

McEnroe incorona Alcaraz: “È la cosa migliore successa al tennis negli ultimi 10 anni”

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(Adnkronos) –
John McEnroe torna a parlare di Carlos Alcaraz e ribadisce tutta la sua ammirazione per il campione spagnolo. L’ex numero uno del mondo, recentemente in Spagna, è stato protagonista di un’intervista a ‘La Revuelta’, durante la quale ha rinnovato la sua preferenza per il talento di Murcia, sottolineando quanto sia mancato al tennis negli oltre quattro mesi di assenza a causa dell’infortunio al polso. “Alcaraz è il migliore, è il mio giocatore preferito. È la cosa migliore che sia successa al tennis negli ultimi dieci anni. E non lo dico solo perché mi trovo a Madrid. È incredibile, siamo davvero fortunati ad averlo. Sono felice che sia tornato perché, quando era fuori, il tennis era più noioso”. 

Parole che confermano una stima già manifestata in diverse occasioni. L’ex campione statunitense apprezza soprattutto la varietà del gioco di Alcaraz, una caratteristica che, a suo giudizio, lo rende particolarmente spettacolare anche nel confronto con Jannik Sinner. Nel corso dell’intervista, McEnroe non si è limitato a celebrare Alcaraz, ma ha allargato il discorso al movimento tennistico spagnolo, soffermandosi in particolare su Rafael Nadal, il campione che ha contribuito a trasformare la storia di questo sport. 

Secondo McEnroe, l’arrivo di Nadal ha rappresentato un punto di svolta per il tennis spagnolo, aprendo una stagione di successi che oggi trova continuità con Alcaraz e con l’emergere di nuovi talenti come Rafa Jodar. “Rafa ha cambiato tutto. È spuntato dal nulla e ha trasformato il tennis spagnolo. Lo guardavo e pensavo: “Come fa a fare queste cose? Negli Stati Uniti è da tanto tempo che non vinciamo uno Slam, mentre Nadal, da solo, ne ha già conquistati 22. E’ straordinario”. 

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sport

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