venerdì, Novembre 6, 2026
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Migranti, Italia proroga i controlli alla frontiera con la Spagna per altri sette giorni

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(Adnkronos) – L’Italia ha deciso di prorogare per altri sette giorni lo stop a Schengen con controlli temporanei alla frontiera con la Spagna, così da allinearli alla scadenza delle misure spagnole, a seguito di un confronto tra Roma e Madrid. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi. I rispettivi ministri degli Interni lavoreranno nel corso della prossima settimana per “valutare insieme” misure di cooperazione sostitutive, aggiungono. 

Già mercoledì 30 settembre scorso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva deciso di prorogare per altri 15 giorni le verifiche alle frontiere aeree e marittime, dopo aver sentito il comitato di analisi per l’immigrazione e la sicurezza delle frontiere. Pronta la risposta di Madrid, che aveva esteso a sua volta i controlli alle frontiere interne, nei porti e negli aeroporti, per i viaggiatori provenienti dall’Italia. 

Alla base della decisione del governo italiano vi era la situazione nell’exclave spagnola di Ceuta e, in particolare, il permanere delle criticità già riscontrate. Obiettivo, rafforzare la tutela dei confini europei, anche a garanzia della sicurezza nazionale, nonché prevenire e contrastare possibili minacce terroristiche. Il governo spagnolo invece, riportava El Pais, aveva motivato la misura con “la persistente pressione migratoria irregolare” sull’Italia. 

 

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internazionale/esteri

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Parco Sigurtà, sei tappe tra enigmi e natura: il Sigillo Spezzato accompagna l’autunno

Il Sigillo Spezzato trasforma la visita al Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio in una missione per bambini e ragazzi. Fino al 15 novembre, sei tappe da affrontare a piedi conducono tra leggende e giardini. Il percorso non è accessibile con passeggini, biciclette o golf-cart.

Una mappa, sei timbri da raccogliere e un premio conclusivo: è la nuova proposta autunnale del parco, disponibile dal 10 ottobre e rivolta soprattutto alla fascia dai 3 ai 15 anni, con partecipazione aperta anche agli adulti. La partenza è libera durante gli orari di apertura, senza un appuntamento prestabilito.

Il Sigillo Spezzato, una missione in sei tappe

La storia comincia con l’errore di una giovane strega: il sigillo che custodisce il collegamento fra gli esseri umani e gli spiriti della natura si rompe. I partecipanti devono recuperarne i sei Petali attraversando le ambientazioni del giardino.

Come descrive VeronaTomorrow, il libretto consegnato all’ingresso raccoglie i timbri delle sei prove. La missione termina all’Eremo; il libretto completo permette di ritirare un premio allo Shop. Sentieri, scalinate e tratti nel bosco richiedono di svolgere l’itinerario esclusivamente a piedi.

Foliage e appuntamenti del fine settimana

Il gioco rientra nel Festival d’Autunno del Sigurtà, in programma fino al 15 novembre. Il patrimonio botanico comprende oltre 500 aceri giapponesi, insieme a ginkgo, querce, metasequoie e altre specie che accompagnano il cambiamento stagionale dei colori.

Sabato 17 ottobre il calendario propone il Sabato d’Artista, dedicato alla rappresentazione dal vivo del giardino. Domenica 18 arriva invece “In Volo”, con attività didattiche e laboratori: la salita sulla mongolfiera in volo vincolato è riservata a chi completa il percorso e partecipa ai due laboratori previsti.

Le iniziative per i più piccoli proseguono anche in città: i Centri per le Famiglie di Verona hanno aperto le iscrizioni agli incontri autunnali, fra lanterne, letture e racconti natalizi. Al Sigurtà l’ultimo giorno della stagione sarà domenica 15 novembre.

Ue, Philip Morris presenta studio Eu Economic Footprint 2021-2025

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(Adnkronos) – In un momento decisivo per la competitività dell’Europa, Philip Morris International (Pmi) pubblica oggi la seconda edizione del proprio Eu Economic Footprint Study, realizzato da EY-Parthenon. Relativo al periodo 2021-2025, lo studio evidenzia la portata del contributo di Pmi nell’Unione Europea e le competenze sviluppate attraverso la sua trasformazione. L’impronta economica dell’azienda va ben oltre le proprie attività: coinvolge fornitori, produttori, ricercatori, rivenditori, agricoltori, dipendenti e comunità in tutta Europa. Cinque dati chiave dell’Eu Economic Footprint Study 2021-2025: circa 343 miliardi di euro di contributo complessivo all’economia dell’UE tra il 2021 e il 2025; 22,3 miliardi di euro di spesa presso fornitori europei e 27,4 miliardi di euro investiti nelle attività europee di Pmi, a rafforzamento della capacità industriale e della resilienza della catena di approvvigionamento; 39,5 miliardi di euro di esportazioni, a conferma del ruolo dell’Europa come polo produttivo e di export; circa 164.000 posti di lavoro sostenuti nel 2025, di cui 22.500 posti di lavoro diretti, a cui si aggiunge l’occupazione presso fornitori e nell’economia più ampia; 422 milioni di euro investiti in ricerca e sviluppo in Europa, a cui si aggiungono circa 2,2 miliardi di euro di attività di R&S in Svizzera, per costruire capacità scientifiche e di innovazione per il futuro. 

Marco Hannappel, presidente Regione Europa di Philip Morris International, ha dichiarato: “L’Europa sta attraversando una fase di profondo cambiamento, che offre l’opportunità di ripensare, adattarsi e scegliere il futuro che vogliamo costruire. Questo studio fornisce nuove evidenze del contributo che la nostra azienda continua a dare in tutta l’Unione Europea. Dietro i miliardi di euro di valore economico ci sono le persone: agricoltori, produttori, scienziati, imprenditori, rivenditori e dipendenti, il cui lavoro rafforza ogni giorno le basi dell’economia europea. Questi risultati riflettono anche la nostra trasformazione. Nel quarto trimestre del 2025, oltre la metà dei nostri ricavi netti in Europa è arrivata da prodotti senza combustione. Ora dobbiamo trasformare i nostri punti di forza in competitività duratura. Servono pragmatismo, un confronto costruttivo tra istituzioni e industria, e un quadro normativo che dia alle imprese la fiducia necessaria per investire, innovare e crescere. Abbiamo scelto da che parte della storia stare: vogliamo essere parte delle soluzioni che definiranno la Nuova Europa e contribuiranno a costruire un futuro fatto per durare”. I risultati confermano come gli investimenti costanti, l’innovazione e la presenza industriale di Pmi rafforzino la competitività dell’Europa, generando al tempo stesso valore di lungo periodo per le economie e le comunità. 

Philip Morris International, azienda leader a livello internazionale nel settore dei beni di consumo, si sta impegnando attivamente per realizzare un futuro senza sigarette e per estendere nel lungo periodo il proprio portafoglio a prodotti al di fuori del settore del tabacco e della nicotina. L’attuale portafoglio prodotti dell’azienda è costituito principalmente da sigarette e prodotti senza combustione, tra cui prodotti a tabacco riscaldato, bustine di nicotina e sigarette elettroniche. Tali prodotti non sono privi di rischi e contengono nicotina, una sostanza che dà dipendenza. I prodotti senza combustione sono in vendita in oltre 105 mercati e, al 31 dicembre 2025, Pmi stima che siano stati utilizzati da oltre 43 milioni di adulti nel mondo, molti dei quali hanno abbandonato le sigarette o ne hanno ridotto in modo significativo il consumo. Il settore dei prodotti senza combustione ha rappresentato circa il 42% dei ricavi netti totali di Pmi nel secondo trimestre del 2026. Dal 2008, Pmi ha investito oltre 16 miliardi di dollari per sviluppare, comprovare scientificamente e commercializzare prodotti innovativi senza combustione per adulti che altrimenti continuerebbero a fumare o a utilizzare altri prodotti di consumo contenenti nicotina, con l’obiettivo di porre del tutto fine alla vendita di sigarette. Ciò include la costruzione di capacità di valutazione scientifica di livello mondiale, in particolare nelle aree della tossicologia dei sistemi preclinica, della ricerca clinica e comportamentale, nonché degli studi post-vendita.  

 

A seguito di una rigorosa revisione su base scientifica, la Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato la commercializzazione dello snus General di Swedish Match, delle bustine di nicotina Zyn e di versioni dei dispositivi e dei consumabili Iqos di Pmi: le prime autorizzazioni di questo tipo nelle rispettive categorie. Versioni dei dispositivi e dei consumabili Iqos, lo snus General e 20 varianti di bustine di nicotina Zyn hanno inoltre ottenuto dalla Fda le prime autorizzazioni di sempre come prodotti a rischio modificato (Modified Risk Tobacco Product, Mrtp) nelle rispettive categorie. Forte di una solida base e di una significativa esperienza nel campo delle scienze della vita, Pmi ha l’ambizione di espandersi in ambiti legati al benessere. Il presente comunicato contiene stime di risultati futuri, obiettivi e altre dichiarazioni previsionali – prosegue Philip Morris – tra cui dichiarazioni relative a performance finanziarie e delle attività, piani di allocazione del capitale, strategie di investimento, esiti regolatori, aspettative di mercato, piani e strategie aziendali. Il raggiungimento dei risultati futuri è soggetto a rischi, incertezze e ipotesi inesatte. Qualora tali rischi o incertezze dovessero concretizzarsi, o qualora le ipotesi di base si rivelassero inesatte, i risultati effettivi potrebbero differire in modo sostanziale da quelli contenuti nelle dichiarazioni previsionali. Ai sensi delle disposizioni “safe harbor” del Private Securities Litigation Reform Act del 1995, Pmi individua i fattori rilevanti che, singolarmente o nel loro insieme, potrebbero determinare risultati ed esiti sostanzialmente diversi da quelli contenuti in qualsiasi dichiarazione previsionale rilasciata da Pmi.  

I rischi per le attività di Pmi comprendono: restrizioni di marketing e di natura regolatoria che potrebbero ridurre la competitività dell’azienda, ostacolare la commercializzazione dei prodotti senza combustione, impedire la comunicazione con i consumatori adulti o vietare alcuni prodotti in determinati mercati o Paesi; aumenti delle accise e strutture fiscali discriminatorie; preoccupazioni per la salute legate all’uso di prodotti del tabacco e di altri prodotti contenenti nicotina; contenziosi relativi a prodotti del tabacco e/o della nicotina e a diritti di proprietà intellettuale; forte concorrenza; incapacità di anticipare i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori adulti; ricorso a soggetti terzi e dipendenza da essi; gli effetti negativi degli sviluppi economici, regolatori e politici a livello globale e dei singoli Paesi, di calamità naturali e di conflitti; instabilità geopolitica; l’impatto e le conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina; cambiamenti nei comportamenti dei fumatori adulti; il continuo calo delle sigarette sulle quali è stata assolta l’imposta; mancati ricavi dovuti a contraffazione, contrabbando e acquisti transfrontalieri; indagini governative; tassi di cambio sfavorevoli e svalutazioni valutarie, periodi prolungati di inflazione elevata e limitazioni alla possibilità di rimpatriare fondi; modifiche sfavorevoli alla normativa fiscale societaria applicabile; turbative nei mercati del credito o variazioni dei rating creditizi; dazi recenti e possibili dazi futuri imposti dagli Stati Uniti e da altri Paesi; variazioni sfavorevoli del costo, della disponibilità e della qualità del tabacco e di altri prodotti agricoli e materie prime, nonché dei componenti dei dispositivi elettronici; l’integrità dei sistemi informativi e l’efficacia delle politiche sulla protezione dei dati. 

La redditività futura di Pmi potrebbe inoltre risentire negativamente di un eventuale insuccesso, nei mercati chiave o a livello sistemico, negli sforzi per introdurre, commercializzare e far crescere i prodotti senza combustione, oppure dell’eventualità che la regolamentazione o la tassazione non distinguano tra tali prodotti e le sigarette; dell’incapacità di lanciare con successo nuovi prodotti e di promuovere il valore dei marchi; di prolungate interruzioni degli stabilimenti utilizzati per la produzione; dell’incapacità di entrare in nuovi mercati o di migliorare i margini attraverso aumenti di prezzo e guadagni di produttività; del maggior successo di altri operatori nella commercializzazione dei prodotti senza combustione; dell’incapacità di attrarre e trattenere i migliori talenti a livello globale; oppure dell’incapacità di integrare con successo, e di ottenere i benefici attesi da, operazioni e acquisizioni recenti. I risultati futuri sono inoltre soggetti alla minore prevedibilità dell’andamento dei nostri prodotti senza combustione. Pmi è inoltre soggetta ad altri rischi illustrati di volta in volta nei documenti resi pubblici, tra cui il Rapporto annuale su Modulo 10-K per il quarto trimestre e l’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 e il Rapporto trimestrale su Modulo 10-Q per il secondo trimestre chiuso il 30 giugno 2026. Pmi precisa che l’elenco di fattori sopra riportato non costituisce una trattazione completa di tutti i potenziali rischi e incertezze. Pmi non si impegna ad aggiornare le dichiarazioni previsionali che dovesse rilasciare di volta in volta, salvo nell’ambito dei normali obblighi di informativa pubblica. 

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sostenibilita

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Affari tuoi, Marina da Sassari torna a casa a mani vuote. De Martino: “Potevamo salvare la partita al novantesimo”

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(Adnkronos) – Serata povera di premi quella di ieri, giovedì 15 ottobre, ad Affari
Tuoi. Protagonista della puntata dello show di Rai 1 è stata Marina da
Sassari, ex bancaria ora in pensione, che ha preso come primo il pacco numero 5 (quello del giorno del suo compleanno), ma che alla fine è tornata a casa a mani vuote. 

Accompagnata dalla figlia Federica, Marina non ha avuto dalla sua parte la fortuna. Al termine della puntata, nel corso della quale ha eliminato quasi subito tutti i pacchi più pesanti, quelli con i premi importanti, dai 200mila euro ai 75mila e ai 30mila euro, ha scelto un cambio con il pacco numero 8 all’interno del quale c’era “ballerina”, per cui neanche Martina
Miliddi ha potuto esibirsi. “Martina eri qui, recuperiamo domani”, ha detto Stefano Martino. Rimasta con tutti pacchi blu, l’unica speranza per Marina sarebbe stata la Regione Fortunata.  

Ma anche in questo caso non le è andata bene. La concorrente di Affari Tuoi ha scelto prima la Toscana per tentare di conquistare 100mila euro e poi la Calabria per il premio da 50mila euro, anche se la figlia Federica avrebbe preferito puntare sul Trentino-Alto Adige. “Non ci posso credere”, ha esclamato De Martino prima di svelare che la regione fortunata era proprio il Trentino Alto-Adige. Per cui al conduttore non è rimasto che chiudere la trasmissione con un commento amaro: “Potevamo salvare la partita al novantesimo. Pazienza, abbiamo giocato col sorriso”. 

 

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spettacoli

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AVIS Soave celebra Roberto Gaole: 120 donazioni di sangue, un percorso iniziato a Verona nel 1978

AVIS Comunale di Soave celebra Roberto Gaole, arrivato a 120 donazioni di sangue. Il suo percorso è iniziato nel 1978 a Verona, con il gruppo di Madonna di Campagna, ed è proseguito a Soave. È stato anche vicepresidente dell’associazione, che quest’anno festeggia il 65° anniversario.

Roberto Gaole ha raggiunto le 120 donazioni di sangue. A darne notizia è AVIS Comunale di Soave, che dedica al suo storico donatore un ringraziamento per un impegno cominciato a Verona nel 1978 e proseguito, dopo il trasferimento, nella comunità soavese.

La ricorrenza arriva nell’anno del 65° anniversario dell’associazione. Il presidente Luciano Ambrosini, a nome del direttivo e dei donatori, indica nella continuità di Gaole un esempio per i giovani e una parte della storia della Comunale. Nella fotografia diffusa da AVIS, il donatore tiene un cartello di congratulazioni per il traguardo raggiunto.

Dalle prime donazioni a Verona all’impegno a Soave

Le prime donazioni risalgono al periodo con AVIS Madonna di Campagna. Secondo la ricostruzione dell’associazione, tra il 1978 e il 1984 Gaole ne ha effettuate quattordici. Il successivo trasferimento a Soave ha aperto una nuova tappa del percorso, senza interrompere il legame con il dono del sangue.

All’attività di donatore si è affiancato anche un incarico nel direttivo. Dal 1994 al 1998 Gaole è stato vicepresidente di AVIS Comunale di Soave, contribuendo alla vita dell’associazione anche sul piano organizzativo.

Una data ricordata nel comunicato è il 10 agosto 2020, quando aveva raggiunto la centesima donazione. Da quella tappa è arrivato alle attuali 120, il numero che oggi la Comunale ha scelto di celebrare pubblicamente.

Per Ambrosini, la costanza di questo impegno rappresenta motivo di orgoglio per AVIS Soave. Il ringraziamento del direttivo mette al centro la disponibilità mantenuta nel tempo e il valore di un gesto ripetuto lungo diverse fasi della vita dell’associazione. La storia di Gaole unisce così due realtà del territorio veronese, Madonna di Campagna e Soave, attraverso un percorso iniziato nel 1978.

Tesla svela la Roadster, l’auto sportiva capace di volare: in produzione dal 2028

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(Adnkronos) – Tesla ha presentato un’auto sportiva in grado di percorrere brevi distanze in volo grazie a propulsori a razzo. L’amministratore delegato Elon Musk ha annunciato che la Roadster entrerà in produzione nel 2028. Durante una presentazione a Waco, in Texas, la Roadster ha utilizzato propulsori a gas freddo per sorvolare altri veicoli Tesla parcheggiati, eseguendo persino un avvitamento (rotazione su se stessa). Musk ha confermato che l’auto sarà messa in vendita. 

 

 

Non è stato reso noto il prezzo di listino, ma per prenotare la versione dotata di propulsori è richiesto negli Stati Uniti un esborso complessivo di 250.000 dollari: 5.000 dollari come anticipo immediato e i restanti 245.000 dollari da versare entro 10 giorni. Il sito web di Tesla specifica soltanto che i primi 5.000 dollari sono interamente rimborsabili. 

Nel corso della dimostrazione, la Roadster ha accelerato da 0 a 60 miglia orarie (96,6 km/h) in appena 0,81 secondi. Secondo Musk, il modello di serie sarà ancora più veloce. La versione “Rocket”, capace di volare grazie a propulsori aggiuntivi, sarà disponibile esclusivamente su invito da parte di Tesla, come indicato sul sito dell’azienda. Tesla avverte inoltre che non è consentito far volare il veicolo su strade pubbliche e che la versione “Rocket” potrebbe non essere disponibile in tutte le regioni. 

Non è ancora chiaro quanti esemplari dotati di propulsori a gas freddo Tesla intenda produrre. Per prenotare la versione “Performance”, priva di propulsori, è richiesto un pagamento complessivo di 50.000 dollari. 

Tutti i modelli della Roadster dovrebbero essere dotati di un sistema di aspirazione pensato per migliorare l’aderenza al manto stradale. Durante la presentazione, tale sistema ha permesso all’auto di restare ancorata a una rampa anche mentre si trovava capovolta. 

Musk aveva presentato un primo prototipo della Roadster nel 2017, promettendo inizialmente l’avvio della produzione per il 2020. 

 

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economia

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Musk a gamba tesa su Zelensky, Kiev attacca raffineria russa

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Continua a tenere banco l’ingerenza e le iniziative americane nel conflitto russo ucraino. In particolare, se le limitazioni all’accesso da parte di Kiev ai terminali militari Starlink sembrano migliorare e l’accesso al pacchetto Starshield è ripreso, il caso sta assumendo contorni politici sempre più evidenti, disegnando all’orizzonte un sodalizio fra Trump e Musk, ovviamente non confermato né smentito dai diretti interessati. 
Sullo sfondo, sono ripresi – dopo una pausa di tre giorni chiesta dagli Stati Uniti – gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche. Nel mirino una raffineria di petrolio nella regione russa di Ryazan. E ancora, secondo la Marina di Kiev sarebbero stati distrutti – utilizzando il sistema missilistico ‘Neptune’ -sei bombardieri Su-34M presso un aeroporto militare nella regione russa di Voronez. Mentre due petroliere che hanno preso fuoco durante la notte nel Mar Nero, nelle acque territoriali rumene, colpite – secondo il presidente rumeno Nicusor Dan – da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. 
E ancora: dopo l’accordo stretto da Washington e Mosca, Il diesel russo sta iniziando a tornare sui mercati internazionali, con possibili effetti positivi sul mercato petrolifero che “però non saranno sufficienti a stabilizzarlo completamente”, precisano dal Cremlino, smentendo così le affermazioni di Trump. 

Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com (https://podcast.adnkronos.com/show/notizie-ucraina/) e su tutte le piattaforme di streaming.

Tempo ancora mite e stabile, poi arriva la pioggia? Due scenari per il meteo

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(Adnkronos) – Tenuta del regime anticiclonico oppure l’arrivo di precipitazioni diffuse sulle regioni nord-occidentali. Sono due gli scenari meteo possibili secondo gli esperti, che spiegano come il quadro meteorologico per il fine settimana presenta un margine di incertezza, legato a possibilità differenti tracciate dai principali modelli matematici. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che fino alla giornata di sabato prevarrà un tempo stabile, mite e in gran parte soleggiato, con il transito di locali velature prive di precipitazioni associate. La previsione per la giornata festiva di domenica mostra invece soluzioni previsionali ancora contrastanti. 

La traiettoria di una perturbazione nord-europea
 

La difficoltà previsionale deriva da una perturbazione in discesa dal Mare del Nord. La maggior parte dei modelli matematici ipotizza una traiettoria orientata verso la Spagna, un’evoluzione che manterrebbe l’Italia in condizioni di stabilità atmosferica. Al contrario, il modello europeo ECMWF prospetta una discesa più orientale: in questo scenario si assisterebbe a un peggioramento sul Nord-Ovest, con precipitazioni stimate mediamente tra i 20 e i 50 mm/24h tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. 

Questa fisiologica dispersione delle traiettorie è tipica delle perturbazioni a componente orientale (il cosiddetto moto retrogrado), che risultano complesse da inquadrare per le elaborazioni numeriche. Attualmente si prospettano due scenari: la tenuta del regime anticiclonico oppure l’arrivo di precipitazioni diffuse (fino a 50 mm/24h) sulle regioni nord-occidentali. 

Il tempo atteso tra venerdì e sabato
 

Nel frattempo, la giornata di venerdì sarà caratterizzata da un calo dei venti al Sud, locali piovaschi confinati alla Bassa Calabria, qualche addensamento in Sicilia e sul Nord-Ovest, e tempo soleggiato sul resto del Paese. 

Sabato l’avvicinamento della perturbazione nord-europea favorirà l’attivazione di correnti di Scirocco, con un aumento della copertura nuvolosa sulle Alpi occidentali e sulle Isole Maggiori. Sul resto della Penisola prevarrà il sole e le temperature massime raggiungeranno i 23-24°C, evidenziando valori di circa 3-4°C superiori rispetto alle medie del periodo. 

Evoluzione per domenica e per la nuova settimana
 

La previsione per domenica 18 ottobre necessita di ulteriori conferme. Qualora si realizzasse l’ipotesi instabile, le precipitazioni (con accumuli stimati intorno ai 15-20 mm/24h) potrebbero interessare anche la Toscana e le Isole Maggiori, con parziale persistenza dei fenomeni nella giornata di lunedì. 

Per la successiva settimana i modelli indicano un possibile nuovo ingresso instabile entro mercoledì verso la Sardegna, il Centro e il versante adriatico; tuttavia, data l’elevata variabilità dell’assetto sinottico a breve termine, la tendenza a più lunga scadenza richiederà successivi aggiornamenti. 

 

Venerdì 16. Al Nord: tempo stabile con velature di passaggio. Al Centro: cieli sereni o poco nuvolosi. Al Sud e sulle Isole: variabilità con isolati piovaschi sulla Bassa Calabria, occasionalmente sul messinese; ventilazione in calo. 

Sabato 17. Al Nord: nubi in aumento sull’arco alpino occidentale; soleggiato altrove con clima mite. Al Centro: tempo stabile e ampiamente soleggiato con massime fino a 23-24°C. Al Sud e sulle Isole: addensamenti nuvolosi sulle Isole Maggiori per venti di Scirocco; qualche piovasco in Sicilia. 

Domenica 18. Al Nord: peggioramento al Nord-Ovest con piogge su Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta (accumuli previsti 20-50 mm/24h, da confermare); asciutto a Nord-Est. Al Centro: nuvolosità variabile con possibili piogge in Toscana. Al Sud e sulle Isole: instabilità con piovaschi sulle Isole Maggiori; poco nuvoloso altrove. 

Tendenza: lunedì, piogge al Nordovest. Martedì arriva un’intensa perturbazione. 

 

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cronaca

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Tangenziale Est, rintracciato un 60enne dopo il tamponamento: sequestrate auto e dashcam

Incidente in tangenziale Est: la Polizia locale ha individuato a Grezzana il presunto conducente dell’auto coinvolta nel tamponamento di mercoledì sera. Sequestrate una Peugeot 308 e la telecamera di bordo. Il ferito sulla Renault Clio era stato trasportato al Polo Confortini con lesioni non gravi.

Le ricerche avviate dopo lo scontro del 14 ottobre hanno portato a un uomo di 60 anni. Secondo VeronaTomorrow, gli agenti sono arrivati a individuare il presunto automobilista a Grezzana attraverso l’esame delle telecamere presenti sul territorio cittadino. La sua versione dei fatti è ora al vaglio del reparto Motorizzato.

Incidente in tangenziale Est: sequestrata la Peugeot

La vettura rintracciata è una Peugeot 308 con danni evidenti. La Polizia locale l’ha sequestrata insieme alla dashcam installata a bordo: le eventuali registrazioni potranno contribuire a ricostruire la sequenza dell’urto e quanto accaduto subito dopo.

Il pubblico ministero di turno è stato informato. Restano gli accertamenti sulle responsabilità del conducente e sul suo allontanamento: il resoconto indica la prospettiva di una denuncia per fuga e omissione di soccorso, mentre sono ancora in corso le verifiche sulle dichiarazioni raccolte.

La Clio nella scarpata vicino a Montorio

Il tamponamento della Renault Clio era avvenuto poco dopo le 19, vicino all’uscita di Montorio, lungo la carreggiata in direzione Valpantena. Al volante si trovava un veronese di 42 anni: dopo l’impatto la macchina era uscita di strada, fermandosi nella scarpata.

Per il conducente erano intervenuti i soccorsi, con il successivo trasferimento al Polo Confortini. Le prime informazioni parlavano di ferite non gravi. Due pattuglie della Polizia locale avevano raggiunto il luogo dell’incidente e avviato la ricerca dell’altro mezzo, descritto inizialmente come un’auto verde scuro danneggiata.

Nella mattinata di giovedì il veicolo risultava ancora da rintracciare e il comando aveva rivolto un appello ai testimoni. L’individuazione del sessantenne e il sequestro della Peugeot rappresentano ora il nuovo passaggio dell’indagine.

Anomalie sulla rete dati, ridotto traffico aereo in tutta Italia: Enav esclude “attività malevole”

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(Adnkronos) – Per via di anomalie – emerse la scorsa notte – “sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale” è in corso una “temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano”. Lo comunica Enav spiegando di avere garantito – grazie all’attivazione dei sistemi di contingency previsti – “fino alle ore 6 di questa mattina la regolare gestione del traffico aereo, senza alcuna riduzione della capacità operativa”. 

A partire dalle ore 6 “in considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni sono state introdotte misure di regolazione dei flussi, che comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano”. 

“Le verifiche tecniche, tuttora in corso, hanno individuato l’origine delle anomalie nella rete di trasmissione dati” assicura l’Ente spiegando di essere al lavoro “per individuare le cause e ripristinare la piena operatività dei sistemi”. In ogni caso Enav “esclude che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole”. 

 

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economia

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