domenica, Novembre 8, 2026
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Arte, Trantino (sindaco Catania): “Pegaso è un gesto di attenzione alla città”

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“Un gesto di attenzione grazie all’effervescenza di Antonio Presti, che ancora una volta ci stupisce per l’amore che comunica, ma nello stesso tempo per la sua capacità di coinvolgimento della comunità studentesca”. Così Enrico Trantino, sindaco di Catania, commentando durante l’inaugurazione a Librino di “Pegaso-Il cavallo alato” e della “Porta di Pegaso”, realizzata con 5.000 formelle create dai bambini del quartiere, entrambe donate dalla Fondazione Antonio Presti. “Presti -ha sottolineato Trantino- è un uomo inesauribile che dedica tutte le proprie energie agli altri”.

Arte, Tomarchio (ARS): “Antonio Presti sta realizzando cose straordinarie”

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“Un’iniziativa che abbiamo fortemente voluto e sostenuto in Assemblea Regionale Siciliana durante una delle ultime finanziarie”. A parlare è il parlamentare ARS Salvo Tomarchio, segretario della III Commissione di Palazzo dei Normanni, subito dopo l’inaugurazione a Librino dell’opera “Pegaso, il cavallo alato” dell’artista Antonello Bonanno Conti e della nuova installazione in terracotta “La Porta di Pegaso”. “L’abbiamo fatto insieme ad Antonio Presti -aggiunge- che sta realizzando cose straordinarie”.

Foggia, accoltellò 28enne durante lite: arrestato 20enne per tentato omicidio

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(Adnkronos) –
E’ accusato di aver sferrato almeno tre coltellate a un giovane di 28 anni, ferendolo in modo serio e mettendone a rischio la vita. I carabinieri della Stazione di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, hanno seguito un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 20enne, ritenuto responsabile dell’aggressione.  

Il fatto si è verificato a San Nicandro nella notte del 21 giugno scorso. Il 28enne è accusato di tentato omicidio e porto ingiustificato di un coltello. L’aggressione violenta giunse al culmine di un’accesa lite. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, il 20enne avrebbe preso il coltello a serramanico da un marsupio e avrebbe colpito l’altro giovane alla regione toracica e scapolare.  

Nonostante la vittima avesse tentato di allontanarsi, l’aggressore l’avrebbe rincorsa, sferrandole un ulteriore colpo alle spalle, prima che l’azione venisse interrotta grazie all’intervento di alcune persone presenti. Il 28enne, portato in un primo momento al presidio sanitario di San Nicandro Garganico, fu successivamente trasferito all’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove – a causa della gravità delle lesioni riportate – fu sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.  

Gli approfondimenti sanitari hanno evidenziato, tra l’altro, lesioni toraciche che, in assenza di un trattamento tempestivo, avrebbero potuto rappresentare un concreto pericolo per la vita del giovane. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire le varie fasi dell’accaduto. In particolare, l’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze, unitamente alle dichiarazioni rese dalla vittima e da altre persone informate sui fatti, agli accertamenti svolti dai militari e alla documentazione sanitaria acquisita, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane indagato, già detenuto per altra causa nel carcere di Larino, nel Molise. 

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Arte, Mangano (dirigente Musco): “Alla bellezza si unisce fortissimo livello d’identità”

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“Il fatto che insieme alle opere di questi artisti bravissimi ci sia il lavoro concreto dei bambini e dei genitori che hanno partecipato per mesi al lavoro di costruzione delle mattonelle e delle altre opere dei due muri della Porta della Farfalle e della Porta della Bellezza, fa sì che tutto il quartiere, buona parte del quartiere, si identifichi in queste opere”. A commentare l’inaugurazione a Librino dell’opera “Pegaso, il cavallo alato” dell’artista Antonello Bonanno Conti e della nuova installazione in terracotta “La Porta di Pegaso”, è Mauro Mangano, dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo “Angelo Musco”, che aggiunge: “Così si unisce alla bellezza artistica anche a un fortissimo livello d’identità dei cittadini del quartiere”.

Arte, Magrì (mamma Librino): “Presti ci ha conquistati con la sua dolcezza”

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“Il primo impatto con Antonio Presti non è stato semplice. Poi, con la sua dolcezza, con il suo modo di fare, con il suo modo di esprimersi ci ha fatto vedere tutto in un modo meraviglioso, semplice, facendoci emozionare e da lì siamo diventati una famiglia”. Così Rachele Magrì, una delle mamme di Librino che ha partecipato al progetto della Fondazione Antonio Presti, che ha portato all’ inaugurazione di “Pegaso-Il cavallo alato” e della “Porta di Pegaso”. “Antonio è uno di noi e adesso siamo una famiglia”.

Arte, Bonanno Conti (artista): “Lavorare con i bambini è semplice: niente sovrastrutture”

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“Pegaso-Il cavallo alato” è l’opera creata dall’artista Antonello Bonanno Conti protagonista, insieme alla “Porta di Pegaso”, dell’ inaugurazione tenutasi a Librino, quartiere di Catania. A donarle alla collettività la Fondazione Antonio Presti. La scelta di Pegaso non è stata casuale. “Lavorare con i bambini è stato tutto semplice -racconta Bonanno Conti. Essendo bambini non hanno sovrastrutture, loro le cose che ti devono dire te le dicono, le cose che non pensano le lasciano dove sono e quindi con loro è stato quasi una specie di gioco, come sempre”.

Scerni, dramma nella cantina sociale: giovane operaio muore a 23 anni mentre pulisce le vasche

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(Adnkronos) – Tragedia nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5.30, nella cantina sociale San Panfilo di Scerni (Ch), dove un operaio di 23 anni ha perso la vita in un incidente sul lavoro. Secondo le prime informazioni, il giovane era impegnato in operazioni di pulizia delle vasche utilizzate per la lavorazione del vino quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe caduto, perdendo successivamente i sensi.  

Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un’intossicazione dovuta alle esalazioni di anidride carbonica, ma la dinamica dell’accaduto resta da chiarire. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. 

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Riscaldamento, calendario accensione termosifoni: quanto spenderà in più ogni famiglia

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(Adnkronos) – Il freddo si sta affacciando piano piano, tanto che già da oggi 15 ottobre 2026 in alcune città è già possibile accendere i riscaldamenti. Il calendario cambia in base alle zone climatiche comunali. Quest’anno, dopo aver visto salire alle stelle la bolletta dell’elettricità a causa del gran caldo, un uso maggiore dei condizionatori e gli aumenti, ci si chiede quanto si spenderà per riscaldarci. 

In Italia non esiste dunque un calendario differenziato per regioni, ma per zone climatiche comunali (in totale ne sono sei, alla A alla F), secondo quanto stabilito dal Dpr 74/2013. Ciò significa che due comuni della stessa regione potrebbero avere date diverse a seconda della latitudine e del clima. Le prime città a poter accendere già da oggi i riscaldamenti sono le città della zona E, che comprende gran parte del Nord e diverse aree montane del Centro e del Sud, tra cui Milano e Torino: dovranno spegnerlo il 15 aprile 2027. Il decreto fissa un massimo di 14 ore al giorno, anche frazionate, comprese tra le 5 e le 23. In questo contesto l’Emilia-Romagna è una eccezione. Per la stagione 2026-2027 la Regione ha disposto il posticipo al primo novembre dell’accensione nei Comuni delle zone di Pianura Est, Pianura Ovest e dell’Agglomerato di Bologna. 

A Roma e nella maggior parte dei comuni del Lazio, che rientrano nella zona D, i riscaldamenti sono consentiti dal’1 novembre al 15 aprile per un massimo di 12 ore al giorno. A Napoli, invece, che fa parte della zona C insieme ad altre grandi città come Bari, Lecce, Caserta, Salerno, Taranto, Brindisi, Catanzaro, Cosenza, Cagliari, Oristano, Sassari, Ragusa e Imperia, l’accensione dei termosifoni è consentita dal 15 novembre fino al 31 marzo, per massimo 10 ore al giorno. Nelle zone A e B, in cui rientrano le aree più miti del Paese, si parte con l’accensione dei termosifoni il primo dicembre. La B arriva fino al 31 marzo con 8 ore al giorno, la A, a cui appartengono ad esempio Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle, si ferma al 15 marzo con un massimo di 6 ore.  

La zona F
 

C’è poi l’ultima zona, la F, che è libera tutto l’anno, in cui non ci sono limitazioni né sul periodo e né sulle ore di accensione dal momento che di quest’area fanno parte le località più fredde, dalle Alpi ai paesi dell’Appennino.  

Facile.it ha stimato che, con le attuali tariffe del mercato libero a prezzo bloccato, solo per riscaldare casa il costo medio potrebbe arrivare 1.016 euro: a parità di consumi, vuol dire il 26% in più rispetto allo scorso anno. Per aiutare i consumatori a contenere il più possibile la spesa, Facile.it ha redatto un breve vademecum con 7 consigli pratici per ridurre i consumi ed evitare gli sprechi. 

1. Scegliere il giusto fornitore – Il primo consiglio è quello di valutare attentamente la propria tariffa, confrontandola con le altre presenti sul mercato; oggi è possibile scegliere tra centinaia di prodotti ma non tutti sono vantaggiosi allo stesso modo e le differenze di prezzo tra l’uno e l’altro possono essere significative. Secondo le stime di Facile.it, è possibile risparmiare fino al 27% passando dalla tariffa meno vantaggiosa a quella migliore attualmente disponibile.  

2. La temperatura ottimale – È molto importante impostare la giusta temperatura in casa, sia per questioni di salute che di spreco di gas e denaro. Basta abbassare il riscaldamento di un solo grado per ottenere un risparmio stimato in bolletta che può arrivare a quasi 95 euro. Ridurre il tempo di accensione dei termosifoni, anche solo di un’ora al giorno, consentirebbe di ridurre la spesa circa 32 euro all’anno. 

3. Valvole termostatiche – Anche se attualmente sono obbligatorie solo per gli immobili con riscaldamento centralizzato, le valvole termostatiche possono rivelarsi uno strumento utile anche per chi ha l’autonomo, usandole si riesce a non riscaldare a vuoto ambienti non vissuti risparmiando denaro ed evitando spreco di gas. 

4. Stufette elettriche, convengono davvero? – Le stufette elettriche vengono spesso utilizzate in aggiunta o in alternativa al riscaldamento per riscaldare determinati ambienti. Se ci aiutano a ridurre il consumo di gas, devono però essere usate con parsimonia, altrimenti rischiamo di far lievitare la bolletta della luce a livelli importanti. A seconda della potenza impiegata e del numero di ore di accensione, fino a 2 euro al giorno.  

5. Controlli periodici alla caldaia – Un ulteriore consiglio è quello di effettuare la revisione della caldaia almeno una volta all’anno. Una caldaia poco efficiente non solo rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza, ma fa anche spendere di più. 

6. Buon senso – Non bisogna dimenticare, inoltre, le azioni di buon senso, a costo zero. Quali? Ad esempio, evitare i ricambi d’aria eccessivi mentre il riscaldamento è acceso e abbassare le tapparelle/persiane la sera per ridurre la dispersione di calore. Non coprire i radiatori in funzione con mobili, tende pesanti o panni, questo ostacolerebbe la circolazione del calore e potrebbe far salire la bolletta anche del 5%. 

7. La tecnologia può fare la differenza – La tecnologia può essere un grande alleato per ridurre i consumi. Con il termostato intelligente attivabile a distanza, ad esempio, è più facile tenere sotto controllo il riscaldamento di casa in base ai propri orari e alle proprie esigenze, anche se cambiano di giorno in giorno. 

Esistono, infine, anche soluzioni di ultima generazione che permettono di evitare sbalzi di potenza nell’impianto di riscaldamento, ottenendo di fatto un risparmio energetico importante. Lo si può fare, ad esempio, dotando l’impianto di una centralina automatica, capace di regolamentare la temperatura della casa e di stabilire una programmazione su misura. “È sempre bene monitorare periodicamente le offerte presenti sul mercato per controllare se la tariffa che abbiamo sottoscritto è ancora buona o se, invece, vi siano margini di miglioramento”, spiegano gli esperti di Facile.it. «Per farlo in modo corretto, è fondamentale partire dalle proprie esigenze e abitudini di consumo; in caso di difficoltà meglio affidarsi a un consulente esperto che ci possa guidare nella scelta». 

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Arte, Presti (Fondazione Antonio Presti), “L’arte dà una visione di futuro”

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“L’arte dà una visione di futuro”. A parlare è il mecenate Antonio Presti, fondatore di Fiumara d’Arte e presidente della Fondazione Antonio Presti, durante l’inaugurazione organizzata a Librino, quartiere della periferia di Catania, della statua “Pegaso, il cavallo alato” dell’artista Antonello Bonanno Conti e della nuova installazione in terracotta, creata con migliaia di bambini della zona, “La Porta di Pegaso”, nell’ambito della Triennale della Contemporaneità promossa dalla Regione Siciliana in collaborazione con il fondo di beneficenza della banca Intesa Sanpaolo. “Oggi restituiamo la visione del sogno, del sognare a 5.000 bambini che hanno condiviso questo lavoro, a un quartiere come Librino che sta confermando più che mai qual è la necessità della bellezza”.

Arte, Attanasio (poetessa), “L’umano che c’è in noi deve essere rispettato”

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“L’umano che c’è in noi deve essere rispettato e riconsiderato”. Così la poetessa e scrittrice Maria Attanasio, a margine dell’inaugurazione a Librino di “Pegaso-Il cavallo alato”, scultura donata dalla Fondazione Antonio Presti insieme alla “Porta di Pegaso”, realizzata con 5.000 formelle create dai bambini del quartiere. “Non c’è periferia, nessuno è periferia -ha aggiunto Attanasio- perché il centro dell’arte, il centro della vita è l’umano”.