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Garda24H, Aldrighetti correrà 150 chilometri per ABEO: partenza e arrivo a Bardolino il 23 e 24 ottobre

Enrico Aldrighetti, 32 anni, di Cavaion, tenterà il giro del Garda in 24 ore per sostenere ABEO Verona. Partenza da Bardolino il 23 ottobre alle 10 e arrivo il giorno successivo a Villa Carrara Bottagisio. Sabato dalle 9, al porto di Garda, sarà possibile unirsi agli ultimi chilometri.

Una corsa di 150 chilometri in 24 ore intorno al lago di Garda, con partenza e arrivo a Bardolino, per sostenere i bambini in cura e le loro famiglie. È Garda24H, la prima sfida solidale di BeatCrew18, presentata al Madame Blanc di San Zeno a Verona.

A tentare l’impresa sarà Enrico Aldrighetti, 32 anni, ristoratore di Cavaion. La partenza è fissata per venerdì 23 ottobre 2026 alle 10 da Bardolino. L’obiettivo dichiarato è completare il giro del lago senza soste entro la mattina successiva, con traguardo a Villa Carrara Bottagisio sabato 24 ottobre alle 10.

L’iniziativa sostiene ABEO ODV Verona, l’associazione che affianca i piccoli pazienti dell’oncoematologia pediatrica e le loro famiglie. L’organizzazione opera sul territorio veronese con attività di accoglienza e supporto durante il percorso di cura.

Garda24H, gli ultimi chilometri aperti a chi vuole accompagnarlo

Aldrighetti affronterà la distanza da solo, seguito da un’amica in bicicletta e da un pulmino di assistenza. Il tratto conclusivo sarà invece un momento di partecipazione: sabato 24 ottobre alle 9, dal porto di Garda, chi lo desidera potrà unirsi alla corsa fino a Bardolino.

Per informazioni e adesioni a questa parte del percorso, gli organizzatori indicano il profilo Instagram @BeatCrew18. L’arrivo previsto un’ora più tardi a Villa Carrara Bottagisio permetterà di accompagnare il protagonista nell’ultima tappa della sfida.

Il progetto nasce da un legame di amicizia e dalla volontà di trasformare la vicinanza a chi affronta la malattia in un’iniziativa solidale. Nel racconto di Aldrighetti, il simbolo della tartaruga scelto per BeatCrew18 richiama la tenacia e la capacità di avanzare con continuità, anche quando il percorso è difficile.

Garda24H viene presentata come la prima tappa di un’attività destinata a proseguire con altre iniziative benefiche. La sfida sportiva e la raccolta di sostegno per ABEO sono quindi due parti dello stesso progetto: percorrere l’intero lago e coinvolgere altre persone in un gesto di solidarietà.

Bonus affitto per genitori separati: anche a Verona domande entro il 28 ottobre, fino a 6.000 euro

Il Comune di Verona segnala l’apertura delle domande per il sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati. Il contributo copre metà del canone annuo, fino a 6.000 euro. La scadenza è alle 12 del 28 ottobre 2026; accesso online con SPID, CIE o CNS e reddito individuale entro 35.000 euro.

È aperta anche per i residenti veronesi la procedura per il bonus affitto genitori separati. Il Comune di Verona richiama la scadenza di mercoledì 28 ottobre 2026 alle 12: le domande vanno trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con SPID, CIE o CNS.

Secondo le condizioni illustrate dal Comune, il contributo copre il 50% del canone annuale di locazione, entro un massimo di 6.000 euro l’anno, con un’unica erogazione annuale. La misura riguarda genitori separati o divorziati che non hanno ottenuto l’assegnazione dell’abitazione familiare di proprietà e devono sostenere un affitto.

Bonus affitto genitori separati, i requisiti di accesso

La piattaforma ministeriale per il sostegno abitativo richiede almeno un figlio di età inferiore a 21 anni alla data di pubblicazione dell’avviso, un contratto di locazione intestato al richiedente e regolarmente registrato e un reddito individuale non superiore a 35.000 euro, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi.

Occorre inoltre essere in possesso del provvedimento di separazione o divorzio ed essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli. Restano esclusi gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica e chi riceve altri sussidi pubblici per analoghe finalità abitative.

Il richiedente non deve possedere immobili residenziali nello stesso Comune della casa familiare o nei Comuni limitrofi entro un raggio di 50 chilometri. Fa eccezione l’eventuale proprietà della stessa abitazione familiare assegnata all’altro genitore.

Nella domanda devono essere riportati i dati del contratto e del canone annuo, gli estremi del provvedimento giudiziale e le informazioni richieste sui genitori e sull’abitazione familiare. Servono anche l’IBAN del richiedente e i recapiti per le comunicazioni. Il Comune precisa che, dopo l’invio, la domanda non sarà più modificabile.

L’assegnazione avverrà mediante graduatorie regionali. Tra le priorità indicate figurano il numero di figli a carico sotto i 21 anni, la disabilità grave del richiedente o dei figli, la disoccupazione involontaria e la residenza in un Comune ad alta tensione abitativa. A parità di punteggio conta il reddito: l’ordine di presentazione non attribuisce preferenze.

Capelli bianchi, perché Sarah Jessica Parker e altre vip dicono addio alla tinta

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Sempre più celebrità scelgono di mostrare con orgoglio i capelli bianchi sui red carpet, promuovendo una nuova estetica della maturità Vuoi saperne di più sull’invecchiamento positivo? https://demografica.adnkronos.com/ #capellibianchi #capelligrigi #longevita

Fedez compie 37 anni, Giulia Honegger gli fa una sorpresa

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(Adnkronos) – Fedez compie 37 anni oggi 15 ottobre. Il compleanno viene festeggiato via social dal rapper e la compagna Giulia Honegger poco dopo la mezzanotte.  

Sul profilo Instagram, una foto di loro due e il piccolo Edoardo in bianco e nero: Giulia tiene in braccio il figlio, mentre Fedez – a torso nudo – scatta la fotografia con il telefono. ‘Auguri amore mio’, si legge in basso.  

 

Poi la storia: un video in cui la stilista accende le candeline e scherza. “Fammele accendere tutte così le soffi”, e tra le risate aggiunge: “Che tanto domani sarai ubriaco, non le soffierai mai”.  

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spettacoli

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Inter, l’infortunio di Lautaro complica i piani: Chivu perde il suo capitano

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(Adnkronos) –
L’Inter si trova a fare i conti con un’assenza pesante proprio nel momento in cui la stagione entra in una fase particolarmente intensa. Lautaro Martínez si ferma per un problema muscolare alla coscia sinistra e costringe Cristian Chivu a rivedere le proprie strategie in vista dei prossimi impegni tra campionato e coppe europee. L’attaccante argentino, reduce dopo la doppietta in Champions contro il Bruges, ha riportato una lesione ai flessori della coscia sinistra, evidenziata dagli esami clinici effettuati oggi all’Humanitas di Rozzano. Lo stop dovrebbe protrarsi per circa un mese, anche se i tempi effettivi dipenderanno dal recupero. L’obiettivo è riaverlo a disposizione dopo la sosta per le nazionali in occasione della trasferta contro l’Atalanta del 22 novembre, ma al momento non ci sono certezze sulla data del ritorno. 

L’argentino non sarà disponibile per diverse partite di grande importanza, a cominciare dagli appuntamenti di Champions League contro Shakhtar e Feyenoord. In Serie A salterà il derby con il Milan, a cui si aggiungono le sfide contro Bologna, Fiorentina, Venezia e Como. Per l’Inter si apre dunque una fase complicata, nella quale sarà fondamentale gestire le energie e trovare alternative efficaci in attacco. Chivu dovrà ridistribuire le responsabilità offensive e cercare nuove soluzioni per mantenere competitiva la squadra, in attesa del recupero del suo principale riferimento in zona gol. 

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sport

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Giovannini (Asvis): “Su sostenibilità siamo indietro, cinque punti per agire'”

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(Adnkronos) – “Il 28 ottobre presenteremo il nostro rapporto annuale: i dati che pubblicheremo sono molto preoccupanti a livello globale, europeo e anche italiano. Su povertà, disuguaglianza, qualità degli ecosistemi terrestri, partnership, governance, gli indicatori segnalano che l’Italia oggi è in una condizione peggiore di quella del 2010. Quindi è una tendenza di lungo periodo, non di breve”. Così Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASviS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, intervenendo alla quarta edizione del format Adnkronos Q&A dedicato allo sviluppo sostenibile, dal titolo ‘Sostenibilità, le nuove parole chiave’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione, a Roma. 

Giovannini individua cinque punti sui quali intervenire: “Primo: Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Noi non stiamo mettendo sostanzialmente fondi sul Pnacc. Noi crediamo si debba creare un comitato interministeriale per l’adattamento ai cambiamenti climatici – presieduto dal presidente del Consiglio per gestire quello che il Piano dice ma con la forza del presidente del Consiglio – e inserire in legge di bilancio un fondo per l’adattamento ai cambiamenti climatici per attuare quelle azioni che il governo, le regioni, i comuni devono realizzare perché l’emergenza climatica, lo abbiamo visto quest’estate, è estremamente problematica”.  

Secondo punto. “Il Pniec, il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima approvato un anno e mezzo fa, va rivisto il prima possibile, anche per dare un’indicazione chiara al settore privato su dove investire ma anche come investire di più sull’efficienza energetica non soltanto sulla transizione energetica. Inoltre, abbiamo bisogno di un’accelerazione sulle rinnovabili molto forte”, spiega.  

Al terzo punto il Piano nazionale di ripristino della natura. “Vorrei vedere in legge di bilancio qualcosa al riguardo, ma non mi sembra che ne parli nessuno”, osserva Giovannini evidenziando la “grande opportunità per creare posti di lavoro dopo il Pnrr, per mettere in sicurezza i nostri territori e per ricreare la biodiversità che sta uccidendo le rese dei raccolti dell’agricoltura italiana” e “l’ottima occasione per avere un impulso anche economico”. 

Giovannini parla poi del Piano sociale per il clima. “Ottimo Piano che contempla anche un approccio analogo al Pnrr con milestones – 9 miliardi nei prossimi anni quasi tutti europei – e che va a impattare sull’abbassamento dei costi per le famiglie, per le imprese: trasporti, riscaldamento, raffrescamento, ecc… Anche lì è, non dico una goccia perché 9 miliardi non sono una goccia nei prossimi 6-7 anni, ma decisamente insufficiente. Vogliamo vedere se in legge di bilancio il governo crede al suo stesso Piano e magari accelera”. 

“Ultima considerazione sulle risorse. L’Europa col Green Deal ha previsto che i ricavi dell’Ets e il sistema delle emissioni vadano ad accompagnare la transizione. Peccato che l’Italia ha destinato rispetto a tutti questi miliardi che l’Europa ci ha dato solo il 9% alla transizione con il resto abbiamo scelto di fare altre cose: nel momento in cui l’Europa ci dà anche delle risorse e noi non le usiamo è chiaro che a un certo punto si genera un cortocircuito”. “Finisco con un riferimento importante: è in revisione la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile; questa dovrebbe essere la madre di tutte le pianificazioni da cui far discendere i piani settoriali. Sarebbe veramente importante che questa strategia diventi la strategia di riferimento di tutte le azioni, comprese quelle citate”, conclude. 

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economia

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Banda della minicar a Roma, il fascicolo trasmesso in giornata alla procura dei Minori: cosa sappiamo

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(Adnkronos) – Sarà inviato in giornata dalla procura di Roma a quella per i Minori il fascicolo relativo all’inchiesta sull’aggressione all’attore Davide Iacopini (che resta ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo) e ad altre cinque persone avvenute tra il 4 il 5 ottobre nei quartieri di Monteverde e Testaccio.  

Gli autori, rei confessi, di sedici e diciassette anni, quest’ultimo figlio di un carabiniere, sono stati individuati dopo le indagini dei militari dell’Arma e della polizia locale, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Ambrogio Cassiani, e denunciati a piede libero per tentato omicidio e lesioni. 

Una volta ricevuti gli atti, la procura minorile, dopo l’apertura del fascicolo, potrebbe decidere di ascoltare i due giovani, di disporre eventuali misure cautelari o chiedere di condurre ulteriori accertamenti. 

I due sono stati individuati grazie alla testimonianza di un meccanico che ha riferito di aver installato su una minicar alcuni led, una luce rossa sulla targa, e adesivi, di cui uno con un serpente, che corrispondevano alle caratteristiche dell’auto ricercata. I loro movimenti sono stati ricostruiti grazie all’applicazione installata sul cellulare di uno dei due che permette di localizzare da remoto i dispositivi. Il giovane alla guida della minicar nera vive a Monteverde mentre l’amico che era con lui in auto è di Testaccio. Uno dei due festeggiava il compleanno tra il 4 e il 5 ottobre, una delle notti delle aggressioni. “Quella notte ci siamo divertiti così”, è quanto avrebbero sostanzialmente detto i due minorenni. 

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cronaca

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Cimenti (Federchimica-Assogasliquidi): “Su Gpl e Gnl politiche siano coerenti”

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(Adnkronos) – “Viviamo un grande momento di popolarità, perché chi va a fare il pieno dell’auto a Gpl spende 0,7 al litro. Ma la nostra popolarità viene da lontano, quando il differenziale rispetto ai liquidi era di meno. Non solo, ma noi vediamo che comunque il gas in generale è un’ottima soluzione energetica. Bisogna che ci sia una coerenza rispetto alle politiche energetiche”. Così Matteo Cimenti, presidente Federchimica-Assogasliquidi, intervenendo oggi all’Adnkronos Q&A dal titolo ‘Sostenibilità, le nuove parole chiave’, a Palazzo dell’Informazione di Roma. “La prima coerenza – spiega – deve essere quella rispetto all’obiettivo della neutralità tecnologica. Io devo riconoscere che il nostro governo in questi anni ha lavorato molto sulla neutralità tecnologica, poi però serve coerenza. Servono delle politiche che favoriscano il Gpl e il Gnl, come ottime soluzioni disponibili, economiche, geograficamente non dipendenti dal Golfo Persico o da altre realtà. Nella loro connotazione bio possono essere prodotti in Italia”. 

In questo contesto, “ben vengano le caldaie di ultime generazioni, che vadano a gas naturale o a Gpl – continua Cimenti – per me è assolutamente indifferente, però serve coerenza: i benefici vengano dati per tutte le fonti energetiche sostenibili, in cui ci sono anche i gas, soprattutto nella connotazione dei gas d’origine rinnovabili. Coerenza, per esempio, è quella delle flotte aziendali, dove la normativa che è stata introdotta un paio di anni fa è difficile vederla come coerente rispetto agli obiettivi della neutralità tecnologica”. Sulla questione dell’Ets, Cimenti ritiene necessario che “i fondi tornino al mercato che li ha prodotti. Possiamo infatti produrre più molecole di origine rinnovabile, perché possiamo aiutare il consumatore a mettere, ad esempio, caldaie più efficienti. Un altro tema riguarda le agevolazioni per il trasporto pesante per il Gnl e anche il bioGnl che sta lentamente aumentando. L’ultima richiesta che noi facciamo insistentemente è l’estensione delle agevolazioni per le aziende che utilizzano il Gpl nelle aree non connesse e quindi svantaggiate”. 

Per il retrofit, “il governo, a partire da quest’estate – evidenzia Cimenti – ha concesso una misura su 5 anni e quindi, diciamo, a lungo termine. Per il 2026 sono disponibili 4 milioni di euro: è una misura che sta andando a ruba. L’auto a Gpl ha un suo fascino indipendentemente dal costo e dal retrofit: è una soluzione economica, disponibile. In una pubblicità, Renault segnala la disponibilità di contributi per chi vuole comprare l’auto a Gpl. Sarebbe bello ci fosse una Panda Gpl”. 

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economia

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Verona, centinaia di lettori tra giardini e biblioteche: il bilancio di «La lettura è di tutti!»

La lettura è di tutti ha portato centinaia di persone nei luoghi culturali di Verona il 10 e 11 ottobre. Oltre 150 presenze a Giardino Giusti, 95 alla Capitolare: al leggio si sono alternati lettori di ogni età. Intanto la Biblioteca Civica prepara la ripartenza del gruppo Teen, venerdì 16 ottobre.

Libri portati da casa, pagine scelte sul momento e voci che si passano il testimone. È la formula con cui La lettura è di tutti ha animato Verona nel fine settimana di sabato 10 e domenica 11 ottobre. L’iniziativa gratuita ha trasformato la lettura individuale in un’occasione pubblica di ascolto, aperta a generazioni diverse.

La lettura è di tutti: i numeri nei luoghi della città

Secondo Daily Verona, Giardino Giusti ha superato le 150 presenze complessive. Alla Biblioteca Capitolare sono state registrate 95 persone, a Palazzo Verità Poeta 70 e al Teatro Romano 52. Le letture hanno coinvolto anche la Biblioteca Civica e San Pietro in Monastero.

I partecipanti potevano scegliere fra i titoli proposti oppure leggere un proprio volume. La rassegna è stata promossa da Pasqua e Neri Pozza, con il sostegno di Marmomac e l’ideazione dell’agenzia So Bright.

In Civica torna il gruppo Teen dal 16 ottobre

Per gli adolescenti, il calendario cittadino offre ora un percorso continuativo: il gruppo di lettura Teen della Biblioteca Civica Ragazzi riparte il 16 ottobre, dalle 14.30 alle 16, per ragazze e ragazzi fra 13 e 17 anni. Gli appuntamenti successivi sono fissati al 20 novembre e al 18 dicembre, nella stessa fascia oraria.

A guidare il gruppo sarà la scrittrice Giuliana Facchini, insieme alle bibliotecarie e ai volontari del Servizio Civile Universale. A ogni incontro verranno proposti dieci romanzi contemporanei, italiani e stranieri: ciascun partecipante sceglierà il libro da leggere durante il mese, per poi discuterne con gli altri.

Il percorso proseguirà nel 2027, per un totale di otto incontri. Le adesioni sono raccolte dalla Biblioteca Civica Ragazzi all’indirizzo bibliotecacivica.ragazzi@comune.verona.it.

Carugi (Farmindustria): “”Plasmaderivati strategici e di valore. In Italia sistema all’avanguardia””

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“Per studio del Ceis dell’università Tor Vergata di Roma più funzionale sistema misto, con più canali di approvvigionamento. Importante intervento regolatorio che riconosca specificità e fragilità del settore”