venerdì, Novembre 6, 2026
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Tensione al Ghetto di Roma, la Brigata ebraica insulta l’Anpi: “Fate schifo, vergogna”

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Grida, urla e qualche attimo di tensione all’arrivo della delegazione Anpi a Largo 16 ottobre, nel quartiere ebraico di Roma, dove si è tenuta la commemorazione per la deportazione degli ebrei del 16 ottobre 1943. “I nostri morti si stanno rivoltando nelle tombe”, “Dovete andare via”, “Vergogna”, alcune delle grida lanciate da un gruppo di militanti della comunità ebraica quando i rappresentanti dell’Anpi sono entrati nell’area dove si sarebbe tenuta la cerimonia.

Mieloma multiplo, via libera da Aifa a disponibilità in Italia di belantamab mafodotin

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(Adnkronos) – Poco più di due settimane fa, l’Aifa ha approvato e reso disponibile anche in Italia belantamab mafodotin come terapia d’elezione del mieloma multiplo alla prima recidiva. Lo rende noto Gsk. Da meno di un anno, grazie a programmi d’accesso – informa una nota del gruppo- circa 400 pazienti, in quasi tutti i centri ematologici, stanno ricevendo il farmaco, cardine di due triplette terapeutiche: una che comprende bortezomib e desametasone, l’altra pomalidomide e desametasone. Le combinazioni sono state sperimentate in due studi clinici, rispettivamente il Dreamm 7 e il Dreamm 8, i cui risultati hanno portato prima al via libera europeo lo scorso anno e adesso quello italiano. Il Dreamm-7 – si legge – ha valutato l’efficacia e la sicurezza di belantamab mafodotin in combinazione come detto con bortezomib e desametasone (Vd) rispetto alla combinazione di daratumumab, bortezomib e desametasone (DVd), standard of care. I pazienti arruolati erano stati precedentemente curati con almeno una linea di trattamento. Nel caso specifico è stata dimostrata un’efficacia statisticamente significativa triplicando la Pfs mediana rispetto a DVd (36,6 mesi vs 13,4 mesi) e riducendo il rischio di morte del 42% .  

Il Dreamm-8 aveva invece l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza di belantamab mafodotin in combinazione con pomalidomide e desametasone (Pd) rispetto alla combinazione di pomalidomide, bortezomib e desametasone (PVd), anche in questo caso in pazienti precedentemente sottoposti ad almeno una linea di trattamento a base di lenalidomide. In questo studio – dettaglia la nota – la sopravvivenza libera da malattia è aumentata a 32,6 mesi rispetto ai 12,5 mesi osservati nel braccio di controllo. Da non sottovalutare, inoltre che nel contesto di entrambi gli studi clinici, il profilo di sicurezza delle combinazioni BVd e BPd è risultato coerente con il profilo di sicurezza noto per i singoli agenti e la qualità di vita dei pazienti (HRQoL) è stata mantenuta durante tutto il trattamento, per entrambi gli studi. 

Acquisito tutto ciò – sottolineano da Gsk – la real life conferma l’efficacia, ed è buona cosa, visto che il paziente ‘della strada’ non è quello selezionato degli studi clinici. Un ulteriore dato, sottolineato da Elena Zamagni, associato di Ematologia all’Università di Bologna e dirigente medico presso l’Irccs Sant’Orsola Malpighi, è come la vita in reparto vada oltre le rigidità dei protocolli: “Accertato che il cardine delle triplette è belantamab, le combinazioni vengono scelte e adattate in base alle caratteristiche della persona malata e della refrattarietà acquisita ai partner e della pregressa esposizione farmacologica. Belantamab mafodotin è inoltre un farmaco di facile gestione, può essere somministrato in regime di day hospital – l’infusione dura 30 minuti ogni 8-12 settimane proprio per la versatilità e adattamento della dose – senza la necessità di pre-medicazioni o ricoveri, rendendo il trattamento facilmente fruibile anche in reparti di ematologia meno strutturati”. 

 

Anche Francesca Gay, associato di Ematologia all’Università di Torino e dirigente medico di 1 livello Ematologia Universitaria Aou Citta della Salute e della Scienza, conferma la maneggevolezza del belantamab. E tranquillizza anche sul principale evento avverso: “L’alterazione temporanea della vista provocata dal farmaco, può essere risolta con la sospensione temporanea della terapia. La somministrazione può essere quindi ripresa adattando la dose e frequenza al paziente. Dosi ridotte e ‘adattate’ alle necessità dei singoli consentono comunque il controllo prolungato della malattia”. Negli ultimi dieci, quindici anni l’aspettativa di vita dei pazienti con mieloma multiplo è quasi quadruplicata – riferisce la nota – passando da circa 2 anni e mezzo a oltre 10. Una conquista notevole, dovuta ai progressi della medicina, in cui si inserisce quello di cui stiamo parlando oggi: dai trapianti, ai farmaci innovativi – immunomodulanti, inibitori del proteasoma, anticorpi monoclonali, anticorpi farmaco coniugati (Adc); anticorpi bispecifici, Car-T – dove un tempo c’era la chemioterapia mentre gli immunomodulatori come la talidomide, la lenalidomide, la pomalidomide e gli inibitori del proteasoma (bortezomib) iniziavano appena ad affacciarsi nella pratica clinica. Già allora l’obiettivo era il controllo a lungo termine della malattia, che si è poi consolidato con l’arrivo di terapie più mirate, con nuovi meccanismi d’azione e la possibilità di combinazioni più efficaci, a partire dalla prima linea, ma anche in quelle successive. Il mieloma è infatti una patologia che recidiva e che necessita di risposte puntuali in ogni fase del suo corso.  

“La prima considerazione – dice Maria Sofia Rosati, direttore medico di Gsk – riguarda il valore enorme di questa terapia per i pazienti. Tre anni di progression free survival in un setting di seconda linea è una risposta importante e per certi versi decisiva, che sposta un po’ più in là la prospettiva di molte persone. La seconda considerazione è legata alla visione e all’impegno che hanno accompagnato lo sviluppo di belantamab mafodotin. Abbiamo sempre creduto nel potenziale trasformativo di questa terapia per le persone con mieloma multiplo, anche nei momenti più complessi del suo percorso regolatorio. Una convinzione che si è tradotta anche nell’impegno a favorire, laddove possibile, l’accesso al trattamento attraverso programmi di accesso anticipato, per continuare a offrire un’opportunità terapeutica ai pazienti che ne avevano bisogno. La perseveranza nella ricerca e le evidenze emerse dagli studi Dreamm ci hanno consentito di raggiungere questi importanti risultati”. 

ll mieloma multiplo è un tumore maligno che colpisce le plasmacellule, un tipo di globuli bianchi presenti nel midollo osseo, fondamentali per il nostro sistema immunitario. Le plasmacellule hanno il compito di produrre anticorpi, proteine essenziali per difendere l’organismo da infezioni causate da batteri e virus. Oggi – conclude la nota – è la seconda fra le neoplasie ematologiche più frequenti, dopo il linfoma non-Hodgkin. E’ responsabile dell’1-2% di tutti i casi di cancro e del 10-15% dei tumori ematologici. La malattia colpisce soprattutto gli anziani, con un’età media alla diagnosi di circa 70 anni (solo il 2% dei pazienti ha meno di 40 anni). Nel nostro Paese ogni anno si stimano circa 6-7 mila nuovi casi, vale a dire l’1,5% di tutti i tumori diagnosticati nella donna e l’1,6% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo. Belantamab mafodotin è un tipo di Adc composto da un anticorpo monoclonale che riconosce una proteina chiamata Bcma, presente sulla superficie delle plasmacellule tumorali. Dopo essersi legato specificamente al Bcma, belantamab mafodotin entra nella cellula malata, dove rilascia il suo farmaco citotossico, Mmaf, che impedisce alle cellule tumorali di dividersi e le porta alla morte. Oltre a questo, l’anticorpo è in grado di stimolare il sistema immunitario, attivando meccanismi come la distruzione diretta delle cellule tumorali attraverso le difese naturali e la loro eliminazione da parte di cellule immunitarie specializzate. 

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cronaca

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Formigli si scusa in diretta: “Ho sbagliato, ma non accetto accuse di antisemitismo”

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(Adnkronos) –
Corrado Formigli si scusa. Il giornalista ha voluto fare un passo indietro nell’ultimo appuntamento di ‘Piazzapulita’, dopo le critiche seguite alla puntata della scorsa settimana, in cui si è parlato del caso dei bambini morti bruciati in un kibbutz, comunità israeliane autogestite, in seguito al massacro di Hamas del 7 ottobre 2023. 

“Chiedo scusa a chi si è sentito ferito. Ho avuto una reazione eccessiva e forse non mi sono fatto capire, provocando reazioni legittime da parte della comunità ebraica”, ha detto Formigli durante l’ultima puntata trasmessa su La7, “anche se una commissione dell’Onu non ha appurato se dei bambini siano stati deliberatamente bruciati mentre erano ancora vivi, ho sbagliato a dare per scontato che fosse una fake news”. 

“Non accetto, però, le accuse di antisemitismo e negazionismo da parte del presidente della comunità ebraica di Milano. E da chi, addirittura, mi ha accostato a Goebbels. Sono frasi vergognose”, ha concluso il giornalista, “quei corpi bruciati non aggiungono e non tolgono nulla all’orrore assoluto che è stato il 7 ottobre e non giustificano nulla dell’orrore che è avvenuto dall’8 ottobre in poi del popolo palestinese”. 

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internazionale/esteri

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Fiera del Disco a Verona il 17 e 18 ottobre: oltre 70 espositori, orari e prezzi al Palaexpo

La Fiera del Disco a Verona torna sabato 17 e domenica 18 ottobre al Palaexpo del Centro Congressi. Oltre settanta espositori proporranno vinili, CD e materiale da collezione, dalle 10 alle 19. Ingresso a 6 euro per una giornata, 10 per entrambe; gratuito per chi non ha ancora compiuto 16 anni.

Le due date figurano nel calendario ufficiale di Veronafiere, che nello stesso fine settimana ospita anche Bridal Week. Per gli appassionati di musica l’appuntamento è negli spazi del Palaexpo, in viale del Lavoro 8, con biglietti acquistabili direttamente all’ingresso.

Fiera del Disco a Verona: acquisti e scambi

La proposta comprende dischi nuovi e usati, edizioni da collezione, vinili a 33 e 45 giri, mix, CD e DVD. Nei mille metri quadrati annunciati gli espositori arriveranno da tutta Italia, con cataloghi che attraversano rock, metal, jazz, hip-hop e cantautorato italiano. Il pubblico potrà cercare titoli, confrontare edizioni e proporre i propri dischi agli operatori.

Ernyaldisko, la realtà genovese che promuove l’iniziativa, annuncia tra le novità il vinile “Diario Carboni”. Il progetto riunisce registrazioni dal vivo, materiale inedito e un duetto con Jovanotti. La mostra mercato dedicata a vinili e rarità affianca così la compravendita all’incontro tra collezionisti ed espositori specializzati.

L’apertura proseguirà fino alle 19 in entrambe le giornate. Chi intende tornare anche domenica può scegliere il biglietto valido per tutto il fine settimana, mentre l’accesso gratuito riguarda i minori di sedici anni. Il programma è rivolto sia a chi possiede già una raccolta sia a chi si avvicina ai supporti musicali fisici.

Il calendario del collezionismo in fiera

Il percorso degli appuntamenti per collezionisti continuerà dal 10 al 12 dicembre con Numisfero e la nuova area degli orologi vintage. La manifestazione riunirà nel quartiere fieristico anche monete, francobolli e cartoline, con ingresso gratuito previa registrazione. Due appuntamenti distinti per ambiti e modalità di accesso, accomunati dall’interesse per la ricerca e la conservazione degli oggetti.

Sciopero scuola, fumogeni e bombe carta al Ministero dell’Istruzione: “Valditara apri le porte”

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Partiti da piazza dell’Esquilino, gli studenti che hanno sfilato in corteo a Roma per la manifestazione ‘No Meloni day’ sono arrivati in viale Trastevere, dove si trova il Ministero dell’Istruzione, tra bombe carta, fumogeni e sirene. Gli studenti intonano cori e gridano “Valditara apri le porte”.

Innovazione, svelato elenco finalisti Next Alliance Awards 2026

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(Adnkronos) – Next Alliance, il consorzio italiano dell’innovazione tecnologica, rende nota la shortlist dei 15 progetti finalisti dei Next Alliance Awards 2026, selezionati dalla giuria tecnica e multidisciplinare tra le candidature pervenute nelle tre categorie in gara: Gen AI, AI Creative e Web3 & Immersive. I Next Alliance Awards – si sottolinea in una nota – “sono un’iniziativa sponsorizzata da Le Village by CA Milano, un ecosistema dell’innovazione aperto e dinamico, dove collaborano startup e imprese, al fine di far crescere le aziende del futuro e accompagnare le imprese nel loro percorso di innovazione”. La premiazione si terrà il 19 ottobre al Blue Note di Milano, nell’ambito della serata di gala dell’evento NextGems: l’evento che unisce startup, imprese, investitori e protagonisti dell’innovazione per creare e cogliere nuove opportunità di investimento 

La short list dei finalisti per categoria vede per la Gen AI: – 8 Wave Agent Studio : Piattaforma per creare e gestire agenti AI aziendali che automatizzano assistenza clienti, acquisti e formazione, integrando dati e sistemi con conferma umana prima di ogni azione; – ESH Forge: Porta nello sviluppo software la logica della produzione industriale: un processo ripetibile e tracciato dalla specifica al rilascio, con codice generato dall’AI sempre revisionato da una persona; – LexHero : Ambiente di Gen AI integrato in Consolle Avvocato: un vero workspace AI che affianca l’avvocato nella redazione e gestione degli atti direttamente sul documento e sul contesto della pratica; – LuxAvatar: Prima applicazione della piattaforma di avatar conversazionali Syntheos in un distributore automatico: l’avatar analizza il viso, consiglia e fa provare i modelli di occhiali, gestendo l’intero acquisto senza altro intermediario; – Neurocast : Modello di AI addestrato su dati di risonanza magnetica funzionale che prevede, prima del lancio, come il pubblico reagirà a uno spot, un cartellone o una musica; – YUXME: Piattaforma di gestione contabile e assistenza fiscale online che unisce AI e commercialisti dedicati, semplificando fatturazione elettronica e adempimenti per forfettari, PMI e studi professionali. 

Per la Categoria AI Creative: – Apple AirPods Pro: Spot generato interamente con strumenti di AI, con uno storytelling visivo immediato e ironico sulla cancellazione attiva del rumore in un contesto domestico; – Fiat Pandina. Primo spot AI-crafted di FIAT per il lancio di Pandina Hybrid: un workflow che combina Generative AI, CGI 3D e VFX per un’avventura interplanetaria, con coerenza visiva e precisione del prodotto; – Il Posto Vuoto: Campagna istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e Assogiocattoli sulla sicurezza dei bambini in auto, che unisce un concept emotivo a un hub digitale per l’acquisto e l’installazione corretta dei seggiolini; – L’agentica è una corazzata pazzesca : Prima campagna pubblicitaria dichiaratamente agentica, ideata, prodotta e pubblicata da un’AI che ironizza su se stessa; – Ray-Ban.EXE (Cortometraggio anime distopico lanciato al primo pop-up store Ray-Ban di Seoul, sui temi del coraggio e della ricerca d’identità; – TOKYO, 2088 (RebelOTT) Teaser cinematografico sci-fi ambientato in una Tokyo distopica del 2088, realizzato interamente da un solo autore con la GenAI, a dimostrazione di un nuovo modello produttivo audiovisivo. 

 

Per la Categoria Web3 & Immersive: – DANSITE che unisce danza contemporanea, realtà virtuale e patrimonio culturale, trasformando performance site-specific in esperienze immersive fruibili nel tempo; – Fire Xperience: Simulatore incendi in Mixed Reality, sviluppato con l’Osservatorio XR del Politecnico di Milano; – Heritage – Generative Family Wealth : Piattaforma per il passaggio generazionale dei patrimoni familiari, che unisce psicologia delle decisioni, AI generativa, blockchain e finanza per trasformare volontà e obiettivi in un’architettura decisionale condivisa. 

I 15 progetti finalisti affronteranno ora la fase conclusiva di valutazione della giuria, che assegnerà il podio (oro, argento, bronzo) in ciascuna delle tre categorie. Ai premi di categoria si affiancano i riconoscimenti speciali: AI for Impact, per il progetto Gen AI con il maggiore impatto positivo sulla società; Web3 Visionary, per la visione più audace nell’applicazione delle tecnologie Web3 & Immersive. 

«La shortlist di quest’anno conferma la qualità e la maturità dei progetti italiani in ambito Gen AI e Web3: un segnale importante per tutto l’ecosistema dell’innovazione tecnologica Made in Italy,» ha dichiarato Andrea De Micheli, Presidente di Next Alliance. 

I progetti sono valutati da una giuria tecnica e multidisciplinare secondo sei criteri condivisi: innovazione e tecnica, impatto e utilità, qualità tecnica, user experience e design, potenziale di mercato, strategia e visione. 

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economia

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Sgarbi, condizioni stabili dopo tracheostomia: resta in terapia intensiva

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(Adnkronos) – Le condizioni di Vittorio Sgarbi, ricoverato da più di 2 settimane al Policlinico Gemelli di Roma dopo una grave crisi respiratoria, a quanto apprende l’Adnkronos Salute restano “stabili” nel quadro di un “equilibrio delicato”, dopo la tracheostomia percutanea praticata dai medici la settimana scorsa. 

Una procedura che si era resa necessaria per “l’attuale non svezzabilità dal supporto ventilatorio, nonostante il miglioramento del quadro polmonare e della microembolia polmonare occorsa”, come si leggeva nel secondo bollettino diffuso venerdì 9 ottobre dall’Irccs capitolino. Per il 74enne critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura proseguono le cure in Terapia intensiva.  

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cronaca

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Mente – Il viaggio emotivo e psicologico che accompagna l’evoluzione del corpo femminile​

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Nel secondo episodio di “IntimaMente Noi” comprenderemo come emozioni, carico mentale e percezione di sé si intreccino con i cambiamenti fisici. E come comunicazione, misconcezioni ed esperienze personali influenzino il benessere delle donne.​ I temi trattati saranno:

Il paesaggio emotivo: umore, fatica mentale e consapevolezza corporea. Come le variazioni ormonali incidono su sensibilità emotiva, irritabilità, vulnerabilità e senso di sovraccarico mentale, modellando il modo in cui le donne vivono il proprio corpo giorno dopo giorno.​
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Vergogna, imbarazzo e percezione di sé. In che modo la paura di sentirsi “impreparate”, di avere perdite visibili o di non sentirsi “abbastanza pulite” influisca sulla sicurezza, sulla relazione con il proprio corpo e sull’autocomprensione, portando spesso al silenzio o all’isolamento.​

Impatto sulla vita quotidiana: relazioni, scuola, lavoro e presenza sociale. Come il disagio emotivo, l’ansia anticipatoria e il dolore fisico influenzino la partecipazione a scuola, al lavoro, nelle relazioni e negli spazi sociali, soprattutto quando la gestione dell’igiene risulta più complessa fuori casa.​

Ospiti di Corinna Spirito, giornalista Adnkronos: Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili, Comune di Milano; Leni Marseglia, Psicosessuologa, podcaster e autrice, Presidente AISSFA; Alessandra Lisco, Marketing Director Health & Medical Iberia & Italy, Essity.

“IntimaMente Noi”, un vodcast Essity realizzato da Adnkronos: disponibile su YouTube, Spotify e sulla sezione Podcast di adnkronos.com.

Roma, svaligiata la casa del giornalista Gramellini a Trevignano: indagini in corso

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(Adnkronos) – Un caffè amarissimo per Massimo Gramellini. Mercoledì mattina infatti ha scoperto che i ladri erano entrati nella sua casa e l’avevano svaligiata. A quanto apprende l’Adnkronos, i malviventi hanno forzato il cancello dell’abitazione del giornalista a Trevignano Romano, comune alle porte della Capitale. La casa sarebbe stata messa a soqquadro. I ladri hanno rovistato in diverse stanze e hanno portato via tutto quello che hanno potuto. Il giornalista del ‘Corriere della Sera’ fortunatamente non era in quella casa ma a Roma.  

I malviventi, a quanto risulta all’Adnkronos, avrebbero avuto gioco facile perché il sistema di videosorveglianza installato a protezione della casa non era in funzione. Una strana coincidenza sulla quale ovviamente stanno indagando i carabinieri di Bracciano che, con l’aiuto di una persona di fiducia di Gramellini, hanno immediatamente effettuato un sopralluogo per cercare indizi e quantificare l’ammontare del furto. 

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cronaca

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Influenza, raffreddore, virus: perché il muco cambia colore e cosa significa

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(Adnkronos) –
Influenza, ma non solo. Raffreddore, tosse, virus assortiti. Inizia la stagione dei malanni, con o senza febbre, per milioni di italiani tra fazzoletti di carta, spray nasali e farmaci. In tanti, sono alle prese con il naso che cola e con le vie respiratorie ‘intasate’. Il muco diventa una spia dello stato di salute anche se, da solo, non è sufficiente per stabilire se un soggetto sia affetto da un’infezione virale o provocata da batteri. Il colore, al contrario di quanto si ritiene comunemente, è ‘solo’ l’indicatore dell’attività del sistema immunitario e della risposta dell’organismo all’infiammazione. 

Al di là di tali considerazioni – e sempre in un quadro in cui è fondamentale il parere di un medico – si possono trarre indicazioni di massima dall’osservazione del muco. 

Il muco trasparente è la spia di una situazione in linea di massima normale a livello fisiologico. La produzione abbondante può corrispondere alla fase ‘zero’ di un raffreddore o di una sindrome allergica. Il passaggio successivo può essere rappresentato dal muco bianco, spia di uno stato di infiammazione e congestione delle mucose e indicatore di un raffreddore maturo. 

Un primo segnale da non ignorare è rappresentato dal muco giallo, segnale dell’attivazione del sistema immunitario per contrastare un’infezione di originale virale o batterica. L’elemento cromatico ‘nuovo’ è prodotto dalla presenza di globuli bianchi che interventono per distruggere gli elementi patogeni e poi vengono espulsi dall’organismo. Se la risposta immunitaria è più profonda, il colore vira verso il verde, associato a raffreddori virali molto intensi. La rottura di capillari, conseguenza della secchezza delle mucose o dalle ripetute ‘soffiate di naso’, può conferire al muco un colore tendente anche al rosa o rosso vivo per la presenza di sangue. Se il rosso è più scuro, significa che il sangue è rimasto più a lungo nelle vie aeree superiori. 

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cronaca

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