domenica, Ottobre 25, 2026
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Gualtieri (Asstra): “Tpl in affanno tra costi e risorse mancanti, servono interventi urgenti”

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(Adnkronos) – “Stiamo attendendo il pagamento di tutto quanto ci è dovuto e auspichiamo che il federalismo fiscale, la cui applicazione è prevista da gennaio 2027, non crei situazioni critiche per le risorse del settore e per gli equilibri territoriali nel Paese. Purtroppo, in passato, prima dell’introduzione di quel fondo, si sono già verificate situazioni di questo tipo: bisogna evitare che si ripresentino nei prossimi anni”. Così Giuseppina Gualtieri, vicepresidente di Asstra e amministratore delegato Tper, in occasione della 20esima edizione del Convegno nazionale Asstra, in programma il 21 e 22 ottobre al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo ‘Mobilità di valore, valore alla mobilità’.  

  

Gualtieri ha sottolineato la necessità che aziende e istituzioni facciano la propria parte, garantendo l’erogazione delle risorse già dovute al settore. “Le nostre priorità sono fare in modo che tutti facciano la propria parte – ha detto -: le aziende e le istituzioni ai diversi livelli, per riuscire a dare risposte innanzitutto a ciò che è già stato deciso e che è già dovuto”, ha concluso evidenziando le ricadute economiche e finanziarie sui bilanci delle aziende. 

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economia

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Gibelli (Asstra): “Aziende più tecnologiche ed energivore, serve nuovo status giuridico”

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(Adnkronos) – “La formula innovativa di convegno interattivo ha fatto emergere un’Asstra molto pragmatica. Il messaggio che vogliamo lasciare è che le aziende di trasporto hanno cambiato pelle: sono più tecnologiche e molto più energivore, quindi meritano uno status giuridico che riconosca questo ruolo”. Sono le parole di Andrea Gibelli, presidente di Asstra, alla 20esima edizione del Convegno nazionale Asstra, in programma il 21 e 22 ottobre al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo ‘Mobilità di valore, valore alla mobilità’. Gibelli ha poi affrontato il tema dell’aumento dei costi energetici e delle risorse destinate al trasporto pubblico locale, indicando la necessità di collegare l’andamento dei prezzi dei carburanti alle tariffe: “Abbiamo avanzato delle proposte, tra cui quella di legare in maniera coerente il costo dei carburanti alle tariffe perché consente di continuare a fornire un servizio come quello previsto dai contratti”.  

“Noi offriamo posti di lavoro in settori che vengono ancora molto identificati soltanto con gli autisti – ha concluso Gibelli -. Oggi essere dipendente di una società di trasporto vuol dire avere competenze nel settore energetico e in quello digitale. E questo, perché no, significa anche un modo di viaggiare per l’autista molto diverso rispetto al passato”. 

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economia

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Vaccini, Rizzo (UniPi): “Contro pneumococco proteggere i lattanti il prima possibile”

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(Adnkronos) – “Proteggere i bambini dalle malattie invasive da pneumococco fin dai primissimi mesi di vita, garantendo al tempo stesso la massima protezione immunitaria possibile alla popolazione adulta e ai soggetti più fragili”. È questa una delle priorità della prevenzione vaccinale evidenziate da Caterina Rizzo, professore ordinario di Igiene e Medicina preventiva all’università di Pisa, intervenuta al 59esimo congresso nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), a Genova dal 21 al 24 ottobre. 

“Oggi sappiamo che la maggior parte dei casi di malattia invasiva da pneumococco nei più piccoli si concentra soprattutto entro i primi 6 mesi di vita. È quindi fondamentale proteggere i lattanti quanto prima, attraverso le prime due dosi vaccinali, che devono essere efficaci nella prevenzione delle forme invasive e soprattutto nei confronti dei sierotipi più pericolosi”, spiega Rizzo, richiamando in particolare l’attenzione sul sierotipo 3. 

La prevenzione antipneumococcica, tuttavia, non riguarda esclusivamente la prima infanzia, ma deve accompagnare l’intero arco della vita, con particolare attenzione alle fasce di popolazione maggiormente esposte alle conseguenze delle infezioni. “Quando parliamo di protezione lungo tutto il corso della vita e di massima protezione disponibile – sottolinea l’esperta – dobbiamo prestare grande attenzione alla capacità dei vaccini utilizzati di indurre una risposta immunitaria efficace contro i sierotipi che oggi rappresentano il rischio maggiore, sia per i bambini molto piccoli sia per gli anziani”. Tra quelli che destano particolare attenzione, Rizzo richiama i sierotipi 3 e 8, ribadendo la necessità di concentrare gli sforzi della prevenzione sui ceppi attualmente più pericolosi. “L’obiettivo oggi è proteggere al massimo la popolazione adulta, quella fragile e i bambini molto piccoli nei confronti di questi sierotipi, che rappresentano una delle principali minacce”, conclude la specialista. 

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cronaca

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Lavoro, Lio (Accenture): “Con l’IA dobbiamo preparare i professionisti e i leader di domani”

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(Adnkronos) – “Accompagnare i giovani nel mondo del lavoro che cambia con l’intelligenza artificiale, rafforzando le competenze e creando opportunità di crescita per i professionisti e i leader di domani”. È l’obiettivo indicato da Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia, in occasione del Ceo Meeting autunnale del Consorzio Elis, svoltosi a Roma, durante il quale ha assunto la presidenza per il prossimo semestre. 

“È un passaggio di consegne importante, un onore e una grande responsabilità che sento sicuramente nel prendere la presidenza del prossimo semestre di Elis – ha dichiarato Lio – Continuiamo il lavoro avviato con GenerAzione Talento, creando un ponte con le generazioni più giovani. Ci occupiamo della traiettoria di crescita dei giovani in un mondo in cui l’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro, ma anche l’apprendimento”. 

Lio ha sottolineato la necessità di accompagnare i giovani affinché possano sviluppare le capacità necessarie per costruire il proprio futuro professionale. “Dobbiamo lavorare con loro per fare in modo che abbiano tutte le possibilità di diventare i professionisti e i leader di domani”, ha spiegato Lio. Una responsabilità condivisa, ha concluso, da sistema formativo, imprese e istituzioni: “È una responsabilità che dobbiamo prenderci come sistema formativo, come imprese che accolgono questi giovani e come sistema delle regole, per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro in un contesto che sta cambiando molto velocemente”. 

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economia

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Hpv, Signorelli (San Raffaele): “Sfida è convincere i cittadini a vaccinarsi”

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(Adnkronos) – A vent’anni dall’introduzione della vaccinazione contro il Papillomavirus umano (Hpv), una delle principali sfide per la sanità pubblica italiana non riguarda soltanto la disponibilità di strumenti efficaci per la prevenzione dei tumori, ma la capacità di convincere la popolazione ad aderire ai programmi vaccinali e agli screening. È quanto sottolinea Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e Sanità pubblica all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, intervenuto a margine del 59esimo Congresso nazionale della Società italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanità pubblica (Siti), a Genova dal 21 al 24 ottobre. “I dati ci dicono che non basta avere un prodotto efficace, in questo caso il vaccino contro il Papillomavirus responsabile di almeno 6 tumori”, spiega Signorelli, evidenziando come la disponibilità della vaccinazione rappresenti soltanto uno degli elementi necessari per raggiungere gli obiettivi di prevenzione oncologica. Il nodo centrale è infatti riuscire a coinvolgere persone che, trovandosi in buona salute, non percepiscono un bisogno immediato di prevenzione. “Bisogna convincere le persone sane, che non avvertono il bisogno sanitario della vaccinazione, ma potrebbe essere anche dello screening fatto per la diagnosi precoce. Convincere queste persone è un’operazione abbastanza difficile”, osserva l’esperto. 

Per superare queste difficoltà, secondo Signorelli, è necessario adottare un approccio integrato che unisca una solida organizzazione dei servizi sanitari a strategie di comunicazione capaci di raggiungere efficacemente la popolazione. “Occorre avere una buona organizzazione sanitaria, canali di comunicazione efficaci, le cosiddette campagne che di solito precedono le iniziative di prevenzione, e agire anche su fattori socioculturali della popolazione”, sottolinea. Un’attenzione particolare deve essere rivolta alle resistenze nei confronti delle vaccinazioni, che possono rappresentare un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi di salute pubblica. “A volte ci sono delle resistenze alle novità e in particolare anche ai vaccini, dove c’è un po’ di esitazione in una certa fascia di popolazione”, rileva l’esperto. Per affrontare il fenomeno dell’esitazione vaccinale diventa quindi fondamentale rafforzare la fiducia dei cittadini attraverso informazioni scientificamente fondate e il coinvolgimento diretto degli operatori sanitari. L’esitazione, conclude Signorelli, deve essere gestita “con dati scientifici e con tutto il personale sanitario”, a partire dai medici di famiglia e dagli specialisti che possono contribuire a orientare i cittadini verso strategie di prevenzione efficaci. 

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cronaca

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Milano, Salvini: “Arrivano 500 parà per ordine pubblico, potranno usare droni e Lince”

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(Adnkronos) –
I cinquecento militari della Folgore in arrivo a Milano potranno “garantire l’ordine pubblico, insieme alle altre forze dell’ordine. E intervenire in caso di necessità, anche con mezzi, coi Lince, coi droni, con mezzi adeguati a intervenire velocemente”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini alla Prefettura di Milano, al termine del Consiglio dei ministri a cui si è collegato a distanza. I parà “saranno preparati a fare quello che un militare deve e può fare, rispettando la normativa vigente. Saranno preparati a intervenire secondo la normativa vigente: sono militari, rispetteranno la legge, non è che andranno in giro a fare cose strane. Io padre di due figli sono più tranquillo se ho 500 parà con la testa sulle spalle a osservare quello che succede”, ha detto Salvini, assicurando che “Milano sarà presidiata, e anche le stazioni. Avere 500 parà della Folgore, con un’età media superiore ai 40 anni che hanno fatto esperienze all’estero, nelle tante piazze milanesi, per me è una garanzia”. I parà saranno in piazza – ha garantito il vicepremier – “già da sabato”. 

“Mi auguro” che i parà in arrivo a Milano restino “per anni, a prescindere da quello che è successo” nelle piazze. Il prossimo fine settimana in piazza ci saranno “i maranza, con gli anarchici che forse non ci saranno. La mia attesa, non da ministro, da milanese e da padre” è per “i 500 parà della Folgore addestrati, armati, preparati, che saranno in decine di piazze e di punti sensibili della città non sabato, ma per mesi. E quindi io mi auguro per anni, a prescindere da quello che è successo”, ha detto Salvini. 

“La mia preoccupazione non sono gli hacker russi o i carri armati russi, la mia grande preoccupazione è il legame fra terrorismo islamico ed estremismo di sinistra e il legame malato fra comunisti e islamisti. Su questo – ha aggiunto – la Lega ha le idee chiare e da lunedì lavoreremo tutti insieme per questo”. 

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cronaca

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Judi Dench e la malattia agli occhi: “Non posso più recitare, né leggere un libro”

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(Adnkronos) –
Judi Dench ha dichiarato che la malattia di cui soffre agli occhi le ha impedito di esibirsi sul palcoscenico o di leggere, a più di dieci anni dalla diagnosi. All’attrice premio Oscar è stata diagnosticata la degenerazione maculare senile nel 2012, una patologia che compromette la vista e le rende incredibilmente difficile persino riconoscere i volti.  

Parlando al programma Today di BBC Radio 4, ha detto: “Non posso più stare sul palco. Non posso più recitare in una pièce teatrale. Non posso più fare un film. Non posso più leggere”. Ha inoltre rivelato come la sua condizione possa portare a incontri imbarazzanti, dicendo che a volte si avvicina alle persone sbagliate “e le abbraccia quasi” prima di rendersi conto dell’errore. 

Interrogata sulla vecchiaia, la Dench, che ha 91 anni, ha risposto: “Non c’è assolutamente nulla da dire al riguardo. Non ci penso molto”. Ha alle spalle una carriera che dura da oltre settant’anni ed è una delle attrici più celebri della Gran Bretagna, con un’ampia produzione che spazia tra teatro, televisione e cinema. Judi Dench ha vinto un premio Oscar come migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione della regina Elisabetta I in Shakespeare in Love nel 1999, e ha ottenuto fama internazionale per il suo ruolo di “M”, il capo di James Bond. Ha debuttato nei panni di questo personaggio in GoldenEye nel 1995, diventando la prima donna a interpretarlo. Ma la perdita della vista ha influito sempre più sulla sua capacità di lavorare, e l’attrice ha raccontato in passato di avere difficoltà a vedere sui set cinematografici e a imparare le sceneggiature. 

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spettacoli

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Ai, Cannarsa (Sogei): “”Sovranità digitale è nel governo dei dati”” – Video

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“I dati per noi sono funzionali a sviluppare tutte le nostre attività dalla dichiarazione dei redditi precompilata al concordato preventivo biennale. E adesso attueremo una serie di iniziative, anche con un ampio utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma tutto si fonda sulla sovranità del dato. Per noi quello è la sovranità”. Così l’amministratore delegato di Sogei Cristiano Cannarsa, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’, organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma.

Proteste Francia, Macron: “Ultrasinistra vuole rovesciare la Repubblica”

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(Adnkronos) – “Sabato ci sono stati atti politici e sediziosi organizzati da gruppi organizzati dell’ultrasinistra che mirano a far cadere la Repubblica”. L’accusa parte dal presidente francese Emmanuel Macron, che si è pronunciato al termine del consiglio di sicurezza all’Eliseo con i rappresentanti dei servizi di intelligence.  

“È evidente che ci sono state carenze nella previsione ed elementi di sorpresa sabato scorso”, ha affermato Macron. “Anche la magistratura è al lavoro e mobilitata”, ha aggiunto, facendo riferimento a “diverse migliaia di fermi di polizia” e a “diverse centinaia di persone incarcerate”. 

Parlando di quanto accaduto sabato, degli “atti di gruppi organizzati dell’ultrasinistra che mirano a far cadere la Repubblica”, Macron ha detto poi che “questo è ciò che viene rivendicato da questi ultimi, con un’estrema pericolosità, una grandissima violenza e una pianificazione”. “E accanto a ciò – ha continuato parlando delle violenze compiute – ci sono atti di delinquenza nei confronti dei quali dobbiamo avere la massima fermezza, ma che non sono della stessa natura”. 

Il 24 ottobre, i cortei promossi da persone “che non hanno alcuna legittimità” saranno vietati “ovunque sia possibile”, ha scandito il presidente francese. Le manifestazioni organizzate dai sindacati, invece, saranno gestite dai prefetti, che proporranno “percorsi alternativi” al fine di tutelare i centri cittadini, le attività commerciali e gli edifici pubblici. 

“La raccomandazione generale è che non vi siano manifestazioni nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le organizzazioni sindacali che intendono continuare a manifestare, i prefetti proporranno percorsi alternativi. Quando invece non si tratta di organizzazioni sindacali, ovunque sia possibile, le manifestazioni verranno vietate”, ha detto il capo dello Stato 

Macron ha spiegato che Sébastien Lecornu riunirà lunedì “le organizzazioni dei liceali, degli studenti, del corpo docente, dei sindacati, dei datori di lavoro, gli enti territoriali e i parlamentari, affinché il dialogo e il lavoro proseguano in merito alle richieste e alle rivendicazioni legittime”.  

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internazionale/esteri

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Verona, otto sindacati della scuola contro la violenza: tutela per personale e studenti

I sindacati della scuola a Verona chiedono protezione per chi studia e lavora negli istituti, senza rinunciare al confronto democratico. Otto sigle distinguono le proteste pacifiche dalle aggressioni e sollecitano assistenza legale e psicologica, risorse e risposte rapide da parte delle istituzioni.

La posizione unitaria, riportata il 21 ottobre da Daily Verona sull’appello delle organizzazioni scolastiche, coinvolge ANIEF, ANP, CISL Scuola, Dirigentiscuola, FLC CGIL, Gilda degli Insegnanti, SNALS Confsal e UIL Scuola RUA. A intervenire sono rappresentanze che comprendono dirigenti, insegnanti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Sindacati della scuola a Verona: tutela del personale e degli studenti

Le sigle richiamano episodi diversi: minacce anonime rivolte agli edifici, offese e aggressioni contro i lavoratori, bullismo e cyberbullismo fra ragazzi, danneggiamenti durante le proteste. La richiesta comune è che nessuno debba frequentare un istituto o svolgere il proprio lavoro in un clima di paura.

Per i fatti che superano i limiti della legge viene chiesta una segnalazione immediata alle autorità. Alla tutela dei dipendenti aggrediti, anche sul piano legale e psicologico, si affianca l’esigenza di accompagnare gli studenti coinvolti. Le organizzazioni domandano inoltre alle istituzioni locali e nazionali ascolto, mezzi adeguati e interventi tempestivi.

Il dissenso pacifico resta parte della vita scolastica

La presa di posizione non esclude la protesta dalla scuola. Assemblee, rappresentanti degli studenti e critica vengono riconosciuti come strumenti della partecipazione democratica. Il confine indicato dalle otto sigle riguarda invece intimidazioni, umiliazioni e violenze, che impediscono agli altri di vivere liberamente gli spazi dell’istruzione.

L’invito alle famiglie è a mantenere fiducia nella frequenza scolastica; ai ragazzi viene chiesto di sostenere le proprie idee apertamente. Il messaggio punta quindi a tenere insieme due esigenze: preservare il diritto al confronto e garantire condizioni sicure per le lezioni e per il lavoro quotidiano.

Il dibattito veronese comprende anche la proposta di Anna Leso di rafforzare la prevenzione attraverso famiglie, scuola e associazioni. Sono contributi distinti: la consigliera insiste sulla rete educativa, mentre l’iniziativa sindacale mette al centro le condizioni degli istituti e la protezione di tutte le persone che li frequentano.