sabato, Ottobre 31, 2026
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Tunisia, il presidente Saied chiede riforme urgenti per Tunisair

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS/MNA) – Il presidente tunisino Kais Saied ha incontrato il ministro dei Trasporti Rachid Amri e il direttore generale ad interim di Tunisair Halima Khouaja per affrontare il deterioramento delle condizioni della compagnia aerea nazionale.

Durante l’incontro, Saied ha sottolineato la necessità di misure immediate per ristrutturare Tunisair su tutti i livelli, poiché la sua situazione attuale è considerata inaccettabile. Il presidente ha evidenziato importanti problemi sia con la qualità dei servizi a bordo che con il mancato rispetto degli orari di decollo e atterraggio.

Secondo una nota della presidenza, Saied ha sottolineato che i miglioramenti nei servizi sono alla portata, ma sono necessari cambiamenti sostanziali per ripristinare la reputazione della compagnia aerea. Una delle preoccupazioni principali sollevate da Saied è stato il drastico calo della flotta della compagnia, che un tempo vantava 24 aerei, ma ora opera con solo 10. Inoltre, ha osservato i gravi ritardi nelle ispezioni tecniche, che, in circostanze normali, dovrebbero durare al massimo 10 giorni.

Tuttavia, queste ispezioni si sono estese a oltre 123 giorni in Tunisia, causando perdite per decine di miliardi di dinari-fondi che avrebbero potuto essere meglio investiti nell’acquisto di nuovi aerei. Saied ha anche criticato la pratica di assumere personale in base alla lealtà e al favoritismo, nonostante non ci sia una reale necessità di personale aggiuntivo.

Ha descritto questa pratica come uno spreco che ha contribuito all’instabilità finanziaria della compagnia aerea. Il presidente ha sottolineato che Tunisair, insieme all’Aeroporto Internazionale di Tunis-Carthage, non sarà abbandonata. Evidenziando la posizione strategica dell’Aeroporto di Tunis-Carthage, Saied ha osservato che esso offre vantaggi unici che non si trovano in molti altri aeroporti.

Ha sottolineato il potenziale di espandere la capacità dell’aeroporto per migliorare le infrastrutture aeronautiche della Tunisia. Saied ha concluso dando istruzioni ai funzionari di sviluppare un piano di salvataggio completo per ripristinare il prestigio di Tunisair e garantire il successo futuro della compagnia aerea.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Malta, prorogata la scadenza del progetto energie rinnovabili offshore

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un grande interesse è stato suscitato dal lancio del Questionario di qualificazione preliminare per la prima iniziativa di energia rinnovabile offshore di Malta.

In risposta, Interconnect Malta, l’ente nazionale che supervisiona il processo, ha deciso di estendere il periodo di presentazione, offrendo più tempo alle aziende interessate per esprimere il loro interesse nel progetto. Interconnect Malta Ltd, costituita come ente governativo sotto il ministero dell’Ambiente e dell’Energia, è responsabile della realizzazione di importanti progetti infrastrutturali energetici nel paese.

L’ingegnere Christian Spiteri, responsabile di Interconnect Malta, ha osservato che numerosi operatori economici hanno formalmente richiesto ulteriore tempo per finalizzare la loro partecipazione, sia in modo indipendente, tramite partnership o collaborazioni più ampie.

“Data la dimensione e l’importanza strategica del progetto, l’Autorità Contrattuale ha concordato di estendere la scadenza per la presentazione,” ha spiegato. Con questa estensione, i partecipanti interessati hanno ora tempo fino al 21 luglio 2025 per presentare le loro proposte, concedendo loro ampio spazio per preparare le domande.

Il ministero dell’Ambiente e dell’Energia, tramite Interconnect Malta, ha ribadito il suo impegno a portare avanti questo progetto cruciale di energia rinnovabile offshore. Il ministero ha anche espresso il proprio apprezzamento per il continuo coinvolgimento di tutte le parti interessate, mentre Malta persegue i suoi obiettivi nel settore delle energie rinnovabili offshore. Nel 2023, una politica nazionale ha identificato sei aree potenziali oltre le 12 miglia nautiche delle acque territoriali di Malta, destinate a progetti di energia rinnovabile flottante.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Italia del Gusto, export agroalimentare cresciuto dell’8% nel 2024

MILANO (ITALPRESS) – Il Made in Italy vola sui mercati internazionali, con un export agroalimentare che nel 2024 ha toccato quota 67 miliardi di euro, crescendo dell’8%.

Un risultato che premia la qualità e l’innovazione delle imprese italiane, protagoniste della scena globale, ma che si scontra con una sfida cruciale: la possibile introduzione di nuovi dazi USA annunciati da Trump a partire da aprile, che minacciano di frenare la crescita.

Per celebrare questi traguardi e affrontare le nuove sfide, il Consorzio Italia del Gusto ha organizzato un evento esclusivo presso il ristorante Andrea Aprea di Milano. Un’occasione unica per raccontare il valore delle aziende consorziate e il loro ruolo chiave nella promozione del gusto italiano nel mondo.

“Questo momento è la dimostrazione di quanto il Made in Italy sappia fare squadra – ha dichiarato Giacomo Ponti, Presidente del Consorzio Italia del Gusto -. Le aziende del Consorzio rappresentano il meglio del nostro agroalimentare e insieme continuiamo a portare nel mondo i valori di qualità, tradizione e innovazione che ci contraddistinguono. E’ con questo spirito che abbiamo raggiunto risultati straordinari nel 2024 e con questo stesso spirito guardiamo al futuro, consapevoli delle sfide che ci attendono”.

Negli ultimi dodici mesi, l’export agroalimentare italiano ha registrato crescite significative negli USA (+18%), in Australia (+16%) e in Canada (+15%), con opportunità in espansione in Polonia (+19%) e Corea del Sud (+233% in dieci anni). Ma le tensioni commerciali internazionali mettono a rischio questa crescita.

“L’export italiano ha ottenuto la crescita più alta tra i top player del settore, con un +8% che supera Spagna (+6%), Germania e Cina (+4%) – ha sottolineato Denis Pantini, responsabile agroalimentare di Nomisma -. Tuttavia, il nostro principale mercato di riferimento – gli Stati Uniti – potrebbe diventare uno scenario complicato se i dazi di Trump venissero applicati, come già avvenuto in passato con effetti negativi sulle vendite”.
“I dazi USA – ha sottolineato Giacomo Ponti – se confermati, potrebbero avere conseguenze pesanti: perdere quote di mercato significa compromettere anni di lavoro e investimenti. Ma il nostro obiettivo resta quello di rafforzare la presenza del Made in Italy nel mondo, esplorando nuove opportunità e consolidando quelle esistenti”.

L’evento è stato un tributo ai sapori e alla tradizione del Made in Italy, con un menu esclusivo firmato dallo chef due stelle Michelin Andrea Aprea. Il percorso gastronomico – realizzato con i prodotti delle aziende aderenti al Consorzio Italia del Gusto – è iniziato con uovo Bio con patata, Grana Padano DOP e tartufo nero, accompagnato da Bellavista Franciacorta DOCG Pas Operè (2020); successivamente due sofisticati primi, riso carnaroli mantecato al cacio e pepe con fichi e gamberi e tortello genovese di manzo con provolone, scarola e olive nere; come secondo, faraona con cavolfiore, senape e camomilla e, ciliegina sulla torta, per finire gianduia e lamponi, babà con crema e amarena, cioccolatino al sale liquirizia e aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P. Ponti Extra Vecchio 25 Anni.

– Foto ufficio stampa Consorzio Italia del Gusto –

(ITALPRESS).

A Castelbuono incontri del Gal Isc Madonie per la facilitazione digitale

PALERMO (ITALPRESS) – Un incontro sulla facilitazione digitale organizzato dal Gal Isc Madonie si svolgerà il 31 marzo alle 17.30, nell’aula consiliare del Comune di Castelbuono, in provincia di Palermo.

Il presidente del Gal Madonie, Mario Cicero ha messo in evidenza che “il Gal ha attivato un servizio per quell’ampia fetta di popolazione che non ha dimestichezza con i servizi informatizzati, come la popolazione anziana. Questa è un’iniziativa cruciale nell’era digitale perchè cerca di colmare il divario di competenze tecnologiche, consentendo a tutti i cittadini di poter fruire di una molteplicità di servizi. Oggi è di fondamentale importanza saper utilizzare gli strumenti informatici perchè rendono il cittadino partecipe a 360°. Inoltre, è una nuova opportunità educativa rivolta a giovani e adulti perchè mira a sviluppare le competenze digitali di base richieste per il lavoro, la crescita personale, l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, così come richiesto dal quadro europeo DigComp. Per questo promuoviamo degli incontri nei Centri Stella per spiegare, in maniera semplice e chiara, grazie all’ausilio dei “facilitatori digitali”, come creare lo spid e a cosa serve, cos’è la carta d’identità elettronica, come fare l’e-mail etc etc…”.

Dario Costanzo, direttore del Gal Isc Madonie, continua: “L’iniziativa è finanziata dalla Misura 1.7.2 del PNRR, grazie ad una Convenzione con il Dipartimento Formazione Professionale della Regione Siciliana. Essa si colloca nel novero delle azioni del GAL ISC MADONIE volte a garantire, anche nelle aree rurali più distanti dai centri abitati, il diritto di cittadinanza alla popolazione e l’esercizio dell’attività d’impresa. E’ in corso di attuazione, infatti, un altro importante intervento per l’Implementazione della Rete a banda larga nelle aree bianche, allo scopo di servire la popolazione rurale e migliorare le prestazioni aziendali con il ricorso alle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Il GAL ha deciso di intervenire proprio sulle cosiddette “aree bianche” o “a fallimento di mercato” nelle quali nessun operatore aveva ritenuto remunerativo investire per assicurare ai residenti e alle imprese una connessione a banda larga”.

All’incontro saranno presenti: il presidente del Gal Isc Madonie e sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, il direttore del Gal Isc Madonie, Dario Costanzo, la responsabile del Punto di facilitazione digitale di Castelbuono, Maura Antonietta Cannizzaro. La tavola rotonda sarà moderata dalla giornalista Antonella V. Guglielmino.

Questa iniziativa punta a un apprendimento pratico e attivo, dove i partecipanti imparano facendo. L’obiettivo è sviluppare competenze concrete e stimolare la riflessione, coinvolgendo attivamente i cittadini nella creazione, valutazione e miglioramento dei servizi digitali. Attraverso un metodo innovativo, i cittadini potranno studiare i materiali online in autonomia, preparando il terreno per incontri di persona più efficaci. Durante questi incontri, i facilitatori verificheranno la comprensione e l’acquisizione delle competenze, sia quelle apprese online che quelle sviluppate in modo indipendente, garantendo che i partecipanti possano utilizzare al meglio i servizi offerti.
-foto ufficio stampa Gal Isc Madonie –
(ITALPRESS).

Bologna vince il premio per la settimana europea per la mobilità

BOLOGNA (ITALPRESS) – Durante la cerimonia di premiazione della Settimana europea della mobilità, Apostolos Tzitzikostas, Commissario per i Trasporti sostenibili e il turismo, ha conferito a Bologna il premio della Settimana europea della mobilità e a PeÜky mestem, un’associazione ceca, il premio Azione per la mobilità. I due premi sono volti a sensibilizzare alla mobilità urbana sostenibile e riconoscono le iniziative di eccellenza attuate durante la Settimana europea della mobilità del 2024.

La giuria ha encomiato Bologna per aver reso la mobilità sostenibile più accessibile grazie a una straordinaria serie di “Giornate senz’auto” durante la Settimana della mobilità, stand informativi e attività didattiche. Molte organizzazioni locali, private e guidate dai cittadini, sono state coinvolte in eventi sui piani urbani della mobilità sostenibile e nella trasformazione dello spazio pubblico, il che ha contribuito a promuovere un senso di titolarità da parte della comunità.

PeÜky mestem ha colpito per una campagna nazionale che promuove la mobilità attiva coinvolgendo 501 scuole in 338 città ceche. L’iniziativa incoraggiava le famiglie ad andare a scuola a piedi, mettendo in luce i benefici per la salute e l’ambiente. La città slovena di Solcava ha ricevuto una menzione speciale per il suo impegno nel trasporto sostenibile, dimostrando che anche le piccole comunità possono fare la differenza.

Il Commissario Tzitzikostas ha dichiarato: “I vincitori di quest’anno hanno eccelso nella progettazione di spazi pubblici dinamici e accessibili a tutti, che non sono solo spazi verdi, ma anche vivaci centri di comunità e contatto. I finalisti hanno dimostrato che le mete turistiche popolari possono anche servire le comunità locali promuovendo il trasporto sostenibile. Congratulazioni a tutti!”.

Durante la Settimana europea della mobilità, che si tiene ogni anno dal 16 al 22 settembre, le città possono scegliere di ospitare una Giornata senz’auto, attività che promuovono nuove infrastrutture e informare sulle opzioni di mobilità sostenibile. Nel 2024 hanno partecipato più di 2 700 città di 45 paesi. Più di 900 imprese, istituti di istruzione, organizzazioni della società civile, iniziative dei cittadini e comuni hanno registrato azioni per la mobilità.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L’Amerigo Vespucci a Venezia, sindaco Brugnaro alla cerimonia di benvenuto

VENEZIA (ITALPRESS) – Il maestoso veliero della Marina Militare italiana, l’Amerigo Vespucci, è arrivato a Venezia dove rimarrà ormeggiato, in Riva San Biasio, fino a lunedì 31 marzo. La nave scuola della Marina porta con sé un motto significativo: “Non chi comincia ma quel che persevera”, attribuito a Leonardo da Vinci, che celebra il valore della determinazione.

Cerimonia ufficiale di benvenuto con la partecipazione della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord che ha eseguito l’Inno Nazionale, alla presenza del Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Militare di Venezia, Contrammiraglio Domenico Guglielmi, del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del Capitano di vascello, comandante della Nave Vespucci, Giuseppe Lai e del sottocapo di Stato maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra, Giuseppe Berutti Bergotto. Presente anche il prefetto Darco Pellos, insieme ai vertici delle autorità civili e militari.

“E’ un orgoglio avere qui a Venezia l’Amerigo Vespucci, maestosa nave scuola della Marina Militare – ha dichiarato il primo cittadino – Per la città è un’occasione importante che anticipa anche l’inizio della sesta edizione del Salone Nautico. La Marina Militare è di casa a Venezia, ampliando l’Arsenale anche in polo culturale. Oggi è importante aprirsi a diversi mercati e rotte internazionali in termini di scambi commerciali, il mio ringraziamente va pertanto a tutte le donne e gli uomini in divisa della Marina Militare che riescono a garantire la nostra sicurezza attraverso la deterrenza, la professionalità, con amore e con serietà. Il mare è il luogo dove confluiscono tutte le nostre acque. Dobbiamo portare rispetto all’elemento acqua, che bisogna preservare difendendo così il futuro del nostro Paese e il Mediterraneo è il cuore pulsante del futuro globale”.

L’Amerigo Vespucci è un punto di riferimento per la formazione degli allievi della Marina e di giovani appartenenti ad associazioni veliche. Da oltre tre decenni è attivamente coinvolto nella tutela dell’ambiente, collaborando con organizzazioni come UNICEF, WWF e Marevivo. Grazie alle sue missioni internazionali, è considerato una vera e propria ambasciata itinerante dell’Italia nel mondo.

“L’Amerigo Vespucci ci ha permesso di allacciare rapporti con moltissime nazioni – ha commentato il Sottocapo di stato maggiore della Marina Militare, Giuseppe Berutti Bergotto – facendo apprezzare l’immagine e le tradizioni marinare dell’Italia all’estero, con le maestranze italiane capaci di costruire navi altamente tecnologiche. Il Vespucci è stato disegnato e progettato come ‘nave scuola’ per l’addestramento di tutti gli ufficiali di Marina al primo anno di Accademia, mentre con il Villaggio Italia esponiamo le nostre eccellenze ad un pubblico internazionale”.

Dal 28 al 30 marzo, l’Amerigo Vespucci e il “Villaggio IN Italia” saranno aperti alle visite, per celebrare e condividere il racconto dei due anni di tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci. Domenica 30 marzo, ci sarà il saluto dall’acqua organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con le remiere della città, gli appassionati di voga, i gruppi sportivi, le associazioni di vela e di categoria, i circoli velici, le darsene, e tutti coloro che portano il mare nel cuore. Il corteo partirà da punta della Dogana alle 10.30 e arriverà in prossimità dell’Amerigo Vespucci per omaggiarla con l’alzaremi.

-Foto comune di Venezia-
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Prosciolto per danno erariale D’Orsi, ex presidente della Provincia di Agrigento

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Prosciolto l’ex presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi, e altri politici e dirigenti, ai quali era stato contestato un danno erariale di oltre 400 mila euro. La Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana, nel 2022, aveva contestato al professore D’Orsi, in solido con altre persone, all’epoca dei fatti ai vertici dell’Amministrazione provinciale, un presunto danno erariale quantificato in misura pari a circa 400 mila euro e correlato al pagamento delle indennità di risultato in favore dei dirigenti dell’ex Provincia di Agrigento relativamente ai “Cicli valutativi” 2012 – 2013 – 2014 -2015 – 2016 – 2017.

La pubblica accusa ha asserito che, in violazione dei principi dettati in materia dalla legge Brunetta, “… non vi era alcun ciclo della performance e la retribuzione di risultato era in realtà una componente fissa del trattamento economico…”.

A sostegno di tali tesi accusatorie, la Procura ha asserito che gli obiettivi venivano definiti e assegnati ai dirigenti alla fine dell’anno stesso di valutazione e che, peraltro, gli obbiettivi in questione riproducevano il mansionario. Eugenio D’Orsi, Piero Marchetta, Salvatore Tannorella, Benito Infurnari e Giuseppe Marino, interessati a vario titolo dalla vicenda per il ruolo ricoperto all’epoca dei fatti, hanno dunque conferito mandato difensivo agli avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi.

I difensori hanno preliminarmente eccepito l’inammissibilità della citazione dell’Attore Pubblico per violazione delle condizioni prescritte dall’articolo 70 del Codice di Giustizia Contabile ai fini della riapertura del fascicolo istruttorio precedentemente archiviato.

La norma processuale in questione, secondo quanto rilevato dagli avvocati difensori, prevede specificatamente, con riguardo a fatti oggetto di una istruttoria precedentemente archiviata, che la Procura debba adottare un provvedimento motivato evidenziando elementi nuovi sopravvenuti che giustifichino una nuova azione.

Gli stessi difensori hanno rilevato la prescrizione delle voci di danno erariale relative alle annualità 2012, 2013, 2014, 2015. In ogni caso, i legali hanno rilevato che, a differenza di quanto sostenuto dalla Procura Regionale, il ciclo della performance era tutt’altro che fittizio tanto è vero che gli obbiettivi venivano assegnati all’inizio di ogni anno e risultavano caratterizzati dal grado di specificità richiesto dalla legge Brunetta.

Nell’udienza del 12 luglio 2023, la Corte dei Conti per la Regione Siciliana ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in ragione della presenza tra le parti evocate in giudizio di un Giudice contabile assegnato alla Sezione di Controllo per la Regione Sicilia indicando, altresì, il Giudice competente innanzi al quale riassumere il giudizio, ovverosia la Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria.

Riassunta la causa, la Corte dei Conti per la Regione Calabria, in totale accoglimento delle tesi difensive degli avvocati difensori, ha dichiarato la nullità della citazione a giudizio per le annualità 2012-2013-2014 rilevando la violazione dell’articolo 70 del codice di giustizia contabile, la prescrizione del presunto danno riguardante l’annualità 2016 e, nel merito, ha rilevato l’assenza di qualsivoglia irregolarità in relazione ai cicli della performance che hanno investito le annualità 2016 – 2017. La Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria, inoltre, ha liquidato le spese dovute alle parti prosciolte in misura pari a 6.300 euro.

– Foto IPA Agency –

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Un milione di euro destinato all’incremento del turismo enogastronomico

CAGLIARI (ITALPRESS) – Un milione di euro è stato destinato per incrementare lo sviluppo del turismo attraverso l’organizzazione di manifestazioni enogastronomiche, in grado di favorire la valorizzazione e la promozione del territorio grazie alla conoscenza dei prodotti tipici locali. Il bando è relativo al Cartellone delle Manifestazioni del turismo enogastronomico.

Si tratta del settimo dei 12 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025. Potranno presentare istanza, entro il 18 aprile, i comuni con meno di 3000 abitanti che organizzano le manifestazioni in grado di favorire la valorizzazione del territorio attraverso la conoscenza dei prodotti agroalimentari tipici del luogo in cui si svolgono gli eventi.

L’Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di diecimila euro. Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso. Sarà considerato premiante lo svolgimento delle attività in periodi non di altissima stagione.

“Anche queste manifestazioni – sottolinea l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu – contribuiscono a consolidare la strategia di richiamare nei piccoli centri, flussi di turismo lento, attento alle tradizioni. L’Assessorato punta a finanziare almeno cento eventi, dimostrando un tangibile sostegno ai comuni, specie quelli delle zone interne, che, grazie all’impegno dei volontari delle pro loco o di altre associazioni, mantengono vive le tradizioni culinarie locali”.

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Dazi, Schlein “Meloni sceglie di difendere l’interesse nazionale Usa”

ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni ha scelto di difendere l’interesse nazionale, ma quello americano. Anzi, quello di Trump e Musk. Oggi è più chiaro che mai, ha scelto di indossare il cappellino MAGA, ammainando di fatto da palazzo Chigi la bandiera italiana e quella europea. Ed è un problema enorme invece per l’interesse nazionale italiano se la presidente del consiglio sceglie di dare ragione a chi, come Vance, dà dei parassiti agli europei, insultando quindi anche noi italiani, dopo giorni di imbarazzante silenzio”. Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Ed è agli italiani che Giorgia Meloni dovrà spiegare perchè ha scelto Trump come “primo alleato”, quando il prossimo 2 aprile entreranno in vigore i dazi USA del 25% sulle nostre merci, sulle nostre eccellenze, che pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie italiane. Giorgia Meloni vada dire a loro “state calmi, ragazzi, ragioniamoci” – aggiunge Schlein -. Il governo Meloni si sta trasformando giorno dopo giorno nel cavallo di Troia dell’amministrazione Trump all’interno dell’Unione Europea, in uno strumento degli oligarchi americani utilizzato nel nostro continente per fare i loro interessi. Un fatto grave e imbarazzante per l’Italia, Paese membro fondatore dell’Unione. Questa deriva va fermata, è il momento di difendere i nostri interessi e il nostro oorgoglio di italiani e di europei”.

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Palermo, Dionisi “Niente alibi, voglio una squadra serena”

PALERMO (ITALPRESS) – Lasciarsi alle spalle il recente passato e dare una sterzata al campionato per centrare l’obiettivo play-off: questo l’obiettivo tracciato dall‘allenatore del Palermo Alessio Dionisi, in conferenza stampa al centro sportivo di Torretta, in vista sia dell’impegno con la Salernitana che del finale di campionato.

“Sono state due settimane un po’ movimentate, più all’esterno che all’interno – sottolinea Dionisi, – Mi identifico nella squadra e i ragazzi si sono allenati bene, su quello che è uscito ho perso poco tempo perché non mi interessa. Osti ha parlato con me e poi ha riferito tutto, siamo al di sotto delle aspettative e c’è una responsabilità dell’allenatore, ma la responsabilità va divisa e condivisa: non mi tiro indietro e non voglio alibi, quello che mi interessa è vedere una squadra che gioca con serenità, cosa che non ha fatto sempre. Pure io mi sento in discussione, ma le decisioni spettano ad altri; Galassi è una persona di spessore e sa raccogliere l’attenzione del gruppo squadra, le sue parole sono state molto positive e hanno trasferito emozioni importanti”. 

Contro la Salernitana, ammette il tecnico, non sarà semplice: “Ci ha già battuto all’andata e in casa ha un’altra marcia: vogliamo esprimere le nostre qualità di gioco, ma ci vuole anche mentalità difensiva e nel finale con la Cremonese non l’abbiamo avuta, abbiamo perso duelli in area e non ce lo possiamo permettere. Ora si gioca con il peso della classifica e tutte le partite sono equilibrate: dobbiamo concentrarci su di noi, perché ad oggi siamo fuori dai play-off e ovviamente vogliamo arrivarci”.

Partendo dal finale sciagurato contro i grigiorossi, Dionisi fa il punto su cosa non sta funzionando nel Palermo: “Abbiamo dei limiti su cui lavorare, ci sono volte che non abbiamo equilibrio all’interno di una partita: l’importante non è chi fa gol, ma quanti ne facciamo e quante partite vinciamo. Rispetto al girone d’andata il numero di gol presi è aumentato e questo ci ha fatto perdere un po’ di punti”.

Infine, sui singoli, “Di Francesco non ci sarà, perché ha avuto un problema che non gli permetterà di venire a Salerno. Senza Verre metteremo in campo un giocatore con caratteristiche diverse, ma sempre con la stessa idea di gioco. Sirigu ha avuto l’influenza, ma ha recuperato dall’infortunio. Nikolaou ancora non si sta allenando con la squadra e ci vorrà un po’ di tempo, Di Mariano da ieri ha ripreso a fare lavoro pieno con il gruppo ed è disponibile: valuterò il suo impiego”.

-Foto IPA Agency-
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