sabato, Novembre 7, 2026
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Pagnozzi (Biorepack): “”Decarbonizzazione vada oltre l’imposizione per creare vero valore””

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“Quotidianamente forniamo servizi ai cittadini per poter riciclare e rendere risorsa quello che è il rifiuto organico che arriva dalle nostre cucine. Svolgiamo questo compito all’interno di un mondo articolato in cui la decarbonizzazione non può essere semplicemente un’imposizione di regole, ma deve essere qualcosa che sviluppa insieme alle necessità dei territori e all’economia di un Paese per creare valore per la società”. Così Carmine Pagnozzi, Direttore Generale consorzio Biorepack, intervenendo all’evento Adnkronos Q&A ‘Sostenibilità, le nuove parole chiave’, svoltosi a Palazzo dell’Informazione a Roma.

Tech, Berghella (Armundia Group): “Serve scendere in profondità per gestire la complessità”

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(Adnkronos) – “Questa edizione di Armundia TalkInn, intitolata ‘Into the Deep’, vuole mettere in luce la necessità di andare in profondità. Dopo anni nei quali il mondo dell’intermediazione bancaria e assicurativa si è concentrato sull’esperienza del cliente, rendendola molto più vicina attraverso app e strumenti di relazione, oggi ci si trova nella necessità di scendere in profondità rispetto alle evoluzioni che la tecnologia sta portando sul mercato. Gestire l’informazione, il dato e gli elementi di rischio sono tutti processi che necessitano di essere visti e affrontati in profondità per poter poi trovare le migliori soluzioni possibili. La tecnologia, a questo punto, cambia un po’ la sua essenza e passa dall’essere uno strumento che mette a disposizione la soluzione a un tema o a un problema, a essere l’elemento che fornisce strumenti per gestire la complessità”. Così Gianluca Berghella, Ceo, President & Founder Armundia Group, alla quinta edizione di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. 

“Una complessità che poi è l’uomo che dovrà andare a gestire attraverso un processo di analisi, di competenze e di sviluppo della sua attività – precisa Berghella, per poi continuare – Oggi la tecnologia sicuramente non è più un collo di bottiglia ed è fruibile e sostenibile in termini di investimenti. Occorre avviare un processo di consapevolezza nelle istituzioni, che devono affrontare l’innovazione mettendo in discussione i processi di partenza. Non si può pensare di posizionare nuovi modelli operativi on top a delle infrastrutture esistenti senza entrare nel merito, perché altrimenti il rischio è quello di innovare l’inefficienza. Invece, occorre portare l’organizzazione ad acquisire competenze per cercare di gestire al meglio la complessità, mettendo in discussione le abitudini o i processi quotidiani e trovando le soluzioni più efficaci rispetto a quello che oggi la tecnologia è in grado di mettere a disposizione”. 

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economia

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Tech, Foti (FinecoBank): “Combinazione di banca digitale e AI rende processi più efficienti”

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(Adnkronos) – “Per comprendere come una banca nata digitale si modernizza si deve partire dal presupposto che in questi vent’anni abbiamo vissuto due grandi rivoluzioni: prima quella digitale e ora quella dell’intelligenza artificiale. Per una realtà che è riuscita a compiere fino in fondo il proprio percorso digitale il processo è molto chiaro: significa innestare su quella base la nuova componente dell’IA. Questo non fa altro che rendere tutto molto più performante ed efficiente, offrendo servizi migliori con un minor impiego di risorse. Questa è la ricetta”. Sono le parole di Alessandro Foti, Ceo FinecoBank, partecipando a Milano alla quinta edizione di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. 

“Per quanto riguarda il valore del consulente nell’era digitale, si potrebbe fare un parallelo con quello che avviene in radiologia, un ambito in cui l’intelligenza artificiale è entrata molto presto. È chiaro che – spiega – di fronte a temi complessi, che toccano la salute delle persone, la sola risposta di uno tool digitale non è sufficiente: serve un esperto che conosca la storia clinica del paziente. Lo stesso vale per la consulenza finanziaria, soprattutto quando si gestiscono patrimoni di una certa rilevanza. Il supporto tecnologico offre un aiuto formidabile ma alla fine, per tirare le fila, serve una persona. Per questo il consulente rimane una figura assolutamente fondamentale”. 

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economia

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Haaland compra casa ad Abu Dhabi, villa di lusso da 2,5 milioni

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(Adnkronos) – Erling Haaland sceglie Abu Dhabi per il suo nuovo investimento immobiliare e lo fa in grande stile. Il centravanti norvegese del Manchester City ha acquistato una villa all’interno di Yas Residences by Ohana, un esclusivo complesso residenziale di lusso che porta anche il marchio del club inglese. Una scelta che gli permetterà di sentirsi a casa anche lontano dal campo, in un progetto che lega il mondo del calcio a quello delle proprietà di alto livello. Erling non sarà l’unico della famiglia Haaland a trasferirsi nel complesso. Anche suo padre Alfie ha infatti deciso di acquistare un’abitazione nella stessa area, diventando così il vicino di casa del figlio. 

Il prezzo ufficiale dell’operazione non è stato reso noto. Stando alle indiscrezioni circolate sulla stampa e alle stime relative a immobili di questa categoria, la villa acquistata da Haaland avrebbe un valore di circa 2,9 milioni di dollari, pari a circa 2,5 milioni di euro. A confermare personalmente l’acquisto è stato lo stesso attaccante, che ha condiviso sui social la notizia con un messaggio rivolto ai suoi tifosi: “Ciao a tutti, sono felice di unirmi al progetto del Manchester City insieme a Ohana. Ho appena comprato una casa e anche mio padre, saremo quindi vicini di casa ad Abu Dhabi e presto ci vedremo là”. 

Secondo le prime indiscrezioni, la nuova proprietà del bomber norvegese sarà una villa con cinque camere da letto e un affaccio diretto sul canale dell’isola di Yas, una delle zone più esclusive di Abu Dhabi. Il progetto Yas Residences by Ohana punta a coniugare residenze di lusso e identità sportiva, grazie alla collaborazione con il Manchester City. Un’iniziativa che aggiunge un nuovo tassello al legame tra il club e gli Emirati Arabi Uniti, trasformando il brand della squadra in un elemento distintivo anche nel settore immobiliare. Per Haaland e suo padre, tuttavia, bisognerà ancora aspettare prima di godersi le rispettive abitazioni: la consegna degli immobili è prevista per il 2029.  

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sport

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Tech, Perrazzelli (Cdrs PoliMi): “Regolamentazioni possono tenere insieme tutela e sostegno a innovazione”

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(Adnkronos) – “Costruire una norma che possa da un lato spingere verso l’innovazione e dall’altro garantire le tutele proprie dell’insieme valoriale e normativo dell’Unione Europea è un obiettivo molto ambizioso. Tuttavia, ci si può riuscire. Per farlo, innanzitutto occorre rendersi conto che la tecnologia è molto veloce e che richiede un approccio da parte dei regolatori che sia vicino al mercato”. Lo ha detto Alessandra Perrazzelli, direttore scientifico Center for Digital regulation strategy – Cdrs del Politecnico di Milano – PoliMi, partecipando alla quinta edizione di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. 

“C’è quindi la necessità di conoscere il più possibile quali sono le tematiche, i processi e i modelli di business che la nuova tecnologia sta portando all’interno dell’industria finanziaria e assicurativa -. spiega – Le norme vanno quindi co-create, messe insieme da una parte dall’industria e dall’altra dai regolatori, naturalmente con tutte le attenzioni del caso. Questo può garantire l’implementazione di norme che abbiano da un lato la possibilità di far crescere le imprese e l’applicazione della tecnologia al loro interno, e dall’altro salvaguardino noi come cittadini europei in un momento in cui la tecnologia ha moltissime implicazioni per la protezione dei nostri dati”.  

“L’Europa che regola, l’Europa che protegge e l’Europa che innova: sono dinamiche che vanno messe insieme e non vanno viste come una contraria all’altra. Un business ben regolato è sostenibile e ha la possibilità di espandersi negli anni e di essere più forte all’interno del mercato. La sovranità digitale dell’Europa passa quindi attraverso una normativa vicina al business, non astratta o lontana, ma in grado di aiutare la crescita di campioni europei e di proteggere noi cittadini”. 

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economia

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Pavanelli (M5s): “Incentivare start up innovative per recupero materie prime”

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(Adnkronos) – “Il nostro Paese ha una grande mancanza di materie prime. Qui entra in gioco tutto il settore dell’economia circolare: l’Italia è assolutamente all’avanguardia su questi temi, dalla raccolta al recupero. Abbiamo delle startup innovative incredibili che dovrebbero essere incentivate sempre di più. Mancano tantissimi decreti attuativi che aspettiamo, penso al famoso End of Waste sul tessile. Di fatto siamo all’avanguardia a livello europeo, se non mondiale – penso a materie come carta, vetro, plastica – ma possiamo fare molto di più e abbiamo aziende innovative che vanno incentivate e moltiplicate sul territorio”. Così Emma Pavanelli, deputata M5S, intervenendo alla quarta edizione del format Adnkronos Q&A dedicato allo sviluppo sostenibile, dal titolo ‘Sostenibilità, le nuove parole chiave’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione, a Roma. 

Pavanelli ricorda: “Quando eravamo al governo siamo partiti con Transizione 4.0. Io credo che le imprese ne abbiano giovato tantissimo. Quel provvedimento guardava alle attività produttive, alle grandi imprese, ma soprattutto a quelle piccole e anche piccolissime che potevano accedere a fondi proprio per fare quella transizione energetica, digitale, ambientale auspicata. Poi è arrivato il Pnrr che aveva come base queste tematiche”.  

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sostenibilita

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Tech, Perrazzelli (Cdrs PoliMi): ‘su finanza e assicurazioni regole stiano al passo dell’evoluzione

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“Costruire una norma che possa da un lato spingere verso l’innovazione e dall’altro garantire quelle tutele proprie dell’insieme valoriale normativo dell’Unione europea, è un goal molto ambizioso. Tuttavia, ci si può riuscire rendendosi conto che la tecnologia è molto veloce e che richiede un approccio, da parte dei regolatori, che sia vicino al mercato. Ciò si traduce nella necessità di conoscere il più possibile le tematiche, i processi, i modelli di business che la nuova tecnologia sta portando all’interno dell’industria finanziaria e assicurativa”. Lo ha detto Alessandra Perrazzelli, direttore scientifico Center for Digital regulation strategy – Cdrs del Politecnico di Milano – PoliMi, partecipando alla quinta edizione di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Tech, Franchini (Ivass): ‘imprese chiamate a rafforzare difese informatiche’

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“Nel nuovo mondo tecnologico che stiamo vivendo oggi con la cosiddetta intelligenza artificiale di frontiera sono presenti sistemi in grado di individuare in modo molto rapido le vulnerabilità dei sistemi informatici. Questo è un problema rilevante perché la velocità degli attacchi aumenta in modo considerevole. Pertanto, la difesa da questi attacchi deve essere importante. Questo impone alle imprese di regolare meglio la propria organizzazione per essere più resilienti, più reattive e in grado, appunto, di gestire meglio questi attacchi”. Sono le parole di Pietro Franchini, vice capo servizio Studi e Gestione dati Ivass, partecipando a Milano all’edizione 2026 di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Tech, Passafiume Alfieri (Cnp Assicura): ‘pianificazione e consulenza per tutelare patrimonio eredi’

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“Il passaggio generazionale è un processo molto complicato e conosciamo molto bene le difficoltà di trasferire non solo la propria ricchezza, ma anche tutta la propria eredità, in generale, ai propri figli e nipoti. Noi come assicuratori, ci rendiamo conto che questo è un processo che richiede un’attenta consulenza e tanta personalizzazione. A me piace usare un’espressione inglese molto simpatica: ‘Cathedral thinking’, una metafora per intendere che nell’antichità chi cominciava i lavori di una cattedrale, molto spesso non riusciva a vederne la fine, e che noi usiamo con i nostri clienti che devono pensare al di là della propria vita, lasciando qualcosa ai loro eredi, che va oltre il proprio patrimonio. Serve tanta consulenza, tanta pianificazione e molta educazione anche ad apprendere i vantaggi dei prodotti assicurati e delle altre soluzioni per questo problema”. Lo afferma Marco Passafiume Alfieri, Ceo Cnp Assicura, in occasione dell’edizione 2026 di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Tech, Berghella (Armundia Group): ‘sfida è approfondire impatti su dati e rischi’

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“In questa edizione dell’Armundia Talkin, ‘Into the Deep’ è proprio la necessità di andare in profondità. Dopo anni nei quali il mondo dell’intermediazione bancari e assicurativi si sono concentrati su ciò che deve rendere la journey del cliente attraverso app e strumenti di relazione molto più vicini, oggi si trova nella necessità di dover scendere in profondità delle evoluzioni che la tecnologia sta portando sul mercato. Diventa necessario gestire l’informazione, il dato e gli elementi di rischio. Oggi, questi sono tutti processi che necessitano di essere visti e affrontati nella profondità per poter poi trovare le migliori soluzioni possibili”. Lo afferma Gianluca Berghella, Ceo, President & Founder Armundia Group, alla quinta edizione di Armundia Talkinn, intitolata ‘Into the Deep – Pioneering Banking & Insurance: technologies beyond prejudice’, svoltasi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.