mercoledì, Settembre 16, 2026
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I progetti turistici di San Marino all’Università di Urbino, lezione di Pedini Amati

URBINO (ITALPRESS) – Si è tenuto questa mattina all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, presso l’Aula Magna del Collegio Raffaello, il seminario di alto profilo del Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati sulle politiche adottate dal Titano in materia di turismo, elevando l’approccio sammarinese a caso di studio nell’ambito della formazione universitaria. Lo riferisce un comunicato della Segreteria di Stato per il turismo di San Marino.

Il Segretario Pedini Amati ha illustrato i principi cardine che guidano la strategia del Paese in un intervento intitolato: “Turismo sostenibile e competitività territoriale: il successo di San Marino e il progetto ‘The Lovely Place’”. Il seminario è stato organizzato nell’ambito dei corsi di Economia e gestione delle imprese turistiche, Marketing e comunicazione del turismo culturale e Destination management. L’iniziativa è stata introdotta dai saluti istituzionali del Prorettore Vicario, Professor Vieri Fusi.

– foto ufficio stampa del Congresso di Stato della Repubblica di San Marino –

(ITALPRESS).

Con Vinitaly e ITA il vino italiano in vetrina a Belgrado con 66 aziende

BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Si chiama “Area Italia” la vetrina del vino italiano firmata Vinitaly e ITA – Italian Trade Agency a Wine Vision by Open Balkan, la manifestazione enologica di riferimento per il Sud-Est Europa, in programma a Belgrado dal 22 al 25 novembre. La collettiva italiana, per la terza volta protagonista all’evento, schiera 66 aziende in rappresentanza di 13 regioni vitivinicole, confermando la forza e la coesione del sistema del vino made in Italy su un mercato della domanda, quello dei Balcani e dell’Europa centro-orientale, che nell’ultimo quinquennio ha registrato una crescita in controtendenza con il resto del mondo, con importazioni di vino per oltre 660 milioni di euro (+50% nel periodo 2019-2024). “La nostra presenza a Belgrado rappresenta una continuità naturale nel percorso di apertura e dialogo che Vinitaly porta avanti nel mondo – ha dichiarato il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini -. Vogliamo essere al fianco dei produttori italiani aiutandoli a incontrare mercati vivaci, curiosi e sempre più ricettivi verso la qualità del vino italiano”.

“L’area balcanica e centro-orientale sta vivendo una fase di grande vitalità: qui cresce l’interesse per la nostra cultura enologica e per la capacità dei nostri territori di raccontare storie uniche attraverso il calice. Per questo – conclude – abbiamo scelto di presentarci con una rappresentanza ampia e diversificata e con masterclass pensate per trasmettere l’anima e la ricchezza del nostro patrimonio vitivinicolo”. Sono 6 i tasting in calendario, guidati dal presidente della Serbian Sommelier Association (SERSA), Dejan Äivkoski. Secondo i dati dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, l’aggregato geografico dell’Europa centro-orientale e dei Balcani (Austria, Slovacchia, Croazia, Serbia, Bulgaria, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Ungheria, Albania, Montenegro, Macedonia) rappresenta oggi una delle aree più dinamiche per il vino italiano, cresciuto sopra la media nell’intervallo 2019-2024 (+52%), guadagnando una quota a valore pari a oltre un terzo del mercato. Il nostro Paese è infatti primo nel rank fornitori su sette degli undici Paesi dell’aggregato. Nel primo semestre dell’anno l’Italia ha esportato verso gli undici Paesi dell’aggregato un volume di 44,5 milioni di litri, per un valore di 131 milioni (-2,5%). La categoria di vino più esportata è quella dei vini fermi e frizzanti confezionati (53% di quota), seguita dagli spumanti (37%) e infine dallo sfuso (10%).

– foto ufficio stampa Veronafiere –

(ITALPRESS).

Cina: è la stagione dei cigni sul Fiume Giallo

È la stagione dei cigni sul Fiume Giallo. Con il tardo autunno che lascia posto all’inizio dell’inverno, eleganti cigni provenienti dalle lontane terre della Siberia raggiungono le aree umide del Fiume Giallo, nella contea di Pinglu, nella provincia settentrionale cinese di Shanxi, per una “vacanza invernale” di quattro mesi. Grazie al miglioramento dell’ecosistema della regione, quello che un tempo era solo uno scalo temporaneo per decine di migliaia di cigni migratori è diventato la loro “seconda casa”. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/lcr/mrv
(Fonte video: Xinhua)

Malta, il nuovo piano dei trasporti accantona la metro

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il nuovo National Transport Master Plan 2030, appena trasmesso per consultazione pubblica, non fa alcun riferimento al tanto pubblicizzato sistema di metropolitana, riaprendo invece il dibattito su una rete di trasporto pubblico rapido (Bus Rapid Transit) come possibile soluzione. Presentato il 10 novembre, il documento punta a guidare la strategia del Paese in materia di trasporti stradali, marittimi e aerei nei prossimi anni. Tuttavia, nonostante i ripetuti richiami del governo agli studi in corso sulla metropolitana condotti dalla società internazionale Arup, il progetto non compare affatto nel piano. Al contrario, le autorità si impegnano a “valutare la fattibilità di un sistema di trasporto rapido di massa”, includendo il BRT tra le opzioni prese in considerazione. Tali sistemi si basano su corsie dedicate agli autobus per garantire viaggi più rapidi e affidabili.

Malta aveva già esaminato l’ipotesi BRT quasi vent’anni fa, quando uno studio del 2007 della britannica Halcrow Group concluse che il sistema aveva “notevoli potenzialità” per migliorare la mobilità. L’idea era stata poi accantonata, salvo riemergere in proposte politiche successive, tra cui il concetto di tram senza binari inserito nel manifesto elettorale 2022 del Partito Nazionalista e le dichiarazioni del ministro dei Trasporti Chris Bonett lo scorso anno. L’assenza del progetto metro arriva in un contesto di traffico sempre più intenso.

Il piano stima che la congestione sia costata a Malta 400 milioni di euro — il 3,6% del PIL — nel 2022, cifra destinata a salire fino a 1,28 miliardi l’anno entro il 2050 senza interventi decisivi. Il governo aveva promesso di presentare entro la fine dell’anno una nuova soluzione di trasporto di massa, e le discussioni recenti si erano concentrate su proposte ridimensionate per la metropolitana, con costi compresi tra 2,8 e 6,2 miliardi di euro. Ma il ministro delle Finanze Clyde Caruana ha avvertito che scegliere il sistema sbagliato potrebbe “compromettere seriamente” il Paese, viste le ingenti spese in gioco.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Arrestati due presunti rapinatori foggiani in trasferta nell’Aretino

AREZZO (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno arrestato, durante un normale servizio di controllo del territorio, due uomini, della provincia di Foggia, che, alla vista dell’equipaggio dei militari della Stazione di Monterchi (AR), hanno abbandonato l’autovettura e sono fuggiti a piedi tra le campagne a confine tra Toscana e Umbria. Sono state necessarie prolungate ricerche, condotte dai militari dell’Arma di Sansepolcro e dei Nuclei Carabinieri Forestale del Gruppo di Arezzo, nonché dell’elicottero del 4° Nucleo Elicotteristi Carabinieri di Pisa per rintracciare entrambi i fuggitivi e arrestarli.

I militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato sulla loro autovettura, rubata in Puglia e avente targhe clonate “prese in prestito” da un’autovettura di una ignara donna residente in Abruzzo, una pistola con 12 proiettili, maschere da teatro, cappellini da “baseball”, guanti e un secchio con chiodi a tre punte, spesso utilizzati per impedire l’inseguimento da parte delle forze dell’ordine. I due sono stati condotti presso la casa circondariale di Arezzo, a disposizione della locale Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo d’indagine a loro carico.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Malta, crescono i rischi economici mentre il governo punta sulla domanda interna

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il Consiglio Consultivo Fiscale di Malta ha avvertito che il continuo affidamento di Malta sulla domanda interna per sostenere la crescita economica potrebbe aumentare la pressione sulle infrastrutture e compromettere la sostenibilità fiscale, offrendo al contempo benefici limitati nel lungo periodo. L’allarme è stato lanciato mentre il Consiglio valutava le previsioni macroeconomiche alla base del piano di bilancio preliminare che ogni Stato membro dell’UE è tenuto a presentare alla Commissione Europea. Pur rilevando che le proiezioni del governo per il 2025 e il 2026 rientrano in un intervallo “endorsabile”, il MFAC ha espresso preoccupazione per le prospettive del prossimo anno. Ha infatti osservato che il quadro dei rischi per il 2025 è “sbilanciato verso il basso”, mentre per il 2026 appare sostanzialmente equilibrato. Le previsioni governative presuppongono un forte rimbalzo della crescita reale del PIL rispetto al 3,1% registrato nella prima metà del 2025, un’ipotesi che il Consiglio ha apertamente contestato.

Oltre ai numeri, il MFAC ha sottolineato che il modello di crescita maltese rimane eccessivamente dipendente dai consumi privati e pubblici. Ha ribadito che la transizione verso una crescita trainata dalle esportazioni è “una priorità urgente”, sollecitando maggior sostegno all’innovazione, alla diversificazione delle esportazioni e al rafforzamento dei settori competitivi. Il Consiglio ha inoltre evidenziato la necessità di affrontare sfide strutturali come il disallineamento delle competenze, la capacità limitata di innovazione e le esigenze della transizione digitale ed ecologica. La politica fiscale, ha aggiunto, dovrebbe fungere da catalizzatore per investimenti produttivi e riforme in grado di promuovere una crescita sostenibile, innovativa e rispettosa dell’ambiente.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: previste almeno due ore di attività fisica al giorno nelle scuole

PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Gli studenti delle scuole primarie e medie in Cina dovranno svolgere attività fisica completa per non meno di due ore al giorno, hanno dichiarato mercoledì le autorità educative.

Alle scuole viene richiesto di garantire un’offerta completa di corsi di educazione fisica e salute e di assegnare un numero sufficiente di ore a tali attività, secondo un documento appena pubblicato relativo al rafforzamento del benessere fisico degli studenti.

Le scuole sono inoltre incoraggiate a organizzare una sessione di attività fisica di qualità al mattino e una al pomeriggio tra le lezioni, ciascuna della durata minima di 30 minuti, ha precisato il Ministero dell’Istruzione.

I programmi universitari dovranno fornire almeno 144 ore di corsi di educazione fisica, mentre i college professionali ne dovranno offrire almeno 108, ha aggiunto il ministero.

Il documento invita inoltre a coltivare un maggior numero di talenti sportivi, a rafforzare il corpo docente di educazione fisica e a migliorare la valutazione della loro performance didattica.

(ITALPRESS).

Cina: vista mozzafiato sulle rocce rosse dello Xinjiang

Esplora le vaste formazioni di roccia rossa in una valle di Turpan, nello Xinjiang cinese, che somigliano a nastri ondeggianti sospesi sopra un paesaggio arido. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/lcr/mrv
(Fonte video: Xinhua)

Cina: aurora visibile nel nord del paese

Una recente tempesta geomagnetica ha creato spettacolari aurore nelle regioni settentrionali della Cina, illuminando il cielo stellato. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/lcr/mrv
(Fonte video: Xinhua)

Cina: WeRide testa minibus autonomi a Lovanio, in Belgio

La cinese WeRide sta testando minibus autonomi a Lovanio, in Belgio. Il Robobus collega snodi chiave, migliora la mobilità dell’ultimo chilometro e circola in sicurezza grazie ad IA, LiDAR e telecamere. Una volta operativo, sono previste velocità fino a 60 km/h. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/lcr/mrv
(Fonte video: Xinhua)