venerdì, Settembre 11, 2026
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Ue, Lollobrigida “Buone notizie per la pesca, nessun taglio alle giornate nel 2026”

ROMA (ITALPRESS) – “Bruxelles ore 3.15. Buone notizie oggi per i nostri pescatori. Non subiranno alcun taglio alle giornate di pesca nel 2026. Dopo oltre 40 ore di trattative abbiamo scongiurato le proposte senza senso della Commissione Europea che chiedeva di ridurre di oltre la metà le giornate in mare dei nostri pescherecci. Rispetto all’anno scorso abbiamo migliorato le condizioni di lavoro delle marinerie italiane. Ha prevalso il buon senso sull’ideologia e la proposta della Commissione e stata superata all’unanimità dagli Stati membri rappresentativi della volontà popolare. Ringrazio tutti i dirigenti del Ministero per il grande lavoro svolto e le associazioni della pesca per aver partecipato a questa bella partita. Quando gli italiani lavorano in squadra non li batte nessuno. Evviva!”. Lo scrive su Facebook il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Caso Folorunsho-Hermoso, Abodi “L’educazione in campo è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Servono le pene. Non credo a quelle esemplari. Si tratta di interpretazioni del regolamento. Sono dell’idea che quando sono così esplicite e clamorose non possono passare inosservate. Non ho fatto riferimento specifico per rispetto a chi ha preso quella decisione. Non mi va di fare nomi”. Lo ha dichiarato, ad Atreju, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi alla domanda sul caso Folorunsho-Hermoso. “Resta il fatto che l’educazione in campo è un fattore fondamentale. Mi sembra che in questa occasione, come in altre, sia mancata”.

xl5/glb/mca1

Ucraina, Crosetto “L’Europa deve fare di tutto per ottenere una pace giusta”

ROMA (ITALPRESS) – “Per l’Ucraina cedere o meno i territori è una decisione puramente loro. Sono loro che sono morti per difenderli fino ad adesso”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, presente oggi pomeriggio ad Atreju. “L’Europa deve fare di tutto per ottenere la pace in modo che non sia ingiusta, che non sacrifichi troppo” per l’Ucraina, ha aggiunto il ministro.

xl5/sat/mca1

Cisl, Fumarola “Realizzare il Patto della Responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro Paese attraversa una fase complicata. Noi pensiamo che da questa piazza debbano passare due messaggi: per noi il dialogo e il confronto sono fondamentali. Poi bisogna guardare oltre la manovra, per noi significa realizzare il patto della responsabilità”. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a margine della manifestazione nazionale “Migliorare la manovra, costruire un Patto”, a Roma.

xs5/sat/mca1

Sparano contro i buttafuori di una discoteca, arrestati due giovani a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Spari nella notte in via Tocqueville, a Milano, davanti all’omonima discoteca. Due giovani italiani sono stati arrestati dai carabinieri dopo aver esploso colpi d’arma da fuoco contro il locale e i buttafuori, fortunatamente senza ferire nessuno. L’episodio è avvenuto in tarda notte.

I militari della Stazione Milano Moscova e del Nucleo Radiomobile sono intervenuti rapidamente e hanno bloccato i due a bordo di un’auto senza targhe. Si tratta di un 22enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e legati alla droga, e di un 20enne incensurato, indicato come l’autore materiale degli spari. Durante le perquisizioni è stata trovata una pistola con caricatore addosso ai due, mentre nell’auto sono stati rinvenuti circa 50 grammi di hashish. Il 20enne è stato accompagnato all’ospedale Fatebenefratelli per una frattura al setto nasale riportata in una colluttazione avvenuta prima dell’arrivo dei carabinieri. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di arma clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti. Sono in corso gli accertamenti per chiarire il movente dell’episodio.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Suzuki celebra la conclusione della stagione sportiva 2025

TORINO (ITALPRESS) – Suzuki ha celebrato a Torino la conclusione della stagione sportiva 2025 dei suoi due storici trofei monomarca, la Suzuki Rally Cup e il Suzuki Challenge. Piloti, navigatori, sponsor e rappresentanti del marchio si sono riuniti per festeggiare i successi dell’anno e premiare i vincitori. La Suzuki Rally Cup e il Suzuki Challenge, rispettivamente alla loro 18 e 26 edizione, si sono confermati per numero di partecipanti, giovani piloti, livello delle sfide e costi accessibili come monomarca di riferimento nel panorama sportivo. Due trofei, uno tra asfalto e prove speciali e uno tra sterrati e prove off-road, uniti dallo stesso filo conduttore: sana competitività, affidabilità e grande partecipazione.

“Il Motorsport è il nostro sport, essendo Suzuki un costruttore di automobili, motociclette e anche motori fuoribordo, siamo molto impegnati nella produzione e competizione che si fa con questi mezzi- ha commentato Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – Per noi è un onore far divertire tanti clienti sportivi italiani con la Suzuki Rally Cup, che quest’anno arriva alla diciottesima edizione, quindi è entrata nel nostro Dna diventando addirittura maggiorenne. È una formula semplice nel regolamento, perché impedisce praticamente qualunque modifica all’auto di serie che non sia mirata alla sicurezza. Questo garantisce la tradizionale affidabilità di Suzuki con prestazioni interessanti e divertenti”.

In questa stagione, grazie alle Swift Sport Hybrid preparate per le prove speciali, Suzuki ha potuto conquistare il suo settimo Campionato Italiano R1, strappato al fotofinish dal giovane Jean Claude Vallino navigato da Sandro Sanesi. Il vincitore della classifica under25 è stato uno dei quattro equipaggi in bagarre fino alla fine anche della Suzuki Rally Cup assoluta, che infatti si era presentata al via del leggendario Rallye Sanremo con addirittura tre protagonisti appaiati in 5 punti: un ultimo atto pirotecnico che ha visto piangere di gioia all’arrivo Lorenzo Varesco e Nicolò Bottega. Il pilota trentino è stato in testa per gran parte della stagione, scambiandosi lo scettro proprio con il giovane Vallino e, prima dell’ultima gara, anche con il siciliano Giorgio Fichera, un tira e molla che ha reso incerta fino alla fine questa 18 esima edizione. Una sfida tra giovani talenti e piloti più esperti, resa possibile dal lavoro di Suzuki Italia in collaborazione con Emmetre Racing per sviluppare un programma dal rapporto qualità prezzo unico, su gare e tappe tra le più prestigiose e leggendarie d’Italia.

“Il montepremi di 142 mila e 500 euro è interessante perché pagato interamente in contanti e non in beni, permettendo a un giovane di investire quei soldi magari in un’altra macchina o in un’altra marca, ma per la sua crescita – ha aggiunto Nalli – Così il campione italiano assoluto Andrea Crugnola è passato dalla seconda edizione della Suzuki Rally Cup sedici anni fa a diventare il campione italiano assoluto di rally”. La ventiseiesima edizione del Suzuki Challenge ha invece visto la quarta vittoria consecutiva di Alfio Bordonaro. La manifestazione si è aperta a marzo con le sfide del 15° Italian Baja di Primavera Artugna Race, a Pordenone. Il round inaugurale è stato seguito dall’appuntamento in Sardegna a metà maggio, quindi dal round internazionale della FIA Italian Baja World Cup nel primo weekend di luglio. A settembre il trofeo è tornato in Friuli per la seconda edizione della Baja dello Stella, prima del gran finale ungherese al Raid of the Champions. Chiusa la stagione 2025, Suzuki sta mettendo le basi per la prossima stagione. Si lavora in particolare sul regolamento tecnico che verrà semplificato, permettendo di montare il differenziale autobloccante ma senza entrare nella specifica del tipo, oltre che sul calendario ancora in definizione.

“Abbiamo un momento di transizione che riguarda i regolamenti tecnici e sportivi, nazionali ma anche internazionali, anche nel WRC il 2026 sarà l’ultimo anno in cui si correrà con le specifiche tecniche che già conosciamo – ha spiegato Massimo Nicoletti, organizzatore della Suzuki Rally Cup – In Italia abbiamo avuto un passaggio di consegne in Federazione, abbiamo una serie di nuovi incaricati e stiamo aspettando di coordinarci con loro per poter fare le proposte più interessanti e cercare di dare ancora più visibilità all’attività del motorsport in questo Paese, soprattutto per quanto riguarda i rally, che sono sempre più complicati da organizzare perché i costi assicurativi hanno portato le tasse di iscrizione a livelli molto alti”.

– foto xn3/Italpress –

(ITALPRESS).

Vlasic manda ko la Cremonese e rilancia il Torino

TORINO (ITALPRESS) – Il Torino torna al successo dopo un mese e mezzo. I ragazzi di Marco Baroni si impongono 1-0 sulla Cremonese nel match dell’Olimpico Grande Torino.
Dopo un’iniziale fase di studio, la formazione ospite si ritaglia la sua prima occasione da rete con un colpo di testa di Bonazzoli, che viene deviato da Coco. La risposta dei granata non tarda ad arrivare, poichè al 19′ Adams controlla una gran palla di Asllani e calcia verso la porta, ma Audero si rifugia in corner. Questa azione sembra sbloccare i padroni di casa, che prendono fiducia ed iniziano a fare la partita. Al 27′ la pressione offensiva del Torino porta i frutti sperati, poichè Nikola Vlasic realizza il gol del vantaggio: Zapata appoggia per il croato, che con il destro trafigge Audero. La Cremonese non resta a guardare, infatti, si rende subito pericolosa con un’ormai classica rovesciata di Bonazzoli, che viene deviata da Paleari. Pochi secondi dopo Lazaro sbaglia completamente il retropassaggio per il suo portiere regalando palla a Vardy, che però non riesce ad approfittarne. Al 39′ Maripan ha una buona occasione in area di rigore, ma viene anticipato da un avversario che sventa la minaccia. In apertura di ripresa Adams va al cross dal fondo per Ismajli, che di testa mette in difficoltà Audero, bravo a respingere la sfera. La Cremonese prova ad affidarsi alle sostituzioni di Davide Nicola per riacciuffare la gara, ma i nuovi ingressi non riescono a dare una scossa. I piemontesi si difendono in maniera ordinata e tentano l’affondo in contropiede, tant’è che al 70′ Adams sfiora il raddoppio con un destro a giro, su cui è ancora decisivo Audero. All’80’ la coppia Vazquez-Moumbagna costruisce una buona chance per il pareggio, ma dopo l’uno-due il camerunese sbaglia tutto calciando alto a due passi dalla porta. I padroni di casa cercano di colpire nuovamente in contropiede con Adams, ma in questo frangente lo scozzese non centra lo specchio. A pochi secondi dallo scadere i grigiorossi protestano per un presunto fallo di mano in area di Simeone, ma dopo un check del Var il direttore di gara sancisce la fine del match e la vittoria degli uomini di Marco Baroni. Dopo tre ko consecutivi, il Torino torna a muovere la classifica salendo a 17 punti, mentre la Cremonese resta a quota 20.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Esperti elogiano il ruolo della Cina nel trainare la crescita economica globale

Esperti elogiano ruolo della Cina nel trainare la crescita economica globale

Gli esperti intervenuti giovedì a Pechino alla presentazione del Global Value Chain Development Report 2025 hanno elogiato il ruolo della Cina nel trainare e stabilizzare la crescita economica globale.
(XINHUA/ITALPRESS)

mec/sat/mca1
(Fonte video: Xinhua)

Fondo Nazioni Unite rafforzerà la cooperazione con la Cina per ridurre la povertà

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “L’approccio della Cina, adottato da diversi anni, alla riduzione mirata della povertà è, a mio avviso, una lezione per molti Paesi nel mondo”. Lo ha dichiarato in un’intervista a Xinhua il segretario esecutivo del Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei capitali (UNCDF), Pradeep Kurukulasuriya.

“Ciò che la Cina ha fatto in tanti anni rappresenta un modello da cui molti Paesi possono imparare. Le nazioni che si stanno impegnando e che mirano anch’esse a ridurre la povertà stanno trovando il modo per apprendere e replicare i modelli che hanno funzionato”, ha aggiunto Kurukulasuriya.

Il sistema delle Nazioni Unite è un potente strumento per sostenere dialogo, negoziazione, rafforzamento delle capacità, riforme politiche, regolamentazione e così via, tutti elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo, ha sottolineato il segretario.

Altrettanto importante, soprattutto con la diminuzione degli aiuti allo sviluppo, è provare a individuare modalità attraverso le quali i finanziamenti del settore privato possano iniziare a fluire in contesti di sviluppo in cui in precedenza non erano presenti. “E’ qui che entra in gioco l’UNCDF”, ha spiegato Kurukulasuriya.

L’UNCDF è essenzialmente una piattaforma di de-risking finanziario, il che significa che fornisce fiducia a investitori privati e istituzionali, a banche multilaterali di sviluppo e a istituzioni finanziarie per lo sviluppo affinchè entrino in mercati che altrimenti considererebbero troppo rischiosi, ha aggiunto il segretario.

Definendo la Cina un partner importante per molti dei Paesi sostenuti dall’UNCDF, Kurukulasuriya ha affermato che la sua strategia sugli investimenti a lungo termine, sugli investimenti nelle energie rinnovabili e sulla riduzione della povertà “rappresentano tutte lezioni importanti che dobbiamo essere in grado di apprendere e trasferire ad altri Paesi”.

Il segretario ha inoltre dichiarato di essere “molto entusiasta” della sua prossima visita in Cina. “Spero che attraverso questa interazione si possano incentivare partner cinesi a sostenere investimenti nel mondo in via di sviluppo e a garantire che le imprese prosperino nei Paesi che sosteniamo, il che è in definitiva nell’interesse di tutti”, ha osservato.

In qualità di organizzazione ibrida di sviluppo e finanza, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1966, l’UNCDF è nella posizione di agire come catalizzatore nei mercati a rischio elevato, in particolare nei Paesi meno sviluppati, nei piccoli Paesi insulari in via di sviluppo e nei Paesi fragili o colpiti da conflitti, secondo il sito ufficiale dell’UNCDF.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Suzuki Rally Cup, Nalli “Motorsport nel nostro DNA”

TORINO (ITALPRESS) – “Il Motorsport è il nostro sport, essendo Suzuki un costruttore di automobili, motociclette e anche motori fuoribordo, siamo molto impegnati nella produzione e competizione che si fa con questi mezzi. Per noi è un onore far divertire tanti clienti sportivi italiani con la Suzuki Rally Cup, che quest’anno arriva alla diciottesima edizione, quindi è entrata nel nostro dna, diventando addirittura maggiorenne. È una formula semplice nel regolamento, perché impedisce praticamente qualunque modifica all’auto di serie che non sia mirata alla sicurezza. Questo garantisce la tradizionale affidabilità di Suzuki con prestazioni interessanti e divertenti, che permettono di confrontarsi ai giovani insieme a quelli che sono giovani dentro e che hanno molta più esperienza”. Così il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, alla premiazione dei campionati 2025 di Suzuki Motorsport, oggi a Caselle Torinese. xn3/gm/mca3