martedì, Settembre 15, 2026
Home Blog Pagina 347

Rapporto Ismea- Qualitàvita, la dop economy raggiunge i 20,7 miliardi di valore

ROMA (ITALPRESS) – Il 2024 si conferma un anno di crescita diffusa e capillare per la dop economy regionale che mostra valori più alti, rispetto al 2023, in 14 regioni italiane su 20. Sono i dati del XXIII rapporto Ismea- Qualitàvita, sui prodotti italiani Dop, Igp.

La dop economy italiana raggiunge i 20,7 miliardi di valore della produzione nel 2024, con più 3,5% su base annua, registrando una crescita del più 25 per cento rispetto al 2020, e contribuendo per il 19% al fatturato complessivo dell’agricoltura nazionale. Prosegue, per il quarto anno consecutivo, l’aumento del comparto del cibo che con un +7,7% supera i 9,6 miliardi di euro, mentre il vino imbottigliato si conferma stabile a 11 miliardi.

Ottimi i risultati dell’export dei prodotti Dop – Igp che nel 2024 raggiunge i 12,3 miliardi, più 8,2%, grazie al doppio record del settore cibo. Cresce, nell’anno, anche il numero di consorzi di tutela autorizzati dal ministero dell’Agricoltura: 328 realtà attive in tutta Italia che coordinano il lavoro di 184.000 operatori dei comparti cibo, vino e bevande spiritose, generando lavoro per oltre 864.000 occupati. Le esportazioni del comparto Dop -Igp, raggiungono 12,3 miliardi, in crescita del 8,2% sul 2023, e del 24% rispetto al 2020. 

Crescita più consistente per il settore cibo, che sale a 5,15 miliardi, più 12,7%, bene anche il vino, con un +5,2% su base annua, raggiunge i 7,19 miliardi di euro. Complessivamente per cibo e vino l’export cresce sia nei paesi Ue, + 5,9%, che nei paesi extra UE, + 10,4%, con gli Usa primo mercato di destinazione con oltre un quinto ,22% ,delle esportazioni italiane Dop-Igp.

“Nel 2024 registriamo numero estremamente positivi, malgrado, il settore, abbia raggiunto una maturità continua comunque ad avere capacità di espansione: negli ultimi anni abbiamo avuto un’espansione che ha superato il 50 per cento degli ultimi dieci anni” ha detto Livio Proietti, presidente Ismea “questo rapporto mette in condizione, tutto il settore, di verificare, di analizzare e di vedere anche quali possono essere le opportunità e le criticità. Tra le criticità c’è quella dello spopolamento delle aree interne, dove invece sono radicate le migliori produzioni di qualità. Tra gli aspetti positivo c’è quello dei giovani della Dop economy, ci sono nelle nostre imprese molti più giovani che nella media : il 15 per cento rispetto al 9 per cento di media del settore giovanile”.

A livello provinciale i dati evidenziano una crescita in valore per due province su tre, più 65%, con oltre una provincia su quattro, 26% che mette a segno un incremento a doppia cifra. Le quattro regioni del nord-est si confermano motore pulsante della dop economy nazionale con un valore di 11,24 miliardi, più 2,8% sul 2023, che rappresenta il 54% del settore nazionale delle Dop, Igp. Cresce il Veneto l, più 2,2%, che sfiora i 5 miliardi di fatturato alla produzione , con 4,94 miliardi, insieme all’Emilia Romagna l, più 3% e il Friuli Venezia Giulia, + 8,1%, mentre arretra leggermente il Trentino Alto Adige – 0,9%.

Molto bene nel complesso il nord-ovest con un +7,1%, in cui la Dop economy vale 4,58 miliardi, trainato per il secondo anno di fila dalla Lombardia che raggiunge i 2,9 miliardi e con il più 13,1% registra una crescita per il quarto anno consecutivo, frena il Piemonte, meno 2,8%, mentre registrano un incremento rispetto al 2023 sia la Liguria l, più 18,8% l, sia la Valle d’Aosta più 3,5%.

“Ci sono alcuni prodotti dove si riscontrano elementi di benessere, di qualità, di convivialità che sono propri di alcune culture e l’Italia, in particolare, ne è protagonista, ed è questo l’elemento che rende i prodotti di indicazione geografica, prodotti anelastici. Questo è l’elemento che ci rafforza nella competitività e ci permette, non solo di avere un elevato valore aggiunto, ma di avere un elevato valore aggiunto che resiste anche a sistemi e barriere tariffarie” ha spiegato Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentarei rischi veri, sono altri: sono le assenze dei controlli, la mancanza di trasparenza, etichette fuorvianti come il nutriscore. Per scegliere non devi essere condizionato, devi essere informato, l’Italia vuole far conoscere quello che sa fare, lo vogliamo far conoscere con elementi di riconoscibilità, quello che produciamo è fatto attraverso regole che garantiscono la salute, e dietro la qualità c’è il lavoro degli imprenditori, degli operatori che rispettano le regole dell’ambiente, del lavoro”.

L’area sud e isole aumenta del 3,4% su base annua, trainata da Campania, 3,1%, Puglia 12,2% e Sicilia, 4% ma anche per Abruzzo, 4,1% e Calabria, 8,2%, la variazione su base annua è positiva. Il Centro, dopo la flessione del 2023, segna un ulteriore 0,9%, malgrado il lieve recupero della Toscana, più 0,5%,e la crescita dell’Umbria più 3,4%.

-Foto xc3/Italpress-
(ITALPRESS).

Fnomceo, a Roma una due giorni sulla scienza medica al servizio dell’umanità

ROMA (ITALPRESS) – Dalla malattia di Alzheimer all’antibiotico-resistenza, fino alle nuove terapie per le malattie genetiche ereditarie. Di questo e molto altro si discuterà a Roma, a Villa Pamphilj, giovedì 27 e venerdì 28 novembre, al convegno “La scienza medica al servizio dell’umanità”, organizzato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

sat/gtr

Giustizia, Foti “Centrodestra coerente, per la sinistra referendum contro Meloni”

ROMA (ITALPRESS) – “La separazione delle carriere è una battaglia che il centrodestra ha sempre proposto agli elettori e che ogni volta che il centrodestra ha vinto è stata riproposta: questa volta è stata conclusa”. Così il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ad “Agorà” su Rai3.

Dall’altra parte si vuol fare un referendum contro Meloni” che “ha attuato una parte anche di quelle che erano le idee dell’attuale opposizione e che oggi nega: faccio riferimento a quanto si leggeva nel programma dell’onorevole Martina come segretario del PD dove c’era la separazione delle carriere e al programma elettorale del PD delle elezioni del 2022 dove era prevista un’altra Corte per giudicare il comportamento dei giudici”, ha sottolineato.

Il centrodestra è stato coerente: non è una battaglia politica, è una battaglia di libertà. Decidono gli elettori come ritengono più opportuno”, ha detto ancora Foti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bilaterale tra Perego e il sottosegretario tedesco Hilmer

ROMA (ITALPRESS) – Si è da poco conclusa la bilaterale tra il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, e il suo omologo tedesco, Nils Hilmer. L’incontro, avvenuto a Palazzo Marina, ha permesso di consolidare l’ottima cooperazione tra le due Nazioni anche in luce delle partnership industriali esistenti nel settore della difesa e sicurezza.

Durante il colloquio sono stati approfonditi numerosi temi di attualità: la situazione geopolitica in Medio Oriente, con particolare attenzione alla missione di pace UNIFIL, il sostegno all’Ucraina, il valore strategico del Sahel quale frontiera meridionale dell’Europa, fino alla pervasività della guerra ibrida e le sfide industriali presenti nei settori della difesa e della sicurezza.

“Gli eccellenti rapporti tra le nostre Nazioni ci consentono di agire come un asse strategico virtuoso fondamentale per l’Europa, soprattutto nel campo della difesa e della sicurezza – afferma il sottosegretario a margine della bilaterale -. Oggi, di fronte a nuove e complesse dinamiche operative, all’Europa viene richiesto di recuperare un ruolo centrale sulla scena internazionale, rafforzando la propria capacità di risposta comune e assumendo con determinazione la responsabilità di essere protagonista del proprio destino geopolitico, adottando una strategia lungimirante basata su cooperazione e visione coesa tra i paesi membri”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Morta la nonna del presidente eletto Alberto Stefani “Il destino ha scelto così”

VENEZIA (ITALPRESS) – È morta la nonna di Alberto Stefani, il presidente eletto del Veneto. La signora Paola era stata male la sera di domenica, mentre erano in corso le elezioni. Il destino ha scelto così, un po’ all’improvviso, proprio in una delle notti più importanti della mia vita – ha scritto sui social Stefani -. Oggi che le ultime speranze sono finite, voglio ringraziarti per avermi trasmesso tanto, per avermi cresciuto insegnandomi la bellezza della bontà d’animo, dell’umiltà, della semplicità, della concretezza. Avrei voluto vivere almeno un’ora di questi giorni con te e farò fatica a capacitarmi di questo. Ma so che mi accompagnerai in questo nuovo viaggio, così come hai voluto accompagnarmi con il tuo voto ed il tuo sorriso poco prima di non vederci più”.

ZAIA “TI SONO VICINO, SO QUANTO L’HAI AMATA”

Il Presidente uscente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha rivolto un affettuoso messaggio di cordoglio ad Alberto Stefani, Presidente eletto, colpito dal lutto della morte della nonna. “So quanto hai amato questa donna – dice Zaia rivolgendosi direttamente a Stefani – e quanta parte ella ha avuto nella tua formazione e nella creazione di quei valori che ti hanno portato così in alto. La famiglia è ciò di più prezioso che ognuno di noi possa avere – prosegue – e il tuo legame affettivo con la nonna ha fatto anche da sfondo all’elaborazione dei tuoi passi programmatici per il futuro. Una cosa bella e carica di umanità – conclude Zaia – che testimonia il valore dell’uomo Alberto, oltre che del nuovo Presidente del Veneto”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Pnrr, Foti “L’erogazione della rata è la dimostrazione che l’Italia è in movimento”

ROMA (ITALPRESS) – “L’erogazione è la dimostrazione che l’Italia è in movimento e il PNRR in movimento, perché l’assegnazione delle risorse significa poco: se tu non raggiungi gli obiettivi, l’Unione Europea non liquida alcuna rata”. Così il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ad “Agorà” su Rai3. “Sicuramente verrà liquidata all’ottava rata che è di 12,3 miliardi, poi sia il 28 novembre o il 2 dicembre è quello un aspetto tecnico che sta affrontando l’Unione Europea. Ad oggi, se noi calcoliamo gli obiettivi raggiunti per ottenere i soldi dell’ottava rata dall’inizio del PNRR, abbiamo raggiunto 366 obiettivi. Al 30 dicembre dobbiamo presentare un’ulteriore dimostrazione di aver raggiunto 50 obiettivi, che daranno luogo a un’altra erogazione di 12,8 miliardi. Rimane poi la decima rata entro il 30 giugno-30 agosto, perché in realtà la rendicontazione è possibile fino al 30 agosto, che è pari a 159 obiettivi da raggiungere per oltre 28 miliardi di euro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Von der Leyen “Nessuna decisione sull’Europa senza l’Europa”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Dopo mesi di discussioni, è importante che si sia iniziato a lavorare concretamente su un testo. Certo, sappiamo tutti che serve ancora tanto lavoro. Ma credo – grazie al lavoro di Ucraina, Stati Uniti e di noi europei negli ultimi giorni a Ginevra – che ora abbiamo un punto di partenza. Il nostro fronte unito, la nostra voce unica e il nostro senso condiviso di obiettivo devono continuare a guidare il lavoro a livello europeo”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, intervenendo davanti alla plenaria del Parlamento Ue.
Per von der Leyen “qualunque sia la formulazione di un futuro trattato di pace, è chiaro che gran parte dell’attuazione ricadrà sull’Unione Europea e sui suoi partner NATO. Sia per le garanzie di sicurezza, le sanzioni, il finanziamento della ricostruzione dell’Ucraina, l’integrazione nel Mercato Unico o l’adesione all’UE. Questo principio è stato accettato. Niente sull’Ucraina senza l’Ucraina. Niente sull’Europa senza l’Europa. Niente sulla NATO senza la NATO”.

sat/gsl
(Fonte video: Commissione Europea)

Ciucci “Il Ponte sullo Stretto supera il concetto di insularità”

ROMA (ITALPRESS) – L’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, è stato audito dalla Commissione parlamentare bicamerale ‘Per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità’ che promuove misure per rimuovere tali svantaggi in attuazione del principio costituzionale di cui all’articolo 119, comma 6, della Costituzione: “La Repubblica riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità”. ”

“Per quanto riguarda le delibere della Corte dei conti – ha dichiarato Ciucci nel corso dell’Audizione in merito allo stato di avanzamento del progetto – la definizione del percorso da intraprendere potrà essere assunta dalle competenti Autorità di Governo, con il supporto della Stretto di Messina, una volta note le motivazioni riguardanti la ricusazione del visto da parte della Corte per la delibera del CIPESS e il III Atto aggiuntivo alla Convenzione. Completato il controllo di legittimità sulla delibera CIPESS da parte della Corte dei conti sarà avviata la fase realizzativa. Al riguardo siamo fiduciosi e determinati a ottenere dalla Corte una registrazione piena nella convinzione di aver operato nel completo rispetto delle norme generali e speciali italiane ed europee relative alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina”.

In relazione all’oggetto dell’Audizione, Ciucci ha ricordato che: “Nel 2033, con il completamento dell’Opera, si aprono scenari del tutto nuovi che renderanno superato il concetto di insularità per una regione con 5 milioni di abitanti che, come valutato da uno studio condotto dalla Regione Siciliana, ha un costo annuale di circa 6,5 miliardi di euro pari al 7,4 per cento del PIL regionale, a valori correnti dell’anno 2018. Sarà un cambiamento epocale per la qualità della vita, la mobilità, il tessuto produttivo. Aperto 365 giorni l’anno 24 ore su 24, senza alcuna interruzione di traffico, è lo strumento per dare continuità a strade e ferrovie rendendo sostenibile il prolungamento dei servizi ad alta velocità in Calabria e in Sicilia. Dagli studi svolti risulta che il Ponte è la migliore risposta alla domanda di un più efficiente e moderno sistema di collegamento tra la Sicilia, la Calabria e il resto del Continente, con un risparmio di tempo di circa un’ora per i veicoli e di due o tre ore per i treni. In questo quadro il Ponte è una grande infrastruttura del territorio per il territorio e al tempo stesso una grande opera per il Paese e per l’Europa. Infatti, il Consiglio Europeo ha confermato il Ponte sullo Stretto di Messina quale opera fondamentale del corridoio ‘Scandinavo-Mediterraneo’ ribadendone il ruolo strategico ai fini del completamento del principale asse sud-nord a livello europeo. Ad oggi su questo Corridoio insistono solo tre discontinuità: il tunnel del Fehmarn Belt tra Germania e Danimarca che è previsto essere completato nel 2029; il Tunnel del Brennero tra Austria e Italia che sarà completato nel 2032; e il Ponte sullo Stretto di Messina che, come detto, sarà aperto al traffico nel 2033″.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Cina: colosso svedese dell’acciaio Alleima AB inaugura nuova fabbrica a Zhenjiang

NANCHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Martedì, il colosso svedese dell’acciaio Alleima AB ha inaugurato la fase due del suo impianto di finitura a freddo a Zhenjiang, nella provincia orientale cinese di Jiangsu, raddoppiando la capacità produttiva locale e introducendo prodotti tubolari di alta gamma per ridurre i tempi di consegna ai clienti asiatici.

Lo stabilimento ampliato di 12.500 metri quadrati – un investimento da 193 milioni di yuan (circa 27,2 milioni di dollari) – produrrà prodotti tubolari ad alte prestazioni, compresi tubi ad alta temperatura e per il rifornimento di idrogeno precedentemente importati, servendo settori quali il petrolchimico, l’energia a idrogeno, la produzione di cellulosa e carta, oltre che la sanità.

Da quando è entrata in Cina nel 1985, Alleima AB ha registrato una crescita costante, con ricavi che hanno superato 1,54 miliardi di yuan nel 2024.

Nei suoi 18 anni di sviluppo a Zhenjiang, Alleima Materials Technology (Jiangsu) Co. Ltd. ha posto l’accento sulla sostenibilità, mantenendo le emissioni di gas serra al di sotto della media del settore. La nuova fabbrica utilizza energia solare per il proprio fabbisogno elettrico e Alleima AB utilizza oltre l’80% di acciaio riciclato. Entro il 2030, punta a ridurre le emissioni di CO2 del 50% rispetto al 2019.

“Abbiamo registrato uno sviluppo impressionante nella regione asiatica, con una forte crescita dei ricavi nel segmento chimico e petrolchimico negli ultimi sette anni”, ha dichiarato Carl von Schantz, presidente della Divisione Tubi di Alleima AB.

Goran Bjorkman, presidente e CEO di Alleima AB, ha affermato che aumentando la capacità e ampliando il proprio portafoglio, l’azienda sta rafforzando la sua capacità di fornire prodotti a livello locale in Asia. L’investimento mira a soddisfare un mercato forte e in crescita in Cina, ha aggiunto.

(ITALPRESS).

Malta, un finto ds tratta un giocatore: il Birkirkara sventa la truffa

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il Birkirkara, club che milita nella Premier League maltese, ha evitato per un soffio di cadere in una sofisticata truffa internazionale legata al trasferimento di un giocatore.

Un individuo che si spacciava per il direttore sportivo di una squadra della seconda divisione tedesca aveva presentato quella che sembrava un’offerta da record per il calciatore, un nazionale maltese. Lo stesso giocatore era stato contattato direttamente e aveva ricevuto una proposta dalle condizioni “difficili da rifiutare”.

Secondo quanto riportato da “NET News”, dirigenti e calciatore avevano lavorato per giorni alla chiusura del trasferimento, arrivando persino a programmare le visite mediche in Germania. Ma un documento inviato dal presunto ds è apparso sospetto e alla richiesta di una “tassa di trasferimento” temporanea e rimborsabile è scattato l’allarme.

I legali del Birkirkara, supportati dalla European Football Clubs (l’ex Eca, ndr), hanno accertato che si trattava di un’offerta fraudolenta. Contattato direttamente, il club tedesco aveva infatti assicurato che non era in corso alcuna trattativa, facendo sapere che la polizia stava già indagando su truffe simili ai danni di varie società europee.

Fonti interne riferiscono che il truffatore aveva convinto anche l’agente del giocatore a versare circa 30.000 euro per presunte spese di viaggio e visite mediche.

Una chiamata a tre tra il presidente del club, Michael Valenzia, l’agente e l’impostore ha infine svelato l’inganno quando il finto ds ha rifiutato di mostrarsi in video, ammettendo la truffa e interrompendo la comunicazione.

Il Birkirkara non ha subito danni economici ma si è messo in contatto anche con altri dirigenti di club europei per condividere le informazioni al fine di contrastare questa rete criminale che sarebbe responsabile di tentativi di frode per milioni di euro.

– Foto Pexels –

(ITALPRESS).