domenica, Novembre 1, 2026
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Guerriglia a Milano, oggi il Consiglio dei Ministri: atteso decreto con misure per fermare le violenze

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(Adnkronos) – Resta alta la tensione in Italia dopo gli scontri dei giorni scorsi tra manifestanti e forze dell’ordine, in primis a Milano, dove si è parlato di vera e propria guerriglia e dove anche nelle scorse ore non sono mancati schiaffi e petardi nelle vie centrali della città, con la pm Giovanna Cavalleri che aveva richiesto il carcere come “unica risposta” contro chi sabato 17 e domenica 18 ottobre ha dato prova “di una assoluta disinvoltura a improvvise azioni distruttive e di rara violenza” contro le forze dell’ordine e tali, comunque, “da creare pericolo per l’incolumità di più persone”.  

A quanto si apprende una riunione del Consiglio dei ministri dovrebbe tenersi questo pomeriggio alle 17.30. All’ordine del giorno ci dovrebbe essere un decreto legge con nuove misure per fermare violenze, devastazioni e illegalità nelle città dopo i disordini degli ultimi giorni. Tra queste, l’invio a Milano di 500 militari in più per “difendere la città”. “Dalle parole ai fatti!”, è stato il commento del vicepremier e segretario uscente della Lega, Matteo Salvini, definendo la decisione di cui si discuterà nelle prossime ore una “vittoria Lega”. 

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, su X si è augurato che oggi “il Cdm approvi delle norme che consentano loro di poter agire come le forze di polizia, solo nel tempo necessario per dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza (cioè 3 mesi), di fronte a fenomeni come quelli cui abbiamo assistito”, in riferimento all’annuncio dell’aumento della presenza di militari in città.  

Polemico invece Giuseppe Conte sui social. “Vertice a Palazzo Chigi. Per le misure economiche contro i rincari su cui stanno alzando la voce autotrasportatori, agricoltori, lavoratori, studenti? Macché, zero. Annunciano altre misure sulla sicurezza, dopo aver fatto tanti decreti inutili e aver fallito sull’ordine pubblico di fronte a violenze inaccettabili”, ha scritto. “Vogliono ancora oscurare le proteste legittime e pacifiche di tantissimi contro il carovita nascondendosi dietro alcuni episodi che tutti condanniamo? Hanno provato a nasconderli anche sui media, ma sono ancora in protesta: autotrasportatori, agricoltori, pescatori, lavoratori. Sono in tilt strade, autostrade e aeroporti. Al Sud ci sono supermercati vuoti, distributori a secco”, ha continuato.  

“Li ho incontrati nei presidi in questi giorni, così come gli studenti travolti da caro-affitti e rincari. Persone lasciate sole. Queste le risposte del Governo in questi mesi: legge elettorale, 14 miliardi in più in armi e difesa, annunci di nuovi possibili invii militari in Ucraina invece di un negoziatore di pace per l’Europa. Servono risposte economiche immediate: il tempo è scaduto da un pezzo. Le nostre proposte sono sul tavolo da mesi”, ha concluso il leader M5S. 

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cronaca

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Francia, iniziano coprifuochi ‘parziali’ e ‘localizzati’: le misure per contrastare le violenze

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(Adnkronos) – Sono ufficialmente in vigore i coprifuochi “parziali” e “localizzati” annunciati dalle autorità francesi dopo gli episodi di violenza, i saccheggi e le scene di caos emersi a margine delle manifestazioni contro il costo della vita. Il presidente Emmanuel Macron ha riconosciuto alcune “carenze” nella gestione delle proteste di sabato, che hanno riunito in tutta la Francia centinaia di migliaia di persone. Un segnale della portata dell’emergenza – testimoniata dalle immagini di scontri e di edifici pubblici incendiati o vandalizzati che hanno fatto il giro del mondo – è arrivato dal ministro dell’Interno Laurent Nuñez, che ha rassegnato le dimissioni al capo dello Stato. Macron le ha respinte, “tenuto conto della necessità di una continuità di comando delle forze dell’ordine”.  

Il primo ministro Sébastien Lecornu non ha intanto escluso di dichiarare lo stato di emergenza “se necessario”, ma ha ritenuto che i coprifuochi “sembrano più adeguati”. “I francesi pensano che ci sia il caos ovunque. Fortunatamente non è così, abbiamo un caos molto circoscritto ai centri urbani. Pertanto, ho chiesto ai prefetti di disporre una serie di coprifuochi, coprifuochi parziali” che sono “molto circoscritti”, ha affermato, “non si tratta affatto di imporre il coprifuoco a tutta Parigi, non avrebbe senso”. 

Un coprifuoco è stato introdotto a Parigi dalle 22 alle 6 in Place de la République e nelle vie circostanti Les Halles. Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, non solo i minorenni. Lo rende noto Bfmtv, nel centro di Nizza dalle 21 alle 6 del mattino e dalle 21 alle 6 in una parte della Presqu’île – la penisola – di Lione.  

La crisi arriva a soli sei mesi dalle elezioni presidenziali, con la candidata di estrema destra Marine Le Pen in testa ai sondaggi, e in un momento in cui la Francia, seconda economia dell’Eurozona, è sotto la stretta sorveglianza dei mercati finanziari a causa del peso del proprio debito. Le cifre relative alla mobilitazione sono vertiginose: almeno 550mila manifestanti sabato, 2.331 persone in stato di fermo, decine di custodie cautelari, quasi un migliaio di membri delle forze dell’ordine e manifestanti feriti, secondo le autorità. “Almeno 3mila negozi” sono stati colpiti da atti di vandalismo o saccheggi questo fine settimana, secondo il governo.  

E sono già previste altre manifestazioni. Il coordinamento del movimento dei gilet gialli ha annunciato un ‘Atto II’ per sabato, prima delle mobilitazioni del 31 ottobre e del 5 novembre. Inoltre alcuni studenti hanno bloccato l’accesso al Museo del Louvre di Parigi, uno dei più visitati al mondo. “Rafforzeremo ulteriormente gli effettivi di polizia e gendarmeria sul campo, in particolare questo fine settimana”, ha affermato il ministro dell’Interno, che ha escluso di rimettere in discussione lo svolgimento delle partite di calcio, in particolare quella tra Psg e Barcellona. 

A sei mesi dalle presidenziali, la crisi ha assunto una connotazione politica. La sinistra rimprovera al capo dello Stato di rimanere sordo alle rivendicazioni dei manifestanti, mentre la destra gli chiede maggiore fermezza. Sebbene l’esecutivo riconosca alcune lacune, la portavoce del governo Maud Bregeon ha puntato il dito contro La France insoumise , alla quale attribuisce “una responsabilità morale e politica”. Sulla stessa linea, Sébastien Lecornu ha accusato il “movimento dell’estrema sinistra” di voler seminare “un profondo disordine” e “persino mettere in discussione il calendario delle elezioni presidenziali e il loro svolgimento”. In risposta, il candidato di La France Insoumise all’Eliseo, Jean-Luc Mélenchon, ha espresso il proprio “stupore” e ha affermato di “non aver sentito nessuno parlarne”. Raphaël Glucksmann, candidato socialdemocratico alle presidenziali, ha invece dichiarato che il caos andrà a vantaggio della candidata del RN alle elezioni presidenziali, Marine Le Pen. 

La crisi francese non è passata inosservata all’estero: “Gli immigrati hanno preso il controllo della Francia. Devono chiudere i confini immediatamente!”, ha scritto su Truth il presidente americano Donald Trump. “Come possiamo vedere, dopo la loro eruzione nelle città francesi più grandi, i disordini si sono diffusi in Italia e in altri Paesi europei. E’ il genere di situazione che di fatto sta già precipitando nel caos”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “E’ una palese espressione di crisi. Ma è una questione interna ai Paesi dell’Unione europea”, ha aggiunto. E mentre Pechino mette in guardia i cinesi che si trovano in Francia, esortandoli ad adottare misure di sicurezza aggiuntive, l’Ue denuncia i saccheggi e gli incendi dolosi invitando la Francia a “proteggere” il diritto alla protesta pacifica. 

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internazionale/esteri

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Morta a 34 anni Sahara Ray, modella australiana ex di Justin Bieber: silenzio sulle cause

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(Adnkronos) – È morta a 34 anni Sahara Ray, modella australiana famosa per aver posato per importanti brand di costumi da bagno e per la sua relazione, avuta anni fa ma mai confermata ufficialmente, con Justin Bieber. Ad annunciare il decesso è stata la famiglia della giovane, senza tuttavia precisarne le cause.  

“È venuta a mancare ieri sera in ospedale, circondata dai suoi familiari. Era amatissima”, ha dichiarato la famiglia di Sahara a TMZ. Il padre, Tony Ray, è stato una leggende del surf.  

Ray, che aveva dato alla luce la sua prima figlia, Snow, solo qualche mese fa, aveva raggiunto la notorietà grazie alla sua carriera di modella e alla sua presenza sui social media, costruendo un vasto seguito su Instagram e lanciando al contempo il proprio marchio di costumi da bagno, Sahara Ray Swim. Era finita al centro dell’attenzione mediatica nel 2016, quando è stata fotografata in vacanza alle Hawaii insieme a Bieber.  

Nel 2024 la giovane aveva parlato apertamente della sua battaglia contro la sindrome di Guillain-Barré, un raro disturbo neurologico che l’aveva lasciata parzialmente paralizzata in seguito a un grave incidente automobilistico. 

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internazionale/esteri

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Totti: “Il 28 maggio è stato come morire, un addio forzato. Tornare alla Roma? Le cose si fanno insieme”

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(Adnkronos) –
“Il 28 maggio è stato come morire, sotto certi punti di vista. Un addio forzato, che non volevo. È stato doloroso, ma fa parte del calcio: quando servi, servi; quando non servi, non lo sei più”. Lo ha detto Francesco Totti durante la presentazione del suo libro ‘Oltre’ al Teatro Brancaccio a Roma, davanti a oltre 1600 persone. “Ho accettato a malincuore la decisione di quella dirigenza. Avevo paura di voltare pagina, non sapevo cosa avrei trovato. Mi sono sentito perso. Di cosa ho paura? Della morte. Spero di continuare con la voglia e la passione che ho dentro”, ha aggiunto l’ex capitano giallorosso. “In questi 50 anni ho dato e ricevuto tanto amore: dalla famiglia, dai figli, dal popolo. È stato un dare e avere semplice, trasparente. Ho fatto il lavoro che ho sempre voluto: questo per me è amore vero”. 

“L’altra sera lo spettacolo più bello è stato lo stadio. Vedere così tanto entusiasmo in questa città è stato qualcosa di emozionante”, ha detto il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini in video collegamento alla presentazione del nuovo libro di Francesco Totti. “Mi dispiace non essere li direttamente ma volevo partecipare”, ha aggiunto Gasperini. Poi il riferimento alla cena del 2 marzo 2026, raccontata da Totti nel libro, durante la quale l’allenatore gli avrebbe detto di stare tranquillo in un momento delicato per la squadra: “Tranquillo, andiamo in Champions”, il ricordo dello stesso Totti Infine il tecnico giallorosso ha dato appuntamento all’ex capitano: “La cena la rifacciamo” e “ci vediamo domani sera”, con la Roma impegnata all’Olimpico in Champions con lo Slovan Bratislava. “Se trovo i biglietti vengo…”, le parole sempre ironiche di Totti.
 

“Ingresso nella Roma? Ho altre idee di vita e di lavoro. O le cose si fanno insieme o non si fanno. Se dall’altra parte non c’è il mio stesso pensiero non ha senso andare oltre. Però sono contento che la Roma vada il più lontano possibile, io sto dietro le quinte, ma per la Roma ci sarò sempre”, ha proseguito poi l’ex capitano giallorosso. “Gasperini? L’ho conosciuto sempre da avversario. Poi abbiamo cenato insieme e mi ha trasmesso l’amore che provava per questa città e per questa Roma. Mi è entrato dentro perché è un allenatore che viene da fuori e ha voglia di dimostrare di essere in grado di portare in alto la Roma. È l’allenatore ideale per la Roma, si fa rispettare e in questo ambiente è fondamentale”. 

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sport

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Manovra, ok in Cdm slitta: atteso confronto con Ue

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(Adnkronos) – L’approvazione del disegno di legge di Bilancio da parte del Consiglio dei ministri slitterà di qualche giorno, con l’obiettivo di definire una manovra 2027 che tenga conto dell’esito delle interlocuzioni con Bruxelles. Lo si apprende da fonti di maggioranza al termine dell’incontro convocato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i leader di maggioranza e il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a Palazzo Chigi. Nel corso del vertice è stato fatto il punto sulla trattativa in corso con l’Unione europea per ottenere maggiori margini di flessibilità, viene spiegato. 

Al centro dell’incontro il confronto sulle priorità, sulle risorse disponibili e sulle misure a sostegno di famiglie, imprese e lavoratori. Tra le priorità su cui sta lavorando la maggioranza figurano gli interventi a favore dei giovani e degli anziani, il rafforzamento della sanità, il sostegno alle famiglie e le misure per fronteggiare il costo dell’energia. 

Nel corso della riunione è stato affrontato il tema del contributo richiesto al settore finanziario nell’ambito della definizione delle coperture della manovra. Il confronto proseguirà nei prossimi giorni per individuare un equilibrio tra le priorità della maggioranza, e i margini finanziari disponibili. 

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economia

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Nicla Ozenda lascia la Ruota della fortuna: “Ho una cisti alle corde vocali, devo operarmi”

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(Adnkronos) –
Nicla Ozenda dei Fortuna Five lascia La Ruota della Fortuna. L’annuncio è stato fatto nella puntata della trasmissione di Canale 5 andata in onda stasera, lunedì 19 ottobre, dalla stessa cantante, tra la commozione del pubblico e quella di Gerry Scotti che non ha trattenuto le lacrime. Il motivo? Un problema di salute: “Ho una cisti a una corda vocale che richiede un intervento chirurgico”, ha detto la giovane.  

 

“Qualche mese fa ho avuto un problema alle corde vocali che ho cercato di risolvere il prima possibile, volevo tornare a essere quella che ero prima di questo infortunio”, ha spiegato Nicla. Poi, ha aggiunto: “Purtroppo ho una cisti all’interno di una corda vocale. Mi dovrò sottoporre a un’operazione e assentarmi qualche mese dal programma per preservare la mia salute e la mia passione”.  

La cantante ha concluso: “Non vedo l’ora di tornare. Sono sicura che questo stop mi porterà a tornare più forte di prima. È difficile perché siete una famiglia ormai per me”. Infine, le parole di Gerry Scotti: “Non è facile ma lei lo deve fare per tornare a fare il suo lavoro, che è la sua vita”.  

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spettacoli

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Trump, la risposta all’Adnkronos: “”Violenza in Italia è legata all’immigrazione”” – Video

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“Quando pensiamo all’Italia e alla Francia, c’entra l’immigrazione. Io ho detto che sarebbe successo”. Donald Trump risponde così alla Casa Bianca ad una domanda del collaboratore dell’Adnkronos, , sulle violenze che negli ultimi giorni hanno devastato in particolare Milano. “Sono entrate milioni di persone e non sono state mandate via”, dice il presidente degli Stati Uniti.

Processo a Russell Brand, la terza accusatrice in aula: “Ho chiuso gli occhi e ho cercato di non essere lì”

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(Adnkronos) – “Ho chiuso gli occhi e ho cercato di non essere lì”. Con queste parole una donna ha descritto alla polizia la presunta violenza sessuale subita da Russell Brand, ascoltata oggi dai giurati della Southwark Crown Court di Londra nel processo a carico del comico e attore britannico. 

Il video dell’interrogatorio, registrato nel 2023, è stato mostrato in aula durante il processo. La donna, oggi la terza querelante a testimoniare e la seconda a denunciare uno stupro, ha spiegato che i fatti sarebbero avvenuti nel 2004, durante una festa di compleanno a Soho, nel centro di Londra. All’epoca aveva poco più di vent’anni. Secondo il suo racconto, i due stavano parlando della conduzione da parte di Brand del programma di Channel 4 “Big Brother’s Big Mouth” quando lui l’avrebbe afferrata al seno “dal nulla, nel mezzo di una conversazione”. 

La donna ha ricordato “uno strano sorriso maniacale” e uno sguardo che le ricordava “un clown”. Poco dopo, ha riferito, Brand l’avrebbe “trascinata nei bagni”, dove il pavimento era allagato, e l’avrebbe costretta a un rapporto orale. “Mi teneva forte per un braccio e mi ha tirata in quella direzione”, ha detto, descrivendo l’episodio come “rapido” e raccontando di essere rimasta “incredula e sotto shock”. “Una parte di me diceva: facciamola finita così me ne vado. Ho detto di sicuro che non volevo farlo”, ha aggiunto. Al termine, ha affermato la donna, Brand si sarebbe rivolto a lei dicendo: “Ora direi che possiamo scambiarci i numeri», «come se fosse tutto normale, come se non mi avesse appena costretta”. 

Brand, 51 anni, deve rispondere di sette capi d’imputazione: tre di stupro, tre di violenza sessuale e uno di atti osceni. Le accuse, mosse da sei donne, riguardano un arco di dieci anni, dal 1999 al 2009. L’imputato si è dichiarato non colpevole e ha sostenuto che, se vi sono stati rapporti, erano consensuali. Il processo, iniziato nei giorni scorsi, dovrebbe durare circa sei settimane. 

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spettacoli

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Cortei, Trump all’AdnKronos: “In Italia e Francia colpa dell’immigrazione, l’avevo detto”

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(Adnkronos) – “I cortei in Italia e in Francia? Colpa dell’immigrazione, l’avevo detto”. Così il presidente Usa Donald Trump ha risposto a una domanda dell’AdnKronos sugli scontri verificatisi in Europa tra studenti e forze dell’ordine. “Si tratta di una polveriera pronta ad esplodere”, ha aggiunto. (di Iacopo Luzi) 

In aggiornamento
 

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BigMama: “”Chi piange per il lavoro chiede una risposta, il Sud non può essere sempre ignorato””

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“Quando qualcuno si sente completamente in gabbia c’è bisogno che faccia qualcosa per uscirne. Per me è assurda anche l’idea di un padre di famiglia, di un fratello, di una mamma, ma anche di una persona della mia età che ha problemi sul lavoro e si ritrova a piangere, a chiedere aiuto e supporto, mi sta davvero spezzando il cuore in mille pezzi”. Così la cantante BigMama all’Adnkronos sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma ha espresso solidarietà agli autotrasportatori in sciopero nel Sud Italia per il caro carburanti. (Videonews di Lucrezia Leombruni)